Passa al contenuto principale
#sanremo #studionews #askanews #ciaousa #altrosanremo

Tag: Sanremo 2023

Friuli Venezia Giulia, Fedriga: grazie a Tajani per nomina diplomatico

Friuli Venezia Giulia, Fedriga: grazie a Tajani per nomina diplomaticoTrieste, 24 mag. (askanews) – “La nomina di un consigliere diplomatico a supporto della guida della Regione Friuli Venezia Giulia annunciata oggi a Trieste dal ministro degli Esteri Antonio Tajani rappresenta un grande riconoscimento del valore strategico del nostro territorio”. È quanto ha commentato il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, secondo il quale si conferma così la straordinaria importanza della regione come porta d’ingresso del centro est Europa, crocevia nel medio e nel lungo raggio di reti internazionali. Un attestato anche dell’impegno dell’amministrazione regionale nelle relazioni internazionali e nella promozione del Friuli Venezia Giulia all’estero.

Campi Flegrei, Musumeci: presentato a Regione e Comuni piano Governo

Campi Flegrei, Musumeci: presentato a Regione e Comuni piano GovernoRoma, 24 mag. (askanews) – “Ho voluto incontrare oggi i sindaci e il vice presidente della Regione Campania, assieme al prefetto di Napoli e ai capi dipartimento Protezione civile e Casa Italia, per illustrare il Piano degli ulteriori provvedimenti che sono all’esame del governo Meloni sui Campi Flegrei, già anticipati nella conferenza stampa che ho tenuto mercoledì scorso”. Lo ha dichiarato il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci, dopo l’incontro avuto oggi a Palazzo Chigi con i sindaci di Napoli, Pozzuoli e Bacoli ed il vicepresidente della Regione Campania.


“Sintetizzo: più celeri e approfondite verifiche dei livelli di vulnerabilità del patrimonio immobiliare pubblico e privato ricadente nell’area ristretta del bradisismo; interventi di rafforzamento antisismico delle infrastrutture strategiche pubbliche, a cominciare dalle scuole; contributi per l’adeguamento antisismico delle abitazioni private ricadenti nelle zone di elevato rischio, esclusi gli edifici abusivi e le seconde case; intensificazione della prevenzione non strutturale, con informazioni ed esercitazioni che coinvolgano quanti più abitanti; possibili incentivi finanziari per le famiglie che intendano delocalizzare da aree ad elevato rischio in aree esterne al perimetro del rischio bradisismico e vulcanico. Infine, divieto di costruzione di nuove unità abitative, fino a quando la Regione Campania non avrà legiferato sulla materia”. “Tali interventi fanno seguito a quelli già previsti dal decreto legge sui Campi Flegrei approvato nell’ottobre dello scorso anno e in fase di realizzazione. Nei prossimi giorni, verificata la risorsa finanziaria necessaria complessiva e per i primi interventi, porterò le proposte all’esame del Consiglio dei ministri”, conclude Musumeci.

Rai, Meloni: non è che c’è TeleMeloni ma che non c’è più TelePd

Rai, Meloni: non è che c’è TeleMeloni ma che non c’è più TelePdRoma, 24 mag. (askanews) – “Abbiamo dimostrato, dati alla mano, che quella di TeleMeloni è una fake news: al Tg1 sono ultima in classifica rispetto ai miei predecessori a partire da Renzi. Il problema non è che c’è Telemeloni ma che non c’è più TelePd. Noi stiamo facendo servizio pubblico reale”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni al Festival dell’Economia di Trento.


“Il problema è che la sinistra ritiene di avere più diritti degli altri: quel mondo è finito”, ha concluso.

Cinema, Russell Crowe in due concerti immersivi a Roma a giugno

Cinema, Russell Crowe in due concerti immersivi a Roma a giugnoRoma, 24 mag. (askanews) – Russell Crowe sarà il 26 e il 27 giugno in concerto al Forum Theatre di Piazza Euclide a Roma. L’attore australiano, celebra il suo legame speciale con l’Italia, soprattutto con la Capitale per “Il Gladiatore” di Ridley Scott, con un calendario estivo di show (per i primi due appuntamenti sono in vendita da oggi i biglietti).


