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Periferie e disagio giovanile: Claudia Conte nominata consulente della Commissione parlamentare

Periferie e disagio giovanile: Claudia Conte nominata consulente della Commissione parlamentare

Roma, 19 feb. (askanews) – A partire dal 12 febbraio, Claudia Conte – giornalista, scrittrice e portavoce dell’Osservatorio nazionale su bullismo e disagio giovanile – assume l’incarico di consulente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie.

L’incarico si inserisce in un percorso professionale da anni orientato all’analisi delle dinamiche sociali e delle fragilità giovanili, con particolare attenzione ai fenomeni di marginalità, disagio e vulnerabilità che interessano i contesti urbani più complessi.

Nel suo ruolo di consulente, Claudia Conte contribuirà all’approfondimento del disagio sociale e giovanile nelle aree periferiche, alla mappatura delle condizioni di degrado urbano e abitativo e all’elaborazione di proposte e strategie finalizzate alla rigenerazione territoriale. Il suo apporto sarà volto a favorire modelli di intervento capaci di promuovere inclusione sociale, prevenzione del disagio e valorizzazione delle risorse locali.

“Ringrazio il Presidente On. Alessandro Battilocchio per la nomina. Assumo questo incarico con grande senso di responsabilità – dichiara Claudia Conte – consapevole che le periferie rappresentano non solo luoghi di fragilità, ma anche spazi ricchi di energie e potenzialità. Analizzare il disagio sociale e giovanile significa ascoltare le comunità, valorizzare le buone pratiche e costruire percorsi concreti di inclusione e rigenerazione. Credo fortemente nella collaborazione tra istituzioni e territorio come strumento fondamentale per generare cambiamenti reali e duraturi”.

Annunciata la seconda edizione del Trento Live Fest

Annunciata la seconda edizione del Trento Live Fest

Milano, 19 feb. (askanews) – Quest’estate il Trentino si accende con la seconda edizione del Trento Live Fest, il festival che unisce musica e territorio, confermandosi un grande appuntamento per chi ama musica, natura e viaggi. Il festival si svolgerà in 2 weekend, nelle giornate di venerdì 28, sabato 29 e domenica 30 agosto e venerdì 4, sabato 5 e domenica 6 settembre all’interno della Trentino Music Arena (Via di S. Vincenzo, Trento) che, per l’occasione, ospiterà alcuni degli artisti più importanti del panorama musicale.

Questi i primi nomi degli artisti che si alterneranno sul palco della Trentino Music Arena per il Trento Live Fest 2026: Emma, Fulminacci, Gemitaiz, Luca Carboni, Madame e Negramaro.

Di seguito la suddivisione dei primissimi artisti annunciati per il Trento Live Fest:

1° Weekend · venerdì 28 agosto 2026: Gemitaiz

· sabato 29 agosto 2026: Fulminacci

· domenica 30 agosto 2026: Luca Carboni

2° Weekend · venerdì 4 settembre 2026: Madame

· sabato 5 settembre 2026: Emma

· domenica 6 settembre 2026: Negramaro Dalle ore 18.00 di oggi, giovedì 19 febbraio, sono disponibili in prevendita su Ticketone.it i biglietti per assistere ai concerti del Trento Live Fest 2026, organizzato e prodotto da Magellano Concerti, con la collaborazione della Provincia autonoma di Trento.

Per info: https://magellanoconcerti.it/tour/213/trento-live-fest-2026 Oltre ai singoli biglietti, sarà possibile acquistare anche tre abbonamenti:

– PASS WEEKEND 1: 28, 29 e 30 agosto

– PASS WEEKEND 2: 4, 5, 6 settembre

– PASS ALL DAYS: 28, 29 e 30 agosto + 4, 5 e 6 settembre

Come già avvenuto lo scorso anno, il Trento Live Fest si conferma un appuntamento capace di attrarre un pubblico ampio ed eterogeneo, offrendo non solo una line-up di altissimo livello, ma anche l’opportunità di vivere e scoprire le bellezze naturali e culturali del Trentino, affermandosi come un evento imperdibile per gli amanti dei concerti e dei viaggi.

