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Autore: Redazione StudioNews

Comcast valuta possibile scorporo reti via cavo (MSNBC, CNBC, Bravo)

Comcast valuta possibile scorporo reti via cavo (MSNBC, CNBC, Bravo)Roma, 31 ott. (askanews) – Il colosso multimediale statunitense Comcast sta valutando la creazione di una società separata per le sue reti via cavo e prenderà in considerazione partnership nello streaming: un segnale di come i profondi cambiamenti nel settore dei media stiano rimodellando il panorama del settore.


Le potenziali mosse strategiche giungono mentre Comcast, come molti dei suoi concorrenti, sta cercando di superare le sfide poste dal taglio del cavo della TV via cavo, che ha reso il business delle reti molto più difficile, spingendo anche verso la redditività nel suo business dello streaming. Una nuova società di reti via cavo – riporta il Wall Street Journal – sarebbe di proprietà degli azionisti Comcast e non includerebbe altre attività nell’unità NBCUniversal dell’azienda, come la rete di trasmissione NBC, lo studio Universal o i parchi a tema. Comcast possiede diversi canali via cavo come MSNBC, CNBC, Bravo, USA e Syfy.


“Abbiamo una mano molto forte”, ha affermato il presidente di Comcast Mike Cavanagh in una conference call sui conti, “potrebbero esserci delle cose intelligenti da fare e vogliamo studiarle”. Le azioni Comcast sono salite del 3% nelle contrattazioni mattutine. Giovedì la società ha registrato un balzo nei ricavi del terzo trimestre, alimentati dalle sue attività mediatiche.


Anni di cord-cutting hanno avuto un impatto sulla salute finanziaria e sulle prospettive di crescita dei canali via cavo, portando le aziende a rivedere le loro valutazioni per tali attività. Warner Bros. Discovery, la società madre di CNN, TNT e TBS, all’inizio di quest’anno ha svalutato le sue attività via cavo di 9,1 miliardi di dollari, mentre Paramount, proprietaria di MTV, Nickelodeon e Comedy Central, ha emesso una svalutazione di 6 miliardi di dollari.


Tuttavia, per ora molte reti via cavo sono molto redditizie, in gran parte a causa di contratti a lungo termine con i fornitori di TV via cavo che garantiscono tariffe annuali per gli abbonati. Ciò potrebbe renderle un obiettivo interessante per gli investitori finanziari come le società di private equity o altre aziende nel settore dei media.

Iata, a settembre domanda traffico passeggeri al massimo storico

Iata, a settembre domanda traffico passeggeri al massimo storicoRoma, 31 ott. (askanews) – Numeri in crescita per il trasporto aereo internazionale. A settembre, secondo i dati forniti dalla Iata, l’Associazione internazionale del trasporto aereo, la domanda totale, misurata in passeggeri-chilometro (RPK), è aumentata del 7,1% rispetto a settembre 2023, raggiungendo un massimo storico per il mese di settembre. La capacità totale, misurata in posti-chilometro disponibili (ASK), è aumentata del 5,8% rispetto all’anno precedente. Il load factor di settembre è stato dell’83,6% (+1% rispetto a settembre 2023).


La domanda internazionale è aumentata del 9,2% rispetto a settembre 2023. La capacità è aumentata del 9,1% su base annua e il load factor è salito all’83,8% (+0,1% rispetto a settembre 2023). La domanda interna è aumentata del 3,7% rispetto a settembre 2023. La capacità è aumentata dello 0,7% rispetto all’anno precedente e il fattore di carico è stato dell’83,3% (+2,4% rispetto a settembre 2023).


