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Autore: Redazione StudioNews

Università, A.Fontana a ateneo Bicocca: qui un modello d’eccellenza

Università, A.Fontana a ateneo Bicocca: qui un modello d’eccellenzaMilano, 12 nov. (askanews) – “Bicocca è un modello di eccellenza di università moderna, connessa alle Istituzioni e al tessuto economico e produttivo nel quale è inserita, dalla quale prendere esempio”. Lo ha dichiarato il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, intervenendo all’inaugurazione dell’anno accademico 2024-2025 che si è aperto con il taglio del nastro di Piazza della Scienza, spazio rigenerato nel cuore del campus della Bicocca.


“Il progetto di rigenerazione di Piazza della Scienza, finanziato dalla Regione Lombardia insieme al Ministero dell’Università e della Ricerca – ha aggiunto il governatore – mira a rinnovare l’area con interventi di sostenibilità ambientale e mitigazione dei cambiamenti climatici”. “La Regione si è impegnata negli ultimi anni per realizzare infrastrutture innovative, e questa piazza diventa un ‘living lab’ dell’Ateneo, grazie a tecnologie avanzate per la pianificazione urbana sostenibile. Finanziamo le Università con investimenti mirati per incentivare la ricerca e promuovere collaborazioni con il mondo delle imprese” ha concluso Fontana.

Lombardia, approvata l’istituzione del Garante degli anziani

Lombardia, approvata l’istituzione del Garante degli anzianiMilano, 12 nov. (askanews) – Da oggi gli anziani over 65 residenti in Lombardia hanno un Garante con il compito di occuparsi dei loro diritti. È quanto prevede una legge regionale approvata a larghissima maggioranza dal Consiglio regionale (40 voti favorevoli, 14 astenuti e nessuno contrario). Il Garante regionale per i diritti delle persone anziane, ha spiegato il relatore Ivan Rota (FI), avrà numerose mansioni tutte riconducibili alla voce “promozione e monitoraggio dell’effettiva applicazione dei diritti degli anziani”.


In particolare, dovrà verificare che sia garantita la parità di accesso ai servizi di assistenza e che non vi siano abusi e maltrattamenti, segnalare agli organi competenti eventuali fattori di rischio o di danno dei quali viene a conoscenza (anche su indicazione dei soggetti interessati), denunciare fatti configurabili come reati perseguibili d’ufficio. Il Garante dovrà inoltre contribuire alla costruzione della “cornice” entro la quale svolgere la sua attività, favorendo forme di collaborazione con organizzazioni, istituzioni ed enti del Terzo Settore che operano nell’ambito della tutela e della promozione dei diritti delle persone anziane. Infine, dovrà farsi portavoce della promozione di iniziative che si propongono la trasmissione dei saperi verso le nuove generazioni, anche in ambito lavorativo. La legge prevede che le funzioni del nuovo Garante vengano attribuite al già esistente Garante per la tutela dei minori e delle fragilità e dovrà collaborare col Difensore regionale. Oggi in Lombardia gli anziani over 65 hanno raggiunto il numero di 2.326.000 e rappresentano il 23,3% della popolazione. La nostra regione si caratterizza per un tasso di invecchiamento leggermente più alto rispetto a quello nazionale e per il primato della presenza di centenari e ultracentenari.


Durante i lavori sono intervenuti il primo firmatario della proposta di legge Giulio Gallera (FI), Marisa Cesana (Lombardia ideale), Alessandra Cappellari (Lega), Massimo Vizzardi (Azione Italia Viva) che ha proposto un emendamento (approvato dall’Aula) per sottolineare il coinvolgimento delle associazioni, Carlo Borghetti (PD) a motivare l’astensione del suo gruppo (favorevole alla nuova figura ma critico sulle risorse previste) e Fabrizio Figini (Forza Italia). È intervenuta anche l’Assessore alla Famiglia Elena Lucchini che ha riassunto le politiche regionali finalizzate ad assicurare alla popolazione anziana una vita dignitosa e attiva, citando in particolare due recenti delibere: una di 5 milioni per realizzare un “sistema integrato contro l’isolamento sociale” e una di 1,2 milioni per mettere a disposizione, insieme alle Università, “alloggi di solidarietà intergenerazionale” destinati a giovani e anziani.

