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Autore: Redazione StudioNews

Calcio, Ancelotti: “Real-Milan? Poca voglia di parlare di calcio”

Calcio, Ancelotti: “Real-Milan? Poca voglia di parlare di calcio”Roma, 4 nov. (askanews) – “Sono qui perché devo essere qui, questa per me è una partita speciale e mi piacerebbe dire tante cose, ma non ho alcuna voglia di parlare di calcio. Nessuna”. Carlo Ancelotti è alla vigilia della partita di Champions con la squadra della sua vita, il Milan, ma ha poca voglia di parlare. Real Madrid e Milan hanno 22 Champions e il fascino della sfida è intatto. Sono le due squadre del cuore di Ancelotti, ma tutto questo oggi non ha senso. Carlo ha preso la parola prima ancora che partissero le domande: “È passata quasi una settimana da questa tragedia immensa, siamo tristi, siamo emozionati e siamo molto vicini a Valencia e alle località colpite, speriamo che le cose possano migliorare rapidamente. Capite che parlare di calcio in questi momenti è un po’ complicato, esattamente come giocare a calcio. Mi piacerebbe parlare tanto, ma parlerò il meno possibile”. La Liga avrebbe voluto fermarsi. “Noi nel weekend siamo stati fortunati a non giocare, ma altri hanno dovuto farlo. Tutti gli allenatori hanno detto che nel fine settimana in Liga bisognava fermarsi ma la loro voce è rimasta inascoltata. Tanto noi come i giocatori siamo dei meri impiegati, facciamo quello che ci dicono di fare e il nostro potere decisionale è pari a zero”. Nessun giudizio politico: “Non sta a me giudicare, non ho i mezzi per dare un’opinione e non è il mio ruolo, La politica è complicata, qui come altrove. Io guardo, soffro, m’informo e posso solo esprimere la mia solidarietà: capisco la frustrazione di tante persone che hanno perso tutto, e posso solo mandare loro un messaggio di appoggio e invitare tutti i cittadini a dare una mano. C’è una frase che viene utilizzata in queste occasioni, ‘Lo spettacolo deve andare avanti’, ma per non è così, non dev’essere così. Non sono d’accordo. Ma non possiamo fare nulla, subiamo la decisione e siamo obbligati a fare qualcosa che non vogliamo fare”. Qualche parola qualche parola sul Milan è inevitabile, visto l’affetto: “Real Madrid-Milan è una partita speciale visti i miei trascorsi, ma penso che sarà anche molto bella. Il Milan non è partito bene ma è sempre molto pericoloso, perché ha qualità davanti e potenziale. Forse non è ancora riuscito a tirare fuori tutto il suo potenziale, ma c’è e dobbiamo essere pronti a giocare una partita difficile”.

Cina-Giappone, Wang incontra consigliere sicurezza nazionale Giappone

Cina-Giappone, Wang incontra consigliere sicurezza nazionale GiapponeRoma, 4 nov. (askanews) – Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi, e il capo consigliere per la sicurezza nazionale giapponese, Takeo Akiba hanno tenuto oggi a Pechino una lunga serie di colloqui e hanno concordato di mantenere il dialogo a vari livelli, inclusi i contatti tra i rispettivi leader, Lo ha riferito oggi Akiba ai giornalisti, secondo quanto riporta l’agenzia di stampa Kyodo.


L’incontro mira a preparare il terreno per il primo vertice tra il premier giapponese Shigeru Ishiba, entrato in carica il primo ottobre, e il presidente cinese Xi Jinping, a margine di uno degli incontri internazionali che si terranno in Sudamerica entro la fine del mese, secondo fonti governative giapponesi. Dopo i colloqui, durati quattro ore e mezza, Akiba ha affermato che entrambe le parti hanno condiviso l’intenzione di promuovere “legami strategici e reciprocamente vantaggiosi” e una “relazione costruttiva e stabile.”