Sei serate all’insegna del ritmo e del divertimento animeranno il cuore di Trento, trasformando la città in un luogo di incontro, condivisione e partecipazione, offrendo al pubblico la possibilità di vivere il territorio in modo nuovo e coinvolgente. La Trentino Music Arena sarà allestita per l’occasione in modo da garantire un’esperienza completa e accogliente. L’area ospiterà un’ampia zona food, con punti di ristoro dedicati, contribuendo a creare un’atmosfera unica e ricca di energia. Ticketone è Official Ticketing partner.

Radio Deejay e Radio Capital sono Radio partner del Trento Live Fest 2026

Senato, Pd: discutere mozione accordi previdenziali Italia-Centramerica

Senato, Pd: discutere mozione accordi previdenziali Italia-Centramerica

Roma, 19 feb. (askanews) – Su indicazione della senatrice Francesca La Marca, il gruppo del Pd ha inviato una lettera firmata dal suo presidente, Francesco Boccia, al presidente del Senato, Ignazio La Russa, per sollecitare la calendarizzazione della mozione a prima firma della senatrice relativa alla stipulazione di accordi previdenziali tra l’Italia e i Paesi del Centro America. Lo riferisce una nota.

“La mozione, firmata – si legge nel comunicato – da circa una cinquantina di senatori di diversi schieramenti politici, con l’eccezione di ‘Fratelli d’Italia’, impegna il Governo italiano a promuovere la stipula di accordi bilaterali in materia di sicurezza sociale con i Paesi del Centro America e dei Caraibi, con l’obiettivo di tutelare i diritti previdenziali dei cittadini italiani che vivono e lavorano in tali Paesi”.

“A fronte di questa richiesta – dichiara La Marca – auspico veramente che il presidente La Russa e le forze di maggioranza colgano l’opportunità di avviare in aula un confronto serio e costruttivo su un tema così importante per gli italiani in quella Regione, che spesso si sentono ignorati dalla Madre Patria, dando finalmente un segnale chiaro di attenzione e di impegno a tutela dei diritti dei nostri connazionali all’estero”.

Carabinieri, Luongo: mancano 10.200 effettivi, grave carenza

Carabinieri, Luongo: mancano 10.200 effettivi, grave carenza

Roma, 19 feb. (askanews) – L’Arma dei carabinieri ha una “grave carenza” di organico. Oltre diecimila effettivi: un deficit che “condiziona le unità operative di tutte le organizzazioni funzionali”. Il comandante generale dei carabinieri, Salvatore Luongo, ha segnalato la situazione in occasione dell’inaugurazione a Roma dell’anno accademico della Scuola ufficiali, ricordando che oggi per i militari il “carico di lavoro è già molto rilevante e in tendenziale crescita”.

“L’Arma attualmente registra una carenza di quasi 10.200 unità, corrispondente a circa l’8,5 per cento della forza prevista dalla legge. Questo deficit condiziona le unità operative di tutte le organizzazioni funzionali, chiamate oggi a sostenere un carico di lavoro che è già molto rilevante e in tendenziale crescita”, ha detto Luongo. “Per conseguire il pieno organico – ha spiegato il comandante generale – risulta auspicabile prevedere un programma pluriennale di assunzioni straordinarie: i nuovi arruolamenti, peraltro, andrebbero a mitigare un diverso ma parimenti significativo fattore condizionante, ovvero il progressivo innalzamento dell’età media del personale, che oggi è di circa 43 anni”.

Secondo Luongo, “alla luce di questa grave carenza sul piano effettivo registrata dall’Arma, si valuta anche una soluzione diversa e integrativa: l’istituzione della figura del ‘Carabiniere ausiliario della riserva volontaria’, così da disporre di personale aggiuntivo, con costi più contenuti, con un reclutamento areale e in costante rigenerazione. L’innovativa formula non intaccherebbe le facoltà assunzionali da turn over e potrebbe essere affiancata dalla previsione di ‘richiami in servizio’ in caso di emergenze specifiche. Stiamo studiando anche le soluzioni già attive in altri Paesi nelle consorelle Gendarmerie”. Il ‘buco di personale’ – è stato sottolineato – “nasce negli anni passati a seguito del blocco del turnover disposto in tempo di spending review”.

Nuovi inserimenti per l’Arma del futuro della sicurezza del Paese, dove intanto – come spiega Luongo – si registra “l’attivismo di un variegato fronte eversivo”. Davanti ad oltre 2,3 milioni di denunce l’anno (quasi l’85 oer cento del totale nazionale), nella logica di prossimità digitale e semplificazione dei servizi al cittadino, si sta sviluppando, con il contributo di Pago Pa, un nuovo sistema che permetterà di presentare denunce di smarrimento direttamente dallo smartphone sulla app Io.