Lombardia, Consiglio regionale approva legge per turismo equestre

Lombardia, Consiglio regionale approva legge per turismo equestreMilano, 12 nov. (askanews) – Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato oggi a larghissima maggioranza (57 voti a favore e 1 astenuto) una legge sulla promozione del turismo ippico e sul rafforzamento della rete di ippovie, di cui è relatrice Silvia Scurati (Lega). Il provvedimento modifica due leggi preesistenti (la legge regionale n°27 del 2015 sull’attrattività turistica e la legge n°5 del 2017 sulla Rete escursionistica lombarda) introducendo il concetto di turismo ippico, inteso come “l’insieme delle attività turistiche, ludiche, ricreative, addestrative e sportive effettuate con l’utilizzo di equidi (cavalli, muli, asini, ecc.) come elemento di valorizzazione del territorio nel rispetto della sostenibilità ambientale, del benessere animale e del paesaggio rurale”.


La promozione di questa particolare filiera turistica avverrà attraverso il potenziamento della rete di ippovie, definite come “un tracciato provvisto di apposita segnaletica destinato al transito in sicurezza anche degli equidi con cavaliere o conduttore a mano realizzato sul sedime di sentieri, carreggiate, argini e qualsiasi altro tipo di tracciato.” Il dispositivo affida a ERSAF (Ente Regionale per i servizi all’agricoltura e alle foreste) il compito di aggiornare il catasto regionale della rete escursionistica, con l’inserimento delle ippovie esistenti o di nuova realizzazione. Per la realizzazione di nuove ippovie, il completamento di quelle esistenti, la segnaletica, la promozione e comunicazione dei percorsi è previsto uno stanziamento di 1 milione di euro nel biennio 2025-26. Ulteriori 100mila euro saranno riconosciuti a ERSAF, sempre nel biennio, per l’attività di monitoraggio e aggiornamento del catasto. Le somme stanziate da Regione Lombardia potranno essere integrate tramite accordi di partenariato con associazioni, enti no profit e privati interessati a investire nel potenziamento delle infrastrutture a supporto del turismo ippico.


“L’approvazione di questa legge con una maggioranza ampia e condivisa è il segno del grande lavoro di ascolto e di approfondimento svolto in questi mesi in Commissione -ha sottolineato la relatrice Silvia Scurati (Lega)-. Si tratta di un provvedimento importante che mira alla promozione di un tipo di turismo sostenibile e di qualità, amico dei territori e in grado di generare nuove attività economiche. Valorizzare il turismo equestre, definire al meglio le ippovie anche attraverso apposite reti integrate con l’attuale rete sentieristica, coinvolgere le federazioni competenti ed ERSAF significa investire -ha concluso Scurati – su una leva importante per lo sviluppo del territorio lombardo, cercando altresì di evitare lo spopolamento delle aree rurali e montane della nostra regione.”

Coldiretti: bene operazione Nas sulle mense scolastiche

Coldiretti: bene operazione Nas sulle mense scolasticheRoma, 12 nov. (askanews) – Con quasi due milioni di studenti, tra bambini e ragazzi, che pranzano quotidianamente nelle mense scolastiche italiane è importante l’operazione dei Nas di verifica della qualità di ciò che viene servito, a tutela della salute delle giovani generazioni. E’ quanto afferma la Coldiretti sulla base di dati Istat nel commentare i risultati della campagna di controlli a livello nazionale effettuata dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute d’intesa con il Ministero della Salute per la verifica del rispetto dei requisiti previsti dalla normativa di riferimento nel settore della ristorazione all’interno degli istituti scolastici


A ricorrere alle mense sono peraltro proprio i bambini più piccoli, con circa settecentomila alunni tra i 3 e i 5 anni e oltre un milione tra i 6 e i 10 – rileva Coldiretti – con la conseguente necessità di assicurare cibi sicuri e correttamente conservati. Non a caso Coldiretti invita le istituzioni a privilegiare negli appalti delle mense scolastiche i cibi locali e a km 0 che valorizzano le realtà produttive locali e riducono i troppi passaggi intermedi dietro i quali più elevato è il rischio di frodi e sofisticazioni. Secondo l’analisi Coldiretti su dati Rasff nel 2024 è scoppiato più di un allarme alimentare al giorno legato al cibo importato in Italia dall’estero, in aumento del 30% rispetto allo stesso periodo del 2023, tra prodotti contaminati con metalli pesanti, pesticidi oltre i limiti, sostanze vietate in Europa o batteri.