“L’alta stagione dei viaggi dell’anno si è conclusa con una domanda ai massimi storici. Questa è una buona notizia non solo per i passeggeri, ma anche per l’economia globale. Ogni volo crea più posti di lavoro e scambi commerciali. Ma la storia di successo del trasporto aereo sta portando con sé delle sfide. Presto ci troveremo di fronte a una carenza di capacità in alcune regioni che minaccia di ridurre questi benefici economici e sociali. I governi si troveranno di fronte a una scelta: perdere rispetto a nazioni più dinamiche che apprezzano la connettività globale, o creare un consenso per una crescita sostenibile. Le compagnie aeree stanno facendo investimenti significativi per raggiungere emissioni nette di carbonio pari a zero entro il 2050. Questo deve essere accompagnato da una visione politica altrettanto attiva, sostenuta da azioni, per garantire una capacità aeroportuale e di gestione del traffico aereo efficiente e sufficiente a soddisfare le esigenze di viaggio di cittadini e imprese”, ha dichiarato Willie Walsh, Direttore Generale della IATA. Molto positivi anche i dati sul trasporto merci. Sempre a settembre, riferisce la Iata, la domanda totale, misurata in tonnellate-chilometro cargo (CTK*), è aumentata del 9,4% rispetto ai livelli di settembre 2023 (10,5% per le operazioni internazionali) per un 14esimo mese consecutivo di crescita.


La capacità, misurata in tonnellate-chilometro di carico disponibili (ACTK), è aumentata del 6,4% rispetto a settembre 2023 (8,1% per le operazioni internazionali). Questo risultato è stato in gran parte legato alla crescita della capacità internazionale a pancia in su, che è aumentata del 10,3%, estendendo il trend di crescita annuale a due cifre della capacità a 41 mesi consecutivi. “La performance di settembre ha portato ancora buone notizie per i mercati del trasporto aereo di merci. Con una crescita del 9,4% su base annua, i volumi cargo hanno continuato a segnare i massimi storici per la domanda. Anche i rendimenti stanno migliorando, con un aumento dell’11,7% rispetto al 2023 e del 50% rispetto ai livelli del 2019. Tutto ciò lascia presagire una forte conclusione dell’anno in corso. Per quanto riguarda le tendenze a lungo termine, il mondo del trasporto aereo di merci seguirà con attenzione l’esito delle elezioni statunitensi per avere indicazioni sull’evoluzione della politica commerciale degli Stati Uniti”, ha commentato Walsh.

Turismo del benessere: la felicità degli ospiti? Non si vende, ma si sperimenta e condivide

Turismo del benessere: la felicità degli ospiti? Non si vende, ma si sperimenta e condivideRoma, 31 ott. (askanews) – La felicità degli ospiti? Non può essere rinchiusa in un pacchetto e venduta. Comincia, piuttosto, da quella degli operatori turistici stessi, tangibile, visibile e desiderabile, in quanto le persone imparano anche per imitazione. Paola Rizzitelli, wellness economy strategist ed esperta di turismo evolutivo, lancerà questa provocazione mercoledì 13 novembre nella mattina di apertura del “Vivere di Turismo Festival. Pionieri di Felicità” con uno speech motivazionale dal titolo “Il Marketing del Benessere: come contribuire alla felicità di chi viaggia e di chi accoglie”.


L’obiettivo, informa una nota, è proporre un nuovo approccio al turismo e all’ospitalità, capace di generare esperienze profonde e multidimensionali di benessere per sviluppare la creatività, migliorare le relazioni e rafforzare il legame con l’ambiente e la spiritualità. Esperienze che possano diventare una filosofia di vita, favorendo la consapevolezza e la costruzione della propria felicità quotidiana e indicare la strategia per evolvere in un’accoglienza consapevole, responsabile e sostenibile. Il “Vivere di Turismo Festival”, alla sua seconda edizione, è un evento nazionale dedicato al turismo extralberghiero, un modello economico sostenibile che sta ridefinendo il modo di viaggiare e le destinazioni.


