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Tag: Sanremo 2023

Sanremo, De Martino: da ballerino a direttore artistico del Festival

Sanremo, De Martino: da ballerino a direttore artistico del Festival

Sanremo, 28 feb. (askanews) – Stefano De Martino sarà il direttore artistico e conduttore del Festival di Sanremo 2027. Da ballerino a presentatore tv, all’importante ruolo nell’edizione 77 della kermesse a soli 36 anni.

Nato a Torre del Greco (Na), classe 1989, ha iniziato a ballare a 10 anni. Nel 2009 ha partecipato alla nona edizione di Amici di Maria De Filippi su Canale 5, classificandosi primo tra i ballerini e vincendo un contratto con il Complexions Contemporary Ballet per un tour in Nuova Zelanda, Australia e Hawaii.

Dal 2010 è stato ballerino professionista ad Amici, poi conduttore del daytime dal 2015; sempre in tv ha partecipato a Selfie – Le cose cambiano e Pequeños gigantes. Nel 2018 è stato inviato de L’isola dei famosi.

Ha condotto Made in Sud, Stasera tutto è possibile (dal 2019, in sostituzione di Amadeus), La Notte della Taranta e il Festival di Castrocaro su Rai 2. Ha poi condotto Bar Stella e dal settembre 2024 Affari tuoi su Rai 1, con ascolti record. Mercoledì 4 marzo su Rai 2 debutta con la nuova edizione con Stasera tutto è possibile.

E’ stato legato sentimentalmente alla collega di Amici Emma Marrone e poi sposato con Belen Rodriguez con cui ha un figlio.

Usa e Israele hanno attaccato l’Iran, la situazione aggiornata in diretta

Usa e Israele hanno attaccato l’Iran, la situazione aggiornata in diretta

Roma, 28 feb. (askanews) – Usa e Israele hanno attaccato l’Iran. Un primo bilancio è di 201 morti e oltre 700 feriti. Il regime degli ayatollah ha risposto colpendo basi Usa in diversi Paesi del Golfo. Bersagliata anche Dubai. Lo stretto di Hormuz è stato chiuso, moltissimi i voli passeggeri e commerciali dirottati. Incolumi i militari italiani in Kuwait, mentre la base è stata colpita. Trump: Khamenei è morto; poi la conferma del regime iraniano. Crosetto bloccato a Dubai. Iran: missili israeliani hanno centrato una scuola femminile, “108 morti”. Di seguito lo sviluppo degli eventi.

-02:45 Iran, media di Stato hanno confermato la morte di Khamenei.

-02:23 Cbs: Usa e Israele hanno lanciato una nuova ondata di attacchi contro l’Iran.

-01:54 “Diverse potenti esplosioni sono state udite a Teheran”. Lo hanno riferito le agenzie di stampa iraniane, dopo che le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno annunciato una nuova ondata di attacchi contro l’Iran.

-01:45 Secondo “fonti informate” sentite dall’agenzia di stampa iraniana Fars, la figlia, il genero e un nipote della Guida suprema iraniana, ayatollah Ali Khamenei, sono rimasti uccisi in un attacco lanciato ieri da Israele e Stati Uniti in Iran. Secondo l’agenzia di stampa, “si dice sia morta” anche una nuora dell’ayatollah. Le autorità iraniane non hanno ancora confermato la morte di Khamenei, annunciata da Israele e Stati Uniti.

-01:20 L’ufficio media di Dubai ha riferito su X di un incendio scoppiato in uno degli attracchi del porto Jebel Ali, precisando che è stato causato da “detriti di un’intercettazione aerea” e che “non sono stati segnalati feriti”.

-00:45 Almeno una persona è morta e altre sette sono rimaste ferite in un attacco con drone all’aeroporto internazionale Zayed di Abu Dhabi, negli Emirati arabi uniti. Lo riportano le autorità aeroportuali su X.

-00:34 Una donna è morta per le ferite riportate in un attacco missilistico iraniano a Tel Aviv, in Israele. Lo hanno riferito le autorità sanitarie israeliane, citate dai media locali. Altre 27 persone sono rimaste ferite

-00:35 Tajani: G7 sostiene aspirazione popolo iraniano a libertà. “E lavoriamo per evitare ampliamenti del conflitto”.

-00:30 Il numero di studenti rimasti uccisi ieri nell’attacco israelo-statunitense contro una scuola femminile nella città di Minab, nell’Iran meridionale, è salito ad almeno 108. Lo scrive l’agenzia di stampa statale iraniana Irib, citando il procuratore della città.

-00:23 Un atrio dell’Aeroporto Internazionale di Dubai (DXB) ha subito “lievi danni” a seguito di un attacco ritorsivo iraniano avvenuto nelle prime ore della domenica. “Quattro membri del personale sono rimasti feriti e hanno ricevuto cure mediche immediate”, ha dichiarato in una nota Dubai Airports.