E i cibi italiani si confermano i più sicuri anche per l’Efsa, l’Agenzia europea sulla sicurezza alimentare, con i residui chimici oltre i limiti sui prodotti di origine nazionale che sono stati lo 0,6% del totale, la metà della media Ue pari a 1,3% di non conformità e oltre 10 volte in meno di quella dei Paesi terzi, pari al 6,4%. Per diffondere modelli di consumo più sani e sostenibili Coldiretti è impegnata a promuovere nelle scuole italiane il progetto Educazione alla Campagna Amica, un percorso educativo che coinvolge oltre mezzo milione di bambini all’anno su tutto il territorio nazionale. Ma Coldiretti ha stretto anche un’alleanza con Federazione Italiana Medici Pediatri per sostenere la proposta di legge europea di iniziativa popolare, che mira a estendere a tutti i prodotti alimentari commercializzati nell’Unione Europea l’obbligo di riportare in etichetta l’origine geografica, dando la possibilità ai genitori di scegliere in maniera consapevole.

Calcio, Montella in pole per la panchina della Roma

Calcio, Montella in pole per la panchina della RomaRoma, 12 nov. (askanews) – Vincenzo Montella potrebbe atterrare sulla panchina della Roma. E’ l’aeroplanino del terzo scudetto in pole position per raccogliere l’eredità di Juric e De Rossi. Si attende una risposta veloce in quanto domani la Roma riprenderà la preparazione in vista della ripresa del campionato. Montella allena la nazionale turca con uno stipendio di 2,2 milioni a stagione. Per liberarsi dalla Turchia, scrive la Gazzetta dello soport, c’è una clausola che corrisponde a 6 mesi di ingaggio. Quindi all’incirca un milione. Una “penale” che il tecnico napoletano sarebbe disposto a pagare a patto che gli venga offerto dalla Roma un contratto non da traghettatore e comunque non inferiore ai 2,5 milioni a stagione. In questo momento Montella si trova proprio con la sua nazionale in vista degli impegni con Galles e Montenegro di Nations League. La prima partita si gioca il 16 novembre, la scelta dei Friedkin ovviamente arriverà prima. La squadra intanto riprenderà ad allenarsi giovedì, magari già con la sua nuova guida tecnica.

Ue, Fitto: le mie posizioni in passato? Avevo un altro ruolo

Ue, Fitto: le mie posizioni in passato? Avevo un altro ruoloBruxelles, 12 nov. (askanews) – Il vicepresidente designato per la Coesione e le Riforme della prossima Commissione europea, Raffaele Fitto, si è difeso più volte, durante la sua audizione di conferma al Parlamento europeo, oggi a Bruxelles, dalle accuse di aver preso in passato, quando era eurodeputato per il gruppo dei Conservatori Ecr, posizioni considerate incompatibili con il ruolo che è chiamato ad assumere oggi.


In particolare, gli è stato rimproverato di aver sostenuto la posizione delle destre, secondo cui il ricorso alla procedura dell’Art.7 del Trattato Ue (contro i paesi che non rispettano i valori fondamentali dell’Unione) sarebbe un tentativo di rovesciare governi democraticamente eletti. “Ognuno di noi ha un percorso politico, e il dibattito su un tema in parlamento per un parlamentare europeo è una cosa, un ruolo istituzionale è un altro”, ha osservato Fitto. “So bene – ha aggiunto più tardi – che il mio ruolo è differenziato, e io faccio la differenza: essere parlamentare europeo vuol dire rappresentare una parte, essere ministro di un paese vuol dire avere un ruolo istituzionale e rappresentare il proprio Paese, perché si giura sulla Costituzione; essere commissario europeo vuol dire rappresentare l’Unione europea, la Commissione europea. E io sono qui per garantire questo impegno assoluto”, ha sottolineato, tra gli applausi.


A un deputato che gli chiedeva perché nelle sue risposte scritte avesse ricordato l’inizio del suo percorso politico nella Democrazia Cristiana, invece di parlare del suo attuale partito, Fratelli d’Italia, Fitto ha replicato: “Ho citato la DC che è stato il mio primo partito; poi ho avuto una lunga esperienza politica e avrei riempito molte pagine se avessi raccontato tutte le altre tappe. Ma sono qui anche perché il mio governo, guidato da Giorgia Meloni, mi ha proposto, e di questo sono onorato”. L’eurodeputata ungherese Klara Dobrev (S&D) gli ha chiesto se sosterrà l’azione Ue per la salvaguardia dello stato di diritto, in particolare nei riguardi dell’Ungheria di Viktor Orban, e ha domandato anche come si posizionerà quando, ha detto, “tra breve, anche la premier italiana Giorgia Meloni sarà nella stessa situazione” di Orban.


