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Tag: Sanremo 2023

R. Toscana: tutte finanziabili 105 domande bando per irrigazione

R. Toscana: tutte finanziabili 105 domande bando per irrigazione

Roma, 20 feb. (askanews) – La Toscana investe sull’acqua a scopo irriguo come leva strategica per la competitività agricola. Sono 105 le domande presentate sul bando 2025 dedicato agli investimenti irrigui aziendali e tutte risultano potenzialmente finanziabili. Le risorse disponibili sono pari a 17,3 milioni. È questo l’esito del bando che dà attuazione all’intervento “Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole – irriguo aziendale”, chiuso il 30 gennaio scorso e ora in fase di formalizzazione con il decreto dirigenziale che approva l’elenco delle domande ricevibili.

Rivolto a imprenditori agricoli professionali e coltivatori diretti, il bando ha raccolto una risposta diffusa sul territorio regionale. Gli investimenti ammessi riguardano nuovi impianti irrigui, anche con funzione antibrina; eventuale estensione delle superfici irrigate; realizzazione e miglioramento di sistemi di stoccaggio idrico, non limitati alle sole acque piovane; introduzione di tecnologie digitali per una più efficiente gestione della risorsa idrica.

Con l’adozione del decreto, gli uffici competenti potranno avviare immediatamente l’istruttoria di ammissibilità; a conclusione positiva di questa fase saranno emanati gli atti di assegnazione dei contributi. L’elenco delle domande ricevibili sarà pubblicato sul sito istituzionale della Regione Toscana nella sezione dedicata ai contributi per investimenti irrigui aziendali.

Epstein Files, ieri l’arresto di Andrea. Oggi ancora perquisizioni al Royal Lodge

Epstein Files, ieri l’arresto di Andrea. Oggi ancora perquisizioni al Royal Lodge

Roma, 20 feb. (askanews) – La polizia britannica prosegue le perquisizioni nella residenza reale di Royal Lodge, nel Berkshire, nell’ambito delle indagini che hanno portato ieri all’arresto dell’ex principe Andrea nell’ambito dello scandalo legato agli Epstein Files.

Secondo quanto riferisce la BBC, nelle ultime ore diversi veicoli senza contrassegni, alcuni guidati da agenti in uniforme, sono entrati nella proprietà.

A quanto dice la rete pubblica britannica, la Thames Valley Police sta continuando le operazioni all’interno della residenza, mentre varie auto civili hanno fatto ingresso e uscita dai cancelli della tenuta. Le attività includono la catalogazione e l’archiviazione delle prove sequestrate, l’assegnazione di numeri identificativi e la creazione di un inventario del materiale, operazioni che potrebbero richiedere ore o giorni.

Gli agricoltori di Cia al Sana Food con eventi e degustazioni

Gli agricoltori di Cia al Sana Food con eventi e degustazioni

Roma, 20 feb. (askanews) – Tutto pronto per la nuova edizione del Sana, in programma a BolognaFiere dal 22 al 24 febbraio, tre giorni dedicati al food sotto lo slogan “Fuori casa. Più buono. Più business”. Protagonista, come sempre, Cia-Agricoltori Italiani, che sarà presente al Salone al Padiglione 18 con un grande stand istituzionale e l’Area Show Cooking e Tasting.

Una tre giorni di collettiva che mette al centro le tante aziende biologiche associate, in arrivo da tutta Italia, e in particolare da Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Molise, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana, con la mostra-mercato e un calendario fitto di show culinari, degustazioni ed eventi gastronomici.

Il presidente nazionale di Cia, Cristiano Fini, parteciperà all’evento chiave del Sana “Rivoluzione Bio”, lunedì 23 febbraio, alle 10.30 nella Sala Opera del Padiglione 18, alla presenza del sottosegretario del Masaf Luigi D’Eramo, intervenendo alla tavola rotonda “Biologico Made in Italy, politiche e strategie per rafforzare le piccole e medie aziende”. Il presidente di Anabio-Cia, Giuseppe De Noia, interverrà invece alla sessione pomeridiana, alle 14.30, sul tema “Consumi away from home. Quando biologico e cibo locale diventano valore per la ristorazione”.