“Se vogliamo davvero essere pionieri di felicità, come i pionieri dobbiamo aprire la via, la via della felicità, creando condizioni che permettano di realizzare accoglienze, ambienti e destinazioni felici, in modo che diventino modelli da seguire – afferma Paola Rizzitelli -. Abbiamo spesso confuso la felicità con il piacere, legato a fattori esterni, secondo un approccio edonico. La vera felicità, invece, si basa su un approccio eudaimonico, centrato sulla realizzazione di sé e su un benessere duraturo. Quello che oggi le persone cercano è qualcosa di profondo e significativo: questo è il desiderio che dobbiamo aiutarle a realizzare. Per farlo, è necessario riformulare il concetto di wellness, inteso come ricerca proattiva di stili di vita che promuovano una salute olistica e multidimensionale”. “Al Vivere di Turismo Festival, celebriamo i Pionieri di Felicità, quegli operatori extralberghieri che, con passione e impegno, mettono al centro delle loro attività il benessere delle persone e la cura del territorio – dichiara Danilo Beltrante, fondatore del ‘Vivere di Turismo Festival’ -. Ci aspettiamo di vivere un momento di grande condivisione, dove una community coesa può costruire insieme un futuro più sostenibile, generando felicità per gli ospiti e per la comunità in cui opera”.


Lo speech di Rizzitelli esplorerà nuove visioni nel settore dell’ospitalità, dove l’incontro tra ospite e struttura diventa un catalizzatore di cambiamento profondo e duraturo, attraverso il cosiddetto marketing del benessere, da lei ideato. Un marketing che intercetta i desideri e i bisogni di miglioramento della vita, stimolando scelte di acquisto basate sui vantaggi, non sui bisogni e sulla mancanza. Diverso dal marketing tradizionale, questo approccio etico, consapevole e relazionale, punta a soddisfare desideri autentici, promuovendo la creazione e lo scambio di prodotti e servizi che generano profitto e sinergie virtuose con fornitori e clienti. Il desiderio (dal latino sidus, sideris, che significa stella o costellazione), inteso come una spinta verso ciò che ci guida e ci rende felici, è centrale in questo processo. Per portare questa felicità nell’esperienza turistica, il concetto di wellness va ampliato oltre le spa e i centri benessere. Il nuovo paradigma del wellness è dinamico e proattivo e indica la costruzione di comportamenti e stili di vita che ci conducono a una salute olistica, allo star bene, attraverso cinque dimensioni: fisica (movimento, nutrizione, riposo), relazionale (interazioni sociali e contesto ambientale), ambientale (connessione con la natura e sicurezza), mentale (stimoli intellettuali e creativi e relax) e spirituale (conoscenza di sé). Questo approccio, che Rizzitelli chiama F.R.A.M.S., guida le persone verso la migliore versione di sé e una felicità più duratura. Un concetto di felicità per cui Rizzitelli si ispira anche ai sei principi di Action for Happiness, un movimento di persone che dal 2010 agiscono insieme per creare un mondo più felice e più gentile: gratitudine, cura di sé, relazioni, resilienza, gentilezza e dare un significato alla vita, fondamentali per promuovere esperienze turistiche che lascino un impatto positivo.

Stellantis: ricavi e consegne in calo, segnali positivi da Usa

Stellantis: ricavi e consegne in calo, segnali positivi da UsaMilano, 31 ott. (askanews) – Stellantis chiude un terzo trimestre segnato dalle azioni messe in campo per ridurre le scorte negli Usa e dalla fase di transizione verso l’elettrico con il lancio di nuovi modelli che soprattutto in Europa hanno registrato ritardi con conseguente calo delle consegne. Positiva la reazione in Borsa con Stellantis in rialzo di oltre il 2% a fronte di un mercato e di un indice di settore in negativo.


Nei tre mesi da luglio a settembre i ricavi sono diminuiti del 27% a 33 miliardi di euro anche a causa di un mix di prodotto, pricing e cambi sfavorevole, mentre le consegne hanno registrato un calo del -20% a 1,148 milioni di auto. In Europa il ritardo dei nuovi prodotti di segmento B (fra cui Citroen C3 per aggiornamenti software) ha causato una perdita di 100mila consegne (-17% a 496mila). Le azioni messe in campo negli Usa invece hanno causato un calo delle consegne del -36% a 299mila unità, con il risultato però di aver ridotto le scorte di 80mila unità a 330mila, in linea con gli obiettivi di -100mila entro novembre. Livelli che consentiranno di aumentare gradualmente la produzione a partire da dicembre, come ha spiegato il Cfo, Doug Ostermann nella call con gli analisti. Intanto le vendite negli Usa sono tornate a crescere con +10% a ottobre su settembre e una quota di mercato dell’8% in aumento rispetto al 7,2% di luglio.