E’ previsto che Ishiba partecipi al vertice del forum di Cooperazione economica Asia-Pacifico (APEC) dal 15 al 16 novembre in Perù e al vertice dei leader del G20 dal 18 al 19 novembre in Brasile. Akiba ha dichiarato di aver chiaramente trasmesso a Wang le posizioni del Giappone su diverse questioni centrali al momento nei rapporti bilaterali, inclusa la ripresa delle spedizioni di prodotti marini giapponesi verso la Cina e le misure per garantire la sicurezza dei cittadini giapponesi che vivono in Cina.


I due Paesi avevano concordato a settembre che la Cina rimuoverà gradualmente il divieto sulle importazioni di prodotti ittici dal Giappone, imposto dopo l’inizio del rilascio di acqua radioattiva trattata dalla centrale nucleare di Fukushima Daiichi nell’agosto 2023. Il massimo responsabile giapponese per la sicurezza nazionale ha anche affermato di aver discusso con Wang della situazione nella penisola coreana ed espresso la “seria preoccupazione” di Tokyo per la crescente cooperazione tra Pyongyang e Mosca. Truppe nordcoreane sono state inviate in Russia per sostenere la sua guerra contro l’Ucraina.

Commissari Ue, probabile voto dei Verdi contro Fitto e Varhelyi

Commissari Ue, probabile voto dei Verdi contro Fitto e VarhelyiBruxelles, 4 nov. (askanews) – Nelle audizioni di conferma dei commissari designati per il nuovo Esecutivo comunitario di Ursula von der Leyen, che cominciano oggi al Parlamento europeo a Bruxelles, ci sono in particolare “due personalità controverse” che potrebbero non avere il voto di sostegno dei Verdi e rischiano di essere bocciate: l’ungherese Oliver Varhelyi e l’italiano Raffaele Fitto. Lo ha affermato la co-presidente dei Verdi al Parlamento europeo, Terry Reintke, in un briefing online con la stampa insieme all’altro co-presidente del gruppo, Bas Eickhout.


Nelle audizioni, ha annunciato innanzitutto Eickhout, “prestermo particolare attenzione agli impegni” dei commissari designati “sul rispetto dello stato di diritto, della democrazia, dei diritti fondamentali e dell’attuazione del Green deal. Su questo giudicheremo”. “Riguardo al processo di valutazione, ci sono – ha detto Reintke – due personalità controverse: uno è il commissario designato ungherese, in gran parte per il ruolo che ha svolto negli ultimi cinque anni, ma anche a causa del governo che lo ha nominato, che non mostra rispetto per il Parlamento europeo; e resta da vedere se Varhelyi sarà in grado di lavorare sui temi che gli sono stati assegnati”, ovvero la Salute, insieme al benessere degli animali. “Siamo molto, molto scettici, e penso sia piuttosto improbabile che votiamo per lui”


“E poi, naturalmente Raffaele Fitto, il candidato italiano” alla vicepresidenza esecutiva della Commissione con le competenze sulla Coesione e le riforme. “Comprendiamo – ha continuato la co-presidente dei Verdi – che Italia e Ungheria debbano avere ciascuna un commissario, lo prevede il Trattato Ue, ma abbiamo molti dubbi sul portafoglio e sulle competenze che sono state assegnate a Fitto”, con un ruolo “che non riflette la maggioranza che ha appoggiato von der Leyen”, quando è stata rieletta a luglio per il secondo mandato alla presidenza della Commissione. “Ed è per questo motivo che siamo piuttosto scettici sulla posizione che ha come vicepresidente esecutivo, e spingeremo per cambiare qualcosa al riguardo”, ha concluso Reintke. Riguardo a Varhelyi, “è molto chiaro – ha aggiunto Bas Eickhout – che, considerando il modo in cui ha trattato il Parlamento europeo, il modo in cui guarda alla democrazia, quello che ha fatto ultimi cinque anni, è molto, molto improbabile che possiamo sostenerlo come candidato per la Commissione”.


