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Tag: Sanremo 2023

Sanremo, Lego apre Il Club dei Romantici con Tommaso Paradiso

Sanremo, Lego apre Il Club dei Romantici con Tommaso Paradiso

Roma, 23 feb. (askanews) – Lego Italia torna a Sanremo per il terzo anno consecutivo, e apre Il Club dei Romantici. La location è stata ideata e realizzata dal brand insieme a Tommaso Paradiso, che per la prima volta partecipa al più importante evento musicale italiano proprio con “I Romantici”, un potente inno all’amore in tutte le sue forme. Questa collaborazione tra musica e creatività mette al centro le emozioni, il potere dei gesti condivisi e un nuovo romanticismo da costruire insieme, mattoncino dopo mattoncino.

Allestito con gli iconici fiori della linea Lego Botanicals, il Club accoglierà il pubblico in un ambiente immersivo e cool. L’iniziativa si inserisce in un format internazionale sviluppato dal Gruppo Lego e realizzato in una selezione esclusiva di Paesi, tra cui l’Italia, che ha avuto il privilegio di interpretarlo in chiave locale con il supporto dell’unico Lego Certified Professional italiano, Riccardo Zangelmi, e di portarlo per la prima volta nella città dei fiori. Le installazioni fanno rivivere bouquet e piante celebri trasformandoli in eleganti costruzioni decorative, capaci di unire esperienza creativa, design e straordinaria cura per il dettaglio: un modo originale per celebrare i sentimenti attraverso il linguaggio universale dei mattoncini.

Per la realizzazione dello spazio sono stati utilizzati 5.000 fiori per un totale di oltre 350.000 mattoncini Lego. Tra installazioni scenografiche e aree per romantiche photo opportunity, il Club sarà il quartier generale di Tommaso Paradiso durante tutta la settimana.

I visitatori saranno invitati a entrare e a vivere in prima persona l’esperienza di Lego Botanicals, costruendo un fiore Lego insieme alla propria persona del cuore: un gesto simbolico, semplice ma potente, per fermare il tempo, tenere vive le connessioni e portare a casa un ricordo speciale nato nell’atmosfera unica della città dei fiori. All’interno dello spazio si svolgeranno inoltre diverse attività che animeranno le giornate, rendendo Il Club dei Romantici un luogo vivo, dinamico, aperto alla città e sempre ricco di sorprese quotidiane, che avranno come protagonista anche il cantautore romano.

Mercoledì 25 febbraio verrà pubblicato il videoclip ufficiale della canzone di Tommaso Paradiso “I Romantici”. Qui l’artista sarà immerso in un mondo di fiori, piante e oggetti Lego e la magia dei mattoncini si fonderà con l’atmosfera unica del brano, creando una narrazione visiva che celebra il romanticismo con un’esplosione di colori, dettagli e immaginazione.

Tommaso Paradiso ha commentato: “Questa collaborazione è nata da un’idea semplice, quasi un gioco creativo: immaginare qualcosa insieme e vedere dove ci avrebbe portati. Durante questa esperienza, con una canzone dedicata ai romantici, mi piace l’idea di avere uno spazio – il nostro Club – in cui chiunque possa entrare e respirarne per un attimo l’atmosfera”.

Enel: spinta a investimenti a 53 mld al 2028, dl Bollette già in conto

Enel: spinta a investimenti a 53 mld al 2028, dl Bollette già in conto

Milano, 23 feb. (askanews) – Enel accelera sugli investimenti, la maggior parte dei quali in rinnovabili. Nel nuovo Piano strategico 2026-28 la società stima di investire 53 miliardi di euro, in aumento di 10 miliardi rispetto al piano precedente, “con l’obiettivo di accelerare la crescita del gruppo con focus sulle geografie più dinamiche”, principalmente in Italia, Spagna e Stati Uniti. La società, poi, ha già tenuto conto degli effetti del decreto Bollette fino al 2028, stimati in circa 1,8 miliardi tra aumento dell’Irap del 2% e rimodulazione dei prezzi di vendita dell’energia con lo ‘scorporo’ dei costi per gli Ets. Il gruppo ha messo in atto azioni per mitigarne l’effetto e il mercato, anche per questo, ha premiato il Piano strategico con titolo che oggi in Borsa cresciuto del 6,8% a 9,7 euro.