Alla luce dei risultati, Stellantis ha confermato la guidance per il 2024 di un margine Aoi del 5,5%-7% e un industrial free cash flow negativo fra -5% e -10%. “I risultati non riflettono il nostro potenziale, ma abbiamo deciso di non rivedere la guidance perché non vogliamo mettere in difficoltà il nuovo management”, ha spiegato Ostermann. Prematuro parlare di politica di dividendi, ma il Cfo ha aperto all’ipotesi di nuovi buyback considerando che il titolo scambia sui minimi storici. A ottobre il gruppo ha concluso il precedente piano da 3 miliardi, portando il totale distribuito agli azionisti nel corso dell’anno a 7,7 miliardi. Lato prodotto, sono 20 i nuovi modelli al debutto nel 2024 alcuni sulle piattaforme multienergy Stla Large e Medium a cui presto si aggiungerà la Stla Frame. Positiva l’accoglienza delle nuove Citroen C3 ed e-C3 (a breve arriverà la versione da 19.900 euro con 200 km di autonomia) che hanno raccolto 50mila ordini (47% bev) e di Peugeot 3008 ed E-3008 (700 km di autonomia) con 75mila ordini all’attivo (25% bev). L’ultima nata in casa Alfa Romeo, la Junior invece ha raccolto 10mila ordini in attesa della versione ibrida presentata a Parigi, insieme al restyling della Tonale. Attesa anche per l’inizio delle vendite in 200 concessionari europei di Stellantis dei due modelli elettrici (suv C10 e citycar T03) del partner cinese Leapmotor. Anche negli Usa è prevista un’ondata di lanci che prenderà il via a breve con i modelli elettrici Dodge Charger Daytona, Jeep Wagoneer S e il Ram 1500 Rev e il pickup Ram 1500 Ramcharger, l’Ev ad autonomia estesa.

Piantedosi: dossieraggio per lucro e contro avversari politici

Piantedosi: dossieraggio per lucro e contro avversari politiciMilano, 31 ott. (askanews) – “Le indagini di Milano, ma anche quelle che nel recente passato hanno evidenziato attività illecite finalizzate al dossieraggio, pongono il tema della gravità di comportamenti di chi potrebbe utilizzare dati illecitamente acquisiti, non solo per scopo di lucro, ma anche per attaccare gli avversari politici alterando le regole della democrazia”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, rispondendo nel corso del question time al Senato a un’interrogazione sulla violazione di banche dati delle forze dell’ordine. “Il quadro degli illeciti che emerge al momento è preoccupante – ha sottoineato ancora il ministro – e impone e tutti di attori del sistema di sicurezza di effettuare ogni accertamento e ogni approfondimento necessario”.


Sono “più di 8 mila” attacchi informatici classificati come rilevanti registrati “nei primi 8 mesi del 2024”, e “oltre 25 mila” quelli avvenuti “tra il 2022 e il 2023″. Lo ha sottolineato il ministro dell’Interno.”È indubitabile che il Governo, sin dal suo insediamento e quindi ben prima delle indagini cui ho fatto cenno, ha riservato una specifica attenzione al potenziamento della sicurezza cybernetica – ha sottolineato il ministro – Le capacità di prevenzione e risposta alla minaccia cibernetica attribuite alla Polizia Postale sono state ulteriormente implementate, mediante la creazione di appositi Nuclei Operativi territoriali, coordinati dal Centro nazionale anticrimine informatico e per la protezione delle infrastrutture critiche, in grado di gestire tra il 2022 e il 2023, oltre 25 mila attacchi informatici classificati come rilevanti”.

Prime manovre congiunte tra le due uniche portaerei cinesi

Prime manovre congiunte tra le due uniche portaerei cinesiRoma, 31 ott. (askanews) – Le due portaerei attive della Marina cinese – la Liaoning e la Shandong – hanno completato le loro prime esercitazioni congiunte nel Mar cinese meridionale. Lo ha riportato oggi l’emittente statale di Pechino CCTV.


