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Le acque della centrale nucleare di Fukushima finiranno nell’oceano. L’Aiea dà l’ok, ma sale la protesta

Le acque della centrale nucleare di Fukushima finiranno nell’oceano. L’Aiea dà l’ok, ma sale la protestaRoma, 4 lug. (askanews) – L’Agenzia internazionale per l’energia atomica ha approvato il piano giapponese – contestato da popolazioni locali e dai Paesi limitrofi – per il rilascio nell’oceano delle acque a bassa contaminazione provenienti dalla centrale nucleare di Fukushima Daiichi, l’impianto teatro dal 2011 del più grave incidente atomico dai tempi di Chernobyl.

Il direttore generale dell’Aiea Rafael Mariano Grossi ha tenuto una conferenza stampa a Tokyo per annunciare la pubblicazione di un rapporto, condotto nell’arco di due anni, sul programma del Giappone di espellere l’acqua, trattata con un sistema avanzato di trattamento dei liquidi (ALPS), nell’Oceano Pacifico a partire da questa estate. Sulla base della sua valutazione completa, l’Aiea ha concluso che l’approccio e le attività per lo scarico delle acque trattate ALPS adottate dal Giappone sono coerenti con gli standard di sicurezza internazionali pertinenti”, ha scritto Grossi nella prefazione al rapporto. “L’Aiea – ha proseguito Grossi – continuerà a fornire trasparenza alla comunità internazionale, consentendo a tutte le parti interessate di fare affidamento su fatti e scienza verificati per informare la loro comprensione della questione durante tutto il processo”. Per il capo Aiea il rilascio delle acque di Fukushima avrà un “impatto trascurabile” sull’ambiente.

L’Aiea aprirà domani un ufficio a Fukushima per monitorare eil processo “per i decenni a venire”, ha detto, aggiungendo che visiterà l’area intorno all’impianto per parlare con i leader locali e i pescatori, i quali hanno espresso da tempo preoccupazioni per gli effetti sulla salute e sulle prospettive economiche di una regione che ha sofferto il doppio disastro dello tsunami/incidente nucleare del 2011. Il governo giapponese ha annunciato nel 2021 l’intenzione di scaricare dall’impianto di Fukushima l’acqua utilizzata per raffreddare materiali altamente radioattivi e poi trattata per rimuovere le sostanze nocive. L’acqua viene generata su base continuativa e immagazzinata in oltre mille serbatoi presso il sito, in quanto non può essere portata fuori dai locali dell’impianto. L’operatore dell’impianto Tokyo Electric Power Co. (Tepco) ha affermato che lo spazio di stoccaggio si esaurirà presto.

Il rapporto finale dell’Aiea si basa su un’analisi in loco completata a giugno. Il Giappone ora spera che la valutazione dell’AIEA plachi l’opposizione nei paesi vicini, Cina e Corea del Sud in particolare. Oggi l’ambasciatore cinese in Giappone, Wu Jianghao, ha detto ai giornalisti che non ci sono precedenti per il rilascio di acque radioattive in un oceano dopo un incidente nucleare. “La parte giapponese afferma che le centrali nucleari di tutto il mondo scaricano acque, ma è la prima volta che si tratta di acqua esposta al nocciolo fuso di un reattore nucleare”, ha detto Wu.

In Corea del Sud, il rilascio dell’acqua è diventato una questione di crescente preoccupazione tra il pubblico e una questione di divisione tra il partito del presidente Yoon Suk-yeol, che persegue una linea morbida nei confronti di Tokyo, e l’opposizione. Nelle ultime settimane si sono svolte proteste contro il rilascio delle acque davanti all’ambasciata giapponese a Seoul. L’opposizione ha anche invitato Yoon a spingere Tokyo per ottenere dati più dettagliati su eventuali elementi potenzialmente pericolosi che l’acqua potrebbe contenere. Le nazioni insulari nel Pacifico si sono unite alla protesta. Il Forum delle Isole del Pacifico, un gruppo regionale guidato dall’ex primo ministro delle Isole Cook Henry Puna, ha sottolineato in un comunicato di giugno che il forum è “pienamente impegnato ad affrontare le forti preoccupazioni per il significato della potenziale minaccia di contaminazione nucleare per la salute e la sicurezza della sua gente e delle sue prospettive”.