Nel Piano abbiamo “messo tutti gli impatti e le azioni manageriali che facciamo. Abbiamo già perso il 10% e recuperato velocemente perchè la Borsa vede il futuro e l’Italia farà meno margini e l’estero ne farà di più e questo spiega il rialzo del titolo. Alla Borsa piace, è un piano derischizzato. Sono tutte notizie positive”, ha spiegato l’ad di Enel, Flavio Cattaneo, al Capital market day, definendo il Piano “ambizioso e sostenibile”.

“Il mercato già prima del decreto ha preso in considerazione i cambiamenti prevedibili. Adesso – ha spiegato agli analisti il cfo, Stefano De Angelis – c’è stato un cambiamento a livello europeo e c’è una chiara intenzione di rivedere il meccanismo Ets e si sta parlando di un livello più basso”. “L’impatto – ha chiarito – è di 150 milioni l’anno per l’impatto sull’utile netto, 300 milioni nel 2028 l’anno peggiore in cui non avremo l’Irap. Difficile fare calcoli ma un impatto pari a circa 2 miliardi, attorno a 1,8 miliardi, considerando che sono state introdotte una serie di misure per compensare questo impatto”.

Il Piano, inoltre, prevede una remunerazione degli azionisti in aumento anche grazie al programma di share buy-back. “In linea con la crescita attesa dell’Eps (utile per azione), si prevede che anche il dividendo per azione aumenti di circa il 6% in termini di Cagr (tasso annuo di crescita composto) tra il 2025 e il 2028”. Il gruppo ha approvato un piano di buy back da 1 miliardo.

Il gruppo prevede una forte accelerazione degli investimenti nelle rinnovabili che raggiungeranno circa 20 miliardi di euro (+8 miliardi di euro circa rispetto al precedente Piano), con focus nelle geografie caratterizzate da significativa crescita della domanda elettrica.

Nello specifico, il gruppo ha pianificato di investire circa il 50% dei capex destinati alle rinnovabili in Europa, principalmente in Italia e Spagna. I rimanenti capex saranno destinati ad altri Paesi ritenuti stabili e con ottime prostettive di crescita nei consumi guidati dai data center in particolare negli Stati Uniti. Al di là delle dichiarazioni di Trump, ha sottolineato Cattaneo, “gli Usa non sono un mercato a rischio per il settore, anzi li consideriamo un ottimo mercato perchè i prezzi sono in rialzo e dove ripartirà più velocemente il consumo con i data center per l’intelligenza artificiale”.

Attraverso questi investimenti, Enel prevede di incrementare la propria capacità installata a oltre 80 GW da circa 68 GW a fine 2025. La nuova capacità sarà costituita per più del 75% da eolico e tecnologie programmabili, quali impianti di accumulo a batteria.

Per quanto riguarda i clienti, il gruppo intende aumentarne la fidelizzazione attraverso offerte bundled, includendo anche servizi aggiuntivi all’elettricità e gas, come ad esempio le telecomunicazioni: Enel prevede di incrementare la propria base clienti sul mercato libero (elettricità, gas e fibra) a circa 26 milioni nel 2028 da 23 milioni circa del 2025.

Accanto alle rinnovabili l’altra parte importante degli investimenti andrà alle reti con 26 miliardi di cui circa il 55% in Italia, dove è prevista una rapida crescita, oltre il 20% in Iberia, in previsione di un’ulteriore accelerazione dopo il 2028 e quasi il 25% in America Latina, in presenza di quadri regolatori prevedibili e di una chiara visibilità sul futuro.

Paralimpiadi, l’impegno di Allianz che prosegue da vent’anni

Paralimpiadi, l’impegno di Allianz che prosegue da vent’anni

Milano, 23 feb. (askanews) – A 11 giorni dall’avvio dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 e a poche ore dall’arrivo in Italia della Fiamma Paralimpica, Allianz ha celebrato con un evento intitolato “Passione senza limiti – Allianz e il Viaggio Paralimpico” due decenni di partnership con il Comitato Paralimpico Internazionale e il suo ruolo come Presenting Partner del Viaggio della Fiamma Paralimpica di Milano Cortina 2026.