-00:07 La deputata dell’Arizona Yassamin Ansari, la prima democratica iraniano-americana eletta al Congresso statunitense, ha avvertito che la rimozione della Guida Suprema iraniana, l’ayatollah Ali Khamenei, da sola, “non smantellerà un regime brutale” e ha chiesto un “piano reale” per sostenere la democrazia in Iran.

-00:01 L’ambasciatore iraniano all’Onu, Amir Saeid Iravani, ha accusato Stati Uniti e Israele di “crimini di guerra e contro l’umanità” nel suo intervento alla sessione del Consiglio di sicurezza Onu convocata dopo gli attacchi lanciati contro l’Iran.

-22:48 Circa 20 persone sono rimaste ferite a seguito dell’impatto di un missile balistico iraniano a Tel Aviv, secondo quanto riferito dai soccorritori al Times of Israel.

-22:48 ***Trump: Khamenei è morto

-22:39  Il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, ha iniziato il suo intervento alla riunione di del Consiglio di sicurezza dell’Onu convocata dopo gli attacchi di Stati Uniti e Israele all’Iran e la rappresaglia di Teheran ricordando che “la Carta delle Nazioni Unite costituisce il fondamento per il mantenimento della pace e della sicurezza internazionale” e che “l’articolo 2 afferma chiaramente: ‘Tutti i membri si astengono nelle loro relazioni internazionali dalla minaccia o dall’uso della forza contro l’integrità territoriale o l’indipendenza politica di qualsiasi Stato”. “Per questo motivo, da questa mattina, ho condannato i massicci attacchi militari degli Stati Uniti e di Israele contro l’Iran. Ho anche condannato i successivi attacchi dell’Iran che violano la sovranità e l’integrità territoriale di Bahrein, Iraq, Giordania, Kuwait, Qatar, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti. Stiamo assistendo a una grave minaccia alla pace e alla sicurezza internazionale”, ha rimarcato Guterres, ammonendo che “l’azione militare comporta il rischio di innescare una catena di eventi che nessuno può controllare nella regione più instabile del mondo”.

-22:17 Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno riferito in un comunicato della morte del comandante dei Guardiani della rivoluzione, il generale Mohammad Pakpour, e del ministro della Difesa, Aziz Nasirzadeh, oltre che di Ali Shamkhani, consigliere dell’ayatollah Ali Khamenei, e di altri quattro membri dell’establishment della difesa iraniana nel corso degli attacchi condotti oggi in Iran.

-22:09 Le troupe della Cnn a Doha (Qatar), Dubai (Emirati Arabi Uniti) e Tel Aviv (Israele) riferiscono di esplosioni di bombe e sirene antiaeree.

-22:04 I media iraniani affiliati ai Guardiani della rivoluzione hanno affermato che la Guida suprema, l’ayatollah Ali Khamenei, è “saldo al comando” e segue direttamente gli sviluppi del conflitto, citando Mehdi Torabiyan, un membro del team media di Khamenei.

-21:55 Kamala Harris attacca Trump: “Sta trascinando Usa in guerra”.
“Una scommessa pericolosa e inutile”.

-21:52 Idf: ucciso consigliere di Khamenei, Ali Shamkhani (segretario del consiglio di difesa iraniano).

-21:38 “Ai leader del Golfo il Presidente Meloni ha espresso la vicinanza del Governo italiano e la condanna degli ingiustificabili attacchi subiti dalle loro Nazioni”. Lo riferisce la nota di Palazzo Chigi diffusa al termine del vertice convocato d’urgenza dalla premier sulla situazione in Iran.

-21:36 La polizia israeliana ha dichiarato, tramite comunicato, che i luoghi sacri di Gerusalemme sono stati chiusi ai fedeli come misura di sicurezza.

-21:30 Trump ha detto all’emittente Abc che “molti” membri della leadership iraniana sono stati uccisi negli attacchi condotti oggi in Iran. Alla domanda se gli Stati Uniti ritengano che siano rimasti uccisi negli attacchi, Trump ha risposto: “Molti, sì. Non sappiamo tutto, ma molti sì. È stato un attacco molto potente”.

-21:21 Secondo l’emittente israeliana Channel 12, al premier israeliano Benjamin Netanyahu è stata mostrata un’immagine del corpo della Guida suprema iraniana, ayatollah Ali Khamenei, dopo che le autorità iraniane lo hanno recuperato dalle macerie del suo complesso a Teheran. L’edificio è stato tra i primi bersagli colpiti dalle forze israeliane negli attacchi lanciati oggi in Iran.

-21:08 L’ambasciatore israeliano a Washington, Yechiel Leiter, ha detto ai funzionari americani che la Guida suprema iraniana, ayatollah Ali Khamenei, è stato ucciso nell’attacco israeliano condotto al suo complesso a Teheran. Lo riporta Axios, citando una fonte informata.

-20:46 Funzionario israeliano: Khamenei ucciso in raid israeliano.

-20:40 Terminato il vertice a Palazzo Chigi dopo circa un’ora. Presieduto da Meloni. Crosetto collegato da Dubai.

