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Autore: Redazione StudioNews

Nuovo stop Magistrati al dl Albania, Governo va avanti e attacca

Nuovo stop Magistrati al dl Albania, Governo va avanti e attaccaRoma, 4 nov. (askanews) – Sui centri in Albania “nessuna marcia indietro, si va avanti”. Questa la linea del governo dopo il nuovo stop ai trattenimenti arrivato dal Tribunale di Catania.


In mattinata, al termine della visita al Villaggio Difesa al Circo Massimo, Giorgia Meloni risponde con una battuta – ma che cela insofferenza – al cronista che ipotizza il “flop” dell’intesa con Tirana: “Ancora? Avete una fissazione…”, taglia corto infilandosi in macchina. Poi però, nel primo pomeriggio, le agenzie battono la notizia: il Tribunale di Catania non convalida il trattenimento disposto dal questore di Ragusa di cinque migranti, tre arrivati dall’Egitto e due dal Bangladesh, che a Pozzallo hanno chiesto lo status di rifugiati. La lista dei Paesi sicuri, indicata nel decreto adottato dal Cdm e poi diventato emendamento al decreto flussi, scrivono i giudici, “non esime il giudice all’obbligo di una verifica della compatibilità” di tale “designazione con il diritto dell’Unione europea” e “in Egitto ci sono gravi violazioni dei diritti umani” che “investono le libertà di un ordinamento democratico”.


“Una sentenza chiarissima”, per il Pd. A cui il centrodestra reagisce rabbiosamente, Lega in testa. “Per colpa di alcuni giudici comunisti che non applicano le leggi, il Paese insicuro ormai è l’Italia. Ma noi non ci arrendiamo!”, accusa il vice premier Matteo Salvini. Simile la reazione che proviene da Fratelli d’Italia, partito della premier. “Le toghe rosse tornano a colpire”, attacca il vice capogruppo a Palazzo Madama Salvo Sallemi, secondo cui “vorrebbero aggirare” il decreto “contravvenendo così alla richiesta degli elettori italiani di avere più sicurezza nelle proprie città”, mentre per il capogruppo alla Camera, Tommaso Foti, “la decisione dei giudici del Tribunale di Catania appare perseguire l’unico fine di ostacolare qualsiasi azione volta a contrastare l’immigrazione illegale di massa, nonché a rendere difficili, se non impossibili, i rimpatri di chi entra illegalmente in Italia”. Anche da Forza Italia la decisione del Tribunale di Catania viene interpretata come un tentativo di sostituirsi alle scelte politiche del legislatore: “La tripartizione dei poteri sta alla base della nostra democrazia – afferma il deputato e responsabile immigrazione di Forza Italia, Alessandro Battilocchio -, le continue invasioni di campo e le polemiche strumentali non fermeranno la politica del governo sulla gestione dei flussi migratori che, lo dicono i numeri ufficiali, sta dando risultati concreti”. In difesa dei magistrati interviene il presidente dell’Anm Giuseppe Santalucia dall’assemblea organizzata a Bologna della giunta esecutiva dell’Emilia-Romagna dell’associazione. “Noi – assicura – non facciamo opinione sulle scelte del governo” ma “difendiamo il diritto e dovere di poter dire il ‘diritto’ senza essere in qualche modo condizionati né dalla paura, né dalle aggressioni”.


In serata, da Palazzo Chigi, arriva quello che sembra il segnale di un tentativo distensione nei rapporti con le toghe: la premier riceve il vice presidente del Consiglio superiore della magistratura, Fabio Pinelli nell’ambito, si legge in una nota, “di una proficua e virtuosa collaborazione, nel rispetto dell’autonomia delle differenti istituzioni”. Sui centri in Albania, comunque, come detto, da parte del governo non ci sono ripensamenti. La nave Libra è tornata a navigare nel canale di Sicilia e il trasporto dei migranti verso le strutture di Shengjin e Gjader, assicura il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, riprenderà “quando ci saranno le condizioni”.