“Il modo in cui Ursula von der Leyen reagirà” se Varhelyi non passerà l’audizione, “se chiederà semplicemente un’altra persona” per sostituirlo “o se gli cambierà il portafoglio, questo starà lei a deciderlo. E noi giudicheremo di conseguenza. Per ora noi formeremo il nostro giudizio sulla persona, sulla sua capacità come commissario, e penso che abbiamo un certa esperienza con lui per valutare questo”, ha concluso Eickhout.

Da Azimut Direct finanziamento da 10 mln per Cirillo Group

Da Azimut Direct finanziamento da 10 mln per Cirillo GroupRoma, 4 nov. (askanews) – Cirillo Group SpA, società specializzata nella produzione di conserve artigianali di prodotti tipici agroalimentari pugliesi con il marchio «Bella Contadina», ha ottenuto un finanziamento diretto di 10 milioni di euro da Azimut Direct, società del Gruppo Azimut specializzata nell’attività corporate.


L’azienda ha sedi produttive a Cerignola, Orta Nova e San Giovanni Rotondo e sedi direzionali in Roma e Milano e sotto il marchio Bella Contadina ci sono prodotti esportati in oltre 60 paesi nel mondo. L’operazione di finanziamento serve a realizzare nuovi siti da destinare all’incremento delle aree produttive e aree di stoccaggio, oltre che per lo sviluppo dell’economia circolare realizzando un modello green di sostenibilità attraverso la costruzione di impianti di energia alternativa, biogas ed energia solare.

Soldati Nordcorea in Russia, Yoon: misure rigorose contro Pyongyang

Soldati Nordcorea in Russia, Yoon: misure rigorose contro PyongyangRoma, 4 nov. (askanews) – Il presidente Yoon Suk-yeol ha chiesto oggi contromisure rigorose contro la cooperazione militare “illegale” tra Corea del Nord e Russia. Lo riferisce l’agenzia di stampa Yonhap.


In un discorso parlamentare letto dal primo ministro Han Duck-soo, Yoon ha promesso di rafforzare la difesa, in un momento in cui c’è forte preoccupazione in seguito al dispiegamento di truppe nordcoreane in Russia a sostegno della guerra ucraina. “La recente situazione della sicurezza internazionale e la cooperazione militare illegale tra Corea del Nord e Russia rappresentano una minaccia significativa per la nostra sicurezza nazionale,” ha dichiarato Yoon: “Esamineremo a fondo tutti i possibili scenari per preparare contromisure.”


Yoon ha affermato che la Corea del Sud ha rafforzato in modo significativo la propria deterrenza contro le minacce nucleari della Corea del Nord grazie alla sua solida alleanza con gli Stati uniti e alla cooperazione trilaterale sulla sicurezza che coinvolge il Giappone, e ha promesso di migliorare la prontezza alla sicurezza. Allo stesso tempo, Yoon si è impegnato a espandere il sostegno per i disertori nordcoreani e a sensibilizzare sulle questioni dei diritti umani in Corea del Nord organizzando dialoghi internazionali sull’argomento. “Lavoreremo – ha detto ancora Yoon – per ampliare la comprensione e il sostegno della comunità internazionale per la visione di una Corea libera e unificata”.

Acquisti on line, una rivoluzione ancora limitata per gli italiani

Acquisti on line, una rivoluzione ancora limitata per gli italianiMilano, 04 nov. (askanews) – Vtex, una delle società leader mondiali nel settore delle piattaforme di commercio digitale, ha annunciato i risultati della ricerca “Evoluzione dell’Acquisto Online – Comportamenti e Nuove Modalità di Shopping” sulle modalità di acquisto online e le abitudini dei consumatori digitali in Italia, realizzata in collaborazione con BVA Doxa.