-20:32 L’Agenzia israeliana incaricata di coordinare le attività governative nei territori palestinesi ha annunciato, tra le misure adottate a seguito degli attacchi di Israele all’Iran, “la chiusura dei valichi verso la Striscia di Gaza, incluso il valico di Rafah, fino a nuovo avviso”, riferisce Al Jazeera.

-20:21 Netanyahu agli iraniani: “Gli aiuti sono arrivati, scendete in piazza”. E chiede di “non perdere l’occasione, un’opportunità storica”.

-20:15 Trump: l’attacco potrebbe allungarsi o concludersi a giorni. “Per Teheran ci vorranno diversi anni per riprendersi”.

-21:12 Secondo il premier israeliano Benjamin Netanyahu, “stanno aumentando i segnali” che la Guida suprema iraniana, l’ayatollah Ali Khamenei, “sia morto”.

-20:01 L’esercito israeliano ha emesso un avviso di evacuazione obbligatoria per le persone presenti in una zona industriale della città iraniana di Isfahan, riferisce Al Jazeera.

-19:51 L’Alta rappresentante Ue per la Politica estera Kaja Kallas ha annunciato la convocazione di un Consiglio Affari Esteri straordinario in collegamento video per affrontare la questione dell’Iran e degli eventi in rapida evoluzione in Medio Oriente.

-19:37 Secondo la Mezzaluna Rossa iraniana gli attacchi aerei israeliani e statunitensi che hanno colpito oggi l’Iran hanno ucciso 201 persone e ne hanno ferite 747. Lo riporta la Tv di stato iraniana.

-19:35 Macron: nucleare di Teheran non si risolve con bombardamenti. Lo ha dichiarato il presidente in apertura del Consiglio di Difesa.

-19:30 Iran, Tajani: tutti i nostri connazionali in buone condizioni.

-19:20 Meloni a Palazzo Chigi per vertice. Nella sede di governo anche Tajani e Manotovano.

Sanremo gran finale, i momenti salienti della serata

Sanremo gran finale, i momenti salienti della serata

Roma, 28 feb. (askanews) – Serata finale del Festival di Sanremo, il vincitore è Sal Da Vinci. Con Carlo Conti e Laura Pausini hanno condotto Giorgia Cardinaletti e Nino Frassica. Bocelli è stato il superospite.  Di seguito i momenti salienti dello show in diretta

-02:12 Il vincitore del Festival di Sanremo 2026 è Sal Da Vinci!

-02:11 Ditonellapiaga con “Che fastidio” soltanto terza.

– 02:08 Simona Brancale vince il premio Tim.

-02:06 Premio per il miglior componimento musicale a Ditonellapiaga.

-02:06 Il Premio Sergio Bardotti per il miglior testo a Sanremo 2026 va al brano Male Necessario di Fedez e Marco Masini.

-02:06 Fulminacci è il vincitore del Premio della Critica Mia Martini al 76esimo Festival di Sanremo con “Stupida sfortuna”.

-02:05 Serena Brancale vince Premio Sala Stampa Lucio Dalla.

-01:43 I finalisti: Fedez e Masini, Arisa, Ditonellapiaga, Sal Da Vinci, Sayf.

-01:29 “Noi crediamo che la felicità e la pace sia un lavoro collettivo. Siamo tutti responsabili e questo è bello perché possiamo tutti fare qualcosa e fare la differenza”: così Maria Antonietta e Colombre, penultimi big in gara al Festival di Sanremo.

-01:15 Dargen D’Amico canta scalzo sul palco dell’Ariston il suo brano “Ai Ai”. Poi scende in platea, si interrompe per un attimo durante la sua performance, e al termine svela il mistero del suo stop: “C’è un problema, ho pestato del liquido zuccherino…potrei sporcare il palco. Ho i piedi sporchi ma la coscienza pulita”, dice. “L’avessero tutti”, replica Conti.

-01:00 “Ho visto il nome di Giulia e mi sono emozionato”. Così Gino Cecchettin, commuovendosi sul palco dell’Ariston, mentre scorrono su uno schermo i nomi di donne vittime di femminicidio, tra cui sua figlia, uccisa nel novembre 2023.

-00:51 Un maxischermo con sfondo nero e 301 nomi incisi in bianco: sono i nomi delle donne uccise dal 2023 ad oggi. Cala il silenzio all’Ariston quando vengono ricordate le vittime di femminicidio ed entra in sala il padre di Giulia Cecchettin, la 22enne uccisa dal suo ex fidanzato nel 2023, vicino a Padova. Un momento di riflessione sul tema durante la serata finale del Festival di Sanremo.

-00:42 Fiorello videochiama Stefano De Martino: in bocca al lupo! Insieme a Biggio e ai The Jackal.

