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Tag: Sanremo 2023

INGV, accordo sullo studio delle onde gravitazionali dalla Luna

INGV, accordo sullo studio delle onde gravitazionali dalla Luna

Roma, 19 feb. (askanews) – Un consorzio nazionale, guidato dal Gran Sasso Science Institute (GSSI), che include l’Università di Camerino, l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), e l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), condurrà gli studi preparatori per la Lunar Gravitational-wave Antenna (LGWA). L’accordo di collaborazione scientifica, siglato dalle istituzioni lo scorso 21 gennaio, segna un passo avanti fondamentale per questo ambizioso progetto volto alla ricerca di onde gravitazionali dalla Luna. LGWA era stato selezionato nel 2023 dalla European Space Agency (ESA) nel Reserve Pool of Science Activities for the Moon, ricevendo la valutazione più alta tra tutti i progetti proposti. A seguito di questo successo, l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) ha scelto di finanziare gli studi preparatori per i progetti selezionati dall’ESA con leadership italiana.

Le attività finanziate si concentrano attualmente sullo sviluppo tecnologico del payload lunare (GSSI, Università di Camerino, INFN e INAF), e poi su specifici pacchetti di attività legati agli studi di caratterizzazione del suolo lunare con la produzione di un modello sintetico di propagazione delle onde sismiche (INGV) e la scienza con le onde gravitazionali (INAF). Il finanziamento attuale sosterrà i primi due anni di studi preparatori, con la possibilità di estendere le attività oltre il 2027.

L’idea di rendere la Luna stessa parte di un rivelatore gravitazionale sfruttando la sua intrinseca risposta alle onde gravitazionali fu alla base del lavoro del fisico americano Joseph Weber negli anni Settanta del secolo scorso. Lo scienziato statunitense contribuì alla realizzazione del Lunar Surface Gravimeter, un gravimetro installato sulla superficie lunare nel 1972 durante la missione Apollo 17. L’obiettivo era osservare le vibrazioni lunari causate dalle onde gravitazionali, ma un errore di progettazione del misuratore ha reso impossibile proseguire l’esperimento.

Oltre cinquant’anni dopo, LGWA con la realizzazione di un’antenna lunare per le onde gravitazionali potrebbe segnare un punto di svolta e aprire nuovi scenari per l’astrofisica e non solo. Lo strumento sarebbe capace di rivelare segnali da sistemi binari compatti costituiti da nane bianche galattiche sino a enormi buchi neri a distanze cosmiche, o ancora raccogliere dati sulla struttura interna del nostro satellite naturale e fare luce sui meccanismi dei suoi terremoti.

Calcio, Zaratti (Avs): azionariato popolare e’ la via giusta

Calcio, Zaratti (Avs): azionariato popolare e’ la via giusta

Roma, 19 feb. (askanews) – “L’azionariato popolare per le squadre calcistiche è l’unica via per uscire dalla crisi ed evitare che questo sport sia solo un affare per le società più ricche. In Germania è obbligatorio per tutte le società di calcio che il 51% sia azionariato popolare: questa semplice norma ha permesso il rilancio del calcio tedesco, oggi tra i più importanti in Europa. C’è chi sostiene che l’azionariato può essere un veicolo di infiltrazioni: è una grande bufala, i soldi sporchi entrano meglio attraverso proprietà uniche, mentre l’azionariato diffuso garantisce assetti più trasparenti e dinamici”. Così il deputato di Avs, Filiberto Zaratti, primo firmatario di una proposta per l’azionariato popolare nelle società calcistiche.

Zaratti sottolinea che “proprio gli assetti societari e le fonti di finanziamento sono il problema numero del calcio ma su questo il Governo non ne prende atto: anzi intendono andare incontro proprio agli appetiti dei club più forti che chiedono esplicitamente di essere esclusi dall’azionariato popolare, questo è inaccettabile”.

Lollobrigida: tolleranza zero contro chi sottrae fondi Pac

Lollobrigida: tolleranza zero contro chi sottrae fondi Pac

Roma, 19 feb. (askanews) – “Chi tenta di sottrarre illegalmente i fondi della PAC troverà sempre lo Stato pronto a intervenire con fermezza per proteggere il settore primario e le risorse pubbliche. Voglio esprimere il mio plauso ai Carabinieri per la Tutela Agroalimentare di Salerno e Messina e alla Procura Europea per la brillante operazione in Sicilia che ha smantellato un’organizzazione dedita alla truffa sui fondi UE”. Così il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.

