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Tag: Sanremo 2023

Alibaba annuncia emissione fino a 5 mld Usd in obbligazioni

Alibaba annuncia emissione fino a 5 mld Usd in obbligazioniRoma, 24 mag. (askanews) – Il gigante cinese dell’e-commerce Alibaba Group Holding ha annunciato oggi il piano per emettere fino a 5 miliardi di dollari (4,6 miliardi di euro) in obbligazioni convertibili per finanziare il riacquisto di azioni, seguendo le orme della rivale JD.com nella raccolta di nuovi fondi.


In un comunicato, Alibaba ha dichiarato che 4,5 miliardi di dollari saranno emessi tramite un’offerta privata a investitori statunitensi e non statunitensi, che avranno l’opzione di acquistare ulteriori 500 milioni di dollari di obbligazioni. Le obbligazioni sono convertibili in American Depositary Shares (ADS), quotate negli Stati uniti, prima della loro scadenza il primo giugno 2031. Le obbligazioni offrono una cedola dello 0,5% e un prezzo di conversione iniziale di 105,04 dollari, un premio del 30% rispetto al prezzo delle ADS di Alibaba di giovedì.


Si tratta di un’emissione che ammonta a più del doppio di quella di JD.com, la quale ha dichiarato ieri di aver completato un’emissione di obbligazioni convertibili per 2 miliardi di dollari per finanziare il riacquisto di azioni e l’espansione all’estero, tra le altre cose. “Non abbiamo investito in nuove linee di business” nell’anno fiscale 2024, hanno detto il presidente di Alibaba Joe Tsai e il CEO Eddie Wu in una lettera agli azionisti diffusa ieri. “Invece, abbiamo dichiarato e pagato, per la prima volta nella storia dell’azienda, un dividendo di 2,5 miliardi di dollari, e abbiamo riacquistato 12,5 miliardi di dollari delle nostre azioni, che ha portato a una riduzione netta del 5,1% delle azioni in circolazione”.


Tuttavia, Alibaba ha faticato a riconquistare la fiducia degli investitori. La sua capitalizzazione di mercato è stata recentemente superata da PDD Holdings, la società madre delle app di shopping a buon mercato Pinduoduo in Cina e Temu nei mercati esteri. “Restituire denaro agli azionisti non significa che smetteremo di investire,” hanno detto i due manager, segnalando l’intenzione di puntare fortemente su settori tecnologici in forte espansione, a partire dall’intelligenza artificiale (IA).

Il Papa ricorda l’impegno di Anelli per la promozione dei valori cristiani

Il Papa ricorda l’impegno di Anelli per la promozione dei valori cristianiRoma, 24 mag. (askanews) – Tramite il Segretario di Stato Vaticano, cardinale Pietro Parolin, Papa Francesco ha inviato un telegramma di cordoglio all’Università Cattolica del Sacro Cuore e alla Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli per la scomparsa del rettore Franco Anelli.


“Appresa la notizia del tragico decesso del Magnifico Rettore prof. Franco Anelli – si legge nel telegramma – il Sommo Pontefice desidera esprimere la sua vicinanza alla mamma, ai congiunti come pure all’intera famiglia dell’Ateneo e della Fondazione. Nel ricordarne l’impegno per la promozione dei valori cristiani in ambito universitario, favorendo il dialogo con le nuove generazioni, il Santo Padre lo affida alla misericordia divina e, mentre invoca per quanti piangono la sua scomparsa il conforto della fede e della speranza cristiana, volentieri invia la benedizione apostolica”. “Aggiungo l’espressione della mia partecipazione al lutto con un ricordo all’altare”, conclude il telegramma firmato dal card. Parolin.

Borrell chiede di “non minacciare” i giudici della Cpi

Borrell chiede di “non minacciare” i giudici della CpiRoma, 24 mag. (askanews) – Il capo della diplomazia europea, Josep Borrell, ha chiesto oggi di “non intimidire i giudici, di non minacciarli e di rispettare l’indipendenza” della Corte penale internazionale dell’Aia (Cpi), il cui procuratore capo, Karim Khan, ha chiesto nei giorni scorsi un mandato di arresto per crimini di guerra e contro l’umanità nei confronti dei leader di Hamas e del premier e del ministro della Difesa israeliani.