Paolo Conte il 9 luglio in concerto a Piazza San Marco a Venezia

Paolo Conte il 9 luglio in concerto a Piazza San Marco a VeneziaRoma, 4 lug. (askanews) – Domenica 9 luglio 2023 Paolo Conte, icona indiscussa della musica cantautorale italiana e internazionale, si esibirà in concerto nella splendida Piazza San Marco a Venezia. Una nuova, incredibile data del tour del celebre artista, che giunge qualche mese dopo lo straordinario live alla Scala di Milano.

Il concerto in Piazza San Marco segna uno speciale e importante ritorno per Paolo Conte a distanza di 14 anni dall’esibizione del 31 luglio 2009 insieme all’Orchestra Sinfonica di Venezia. Domenica 9 luglio a Venezia Paolo Conte si esibirà in un nuovo spettacolo accompagnato sul palco dal suo storico ensemble orchestrale di undici musicisti: Nunzio Barbieri (Chitarra e Chitarra Elettrica), Lucio Caliendo (Oboe, Fagotto, Percussioni e Tastiere), Claudio Chiara (Sax Contralto, Sax Tenore, Sax Baritono, Flauto, Fisarmonica, Basso e Tastiere), Daniele Dall’Omo (Chitarre), Daniele Di Gregorio (Batteria, Percussioni, Marimba e Piano) Luca Enipeo (Chitarre) Francesca Gosio (Violoncello), Massimo Pitzianti (Fisarmonica, Bandoneon, Clarinetto, Sax Baritono, Piano e Tastiere), Piergiorgio Rosso (Violino), Jino Touche (Contrabbasso, Basso elettrico e Chitarra Elettrica) e Luca Velotti (Sax Soprano, Sax Tenore, Sax Contralto, Sax Baritono e Clarinetto).

Il concerto in Piazza San Marco è organizzato da Veneto Jazz e Zen Production in collaborazione con la Città di Venezia, Teatro La Fenice e Vela Spa, con il sostegno di Ministero della Cultura e Regione del Veneto, nell’ambito della XV edizione di Venezia Jazz Festival. Official partner: Gruppo Save, AliLaguna, Venezia Turismo Motoscafi, Associazione Piazza San Marco.

Media partner: VeneziaNews, Radio Padova e Venezia da Vivere. Nei prossimi giorni, l’artista sarà inoltre impegnato con altri due concerti: sabato 15 luglio all’Arena Santa Giuliana di Perugia, in occasione di Umbria Jazz, e venerdì 21 luglio 2023 in Piazza della Santissima Annunziata a Firenze per il MusArt Festival.

Le prevendite al concerto sono ora disponibili nei circuiti Ticketone, Ticketmaster e VeneziaUnica.

Pechino cancella la visita di Borrell in Cina

Pechino cancella la visita di Borrell in CinaRoma, 4 lug. (askanews) – La Cina ha annullato la visita prevista per la prossima settimana dell’Alto rappresentante dell’Unione europea, Josep Borrell, dopo che il blocco aveva annunciato il viaggio riprogrammato tre mesi dopo che l’originario viaggio era stato cancellato a causa del Covid in cui il capo della diplomazia Ue era incappato. Lo riferisce il South China Morning Post.