-00:18 Anche Samurai Jay va a prendere la madre tra il pubblico, la abbraccia e la porta sul palco mentre sta per finire di cantare il suo pezzo nella serata finale del festival di Sanremo; poi si stende sulle scale e la abbraccia. “È la serata delle mamme che bello”, dice Carlo Conti. La mamma si commuove. “È una festa” dice Conti.

-00:09 “Non è facilissimo continuare le spettacolo dopo le notizie”, dice Carlo Conti quando riparte il festival di Sanremo dopo il Tg1 di mezzanotte. “Pace, pace, pace” grida il pubblico all’Ariston.

-00:04 Sayf mentre canta nella serata finale all’Ariston del Festival di Sanremo scende in platea,prende la mamma e la porta con lui al centro dal palco e le dà un bacio.

-23:22 Per la prima volta nella storia del Festival di Sanremo un vero e proprio passaggio di testimone. Carlo Conti ha presentato il prossimo conduttore e direttore artistico del Festival 2027: è Stefano De Martino, il conduttore di Affari Tuoi.

-23:16 Ermal Meta dedica il suo brano “Stella stellina” a “tutti i bambini silenziati dalle bombe”.

-23:00 Elettra Lamborghini: voglio vincere “gara bilaterale”. Ma sbaglia bonus
Abbraccia Pausini per fare punti Fantasanremo ma non dà punteggio.

-22:26 Suggestivo momento Bocelli. In un video d’archivio Pippo Baudo “presenta” Bocelli
Ovazione per il celebre brano “Con te partirò”.

-22:26 Sal Da Vinci balla con Mara Venier all’Ariston durante la sua esibizione “Per sempre sì”.

-22:15 Sketch di Nino Frassica su Can Yaman e Sandokan nell’ultima serata del Festival di Sanremo. “Ho visto tutte le puntate e la prima serata mi è piaciuto che hai portato Can – ha detto Frassica -. Una bella presenza, dovevi portarlo anche stasera”. “Non poteva, è in Spagna”, risponde Carlo Conti. “Può prendere l’aereo, lo paga la Rai”, ribatte Frassica.

-22:12 Serena Brancale sul palco dell’Ariston con un vestito che era di sua madre, scomparsa pochi anni fa e a cui è dedicata la canzone con cui è in gara a Sanremo, “Qui con me”. Un abito nero longuette con inserti in pizzo macramè.

-22:00 Chiello a bocca asciutta al Fantasanremo. Totalizza 0 punti, l’unico finora nella gara del Festival di Sanremo. Delusione tra le squadre con l’artista. Speranze appese a un var che deve stabilire se indossava un indumento rosso.

-21:55 -21:53 Battuta di Frassica nel presentare: Lda e “Alka Selzer”.

-21:39 Al termine della sua esibizione, nella serata finale  del Festival di Sanremo, Malika Ayane che canta “Animali notturni” dice: “Trattatevi tutti con amore, che ce n’è bisogno”.

-21:30 Sanremo, messaggio di pace delle Bambole di Pezza: Give Peace a Chance. Il titolo di Lennon sul vestito della cantante.

-21:22 Raf durante la sua esibizione nell’ultima serata del Festival di Sanremo guarda spesso verso un lato della platea, nota Carlo Conti e glielo fa notare. “C’è mia moglie lì che ha ispirato la canzone”, spiega l’artista al direttore artistico. Ieri nella serata dei duetti sul palco ha portato tra i ballerini sua figlia. Il brano con cui è in gara a Sanremo è “Ora e per sempre”.

-21:04 Divertente intervento di Nino Frassica sul palco con Conti.

.-20:59 Laura Pausini su attacco all’Iran: Basta odio. “I bambini hanno il diritto di vivere in pace”.

-20:54 Partita l’ultima serata del Festival.

-20:54 “Anche noi viviamo una contraddizione: da una parte festeggiamo la musica italiana ma non possiamo ignorare quanto sta accadendo nel mondo. Da qui facciamo un appello, con forza, affinché finisca ogni guerra” che “colpisce soprattutto i bambini”. Lo ha detto Carlo Conti, prima di aprire la serata finale del Festival di Sanremo.

-20:30 Conti al Tg1: “Queste notizie che arrivano dal mondo ci fanno venire i brividi, inizieremo con una piccola riflessione, poi si va verso la scoperta del vincitore di questa edizione”.

-18:00 Da Ermal Meta a Levante, passando per Sayf e Maria Antonietta e Colombre. Il tema dell’attacco in Iran preoccupa anche il Festival di Sanremo. In primis Carlo Conti che ha assicurato un pensiero a ciò che sta accadendo in Medio Oriente in queste ore, dicendosi pronto a dare la linea al Tg1 e a interrompere la kermesse canora “qualora ci fossero aggiornamenti” ma “speriamo di no”.

Iran, chi potrebbe succedere all’ayatollah Khamenei

Iran, chi potrebbe succedere all’ayatollah Khamenei

Roma, 28 feb. (askanews) – Le voci e le dichiarazioni semi-ufficiali sulla morte di Ali Khamenei rilanciano la questione della successione al vertice della Repubblica islamica, argomento comunque urgente data l’età dell’ayatollah che sarebbe stato ucciso oggi da un raid israeliano: la Guida Suprema in carica dal 1989 è nata il 19 aprile 1939 a Mashad.