“Sugli auspici finali del suo intervento non mi pronuncio, diciamo, è meglio evitarlo”, ha risposto subito Fitto riguardo alla domanda su Meloni, tra gli applausi di una parte dell’aula. “Posso dire – ha continuato – che per quanto riguarda l’impegno a livello europeo, che qui non siamo in colloquio riservato: qui stiamo assumendo degli impegni che sono verificabili nei prossimi cinque anni. L’ho detto nel mio intervento iniziale e lo posso confermare: il mio ruolo sarà di assoluta indipendenza e di equidistanza con tutti i 27 Stati membri. Io so bene quello che comporta l’impegno di commissario europeo, conosco e ho letto bene gli articoli dei Trattati che lo riguardano. Conosco bene il codice di condotta sul quale i commissari si impegnano, e posso assicurare per quanto mi riguarda che la serietà a mantenere i miei impegni è assolutamente garantita”.


“Peraltro – ha ricordato ancora Fitto – la presidente eletta della Commissione, Ursula von der Leyen, ha dichiarato l’esigenza della collegialità delle decisioni della Commissione europea; io ufficialmente prendo atto di questo e dico che sono assolutamente d’accordo nell’interpretare questo messaggio della presidenza riguardo alla collegialità e alla condivisione delle scelte della Commissione”, ha assicurato.

Stress da trasferte: i consigli dello psicologo Davide Boifava

Stress da trasferte: i consigli dello psicologo Davide BoifavaRoma, 12 nov. (askanews) – Viaggiare per lavoro e partecipare a meeting fuori sede può essere una fonte di stress, specialmente quando si affrontano orari serrati, lunghi spostamenti o differenze di fuso orario. Un recente studio condotto tra viaggiatori d’affari ha evidenziato infatti che per molti di loro le trasferte di lavoro hanno un impatto negativo sulla salute mentale, generando ansia e stress.


Per aiutare i lavoratori ed i professionisti ad affrontare al meglio i momenti di difficoltà o tensione durante gli incarichi fuori sede, informa una nota, Aries Group – gruppo alberghiero indipendente italiano attivo nelle principali città d’arte e di business in Italia – propone una guida con quattro utili consigli dello psicologo Davide Boifava per alleviare la tensione e vivere le trasferte di lavoro con uno spirito più positivo e consapevole: 1. Riscoprire la solitudine come spazio di crescita: sebbene sia spesso percepita come un momento di isolamento, la solitudine può rappresentare un’opportunità di crescita interiore. Secondo il pediatra e psicoanalista inglese Donald Winnicott , la capacità di stare da soli costituisce una tappa fondamentale dello sviluppo emotivo poiché permette di entrare in contatto profondo con il proprio sé. Durante i viaggi di lavoro, lontani da distrazioni e legami quotidiani, si consiglia quindi di accogliere la solitudine come uno spazio di introspezione e scoperta personale.


2. Utilizzare il paesaggio per elaborare le emozioni: quando le persone si trovano in luoghi nuovi, il paesaggio può diventare un “holding ambientale”, un contesto che sostiene e riflette lo stato d’animo . Guardare ciò che ci circonda, osservare paesaggi, urbani o naturali, può aiutare ad elaborare meglio le emozioni che si stanno vivendo; trasformare questa osservazione in una pratica quotidiana durante le trasferte lavorative permette di connettersi tanto con l’esterno quanto con il proprio mondo interiore. 3. Considerare il viaggio come metafora del “viaggio interiore”: Sigmund Freud paragonava il processo psicoanalitico all’osservazione in treno del paesaggio fuori dal finestrino . Durante le trasferte è possibile applicare questo principio concedendosi del tempo per osservare lo scorrere del flusso dei pensieri, senza giudicarli o “censurarli”.