Il capo della politica estera e di sicurezza Ue avrebbe dovuto arrivare in Cina il 10 luglio per un dialogo strategico bilaterale di alto livello. Ma “sfortunatamente siamo stati informati dalle controparti cinesi che le date previste per la prossima settimana non sono più possibili e ora dobbiamo cercare alternative”, ha detto oggi la portavoce dell’Ue Nabila Massrali. Nell’annunciare il viaggio domenica, l’ambasciatore Ue a Pechino Jorge Toledo aveva detto che Borrell avrebbe incontrato il ministro degli Esteri cinese Qin Gang e altri alti funzionari, aggiungendo che Bruxelles voleva impegnarsi su tutte le questioni con Pechino, tra cui “partenariato”, “concorrenza” e “rivalità sistemica”.

Al Golf Nazionale di Sutri ecco l’Italian Challenge Open

Al Golf Nazionale di Sutri ecco l’Italian Challenge OpenRoma, 4 lug. (askanews) – Il Golf Nazionale di Sutri (Viterbo) ospita per il secondo anno consecutivo l’Italian Challenge Open, giunto alla 15ª edizione e inserito nel calendario del Challenge Tour. È il terzo torneo stagionale dell’Italian Pro Tour 2023, il circuito delle gare nazionali e internazionali organizzato dalla Federazione Italiana Golf, con la collaborazione dell’Official Advisor Infront Italy, che porterà dal 6 al 9 luglio sul percorso della ‘casa del golf italiano’ i migliori giocatori del secondo tour continentale. La manifestazione si aprirà mercoledì 5 luglio con la Pro-Am che anticiperà l’Italian Challenge Open, evento organizzato con il supporto del Dipartimento per lo Sport nel cammino di avvicinamento alla Ryder Cup.

In un torneo che propone tanti candidati al titolo spiccano i nomi di tre azzurri: Lorenzo Scalise, numero tre del ranking, Andrea Pavan (n. 8) e Matteo Manassero (n. 12), tutti in piena corsa verso la ‘carta’ e in grande evidenza nell’ultimo mese in cui hanno ottenuto un titolo ciascuno stabilendo un record per il golf italiano che sul circuito non aveva mai ottenuto successi con tre giocatori diversi nella stessa stagione. Saranno tra i più attesi protagonisti insieme al francese Ugo Coussaud (n. 1), allo spagnolo Manuel Elvira (n. 2) e agli altri che figurano tra i primi 19 della Road To Mallorca. Saranno complessivamente 14 gli italiani in gara e tra costoro un altro dei protagonisti dell’ottimo mese azzurro, Filippo Celli. Il romano, lo scorso anno Campione Europeo individuale, “silver medal” al The Open, e che insieme a Pietro Bovari e a Marco Florioli ha dato all’Italia per la prima volta il titolo mondiale a squadre passando poi tra i Pro. Non solo, la tappa italiana del Challenge Tour (seconda edizione consecutiva): il Golf Nazionale si prepara ad ospitare anche i primi due round della Junior Ryder Cup, sfida tra le giovani stelle del golf mondiale del Team Europe e del Team Usa in programma dal 26 al 28 settembre 2023 (con il terzo round previsto al Marco Simone Golf & Country Club, dove poi, dal 29 settembre al 1°ottobre, andrà in scena la super sfida Europa-USA). Disegnato dagli architetti George e Jim Fazio e David Mezzacane il percorso, di alta caratura tecnica e qualitativa, si snoda in un suggestivo paesaggio naturale, tra boschi e querce secolari. Nel tempo ha ospitato tante manifestazioni di prestigio tra le quali la World Cup nel 1991 e il Campionato Europeo Dilettanti nel 1992. Il Golf Nazionale è anche la sede del Centro Tecnico Federale, base operativa per tutte le figure professionali legate alla disciplina. Un’ulteriore testimonianza di come la crescita di tutti i settori del movimento, non solo di quello sportivo, sia uno degli obiettivi prioritari del Progetto Ryder Cup 2023. Il circolo ha sposato i principi dell’ecosostenibilità con il manto erboso costituito da una Bermuda Grass di nuova generazione che si adatta bene al clima del bacino del Mediterraneo e che consente di superare nel modo migliore inverni molto rigidi.

