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Tag: Sanremo 2023

Il 4 agosto presentazione logo candidatura cucina italiana a Unesco

Il 4 agosto presentazione logo candidatura cucina italiana a UnescoMilano, 3 ago. (askanews) – Venerdì 4 agosto alle 19.30 al Parco archeologico di Pompei sarà presentato alla stampa il logo ufficiale che sosterrà la candidatura della cucina italiana a patrimonio immateriale dell’Unesco, realizzato dagli allievi della Scuola della medaglia dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.

Alla presentazione interverranno il ministro del Masaf, Francesco Lollobrigida, il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, il direttore del Parco, Gabriel Zuchtriegel e l’Ad del Poligrafico, Francesco Soro. È prevista anche la presenza del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, del viceministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Edmondo Cirielli, e del sottosegretario alla Cultura con delega Unesco, Gianmarco Mazzi. La candidatura, promossa dall’Accademia italiana della Cucina, dalla Fondazione Casa Artusi e dalla rivista “La cucina italiana”, è sostenuta dal governo attraverso il ministero della Cultura e il ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste che l’hanno lanciata lo scorso 23 marzo.

Autonomia, rinviate a settembre votazioni in commissione Senato

Autonomia, rinviate a settembre votazioni in commissione SenatoRoma, 3 ago. (askanews) – L’esame del ddl sull’autonomia differenziata entrerà nel vivo a settembre. Le opposizioni hanno ottenuto che le votazioni sugli emendamenti inizino dopo la pausa estiva. Questa mattina il ministro per gli affari regionali e le autonomie, Roberto Calderoli, ha portato in commissione Affari costituzionali al Senato le prime valutazioni del Comitato per l’individuazione dei livelli essenziali delle prestazioni che verrà sentito in audizione dalla Commissione alla ripresa dei lavori.

Salario minimo, Camera sospende per 60 giorni l’esame della proposta di legge

Salario minimo, Camera sospende per 60 giorni l’esame della proposta di leggeRoma, 3 ago. (askanews) – L’Aula della Camera ha approvato la questione sospensiva della maggioranza sulla proposta di legge delle opposizioni su salario minimo con 168 voti, i contrari sono stati 127, gli astenuti 3.

Subito dopo il voto dai banchi delle opposizioni si è levato un coro di “vergogna, vergogna!”. Nella questione sospensiva si legge che “da un confronto parlamentare più approfondito e scevro da strumentalizzazioni ideologiche potrebbe consolidarsi l’opportunità di un intervento normativo volto al superamento dell’attuale situazione in cui versano alcuni settori del mercato del lavoro” e si delibera di “sospendere l’esame dell’A.C. 1275 e abb. per un periodo di sessanta giorni”.

Papa ai giovani: diffidate di formule prefabbricate. Siate inquieti

Papa ai giovani: diffidate di formule prefabbricate. Siate inquietiCittà del Vaticano, 3 ago. (askanews) – Diffidare delle “formule prefabbricate” che la società di oggi spesso offre ai giovani, per diventare veri “pellegrini” che vanno fuori dalle proprie ‘comfort zone’ per “essere inquieti”, nella direzione di una società più giusta ed equa. Questo il mandato che Papa Francesco ha voluto lasciare ai giovani universitari che sta incontrando a Lisbona, presso l’Università cattolica portoghese. Dopo l’intervento della rettrice dell’ateneo e le testimonianze di alcuni giovani, Francesco ha tenuto il suo discorso, il terzo di questo 42.mo viaggio pastorale in terra lusitana. “Nel termine ‘pellegrino’ vediamo rispecchiata la condizione umana, perché ognuno è chiamato a confrontarsi con grandi domande che non hanno una risposta semplicistica o immediata, ma invitano a compiere un viaggio, a superare sé stessi, ad andare oltre. È un processo che un universitario comprende bene, perché così nasce la scienza”, ha detto il Papa equiparando questo percorso a quello della “ricerca spirituale. Diffidiamo delle formule prefabbricate, delle risposte che sembrano a portata di mano, sfilate dalla manica come carte da gioco truccate; diffidiamo di quelle proposte che sembrano dare tutto senza chiedere nulla”, è stato il suo invito rivolto ai tanti giovani studenti presenti. “Non dobbiamo aver paura di sentirci inquieti, di pensare che quanto facciamo non basti. Essere insoddisfatti, in questo senso e nella giusta misura, – ha poi aggiunto – è un buon antidoto contro la presunzione di autosufficienza e il narcisismo”. Tutto questo perché, ha insistito, proprio “l’incompletezza caratterizza la nostra condizione di cercatori e pellegrini perché, come dice Gesù, ‘siamo nel mondo, ma non siamo del mondo’. Siamo chiamati a qualcosa di più, a un decollo senza il quale non c’è volo”.