”Your Favorite Toy” è il nuovo singolo dei Foo Fighters

”Your Favorite Toy” è il nuovo singolo dei Foo Fighters

Milano, 19 feb. (askanews) – È uscito oggi e sarà in radio dal 20 febbraio “Your Favorite Toy”, il nuovo singolo dei FOO FIGHTERS, estratto dall’omonimo nuovo album, in uscita il 24 aprile (Roswell Records/RCA Records) e disponibile da oggi in pre-order. “Your Favorite Toy” è un brano che si insinua nella mente e non la lascia più: chitarre taglienti e sinistri affondi di tastiera si intrecciano su un ritmo incalzante, mentre Dave Grohl nel ritornello dà sfogo a un nuovo timbro vocale, più graffiante e sarcastico.

Dave Grohl ha commentato: «”Your Favorite Toy” è stata davvero la chiave per definire il suono del nuovo album. È nata quasi per caso, dopo oltre un anno passato a sperimentare con sonorità diverse, e il giorno in cui ha preso forma ho capito che dovevamo seguire quella direzione. È stata la scintilla che ha dato vita all’insieme di canzoni che abbiamo registrato per questo disco. Ha un’energia nuova».

Il brano offre un primo assaggio del nuovo album della band, che oltre ad avere lo stesso nome del singolo, ne riflette appieno lo spirito, portando “Your Favorite Toy” a essere immediatamente e inequivocabilmente nello stile dei FOO FIGHTERS.

Anticipato dai singoli “Asking For A Friend” e “Your Favorite Toy”, l’album “Your favorite toy” è stato registrato interamente in casa. L’album è co-prodotto dai Foo Fighters insieme a Oliver Roman, con l’ingegneria del suono curata da Oliver Roman e il mixaggio affidato a Mark “Spike” Stent.

L’uscita di “Your Favorite Toy” segna l’inizio del gigantesco “Take Cover World Tour” dei Foo Fighters, che prenderà il via il 10 giugno all’Unity Arena di Oslo, dopo due date da headliner nei festival statunitensi Welcome to Rockville e Bottlerock.

I Foo Fighters porteranno il loro “Take Cover World Tour” in Italia per un’unica imperdibile tappa agli I-DAYS MILANO Coca-Cola, domenica 5 luglio 2026, all’Ippodromo SNAI LA MAURA.

Ad aprire la data due band molto amate dal pubblico e dalla critica: gli IDLES e i FAT DOG.

Olimpiadi lasceranno a Milano una casa per il ghiaccio in Fiera

Olimpiadi lasceranno a Milano una casa per il ghiaccio in Fiera

Milano, 19 feb. (askanews) – I Giochi olimpici invernali lasceranno a Milano una casa per gli sport su ghiaccio, dall’hockey al pattingaggio artistico, che sorgerà in due fasi grazie a un’iniziativa che vede al centro la Fondazione Fiera Milano. Lo prevede un progetto che coinvolge anche la Regione Lombardia, il Comune di Milano e la Fisg, Federazione italiana sport del ghiaccio. Una prima fase prevede la realizzazione, in uno dei padiglioni del polo espositivo di Rho, di una pista temporanea simile alla più piccola delle due realizzate per le Olimpiadi.

Potrebbe essere pronta già nel prossimo autunno e non prevede comunque il riutilizzo degli impianti olimpici, che sono in affitto e saranno restituti al fornitore. Una seconda fase, con prospettiva di almeno due o tre anni, prevede la costruzione di un vero e proprio palazzatto del ghiaccio con una capienza di diverse migliaia di posti per gli spettatori, che potrebbe essere collocata all’interno dell’attuale perimetro della Fiera così come altrove. L’obiettivo parallelo, ha detto il presidente della Fisg, Andrea Gios, è anzitutto quello di avere a breve una squadra di hockey di alto livello che possa partecipare alla Ice Hockey League, lega transnazionale europea nella quale giocano già 13 squadre da Italia, Austria, Ungheria e Slovenia.

“Ci sono già interlocuzioni con imprenditori nordamericani, che conoscono bene il business dell’hockey e che sanno le potenzialità di un progetto su Milano per una squadra competitiva, che partecipi a un campionato di alto livello come quello. Servono circa 5,5 milioni di euro l’anno, con una prospettiva di lungo periodo perché all’inizio sarebbe inevitabilmente in perdita” ha detto Gios.