Secondo quanto emerso dall’indagine condotta su un campione di oltre 1.000 soggetti rappresentativi della popolazione italiana connessa ad Internet, lo shopping online rappresenta parte integrante della vita quotidiana, con una varietà crescente di prodotti acquistabili. Il ricorso ai canali digitali per l’acquisto di prodotti e servizi è ormai una prassi consolidata: 4 intervistati su 10 effettuano acquisti online settimanalmente e 1 persona su 2 dichiara di aver aumentato sia la frequenza degli acquisti online sia la varietà di prodotti reperiti sul web. Tuttavia, mentre le modalità di acquisto digitale tradizionali si sono affermate, nuove tecnologie e soluzioni innovative rimangono ancora di nicchia. Lo studio ha infatti messo in luce la scarsa conoscenza e l’utilizzo limitato delle nuove modalità di shopping online, che, sebbene offrano vantaggi significativi, sono ancora poco diffuse tra i consumatori italiani. “I processi di acquisto online sono sempre più complessi, con un’integrazione crescente tra canali fisici e digitali,” afferma Thiago Borba, VP of Sales Southern Europe di Vtex. “Al tempo stesso, nuove modalità, come il social commerce, il live shopping e il concierge commerce, stanno emergendo per rispondere alle esigenze sempre più sofisticate degli acquirenti, ma irispettol loro utilizzo rimane ancora limitato, soprattutto a causa di una scarsa conoscenza tra i consumatori. Anche l’interesse per un utilizzo futuro è spesso frenato dalla difficoltà di comprenderne appieno le caratteristiche e i benefici”. Fatta eccezione per le soluzioni legate all’intelligenza artificiale e alla realtà aumentata/virtuale, che godono di una maggiore notorietà, le nuove modalità di acquisto risultano per lo più appannaggio di una nicchia di consumatori, in particolare giovani e persone con alta capacità di spesa, che dimostrano una familiarità e un interesse significativamente superiori rispetto al resto della popolazione.