La Costituzione iraniana affida la scelta del successore all’Assemblea degli Esperti, composta da 88 religiosi, che delibera con un voto a porte chiuse.

Non esiste un erede designato e la selezione riflette un delicato bilanciamento di autorità teologica, fedeltà politica e sostegno dei centri di potere.

Secondo un’analisi del sito di notizie Amwaj.media, la prospettiva della successione negli ultimi mesi ha scatenato una competizione concreta e sempre più visibile all’interno dell’establishment iraniano.

I due nomi che sembrano emergere con maggiore forza sono HASSAN ROUHANI e HASSAN KHOMEINI. Il primo, ex presidente e religioso moderato, ha un ruolo critico verso l’attuale linea conservatrice, ma molti interpretano questa posizione come una mossa calcolata per accreditarsi come alternativa credibile. Forte di un lungo curriculum istituzionale – dalla guida del Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale alla presidenza della Repubblica – Rouhani ha solidi legami nei gangli del potere e gode di riconoscimento nei seminari sciiti di Qom e Najaf.

HASSAN KHOMEINI, nipote del fondatore della Repubblica islamica, unisce legittimità dinastica e formazione religiosa di alto livello. Khomeini è vicino ai Pasdaran sui temi strategici e sostenitore dell’”Asse della Resistenza”, si è mostrato aperto su libertà civili e diplomazia. Ha così costruito un profilo trasversale in grado di attrarre sia ambienti conservatori sia circoli più pragmatici.

Più improbabile, ma spesso citata, è l’ipotesi di MOJTABA KHAMENEI, figlio della Guida Suprema che sarebbe stata uccisa oggi. Una successione ereditaria contrasterebbe con la tradizione sciita e con i principi anti-monarchici della Rivoluzione islamica, rischiando di minare la legittimità del sistema già fragile.

EBRAHIM RAISI fino alla sua morte era considerato il candidato preferito dei conservatori e ha lasciato un vuoto nel fronte più duro che ha contribuito a spostare l’attenzione su figure ritenute possibili ‘ponti’ tra fazioni.

Anche i Pasdaran giocano un ruolo cruciale: l’apparato militare sarebbe impegnato da tempo in una fase preliminare di selezione per garantire che il futuro leader goda del loro sostegno.

Tra i possibili successori citati da un’analisi di Iranwire spicca MOHAMMAD MEHDI MIRBAGHERI, membro dell’Assemblea degli Esperti e considerato esponente dell’ala più ideologica, con una visione escatologica unita a intransigenza politica: respinge i modelli occidentali, invoca un controllo “massimo” del clero sulla società e ha giustificato posizioni estreme anche sul conflitto in Medio Oriente.

Più defilato ma influente è considerato AHMAD HOSSEINI KHORASANI, membro del Consiglio dei Guardiani per nomina diretta di Khamenei, è un convinto difensore dei Pasdaran, che definisce pilastro del sistema. Sostiene l’autosufficienza nazionale e si mostra scettico sui negoziati con l’Occidente.

Un altro nome che circola è quello di MOHAMMAD REZA MODARRESI YAZDI, a sua volta membro dell’Assemblea degli Esperti e figura legata a potenti reti clericali. Vicino alla famiglia Larijani, ha assunto posizioni sempre più dure contro l’Occidente e le minoranze religiose.

Iran, Meloni segue sviluppi da vicino, sentiti Starmer e Merz

Iran, Meloni segue sviluppi da vicino, sentiti Starmer e Merz

Roma, 28 feb. (askanews) – La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, continua a seguire da vicino gli sviluppi in Medio Oriente e ha presieduto questa sera a Palazzo Chigi una nuova riunione, cui hanno preso parte il Vicepresidente e Ministro degli Esteri Antonio Tajani e il Sottosegretario Alfredo Mantovano; in collegamento telefonico il Vicepresidente Matteo Salvini, il Ministro della Difesa Guido Crosetto, il Sottosegretario Giovanbattista Fazzolari. Presenti i vertici dell’Intelligence.

La Presidente del Consiglio, informa una nota di Palazzo Chigi, ha inoltre condiviso le valutazioni raccolte nel pomeriggio nei numerosi contatti telefonici avuti con alcuni partner europei, a partire dal Cancelliere Merz e dal Primo Ministro Starmer oltre che con il Re del Bahrein, l’Emiro del Kuwait, il Presidente degli Emirati Arabi Uniti, l’Emiro del Qatar e il Principe Ereditario e Primo Ministro dell’Arabia Saudita. Sono in corso ulteriori contatti con il Sultano dell’Oman e il Re di Giordania. In serata e domani si terranno ulteriori contatti con i partner nelle riunioni previste a livello dei Ministri degli Esteri in ambito sia G7 che di Unione Europea.

