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Tag: Sanremo 2023

Sanremo, Fabrizio Bosso con Dargen D’Amico e Pupo a serata cover

Sanremo, Fabrizio Bosso con Dargen D’Amico e Pupo a serata cover

Milano, 26 feb. (askanews) – Fabrizio Bosso sarà ospite di Dargen D’Amico, insieme a Pupo, per interpretare il brano “Su di noi” sul palco del Teatro Ariston nella serata del Festival di Sanremo dedicata alle cover, venerdì 27 febbraio.

“Sono particolarmente emozionato di salire sul palco dell’Ariston questa volta. La scelta di Dargen di interpretare ‘Su di noi’ insieme a Pupo – ha detto il trombettista – è stata molto coraggiosa: veniamo tutti e tre da mondi musicali diversi. Ma la sfida è proprio questa, ed è per questo che ho accettato subito. Dovremo stare concentrati, ma allo stesso tempo ci divertiremo sicuramente. Sono sempre felice di partecipare a Sanremo. È anche un modo per portare un po’ di jazz al Festival”.

Quella del 2026 è la settima partecipazione a Sanremo per il trombettista di origini torinesi. Il debutto risale al 2003 con Sergio Cammariere con il brano “Tutto quello che un uomo” e poi ancora nel 2008 con “L’amore non si spiega”. Nel 2009 è al fianco di Simona Molinari per “Egocentrica”; nel 2011 accompagna Raphael Gualazzi in “Follia d’Amore”, brano vincitore nella categoria Giovani; nel 2012 suona con Nina Zilli in “Per Sempre”; nel 2013 torna accanto a Raphael Gualazzi per “Senza Ritegno”.

Dopo la partecipazione al Festival, Fabrizio Bosso sarà impegnato nei numerosi concerti in tutta Italia e all’estero con il suo quartetto, in duo con il pianista Julian Oliver Mazzariello, con lo Spiritual Trio e con diverse alte formazioni.

Tra gli appuntamenti più importanti, sabato 25 aprile inaugurerà il Torino Jazz Festival al Teatro Colosseo con “About Ten”; lunedì 25 maggio con il suo quartetto, e come ospite speciale la sassofonista Géraldine Laurent, al Teatro Comunale per il Vicenza Jazz Festival.

L.elettorale, maggioranza deposita testo. Proposta firmata da capigruppo

L.elettorale, maggioranza deposita testo. Proposta firmata da capigruppo

Roma, 26 feb. (askanews) – A quanto si apprende da fonti parlamentari, la maggioranza ha depositato il testo di riforma della legge elettorale. La proposta, un proporzionale con premio a chi ottiene il 40%, è stata sottoscritta dai capigruppo, è stata già presentata in Senato ed è in corso di presentazione alla Camera. L’iter dovrebbe però partire da Montecitorio.

Il primo articolo regola il meccanismo di elezione per la Camera, il secondo quello per il Senato, il terzo prevede la clausola di invarianza finanziaria.

Ville di lusso, nel 2026 accelera il mercato Usa

Ville di lusso, nel 2026 accelera il mercato Usa

Milano, 26 feb. (askanews) – C’è un dettaglio che racconta più di tante statistiche: oggi chi prenota una villa di lusso nel Mediterraneo decide sempre più all’ultimo momento, appena sessanta giorni prima di partire. Nel 2026, a dettare il ritmo del lusso esperienziale in Italia e dintorni è soprattutto il mercato nordamericano. A fotografarlo è l’osservatorio di Camisa Homes & Villas, società specializzata nella gestione di ville di alta gamma tra Italia e destinazioni internazionali.

Il dato più evidente è la riduzione della booking window: 60-70 giorni medi dal check-in. Prima della pandemia si ragionava con 6-9 mesi di anticipo. Oggi il viaggiatore americano decide più tardi, ma spende con la stessa determinazione. Meno pianificazione, più reattività. Il lusso oggi si programma a breve termine.