Allianz è infstti Partner dell’IPC dal 2006 ed è Assicuratore Ufficiale delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi dal 2021, e accompagnerà tutte le edizioni dei Giochi fino al 2032. Con l’evento organizzato nell’Auditorium di Torre Allianz a Milano – dove avrà anche sede la Casa Paralimpica Italiana nel capoluogo lombardo durante i Giochi Paralimpici Invernali – Allianz ha voluto celebrare lo Sport e il suo impegno a tutto tondo per l’ecosistema sportivo.

Il presidente dell’International Paralympic Committee Andrew Parsons, il presidente del Comitato organizzatore dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò, il presidente del Comitato paralimpico italiano Giunio De Sanctis e l’amministratore delegato di Allianz Italia Giacomo Campora, assieme al top management di Allianz, hanno ripercorso i vent’anni di impegno di Allianz per lo sport Paralimpico, i successi dei Giochi Olimpici e sottolineato la continuità tra Olimpiadi e Paralimpiadi, nella convinzione che tutti gli atleti siano uguali, uomini e donne di sport per cui conta e va valorizzato il gesto sportivo. In un mondo sempre più diviso, Allianz contribuisce a unire le persone in una competizione pacifica in uno dei più grandi eventi sportivi al mondo.

Domenica 22 febbraio si è spenta la Fiamma Olimpica, il 24 febbraio la Fiamma Paralimpica si accenderà a Stoke Mandeville nel Regno Unito e arriverà a Torino, da cui partirà il Viaggio che – con Allianz al fianco – attraverserà l’Italia per undici giorni, accompagnando i protagonisti e i fan verso i Giochi Paralimpici Invernali dal 6 al 15 marzo 2026. A sottolineare la continuità della manifestazione sportiva è la scelta di celebrare nella stessa meravigliosa cornice, l’Arena di Verona, la conclusione dei Giochi Olimpici Invernali e l’apertura dei Giochi Paralimpici Invernali.

“Le Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 – ha detto Malagò -stanno per iniziare e rappresentano per l’Italia un momento prezioso: un’occasione per mostrare non solo la capacità organizzativa del Paese, ma soprattutto la forza di un movimento che, negli anni, ha saputo crescere, innovare e cambiare il modo in cui guardiamo allo sport e alle persone. Il percorso del Movimento Paralimpico, a livello internazionale e nazionale, è stato straordinario. I Giochi di Milano Cortina non ne sono semplicemente la celebrazione: ne sono il motore. Con oltre 600 atleti pronti a gareggiare tra Milano e le nostre montagne, le Paralimpiadi offriranno al pubblico storie, gesti e performance in grado di ispirare profondamente. Perché il valore dei Giochi non si misura solo nelle medaglie, ma nella capacità di trasmettere determinazione, coraggio e possibilità. Siamo orgogliosi di ospitare questo passaggio storico. E siamo pronti a dimostrare che l’eccellenza cui aspiriamo non conosce barriere: è fatta di inclusione, di opportunità, di visione. È fatta di futuro”.

“Dal 2006 in poi – ha aggiunto Parsons – l’impegno di Allianz nei confronti del Movimento Paralimpico è stato incrollabile. Il loro supporto ci ha aiutato a portare lo sport Paralimpico a milioni di persone in tutto il mondo e ha svolto un ruolo fondamentale nell’elevare il profilo degli atleti, delle competizioni e delle storie che definiscono il nostro Movimento”. “La partnership tra Allianz e il Comitato Paralimpico Internazionale – ha detto De Sanctis – dura da oltre vent’anni e rappresenta un esempio concreto di sostegno continuativo al Movimento Paralimpico a livello globale. Un impegno che, grazie al lavoro condiviso con il CIP, si traduce anche in Italia in progetti e iniziative capaci di diffondere i valori dello sport paralimpico e dell’inclusione”.