4. Trasformare la frustrazione come opportunità di scoperta di sé: la distanza dalla propria routine può non solo generare frustrazione e preoccupazioni, ma anche stimolare riflessioni sul proprio ruolo nel mondo. Essere lontani dalla propria zona di comfort e dagli affetti più vicini può portare a interrogarsi sulla propria identità, sul proprio senso di appartenenza e sui propri desideri personali. Un viaggio lavorativo può, di conseguenza, diventare non solo uno spostamento fisico, ma anche un’occasione di crescita, un momento per osservare il mondo, e soprattutto sé stessi, da prospettive inedite. “Questi quattro suggerimenti sono utili per trasformare le trasferte di lavoro in occasioni di crescita interiore e di benessere psicologico, grazie a momenti di solitudine, contemplazione dei paesaggi e introspezione. Non tutti i viaggi offrono questa opportunità, ma alcuni, se vissuti con sufficiente introspezione, possono portare a nuove intuizioni su di sé. Intuizioni che eventualmente possono poi essere portate in un percorso psicologico e introdurre l’esplorazione della geografia del proprio inconscio” spiega il Dott. Davide Boifava, psicologo.


Gli urban resort come il Quark Hotel Milano, il Living Place Bologna e l’Hotel Villa Pamphili Roma, rappresentano veri e propri rifugi urbani ideali per vivere un viaggio di lavoro anche come un’esperienza di crescita personale. Ogni struttura di Aries Group offre infatti ambienti che rispondono ai principi suggeriti nella guida, con ampie aree verdi, spazi per il fitness e zone relax progettate per incoraggiare momenti di introspezione e di distacco dalle pressioni lavorative. La presenza di servizi benessere all’avanguardia, come spa e piscine, permette di dedicarsi alla cura di sé, anche durante i meeting di lavoro fuori sede più impegnativi. Inoltre, la posizione strategica degli hotel del Gruppo, in prossimità sia di centri business che di aree naturali o storiche, invita ad esplorare il paesaggio circostante e a trovare nel cambiamento di contesto una fonte di rinnovamento psicologico.

Combustibili fossili e phase out: in vista della COP29 Babbel svela i tabù del linguaggio climatico

Combustibili fossili e phase out: in vista della COP29 Babbel svela i tabù del linguaggio climaticoRoma, 12 nov. (askanews) – Con l’avvio della COP29, che proseguirà fino al 22 novembre a Baku, in Azerbaijan, si intensificano le discussioni su come affrontare la crisi climatica attraverso politiche concrete ed azioni collettive. In questo contesto, gli esperti di Babbel – l’ecosistema leader nell’apprendimento delle lingue – hanno analizzato come l’uso del linguaggio o l’omissione di alcune terminologie riveli le complesse dinamiche legate al cambiamento climatico e hanno sviluppato un glossario utile a comprendere i concetti chiave dei discorsi sul clima e sull’ambiente.


“Le parole che usiamo per descrivere la crisi climatica sono più di semplici termini tecnici: hanno un peso emotivo e sociale. Aiutare le persone a comprendere ed usare correttamente questi termini è cruciale per facilitare un dialogo più informato su questi temi” spiega Esteban Touma Portilla, Content Producer e insegnante di Babbel Live, la piattaforma che offre lezioni online dal vivo tenute da insegnanti altamente qualificati. “Il modo in cui parliamo del cambiamento climatico non è solo una questione di parole: è una questione di azione. Le parole che scegliamo hanno infatti la capacità di alimentare la consapevolezza e spingere al cambiamento o, al contrario, generare confusione”. Il linguaggio gioca un ruolo chiave non solo nella percezione pubblica, ma anche nei contesti politici e scientifici: è quindi importante considerare come in questi scenari esso possa riflettere priorità diverse. L’uso o l’omissione di alcuni termini potrebbe infatti avere un impatto sull’equilibrio tra esigenze ambientali ed economiche. Un esempio rilevante è l’uso del termine “combustibili fossili”, evitato per 28 anni negli accordi finali delle conferenze sul clima. Alla COP26 di Glasgow, nel 2021, si fece per la prima volta menzione esplicita del “carbone”, ma solo alla COP28 si è parlato della necessità di allontanarsi da tutti i combustibili fossili. Tuttavia, la formula scelta, “allontanarsi gradualmente”, è stata considerata dagli attivisti ambientali troppo debole rispetto alla transizione rapida e decisa che essi auspicano; il linguaggio adottato non rifletterebbe difatti l’urgenza della crisi climatica e rischierebbe di rallentare l’azione concreta necessaria.