Il nuovo spazio immersivo romano, attiguo ai Forum Studios, gli studi di registrazione fondati oltre mezzo secolo fa dai maestri assoluti della musica da film Ennio Morricone, Armando Trovajoli, Piero Piccioni e Luis Bacalov, è la sintesi di quel rapporto tra musica e cinema così caro all’attore australiano. L’esperienza multisensoriale fatta di suoni e immagini e l’originale allestimento previsto per i concerti di Russell Crowe consentiràanno un rapporto diretto, quasi intimo, con quanto avviene sul palco. La forza di un concerto rock si riversa nella sala non solo con suoni e luci, ma attraverso la tecnologia di “videomapping” che annulla le pareti del teatro, creando suggestioni proiettate in sequenze mozzafiato. Un’occasione per godersi la performance “a tu per tu” con l’artista, tra cover “a cui è stata tolta la polvere”, come ci tiene a precisare Crowe, e i racconti di una vita di cinema e musica. La formula è la stessa che Crowe porta nel mondo da anni: “Indoor Garden Party” è una festa, quasi un ritrovo tra amici, per fare musica, bere una birra e scambiare quattro chiacchiere, accompagnato dalla band “The Gentlemen Barbers”. I rapporti tra i membri del gruppo risalgono a 30 anni fa: David Kelly (batteria) e Stewart Kirwan (tromba) erano membri dei Thirty Odd Foot of Grunts, oltre a suonare con Crowe in “The Ordinary Fear of God”, che includeva Stuart Hunter (piano) e Chris Kamzelas (chitarra). James Haselwood (basso) si è inserito perfettamente all’interno della band che vede anche le splendide voci di Stacey Fletcher, Susie Ahern e Britney Theriot. In questi concerti ci sarà anche Lorraine O’Reilly, con Crowe per un duetto nell’album dei “The BibleCode Sundays: Walk Like Kings”: sono diventati amici e si sono esibiti insieme dal 2017.


“Ho sempre avuto un’attrazione nei confronti dell’Italia – ha detto Crowe nella presentazione del tour – è un qualcosa che ho sempre percepito per tutta la mia vita. Da adulto, tornando in Italia, mi sono reso conto di quanto fosse forte questo legame. Sono cresciuto in una casa dove si ascoltava tanta musica, era uno sfogo creativo molto importante. La musica per me è stata sempre centrale: alle superiori il mio obiettivo era fare musica. A 16 anni facevo concerti nei piccoli teatri, a 17 ho inciso il mio primo disco. Sono 35 anni che faccio cinema, ma la musica c’è da molto prima. Rivisitiamo numerosi successi della storia della musica – conclude Crowe – ridando vita a brani iconici, attraverso nuovi arrangiamenti, per regalare al pubblico un’esperienza davvero straordinaria”. “Questa è la storia di una bella amicizia e della grande passione per la musica e il cinema che mi lega a Russell – ha ricordato Marco Patrignani, ceo dei Forum Studios e direttore artistico del Forum Theatre – iniziata con il cineconcerto del film Il Gladiatore all’interno del Colosseo nel 2018 che ha portato alla realizzazione del nuovo ascensore del Colosseo, nato proprio grazie a quell”indimenticabile evento. Averlo con noi in questa nuovissima impresa del Forum Theatre è un orgoglio, e sarà bello condividere con i suoi fans italiani e internazionali l’energia pazzesca che sprigiona questo Teatro, che siamo felici di inaugurare con un amico come lui”.

Europee, Meloni: con Le Pen punti in comune, no maggioranze arcobaleno

Europee, Meloni: con Le Pen punti in comune, no maggioranze arcobalenoRoma, 24 mag. (askanews) – Con Marine Le Pen “ci sono dei punti in comune, su immigrazione, transizione verde… si immagina una prossima legislatura e si cerca di capire se le cose in Ue possono cambiare, io penso che un margine ci sia, che ci sia la possibilità di costruire delle maggioranze diverse” visto che “le maggioranze arcobaleno non funzionano in Italia e non funzionano in Europa, non hanno strategia… Le democrazie si sono indebolite e i sistemi meno democratici del mondo hanno guadagnato terreno, la povertà è aumentata. Qualcosa è andato storto se abbiamo scoperto che non eravamo padroni della nostra energia…”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni intervistata al Festival dell’Economia di Trento.