“I fondi della Politica Agricola Comune devono garantire l’efficacia della politiche e per garantire agli agricoltori il giusto reddito, non c’è e non ci sarà mai spazio per chi vuole eludere le regole. Ancora una volta l’efficacia del nostro sistema di vigilanza, a tutela della legalità e delle migliaia di agricoltori onesti che lavorano per l’eccellenza della nostra Nazione, dimostra che in Italia i controlli funzionano”, ha concluso il ministro.

Acquacoltura, Italia e Spagna a confronto ad Aquafarm

Acquacoltura, Italia e Spagna a confronto ad Aquafarm

Roma, 19 feb. (askanews) – L’origine del pesce servito nei ristoranti e il fenomeno del mislabeling nel canale Ho.Re.Ca. sono stati al centro di un confronto bilaterale tra Italia e Spagna ospitato ad Aquafarm, a Pordenone, l’unica manifestazione nazionale interamente dedicata all’acquacoltura e alla filiera ittica, luogo di confronto e posizionamento internazionale per il futuro del comparto a livello europeo.

Due grandi Paesi mediterranei, leader europei per consumo di prodotti ittici, con oltre 30 kg pro capite annui, hanno affrontato una questione strategica per il futuro del settore, anche alla luce delle evidenze emerse dal recente report FAO sul fenomeno del mislabeling nei prodotti ittici. Si tratta dell’errata o incompleta indicazione di specie, provenienza o metodo di produzione dei prodotti ittici serviti fuori casa. Una problematica tutt’altro che marginale: oltre il 50% del consumo di pesce in Italia avviene infatti nel canale della ristorazione.

Al dibattito hanno partecipato Matteo Leonardi, presidente dell’Associazione Piscicoltori Italiani (API), José Manuel Fernández Polanco, professore di Economia applicata all’Universidad de Cantabria, e María Luisa Álvarez Blanco, direttrice generale di Federpesca. “Nonostante una forte cultura alimentare e una consolidata identità mediterranea – ha messo in evidenza Leonardi – sia l’Italia che la Spagna dipendono in larga misura dalle importazioni: oltre il 75% del pesce consumato in Italia, e percentuali analoghe in Spagna, proviene dall’estero. La produzione nazionale, pur qualificata e in crescita, non riesce ancora a soddisfare una domanda strutturalmente elevata”.

“La qualità, la tracciabilità e la sicurezza del prodotto dell’acquacoltura italiana rappresentano un patrimonio che deve essere riconosciuto e valorizzato – ha aggiunto il presidente dell’API – Una maggiore consapevolezza sull’origine del pesce servito nei ristoranti significa tutelare il consumatore e creare le condizioni per uno sviluppo più forte e competitivo della produzione nazionale”.

Dal confronto è emersa una visione condivisa: Italia e Spagna, due pilastri della dieta mediterranea e tra i principali mercati europei per consumo di prodotti ittici, devono rafforzare il coordinamento sul tema dell’origine e dell’etichettatura nel canale della ristorazione come elemento di politica economica, oltre che di tutela del consumatore. Garantire trasparenza sull’ultimo anello della filiera significa intervenire su un nodo strategico del mercato: rendere pienamente consapevole la domanda consente di orientare le scelte di acquisto e di valorizzare in modo corretto la produzione nazionale.

“Rendere visibile il valore del prodotto – conclude Leonardi – può contribuire a stimolare investimenti, crescita produttiva e sviluppo dell’acquacoltura italiana. Maggiore chiarezza sull’origine rappresenta anche uno strumento concreto di rafforzamento della sovranità alimentare”.

Il Papa nei prossimi mesi andrà anche a Lampedusa

Il Papa nei prossimi mesi andrà anche a Lampedusa

Roma, 19 feb. (askanews) – La Prefettura della Casa Pontificia ha reso noto il programma delle visite Pastorali di Papa Leone XIV programmate in Italia nei prossimi mesi.