La Tv pubblica ha mostrato immagini di vari caccia J-15 che decollavano dalla Liaoning, con almeno una dozzina di aerei impegnati in esercitazioni di combattimento dal vivo. Le due portaerei sono state inoltre riprese mentre navigavano fianco a fianco. Il ministero della Difesa ha dichiarato che le esercitazioni includevano “addestramento in scenari di combattimento reale”.


Il colonnello Zhang Xiaogang, portavoce del ministero della Difesa, ha riferito a Pechino che le esercitazioni non sono una risposta al recente passaggio di navi da guerra Usa ed europee nello Stretto di Taiwan, ma fanno parte di una “programmazione di routine prevista nel piano annuale”. Ha spiegato inoltre che le esercitazioni in mare aperto hanno incluso un “addestramento in scenari di combattimento reale” mirato a migliorare la “capacità di combattimento sistematico” come unità coesa.

Un Picasso a Milano: “Sguardi dalla Torre” per PwC Italia

Un Picasso a Milano: “Sguardi dalla Torre” per PwC ItaliaMilano, 31 ott. (askanews) – Torna “Sguardi dalla Torre”, l’iniziativa di PwC Italia dedicata all’arte e alla cultura. Grazie all’avvio di un percorso di collaborazione con la Pinacoteca di Brera,la Torre PwC – Piazza tre Torri, City Life, Milano – apre di nuovo le porte al pubblico ospitando all’ultimo piano un’opera di Pablo Picasso.


L’iniziativa si colloca nell’ambito delle attività del progetto “PwC per la cultura”, attraverso il quale PwC vuole contribuire alla crescita socio-culturale del Paese, creando occasioni di condivisione del patrimonio artistico italiano sia all’interno dell’organizzazione sia all’esterno, verso le comunità territoriali nelle quali opera. PwC in Italia conta oltre 9.000 professionisti, con un’età media di circa 30 anni, che offrono alle imprese servizi fiscali, legali, di revisione e di consulenza e ha intrapreso da tempo un percorso di valorizzazione del patrimonio artistico-culturale del nostro Paese, con l’obiettivo di parlare alle nuove generazioni. La partecipazione a “Sguardi dalla Torre – Picasso” permetterà ai visitatori di immergersi nell’arte abbinando una vista dall’altezza di 130 metri sulla città di Milano, all’interno dell’opera d’arte architettonica disegnata dall’architetto Daniel Libeskind. Un’iniziativa gratuita previa prenotazione al link pwc.com/it/picasso. Accedendo alla piattaforma dedicata, sarà possibile selezionare giorno e fascia oraria nei due weekend del 9-10 novembre e 16-17 novembre 2024 dalle 9.30 alle 19.30.


“La collaborazione fra PwC Italia e un’istituzione come la Pinacoteca di Brera ci onora e conferma il riconoscimento che viene tributato al nostro impegno in campo culturale. Una collaborazione che auspichiamo proseguirà nel tempo, secondo un modello di sostegno che ormai è parte del DNA di PwC Italia. Investire in cultura significa, per noi, partecipare in maniera attiva alla crescita socio-culturale del Paese ed essere coerenti con la nostra visione basata sulla centralità delle persone e sull’importanza di restituire valore alle comunità in cui operiamo, mettendo in campo risorse e competenze che da sempre caratterizzano il nostro lavoro” commenta Giovanni Andrea Toselli, Presidente e Amministratore Delegato di PwC Italia che aggiunge “Quest’anno l’iniziativa sarà arricchita da un allestimento immersivo al fine di offrire anche a chi ha già avuto modo di partecipare alla prima edizione un’esperienza completamente diversa”. “Sono felice di questa collaborazione con PwC e con il Presidente Andrea Toselli che, con grande lungimiranza, è stato uno dei primi firmatari del Patto per Brera, una sorta di advisory board in cui sono riuniti dieci stakeholder che mi sosterranno nella progettazione delle linee strategiche della Grande Brera. Il Patto per Brera riguarda in modo specifico tutte le attività della Pinacoteca che vanno sotto la sigla “ESG”, e sono convinto che i temi della sostenibilità e dell’inclusione possano incrociare la propensione sociale e culturale delle grandi aziende, quale è PwC. L’esposizione nella Torre di PwC, inoltre, va nella direzione di una maggior valorizzazione del nostro patrimonio, soprattutto come nel caso dell’opera di Picasso che per molti anni non è stata visibile al pubblico. In questo senso, ripariamo un vulnus, di fatto aprendo i nostri depositi ai visitatori” commenta Angelo Crespi Direttore Generale della Pinacoteca di Brera e della Biblioteca Braidense.