“Questi Giochi – ha concluso Campora – sono già nella storia, grazie alla vicinanza di tutte le istituzioni, alla visione di Giovanni Malagò, alle capacità del CONI, ora guidato da Luciano Buonfiglio, e alla collaborazione di Partner come Allianz che lavorano a sostegno del movimento Olimpico. Da italiano sono orgoglioso di quanto il nostro Paese abbia mostrato a tutto il mondo, e da uomo di business sono altrettanto fiero di quanto Allianz stia mettendo in campo – da cinque anni, non da pochi mesi – per sostenere l’organizzazione, la sicurezza e la magia di Milano Cortina 2026. Ora il sogno continua con i Giochi Paralimpici. Ringrazio il Presidente IPC Andrew Parsons e il Presidente del CIP Giunio De Sanctis per aver sottolineato che Allianz, in questi 20 anni di partnership, ha aiutato il Movimento Paralimpico a crescere e prepararsi al meglio anno dopo anno, anche in Italia. Le Paralimpiadi celebrano lo Sport e il valore degli atleti, prima della disabilità”.

Vino, Frescobaldi (Uiv): tariffe a 15% flat per tornare a stabilità

Vino, Frescobaldi (Uiv): tariffe a 15% flat per tornare a stabilità

Milano, 23 feb. (askanews) – “Ci auguriamo, come prefigurato oggi dal ministro Tajani, che alla fine si possa ripristinare il regime di tariffe al 15% omnicomprensivo vigente fino a qualche giorno fa. Non faremo festa per questo, ma almeno torneremmo a una condizione di relativa stabilità, pur con tutte le difficoltà che essa comporta”. Così il presidente di Unione italiana vini (Uiv), Lamberto Frescobaldi, intervenuto nel corso della riunione della Task Force dazi convocata oggi dal ministro degli Esteri, Antonio Tajani.

“Dobbiamo prendere atto che questa situazione ci impone di andare a cercare altri mercati, a partire dall’India e dal Mercosur, per cui necessitiamo di un’approvazione temporanea” – ha proseguito il presidente di Uiv, aggiungendo che “non da ultimo, dobbiamo cogliere l’opportunità che abbiamo in casa e puntare al superamento delle resistenze burocratiche interne alla stessa Ue: l’abbattimento delle barriere non tariffarie anche all’interno dell’Ue, come rilevato dalla Bce, potrebbe ampiamente compensare i dazi americani”.

Sci, Lindsay Vonn lascia l’ospedale negli Usa

Sci, Lindsay Vonn lascia l’ospedale negli Usa

Roma, 23 feb. (askanews) – Dopo la caduta choc lo scorso 8 febbraio nella discesa libera alle Olimpiadi di Milano-Cortina, gli interventi chirugici in Italia e l’ultimo negli USA, Lindsey Vonn ha lasciato finalmente l’ospedale. Lo ha comunicato con un video la stessa fuoriclasse americana sui suoi profili social: “Finalmente sono uscita dall’ospedale!!! Dopo quasi 2 settimane trascorse in un letto d’ospedale quasi completamente immobile, finalmente sto abbastanza bene per trasferirmi in albergo. Non è ancora a casa, ma è un passo enorme! Spero di aver spiegato abbastanza bene il mio infortunio. Non sono un medico quindi se non spiego qualcosa perfettamente per favore perdonatemi. Quando si è verificato l’infortunio, la situazione era piuttosto impegnativa sotto molti aspetti, ma alla fine la situazione è stata riportata sotto controllo. Ancora una volta, grazie dottor Tom Hackett. Ora mi concentrerò sulla riabilitazione e sul passaggio dalla sedia a rotelle alle stampelle in poche settimane. Ci vorrà circa un anno perché tutte le ossa guariscano e poi deciderò se eliminare tutte le viti e le placche, tornare in sala operatoria e finalmente riparare il mio legamento crociato. Sarà una strada lunga ma ci arriverò. Ma almeno sono fuori dall’ospedale”

Ucraina, Kallas: l’Ue ha raggiunto l’intesa per approvare nuove sanzioni contro Mosca

Ucraina, Kallas: l’Ue ha raggiunto l’intesa per approvare nuove sanzioni contro Mosca

Roma, 23 feb. (askanews) – L’Ue non è riuscita ad approvare il suo 20esimo pacchetto di sanzioni contro la Russia, dopo che l’Ungheria ha posto il veto alla misura, ha dichiarato oggi l’Alta rappresentante della politica estera dell’Ue, Kaja Kallas, dopo una riunione del Consiglio Affari esteri.