Una condizione, quella dell’inquietudine giovanile che, secondo Francesco, non deve quindi “allarmarci” perchè segno che “non siamo malati, ma vivi! Preoccupiamoci piuttosto – ha poi detto rivolgendosi ai giovani – quando siamo disposti a sostituire la strada da fare con un qualsiasi punto di ristoro, purché ci dia l’illusione della comodità; quando sostituiamo i volti con gli schermi, il reale con il virtuale; quando, al posto delle domande che lacerano, preferiamo le risposte facili che anestetizzano”. “Amici, permettetemi di dirvi: cercate e rischiate. – ha insistito il Papa parlando con i giovani – In questo frangente storico le sfide sono enormi e i gemiti dolorosi, siamo in una terza guerra mondiale a pezzi, ma abbracciamo il rischio di pensare che non siamo in un’agonia, bensì in un parto; non alla fine, ma all’inizio di un grande spettacolo. Siate dunque protagonisti di una ‘nuova coreografia’ che metta al centro la persona umana, siate coreografi della danza della vita”.

Vino, Coldiretti: vendemmia al via con una stima di -14% dei grappoli

Vino, Coldiretti: vendemmia al via con una stima di -14% dei grappoliMilano, 3 ago. (askanews) – “In una stagione complessa dal punto di vista meteorologico, la vendemmia 2023 inizia pagando un pesante dazio agli effetti dei cambiamenti climatici che, fra maltempo e ondate di calore, hanno danneggiato i vigneti con la produzione nazionale stimata in calo di circa il 14% ma con crolli fino al 50% nel Centro Sud, facendo segnare, per quelle aree, il peggior risultato del secolo”. E’ quanto emerge dalle prime stime della Coldiretti in occasione dell’avvio della vendemmia in Italia con il distacco del primo grappolo di Pinot Grigio in Sicilia, nell’azienda agricola Giuseppe Provenzano di Alcamo (Trapani).

Nel nostro Paese, tradizionalmente, la raccolta sui 658mila ettari coltivati a livello nazionale “inizia con le uve da spumanti Pinot e Chardonnay, prosegue a settembre ed ottobre con la Glera per il Prosecco e con le grandi uve rosse autoctone Sangiovese, Montepulciano, Nebbiolo e si conclude a novembre con le uve di Aglianico e Nerello”. “La produzione italiana dovrebbe scendere intorno ai 43 milioni di ettolitri contro i 50 milioni registrati la scorsa stagione, facendo entrare il 2023 fra i peggiori anni della storia del vigneto Italia nell’ultimo secolo, assieme al 1948, al 2007 e al 2017” continua l’associazione degli agricoltori, aggiungendo che “in Italia si attende comunque una produzione di qualità, ma per quanto riguarda i volumi molto dipende dall’evoluzione delle temperature e delle precipitazioni nelle prossime settimane e dall’impatto dei cambiamenti climatici, con i viticoltori che devono stare sempre più attenti alla scelta del giusto momento per la raccolta e la lavorazione in Cantina”.