”Servizi per disabilità e salute mentale, R. Marche adegui tariffe”

”Servizi per disabilità e salute mentale, R. Marche adegui tariffe”Roma, 24 mag. (askanews) – “Non piú prorogabili gli adeguamenti tariffari per i servizi che riguardano il settore della disabilità e della salute mentale nelle Marche. C’è estrema urgenza affinché la Regione si attivi concretamente nel riconoscere gli adeguamenti tariffari necessari per i servizi extraospedalieri (non riabilitativi) che si occupano di persone con disabilità e persone con problematiche della salute mentale”. Lo sostengono organizzazioni e cooperative del settore socioassistenziale e sociosanitario delle Marche, tra cui AGCI Imprese Sociali, Confcooperative Federsolidarietà e Legacoop Sociale, che, scrivono “hanno già ricevuto più volte dichiarazioni di disponibilità dal Presidente Francesco Acquaroli e dall’Assessore Filippo Saltamartini” ma “nonostante i vari incontri con la struttura dirigenziale, in cui si assicurava tale disponibilità ed in cui le scriventi Organizzazioni hanno ribadito le difficoltà sulla sostenibilità dei servizi, ad oggi non è stato preso alcun impegno concreto”.


“I servizi in questione – spiegano – non hanno ricevuto adeguamenti economici dal 2014, nonostante gli aumenti contrattuali stabiliti dal CCNL del settore. Di fronte a questa sfida, le parti richiedono un’azione rapida e concreta per assicurare la continuità e la qualità dei servizi offerti”. Si auspica inoltre “che l’iniziativa porti a un dialogo costruttivo e a impegni tangibili che riflettano il valore e l’importanza di questi servizi nella comunità e degli operatori economici impegnati a garantirli”. “Nel socio-sanitario le prestazioni per la salute pubblica e la giustizia sociale, oggi si basano su un sistema tariffario fermo da oltre dieci anni (mentre la sola inflazione è cresciuta dal 2012 al 2021 di oltre il 16%) con una tendenza che appare in ulteriore drammatico aumento; un sistema, dunque, che non consente né di ripagare i costi di gestione delle strutture, né di garantire un lavoro dignitoso agli operatori del settore e di conseguenza, di non poter soprattutto fornire l’adeguata cura alle persone fragili. Non si tratta di servizi privati, ma che fanno parte dell’intero SSR (servizi LEA) e come tali vivono infatti del contributo pubblico”.


“In rappresentanza dei diversi soggetti impegnati in tutto il territorio regionale nella realizzazione di servizi e prestazioni fondamentali per il benessere di una larga fascia di popolazione, AGCI Imprese Sociali, Confcooperative Federsolidarietà e Legacoop Sociale – concludono le cooperative – ritengono dunque non più prorogabili interventi per la creazione di un provvedimento di adeguamento delle tariffe per tutti i servizi sociosanitari, secondo l’incremento percentuale dei costi di produzione e garantendo, contestualmente, copertura economica al volume di prestazioni attualmente erogato”.

L’Iraq non è più la terra di Saddam, presto sara’ meta turistica

L’Iraq non è più la terra di Saddam, presto sara’ meta turisticaRoma, 24 mag. (askanews) – Se avete in mente le immagini della caduta di Saddam e le lunghe dirette televisive sulla guerra del Golfo, eliminate quei ricordi dalla vostra memoria. L’Iraq oggi ha tutt’altro aspetto e sta diventando la meta turistica del futuro. Easy Diplomacy, impegnata nella promozione del dialogo interculturale e della cooperazione internazionale, ha recentemente condotto una missione in quel territorio. “Abbiamo verificato la ricchezza culturale, geografica e sociale. L’Iraq è un Paese dalla storia straordinaria e possiede un patrimonio umano, purtroppo erroneamente mal percepito e poco conosciuto in Europa”, spiega Eloisa Piermaria, titolare di Easy Diplomacy.