La ricerca evidenzia che “Oltre il 60% degli acquirenti digitali è consapevole dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei processi di acquisto online. La metà degli intervistati, in particolare giovani, studenti e alto-spendenti, si dichiara interessata a sfruttarne i benefici in futuro. Il vantaggio più apprezzato è la possibilità di ottenere risposte e assistenza in qualsiasi momento. Tuttavia, una parte significativa dei consumatori esprime preoccupazioni legate all’impiego dell’AI, soprattutto per quanto riguarda la protezione dei dati personali e l’affidabilità delle informazioni. L’utilizzo dell’AI sembra trovare maggiore applicazione nei settori della spesa alimentare e dei prodotti di bellezza e salute. “Un digital shopper su 10 ha già provato l’utilizzo della realtà aumentata (AR) e la realtà virtuale (VR) durante il processo di acquisto. Questo trend è particolarmente diffuso tra i giovani della Generazione Z, i Millennials, i blue collar, gli studenti e i consumatori con alta capacità di spesa. Inoltre, 7 su 10 di coloro che hanno già utilizzato strumenti di AR e VR nello shopping online hanno espresso interesse nell’adozione futura di queste tecnologie, in particolare per gli acquisti legati alla casa, sottolineando il loro potenziale per migliorare l’esperienza d’acquisto. I principali vantaggi evidenziati includono la possibilità di visualizzare i prodotti nel proprio ambiente domestico e la loro personalizzazione in tempo reale. “Il social commerce, che permette di acquistare prodotti e servizi direttamente tramite i social media, è noto alla metà degli acquirenti digitali italiani intervistati. Tuttavia, solo 1 soggetto su 10 del campione totale ha effettivamente sperimentato questa modalità, con un utilizzo più marcato tra i giovani della Generazione Z, gli studenti, i residenti in centri medio-piccoli e le persone altamente istruite. Oltre la metà di coloro che hanno già provato il servizio dichiara interesse per un utilizzo futuro. Tra i principali vantaggi percepiti spiccano l’accesso a offerte esclusive, l’interazione diretta con i brand e le raccomandazioni personalizzate. Il social commerce è particolarmente apprezzato per l’acquisto di prodotti per la pulizia e la cura della casa. “Il live shopping, modalità che consente di acquistare prodotti direttamente durante la visione di video di presentazione online, è conosciuto dal 40% degli acquirenti digitali italiani, ma solo il 7% lo ha effettivamente utilizzato. L’interesse per questa modalità di acquisto risulta limitato, con il 36% dei consumatori propensi a sperimentarla in futuro, ma l’entusiasmo cresce tra coloro che hanno già avuto esperienze positive. Il live shopping è apprezzato soprattutto per la sua capacità di creare una comunità di clienti con interessi comuni e per la sua natura coinvolgente e interattiva. “Il concierge shopping, che offre la possibilità di effettuare acquisti con un’assistenza personalizzata attraverso diversi canali, è noto al 35% degli acquirenti digitali, ma solo l’8% del campione intervistato ha effettivamente sperimentato questa modalità, con una maggiore diffusione tra Millennials, persone single e consumatori con capacità di spesa medio-alta. L’interesse per un utilizzo futuro è contenuto, solo il 34%, ma la percentuale sale al 63% tra coloro che hanno già provato il servizio. Tra i principali vantaggi segnalati vi sono l’accesso a prodotti esclusivi e la possibilità di effettuare acquisti guidati e senza stress. “Anche la conoscenza e l’utilizzo del conversational shopping, che consente di acquistare interagendo con canali digitali offerti dalle aziende quali assistenti virtuali o tramite chat, risultano ancora limitati: solo 3 acquirenti su 10 sanno cos’è e 1 su 10 lo ha sperimentato. L’adozione è più diffusa tra Millennials, white collar, residenti in centri di medie dimensioni e consumatori con alta capacità di spesa. L’interesse futuro rimane contenuto, ma sale al 62% tra i giovanissimi e chi ha già provato il servizio. Gli utenti apprezzano la possibilità di ottenere informazioni in qualsiasi momento della giornata e di completare il pagamento tramite l’assistente virtuale. Tutti gli attori del settore digital commerce – società che implementano piattaforme per l’ecommerce, retailer e aziende che le utilizzano per la vendita dei propri prodotti sul web – dovranno quindi continuare a lavorare per sensibilizzare e formare i consumatori, evidenziando i vantaggi di queste tecnologie e rendendole più accessibili e comprensibili per tutti, al fine di migliorare l’esperienza d’acquisto e rendendola più fluida e personalizzata.

Il Muro del Canto, al via da Roma tour nuovo album “La Mejo Medicina”

Il Muro del Canto, al via da Roma tour nuovo album “La Mejo Medicina”Roma, 4 nov. (askanews) – Il Muro del Canto è pronto a partire con il tour di presentazione del nuovo album, “La Mejo Medicina”, uscito lo scorso 30 ottobre, che oggi si arricchisce di una nuova data, il 16 novembre al Linea d’Ombra Festival di Salerno.


Sette concerti esclusivi, tutti a novembre, che faranno tappa a Roma (già sold out), Pescara, Salerno, Torino, Milano, Bologna e Siena: la band folk rock capitolina porterà sul palco i brani più amati della sua carriera insieme alle nuove canzoni, interpretandoli con una veste inedita. La nuova formazione, infatti, arricchita dall’uso di sintetizzatore e batteria, aggiungerà profondità e modernità al suono, dando vita a un live che si rinnova pur mantenendo intatta l’essenza della loro musica: una miscela di poesia e folk rock, che esprime sia la bellezza che la forza delle radici popolari. Con il disco “La Mejo Medicina” il Muro del Canto prosegue il suo cammino con determinazione, passione e coerenza, dopo 14 anni di carriera, 5 dischi e oltre 500 concerti in Italia e all’estero: un inno alla resistenza, all’amore, alla sofferenza, alla ribellione e alla resilienza.