“Cia è da sempre al fianco del settore bio e il Sana rappresenta un appuntamento strategico per ribadire questo impegno – ha detto Fini – Siamo qui per valorizzare il lavoro quotidiano delle imprese che investono in qualità, sostenibilità e innovazione, rafforzando il legame tra territorio, cibo e salute. Il biologico è una leva strategica di crescita e competitività per l’agricoltura italiana, in particolare per le sue piccole e medie aziende”.

Bergesio: in Milleproroghe intervento proroga revisione trattori

Bergesio: in Milleproroghe intervento proroga revisione trattori

Roma, 20 feb. (askanews) – “Nel decreto Milleproroghe siamo intervenuti per posticipare i termini per la revisione delle macchine agricole. La norma, introdotta da un emendamento della Lega a firma Carloni e approvato alla Camera, interessa 2 milioni di trattori. Sarà fondamentale per garantire la sicurezza necessaria, senza però bloccare le attività di impresa”. Così in una nota il senatore Giorgio Maria Bergesio, responsabile del dipartimento Agricoltura della Lega.

“Una misura di buonsenso – conclude Bergesio – nell’ottica di liberare i nostri agricoltori, fondamentali custodi dell’ambiente e del territorio e volano straordinario dell’economia agroalimentare italiana, da adempimenti burocratici nel rispetto delle regole”.

Aifo: serve strategia stabile su Xylella per salvare filiera olio

Aifo: serve strategia stabile su Xylella per salvare filiera olio

Roma, 20 feb. (askanews) – L’ordinanza di archiviazione sulle vicende giudiziarie legate alla Xylella “chiude una delle pagine più controverse e dolorose per l’olivicoltura italiana. È un passaggio che rimette al centro un dato oggettivo: l’emergenza fitosanitaria non era un’invenzione, ma una realtà che ha colpito duramente territori, imprese e lavoratori”. Così in una nota Aifo, l’Associazione Italiana Frantoiani Oleari, sottolineando che in parallelo il recente rapporto di Mediobanca che fotografa il calo della produzione di olive in Italia certifica ciò che nella filiera si vive da anni: una contrazione strutturale della materia prima disponibile, con effetti diretti sulla trasformazione, sulla programmazione industriale e sulla tenuta economica dei frantoi.

“Le due notizie, lette insieme, delineano uno scenario chiaro. Da una parte si chiude la stagione delle polemiche giudiziarie, dall’altra resta aperta la questione centrale: come ricostruire e rafforzare la base produttiva nazionale”. Per i frantoiani il tema non è teorico. Meno olive significano minori volumi da lavorare, costi di trasformazione più elevati per quintale, maggiore difficoltà a pianificare investimenti e contratti commerciali.

“L’archiviazione sulle vicende della Xylella è un passaggio importante perché ristabilisce un principio: le emergenze fitosanitarie vanno affrontate con rigore scientifico e responsabilità istituzionale – dichiara Alberto Amoroso, presidente di Aifo – Ora però dobbiamo guardare avanti. Ben venga il lavoro sul piano olivicolo pluriennale su cui si sta impegnando il sottosegretario Patrizio La Pietra e ben vengano i 300 milioni previsti nel Coltiva Italia per la filiera olivicola. Sono segnali concreti. Ma occorre trasformare queste risorse in interventi rapidi e strutturali, capaci di rafforzare davvero la produzione nazionale e garantire stabilità ai frantoiani”.

Per Aifo servono politiche che tengano insieme reimpianti, innovazione varietale, modernizzazione degli impianti, aggregazione dell’offerta e strumenti di difesa fitosanitaria efficaci. Senza una base agricola solida, anche i frantoi più innovativi rischiano di lavorare a capacità ridotta, con conseguenze sulla competitività del sistema Italia. “La stagione delle contrapposizioni ideologiche deve lasciare spazio a quella della programmazione condivisa. I frantoiani chiedono regole chiare, tempi certi e una visione di medio-lungo periodo. Perché senza olive non c’è olio. E senza frantoi non c’è filiera”, conclude Aifo.