“Purtroppo non abbiamo raggiunto un accordo sul ventesimo pacchetto di sanzioni”, ha dichiarato Kallas. “Questo è un passo indietro e un messaggio che non volevamo inviare oggi, ma il lavoro continua”. Il pacchetto aveva lo scopo di inviare un “segnale forte” a Mosca prima del 24 febbraio, giorno in cui ricorre il quarto anniversario dell’invasione su vasta scala dell’Ucraina da parte della Russia.

Il mancato ripristino del transito di petrolio russo verso Ungheria e Slovacchia attraverso l’oleodotto Druzhba da parte dell’Ucraina ha spinto i due Paesi dell’Ue a minacciare misure di ritorsioni. La scorsa settimana l’Ungheria ha interrotto le forniture di diesel all’Ucraina. Il ministro degli Esteri ungherese Peter Szijjarto ha annunciato che Budapest ha bloccato il 20esimo pacchetto di sanzioni dell’Ue contro la Russia e un prestito di 90 miliardi di euro all’Ucraina a causa della continua chiusura dell’oleodotto Druzhba.

Molise, Federitaly sostiene lo sviluppo sostenibile delle imprese

Molise, Federitaly sostiene lo sviluppo sostenibile delle imprese

Milano, 23 feb. (askanews) – In un incontro strategico tenutosi a Pozzilli (IS) presso la sede del Consorzio per lo Sviluppo Industriale Isernia-Venafro, è stata tracciata una rotta ambiziosa per il futuro delle eccellenze produttive molisane, puntando su innovazione, tutela dell’autenticità e internazionalizzazione.

L’evento, moderato dal giornalista Domenico Letizia, direttore della rivista Consulenti&Imprese, ha segnato il rilancio di una sinergia operativa tra Federitaly e il territorio molisano, con l’obiettivo dichiarato di offrire un supporto reale alle imprese di un polo vitale per l’economia nazionale, trasformando la qualità territoriale in un vantaggio competitivo globale.

Durante i lavori è stato presentato ufficialmente il Bando Nazionale Voucher 2026, lo strumento con cui Federitaly sostiene le aziende che scelgono la Certificazione 100% Made in Italy, un modello basato sulla tecnologia Blockchain che non rappresenta solo un marchio di qualità, ma una vera arma di difesa contro l’Italian Sounding e un acceleratore di competitività attraverso tracciabilità, sostenibilità e rilancio dell’export.

Tra i temi chiave affrontati, è emerso con forza il valore della rete: per le piccole e medie imprese molisane, l’unione rappresenta l’unica via per l’export, permettendo di condividere competenze, abbattere i costi e presentarsi compatti sui mercati internazionali. L’analisi si è poi estesa agli accordi commerciali globali, come Mercosur e CETA, sottolineando come il mondo chieda autenticità italiana e come sia necessario fornire alle imprese gli strumenti legali e commerciali per rispondere a tale domanda.

Pasquale Colitti, Presidente del Consorzio per lo Sviluppo Industriale Isernia-Venafro, ha illustrato la visione sulla centralità e lo sviluppo innovativo e sostenibile del polo produttivo locale, mentre Carlo Verdone, Presidente di Federitaly, insieme al Segretario Nazionale Lamberto Scorzino, ha confermato l’impegno costante nella tutela e valorizzazione dell’eccellenza italiana, illustrando i dettagli tecnici della certificazione.

Il Presidente Carlo Verdone ha approfondito l’importanza della tracciabilità totale, spiegando come la certificazione di Federitaly utilizzi la tecnologia Blockchain decentralizzata (in collaborazione con partner come la Fondazione Origyn) per rendere ogni dato immodificabile e trasparente, permettendo ai consumatori mondiali di verificare l’origine del prodotto con un semplice QR Code. Questa innovazione digitale è l’unica difesa concreta contro l’Italian Sounding, un fenomeno che sottrae miliardi di euro alle nostre imprese e che può essere contrastato solo garantendo che ogni fase della produzione avvenga realmente in Italia.