In particolare, come riferisce la Sala stampa vaticana, questo è il programma previsto: – 8 maggio (1 anniversario del suo pontificato) venerdì: mattina a Pompei: Santa Messa e supplica alla Madonna, pranzo; pomeriggio a Napoli: Cattedrale: incontro con Clero e Religiosi-Piazza Plebiscito-incontro con la cittadinanza; – 23 maggio sabato: mattina ad Acerra incontro con i fedeli delle Terre dei Fuochi; – 20 giugno sabato: pomeriggio a Pavia; – 4 luglio sabato: mattina a Lampedusa; – 6 agosto giovedì: mattina a Santa Maria degli Angeli ad Assisi, incontro con i giovani riuniti nel Centenario del Transito di San Francesco; Santa Messa; – 22 agosto sabato: pomeriggio a Rimini incontro con i partecipanti al 47mo Meeting per l’amicizia fra i popoli-Santa Messa con i Fedeli della Diocesi.

Rinvii per neve, Cio non esclude gare post cerimonia chiusura Giochi

Rinvii per neve, Cio non esclude gare post cerimonia chiusura Giochi

Milano, 19 feb. (askanews) – “La neve è uno dei punti degli sport invernali e mi pare di ricordare che a Nagano 1998 alcune gare si sono tenute dopo” la chiusura dei Giochi, “spesso ci sono problemi con la neve, possiamo affrontarli, siamo abituati, la federazione è abituata, è qualcosa che è lì e basta, dobbiamo affrontarla”. Così il portavoce del Cio, Mark Adams, dopo che le qualificazioni dell’halfpipe freeski maschile dei Giochi olimpici di Milano Cortina sono state rinviate e riprogrammate per maltempo. L’evento avrebbe dovuto iniziare oggi alle 10:30 a Livigno ed è stato riprogramamto per domani alla stessa ora.

Milano-Cortina, Cio: gare in pista bob fantastiche, rimanga eredità

Milano-Cortina, Cio: gare in pista bob fantastiche, rimanga eredità

Milano, 19 feb. (askanews) – “Capiamo che può apparire non positivo il fatto che ci fosse già uno centro per gli sport di scivolamento” in Italia costruito per i Giochi di Torino 2006 e “adesso ne abbiamo uno nuovo, ma nel 2014 il Cio è stato rinnovato e abbiamo deciso di usare impianti esistenti o temporanei, ne abbiamo utilizzati anche in altri Paesi, quindi a essere onesti questo centro per gli sport di scivolamento è stato lanciato dal Governo italiano, l’alternativa sarebbe stata svolgere le gare in un altro Paese, quindi adesso noi abbiamo un centro lì, le competizioni sono state fantastiche, abbiamo un dialogo con la Regione e con la città e voglio che questa eredità rimanga, dobbiamo anche ricordare che ci saranno i Giochi olimpici giovanili nel 2028 che utilizzeranno questo impianto”. Lo ha detto responsabile impatto e legacy del Cio, il sudcoreano Arram Kim, a proposito della pista da bob, slittino e skeleton ricostruita a Cortina per i Giochi olimpici del 2026.

L’impianto di Cesana Torinese, ha osservato il legacy e sustainability manager della fondazione Milano Cortina Iacopo Mazzetti, era stato fatto in un’area che “fino ad allora non aveva una cultura per gli sport di scivolamento, a Cortina invece il bob è sempre esistito, la pista precedente era stata costruita nel 1936 ed era stata usata fino al 2012 quando era stata chiusa per la necessità di un rinnovamento che è stato possibile solo grazie ai Giochi. La scelta del territorio è fondamentale, Cortina ha nel suo Dna gli sport di scivolamento e non avere avuto quell’impianto sarebbe stato come togliere una parte della cultura di quel territorio, ecco perché pensiamo che avrà un’eredità. Quanto alla sostenibilità economica ci sono già prenotazioni per gli allenamenti di delegazioni straniere e nazionali”.

Bce, Cipollone: “Lagarde non sta pensando di fare le valigie”

Bce, Cipollone: “Lagarde non sta pensando di fare le valigie”

Roma, 19 feb. (askanews) – Piero Cipollone è tornato a smentire le ipotesi di stampa di una uscita anticipata da Christine Lagarde dalla Presidenza della Bce. “La presidente Lagarde è pienamente coinvolta a dirigerci come sempre, con la sua mano ferma ma gentile. Con una grande visione negli interventi pubblici che ha rilasciato negli ultimi tempi, che non lasciano presagire, almeno dal mio punto di vista, nessuna intenzione in tal senso”, ha detto durante una audizione al Senato.