Anche l’uso di termini come “unabated”, “phase out” e “geoengineering” riflette diverse visioni. L’ambiguità di questi termini solleva degli aspetti interessanti dal punto di vista linguistico, come rilevato dagli esperti di Babbel, che hanno analizzato le implicazioni di tali scelte lessicali: – Unabated: quando si parla di combustibili fossili “unabated” (letteralmente “non ridotto” o “non attenuato”), si fa riferimento a quelli che continuano a essere utilizzati senza alcuna misura per ridurre le emissioni di gas serra, come la cattura del carbonio. In altre parole, i gas serra prodotti da questi combustibili vengono rilasciati direttamente nell’atmosfera, contribuendo significativamente al riscaldamento globale. – Abated: al contrario di “unabated”, significa “ridotto” o “attenuato”. In questo contesto, indica i combustibili fossili il cui utilizzo è accompagnato da tecnologie per catturare una parte delle emissioni, riducendo così l’impatto ambientale. Tuttavia, non esiste una definizione universalmente concordata su quanta parte delle emissioni debba essere trattenuta per poter considerare un combustibile “abated”. – Phase out: traducibile con l’espressione “eliminare gradualmente”,si usa per descrivere l’intenzione di smettere di utilizzare i combustibili fossili in modo definitivo, ma in maniera progressiva nel tempo, fino a che non verranno completamente dismessi. L’espressione implica una chiara eliminazione graduale di un’attività, in questo caso l’uso dei combustibili fossili. È una scelta linguistica che denota un forte impegno a fermare completamente questa pratica, ed è spesso usata nei contesti in cui si vuole sottolineare la necessità di un’azione decisiva per il cambiamento climatico. – Phase down: significa “ridurre gradualmente”, ma non implica necessariamente una completa eliminazione. È un termine meno forte rispetto a “phase out” e suggerisce una diminuzione dell’uso dei combustibili fossili, senza promettere un’eliminazione totale. “Phase down” è una scelta linguistica più morbida, che riflette un impegno meno deciso, una formulazione che può essere percepita come una strategia più prudente che lascia margine a una riduzione progressiva, ma non definitiva, del loro utilizzo. – Geoengineering: si riferisce ad un insieme di tecnologie “speculative” progettate per modificare su larga scala il clima terrestre, con l’obiettivo di mitigare gli effetti del cambiamento climatico. Questo termine comprende una gamma di interventi ancora poco testati, che spaziano da tecniche come l’iniezione di aerosol nella stratosfera per riflettere la radiazione solare, fino a interventi come la verniciatura dei tetti in colori chiari per ridurre l’assorbimento di calore. Durante la COP28, questo tema ha suscitato dibattiti accesi, con organizzazioni della società civile come la Women and Gender Constituency e la Climate Action Network che avvertono che tali tecnologie speculative potrebbero distogliere l’attenzione dalla necessità urgente di ridurre le emissioni di gas serra: il timore è che la normalizzazione di termini come “geoingegneria” nel discorso sul clima possa portare a una più ampia accettazione di queste tecnologie, rischiando di mettere in secondo piano le discussioni su soluzioni climatiche più efficaci, eque e sostenibili. Infine, stanno emergendo formulazioni alternative che cercano di trasmettere l’urgenza della transizione energetica. Anche qui il linguaggio è fondamentale: termini come “substitution” (sostituzione) legano l’espansione delle rinnovabili alla progressiva sostituzione dei combustibili fossili, aggiungendo verbi come “accelerating” (accelerare) e avverbi come “rapidly” (rapidamente). Questi termini sono spesso accompagnati da parametri temporali precisi, come “by this decade” (entro questo decennio), e cercano di trasmettere l’urgenza della transizione energetica. Anche in questo caso, le formulazioni possono apparire più o meno incisive, suggerendo diversi gradi di impegno da parte dei governi e degli attori politici.

Tennis, Ferrara torna dopo il caso Sinner, in team con Berrettini

Tennis, Ferrara torna dopo il caso Sinner, in team con BerrettiniRoma, 12 nov. (askanews) – Da Jannik Sinner a Matteo Berrettini: secondo quanto riportato da “Il Tennis Italiano”, l’ex preparatore atletico del n° 1 del mondo, Umberto Ferrara affiancherà il tennista romano nella prossima stagione. Il 55enne bolognese non fa più parte dello staff di Sinner, così come il fisioterapista Luca Naldi, dallo scorso agosto, poco prima dell’inizio dello US Open, a causa delle note vicende legate al caso Clostebol (sono stati sostituiti rispettivamente da Marco Panichi e Ulises Badio). In passato Ferrara ha seguito tra gli altri Ludmilla Samsonova, Stefano Travaglia e Marco Cecchinato. Ora è pronto ad una nuova avventura in attesa di scoprire quale sarà il successore di Francisco Roig nel ruolo di coach di Berrettini.