Nel corso degli anni la band ha collaborato con figure di spicco del cinema italiano, come Marco Giallini, protagonista nel videoclip di “La vita è una”, e Vinicio Marchioni, che ha recitato nel video di “Reggime er gioco”. Nel 2017, il brano “7 Vizi Capitali”, realizzato in collaborazione con Piotta, ha conquistato il pubblico internazionale come sigla della serie TV Netflix “Suburra”, trasmessa in 190 Paesi. In “La Mejo Medicina” riscopre le proprie radici con un rinnovato slancio creativo, rappresentando l’anima più autentica e pulsante della cultura popolare, fonte inesauribile di ispirazione, ma evolvendo nuovamente: come nei due album precedenti, lascia che il dialetto ceda parzialmente spazio all’italiano e si apre a nuove frontiere sonore e stilistiche, mantenendo vivo il proprio stile crudo e travolgente.


L’album, anticipato lo scorso 9 ottobre dal singolo “Montale”, vede la produzione del chitarrista Franco Pietropaoli, impegnato anche nelle registrazioni: un lavoro intenso, sincero e maturo, nato nella primavera del 2024 e inciso durante l’estate con il contributo e l’entusiasmo di due nuovi musicisti: Edoardo Petretti alla fisarmonica, al sintetizzatore e alle tastiere, e Gino Binchi alla batteria. Il titolo trae ispirazione dalla recente crisi attraversata dalla band, segnata dall’uscita di due membri storici, Alessandro Marinelli e Alessandro Pieravanti, e dall’amore profondo dei restanti membri per il progetto, che non si sono persi d’animo e che hanno dato vita, in tempi record, a un nuovo capitolo della storia del gruppo. Il disco è arricchito anche da un tributo a uno dei più grandi maestri della musica italiana, Pierangelo Bertoli, con una reinterpretazione del suo brano “Eppure Soffia”.

Kamel Daoud vince il premio Goncourt con “Houris”

Kamel Daoud vince il premio Goncourt con “Houris”Roma, 4 nov. (askanews) – Oggi giurati del Goncourt riuniti come di consueto al ristorante Drouant di Parigi hanno annunciato il nome del vincitore del Premio Goncourt, il più prestigioso riconoscimento letterario francese. A conquistarlo, Kamel Daoud, con “Houris” che si è imposto al primo turno con sei voti.


Kamel Daoud o Gaël Faye? Solo pochi giorni fa, sulla base di voci insistenti, sembrava scontato che tra i due autori si sarebbe giocata la finale del Goncourt, tra successi di critica e di pubblico. Nessuno faceva i nomi di Sandrine Collette e Hélène Gaudy, anche se erano ancora in lizza. L’uno o l’altro era destinato a vincere il premio. Restava una domanda: quale dei due? Scegliendo di incoronare Kamel Daoud, la giuria ha compiuto innanzitutto un atto di coraggio politico. Ricordiamo i fatti: l’Algeria ha deciso di bandire la Fiera Internazionale del Libro di Algeri dalle Edizioni Gallimard a causa del romanzo dell’autore. In Houris, Aube, sopravvissuta al decennio nero (1991-2002) in Algeria, incinta e mutilata, racconta alla bambina che aspetta, la tragica storia di questi anni sanguinosi. Ardente difensore della libertà di espressione, Atiq Rahimi ha poi scritto una lettera aperta, fornendo il massimo sostegno all’autore. Tuttavia, assegnandogli il Goncourt, la giuria ha affermato allo stesso modo, e senza fallo, la totale libertà dello scrittore. Uno scrittore abituato a disturbare.


