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Tag: Sanremo 2023

Dl Bollette, Copagri: rischio tenuta filiere rinnovabili agricole

Dl Bollette, Copagri: rischio tenuta filiere rinnovabili agricole

Roma, 20 feb. (askanews) – “Pur comprendendo e condividendo pienamente la necessità di intervenire per sostenere famiglie e imprese in una fase complessa e delicata caratterizzata da una grande volatilità in materia di costi energetici, non possiamo sottacere il forte rischio che diverse misure contenute nel testo del cosiddetto ‘DL Bollette’, a partire dalla drastica riduzione dei Prezzi Minimi Garantiti-PMG, possano andare a penalizzare le tantissime imprese agricole che negli anni hanno investito nello sviluppo delle energie rinnovabili”. Così in una nota il presidente della Copagri Tommaso Battista, ricordando che “i PMG rappresentano dei veri e propri punti di riferimento in termini di mercato e di programmazione, in quanto garantiscono la sostenibilità della produzione di biogas agricolo”.

“Un simile intervento, oltre a incidere sulla tenuta economica della filiera delle energie rinnovabili agricole, che nell’ultimo decennio ha rappresentato un esempio concreto di integrazione virtuosa tra agricoltura, produzione energetica e sostenibilità ambientale, rischia di avere pesanti ripercussioni sulla produzione nazionale di biogas agricolo, dal momento che molti impianti potrebbero chiudere definitivamente i battenti”, sottolinea Battista, evidenziando che, sulla base di analisi della Copagri, “in gioco ci sono circa 800 impianti di biogas elettrico condotti da imprenditori agricoli, che potrebbero trovarsi in una situazione di forte difficoltà economica in assenza di adeguati strumenti che garantiscano condizioni minime di sostenibilità”.

“Si tratta di impianti realizzati grazie a importanti investimenti privati, sostenuti con una visione di lungo periodo e con l’obiettivo di contribuire alla transizione energetica del Paese; impianti che, oltre a essere pienamente operativi e tecnologicamente efficienti, producono energia elettrica rinnovabile in modo continuo e programmabile, costituendo una risorsa preziosa per la stabilità della rete elettrica nazionale, che è già strutturata per accogliere e valorizzare tale produzione”, continua il presidente.

“Riteniamo ora fondamentale – conclude Battista – che durante la conversione in legge del testo, il Parlamento apporti i correttivi necessari a garantire la tenuta della filiera agroenergetica, che negli ultimi anni ha consentito di rafforzare la sostenibilità delle aziende agricole, valorizzando sottoprodotti e reflui zootecnici e andando a sostenendo filiere strategiche, come quella maidicola, e a promuovere modelli concreti di economia circolare, con benefici in termini economici, ambientali e sociali”.

Sanremo, il 23 febbraio performance live dei Faraoni Fuoriclasse

Sanremo, il 23 febbraio performance live dei Faraoni Fuoriclasse

Roma, 20 feb. (askanews) – Il 23 febbraio alle ore 21.30, nella Lounge Mango di Casa Sanremo, hub creata da “Gruppo Eventi” per tutti i giornalisti, gli artisti, gli addetti ai lavori che seguono il Festival della Canzone Italiana, saliranno sul palco i Faraoni Fuoriclasse. Non solo una performance live, ma il simbolo di un percorso di rinascita che porta quattro minori stranieri non accompagnati nel cuore della settimana musicale più seguita d’Italia.

Wael (batteria), Mohamed (voce), Mohamed (percussioni) e Mohamed (chitarra) sono arrivati in Italia due anni fa, dopo viaggi drammatici nel Mediterraneo. Traversate su barconi sovraccarichi, paura, incertezza. Per uno di loro il ricordo è ancora nitido: un piccolo gozzo di legno, decine di persone a bordo, l’acqua che invade l’imbarcazione a pochi metri dalla riva. Scene che segnano per sempre. Oggi quella memoria si trasforma in musica.

La band nasce all’interno delle case famiglia della Cooperativa Sociale Fuoriclasse, Onlus fondata da Sossio Fardello, oggi direttore generale, insieme a Paolo Di Guida, cofondatore e attuale presidente. Il progetto ideato e diretto dall’educatore musicale Antonello “Lacustika” Romanucci è nato come laboratorio con strumenti semplici – chitarra, percussioni, batteria – poi il percorso si è evoluto in un’esperienza artistica strutturata. Oggi quegli stessi ragazzi salgono su un palco con disciplina, studio, responsabilità. Con la musica come lingua comune. Il repertorio della band unisce brani popolari dei paesi d’origine a classici italiani come L’Italiano di Toto Cutugno e Nel blu dipinto di blu di Domenico Modugno. Nel loro inedito “Figli del vento” scrivono: “Abbiamo vite in salita, ma vogliamo salire”. Una frase che sintetizza il loro percorso di rinascita attraverso la musica.