L’opera di Picasso che sarà esposta nei due weekend di apertura al pubblico è “La loge (Le balcon)”, un elemento della scenografia realizzata nel 1921 da Pablo Picasso per lo spettacolo teatrale “Cuadro Flamenco” proposto dall’impresario Sergej Djagilev, fondatore dei Ballets Russes, la compagnia di danza che agli inizi del Novecento proponeva con successo eventi teatrali che univano il meglio delle avanguardie contemporanee in campo musicale, poetico e artistico. La scenografia realizzata dall’artista spagnolo, uno dei più grandi maestri dell’arte del XX secolo, rappresenta un teatro nel teatro dipinto con palchetti, sipario e quinte. Un’architettura teatrale francesizzante, in stile Secondo Impero, con decorazioni in stucco bianco e oro, cortine rosso porpora e due livelli di palchetti al lato del proscenio che Picasso popola di spettatori. I due balconcini di sinistra ospitano coppie in abiti eleganti, quello di destra due figure femminili. L’opera “La loge (Le balcon)”, acquisita dalla Pinacoteca di Brera nel 1976 ed esposta per soli pochi mesi nel 2015 a valle di un intervento di restauro, è un frammento della scenografia che, per ragioni economiche, Djagilev stesso nel 1926 fa tagliare, per isolare e rivendere i dettagli figurativi più significativi, ciascuno con la firma autentica di Picasso.

Giappone, l’11 novembre sessione Parlamento per decidere premier

Giappone, l’11 novembre sessione Parlamento per decidere premierRoma, 31 ott. (askanews) – Il Partito liberaldemocratico giapponese (Jiminto), che esprime il primo ministro attuale Shigeru Ishiba, intende avviare i lavori della sessione parlamentare straordinaria che dovrà votare per il nuovo primo ministro l’11 novembre, dopo la pesante sconfitta nelle elezioni per la Camera dei rappresentanti che si sono tenute domenica.


Il Jiminto, impegnato come gli altri partiti in intense consultazioni sopra e sotto il banco, ha notificato il piano al principale partito di opposizione, il Partito costituzionale democratico, che ha registrato una forte avanzata nel voto di domenica. I parlamentari voteranno per il primo ministro il primo giorno della sessione, che dovrebbe durare durare quattro giorni. Se, come prevedibile, nessuno raggiungerà la maggioranza assoluta al primo turno, si voterà un ballottaggio tra i due leader più votati. E’ dal 1994 che non si verifica la necessità di approdare a un ballottaggio.


I due candidati che dovrebbero contendersi lo scranno sono Ishiba, che è diventato premier solo il primo ottobre, e il numero uno del Partito costituzionale democratico, l’ex primo ministro Yoshihiko Noda. Se Ishiba non dovesse farcela, sarebbe il primo ministro meno longevo della storia post-bellica del Giappone. I pezzi da ’90 dei partiti, in questi giorni, sono impegnati in trattative e negoziati, in parte pubblici. Gli esiti del voto hanno fatto perdere ampiamente la maggioranza assoluta alla coalizione tra il Jiminto e il partito minore di ispirazione buddista (tendenza Soka Gakkai) Komeito. Quindi, se questi vorranno restare al governo, dovranno trovare delle convergenze con altri partiti minori dell’attuale opposizione, in particolare il Partito democratico per il popolo e il Partito per l’innovazione (Ishin no kai) i quali potrebbero essere aghi della bilancia: anche il Partito costituzionale democratico ha bisogno di loro per esprimere un’eventuale nuova maggioranza.