Il risultato è un mercato che accelera senza perdere valore. La domanda premium resta stabile, con una forte incidenza della clientela nordamericana nei segmenti ad alto margine: piccoli eventi aziendali e offsite in campagna o sul lago, micro wedding e destination wedding in location riservate. Eventi piccoli, budget importanti, privacy assoluta.

La villa si consolida come alternativa evoluta all’hotel tradizionale. Più spazio, più discrezione, servizi su misura ma senza hall affollate. Un lusso meno esibito, più funzionale all’esperienza. È una differenza apparentemente minore, ma segno di un’abitudine al consumo diversa: non si compra solo una location, si compra tempo protetto.

Dopo un rallentamento tra fine 2025 e inizio 2026, legato a incertezze macroeconomiche e geopolitiche, il mercato mostra segnali di ripartenza. La domanda arriva più tardi, ma arriva. E quando arriva, lo fa con capacità di spesa e con richieste precise: personalizzazione, qualità immediata, dettagli distintivi.

Il 2026 si prospetta come un anno di selezione più che euforia. L’America continua a investire nel lusso europeo, ma con uno sguardo più pragmatico: meno icone da cartolina, più esperienze costruite su misura.

Camisa Homes & Villas in questa fase punta a rafforzare il proprio posizionamento come curatore dell’esperienza, cercando di integrare ospitalità, stile e servizi in un modello coerente. Nel nuovo lusso che parla americano, la differenza la fa la capacità di orchestrare ogni dettaglio.

Caso Almasri, chiuse le indagini su Bartolozzi: “Serena, continuo a lavorare”

Caso Almasri, chiuse le indagini su Bartolozzi: “Serena, continuo a lavorare”

Milano, 26 feb. (askanews) – La procura di Roma ha chiuso le indagini nei confronti del Capo di Gabinetto del Ministero della Giustizia, Giusi Bartolozzi.

E’ la stessa funzionaria di via Arenula ad annunciarlo in una nota: “Appena notificato per il tramite del mio legale avviso di conclusioni delle indagini preliminari da parte della Procura di Roma. Assolutamente serena, e senza condizionamenti, continuerò a lavorare con senso di responsabilità”.

Bartolozzi è accusata di false informazioni al pubblico ministero. I magistrati capitolini le contestano presunte dichiarazioni non veritiere rese durante le indagini sulla gestione del caso del comandante libico Osama Almasri.

Infrastrutture, Salvini inaugura lavori per raddoppio tratto Salaria

Infrastrutture, Salvini inaugura lavori per raddoppio tratto Salaria

Roma, 26 feb. (askanews) – Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha inaugurato l’avvio dei lavori di adeguamento a quattro corsie della strada statale 4 Salaria nel tratto compreso tra il chilometro 56 e il chilometro 64 tra Ponte Buita e San Giovanni Reatino, in provincia di Rieti. Lo rende noto il MIT sottolineando che il cantiere “rappresenta un passaggio strategico nel Piano di potenziamento della Salaria e segna l’avvio concreto del Lotto 1”.

Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, anche il Commissario straordinario per gli interventi sulla SS4 Fulvio Maria Soccodato e l’Amministratore Delegato di Anas S.p.A. Claudio Andrea Gemme, insieme ai rappresentanti delle istituzioni regionali e locali.

L’opera, prosegue il MIT, prevede l’ammodernamento del tracciato con l’adeguamento a strada extraurbana principale, il potenziamento degli standard di sicurezza e la realizzazione di nuove infrastrutture, tra cui la galleria “San Lorenzo”. Il Lotto 1 dispone di un finanziamento di oltre 318 milioni di euro e rientra nel più ampio Piano Commissariale Salaria che, nel Lazio, prevede interventi per circa 40 chilometri e un investimento complessivo di 1,5 miliardi di euro.

L’intervento, sottolinea il Ministero, “mira a migliorare in modo significativo il collegamento tra Roma e Rieti, ridurre i tempi di percorrenza, aumentare la capacità e la fluidità del traffico e rafforzare la sicurezza stradale, con attenzione alla sostenibilità ambientale e all’innovazione tecnologica. Con l’inaugurazione odierna prende forma un’infrastruttura attesa da anni, strategica per lo sviluppo economico e la coesione territoriale del Centro Italia”.