Calcio, Fonseca: “Domani Leao partirà titolare”

Calcio, Fonseca: “Domani Leao partirà titolare”Roma, 4 nov. (askanews) – “Non partiamo favoriti, questa è l’unica cosa per cui la sfida di domani e il derby di settembre sono simili” Così Paulo Fonseca alla vigilia del match di Champions League in programma domani a Madrid contro il Real. Eppure il Milan arriva con il suo carico di storia, con nuovi giocatori di spessore internazionale, con Maignan pronto a opporsi al connazionale Mbappé e con Leao titolare. Conferma l’allenatore: “Sì, Rafa partirà dall’inizio e mi aspetto che possa essere decisivo. Normale che si discuta tanto di questo, ma io so che cosa è importante per me e la squadra”. Fonseca mette ancora avanti le sue certezze, non arretra neppure di fronte alla forza d’urto del Real. Il momento racconta di un Milan ancora in difficoltà, ma il tecnico rilancia: “Speriamo di essere all’altezza di questa grande sfida. L’abbiamo preparata in modo diverso dalle altre, per affrontare giocatori diversi con una strategia differente. Se firmerei per il pareggio? Cerco di trasmettere sempre la voglia di vincere, e domani non sarà diverso. Anche se il Real è una grandissima squadra, la grande favorita per la vittoria finale”.

Dl Albania, nuovo stop dalla Magistratura ma il Governo va avanti

Dl Albania, nuovo stop dalla Magistratura ma il Governo va avantiRoma, 4 nov. (askanews) – Sui centri in Albania “nessuna marcia indietro, si va avanti”. Questa la linea del governo dopo il nuovo stop ai trattenimenti arrivato dal Tribunale di Catania.


In mattinata, al termine della visita al Villaggio Difesa al Circo Massimo, Giorgia Meloni risponde con una battuta – ma che cela insofferenza – al cronista che ipotizza il “flop” dell’intesa con Tirana: “Ancora? Avete una fissazione…”, taglia corto infilandosi in macchina. Poi però, nel primo pomeriggio, le agenzie battono la notizia: il Tribunale di Catania non convalida il trattenimento disposto dal questore di Ragusa di cinque migranti, tre arrivati dall’Egitto e due dal Bangladesh, che a Pozzallo hanno chiesto lo status di rifugiati. La lista dei Paesi sicuri, indicata nel decreto adottato dal Cdm e poi diventato emendamento al decreto flussi, scrivono i giudici, “non esime il giudice all’obbligo di una verifica della compatibilità” di tale “designazione con il diritto dell’Unione europea” e “in Egitto ci sono gravi violazioni dei diritti umani” che “investono le libertà di un ordinamento democratico”.


“Una sentenza chiarissima”, per il Pd. A cui il centrodestra reagisce rabbiosamente, Lega in testa. “Per colpa di alcuni giudici comunisti che non applicano le leggi, il Paese insicuro ormai è l’Italia. Ma noi non ci arrendiamo!”, accusa il vice premier Matteo Salvini. Simile la reazione che proviene da Fratelli d’Italia, partito della premier. “Le toghe rosse tornano a colpire”, attacca il vice capogruppo a Palazzo Madama Salvo Sallemi, secondo cui “vorrebbero aggirare” il decreto “contravvenendo così alla richiesta degli elettori italiani di avere più sicurezza nelle proprie città”, mentre per il capogruppo alla Camera, Tommaso Foti, “la decisione dei giudici del Tribunale di Catania appare perseguire l’unico fine di ostacolare qualsiasi azione volta a contrastare l’immigrazione illegale di massa, nonché a rendere difficili, se non impossibili, i rimpatri di chi entra illegalmente in Italia”. Anche da Forza Italia la decisione del Tribunale di Catania viene interpretata come un tentativo di sostituirsi alle scelte politiche del legislatore: “La tripartizione dei poteri sta alla base della nostra democrazia – afferma il deputato e responsabile immigrazione di Forza Italia, Alessandro Battilocchio -, le continue invasioni di campo e le polemiche strumentali non fermeranno la politica del governo sulla gestione dei flussi migratori che, lo dicono i numeri ufficiali, sta dando risultati concreti”. In difesa dei magistrati interviene il presidente dell’Anm Giuseppe Santalucia dall’assemblea organizzata a Bologna della giunta esecutiva dell’Emilia-Romagna dell’associazione. “Noi – assicura – non facciamo opinione sulle scelte del governo” ma “difendiamo il diritto e dovere di poter dire il ‘diritto’ senza essere in qualche modo condizionati né dalla paura, né dalle aggressioni”.