Cultura, NABA e Accademia di Francia insieme per la sostenibilità

Cultura, NABA e Accademia di Francia insieme per la sostenibilità

Roma, 20 feb. (askanews) – Nel campus romano di NABA, Nuova Accademia di Belle Arti, la sostenibilità è sviluppata come ambito operativo trasversale alla didattica e ai servizi accademici, attraverso attività che coinvolgono corsi di studio, laboratori e biblioteca. Per l’edizione 2026 del Festival des Cabanes dell’Accademia di Francia – Villa Medici, NABA Roma e la stessa Villa Medici avviano una collaborazione fondata sul riuso e sulla ricerca progettuale.

Il progetto nasce dall’osservazione, da parte degli studenti del Triennio in Design di NABA Roma, della precedente edizione del festival e in particolare dello smontaggio della Cabane 7L di MBL Architects. Da qui, la scelta condivisa con l’Accademia di Francia di non smaltire la struttura ma reinterpretarne gli elementi modulari, trasformando un momento di dismissione in opportunità progettuale.

Il giardino rinascimentale di Villa Medici, il modello ibrido del festival e i materiali recuperati diventano così oggetto di studio e sperimentazione per la progettazione di nuove folies contemporanee dedicate a meditazione, riposo e socialità. Le strutture ideate per il 2026 amplificano punti di vista e modalità di fruizione dei giardini, proponendo dispositivi spaziali che attivano relazioni tra corpo, paesaggio e comunità.

Il progetto è realizzato da Miruna Georgiana Batîr, Riccardo Luciani, Alberto Lucchetti, Maria Teresa Menale, Flaminia Clhoé Petrini, Francesco Rinaldi, Alice Zavarise, Chezcka Mae Villalba, studenti e studentesse del Triennio in Design del Campus di Roma di NABA, con la direzione artistica di Emiliano Auriemma, architetto e docente NABA, e il supporto tecnico di Fabrizio De Paolis, Design Laboratory Specialist per il campus di Roma.

In coerenza con l’approccio adottato dal campus romano, Reassembled Views interpreta la sostenibilità non come tema astratto ma come criterio operativo continuo: il riuso di componenti esistenti riduce lo spreco di materiali, prolunga il ciclo di vita delle strutture e introduce una riflessione progettuale sulla trasformazione e sulla reversibilità.

Bachelet, Mattarella: fu contro terrorismo ma non per misure straordinarie

Bachelet, Mattarella: fu contro terrorismo ma non per misure straordinarie

Roma, 20 feb. (askanews) – Vittorio Bachelet operò per la sconfitta del terrorismo facendo leva sui principi costituzionali dell’ordinamento democratico, senza cedere alla spinta per misure straordinarie. Lo ricorda in una dichiarazione il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del centenario della nascita del giurista assassinato dalle Br il 12 febbraio del 1980.

“Nel centesimo anniversario della nascita di Vittorio Bachelet, la Repubblica – afferma il capo dello Stato – rende omaggio alla sua memoria e al lascito del suo impegno civico e del suo apporto culturale. Vittorio Bachelet, giurista di alto valore, ha saputo coniugare la dedizione per la conoscenza e la ricerca con un’attiva partecipazione sociale e con esperienze di grande impegno dapprima nella Federazione Universitaria Cattolica Italiana e in seguito nell’Azione Cattolica”.

“Quello di Vittorio Bachelet – sottolinea Mattarella – è stato un metodo improntato sul confronto e sulla conciliazione, non facile da attuare negli anni in cui ha operato, contrassegnati da conflittualità e violenze. Ha interpretato i ruoli ricoperti nelle istituzioni e nell’associazionismo in linea con gli ideali di democrazia e pluralismo che lo hanno accompagnato nella sua vita. Nel dialogo Bachelet ha sempre visto una preziosa fonte di arricchimento collettivo, nonché uno strumento essenziale per la tutela del bene comune”.

“Vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, ha fortemente operato – osserva Mattarella – perché fosse l’ordinamento democratico a sconfiggere la minaccia recata dal terrorismo alla convivenza civile del Paese, senza cedimenti a misure straordinarie, facendo leva sui principi costituzionali che reggono la funzione giurisdizionale”.

“Presidente dell’Azione Cattolica, Bachelet – ricorda ancora il presidente della Repubblica – si adoperò per far emergere l’importanza dell’apporto dei laici alle attività della Chiesa, in conformità agli orientamenti del Concilio Vaticano II. Fu vilmente assassinato il 12 febbraio del 1980 all’Università di Roma ‘La Sapienza’, al termine di una lezione, nella preziosa attività di docente con cui aveva formato generazioni di studenti che hanno avuto il privilegio di essere depositari dei suoi insegnamenti, nella convinzione che la cultura fosse mezzo efficace per sconfiggere ogni forma di sopraffazione e protervia. La Repubblica è grata a Vittorio Bachelet per la sua opera e il suo esempio”, conclude la nota.

Milano-Cortina, il programma di oggi, venerdì 20 febbraio

Milano-Cortina, il programma di oggi, venerdì 20 febbraio

Roma, 20 feb. (askanews) – Questo il programma di oggi, venerdì 20 febbraio alle Olimpiadi di Milano-Cortina

10:00 – Livigno Snow Park Sci freestyle – Ski cross (D), Qualificazioni

10:30 – Livigno Snow Park Sci freestyle – Salti (U), 1ª Qualificazioni

10:30 – Livigno Snow Park Sci freestyle – Halfpipe (U), Qualificazioni

11:15 – Livigno Snow Park Sci freestyle – Salti (U), 2ª Qualificazioni

12:00 – Livigno Snow Park Sci freestyle – Ski cross (D), Ottavi di finale (1ª-8ª batteria)

12:35 – Livigno Snow Park Sci freestyle – Ski cross (D), Quarti di finale

12:54 – Livigno Snow Park Sci freestyle – Ski cross (D), Semifinali

13:10 – Livigno Snow Park Sci freestyle – Ski cross (D), Finale B

13:15 – Livigno Snow Park Sci freestyle – Ski cross (D), Finale

13:30 – Livigno Snow Park Sci freestyle – Salti (U), 1ª Finale

14:30 – Livigno Snow Park Sci freestyle – Salti (U), 2ª Finale

19:30 – Livigno Snow Park Sci freestyle – Halfpipe (U), Finale

14:05 – Cortina Curling Olympic Stadium Curling – Donne, Semifinali (Svezia-Canada / Stati Uniti-Svizzera)

19:05 – Cortina Curling Olympic Stadium Curling – Uomini, Finale 3° posto (Svizzera-Norvegia)

14:15 – Anterselva Südtirol Arena Biathlon – Massa (U), Gare da medaglie

16:30 – Baselga di Piné Ice Rink Pattinaggio di velocità – 1500 m (D), Gare da medaglie

16:40 – Milano Santagiulia Ice Hockey Arena Hockey su ghiaccio – Uomini, Semifinale (Canada-Finlandia)

21:10 – Milano Santagiulia Ice Hockey Arena Hockey su ghiaccio – Uomini, Semifinale (Stati Uniti-Slovacchia)

18:00 – Cortina Sliding Centre Bob – Bob a due (D), 1ª manche

19:50 – Cortina Sliding Centre Bob – Bob a due (D), 2ª manche

20:15 – Milano Ice Skating Arena Short track – 1500 m (D), Quarti di finale

21:00 – Milano Ice Skating Arena Short track – 1500 m (D), Semifinali

21:17 – Milano Ice Skating Arena Short track – Staffetta 5000 m (U), Finale B

21:29 – Milano Ice Skating Arena Short track – Staffetta 5000 m (U), Finale

21:56 – Milano Ice Skating Arena Short track – 1500 m (D), Finale B

22:03 – Milano Ice Skating Arena Short track – 1500 m (D), Finale

A Firenze 160 giornalisti per “Chianti Lovers & Rosso Morellino”