“In base alle prime proiezioni, in assenza di ulteriori eventi avversi, per la conquista del primo posto come produttore mondiale di vino si prospetta un testa a testa fra l’Italia e la Francia, che sta facendo i conti con malattie della vite e maltempo, mentre la Spagna, dove il meteo ha anticipato la raccolta di almeno due settimane, dovrebbe restare terza con 36,5 milioni di ettolitri e un calo dell’11% rispetto allo scorso anno” prosegue Coldiretti, evidenziando che “ci sono regioni come Sicilia e Puglia, che rappresentano oltre un quinto di tutto il vino del Belpaese, con perdite tra i filari fino al 40%, mentre in alcune zone fra Molise e Abruzzo si registra un crollo anche del 60% dei grappoli da raccogliere”. “La situazione è difficile anche in Toscana e in Romagna dove l’alluvione ha dato un duro colpo ai vigneti” prosegue l’associazione, aggiungendo che “in Emilia, nonostante le grandinate, la produzione resiste seguendo l’intera dorsale che da Modena, Piacenza e Parma si spinge fino all’Oltrepo Pavese e all’Astigiano. Dal Piemonte al Veneto, passando per la Lombardia – continua Coldiretti – le rese sono stabili nonostante nubifragi e grandinate che hanno colpito a macchia di leopardo nelle ultime settimane, in un Nord che quest’anno dovrebbe produrre il 65% di tutto il vino nazionale”.

“Con la vendemmia – ricorda il presidente della Coldiretti, Ettore Prandini – in Italia si attiva un sistema che offre opportunità di lavoro a 1,3 milioni di persone impegnate direttamente in vigne, cantine e nella distribuzione commerciale, sia per quelle impiegate in attività connesse e di servizio”.

Autonomia, Zaia: non ho motivo di dubitare del governo

Autonomia, Zaia: non ho motivo di dubitare del governoVenezia, 3 ago. (askanews) – “Non ho motivo di dubitare”. Così Luca Zaia, presidente del Veneto, sul processo di attuazione dell’autonomia regionale differenziata e sull’azione di Governo sul tema. “Mi è stato chiesto se sia sufficiente il 2024 per l’autonomia. I compiti per casa li abbiamo fatti, il progetto dell’autonomia e del presidenzialismo e altri progetti bandiera sono parte del contratto di governo – ha detto Zaia alla trasmissione Morning news di Canale 5 -. Questa maggioranza si è impegnata con noi cittadini. Se questo non accadesse, è ovvio che sarebbe un fallimento. Ma io non ho motivo di pensare che accada. Dopo 5 anni di chiacchiere dal nostro referendum, questo è l’unico governo che ci ha permesso di essere oggi in Parlamento con un ddl dell’autonomia”.

Fine Vita, Zaia: è giusto dotarsi di una legge

Fine Vita, Zaia: è giusto dotarsi di una leggeVenezia, 3 ago. (askanews) – “E’ giusto che con civiltà ci si doti di una legge”. Così il presidente del Veneto, Luca Zaia, a ‘Morning News’ su Canale 5, alla domanda se la sua Regione in settembre si doterà di una legge sul suicidio assistito. “E’ una situazione molto delicata, parlo con molto rispetto per chi la pensa in un modo o nell’altro. Oggi c’è solo una sentenza della Corte costituzionale del 2019 – ricorda Zaia – che permette a un cittadino malato terminale che ha grossa sofferenza di poter chiedere che sia attivata una procedura seria. Noi le richieste di questi pazienti non le gettiamo, penso che sia doveroso dare una risposta. Ritengo che la gestione del fine vita sia una libertà da garantire ai cittadini”.