In serata, da Palazzo Chigi, arriva quello che sembra il segnale di un tentativo distensione nei rapporti con le toghe: la premier riceve il vice presidente del Consiglio superiore della magistratura, Fabio Pinelli nell’ambito, si legge in una nota, “di una proficua e virtuosa collaborazione, nel rispetto dell’autonomia delle differenti istituzioni”. Sui centri in Albania, comunque, come detto, da parte del governo non ci sono ripensamenti. La nave Libra è tornata a navigare nel canale di Sicilia e il trasporto dei migranti verso le strutture di Shengjin e Gjader, assicura il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, riprenderà “quando ci saranno le condizioni”.

Gentiloni: eurozona resta su traiettoria di crescita moderata

Gentiloni: eurozona resta su traiettoria di crescita moderataRoma, 4 nov. (askanews) – “L’economia dell’area euro resta su una traiettoria di crescita moderata. Sul terzo trimestre sono uscite cifre migliori del previsto, specialmente per paesi come Germania, Francia e Spagna. Ma la crescita resta complessivamente bassa”. Lo ha rilevato il commissario europeo all’Economia, Paolo Gentiloni, nella conferenza stampa al termine dell’Eurogruppo, ricordando che il 15 novembre la commissione presenterà le sue previsioni economiche aggiornate.

Comandante Sesta Flotta Usa: impegno in Mediterraneo immutato

Comandante Sesta Flotta Usa: impegno in Mediterraneo immutatoGaeta, 4 nov. (askanews) – (di Cristina Giuliano) L’impegno americano nel Mar Mediterraneo è cambiato di fronte all’instabilità globale, dal Medio Oriente all’Ucraina? “Non credo che l’impegno sia cambiato di fronte agli eventi mondiali. Penso che le nostre attività in questa regione e nel Mediterraneo, abbiano mostrato l’impegno dell’America verso questo teatro e quest’area, sulla scia della difesa della pace mondiale, rispetto a quanto accade sia in Medio Oriente che in Ucraina”.


A parlare con askanews in una videointervista è il vice ammiraglio Jeffrey Anderson che da quest’anno ha ufficialmente assunto il comando della Sesta flotta statunitense che, con base a Napoli, conduce una serie di attività congiunte e navali, collaborando a stretto contatto con gli alleati della NATO per migliorare la nostra sicurezza e la stabilità in Europa e in Africa. Anderson comanda inoltre le Naval Striking and Support Forces NATO (STRIKFORNATO), ci presenta il contrammiraglio Craig Wood della Royal Navy, il suo vice comandante lato Nato per le STRIKFORNATO e delinea l’attività Neptune Strike, pianificata in mesi, e supervisionata dalla nave USS Mount Whitney con la partecipazione di più di 20 paesi della NATO. Il comandante sottolinea l’integrazione di capacità marittime di fascia alta e il comando e controllo eseguiti dalla nave. “Siamo molto, molto, molto orgogliosi di ciò che abbiamo realizzato nel corso dell’ultima settimana”, dice. Neptune strike (NEST) 24-2 è un’attività di vigilanza rafforzata della NATO, che comprende l’integrazione delle capacità congiunte marittime ad alto livello. Anderson spiega che serve per creare l’integrazione e l’interoperabilità necessarie. “Non è progettata per colpire una minaccia particolare o un paese in particolare. E di nuovo, è progettata per integrare e migliorare le capacità in tutta la forza, per creare integrazione e interoperabilità. Al momento non ci sono minacce specifiche per queste forze, ma ci stiamo sempre preparando per essere in grado di contrastare qualsiasi minaccia che potrebbe emergere”.