Israele, auto lanciata contro i pedoni a Tel Aviv. Hamas: è la vendetta per Jenin

Israele, auto lanciata contro i pedoni a Tel Aviv. Hamas: è la vendetta per JeninRoma, 4 lug. (askanews) – Un attacco con un’auto-ariete a Tel Aviv ha provocato sette feriti. Lo afferma la polizia israeliana precisando che tre delle vittime sono in gravi condizioni, due in condizioni moderate e altre due hanno riportato ferite lievi.

L’aggressore ha lanciato il suo veicolo contro le persone su un marciapiede in Pinchas Rosen Street nella città costiera, poi è sceso e ha accoltellato altri, ha aggiunto la polizia. Il sospetto è stato poi colpito e ucciso da un civile armato, ha detto la polizia, confermando che l’incidente è un attacco terroristico. Hamas, il gruppo islamista palestinese al potere a Gaza, ha definito l’attacco con l’auto-ariete e gli accoltellamenti di oggi a Tel Aviv una “eroica vendetta per l’operazione militare a Jenin”, riferendosi all’operazione militare nella città della Cisgiordania che Israele ha lanciato ieri mattina presto.

L’autore dell’attacco di oggi a Tel Aviv risponderebbe al nome di Hussein Khalila, ha 23 anni, originario della città di as Samu, nel Sud della Cisgiordania, vicino a Hebron. Lo riporta il Times of Israel, citando media israeliani. Sempre secondo questi ultimi, il giovane era entrato in Israele con un permesso per cure mediche poiché soffriva di una malattia terminale. I responsabili della sicurezza hanno riferito al Times of Israel che l’identità del terrorista è ancora sotto esame.

Zoro, Schlein, Open Arms e Don Ciotti ospiti di Testaccio Estate

Zoro, Schlein, Open Arms e Don Ciotti ospiti di Testaccio EstateRoma, 4 lug. (askanews) – Un nuovo spazio nel cuore della città di Roma dove trascorrere le notti della Capitale al fresco nell’area dell’ex mattatoio, tra cultura, dibattiti, proiezioni, eventi dedicati al buon cibo, musica e intrattenimento per bambini. Con Testaccio Estate la Città dell’Altra Economia torna ad essere un punto di riferimento per lo svago estivo dei romani di tutte le età all’insegna della cultura, della sostenibilità e dell’impegno sociale.

Dal lunedì alla domenica un palinsesto gratuito prodotto da EventiRoma.net, Freak&C. in collaborazione con Città dell’Altra Economia, che alterna ogni settimana stand up comedy, festival dedicati alle varie cucine d’Italia, dj set e karaoke, cinema, talk e laboratori per bambini. Fiore all’occhiello della manifestazione, la prima edizione di “Testate”, un ciclo di incontri con alcuni dei più importanti protagonisti del mondo della politica, dell’editoria, del cinema e del giornalismo del nostro paese: Diego Bianchi e Filippo Ceccarelli, Elly Schlein e Chiara Valerio, Mario Martone, Don Ciotti si confronteranno su alcune questioni cruciali dei nostri tempi, tra le più urgenti del momento: la situazione politica italiana, i diritti umani, le migrazioni, la guerra, le tematiche ambientali e giovanili e molto altro.