A Firenze 160 giornalisti per “Chianti Lovers & Rosso Morellino”

Milano, 20 feb. (askanews) – Oltre 160 giornalisti provenienti da tutto il mondo hanno partecipato alla Fortezza da Basso a Firenze all’Anteprima “Chianti Lovers & Rosso Morellino”, appuntamento centrale della settimana delle Anteprime di Toscana dedicato alla stampa nazionale e internazionale. Nel Padiglione Arsenale sono state presentate le nuove annate del Chianti e del Morellino di Scansano e, contestualmente, ufficializzata l’introduzione della menzione Superiore nel Disciplinare del Morellino, insieme a un quadro aggiornato su produzioni e mercati delle due Denominazioni.

In degustazione le annate Chianti Docg 2025, Chianti Superiore 2024, Chianti Riserva 2023, Morellino di Scansano 2025 e Morellino di Scansano Riserva 2023, proposte alla stampa e agli operatori come fotografia più recente dell’andamento produttivo Sul fronte produttivo, il presidente del Consorzio Vino Chianti, Giovanni Busi, ha ricordato che la produzione del Chianti per l’ultima vendemmia si è attestata intorno ai 620mila ettolitri, a fronte di una previsione iniziale di circa 750mila. Una differenza che ha ridimensionato le preoccupazioni di inizio stagione e che viene ricondotta soprattutto all’andamento climatico primaverile, con piogge diffuse fino a maggio e attacchi di peronospora che hanno inciso sulle rese. “Possiamo parlare di un’annata molto buona” ha dichiarato il presidente del Consorzio, ribadendo come la riduzione rispetto alle aspettative non abbia compromesso l’esito qualitativo della vendemmia. Per quanto riguarda il mercato, Busi ha sottolineato che l’export rimane la componente determinante del Chianti, assorbendo tra il 65% e il 70% della produzione complessiva. “Malgrado i dazi e le tensioni geopolitiche, gli Stati Uniti continuano a comprare e le ultime rilevazioni parlano di una flessione minima, intorno all’1%: non è un dato che giustifichi allarmismi” ha spiegato Busi, indicando in una sostanziale tenuta delle vendite estere uno degli elementi chiave per la stabilità del comparto.

La giornata fiorentina è stata anche l’occasione per il Consorzio di Tutela Morellino di Scansano di annunciare un passaggio definito strategico per il futuro della Denominazione: la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale delle modifiche al Disciplinare che introducono la nuova menzione Superiore, approvata dall’assemblea consortile nel 2025 e ora pienamente efficace. “Abbiamo scelto di comunicare questo traguardo proprio in occasione dell’Anteprima, davanti alla stampa e agli operatori italiani e internazionali, perché rappresenta un passaggio molto importante nel percorso di crescita qualitativa del Morellino di Scansano” ha spiegato il presidente Bernardo Guicciardini Calamai, sottolineando che si tratta “del risultato di un lavoro condiviso che punta a rafforzare ulteriormente identità, selezione e posizionamento della Denominazione sui mercati”.

Dal punto di vista tecnico, la nuova menzione Superiore prevede rese più contenute rispetto alla tipologia Annata e introduce tempi più lunghi prima dell’immissione in commercio: i vini potranno infatti uscire sul mercato non prima del 1 gennaio del secondo anno successivo alla vendemmia. “L’obiettivo – ha aggiunto Guicciardini Calamai – è garantire più profondità senza snaturare i tratti distintivi di freschezza e bevibilità che identificano il nostro Morellino”. La produzione definitiva del Morellino di Scansano si è fermata intorno ai 75.000 quintali, un dato che fotografa una vendemmia quantitativamente ridotta. “L’attenta gestione in vigna e in cantina dei nostri produttori ha consentito di preservare identità, autenticità ed equilibrio che identificano il Morellino di Scansano, mantenendo alta la qualità della produzione” ha evidenziato Guicciardini Calamai, attribuendo al lavoro capillare delle Cantine il risultato finale in termini qualitativi. Sul fronte commerciale, nonostante un contesto descritto come complesso sia per il mercato interno sia per quello internazionale, condizionato dalla congiuntura economica negativa e da consumi in rallentamento, il Morellino ha chiuso l’ultimo anno con un incremento progressivo e costante delle vendite.