Oggi, il segretario generale del Partito liberaldemocratico Hiroshi Moriyama, di fatto il numero due del partito del premier, ha incontrato alla Dieta il segretario generale del Partito democratico per il popolo Kazuya Shinba, anche lui il numero due del suo partito, presso la Dieta, per discutere di eventuali convergenze sul programma economico. Durante l’incontro, Moriyama, tenendo conto della situazione attuale in cui la coalizione di governo non detiene più la maggioranza alla Camera dei Rappresentanti, ha richiesto la collaborazione per la redazione e la discussione del bilancio supplementare per l’anno in corso e del bilancio per il prossimo anno. In risposta, Shinba ha affermato: “Ci occuperemo di ciascuna questione politica caso per caso”. I due segretari generali hanno quindi concordato di procedere con le consultazioni tra i due partiti per ciascuna questione politica, inclusi i contenuti delle nuove misure economiche.


Durante l’incontro è stato inoltre confermato che Ishiba e il leader del partito, Yuichiro Tamaki, terranno un incontro prima dell’apertura della sessione speciale della Dieta. In ogni caso, Shinba ha confermato che, in occasione dell’elezione per la nomina del primo ministro nella sessione speciale del Dieta, il partito ha deciso di votare per Tamaki, anche nel caso in cui si rendesse necessario un ballottaggio, annullando in questo ultimo caso il voto. Inoltre, Ishiba avrebbe già recuperato i voti di sei parlamentari rieletti nonostante il suo Jiminto avesse loro revocato il sostegno per il loro coinvolgimento nello scandalo dei fondi neri. I rappresentanti dovrebbero essere reintegrati. Sei legislatori a cui è stata revocata l’adesione al PLD per il loro coinvolgimento in uno scandalo di fondi politici dovrebbero essere reintegrati nel gruppo parlamentare del partito. Nel frattempo, il Komeito si sta concentrando sulla scelta di un nuovo leader per sostituire Keiichi Ishii, che ha perso il seggio domenica. Il partito deciderà la data delle elezioni di leadership in una riunione prevista per giovedì. Il Partito costituzionale democratico, che ha ottenuto molti più voti del previsto, sta a sua volta cercando il sostegno di altri partiti con l’obiettivo di ottenere la carica di primo ministro. Il leader del partito, Yoshihiko Noda, ha incontrato il numero uno del Partito per l’Innovazione, Nobuyuki Baba, e la segretaria generale del Partito comunista giapponese Tomoko Tamura, chiedendo loro di sostenerlo in un eventuale ballottaggio. Tamura ha successivamente espresso apertura a votare per Noda e deciderà dopo aver consultato gli altri membri del partito. Invece il Partito democratico per il popolo, che come il Partito costituzionale democratico nasce da una scissione del vecchio Partito democratico del Giappone (Minshuto), che tra il 2009 e il 2012 riuscì a conquistare il governo in una rara parentesi lontano dal potere del Jiminto, ha invece rifiutato una richiesta d’incontro col principale partito d’opposizione.

Al Teatro Verde di Roma in scena “La maga dei sogni”

Al Teatro Verde di Roma in scena “La maga dei sogni”Roma, 31 ott. (askanews) – Il 2 novembre alle ore 17 (con replica il 3 novembre e dal 21 al 26 febbraio) la Compagnia Teatro Verde porterà in scena in prima assoluta La maga dei sogni di Andrea Calabretta con la regia di Emanuela La Torre. In scena Vittoria Rossi, Giovanni Bussi e Andrea Calabretta. Le musiche originali sono di Enrico Biciocchi, le scene e i costumi di Alessandra Ricci. Le sagome e illustrazioni di Fabio Magnasciutti e Cristiano Petretto. La direzione artistica è di Veronica Olmi.