Si comincia il 5 luglio con Diego Bianchi e Filippo Ceccarelli. Il conduttore di Propaganda Live dialogherà insieme al giornalista dell’Espresso in un incontro dal titolo “Erano pronti” per commentare la stagione politica del Governo Meloni, la scomparsa di Berlusconi e tanto altro. Il 6 Luglio la Ong Open Arms propone una serata di sensibilizzazione e raccolta fondi per raccontare in modo diverso quella che è la sua missione principale, ovvero salvare vite umane. Una serata di festa, con artiste e artisti come Stefano Rapone, Pietro Sparacino, Faiah, da sempre vicini a Open Arms che si alterneranno sul palco portando dei pezzi ironici e taglienti con l’intento di far passare un messaggio molto semplice: chi si trova in difficoltà deve essere tratto in salvo. Sarà anche l’occasione per parlare della campagna “Verità sul Mediterraneo” con la quale l’Ong chiede l’istituzione di una Commissione d’inchiesta parlamentare per indagare sui centri di detenzione libici e sui respingimenti illegali della guardia costiera libica perpetuati in questi anni. Il 7 luglio la neoeletta segretaria del partito democratico Elly Schlein dialogherà di cultura e democrazia con la scrittrice Chiara Valerio nell’incontro “Poi dice che uno si butta a sinistra!”. Il 1 agosto, il regista Mario Martone introduce il suo docufilm “Laggiù qualcuno mi ama”, il suo personale omaggio all’indimenticabile Massimo Troisi, in occasione del 70esimo anniversario dalla nascita, per raccontarne mito e genialità tramite materiali inediti.

Il 31 agosto Cristian Raimo, Vanessa Roghi ed Edoardo Polidori si confronteranno sul tema della prevenzione e l’uso della droga da parte dei minori, mentre il primo settembre Don Ciotti ricorderà Don Gallo a 10 anni dalla morte, con una serata di sostegno a fuoriluogo.it, il sito dell’associazione nazionale Forum droghe che dal 1995 si batte per la riforma delle politiche pubbliche sulle droghe a partire da una nuova rappresentazione sociale del fenomeno droga e della figura dei suoi consumatori. Accanto a questi appuntamenti non mancheranno spazi dedicati alla musica e al divertimento: l’8 luglio sarà la volta dell’anteprima di TRY-POE-TRY, una rassegna per scoprire nuovi modi di fare poesia, forma letteraria spesso considerata antica e superata. In questa serata saranno selezionati i primi performer che saliranno sul palco il 26 luglio, quando si alterneranno campioni mondiali e artisti emergenti accompagnati da ospiti speciali per una sera nelle vesti di “vati”.

Il 14 luglio in programma il concerto della Rino Gaetano Band, formazione tributo ufficiale fondata dalla sorella del cantautore calabro romano. La Band è formata dal nipote di Rino, Alessandro Gaetano, Ivan Almadori, Marco Rovinelli, Alberto Lombardi, Michele Amadori e Fabio Fraschini e suona ogni volta molte delle opere di un personaggio ormai entrato nel mito, arrangiate in maniera fedele. Il 15 luglio il one-manshow di N.A.I.P., nome d’arte di Michelangelo Mercuri, calabrese di nascita, bolognese di adozione. Acronimo di nessun artista in particolare, N.A.I.P., dopo una lunga militanza in band underground, si è fatto conoscere dal grande pubblico grazie alla sua partecipazione a X Factor. Il 19 luglio il collettivo di attori Trops – in collaborazione con Superficie – presenta “Storie di sport al di là del microfono”, una serie di monologhi che puntano a far vedere lo Sport “da un altro punto di vista”, raccontando il lato nascosto dei personaggi sportivi entrati nel nostro immaginario. Il 21 luglio sarà la volta del live di una delle storiche band della scena rap romana, i Cor Veleno, mentre il 22 luglio il rapper e producer romano Piotta porterà in concerto i suoi più grandi successi insieme al nuovo singolo appena uscito “Tutti a..”, uno sfogo personale ma anche una sorta di terapia collettiva che si candida a diventare il nuovo tormentone estivo. Tutti i lunedì sera inoltre in calendario l’appuntamento fisso con la Stand up comedy curato dai collettivi Stando Comodi, Pierrot Le Fou e All You Can Mic: sul palco alcuni dei più brillanti comedians emergenti romani e non. I martedì sarà la volta del “karaoke semiserio”, un format che unisce musica e ironia, arrosticini e birra a 3 euro. Due giovedì al mese tocca al format di Karaoke all’italiana “Dove si Canta” con una band dal vivo che accompagnerà il pubblico con un repertorio attento ai nuovi gusti ma anche ai grandi classici, gli altri due giovedì La Sartoria presenta grandi jam session di blues, rock, jazz e funky. I weekend si terrà il Market Town, un piccolo mercato con una selezione di artigiani, collezionisti di vinili, rivenditori di abbigliamento vintage. Tra gli appuntamenti con il food da segnare in agenda il Festival degli arrosticini e della cucina abruzzese il 15, 16 e 17 luglio, un festival dedicato ai prodotti di una terra magnifica, con un occhio sempre attento alla sostenibilità e alla provenienza delle materie prime. Ogni sera dalle 19 inoltre sarà possibile gustare le prelibatezze del Collettivo Gastronomico Testaccio, il ristorante del Consorzio della Città dell’Altra Economia guidato dallo chef Marco Morello. Tutti i weekend infine, sarà disponibile un’area bimbi negli spazi di Cultura Sì che ospita laboratori in collaborazione con l’associazione Per Fare un Gioco e il progetto Ludoteca.