La missione in Iraq ha rappresentato un’opportunità importante per esaminare attentamente la reputazione dell’Iraq, identificando i suoi punti di forza e le sue criticità. Attraverso un approccio obiettivo e basato su fonti attendibili, Easy Diplomacy ha potuto maturare un’opinione fondata e rispettosa della cultura irachena: “Il nostro approccio -continua la Piermaria – si è focalizzato sull’importanza di investire nella promozione del patrimonio culturale e turistico come strumento per migliorare la percezione globale del Paese, generare nuove opportunità economiche e promuovere il dialogo interculturale. Attraverso il turismo autentico e sostenibile, miriamo così a contribuire alla prosperità e alla pace, offrendo benefici economici e culturali alle comunità ospitanti e promuovendo la comprensione e la cooperazione internazionale. Dobbiamo superare l’antico retaggio culturale che vede l’Iraq come un luogo da evitare. Purtroppo, ancora oggi, facendo anche una semplice ricerca sui motori come Google, il turista e l’investitore trova informazioni fuorvianti e negative che non corrispondono a realtà. L’Iraq è la Mesopotamia, la culla della cultura e della civiltà, dove tutto è nato. Solo che il mondo ha dimenticato o non sa che quella Mesopotamia che studiamo a scuola si chiama Iraq! È la terra dei sumeri e dei babilonesi. E’ la terra dove è nata la scrittura e noi, a partire da oggi, vogliamo riscrivere la sua storia”. L’Iraq dunque è destinato a cambiare volto e, nel prossimo futuro, diventare una terra da visitare: “Siamo convinti che questo accadrà a breve -aggiunge Piermaria. Nel corso della nostra missione, abbiamo del resto partecipato – in qualità di membro del Comitato esecutivo e rappresentante delle varie delegazioni straniere presenti, alla Seconda conferenza internazionale per combattere il terrorismo, evento che ha visto la partecipazione di importanti figure internazionali, tra cui il Segretario generale dell’Imam Hussain Holy Shrine e rappresentanti delle Nazioni Unite, e che si è focalizzato sull’analisi degli estremismi contemporanei e lo sviluppo di strategie coordinate per contrastarli in modo efficace. Un incontro che ha spiegato come il rischio sia oggi ridotto e che questo può dare il via a un nuovo percorso che punti proprio sul turismo che diventa così a tutti gli effetti strumento di pace”.

Meloni: il premierato è una riforma necessaria

Meloni: il premierato è una riforma necessariaRoma, 24 mag. (askanews) – Il premierato “è una riforma necessaria” ma “c’è anche un lato personale: non sono il tipo di persona che riesce a ripagare con la vanità le rinunce che deve fare per ricoprire questo incarico. La mia vita si svolge così: mi alzo la mattina, cerco di risolvere problemi, e vado a dormire. Sto mediamente un’ora al giorno con mia figlia. Qualcuno pensa che io posso fare questo avendo come unico obiettivo quello di rimanere a fare questo? Per me vale la pena di fare questa vita se quando hai finito puoi guardare l’Italia e dire ne valeva la pena. Quindi o la va o la spacca: nessuno mi chieda di scaldare la sedia e stare qui a sopravvivere perché non sarei la persona giusta per ricoprire questo incarico”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, al Festival dell’Economia di Trento.

Consulta, ok ad affitti brevi con previsione durata in Valle d’Aosta

Consulta, ok ad affitti brevi con previsione durata in Valle d’AostaRoma, 24 mag. (askanews) – Non è incostituzionale la previsione regionale della Valle d’Aosta di un periodo massimo di durata dell’attività di locazione turistica relativa alle prime case. Lo ha stabilito la Corte Costituzionale con la sentenza n.94, depositata oggi.