Finale del San Marino Song Contest 2026 il 6 marzo, le 10 Wild Card

Finale del San Marino Song Contest 2026 il 6 marzo, le 10 Wild Card

Sanremo, 26 feb. (askanews) – Il San Marino Song Contest 2026 entra nella sua fase decisiva e presenta ufficialmente i dieci artisti Wild Card che accederanno direttamente alla Finale del 6 marzo, la serata che assegnerà il pass per l’Eurovision Song Contest 2026, in programma a maggio a Vienna. L’edizione 2026 conferma il forte sostegno istituzionale del Segretario di Stato Federico Pedini Amati, che ha creduto e investito nel progetto riconoscendone il valore strategico come strumento di promozione internazionale per la Repubblica di San Marino. Sotto la guida del Direttore Generale di San Marino RTV, Roberto Sergio, la manifestazione consolida il ruolo dell’emittente di Stato come piattaforma televisiva e culturale capace di connettere San Marino al più grande evento musicale europeo, rafforzando una visione sempre più internazionale e multipiattaforma. A guidare la serata conclusiva, il 6 marzo, sarà Simona Ventura, conduttrice e direttrice creativa del programma. Tra le figure più riconoscibili e influenti della televisione italiana, conduttrice, giornalista, regista e produttrice, Ventura porta al San Marino Song Contest oltre trent’anni di esperienza sui grandi palcoscenici del piccolo schermo. Energia, autorevolezza, linguaggio diretto e capacità di intercettare il pubblico sono i tratti distintivi del suo percorso professionale. Non è la prima volta che si confronta con un grande palco musicale: ha già condotto il Festival di Sanremo e legato il suo nome a programmi musicali e talent show di riferimento. In un format che seleziona l’artista destinato all’Eurovision, il suo stile darà alla Finale una dimensione televisiva solida, dinamica e internazionale. La Direzione Artistica è affidata, per il secondo anno consecutivo, a Massimo Bonelli. Produttore culturale e musicale, fondatore di iCompany e ideatore di format che intrecciano musica, territorio e innovazione, Bonelli ha costruito negli anni un modello progettuale capace di coniugare visione artistica e costruzione televisiva. La sua riconferma garantisce continuità, coerenza editoriale e una forte proiezione europea dell’evento. Accanto a lui, un team consolidato di professionisti: la regia di Cristiano D’Alisera, la direzione della fotografia di Marco Lucarelli, la scenografia curata da Marco Calzavara. La squadra degli autori è composta da Annalisa Montaldo, Celeste Papuli, Gabriele Di Marzo e Danila Lo Stumbo. Le 10 Wild Card che accedono direttamente alla Finale (in ordine alfabetico): Andreas Habibi ft. AURA (Emirati Arabi Uniti) – All we need is love Dolcenera (Italia) – My love Edward Maya ft. William Imola (Romania/Italia) – Balla Inis Neziri (Albania) – In My Head Kelly Joyce (Francia) – Oh là là L’Orchestraccia (Italia) – Cara madre mia Molella ft. Maxè (Italia) – Fever Paolo Belli (Italia) – Bellissima Rosa Chemical (Italia) – Mammamì Senhit ft. Boy George (Italia/Inghilterra) – Superstar Un cast internazionale e trasversale per generi e linguaggi, che conferma la vocazione europea e contemporanea della manifestazione. A decretare il vincitore che rappresenterà San Marino all’Eurovision Song Contest 2026 di Vienna sarà una Giuria presieduta da Federica Gentile, conduttrice, autrice radiofonica e televisiva e critico musicale e affiancata da Roberto Sergio, Direttore Generale Rai e Direttore Generale RTV San Marino, Mario Andrea Ettorre, Direttore Marketing SIAE, Massimo Zanotti, maestro d’orchestra, musicista e arrangiatore e Beppe D’Onghia, produttore, autore, arrangiatore e direttore d’orchestra al Festival di Sanremo. Grande novità dell’edizione 2026 è l’introduzione di una Giuria di Qualità di assoluto prestigio, composta da Iva Zanicchi, cantante e conduttrice, tra le voci più iconiche della musica italiana, vincitrice di tre Festival di Sanremo, Morgan, musicista, autore e produttore, figura centrale e anticonvenzionale della scena musicale italiana e Red Ronnie, storico giornalista musicale e conduttore televisivo, da decenni punto di riferimento del racconto pop e rock in Italia. La Giuria di Qualità, introdurrà uno sguardo autorevole e indipendente sulle proposte in gara e arricchirà ulteriormente il profilo culturale della manifestazione. Le semifinali: il Dreaming San Marino Song Contest Il percorso verso la Finale si sviluppa attraverso il Dreaming San Marino Song Contest, il contest internazionale che ha raccolto candidature da tutto il mondo. Le semifinali, in onda il 4 e 5 marzo su San Marino RTV, saranno condotte da Maddalena Corvaglia e Marco Carrara. I 40 artisti selezionati si esibiranno in due serate da 20 concorrenti ciascuna. Al termine di ogni appuntamento verranno scelti 5 finalisti, per un totale di 10 artisti che accederanno alla Finale e si uniranno alle 10 Wild Card. La giuria dedicata a selezione dei finalisti è composta da Massimo Bonelli, direttore artistico di San Marino Song Contest; Joseph Cauchi, producer, manager, creative director and HoD MALTA at Eurovision 2026; Tomislav Steng, producer of DORA, HoD of CROATIA, Eurovision Reference Group Member. Il Dreaming Contest è organizzato dalla società di Danny Montesi, referente per San Marino nei rapporti con EBU / Eurovision, e rappresenta il percorso ufficiale di accesso alla competizione. Quest’anno l’offerta RaiPlay dedicata al San Marino Song Contest si arricchisce: oltre alla serata-evento del 6 marzo, sulla piattaforma RAI sarà infatti possibile vedere anche le due semifinali che saranno pubblicate in modalità on demand, il 4 e 5 marzo. La finale, condotta da Simona Ventura, sarà invece trasmessa in diretta su RaiPlay a partire dalle 20.30 del 6 marzo. Al termine dell’evento, la puntata integrale rimarrà visibile in piattaforma, così come la selezione di clip prodotte durante la serata (esibizioni dei brani in gara, momenti di spettacolo, proclamazione del vincitore).