Anche la politica regionale ha fatto sentire la sua voce attraverso Stefania Passarelli, Consigliere Regionale del Molise, che ha sottolineato l’importanza del legame tra istituzioni e tessuto produttivo, rimarcando il grande lavoro del Consorzio nel promuovere attività di sviluppo. In conclusione, il Molise dimostra di possedere eccellenze straordinarie pronte per il palcoscenico mondiale: la collaborazione tra Federitaly e il Consorzio Isernia-Venafro rappresenta oggi il ponte necessario per portare il vero valore italiano ovunque ci sia richiesta di qualità e competenza.

Trump minaccia di alzare i dazi ai Paesi che vogliono rinegoziare gli accordi

Trump minaccia di alzare i dazi ai Paesi che vogliono rinegoziare gli accordi

Roma, 23 feb. (askanews) – Il presidente americano minaccia i Paesi che cercheranno di rinegoziare i termini degli accordi commerciali siglati con gli Stati Uniti dopo la decisione della Corte Suprema di bocciare i cosiddetti dazi ‘reciproci’ imposti dagli Usa. “Fate attenzione”, Donald Trump ha scritto in un post su Truth Social. In esso ha spiegato che “qualsiasi paese che voglia ‘giocare’ con la decisione ridicola della Corte Suprema, specialmente quelli che hanno ‘ingannato’ gli Stati Uniti per anni, e persino decenni, sarà soggetto a un dazio molto più alto, e peggiore, di quello che hanno appena recentemente accettato”.

La Corte Suprema il 20 febbraio ha stabilito che il presidente americano non può ricorrere alla legge del 1977 sulle emergenze economiche internazionali (Ieepa) per imporre dazi doganali senza una esplicita autorizzazione del Congresso. La legge era nata per bloccare beni, congelare conti, imporre sanzioni a Paesi ostili, mentre Trump l’aveva resa uno strumento commerciale.

Ma il presidente Usa, che all’indomani della decisione della Corte ha annunciato anche l’aumento dei dazi mondiali dal 10 al 15 per cento, insiste sulla sua strada. Come sostenuto venerdì scorso in conferenza stampa, il presidente americano è convinto di non dovere passare dal Congresso per imporre dazi. In un post su Truth Social, Trump ha scritto che “da Presidente, non devo tornare al Congresso per ottenere l’approvazione dei dazi. È già stata ottenuta, in molte forme, molto tempo fa! Sono stati anche appena riaffermati dalla ridicola e mal elaborata decisione della Corte Suprema!”.

Huawei lancia Watch GT Runner 2, progettato col maratoneta Kipchoge

Huawei lancia Watch GT Runner 2, progettato col maratoneta Kipchoge

Milano, 23 feb. (askanews) – Huawei ha annunciato un evento di lancio a Madrid il 26 febbraio 2026, dove presenterà una lineup di prodotti tra wearable, smartphone, soluzioni audio e tablet. Tema centrale è “Now is Your Run”, con focus sul lancio del Huawei Watch GT Runner 2, il nuovo smartwatch professionale per corsa che segna il ritorno di Huawei in questo segmento dopo cinque anni di sviluppo.

Co-progettato con la leggenda della maratona Eliud Kipchoge – recordman mondiale, oro olimpico e autore della maratona sotto le due ore – e il dsm-firmenich Running Team, il dispositivo integra feedback di oltre 100 corridori. Huawei funge da partner tecnologico ufficiale del team, affinando il prodotto attraverso test in contesti professionali. Il Watch GT Runner 2 introduce una modalità maratona professionale per simulare scenari di gara con tracking real-time, un sistema GPS ultra-preciso per maggiore accuratezza su percorsi complessi e stabilità di passo, oltre a un monitoraggio fisiologico avanzato che copre frequenza cardiaca, HRV (variabilità della frequenza cardiaca), qualità del sonno, affaticamento e carico di allenamento. Algoritmi personalizzati e adattivi ottimizzano le sessioni di training, rendendolo adatto sia ad atleti élite che a runner amatoriali, con enfasi su comfort, durata della batteria e intelligenza algoritmica derivata dall’integrazione tra dati atletici e ingegneria Huawei.