Anderson parla con askanews a bordo della nave USS Mount Whitney, ammiraglia della Sesta Flotta degli Stati Uniti d’America di stanza nel Mar Mediterraneo e anche Afloat Command Platform delle Naval Striking and Support Forces NATO (STRIKFORNATO). Gli chiediamo se è corretto dire che è come stare dentro al cervello di queste attività (dal Baltico al Mare del Nord sino al Mediterraneo). Ci risponde di sì. “Abbiamo comandato – dice – tutte le attività dalla nave”. “Lo staff NATO è andato avanti con la pianificazione per mesi, per portarci a questo punto in cui possiamo integrare la miriade di capacità di più nazioni e in più aree di responsabilità”.


Ma il comando parte da qua? “Corretto. Il Mount Whitney fornisce una piattaforma mobile con una suite di comando e controllo che si può usare per comunicare con le forze, per controllare e fornire indicazioni a quelle forze”, afferma.


Ed è anche una nave storica per la Marina americana? “Lo è, è in circolazione da molto tempo. È una delle poche forze navali ‘forward deployed’ che abbiamo nella Marina degli Stati Uniti che esiste da così tanto tempo. Siamo molto fortunati ad averla, ad averla di stanza qui in Italia e siamo fortunati ad avere il capitano (Matthew Kiser) e l’equipaggio che forniscono le capacità della nave al nostro staff NATO, così come al mio personale della Sesta Flotta”.

Usa 2024, “What Democracy REELY is”: vincono studenti Roma Tre

Usa 2024, “What Democracy REELY is”: vincono studenti Roma TreMilano, 4 nov. (askanews) – I ragazzi del dipartimento di Scienze Politiche di Roma Tre hanno vinto il contest lanciato dall’ambasciata Usa presso la Repubblica Italiana e dall’ambasciatore Jack Markell dal titolo “What Democracy REELY is”.


“Tra i tanti giovani talentuosi e appassionati che ci hanno inviato la loro idea di democrazia, questo gruppo ha brillato per creatività e spirito di squadra. Avete saputo far sentire tante voci, rappresentando con originalità l’importanza della partecipazione collettiva. Grazie per averci ricordato che la democrazia è fatta di confronto e impegno condiviso. Bravi!” scrive l’ambasciata sui social. Si tratta di Calpurnia Cammarano, Jari Theodor Kriete, Eva Sharone Djantou, Anthony Costa, Luca Alessandro, Emma Ferrucci, Ruggero Carlo Giannini, Flavio Nicola Galia, Francesca de Francesco, Giacomo Barletti.


Molte le idee che compaiono nel reel, compreso il fatto che la democrazia sia libertà, inclusione, non scontata, partecipazione, imperfezione, ma soprattutto “è come il wi-fi: funziona soltanto se siamo tutti connessi”.

IA, rara specie di ape blocca piano Meta su centro dati e nucleare

IA, rara specie di ape blocca piano Meta su centro dati e nucleareRoma, 4 nov. (askanews) – I piani di Meta, la casa madre di Facebook, per creare un centro elaborazione dati per l’intelligenza artificiale alimentato da una centrale nucleare sono stati bloccati per preoccupazioni a carattere ambientale, tra cui anche la scoperta di una rara specie di ape presente sul sito che era stato individuato per la centrale. Lo riporta il Financial Times, secondo cui la vicenza è stata comunicata da Mark Zuckerberg, il fondatore di Facebook, durante un incontro con quadri e dirigenti del gruppo la scorsa settimana. Il quotidiano cita due fonti anonime che avrebbero partecipato all’incontro.