Lidl apre a Milano 800esimo negozio, investirà 1,5 mld in prossimi 3 anni

Lidl apre a Milano 800esimo negozio, investirà 1,5 mld in prossimi 3 anni

Milano, 26 feb. (askanews) – Lidl ha tagliato il traguardo del suo 800esimo punto vendita in Italia. Una tappa del suo percorso di crescita che punta ad alzare la serranda del negozio numero 1.000 entro il 2030. Il nuovo store ha aperto i battenti a Milano in viale Corsica, zona est della città, insieme ad altri 11 negozi nel resto d’Italia (Gorizia, Villa Guardia, Villa D’Almè, Verona, Lido Adriano, Foligno, Roma, Taranto, Barletta, Elmas), portando a 23 le aperture in meno di due mesi:

“E’ un traguardo eccezionale per noi e allo stesso tempo è il frutto di un percorso che ormai supera i trenta anni”, ha detto Emilio Arduino, amministratore delegato Sviluppo immobiliare e servizi centrali Lidl Italia, ricordando l’arrivo nel 1992 nel nostro Paese dell’insegna di discount. “La nostra è una ricetta composta da tre ingredienti: il primo è sicuramente il fatto che abbiamo creduto in questo Paese; il secondo è sicuramente è il lavoro che fa la pubblica amministrazione nel creare le condizioni per poter innovare e creare un terreno fertile per le imprese stesse, e il terzo, ovviamente, è la fiducia che i consumatori ci danno ogni giorno”.