Dai due Consorzi arriva “un messaggio positivo: a fronte di una produzione più contenuta, la qualità resta molto alta, grazie alla grandissima professionalità dei produttori toscani” ha evidenziato l’assessore regionale toscano, Leonardo Marras, salutando con favore l’introduzione della menzione Superiore per il Morellino di Scansano, definendola una scelta che va nella direzione di rafforzare identità e posizionamento di una Denominazione in crescita.

Mancini confermata alla guida del Movimento Turismo del Vino Toscana

Mancini confermata alla guida del Movimento Turismo del Vino Toscana

Milano, 20 feb. (askanews) – La produttrice aretina Anastasia Mancini (Cantina Buccia Nera) è stata confermata alla presidenza del Movimento Turismo del Vino Toscana per il prossimo triennio. La nomina è arrivata il 16 febbraio durante la prima riunione del Consiglio direttivo eletto dall’assemblea del 2 febbraio. Oltre al ruolo nel Movimento Turismo del Vino Toscana, Mancini, classe 1981, è anche consigliere nazionale del Movimento Turismo del Vino e vicepresidente di Confagricoltura Arezzo.

“Sono profondamente grata per la fiducia che mi è stata rinnovata e sono pronta a raccogliere questa sfida con lo stesso entusiasmo e impegno che hanno guidato il mio percorso fino a oggi” ha spiegato Mancini, aggiungendo che “il MTV Toscana rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la crescita dell’enoturismo e per la valorizzazione delle nostre cantine e in questi anni abbiamo costruito progetti che hanno portato innovazione, promozione e formazione, coinvolgendo sempre più realtà e territori. La nostra missione sarà quella di consolidare quanto fatto, puntando sulla professionalizzazione e sulla sinergia tra aziende, istituzioni e operatori del settore, senza dimenticare l’importanza della digitalizzazione e dell’accoglienza di qualità”.

Il Movimento ha ampliato le attività nel corso del precedente mandato, rafforzando il tradizionale appuntamento di Cantine Aperte grazie alla crescente partecipazione dei soci e introducendo iniziative come la prima edizione di Aperitivo al Museo, oltre alla presentazione del rapporto sull’enoturismo in Toscana. In vista del nuovo triennio sono già stati programmati interventi dedicati alla formazione. Dal 26 febbraio partirà un corso rivolto alle aziende del territorio, condotto da docenti riconosciuti a livello nazionale, che affronterà tre aree tematiche: la legislazione in materia di accoglienza in cantina, il marketing e la psicologia dell’accoglienza e della comunicazione. L’obiettivo è rispondere alle esigenze delle aziende in un contesto in rapido cambiamento, supportandole nei processi di professionalizzazione, digitalizzazione e creazione di sinergie con territori, istituzioni e tour operator.

Il Consiglio direttivo del Movimento Turismo del Vino Toscana, che rappresenta i diversi territori regionali del vino, è composto, oltre che dalla presidente Mancini, dal vicepresidente Flavio Nuti della Cantina La Regola, dal tesoriere Alessio Piccardi di Fieramente e dai consiglieri Violante Gardini Cinelli Colombini della Cantina Donatella Cinelli Colombini, Emanuela Tamburini dell’Azienda Agricola Tamburini, Barbara Luison della Cantina Antinori, Laura Mauriello di Gagia Blu, Claudia Del Duca dell’Azienda Agricola Marcampo, Fabrizio D’Ascenzi della Fattoria Acquaviva, Letizia Cesani dell’Azienda Agricola Cesani e Gerardo Gondi dei Marchesi Gondi Tenuta Bossi.