Con questo nuovo smartwatch Huawei punta a rafforzare la sua posizione di leader nei wearable: nel 2025 ha conquistato la prima quota di mercato globale, spedendo oltre 200 milioni di unità entro metà anno. Il portafoglio include fitness band e smartwatch per salute e sport. L’evento di Madrid mostrerà tutto l’ecosistema Huawei per sport, fitness, salute e fotografia avanzata.

Dal 18 marzo il Watch GT Runner 2 sarà disponibile in Italia.

Confcooperative: ricerca e innovazione per rafforzare biologico

Confcooperative: ricerca e innovazione per rafforzare biologico

Roma, 23 feb. (askanews) – L’innovazione è la strada obbligata per le cooperative biologiche per vincere le sfide dell’agricoltura. È quanto emerge dai primi risultati di un’indagine realizzata da Confcooperative Fedagripesca in collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche dalla quale è emersa come sia molto alta presso le cooperative biologiche la propensione ad investire sull’innovazione economica ed agronomica, ma che per avere risultati significativi è fondamentale continuare a puntare con determinazione sulla leva della ricerca.

Se ne è parlato oggi al Sana di Bologna nell’ambito del convegno Innovazione e ricerca in agricoltura biologica che si è svolto alla presenza del Sottosegretario al Ministero dell’Agricoltura on. Luigi D’Eramo. Negli ultimi 5 anni, quasi il 70% delle cooperative del campione analizzato ha partecipato a progetti finalizzati alla crescita e allo sviluppo di innovazioni finanziati nell’ambito della programmazione regionale dello Sviluppo Rurale. I risultati ottenuti, in particolare nell’area agronomica e di mercato, presentano ampi margini di crescita. Emblematiche sono le criticità avvertite dalle cooperative nella disponibilità di varietà adatte alle diverse condizioni pedoclimatiche, così come l’esigenza da parte delle cooperative di approfondire l’accesso ai nuovi mercati o lo sviluppo di nuovi prodotti, così come la necessità di attivare strumenti di gestione del rischio per difendersi da avversità meteoclimatiche e perdita di reddito.

“Innovazione e ricerca hanno un ruolo fondamentale per poter, nei prossimi anni, aumentare le produzioni nazionali biologiche, permettendo di utilizzare al meglio le risorse disponibili, garantire elevati standard qualitativi e affrontare le molteplici sfide che ha davanti il settore primario, a partire dai cambiamenti climatici: “consapevoli di ciò, in questi anni abbiamo sostenuto in modo convinto proprio l’innovazione e la ricerca, istituendo anche un apposito Fondo e valorizzando il lavoro dei nostri ricercatori, con l’obiettivo di avere filiere sempre più resilienti, sostenibili e competitive”, ha detto il sottosegretario al Masaf Luigi D’Eramo.

“Sono tante le sfide a cui le aziende agricole sono chiamate a confrontarsi – ha commentato il presidente del Settore Biologico Francesco Torriani – dalle conseguenze dei cambiamenti climatici alla ricerca da parte dei consumatori di prodotti con standard qualitativi esigenti e a prezzi sempre più competitivi, alla necessità infine di trovare un equilibro tra la giusta remunerazione della materia prima e la necessità di non scaricare sul consumatore le eventuali inefficienze della filiera attraverso prezzi non competitivi. Di fronte a tali sfide è necessario investire in ricerca e innovazione, utilizzando al meglio le diverse risorse messe a diposizione, al fine di aumentare la produttività delle filiere biologiche”.

Tra le priorità, la necessità di investire nel Biobreeding, ovvero nella selezione di nuove varietà adatte al metodo biologico in coerenza con i principi dell’agroecologia e la digitalizzazione fondamentale per migliorare l’organizzazione, tracciare le produzioni, supportare le decisioni degli agricoltori, ma soprattutto per portare maggior valore aggiunto alle ns produzioni.