Calcio, Verona-Napoli 1-2, Lukaku al 96′ decide al Bentegodi

Calcio, Verona-Napoli 1-2, Lukaku al 96′ decide al Bentegodi

Roma, 28 feb. (askanews) – Il Napoli espugna il Bentegodi al termine di una gara combattuta e ricca di colpi di scena, superando il Verona 2-1 grazie a un gol di Romelu Lukaku in pieno recupero. Apre Hojlund dopo meno di due minuti, pareggia Akpa Akpro nella ripresa, poi il sigillo finale dell’attaccante belga. Al Bentegodi di Stadio Marcantonio Bentegodi il Napoli parte fortissimo e passa in vantaggio al 2′: cross di Politano respinto corto dalla difesa, Hojlund svetta di testa e piazza un pallonetto preciso all’angolino per l’1-0. Per il danese è il nono centro stagionale in Serie A. La squadra di Antonio Conte continua a spingere: Elmas dal limite impegna Montipò, costretto a distendersi per deviare in angolo. Poco dopo è ancora Hojlund a sfiorare il raddoppio, saltando il portiere e calciando in diagonale, ma Edmundsson salva quasi sulla linea. Il Verona cresce con il passare dei minuti e prova a reagire con Sarr e Harroui, senza però trovare precisione sotto porta. Si va all’intervallo con gli ospiti avanti 1-0. Nella ripresa l’Hellas trova il pareggio al 64′: sugli sviluppi di un corner la difesa azzurra respinge corto, Akpa Akpro lascia partire un destro potente deviato da Hojlund che spiazza Meret per l’1-1. La partita si accende, fioccano ammonizioni e proteste, con lo stesso Conte sanzionato per eccessive rimostranze. Nel finale il Napoli tenta il tutto per tutto inserendo Lukaku accanto a Hojlund per un attacco pesante. Il Verona, però, non rinuncia a ripartire e al 92′ sfiora il vantaggio con Bowie dopo un’uscita a vuoto di Meret. Quando il pari sembra scritto, al 96′ arriva l’episodio decisivo: cross dalla destra di Giovane e colpo vincente di Lukaku che batte Montipò e regala tre punti pesantissimi ai partenopei.

L’attacco di Usa e Israele all’Iran, la comunità internazionale: situazione grave

L’attacco di Usa e Israele all’Iran, la comunità internazionale: situazione grave

Roma, 28 feb. (askanews) – Alleati e avversari degli Stati Uniti hanno reagito agli attacchi congiunti lanciati questa mattina da Washington e dall’alleato Israele contro l’Iran, con alcuni stretti partner americani che hanno definito la situazione ‘grave’ e ‘pericolosa’.

– Unione europea La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha definito gli ‘sviluppi’ in Iran ‘estremamente preoccupanti’. Ha ricordato le sanzioni dell’Ue contro il regime iraniano e i suoi Guardiani della Rivoluzione, affermando che ‘garantire la sicurezza nucleare e prevenire qualsiasi azione che possa ulteriormente aggravare le tensioni o minare il regime globale di non proliferazione è di importanza cruciale’.

Ha inoltre sottolineato che Bruxelles ha ‘costantemente promosso sforzi diplomatici volti ad affrontare i programmi nucleare e balistico attraverso una soluzione negoziata’. L’invito a ‘tutte le parti è esercitare la massima moderazione, proteggere i civili e rispettare pienamente il diritto internazionale’, ha dichiarato Von der Leyen.

Kaja Kallas, alta rappresentante dell’Ue per gli Affari esteri e la politica di sicurezza, ha dichiarato di aver parlato con il ministro degli Esteri israeliano e con altri funzionari della regione, aggiungendo che ‘l’Ue sta inoltre coordinandosi strettamente con i partner arabi per esplorare percorsi diplomatici. La protezione dei civili e il diritto internazionale umanitario sono una priorità’.

Ha precisato che una missione navale europea nel Mar Rosso è in stato di massima allerta e pronta ad aiutare a mantenere aperto il corridoio marittimo.

– Nazioni Unite Il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha condannato ‘l’escalation militare odierna in Medio Oriente’, affermando che l’operazione e la risposta iraniana minano ‘la pace e la sicurezza internazionale’.

‘Chiedo l’immediata cessazione delle ostilità e la de-escalation’, ha dichiarato Guterres. ‘In caso contrario, si rischia un conflitto regionale più ampio con gravi conseguenze per i civili e la stabilità regionale. Incoraggio con forza tutte le parti a tornare immediatamente al tavolo dei negoziati’.

Guterres ha inoltre sottolineato che i membri delle Nazioni Unite ‘devono rispettare i loro obblighi ai sensi del diritto internazionale’, inclusa la Carta dell’Onu, che vieta ‘la minaccia o l’uso della forza contro l’integrità territoriale o l’indipendenza politica di qualsiasi stato’.