Schlein ha riunito la segreteria del Pd a Ventotene: vogliamo un’Europa solidale, non quella di Meloni

Schlein ha riunito la segreteria del Pd a Ventotene: vogliamo un’Europa solidale, non quella di MeloniRoma, 4 lug. (askanews) – “Siamo qui perché vogliamo un’Europa solidale, quella che raccontava il Manifesto di Ventotene, oggi non abbiamo ancora l’Europa di Ventotene ma il Pd vuole continuare a lavorare in questa direzione, perchè è l’unica che puo’ promettere un futuro migliore alle nuove generazioni”. Un’Europa “più politica, il contrario di quello che vuole Giorgia Meloni”. Elly Schlein ha voluto riunire la segreteria del Pd nell’isola di Ventotene, quella dove Altiero Spinelli immaginò il futuro dell’Europa e al quale ha reso omaggio non appena sbarcata. Qui verrà inaugurato il primo Circolo Pd di Ventotene.

“Stiamo vedendo vacillare e crollare l’Internazionale di nazionalisti – ha osservato la segretaria dem – nell’ipocrisia di usare la stessa retorica di odio, muri e intolleranza, a cui non interessa trovare soluzioni ai problemi degli italiani e degli europei, hanno qualcosa di meglio: un capro espiatorio, un nemico al giorno, che sia il diverso, la Comunita Lgbtqi+, le donne troppo emancipate, le politiche ecologiste. Un nemico al giorno ma a soluzioni stanno a zero. Se siamo qui è per recuperare l’afflato di un disegno che vuole unire i popoli, perchè l’Europa che ha in mente Giorgia Meloni non è quella dei popoli ma quella dei veti nazionali, come quelli dei suoi amici e alleati ungheresi e polacchi, che si oppongono e negano la solidarietà europea sull’accoglienza, ai danni dell’Italia e dell’interesse italiano, e anzichè battersi per superare Dublino e avere una condivisione equa tra i Paesi europei delle responsabilità sull’accoglienza, Meloni da ragione a loro. Questo è il grande paradosso del nazionalismo”. Per Schlein occorre dunque “svelare tutte le bugie” della destra “anche quella fiscale con paradisi fiscali in Europa, con 27 sistemi diversi che agevolano l’elusione fiscale anche dei grandi gruppi”.

“Siamo qui perchè è tempo, per la mia generazione e per quelle successive, di non rinunciare a una prospettiva europea, perchè non c’è una sola sfida su cui si gioca il futuro dell’Europa su cui siano sufficienti gli Stati nazionali”, ha detto Schlein. Con il solo “interesse nazionale non si salva nessuno in Europa e, quindi, bisogna trovare un equilibrio che rappresenti un interesse europeo”, ha spiegato la segretaria dem. “Non si può promuovere un’Europa ‘a la carte’, come fa la destra, in cui si scelgono i benefici ma non si condividono le responsabilità che ne derivano”.