Secondo la Consulta “l’art. 4, comma 1, lettera f), ultimo periodo, della legge della Regione Valle d’Aosta 18 luglio 2023, n. 11 (Disciplina degli adempimenti amministrativi in materia di locazioni brevi per finalità turistiche), nella parte in cui fissa in centottanta giorni la durata massima dell’attività di locazione degli alloggi a uso turistico costituiti da “camere arredate ubicate in unità abitative rientranti nella categoria di destinazione d’uso ad abitazione permanente o principale” (prima casa), non concerne la disciplina della durata dei contratti di locazione turistica breve e, quindi, non incide sulla materia dell’ordinamento civile, riservata dall’art. 117, secondo comma, lettera l), Cost., al legislatore statale”. La Corte ha rigettato la questione sollevata dal Presidente del Consiglio dei ministri, affermando che con la disposizione impugnata il legislatore regionale – nell’esercizio della competenza primaria in materia di urbanistica a esso affidata dall’art. 2, primo comma, lettera g), dello statuto speciale – ha inteso concretizzare quanto già stabilito nella legge urbanistica regionale. La Regione, infatti, ha configurato come mutamento di destinazione d’uso dell’immobile, da abitazione principale (prima casa) ad abitazione temporanea (seconda casa), l’impiego di parti dello stesso (le “camere arredate”) a fini di locazione turistica breve per un tempo superiore a centottanta giorni annui, ritenendolo corrispondente a un uso “non puramente occasionale e momentaneo”, in linea con gli artt. 73 e 74 della legge urbanistica regionale.


Il superamento di tale durata non comporta, invece, alcun “pregiudizio per la validità e l’efficacia dei contratti stipulati tra i privati”, che “restano disciplinati dalle previsioni del codice civile a norma dell’art. 53 del d.l. n. 50 del 2017, come convertito”.

Meloni: sul Redditometro serve un decreto equilibrato

Meloni: sul Redditometro serve un decreto equilibratoTrento, 24 mag. (askanews) – Nell’ordinamento italiano esiste l’accertamento sintetico, per verificare discrepanze tra dichiarazione dei redditi e tenore di vita. Una misura per noi molto invasiva, eravamo contrari, siamo restati contrari. Fa il decreto attuativo il governo Renzi, poi il governo Conte annuncia un altro decreto, che però non arriva mai. Così c’è troppa discrezionalità. Serve un intervento a tutela dei contribuenti”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al Festival dell’Economia di Trento, a proposito del decreto attuativo sul Redditometro prima varato e poi bloccato: “L’ho sospeso perché lo voglio vedere meglio: bisogna colpire i casi oggettivamente intollerabili, chi è nullatenente e gira col Ferrari, altra cosa è vessare il cittadino, e io sono contraria. Serve tempo per una norma a garanzia di una lotta all’evasione efficace sui casi intollerabili, senza introdurre un’altra norma vessatoria nei confronti dei cittadini”.


Ha poi spiegato Meloni: “Per noi un fisco giusto non ti vessa con regole assurde e con un livello altissimo che non corrisponde a livello della tassazione. Un fisco che sappia dialogare, che sappia verificare il singolo caso. La nostra riforma va in questo senso. Dicono che sono amica degli evasori, i numeri dicono che il 2023 è stato un anno record per il recupero di evasione fiscale in Italia con 4,5 miliardi in più rispetto all’anno precedente”. “Il governo – ha poi detto – è arrivato con un racconto delle piaghe d’Egitto, è chiaro che se vieni presentato come Attila l’Unno e invece sei Giorgia Meloni è possibile che tranquillizzi per il fatto stesso di essere Meloni” ha detto spiegando perché nonostante i conti pubblici in affanno le agenzie di rating non hanno declassato l’Italia.


“Un altro motivo è la solidità e la stabilità della maggioranza: nessuno vuole investire in una nazione nella quale tutto cambia ogni anno. Quando hai tempo, quando la tua maggioranza non è sempre in bilico puoi anche costruire una strategia e questo fa la differenza anche agli occhi di chi investe. Noi stiamo cercando di costruire una strategia”. “Chi investe vuole vedere quale è la tua idea e vuole scommettere. Inoltre ha contato la serietà con cui abbiamo affrontato le materie economiche, facendo attenzione alla spesa pubblica, al bilancio ma senza rinunciare a manovre espansive, senza deprimere l’economia. Abbiamo trovato equilibrio. Abbiamo avuto il coraggio di fare cose anche impopolari”, ha concluso.