“Se vogliamo una giustizia internazionale che non lasci impunite gravi violazioni dei diritti umani nel mondo, dobbiamo sostenere la Cpi – ha detto Borrell nell’intervista rilasciata all’emittente spagnola Tve – non possiamo applaudire la decisione dei giudici quando vanno a nostro favore, quando vanno contro Putin. Lasciamoli lavorare con l’indipendenza e la professionalità che hanno”.

La Cei: l’autonomia differenziata rischia di minare i vincoli di solidarietà

La Cei: l’autonomia differenziata rischia di minare i vincoli di solidarietàRoma, 24 mag. (askanews) – “Da sempre ci sta a cuore il benessere di ogni persona, delle comunità, dell’intero Paese, mentre ci preoccupa qualsiasi tentativo di accentuare gli squilibri già esistenti tra territori, tra aree metropolitane e interne, tra centri e periferie. In questo senso, il progetto di legge con cui vengono precisate le condizioni per l’attivazione dell’autonomia differenziata – prevista dall’articolo 116, terzo comma, della Costituzione – rischia di minare le basi di quel vincolo di solidarietà tra le diverse Regioni, che è presidio al principio di unità della Repubblica”. Ad esprimere preoccupazione e bocciare alcuni aspetti dell’iniziativa del governo in tema di riforme sono i vescovi italiani che hanno pubblicato una Nota ufficiale sul tema dell’autonomia differenziata. Il testo, annunciato ieri dallo stesso presidente, card. Matteo Zuppi, è stato approvato dal Consiglio Episcopale Permanente il 22 maggio scorso nel corso dei lavori della 79 Assemblea Generale e “raccoglie e fa proprie le preoccupazioni emerse dall’Episcopato italiano”. I vescovi italiani ribadiscono che “il Paese non crescerà se non insieme”, definito nella Nota della Cei, “un fondamentale principio di unità e corresponsabilità, che invita a ritrovare il senso autentico dello Stato, della casa comune, di un progetto condiviso per il futuro”. Principi questi, si aggiunge nella Nota ufficiale, “molto attuali anche oggi, in cui si discutono le modalità di attuazione dell’autonomia differenziata delle Regioni a statuto ordinario, secondo quanto consentito dal dettato costituzionale. Ed è proprio la storia del Paese a dirci che non c’è sviluppo senza solidarietà, attenzione agli ultimi, valorizzazione delle differenze e corresponsabilità nella promozione del bene comune”, tengono a ribadire i vescovi italiani che aggiungono che proprio la parola “‘insieme sia la chiave per affrontare le sfide odierne e la via che conduce a un futuro possibile per tutti. Siamo convinti infatti – e la storia lo conferma – che il principio di sussidiarietà sia inseparabile da quello della solidarietà”. “Ogni volta che si scindono – si legge ancora nel documento della Cei – si impoverisce il tessuto sociale, o perché si promuovono singole realtà senza chiedere loro di impegnarsi per il bene comune, o perché si rischia di accentrare tutto a livello statale senza valorizzare le competenze dei singoli. Solidarietà e sussidiarietà devono camminare assieme altrimenti si crea un vuoto impossibile da colmare”.

Simone Inzaghi è il miglior allenatore dell’anno

Simone Inzaghi è il miglior allenatore dell’annoRoma, 24 mag. (askanews) – Nuovo premio per Simone Inzaghi. Il tecnico dell’Inter, dopo aver vinto la Supercoppa italiana e soprattutto il suo primo scudetto in carriera, è stato premiato come migliore allenatore della Serie A 2023/24 secondo l’Associazione Italiana Allenatori Calcio e la community di Panini. Inzaghi ha superato con il 55% delle preferenze l’altro finalista, Thiago Motta, reduce dalla qualificazione in Champions League con il Bologna. Allenatore e staff verranno premiati a Rimini durante l’evento dedicato ai tecnici del pallone.


Lega Serie A e Philadelphia hanno annunciato che il premio “Philadelphia Fair Play Moment Of The Season” è stato assegnato al difensore del Milan Alessandro Florenzi per essersi reso protagonista, in occasione di Milan-Lazio, dell’episodio che meglio ha rappresentato i principi condivisi di amicizia, sportività e lealtà nell’arco della stagione sportiva 2023-2024. Nel pre-partita del match disputato al ‘Meazza’ lo scorso 30 settembre Florenzi, in campo con la squadra per il riscaldamento, ha saputo che un sostenitore del Milan chiedeva a gran voce la divisa di un suo compagno di squadra, Reijnders. Il numero 42 rossonero, al termine della partita, si è ricordato del desiderio del tifoso e lo ha esaudito attraversando tutto il campo per consegnargli la maglia del centrocampista olandese.