A Santiago mostra “Forme e colori dall’Italia preromana”

A Santiago mostra “Forme e colori dall’Italia preromana”Roma, 4 lug. (askanews) – Il 5 luglio a Santiago del Cile, alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella, sarà inaugurata la mostra “Forme e colori dall’Italia preromana. Canosa di Puglia”, frutto del programma di collaborazione tra Ministero degli Affari Esteri e Ministero della Cultura “Il Racconto della Bellezza”, che, attraverso la rete degli Istituti Italiani di Cultura, mira a promuovere il patrimonio artistico italiano custodito nei depositi museali.

La mostra, curata dal Direttore generale Musei del MIC Massimo Osanna e dal Direttore regionale Musei Puglia Luca Mercuri, sarà visitabile all’Istituto di Cultura di Santiago del Cile fino al 1° ottobre 2023, per essere poi trasferita a Buenos Aires (ottobre 2023 – gennaio 2024), San Paolo del Brasile (febbraio – maggio 2024) e Città del Messico (maggio – agosto 2024). I materiali selezionati per la mostra provengono in gran parte dai depositi dei Musei archeologici delle più importanti città della Puglia, oltre che dalla stessa Canosa. Alcuni dei reperti esposti sono stati recuperati dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale in operazioni di contrasto al commercio clandestino di reperti archeologici.

“Il Racconto della Bellezza è un grande racconto di promozione del Paese, un altro tassello dell’azione di diplomazia della crescita, in un comparto, quello dell’economia culturale che muove quasi 90 miliardi di Pil”, spiega il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Esteri Antonio Tajani. Nel corso del biennio 2023/2024, grazie all’intesa tra Farnesina e MIC, saranno realizzate altre due mostre che circoleranno in Europa centrale e orientale, ciascuna per circa tre mesi. Il progetto scientifico della prima verrà sviluppato in collaborazione con la Direzione regionale Musei Basilicata e il Museo nazionale di Matera, mentre quello della seconda, che verterà sull’urbanistica monumentale della Roma imperiale, sarà curato in collaborazione con il Parco archeologico del Colosseo.

Ue, Schlein a Ventotene: vogliamo Europa solidale non quella di Meloni

Ue, Schlein a Ventotene: vogliamo Europa solidale non quella di MeloniRoma, 4 lug. (askanews) – “Siamo qui perchè vogliamo un’Europa solidale, quella che raccontava il Manifesto di Ventotene, oggi non abbiamo ancora l’Europa di Ventotene ma il Pd vuole continuare a lavorare in questa direzione, perchè è l’unica che puo’ promettere un futuro migliore alle nuove generazioni”. Un’Europa “più politica, il contrario di quello che vuole Giorgia Meloni”. Elly Schlein ha voluto riunire la segreteria del Pd nell’isola di Ventotene, quella dove Altiero Spinelli immaginò il futuro dell’Europa e al quale ha reso omaggio non appena sbarcata. Qui verrà inaugurato il primo Circolo Pd di Ventotene.

“Stiamo vedendo vacillare e crollare l’Internazionale di nazionalisti – ha osservato la segretaria dem – nell’ipocrisia di usare la stessa retorica di odio, muri e intolleranza, a cui non interessa trovare soluzioni ai problemi degli italiani e degli europei, hanno qualcosa di meglio: un capro espiatorio, un nemico al giorno, che sia il diverso, la Comunita Lgbtqi+, le donne troppo emancipate, le politiche eocologiste. Un nemico al giorno ma a soluzioni stanno a zero. Se siamo qui è per recuperare l’afflato di un disegno che vuole unire i popoli, perchè l’Europa che ha in mente Giorgia Meloni non è quella dei popoli ma quella dei veti nazionali, come quelli dei suoi amici e alleati ungheresi e polacchi, che si oppongono e negano la solidarietà europea sull’accoglienza, ai danni dell’Italia e dell’interesse italiano, e anzichè battersi per superare Dublino e avere una condivisione equa tra i Paesi europei delle responsabilità sull’accoglienza, Meloni da ragione a loro. Questo è il grande paradosso del nazionalismo”. Per Schlein occorre dunque “svelare tutte le bugie” della destra “anche quella fiscale con paradisi fiscali in Europa, con 27 sistemi diversi che agevolano l’elusione fiscale anche dei grandi gruppi”.