Da inizio anno l’insegna della gdo, che oggi vanta una quota di mercato del 6%, ha investito oltre 220 milioni di euro e dato lavoro a più di 320 persone. Un impegno che rientra in un piano di investimenti a lungo termine che guarda al 2030: “Se parliamo di investimenti parliamo di due miliardi di investimento negli ultimi cinque anni più un miliardo e mezzo nell’arco dei prossimi tre anni – ha sottolineato Arduino – Noi pensiamo che questo contributo sia anche una giusta restituzione alla comunità. Noi lavoriamo e collaboriamo continuativamente con le comunità locali, proprio per cercare di fare i nostri interventi nel modo più adeguato al contesto e per rispondere alle esigenze della comunità”.

La collaborazione con il territorio rientra in un approccio più ampio che mette insieme l’interesse privato dell’insegna con l’impegno alla riqualificazione urbana. E il negozio di viale Corsica a Milano ne è un esempio, frutto di una acquisizione di un ramo d’azienda che ha incluso anche il mantenimento del contratto per 33 dipendenti: “Oggi di più del 70% dei nostri interventi avviene in contesti di rigenerazione urbana – ha spiegato – Nello specifico Milano Corsica era un esercizio esistente, attivo (dell’insegna Bennet ndr), che poi ha chiuso e abbiamo pensato di poter subentrare a questa attività, rigenerando una situazione compromessa”.

Oggi quello di viale Corsica, con i suoi 1.500 metri quadrati di superficie, è lo store più grande di Milano, che, come avviene in tutti gli altri casi, è stato rinnovato seguendo gli standard aziendali di sostenibilità ambientale ed efficienza energetica. La stessa direzione che, spiega Arduino, seguiranno gli investimenti da 1,5 miliardi previsti per il prossimo triennio

“Il piano di investimenti nei prossimi tre anni è ambizioso – ha detto – possiamo dire che il 70% degli investimenti sarà concentrato sull’ampliamento della rete, ma ci sarà anche un buon 20-25% legato alla logistica, che deve rifornire la nostra rete. Oggi sicuramente siamo molto forti al Nord, quindi il Centro-Sud sarà un focus e poi le grandi città”. “L’obiettivo ovviamente è diventare il discount, non essere un discount – ha concluso – un obiettivo ambizioso, ma che pensiamo con il nostro ritmo di poter raggiungere”.

Sanremo, Mazzariello vince la decima edizione del Premio Enzo Jannacci

Sanremo, Mazzariello vince la decima edizione del Premio Enzo Jannacci

Sanremo, 26 feb. (askanews) – Il cantautore Mazzariello vince la decima edizione del Premio Enzo Jannacci durante la 76ª edizione del Festival di Sanremo (24-28 febbraio 2026) per il brano “Manifestazione d’amore”, riconoscimento istituito nel 2017 dal NUOVO IMAIE insieme alla famiglia del grande cantautore milanese Enzo Jannacci.

Questa la motivazione: Artista gentile, inconsueto e sincero, con il suo brano ha saputo coniugare, in maniera originale, la ricerca musicale con riferimenti storici importanti, a una storia d’amore legata a immagini critiche del tessuto sociale.

ù «Ricevere il Premio Enzo Jannacci qui a Sanremo è qualcosa che mi emoziona profondamente – afferma Mazzariello – Jannacci è stato un artista libero, capace di raccontare la fragilità e l’ironia della vita con uno sguardo unico, umano, mai scontato. Sapere che la mia musica viene riconosciuta in nome suo è un onore enorme e una responsabilità ancora più grande. Ringrazio il NUOVO IMAIE per questo premio, per il sostegno concreto agli artisti e per credere nella forza delle canzoni. Questo riconoscimento lo condivido con chi lavora con me ogni giorno e con chi ascolta, perché senza ascolto non esiste musica».