La Cooperativa Fuoriclasse, attiva principalmente in Campania, gestisce circa 30 comunità educative e case famiglia per minori italiani e stranieri. Le comunità non sono luoghi di attesa, ma spazi di crescita dove si ricostruiscono fiducia, competenze e identità.

Prima dell’esibizione a Casa Sanremo, il 6 settembre hanno aperto il concerto di Luciano Ligabue alla Reggia di Caserta, sul palco del Liga Stage RTL 102.5, esibendosi davanti a migliaia di persone.

Milleproroghe, Carloni (Comagri): salvi da sanzioni 2 mln trattori

Milleproroghe, Carloni (Comagri): salvi da sanzioni 2 mln trattori

Roma, 20 feb. (askanews) – Le Commissioni Affari Costituzionali e Bilancio della Camera hanno approvato l’emendamento al Decreto Milleproroghe, presentato dal presidente della Commissione Agricoltura alla Camera, il deputato della Lega Mirco Carloni, che sposta i termini per la revisione obbligatoria dei mezzi agricoli, “salvando da sanzioni assurde circa 2 milioni di trattori e macchinari. Abbiamo portato a casa una proroga concreta e sensata”, spiega in una nota lo stesso Carloni.

Grazie all’emendamento, i mezzi immatricolati prima del 1984 avranno tempo fino al 31 dicembre 2026, quelli immatricolati tra il 1984 e il 1996 fino al 31 dicembre 2027, i veicoli dal 1997 al 2023 avranno scadenza al 31 dicembre 2028, mentre per i mezzi immatricolati dal 2024 in poi la revisione slitta al quinto anno successivo al mese di immatricolazione.” Basta con scadenze impraticabili – conclude Carloni – La Lega ha messo un argine al delirio di burocrazia che rischiava di mettere in ginocchio imprese agricole, contoterzisti e famiglie che lavorano la terra ogni giorno”.

Veneto, Favero (PD): sbagliato taglio fondi a aree interne Polesine

Veneto, Favero (PD): sbagliato taglio fondi a aree interne Polesine

Milano, 20 feb. (askanews) – “Sbagliato il taglio di oltre il 30% dei fondi destinati alle aree interne regionali con una decurtazione di oltre 400mila euro per il territorio del Delta del Po. Fondi che andranno così a finanziare il nuovo Piano Casa a scapito dei territori polesani, vicentini e bellunesi. Per rimediare almeno in parte a questa scelta sbagliata la Giunta Regionale del Veneto accetti la recente proposta del consigliere regionale Del Bianco, ovvero di destinare nel prossimo bando alloggi, una priorità di utilizzo delle risorse sottratte proprio alla residenzialità garantendo al comtempo gli stessi importi decurtati dal Fesr. Nel Polesine, come in tutto il Veneto, il problema casa è una questione prioritaria e sono centinaia gli alloggi sfitti o non assegnati per carenze manuntentive”. Lo ha affermato Matteo Favero, Commissario provinciale PD Rovigo e Responsabile Ambiente PD Veneto.

Dl Bollette, Fedagripesca:no norme che frenano economica circolare

Dl Bollette, Fedagripesca:no norme che frenano economica circolare

Roma, 20 feb. (askanews) – “Pur esprimendo condivisione rispetto all’obiettivo politico del provvedimento, volto a ridurre il costo delle bollette a carico delle famiglie, riteniamo che le nuove norme non debbano andare a scapito di processi di valorizzazione degli scarti di lavorazione che sono virtuosi sia dal punto di vista ambientale che energetico”. Così il Presidente di Fedagripesca Confcooperative Raffaele Drei interviene sul Dl Bollette.

“Gli impianti a biogas delle aziende e delle cooperative agricole di trasformazione dei prodotti – spiega Drei – hanno valorizzato in questi anni i sottoprodotti e i residui delle filiere agro-zootecniche, riducendo emissioni in atmosfera e creando esternalità difficilmente valorizzabili dal mercato, ma di importanza enorme per l’agricoltura italiana. Tali sottoprodotti avrebbero potuto diventare un problema ambientale, in realtà sono stati utilizzati nella produzione di energia e dopo il passaggio in biodigestori sono diventati una risorsa utile nella concimazione organica dei terreni”.

Il presidente Drei fa quindi appello al Parlamento affinché modifichi il testo, perché “il rischio è quello di perdere la sostenibilità economica dei processi di chi ha investito nelle energie rinnovabili, aprendo conseguentemente una falla nel corretto utilizzo dei sottoprodotti. Auspichiamo pertanto che ci sia una riflessione sul decreto, onde evitare un passo indietro nell’economia circolare di cui molte strutture cooperative sono state protagoniste in questi anni”.