Il Consiglio di Sicurezza dell’Onu dovrebbe riunirsi alle 16 di sabato (le 22 italiane) presso la sede di New York per una riunione d’emergenza.

– Italia A seguito dell’aggravarsi della crisi in Medio Oriente, il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha convocato una riunione telefonica con il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini, e il ministro della Difesa Guido Crosetto, oltre ai sottosegretari alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari.

Tajani ha chiarito che nessun italiano è coinvolto e ha espresso la convinzione che quello di Stati Uniti e Israele ‘non sarà certamente l’attacco di un giorno’. Ha aggiunto di non credere che ‘l’Iran abbia interesse’ a estendere il conflitto’ perchè ‘sarebbe la sua fine non avendo la forza di resistere a lungo ad un attacco congiunto di Usa e Israele. – Russia La Russia ha condannato gli attacchi di Stati Uniti e Israele contro l’Iran. ‘Washington e Tel Aviv hanno ancora una volta intrapreso un percorso pericoloso che sta rapidamente spingendo la regione verso un disastro umanitario, economico e potenzialmente persino radiologico’, ha dichiarato il ministero degli Esteri russo.

‘La natura sostenuta e sistematica degli attacchi destabilizzanti condotti dall’amministrazione statunitense contro i principi fondamentali dell’ordine giuridico internazionale negli ultimi mesi suscita particolare timore’, ha aggiunto il ministero, chiedendo ‘un immediato ritorno a un percorso politico e diplomatico’.

– Regno Unito ‘All’Iran non deve mai essere consentito di sviluppare un’arma nucleare ed è per questo che abbiamo costantemente sostenuto gli sforzi per raggiungere una soluzione negoziata’, ha sottolineato un portavoce del governo del Regno Unito.

Londra non ha partecipato all’attacco Usa-Israele contro l’Iran e il primo ministro Keir Starmer era previsto presiedesse una riunione d’emergenza dei ministri nel corso della giornata. La Gran Bretagna è pronta a proteggere i propri interessi nella regione e ‘non vuole assistere a un’ulteriore escalation verso un conflitto regionale più ampio’.

– Francia Il presidente francese Emmanuel Macron ha dichiarato che ‘lo scoppio di una guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran comporta gravi conseguenze per la pace e la sicurezza internazionale’.

Macron ha affermato che la Francia è pronta a dispiegare risorse per proteggere i propri partner, se richiesto. ‘L’escalation in corso è pericolosa per tutti. Deve fermarsi. Il regime iraniano deve capire che non ha altra scelta se non impegnarsi in negoziati in buona fede per porre fine ai suoi programmi nucleare e balistico, così come alle sue azioni di destabilizzazione regionale. Questo è assolutamente essenziale per la sicurezza di tutti in Medio Oriente. Anche il popolo iraniano deve poter costruire liberamente il proprio futuro. I massacri perpetrati dal regime islamico lo squalificano e richiedono che la parola venga restituita al popolo. Prima sarà, meglio sarà’, ha dichiarato Macron.

– Canada Il primo ministro del Canada, Mark Carney, ha affermato: ‘La Repubblica Islamica dell’Iran è la principale fonte di instabilità e terrore in tutto il Medio Oriente, ha uno dei peggiori record di diritti umani al mondo e non deve mai essere autorizzata a ottenere o sviluppare armi nucleari’.

Il Canada ‘sostiene gli Stati Uniti nell’agire per impedire all’Iran di ottenere un’arma nucleare e per impedire al suo regime di minacciare ulteriormente la pace e la sicurezza internazionale’, ha detto Carney.

– Finlandia Il presidente finlandese Alexander Stubb ha affermato che gli Stati Uniti stanno operando in gran parte al di fuori del diritto internazionale tradizionale dopo i loro attacchi contro l’Iran, ha riportato l’emittente pubblica finlandese Yleisradio Oy (Yle).

‘Di solito, la giustificazione per questo tipo di attacchi è stata cercata presso le Nazioni Unite o almeno presso gli alleati. Ora, non ci sono state molte domande al riguardo’, ha detto Stubb, secondo Yle.

Stubb, che ha trascorso ore a giocare a golf con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, ha affermato di non aspettarsi che la sua controparte americana si avvalga di intermediari per negoziare la fine del conflitto, ha riportato l’emittente.

‘Sono abbastanza sicuro che il presidente Trump non coinvolgerà alcun intermediario in questa vicenda’, ha affermato. ‘Speriamo che la situazione si calmi, ma al momento sembra che si stia intensificando’, ha affermato Stubb, secondo Yle.

– Oman Il ministro degli Esteri dell’Oman, Badr Albusaidi, che stava svolgendo un ruolo di mediatore nei negoziati in corso tra Stati Uniti e Iran sul programma nucleare, si è detto ‘sgomento’.

‘Negoziati attivi e seri sono stati ancora una volta compromessi’, ha dichiarato Albusaidi. ‘Né gli interessi degli Stati Uniti né la causa della pace globale ne traggono beneficio. E prego per gli innocenti che soffriranno. Esorto gli Stati Uniti a non lasciarsi trascinare ulteriormente. Questa non è la vostra guerra’.