«Custodire e rilanciare l’identità artistica di Enzo Jannacci, interprete libero capace di raccontare con ironia, poesia e straordinaria sensibilità le contraddizioni del nostro tempo, è il desiderio profondo che ci ha spinto dieci anni fa a istituire questo Premio. Insieme alla famiglia del cantautore abbiamo voluto dare vita, infatti, a un riconoscimento che non è soltanto un omaggio alla memoria, ma uno sguardo rivolto al futuro. Possiamo definirlo un ponte tra generazioni di interpreti unite da un linguaggio autentico, coraggioso e innovativo – dichiara Andrea Miccichè, Presidente del NUOVO IMAIE – È il nostro modo per tenere viva la lezione di un artista che ha fatto della contaminazione tra Teatro, canzone e narrazione una cifra stilistica inconfondibile».

La consegna del Premio è avvenuta oggi, giovedì 26 febbraio, alle ore 15.00 nella Sala Stampa del Teatro Ariston in un incontro moderato da Alvaro Moretti, vicedirettore de Il Messaggero, a cui sono intervenuti Dodi Battaglia, Paolo Jannacci e il Presidente del NUOVO IMAIE Andrea Miccichè.

La giuria, composta da Dodi Battaglia, portavoce NUOVO IMAIE del settore Musica, Paolo Jannacci, figlio del cantautore milanese e Settembre, vincitore della scorsa edizione, ha avuto il compito di valutare i pezzi e le esibizioni in gara di Angelica Bove, Blind, El Ma e Soniko, Mazzariello, Nicolò Filippucci per individuare lo stile, gli accenti e l’acume che più si avvicinano all’indimenticabile Enzo Jannacci a cui il NUOVO IMAIE ha deciso di intitolare questo premio rivolto ai giovani talenti.

Per l’artista, oltre alla statuetta raffigurante Enzo Jannacci, realizzata dal maestro orafo Michele Affidato, una somma in denaro da parte del NUOVO IMAIE affinché possa investirla nel prosieguo della propria formazione professionale.

Il Premio viene conferito ogni anno a una delle Nuove Proposte in gara al Festival di Sanremo, selezionata tra i cantanti vincitori di Sanremo Giovani e gli artisti scelti da Area Sanremo.

Nel corso degli anni il Premio Enzo Jannacci ha valorizzato numerosi giovani talenti della scena musicale italiana. I vincitori delle precedenti edizioni sono stati Maldestro (2017), Mirkoeilcane (2018), Mahmood (2019), Tecla (2020), Davide Shorty (2021), Yuman (2022), Colla Zio (2023), Clara (2024) e Settembre (2025).

Agci Agroalimentare: con dazi Usa filiere cooperative a rischio

Agci Agroalimentare: con dazi Usa filiere cooperative a rischio

Roma, 26 feb. (askanews) – AGCI Agroalimentare esprime forte preoccupazione per l’ipotesi di nuovi dazi statunitensi sui prodotti agroalimentari italiani. L’associazione avverte che un aumento delle tariffe potrebbe alterare “in modo significativo” l’equilibrio delle filiere cooperative, con effetti diretti sulla competitività, sulla programmazione produttiva e sulla sostenibilità economica delle imprese associate.

L’eventuale estensione dei dazi a comparti ad alta vocazione export, come vino, formaggi, olio e conserve, infatti arriverebbe in un momento già segnato da costi di produzione instabili, tensioni logistiche e una concorrenza internazionale sempre più aggressiva. In questo scenario, le cooperative, che operano con margini più contenuti e un forte radicamento territoriale, sarebbero tra i soggetti più esposti.

“Nuove tariffe doganali da parte degli Stati Uniti avrebbero un effetto a catena sulle nostre filiere – afferma il presidente di AGCI Agroalimentare, Antonello Capua – Le cooperative non possono assorbire aumenti improvvisi dei costi senza ripercussioni sulla redditività e sulla capacità di garantire valore ai soci produttori. Parliamo di settori che rappresentano un presidio economico e sociale per intere aree rurali. Per questo chiediamo un intervento immediato del Governo e della Commissione europea per scongiurare l’introduzione dei dazi e difendere la competitività del Made in Italy”.