Il Consorzio del Pecorino Romano Dop al Parlamento Europeo

Il Consorzio del Pecorino Romano Dop al Parlamento Europeo

Roma, 20 feb. (askanews) – Esordio al parlamento europeo per il Consorzio di tutela del Pecorino Romano Dop che ha partecipato a un evento dedicato al ruolo delle Indicazioni Geografiche nello sviluppo dei territori europei. In rappresentanza del Consorzio, il direttore Riccardo Pastore è intervenuto alla tavola rotonda intitolata “A century of quality, culture and sustainability for Europe’s territories”, suscitando grande interesse tra i presenti.

L’iniziativa, promossa dall’europarlamentare francese Céline Imart, si inserisce nelle celebrazioni per il centenario della Dop Roquefort, la prima denominazione di origine ufficialmente riconosciuta in Francia nel 1925. E se il Roquefort celebrava il suo secolo di storia, un altro protagonista dell’incontro è stato il Pecorino Romano Dop, portavoce della qualità, della tradizione e dell’eccellenza italiana nel panorama europeo. Al centro del confronto, il valore delle denominazioni di origine come strumenti di tutela della qualità, trasmissione del sapere produttivo e sostegno all’economia agricola europea.

Nel suo intervento, Riccardo Pastore ha illustrato l’esperienza del Pecorino Romano Dop, “uno dei formaggi simbolo della tradizione casearia italiana e mediterranea, prodotto principalmente in Sardegna secondo un disciplinare rigoroso che lega il prodotto al territorio, alla pastorizia ovina e a pratiche tramandate nel tempo. Un modello che dimostra come le Indicazioni Geografiche siano non solo un presidio di autenticità, ma anche uno strumento moderno di sviluppo sostenibile e valorizzazione delle aree rurali”.

Il dibattito ha inoltre approfondito le sfide che attendono le Dop nel XXI secolo: dalla difesa contro le imitazioni alla sostenibilità ambientale e sociale delle filiere, fino al ruolo strategico del sostegno dell’Unione europea. L’evento ha visto la partecipazione di parlamentari europei, rappresentanti della Commissione europea, autorità nazionali, produttori e stakeholder del sistema delle Indicazioni Geografiche, confermando l’importanza e la visibilità internazionale della prima partecipazione del Consorzio.

Italia-Germania, colloquio Tajani-Merkel a congresso Cdu

Italia-Germania, colloquio Tajani-Merkel a congresso Cdu

Stoccarda, 20 feb. (askanews) – Il ministro degli Esteri Antonio Tajani, che partecipa come invitato al 38º congresso della Cdu da poco apertosi a Stoccarda, è stato salutato in apertura dal palco dal cancelliere Friedrich Merz. “Caro Antonio, benvenuto”, ha detto Merz.

Tajani si è quindi alzato dal suo posto in platea per ringraziare tutti i delegati della Cdu, che lo hanno a lungo applaudito.

Il ministro si è poi alzato di nuovo per andare a salutare l’ex cancelliera Angela Merkel, anche lei seduta in platea, con la quale ha avuto un breve ma cordiale colloquio.

Luigi Di Maio professore onorario al King’s College di Londra

Luigi Di Maio professore onorario al King’s College di Londra

Roma, 20 feb. (askanews) – Luigi Di Maio, Rappresentante speciale dell’UE per la regione del Golfo ed ex leader del Movimento 5 Stelle, è stato nominato Professore onorario al Dipartimento di studi sulla difesa del King’s College di Londra. “Sono stato nominato Professore Onorario presso il Dipartimento di Defence Studies del King’s College London. Assumerò questo nuovo incarico con l’obiettivo di contribuire al dialogo sulla sicurezza internazionale, sulle relazioni Europa-Golfo e sulle dinamiche geopolitiche”, ha scritto Di Maio sul proprio profilo Linkedin.

Consorzio Brunello Montalcino: 24 febbraio a NY, poi esordio in Texas

Consorzio Brunello Montalcino: 24 febbraio a NY, poi esordio in Texas

Milano, 20 feb. (askanews) – Il Consorzio del vino Brunello di Montalcino rilancia la liaison commerciale dei suoi grandi rossi con gli Stati Uniti e lo fa con un programma ambizioso. In primo piano, Benvenuto Brunello 2026, il 24 febbraio a New York, ma anche le masterclass per la prima volta in Texas, i prossimi 3 e 4 marzo, rispettivamente a Dallas e Austin.