– Kuwait Il Kuwait, sede di una grande base aerea statunitense colpita dall’Iran, ha condannato ‘l’odioso attacco iraniano’ e ha affermato di avere il diritto di difendersi ‘in risposta a questa palese aggressione, in modo proporzionato alla portata e alla natura di questa violazione e in conformità con il diritto internazionale’.

– Qatar Il Qatar, che ospita la più grande base militare statunitense in Medio Oriente anch’essa presa di mira dall’Iran, ha dichiarato che gli attacchi costituiscono ‘una palese violazione della sua sovranità nazionale, un attacco diretto alla sua sicurezza e alla sicurezza del suo territorio e un’escalation inaccettabile che minaccia la sicurezza e la stabilità della regione’.

Il ministero degli Esteri del Qatar ha sottolineato che lo stato ‘è stato e rimane tra i primi a chiedere il dialogo con la Repubblica Islamica dell’Iran’ e ha invocato ‘l’immediata cessazione di qualsiasi azione di escalation, il ritorno al tavolo del dialogo e la priorità al linguaggio della ragione e della saggezza, per contenere la crisi e preservare la sicurezza della regione’.

Atletica, Larissa Iapichino vince agli Assoluti Indoor

Atletica, Larissa Iapichino vince agli Assoluti Indoor

Roma, 28 feb. (askanews) – Larissa Iapichino ha vinto la gara di salto in lungo che ha animato la prima giornata dei Campionati Italiani Assoluti Indoor, ma non convincendo completamente sulla pedana del PalaCasali di Ancona. La Campionessa d’Europa in sala si è imposta con la misura di 6.78 metri piazzata al secondo tentativo, apice di una serie in cui è parsa meno brillante del solito nella fase di rincorsa e in cui la velocità prima dello stacco è sembrata migliorabile.

La fresca vincitrice del World Indoor Tour (il massimo circuito internazionale di atletica in sala), nonché detentrice del trofeo della Diamond League, ha aperto il proprio pomeriggio con un nullo, non riuscendo a interpretare al meglio l’asse di battuta, come successo anche in occasione della terza e della quinta prova.

In Campania nasce la Biblioteca Enrico De Nicola

In Campania nasce la Biblioteca Enrico De Nicola

Roma, 28 feb. (askanews) – Lunedì 2 Marzo alle ore 14 a Santa Maria Capua Vetere presso la sede di Palazzo Melzi del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” si svolgerà la cerimonia di intitolazione ad Enrico De Nicola, primo presidente della Repubblica Italiana, della Biblioteca del Dipartimento che presenterà al pubblico i suoi nuovi servizi realizzati con il progetto “Biblioteche 4.0: oltre le barriere” finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU nell’ambito del PNRR Missione “Istruzione e Ricerca”. La scopertura della targa sarà affidata al Rettore dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, Gianfranco Nicoletti. Alla cerimonia prenderanno parte, tra gli altri, il vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Fabio Pinelli e il direttore del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, Raffaele Picaro. A seguire alle ore 16 presso la Biblioteca della Casa Circondariale “Francesco Uccella” di Santa Maria Capua Vetere sarà presentato il progetto di gemellaggio tra la Biblioteca Enrico De Nicola del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” e la Biblioteca “Rita Atria e Imma Cavagnuolo” del penitenziario sammaritano. Alla presentazione prenderanno parte, insieme con il vicepresidente del CSM Pinelli e con il Rettore Nicoletti, il provveditore dell’amministrazione penitenziaria della Regione Campania, Carlo Berdini, il presidente della Corte di Appello di Napoli, Maria Rosaria Covelli e il direttore della Casa Circondariale “Francesco Uccella” di Santa Maria Capua Vetere, Donatella Rotundo. Dopo l’incontro del Vicepresidente del CSM con i detenuti bibliotecari, la sua visita istituzionale proseguirà al Polo Produttivo e all’orto idroponico dell’Istituto Penitenziario e si concluderà al Muro della Libertà, realizzato dall’artista Alessandro Ciambrone. L’opera, di oltre cinquemila metri quadri, dedicata a Papa Francesco, è entrata nel Guinness World Record.

Meloni convoca un nuovo vertice a Palazzo Chigi sulla situazione in Iran

Meloni convoca un nuovo vertice a Palazzo Chigi sulla situazione in Iran

Roma, 28 feb. (askanews) – La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha convocato per questa sera un nuovo vertice a Palazzo Chigi. La riunione, a quanto si apprende, si svolgerà in presenza.

Questa mattina Meloni aveva già riunito, in video conferenza, i vice Antonio Tajani e Matteo Salvini, il ministro della Difesa Guido Crosetto, i vertici dell’Intelligence e i sottosegretari Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari. I partecipanti alla riunione di questa sera, secondo quanto si apprende, dovrebbero essere gli stessi.