Visa riconosce i creator come piccole imprese

Visa riconosce i creator come piccole impreseRoma, 12 nov. (askanews) – In occasione della sessione di apertura del Web Summit di Lisbona, Visa ha presentato importanti iniziative a supporto dei digital creator. Consapevole dell’impatto che questi hanno sull’economia digitale, la società riconosce ufficialmente i creator come piccole imprese. Oggi, i creator possono pagare ed essere pagati in modo semplice e sicuro utilizzando gli strumenti finanziari, le risorse e i prodotti Visa messi a disposizione delle piccole imprese di tutto il mondo.


Visa, informa una nota, sta anche supportando i creator per essere pagati più velocemente. Secondo un sondaggio condotto dall’azienda, più di due terzi sono alle prese con pagamenti lenti che ostacolano la loro crescita . Visa Direct risponde a questo problema attraverso partnership con piattaforme di social media e marketplace al fine di aiutarli a ricevere i pagamenti in tempo reale sulla loro carta di debito. “È incredibilmente gratificante vedere che il mondo finalmente riconosce i creator come la forza trainante dell’economia digitale”, ha dichiarato Stefano M. Stoppani, Country Manager di Visa Italia. “Siamo orgogliosi di supportare questi giovani imprenditori a far crescere le loro attività, sia che si tratti di aiutarli ad accedere ai finanziamenti con una soluzione di capitale circolante di piccole dimensioni, sia che si tratti di aiutarli a essere pagati in tempo reale sulla loro carta di debito”.


Visa ha, inoltre, annunciato l’ampliamento della partnership con Pharrell Williams, musicista e regista vincitore di un GRAMMY Award e nominato agli Academy Award, nonché imprenditore e filantropo. Brand Advocate di Visa e protagonista del film “Prodigies”, la società è orgogliosa di collaborare con Pharrell in due delle sue iniziative filantropiche: Black Ambition e YELLOW. Nel 2019 Pharrell ha fondato YELLOW, un’organizzazione no-profit che mira a fornire pari opportunità per i giovani attraverso l’istruzione. Nell’ambito dell’ampliamento della partnership, Visa fornirà strumenti e risorse di inclusione finanziaria e digitale agli studenti di YELLOW, con l’obiettivo di migliorare l’alfabetizzazione finanziaria.


Pharrell ha annunciato la partnership insieme al Chief Marketing Officer di Visa, Frank Cooper III, in occasione del Web Summit, durante il quale hanno discusso di come le aziende e gli individui possano sfruttare la potenza della creator economy. “Visa riconosce da tempo che i creator svolgono un ruolo fondamentale nel plasmare la cultura che ha un impatto significativo sul commercio”, ha dichiarato Cooper. “Pharrell incarna lo spirito di questi professionisti e, per questo, siamo entusiasti di ampliare la nostra partnership con lui”.


“In quanto creator, artista e filantropo, sono entusiasta di aiutare gli altri a realizzare i propri sogni,” ha affermato Pharrell Williams. “Questa collaborazione ci permetterà di supportare gli studenti e le piccole imprese delle comunità nere e ispaniche, infondendo in loro uno spirito di miglioramento continuo e ispirandoli a lottare ogni giorno per l’eccellenza.” Questi impegni si affiancano al sostegno continuo alla comunità dei creator. L’iniziativa si aggiunge a programmi come “GetP@id”, la social series di Visa in cui gli influencer sostengono e insegnano ai loro allievi come trasformare le loro passioni in denaro, e il primo Creator Summit di Visa. L’evento di due giorni si terrà a Tokyo alla fine di novembre, in collaborazione con leader del settore come Amplify e influencer emergenti. Insieme agli esperti di Visa, gli influencer, sia aspiranti che affermati, impareranno come compiere il passo successivo nel loro viaggio digitale di piccola impresa, compreso il modo migliore per pagare ed essere pagati.