“Siamo qui perchè è tempo, per la mia generazione e per quelle successive, di non rinunciare a una prospettiva europea, perchè non c’è una sola sfida su cui si gioca il futuro dell’Europa su cui siano sufficienti gli Stati nazionali”, ha detto Schlein. Con il solo “interesse nazionale non si salva nessuno in Europa e, quindi, bisogna trovare un equilibrio che rappresenti un interesse europeo”, ha spiegato la segretaria dem. “Non si può promuovere un’Europa ‘a la carte’, come fa la destra, in cui si scelgono i benefici ma non si condividono le responsabilità che ne derivano”.

Pnrr, Decaro: è dei Comuni la migliore capacità di spesa della PA

Pnrr, Decaro: è dei Comuni la migliore capacità di spesa della PARoma, 4 lug. (askanews) – “Sono convinto che le due giornate di Missione Italia alla Nuvola saranno un’occasione molto utile per fare il punto sul piano di investimenti più importante che l’Italia abbia mai avuto. Parleremo del lavoro fatto fin qui dai Comuni, con gli ultimissimi dati che confermano la loro grande capacità di progettazione e di spesa: di gran lunga la migliore fra tutte le amministrazioni pubbliche”. Lo sottolinea in una nota il presidente dell’Anci Antonio Decaro alla vigilia di “Missione Italia 2021-2026, Pnrr dei Comuni e delle Città” che si aprirà domani a Roma, con la partecipazione di tutti gli attori istituzionali, economici e sociali coinvolti nell’attuazione in Italia del piano Next Generation Eu.

“Ci confronteremo con i ministri, con gli altri livelli istituzionali e con i soggetti coinvolti nella realizzazione del Pnrr per trovare le soluzioni migliori ai problemi che ancora sono aperti. È il nostro modo di lavorare, sempre alla luce del sole e sempre verificando gli impegni presi e quelli mantenuti. Continueremo così nell’interesse delle nostre comunità”, aggiunge Decaro. Ad un anno dal primo appuntamento, la due giorni, organizzata da Anci in collaborazione con Ifel, si vuole focalizzare su quanto è stato fatto e quanto c’è ancora da fare sugli investimenti e le riforme che accompagneranno l’attuazione del Pnrr. Dal digitale all’energia, dalla scuola alla mobilità sostenibile, dall’inclusione e integrazione sociosanitaria alle strategie per un sistema integrato dei rifiuti, passando per i piani urbani integrati e il turismo come volano per la valorizzazione del Paese fino al rafforzamento del personale dei Comuni.

La presenza istituzionale ai lavori, che si apriranno mercoledì 5 luglio con la relazione del presidente Decaro, sarà molto qualificata: dal palco della “Nuvola” si alterneranno, tra gli altri, i ministri: Andrea Abodi (Sport e Giovani), Marina Elvira Calderone (Lavoro e Politiche Sociali), Raffaele Fitto (Affari europei, politiche di coesione e PNRR), Matteo Piantedosi (Interno), Gilberto Pichetto Fratin (Ambiente e Sicurezza energetica), Alessandra Locatelli (Disabilità), Francesco Lollobrigida (Agricoltura), Matteo Salvini (Infrastrutture e Mobilità sostenibili), Daniela Santanchè (Turismo), Orazio Schillaci (Salute), Giuseppe Valditara (ministro dell’Istruzione e del Merito) e Paolo Zangrillo (Pubblica Amministrazione). Con loro i sottosegretari Sandra Savino (Mef), Alessio Butti (Innovazione).