Secondo AGCI Agroalimentare, l’applicazione delle misure tariffarie potrebbe tradursi in un calo della domanda statunitense, con ripercussioni sull’export e sul posizionamento competitivo; una compressione dei margini lungo la filiera, soprattutto per le cooperative di trasformazione; la perdita di quote di mercato a vantaggio di Paesi non soggetti a misure analoghe; un aumento dei costi di adeguamento legati a packaging, certificazioni e logistica e difficoltà nella programmazione agricola e nella stabilità dei redditi dei soci conferenti.

“Serve una risposta compatta e un negoziato solido – aggiunge Capua – L’Unione Europea deve presentarsi unita al confronto con Washington, evitando divisioni che indebolirebbero la posizione dei produttori europei. Le cooperative sono pronte a collaborare con le istituzioni, ma è indispensabile una strategia chiara per tutelare un settore che contribuisce in modo decisivo alla bilancia commerciale e alla reputazione internazionale dell’agroalimentare italiano”.

Fdi contro giudice Albano: incursione indebita su Cpr Albania, sì a referendum

Fdi contro giudice Albano: incursione indebita su Cpr Albania, sì a referendum

Roma, 26 feb. (askanews) – Fratelli d’Italia contro la presidente di Magistratura Democratica Silvia Albano, giudice della sezione immigrazione del Tribunale di Roma. La magistrata, parlando con il ‘Fatto quotidiano’, ha espresso dubbi sui Cpr in Albania.

“Non mi risulta – ha detto Albano – che i Cpr in Italia siano sovraffollati, non mi spiego questo accanimento che rischia di provocare uno scontro istituzionale con la magistratura alla quale toccherà garantire il rispetto della legge, compresa la normativa dell’Unione europea. Ormai ci sono decine di pronunce in questo senso, forse converrebbe attendere prudentemente le decisioni della Corte di giustizia Ue”. Peraltro, aggiunge, “anche la Corte di Cassazione ha dubitato della legittimità delle modifiche della legge di ratifica del Protocollo e ha effettuato un rinvio, la Corte Costituzionale ha invitato il legislatore a disciplinare i modi del trattenimento (quindi anche dei trasferimenti) perché così com’è la normativa è illegittima, e c’è appena stata una sentenza che ha ritenuto illegittimo il trasferimento senza un provvedimento amministrativo motivato”.

“La capofila di Magistratura Democratica, la giudice Silvia Albano – attacca Raffaele Speranzon, vicepresidente vicario dei senatori di Fratelli d’Italia – sferra un altro intollerabile attacco al potere legislativo. In un’intervista al Fatto Quotidiano ha affermato che mandare gli immigrati clandestini nei cpr in Albania sia, di fatto, inutile perché poi loro, cioè i magistrati politicamente orientati, li rimandano in Italia. Questa gravissima scorribanda verbale dimostra l’arroganza di una certa magistratura rossa, arroganza tale da ignorare l’appello del presidente Mattarella ad abbassare i toni in vista del referendum. Gli italiani sono stanchi di tale protervia, per questo il 22 e 23 marzo voteranno massicciamente Sì alla riforma della giustizia”.

“Basita” dalle parole della Albano si dice Carolina Varchi, capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione Giustizia. La magistrata, aggiunge, “rappresenta una parte minoritaria della magistratura militante che scredita l’intero corpo, provando ad esercitare un potere sostitutivo rispetto all’esecutivo. Votando sì al referendum sulla giustizia verrà finalmente posto un argine a questi tentativi di intromissione”.

E’ “l’ennesima e indebita incursione di una certa magistratura politicizzata nel perimetro del potere legislativo” e “non è solo una sfida al Governo Meloni, ma un vero e proprio atto di arroganza che ignora il richiamo alla moderazione del Presidente Mattarella”, conclude Federico Mollicone, presidente della Commissione cultura.