“Io non ho nessuna informazione riservata, sto a quello che vedo tutti i giorni – ha proseguito – che è un impegno continuo della presidente a dirigerci come sempre, a guidare la Bce come sempre. E i suoi ultimi interventi pubblici non lasciano presagire nessuna intenzione in questo senso. Anzi mi pare che sia molto impegnata nello spingere sulla Unione di risparmi e degli investimenti. Non mi sembra un atteggiamento di chi sta pensando di fare le valigie”.

Carne equina, Confagri Piacenza: rispettare filiera e tradizione

Carne equina, Confagri Piacenza: rispettare filiera e tradizione

Roma, 19 feb. (askanews) – Il dibattito in corso in merito alla proposta di vietare la macellazione e la commercializzazione della carne equina “sta assumendo toni che meritano una riflessione più ampia” e sul tema interviene Confagricoltura Piacenza che evidenzia come “il confronto pubblico rischi di diventare, sotto traccia, l’ennesima occasione per mettere in un cono d’ombra le filiere zootecniche, già troppo frequentemente sottoposte a un processo mediatico che non distingue tra realtà produttive virtuose e regolamentate da altre isolate casistiche ed emotivamente confonde opinioni e stili di consumo individuali con indicazioni nutrizionali”.

Il ruolo degli allevamenti zootecnici alla base delle filiere produttive della carne alimentare “è un contributo positivo e di valore – sottolinea la confederazione agricola – Gli allevamenti operano nel rispetto di normative nazionali ed europee stringenti in materia di benessere animale, tracciabilità e sicurezza alimentare. Si tratta di attività sottoposte a controlli continui, che garantiscono standard elevati lungo tutta la filiera”.

Ancora, Confagricoltura Piacenza ricorda che sotto il profilo nutrizionale, le proteine di origine animale presentano un elevato valore biologico. La carne equina, in particolare, è riconosciuta per il contenuto di ferro e per la facilità di assimilazione. “Parallelamente, la filiera genera economia diretta nelle aziende agricole e occupazione nell’indotto, contribuendo in modo concreto al sistema economico, in questo caso in modo particolare a livello provinciale, dove il consumo di carne equina costituisce anche un elemento caratterizzante delle tradizioni enogastronomiche del territorio”.

“Assistiamo a una crescente pressione mediatica sugli allevamenti e su chi produce proteine animali – dichiara il presidente di Confagricoltura Piacenza, Umberto Gorra – È legittimo che ciascuno compia le proprie scelte alimentari, ma è diverso mettere in discussione interi comparti produttivi che operano nel rispetto delle regole in virtù di opinioni soggettive”.

“La progressiva delegittimazione di alcune produzioni tradizionali rischia di incidere non solo sull’economia, ma anche sull’identità alimentare e produttiva del territorio. Se il confronto diventa esclusivamente simbolico o ideologico – conclude Gorra – si rischia di perdere capacità produttiva, competenze e presidio economico locale. Occorre difendere il lavoro delle imprese agricole da contrapposizioni emotive”.

Sea Watch, La Russa: d’accordo con Meloni, sentenza abnorme

Sea Watch, La Russa: d’accordo con Meloni, sentenza abnorme

Roma, 19 feb. (askanews) – “Ho visto il post della Presidente del Consiglio Meloni e mi trovo pienamente d’accordo e la ringrazio per non aver avuto esitazione a denunziare un qualche cosa che ci sembra soprattutto assurdo”. Lo ha detto il Presidente del Senato Ignazio La Russa parlando della sentenza di risarcimento alla nave Sea Watch stigmatizzata ieri dalla premier Meloni.

A margine della visita al Treno del ricordo alla stazione Ostiense di Roma La Russa ha sottolineato: “Non deve entrare nella polemica referendaria o cose del genere, ma credo che vada stigmatizzato un provvedimento che rende sempre più difficile fare rispettare le leggi in Italia. Credo che sia sotto gli occhi di tutti l’abnormità, secondo me, di una sentenza che vuole premiare chi aveva speronato una nave italiana delle forze dell’ordine”.