TikTok ha deciso di tagliare centinaia di posti di lavoro

TikTok ha deciso di tagliare centinaia di posti di lavoroRoma, 24 mag. (askanews) – L’app di corti video TikTok, di proprietà del gruppo cinese ByteDance, sta tagliando centinaia di posti di lavoro nei dipartimenti delle operazioni e del marketing. Lo afferma oggi il South China Morning Post, citando due fonti informate.


I licenziamenti, annunciati internamente all’inizio di questa settimana, dovrebbero interessare una parte dei circa 1.000 posti di lavoro a livello globale in quei due dipartimenti. Il numero di tagli sarebbe nell’ordine delle centinaia, con il team globale delle operazioni utente destinato a essere sciolto, hanno detto le persone informate sui fatti. La pubblicazione tecnologica online statunitense The Information, che ha parlato per prima dei licenziamenti, ha detto che i tagli avrebbero colpito “una grande percentuale” dei dipendenti di TikTok. Ma una delle persone ha detto che ad alcuni dei dipendenti interessati è stata offerta l’opzione di trasferirsi in altri team.


L’altra persona informata sulla questione ha indicato che i tagli di posti di lavoro fanno parte della strategia continua di TikTok di snellire la propria attività.

TikTok taglia centinaia di posti di lavoro

TikTok taglia centinaia di posti di lavoroRoma, 24 mag. (askanews) – L’app di corti video TikTok, di proprietà del gruppo cinese ByteDance, sta tagliando centinaia di posti di lavoro nei dipartimenti delle operazioni e del marketing. Lo afferma oggi il South China Morning Post, citando due fonti informate.


I licenziamenti, annunciati internamente all’inizio di questa settimana, dovrebbero interessare una parte dei circa 1.000 posti di lavoro a livello globale in quei due dipartimenti. Il numero di tagli sarebbe nell’ordine delle centinaia, con il team globale delle operazioni utente destinato a essere sciolto, hanno detto le persone informate sui fatti. La pubblicazione tecnologica online statunitense The Information, che ha parlato per prima dei licenziamenti, ha detto che i tagli avrebbero colpito “una grande percentuale” dei dipendenti di TikTok. Ma una delle persone ha detto che ad alcuni dei dipendenti interessati è stata offerta l’opzione di trasferirsi in altri team.


L’altra persona informata sulla questione ha indicato che i tagli di posti di lavoro fanno parte della strategia continua di TikTok di snellire la propria attività.

Alunni stranieri, Valditara: “dal 2025 l’obbligo di accertare la conoscenza dell’italiano”

Alunni stranieri, Valditara: “dal 2025 l’obbligo di accertare la conoscenza dell’italiano”Roma, 24 mag. (askanews) – Nel Consiglio dei Ministri di oggi il governo ha approvato il decreto legge del ministro Valditara con norme sull’integrazione degli alunni stranieri a scuola: “Nelle classi dove gli studenti di origini straniere, e che abbiano importanti carenze nella conoscenza della lingua, siano uguali o superiori al 20%, dal 2025 arriverà un docente adeguatamente formato che affiancherà con lezioni di potenziamento il lavoro di classe. Già da settembre, intanto, le scuole potranno organizzare corsi aggiuntivi extracurricolari di potenziamento grazie a fondi ad hoc del PON”, ha spiegato il ministro.