I problemi sopraggiungono mentre le principali connazionali rivali di Meta in questo segmento – Amazon, Google e Microsoft – hanno già approntato piani analoghi, per alimentare i loro centri dati per l’intelligenza artificiale con centrali atomiche. Il Ft aggiunge che le ricerche effettuate utilizzando sistemi basati sull’intelligenza artificiale consumano fino a 10 volte tanto l’energia di una ricerca internet standard tramite Google.

Sanità, Schlein: non accetteremo privatizzazione strisciante

Sanità, Schlein: non accetteremo privatizzazione striscianteRoma, 4 nov. (askanews) – “Il Governo magicamente doveva abbattere le liste d’attesa senza mettere un euro” e invece “ci ritroviamo a un pericoloso disinvestimento sulla sanità pubblica”. Lo ha detto la segretaria Pd Elly Schlein parlando ad un evento a Modena. “Le persone non riescono più a curarsi – ha aggiunto – 4,5 milioni di italiani hanno già rinunciato a curarsi. Noi continueremo a insistere come Pd per avere più risorse sulla sanità pubblica e sbloccare le assunzioni. Perché la salute non è una merce e non accetteremo che questo governo continui sulla strada della privatizzazione strisciante della sanità pubblica”.

Auto, nuovo crollo delle immatricolazioni in Italia: ottobre -9%

Auto, nuovo crollo delle immatricolazioni in Italia: ottobre -9%Roma, 4 nov. (askanews) – Nuovo crollo a ottobre per le immatricolazioni di autovetture in Italia, a quota 126.488 sono risultate del 9,05% più basse rispetto alle oltre 139mila iscrizioni nello stesso mese dello scorso anno. Lo riferisce il ministero di Infrastrutture e Trasporti con una nota. All’opposto prosegue e anzi si rafforza la dinamica positiva dei trasferimenti di proprietà: a settembre sono stati 545.234, il 10.25% in più rispetto ai 494.553 di ottobre 2023.


A settembre le immatricolazioni erano calate di oltre il 10%, sempre secondo i dati del Mit, mentre i cambi di proprietà erano saliti di quasi il 4%. A ottobre il volume globale delle vendite mensili, pari a 671.722 unità, ha interessato per il 18,83% vetture nuove e per l’81,17% vetture usate.


Le immatricolazioni rappresentano le risultanze dell’Archivio Nazionale dei Veicoli al 31.10.2024, mentre i dati relativi ai trasferimenti di proprietà si riferiscono alle certificazioni rilasciate dagli Uffici della Motorizzazione nel mese di ottobre 2024, precisa il Mit.

Calcio, Motta: Lilla in salute, importante recuperare infortunati

Calcio, Motta: Lilla in salute, importante recuperare infortunatiRoma, 4 nov. (askanews) – “Come sempre abbiamo grande rispetto per il nostro avversario. L’importante è la nostra continuità, continuità di prestazione, migliorare ogni giorno, in ogni allenamento, in ogni partita. Le partite servono a darci consapevolezza che dobbiamo dare sempre qualcosa in più. Il Lilla sta bene, noi faremo la nostra partita per avere il risultato dalla nostra parte”. Lo ha detto l’allenatore della Juventus Thiago Motta alla vigilia della sfida di Champions League contro il Lilla. “Contro l’Udinese ho visto tutta la squadra bene in campo. – ha detto ancora Thiago Motta -. Una bella vittoria che rimane nel passato però. Domani dobbiamo continuare su questa strada, fare una grande prestazione contro una squadra che in questo momento sta molto bene. Noi dobbiamo giocare la nostra partita con grande rispetto, mettendo in pratica il nostro gioco”.