Quanto al principale impianto milanese oggi dismesso, l’ex Agorà di via Ciclamini, il Comune di Milano ha un progetto di riqualificazione che sta andando avanti e un proponente disposto a investire una cifra tra i quattro e i cinque milioni, ma sarebbe comunque destinato più allo sport di base che alle competizioni di alto livello.

Stefano Bollani, esce il 20 marzo il nuovo disco “Tutta Vita Live”

Stefano Bollani, esce il 20 marzo il nuovo disco “Tutta Vita Live”

Roma, 19 feb. (askanews) – Esce il 20 marzo per Ponderosa Music Records, “Tutta Vita Live” di Stefano Bollani con la formazione All Stars. Un disco registrato dal vivo durante il concerto al Teatro Politeama Rossetti di Trieste il 17 febbraio 2025, momento culminante dell’opera filmica coprodotta dalla coppia d’arte e di vita, Valentina e Stefano, e di prossima distribuzione per Lucky Red.

Nel nuovo album, come già nel film “Tutta Vita”, ci sono quindi le “All Stars”: Stefano Bollani (Piano); Enrico Rava (Flugelhorn); Paolo Fresu (Flugelhorn and multieffects); Daniele Sepe (Saxophones and Flutes); Antonello Salis (Accordion); Ares Tavolazzi (Double Bass); Roberto Gatto (Drums); Matteo Mancuso (Guitar); Christian Mascetta (Guitar) e Frida Bollani Magoni (Piano and Voice).

Il documentario “Tutta Vita” di Valentina Cenni, presentato all’ultima edizione della Festa del Cinema di Roma, nasce dalla voglia di raccontare l’improvvisazione jazz come atto di vita, come spazio di relazione, di ascolto, di libertà. Per fare questo, Valentina Cenni chiede a Bollani di riunire insieme a lui per una settimana, in una dimora storica di Gorizia, grandi artisti come Enrico Rava, Paolo Fresu, Daniele Sepe, Antonello Salis, Ares Tavolazzi, Roberto Gatto ma anche tre giovani talenti: Matteo Mancuso, Christian Mascetta e Frida Bollani Magoni, in arte Frida. Un tempo sospeso in una terra di confine per vivere e condividere quella musica che per sua stessa natura non ha confini: il jazz. Una condivisione che non è soltanto fra i musicisti ma soprattutto tra i musicisti e gli spettatori, perché lo sguardo curioso ma discreto e rispettoso di Valentina Cenni mette a disposizione del pubblico questa straordinaria quotidianità dell’ensemble – giorni e notti fatti di musica, di dialoghi, battute, giochi, prove e improvvisazioni – facendo cogliere a chi guarda il momento esatto in cui il processo creativo trova forma, la musica nasce e poi approda sul palco.

Nel frattempo, alle date già annunciate con il progetto Tutta Vita Live – Stefano Bollani All Stars che a ogni data riunisce questo strabiliante parterre de rois di mostri sacri del jazz e non solo – il 6 giugno alla Rocca Brancaleone di Ravenna per il Ravenna Festival, il 29 giugno nella Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone” a Roma, il 6 luglio all’Anfiteatro del Vittoriale di Gardone Riviera (BS), il 9 luglio a Perugia per Umbria Jazz – si aggiungono due nuovi appuntamenti che portano sul palco progetti diversi dell’eclettico musicista milanese: il 28 maggio Bollani ritorna al Teatro Politeama Rossetti di Trieste (dove lo scorso anno ha debuttato il progetto Tutta Vita Live) ma questa volta in piano solo; e il 18 luglio in Piazza del Campo a Siena con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e la direzione di Daniel Harding.

Quella del 28 maggio a Trieste, nell’ambito della XIX stagione di Note nuove organizzata da Euritmica, è una nuova tappa del tour Piano Solo, uno spettacolo che rinasce ogni sera con un repertorio sempre inaspettato in cui il flusso musicale è governato dall’estro del momento, saltando fra i generi e le epoche, dalla musica classica al jazz ai ritmi sudamericani, da Poulenc a Lucio Dalla passando per Frank Zappa: un grande gioco musicale dove a condurre sono l’improvvisazione, creatività e una grande chimica con il suo pubblico, ogni volta chiamato a comporre insieme all’artista il programma della serata con le proprie imprevedibili richieste.