“Il 30% dei ragazzi stranieri – ha ricordato – si disperde, il 22% non ha competenze adeguate nella lingua italiana: ci concentriamo su quegli studenti stranieri di prima immigrazione che non conoscono la lingua italiana. Le scuole saranno obbligate, eventualmente utilizzando i CPIA (i Centri provinciali per l’istruzione degli adulti, ndr), a verificare e accertare la conoscenza della lingua italiana per gli studenti di prima immigrazione che non la conoscano. Formiamo dei docenti specificamente per il potenziamento della lingua italiana per questi ragazzi: la norma potrà dispiegare i suoi effetti dall’anno scolastico 2025/2026. Mettiamo risorse apposite per un potenziamento specifico per questi ragazzi laddove il numero arrivi a almeno al 20% nella classe. Dal prossimo anno scolastico mettiamo delle risorse per rendere obbligatoria la formazione extracurriculare per Italiano sempre per i ragazzi di prima immigrazione che non conoscono la lingua italiana, per tutti i modelli di scuola”. Per Valditara “non è una iniziativa spot”, ma “una grande iniziativa che prevede risorse molto significative per formare docenti specializzati nell’insegnamento della lingua italiana di ragazzi che non hanno alcuna conoscenza della nostra lingua, che non sanno nemmeno dire buongiorno o buonasera, e che sono quelli più fragili. È una norma di grande civiltà, molto inclusiva, non discrimina: i ragazzi stranieri vengono immessi nella classe con gli altri ma avranno corsi di italiano potenziato perchè rispetto agli altri ragazzi loro non la conoscono. Con risorse importanti formiamo docenti che hanno il compito di far sì che possano arrivare alla pari con gli studenti italiani”.


“Nel frattempo stanziamo anche risorse importanti per far sì che ci sia al pomeriggio il potenziamento, come avviene anche in altri paesi europei. Lo scopo è mettere alla pari i ragazzi che non conoscono la nostra lingua con gli studenti italiani”. “Per il momento l’allargamento dell’obbligo di frequenza alla scuola dell’infanzia non è contemplato, ci stiamo ragionando ma è un problema più ampio che non riguarda solo gli stranieri. È una misura sensata su cui stiamo lavorando”, ha concluso il ministro.

Secondo i media Putin è pronto al cessate fuoco in Ucraina sull’attuale linea del fronte

Secondo i media Putin è pronto al cessate fuoco in Ucraina sull’attuale linea del fronteRoma, 24 mag. (askanews) – Il presidente russo Vladimir Putin è pronto a fermare la guerra in Ucraina con un cessate il fuoco negoziato che riconosca le attuali linee del fronte, scrive Reuters, citando quattro fonti russe, secondo le quali il presidente russo è pronto a continuare la guerra se Kiev e l’Occidente non raccolgono questa opzione.


Il capo del Cremlino “può combattere per tutto il tempo necessario, ma è anche pronto per un cessate il fuoco, per un congelamento della guerra”, ha detto una delle quattro fonti dietro garanzia di anonimato.

Borrell: riconoscere lo Stato palestinese “non è regalo ad Hamas”

Borrell: riconoscere lo Stato palestinese “non è regalo ad Hamas”Roma, 24 mag. (askanews) – Riconoscere lo Stato di Palestina “non è un regalo ad Hamas” e “purtroppo, ogni volta che qualcuno prende una decisione per sostenere la costruzione di uno Stato palestinese, la reazione di Israele è quella di trasformarla in un attacco antisemita”. E’ quanto ha detto il capo della diplomazia Ue, Josep Borrell, commentando in un’intervista all’emittente spagnola Tve la decisione di Israele di vietare al consolato spagnolo di Gerusalemme di fornire servizi ai palestinesi in risposta al riconoscimento da parte di Madrid di uno Stato palestinese.


Nel suo annuncio, oggi il ministro degli Esteri israeliano, Israel Katz, ha definito “antisemita” la dichiarazione della vice premier spagnola, Yolanda Diaz, a “liberare la Palestina dal fiume al mare”. Borrell ha sottolineato che “bisogna distinguere tra criticare il governo israeliano di Netanyahu, un governo democraticamente eletto, e adottare posizioni antisemite o anti-israeliane”. “Questo è un gioco che non possiamo accettare – ha proseguito Borrell – Israele deve accettare di essere criticato se qualcuno ritiene che non sta facendo bene le cose, e certamente ciò che sta accadendo a Gaza suscita grande preoccupazione in Europa e nel mondo”.


Infine il capo della diplomazia Ue ha contestato l’idea che sostenere la creazione di uno Stato palestinese significhi rafforzare Hamas: “Il mondo palestinese è diviso tra un’Autorità, che riconosciamo, che finanziamo, con la quale abbiamo rapporti, e un’organizzazione terroristica, Hamas, che consideriamo tale. Rafforzare l’Autorità Palestinese non significa rafforzare Hamas, è il contrario, significa dare più forza alla parte della società palestinese che riconosciamo e con cui lavoriamo. Riconoscere lo Stato palestinese non è un regalo al terrorismo”.