Nel centralissimo 583 Park Avenue di NY, saranno 48 i produttori di Brunello e Rosso di Montalcino in un b2b con stampa specializzata e trade statunitense per i tasting delle ultime annate (Brunello 2021, Brunello Riserva 2020 e Rosso di Montalcino 2024) entrate in commercio lo scorso gennaio. Prevista, il 25 febbraio, anche una degustazione dedicata ai consumatori con Millesima, rivenditore di vini di lusso nell’Upper East Side, che aprirà le sue porte agli appassionati di vino assieme alle imprese italiane.

Per il presidente del Consorzio, Giacomo Bartolommei: “Riteniamo sia molto significativa questa edizione newyorkese di Benvenuto Brunello: Montalcino non intende rinunciare al proprio partner privilegiato in una fase di tensioni commerciali, e lo fa con una presenza record dei suoi produttori, il 40% in più rispetto allo scorso anno. Siamo convinti – ha aggiunto – che anche i consumatori americani la pensino allo stesso modo, e i dati delle vendite interne lo confermano. Lo scorso anno il Brunello è stato tra le pochissime denominazioni a crescere, con un aumento dei volumi commercializzati presso i punti vendita degli Stati Uniti del 7,7%”.

Secondo l’analisi dell’Osservatorio di Unione italiana vini (Uiv) realizzata per il Consorzio e basata sulle vendite dei distributori Usa riscontrate nel 2025 dalla piattaforma Sipsource, a fronte di un calo generale dei volumi commercializzati dell’8,8% (-5,2% per i vini italiani) la crescita del Brunello (+7,7% a volume, +2% a valore), realizzata soprattutto nei canali dell’hotellerie e club wholesale, dimostra una domanda ancora reattiva per i prodotti simbolo di Montalcino.

Un incremento, realizzato soprattutto negli ultimi mesi dello scorso anno, che vede nel South – e soprattutto nel Texas – una delle principali piazze di consumo, che concentra circa la metà del mercato del Brunello negli States e una crescita in volume che sfiora il +9%. Non a caso è il Texas la direttrice strategica delle 2 masterclass guidate dal Master of Wine Gabriele Gorelli, in programma a Dallas e Austin il 3 e 4 marzo. “Brunello 2021: decoding the vintage” è il nome dato al format guidato nelle 2 città; un’esplorazione approfondita del nuovo millesimo che sta riscontrando una critica molto positiva, in Italia e negli Stati Uniti.

Il Consorzio del vino Brunello di Montalcino riunisce oggi 219 soci (che rappresentano il 98,2% della produzione), per una tutela che si estende su un vigneto di oltre 4.400 ettari nel comprensorio del Comune di Montalcino (oltre 2mila gli ettari a Brunello, contingentati dal 1997), in favore di quattro Dop del territorio (Brunello di Montalcino, Rosso di Montalcino, Moscadello e Sant’Antimo Ogni anno vengono commercializzate in media circa 10 milioni di bottiglie di Brunello di Montalcino; oltre la metà della produzione è destinata ai mercati esteri, con gli Stati Uniti che si confermano il primo mercato di riferimento, assorbendo più del 30% delle esportazioni.

Sei Paesi Nato hanno comprato armi Usa per l’Ucraina per 2 miliardi di dollari

Sei Paesi Nato hanno comprato armi Usa per l’Ucraina per 2 miliardi di dollari

Roma, 20 feb. (askanews) – Sei Paesi della Nato hanno contribuito con circa 2 miliardi di dollari all’acquisto di equipaggiamenti militari e servizi per l’Ucraina dall’agosto 2025 al primo trimestre dell’anno fiscale 2026. Lo riferisce un rapporto dello Special Inspector General statunitense trasmesso al Congresso e citato giovedì da media internazionali.

“Dall’agosto 2025 fino al primo trimestre dell’anno fiscale 2026, il dipartimento della Difesa ha ricevuto 2,06 miliardi di dollari di contributi da sei paesi della Nato”, si legge nel rapporto, che precisa come i fondi siano destinati all’acquisto di equipaggiamenti e servizi militari per Kiev.

Il documento evidenzia inoltre una riduzione degli aiuti diretti degli Stati uniti all’Ucraina, passati da diversi miliardi a poche centinaia di milioni di dollari. “Sono stati resi disponibili solo 3,92 miliardi di dollari negli stanziamenti dell’anno fiscale 2025 e circa 220 milioni nell’anno fiscale 2026”, afferma il rapporto.

Dall’inizio dell’offensiva russa su larga scala contro l’Ucraina nel febbraio 2022, il Congresso statunitense ha approvato complessivamente 187,8 miliardi di dollari di aiuti a Kiev, dei quali 64,5 miliardi non risultano ancora erogati, secondo la stessa fonte.