Editorialista e giornalista, Kamel Daoud è nato nel 1970 a Mostaganem, Algeria. Un personaggio “balzachiano”, come dice lui, ha 20 anni negli anni ’90, un paesano che termina gli studi e arriva in città. Decise molto presto di lanciarsi nel giornalismo, aderendo al Quotidien d’Oran e indagando sui massacri commessi nel suo paese. Nonostante l’insonnia, l’indicibile che si imprime nella retina, Daoud scrive, modifica, testimonia. “Il giornalismo è essenziale ma non sarà mai sufficiente per raccontare una guerra. Dico spesso che un’offesa si misura attraverso il giornalismo e che si racconta attraverso la letteratura», confidò a Madame Figaro. All’alba degli anni 2000 comincia a pubblicare e a farsi notare come autore. Segnaliamo: Minotaure 504 (2011), selezionato per il premio per il racconto breve Goncourt e in particolare il suo romanzo Meursault, contre-investigation (Gallimard, 2014, “Il caso mersault”, La Nave di Teseo). Questa pubblicazione gli fece prendere di mira una fatwa quando era finalista al Goncourt: mancò di poco il premio e alla fine vinse il Goncourt per il primo romanzo. Con Houris, (che significa “donna molto bella promessa dal Corano ai fedeli musulmani che accederanno al paradiso”), Daoud sapeva che sarebbe stato imbarazzante denunciando l’amnesia degli atti barbarici commessi dagli islamisti. Le sue parole sono incisive e implacabili. Ha scelto inoltre di evidenziare nel suo libro l’articolo 46 della legge stabilita dalle autorità algerine denominata “Carta per la pace e la riconciliazione nazionale del 2005”, che punisce “con la reclusione da tre a cinque anni e una multa da 250.000 dinari algerini a 500.000 dinari algerini chiunque, attraverso sue dichiarazioni, scritti o qualsiasi altro atto, utilizza o strumentalizza le ferite della tragedia nazionale, per minare le istituzioni della Repubblica democratica e popolare algerina, indebolire lo Stato, nuocere all’onore dei suoi agenti che lo hanno servito degnamente , o offuscare l’immagine dell’Algeria a livello internazionale (…) » Ma se Houris è un grido di denuncia, l’autore si è difeso a L’Obs, “scrivendo di una guerra” ho cercato di immaginare “come uscirne . Ecco perché ho chiamato il mio personaggio Dawn; è l’ora difficile, tra due mondi, dove il sole e la notte convivono, ma dove le cose ricominciano”.


La scelta quindi non è stata facile di fronte a Gaël Faye, eminentemente simpatico e popolare (ha già venduto più di 173.000 copie di Jacaranda). Inoltre, bisognava decidere tra due libri relativi ai massacri (Houris, come abbiamo detto, evoca la guerra civile degli anni Novanta in Algeria, Jacaranda, il genocidio ruandese) o almeno ai suoi sopravvissuti.

Vino, tengono gli investimenti ma peggiorano ricavi e indebitamento

Vino, tengono gli investimenti ma peggiorano ricavi e indebitamentoMilano, 4 nov. (askanews) – Il Corriere Vinicolo in uscita oggi dedica un focus all’analisi dei bilanci di circa 800 imprese del vino per 13,5 mld di euro di ricavi, a partire dall’ultimo esercizio fino al quinquennio precedente. Tra i fondamentali rilevati da Luca Castagnetti, partner della veronese Studio Impresa, spiccano quelli dei ricavi, in crescita dell’1,5% sul 2022 ma che deflazionati scendono a -3,8%; di una redditività in parziale ripresa ma con un Ebit a -6,3% sul 2019; delle immobilizzazioni materiali comunque in buona crescita, così come il valore aggiunto, che recupera rispetto all’anno passato. La posizione finanziaria netta, dopo una serie positiva, accusa invece un peggioramento nell’ultimo biennio: il 24,7% dello scorso anno si aggiunge infatti al 28,05% del 2022. Infine, gli oneri finanziari, che con l’impennata dei tassi di interesse hanno innegabilmente contribuito a ingrigire il quadro del settore.