Pnrr, Zaia: ci vogliono pragmatismo e buon senso

Pnrr, Zaia: ci vogliono pragmatismo e buon sensoVenezia, 3 ago. (askanews) – Nei confronti dei tagli del Pnrr “guardiamo con pragmatismo e buon senso”. Così Luca Zaia, presidente del veneto, a Morning news di Canale 5. “Dei 16 miliardi tagliati, 775 milioni sono del Veneto. Per onestà intellettuale ricordo che dal primo giorno in cui è scoppiata la guerra, sostengo che il vecchio trattato sul Pnrr andava rivisto – ha aggiunto Zaia -. L’art.21 ci permette di rinegoziare. Questa è un’occasione non solo per fare opere, ma anche un’occasione reputazionale, cioè noi dobbiamo dimostrare di essere in grado di spendere tutte queste risorse. Allora, da un lato bisogna dare una mano agli enti locali, ai Comuni che hanno già messo a terra opere, hanno già firmato contratti, hanno impegni giuridici rispetto a queste opere”.

“Vedo che il governo continua a dire per voce del presidente del Consiglio, del ministro Fitto e anche di altri esponenti che comunque questi 16 miliardi che sono tagliati dal Pnrr verranno sostenuti da altri fondi, ad esempio dai Fondi sviluppo e coesione, e dall’altro io spero che si possa pensare ad una nuova stagione del Pnrr. Abbiamo già presentato per questa nuova stagione 27 oggi sono quanto mai attuali. progetti che valgono 10 miliardi di euro dove parliamo di green power, il che vuol dire idrogeno verde, di dissesto idrogeologico, di fonti rinnovabili”.

Rifiuti, Schifani: alla Sicilia servono due termovalorizzatori

Rifiuti, Schifani: alla Sicilia servono due termovalorizzatoriPalermo, 3 ago. (askanews) – “La Sicilia ha bisogno quanto prima dei termovalorizzatori. Le discariche siciliane sono sature e l’acuirsi della difficoltà nello smaltimento dei rifiuti nelle grandi città rende necessaria e non più procrastinabile la loro realizzazione”. Cosi il presidente della Regione Sicilia, Renato Schifani, in una intervista al quotidiano “La Sicilia”.

“Oggi è paradossale – sottolinea – avere i comuni invasi dai rifiuti, far pagare ai cittadini il trasporto della nostra spazzatura in Germania, dove viene utilizzata per fare energia elettrica che successivamente compriamo sempre noi”.

Tajani agli italiani: viaggiare in modo responsabile e consapevole

Tajani agli italiani: viaggiare in modo responsabile e consapevoleRoma, 3 ago. (askanews) – “Vogliamo che le partenze per le vacanze estive” degli italiani “siano sicure” e “invitiamo i nostri connazionali a viaggiare in maniera responsabile e consapevole”. Così, il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani in un’intervista a Rai Isoradio, nella quale ha invitato gli italiani in partenza a utilizzare gli strumenti messi a disposizione “gratuitamente” dal ministero degli Esteri per una vacanza sicura.

Tajani, in particolare, ha chiesto di visionare il sito “viaggiare sicuri”, che contiene “informazioni utili su tutti i paesi del mondo” e indica se ci sono “pericoli e rischi”. Il ministro ha quindi chiesto ai connazionali in partenza di “iscriversi al sito ‘Dove siamo nel mondo’, in modo che il ministero degli Esteri sappia dove si trova un cittadino in un determinato momento, in modo da poter essere contattato in caso di emergenza”. Il capo della diplomazia ha quindi suggerito di avere sempre con sé, durante un viaggio all’estero, “il numero di ambasciata e consolati” nel Paese che si intende raggiungere, “per qualsiasi emergenza, che può essere anche la perdita del passaporto o dei documenti di identità”.

Infine, è il suggerimento di Tajani, si può scaricare l’app dell’Unità di crisi, dove “una trentina di funzionari del ministero, alcuni carabinieri e dei finanzieri, seguono tutto ciò che accade in tempo reale attraverso sistemi telematici”.