Lo spettacolo nasce nel 2003 con il titolo Il mago dei sogni e, in quella stagione, riceve una menzione per la drammaturgia al Premio Stregatto dal grande critico teatrale Nico Garrone. “Con il garbo tematico e la freschezza inventiva di Rodari o di Zavattini, Andrea Calabretta ha scritto in forma di favola moderna un dispettoso apologo contro la piattezza del mondo, ridotto a pura e semplice sete di guadagno. Le incursioni notturne del Mago dei Sogni con le sue sorprendenti apparizioni, i dirottamenti spazio-temporali un po’ da Helzapoppin, tra i libri mastri dell’ufficio contabile del Commendator Mario Netta (marionetta di nome e di fatto), sono un esempio della gaia moralità; ed insieme un bell’esercizio per aiutare gli spettatori più o meno giovani a sciogliere le briglie della fantasia”. È notte, il commendator Mario Netta si sta dedicando al suo passatempo preferito: fare i conti. Giorno e notte ha un solo pensiero, guadagnare soldi. Praticamente non dorme più e quei pochi sogni che riesce ancora a fare parlano solo di pesci e di soldi…un’ossessione! Ma nel mezzo di una notte, riceve la visita della Maga dei Sogni. E del suo strampalato esercito di mostri. Inizia così un viaggio nel mondo dei sogni e tra pirati, guerrieri, dame e battaglie consumate su una scacchiera, il commendator Mario Netta scoprirà quanto sia povera la vita senza le emozioni e i sogni.


Una versione completamente rinnovata di un classico del Teatro Verde, raccontata da attori e ombre, che rendono la messa in scena al tempo stesso avventurosa, esilarante e sognante. E con una variazione sul nome da mago a maga, perché, come la Compagnia sottolinea: “in questo momento storico è giusto che sia così”.

”Voglio vederti danzare”, aperte prevendite tour dedicato a Battiato

”Voglio vederti danzare”, aperte prevendite tour dedicato a BattiatoRoma, 31 ott. (askanews) – Aperte le prevendite per il tour di Voglio vederti danzare, la nuova produzione di Menti Associate con la collaborazione esecutiva di Good Vibrations Entertainment, dedicata a Franco Battiato, indiscusso e indimenticabile Maestro della musica contemporanea italiana, che partirà con un’anteprima assoluta al Teatro Olimpico di Roma il 3 dicembre 2024.


La carriera dell’artista siciliano può essere vista come un viaggio continuo e in evoluzione, che attraversa fasi di sperimentazione, pop colto, mistica, classica e spirituale, dimostrando la sua capacità unica di reinventarsi senza mai perdere la sua essenza di artista visionario e ricercatore. E così, Voglio vederti danzare condurrà lo spettatore attraverso un coinvolgente percorso musicale attraverso le sue varie stagioni: dalla svolta eclettica dell’Era del cinghiale bianco ai riferimenti letterari di Prospettiva Nevskij, dalla riflessione sulla vita, la spiritualità e la trascendenza, il metodo Gurdjieff per la ricerca del proprio Centro di gravità permanente, ai Dervisci Rotanti immortalati nei versi di Voglio vederti danzare e molto altro. Uno spettacolo emotivamente e spiritualmente suggestivo, in cui i tre aspetti fondamentali della natura umana, lo Spirito, l’Amore e l’Anima, si fonderanno tra note e parole. Dopo la prima romana di dicembre, il tour prenderà il via il 2 febbraio 2025 dal teatro Politeama Rossetti di Trieste per proseguire il 3 febbraio a Mestre, al Teatro Toniolo, il 4 a Napoli al Teatro Acacia, il 6 al Politeama di Genova, il 7 a Milano al Teatro Dal Verme, il 2 marzo all’Auditorium Santa Chiara a Trento, il 3 al Palariviera a San Benedetto del Tronto, il 4 ad Ancona al Teatro delle Muse, il 5 al Teatro Nuovo di Ferrara, il 6 a Piacenza al Teatro Politeama per concludersi il 7 marzo ad Assisi al Teatro Lyrick.


Sul palco, accanto alla band formata da Simone Temporali alle tastiere, Antonello Pacioni e Leonardo Guelpa alle chitarre, Glauco Fantini al basso e Mario Luciani alla batteria, le voci del frontman David Cuppari, musicista e cantante siciliano, e di Giorgia Zaccagni, la rinomata Orchestra d’archi di Roma Sinfonietta diretta da Giovanni Cernicchiaro che ha curato gli arrangiamenti insieme a Simone Temporali. La direzione artistica è di Rossana Raguseo.