Il 18 luglio nella cornice unica di Piazza del Campo a Siena Stefano Bollani, in occasione dell’anteprima di Chigiana International Festival & Summer Academy 2026, sarà invece ospite dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta da Daniel Harding per l’ormai celebre Concerto per l’Italia, uno degli appuntamenti più attesi della stagione estiva, nato nel 2021 grazie alla volontà dell’Accademia Chigiana di celebrare il ritorno alla musica dal vivo dopo il periodo della pandemia. Il programma del concerto verrà annunciato nelle prossime settimane.

FnV, Vannacci verso il gruppo Ens, martedì a Bruxelles conferenza stampa

FnV, Vannacci verso il gruppo Ens, martedì a Bruxelles conferenza stampa

Roma, 19 feb. (askanews) – Sarebbe imminente l’ingresso di Roberto Vannacci nel gruppo Europa delle Nazioni sovrane, gruppo di estrema destra del Parlamento Europeo.

L’europarlamentare fuoriuscito dalla Lega e momentaneamente iscritto come indipendente, terrà una conferenza stampa martedì 24 febbraio a Bruxelles alle 9,30 insieme ai co-presidenti del gruppo ENS, il tedesco René Aust, esponente di Afd, e il polacco Stanislaw Tyszka, esponente del partito Confederazione Libertà e indipendenza.

Oggetto dell’appuntamento “i recenti sviluppi” sul gruppo Esn.

Formula1, Leclerc: “Tutti nascondono il potenziale”

Formula1, Leclerc: “Tutti nascondono il potenziale”

Roma, 19 feb. (askanews) – Charles Leclerc è intervenuto in conferenza nel Day-2 di test in Bahrain: “Credo che tutti stiano nascondendo il vero potenziale. Abbiamo avuto giornate di test che sono filate relativamente lisce, penso sia stata una preparazione molto buona per la prima gara. La partenza è molto importante, lo abbiamo tenuto in mente quando abbiamo esaminato il regolamento. È ancora piuttosto complicato per tutti, magari noi siamo in una situazione un po’ migliore e sono contento sia così. Mi piacciono i weekend con la Sprint ma non mi piacerebbe vederlo standardizzato in futuro. Per me 6 è il numero ideale”

Dl Bollette, Cia: non si faccia pagare conto a biogas agricolo

Dl Bollette, Cia: non si faccia pagare conto a biogas agricolo

Roma, 19 feb. (askanews) – Ridurre il costo dell’energia per famiglie e imprese è un obiettivo “necessario e condivisibile”, ma il Decreto-legge Bollette approvato dal Consiglio dei ministri, se confermato nella formulazione attuale, “scaricherà gran parte degli oneri sulle imprese agricole produttrici di biogas, mettendo concretamente a repentaglio la sostenibilità economica di un comparto strategico per la transizione energetica e per la tenuta dei territori rurali”. È quanto denuncia Cia-Agricoltori Italiani, che esprime forte preoccupazione per le misure contenute nel provvedimento.

Le disposizioni previste per le imprese che producono biogas agricolo introducono elementi di “forte incertezza”. L’unico riferimento, infatti, resta il Prezzo Minimo Garantito (PMG), destinato però a cessare per gran parte degli impianti nel giro di pochi anni. Nel frattempo, il nuovo plafond ridotto e il montante di ore di produzione assegnato a ciascun impianto rischiano di comprimere ulteriormente i margini, rendendo sempre più difficile la sostenibilità economica e finanziaria delle imprese.

Secondo Cia, senza una revisione sostanziale del testo nel corso dell’iter parlamentare, il rischio concreto è la chiusura di numerose aziende agricole impegnate nella produzione di biogas. Un esito “con conseguenze importanti non solo sul piano energetico, ma anche su quello sociale ed economico: le imprese del biogas rappresentano, di fatto, un presidio fondamentale nelle aree rurali e interne, contribuendo alla valorizzazione degli scarti agricoli, all’economia circolare, alla tutela ambientale e al mantenimento dell’occupazione”.

Per questo, Cia chiede al Parlamento di intervenire con modifiche significative, affinché la riduzione delle bollette non si traduca “in un colpo mortale per il biogas agricolo e per le imprese che hanno investito nella transizione energetica del Paese”.