Secondo il settimanale di Unione italiana vini, la diminuzione dei ricavi e la crescita dell’indebitamento sono tra le principali tendenze da monitorare anche nel prossimo futuro per cancellare i tratti, che si intravedono, di una possibile crisi strutturale. Per il direttore Giulio Somma, “diventa quindi determinante l’esigenza di lavorare sulla promozione internazionale per allargare la domanda, con i programmi Ocm che si fanno più che mai essenziali per lo sviluppo delle aziende nei mercati chiave esteri”. Completano il dossier bilanci l’analisi per fasce dimensionali, le performance a cinque anni della cooperazione, i risultati regione per regione e il confronto tra mondo agricolo e imprese industriali.

Bottura, Geunes e Rodrigues per Illy International Coffee Award

Bottura, Geunes e Rodrigues per Illy International Coffee AwardRoma, 4 nov. (askanews) – Saranno gli Illy Chef Ambassador e stellati Massimo Bottura, Viky Geunes e Felipe Rodrigues insieme a rappresentanti istituzionali, come il direttore esecutivo dell’ICO Vanusia Nogueira, gli esperti della giuria internazionale che selezionerà il vincitore del premio “Best of the Best” dell’Ernesto Illy International Coffee Award 2024, il riconoscimento intitolato alla memoria di Ernesto Illy, figlio del fondatore dell’omonima azienda, che celebra oltre tre decenni di collaborazione virtuosa con i produttori di caffè.


Brasile, Costa Rica, El Salvador, Etiopia, Guatemala, Honduras, India, Nicaragua e Ruanda sono i paesi dai quali provengono i 27 produttori, 3 per ogni paese, che quest’anno si sono aggiudicati l’accesso alla finale. I giurati si incontreranno il 12 novembre prossimo a New York per degustare i caffè scelti dai laboratori di qualità illycaffè, che durante l’anno hanno analizzato i campioni del raccolto 2023/2024 e selezionato i migliori lotti e produttori, basandosi sia su parametri qualitativi che di sostenibilità. La giuria dell’Ernesto Illy International Coffee Award 2024 comprende Massimo Bottura, Chef Patron di Osteria Francescana e di Casa Maria Luigia e fondatore di Food for Soul, organizzazione no-profit che combatte lo spreco alimentare e l’isolamento sociale. Come riconoscimento del suo impegno umanitario e ambientale, Bottura è stato nominato nel 2020 Goodwill Ambassador per il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente e, più recentemente, SDG Ambassador.


E ancora Viki Geunes, chef e proprietario del ristorante Zilte di Anversa, detentore di tre stelle Michelin, noto per i suoi piatti creativi e visivamente incantevoli; Felipe Rodriguez, Head Chef per tutti i ristoranti del Rosewood Complex a San Paolo, è oggi uno dei più grandi chef del Sudamerica con una formazione che passa per esperienze con grandissimi cuochi europei e peruviani. Ci sono poi tre degustatori professionisti, Vanúsia Nogueira, direttore esecutivo dell’International Coffee Organization, figlia di un produttore di caffè ha maturato un’ampia esperienza sul prodotto ricoprendo diversi incarichi per associazioni che operano nei mercati del caffè di qualità; Felipe Isaza, degustatore professionista Q Grader Arabica e membro del Consiglio di Amministrazione del Coffee Quality Institute oltre che giurato internazionale ai concordi di degustazione; Dessalegn Oljirra Gemeda, degustatore professionista Q Grader e consulente privato per gli esportatori di caffè etiopi, in passato ha lavorato per l’Ethiopian Coffee & Tea Authority, l’Ethiopian Coffee Exchange, TechnoServe, Oxfam.


A loro si uniscono tre giornalisti esperti. Si tratta di Vanessa Zocchetti, caporedattore per la sezione lifestyle di Madame Figaro, scrive di gastronomia e design; Sebastian Späth, caporedattore di Falstaff, la principale rivista tedesca di cibo e lifestyle, con una grande esperienza in arte, cucina, moda e design; Josh Condon, caporedattore di Robb Report, una delle principali riviste di lusso americane.