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Autore: Redazione StudioNews

Ferrovia giapponese denuncerà influencer che ballano sui treni

Ferrovia giapponese denuncerà influencer che ballano sui treniRoma, 24 ott. (askanews) – Il turismo di massa porta anche fastidi, che per i ben abituati giapponesi risultano spesso poco tollerabili. Così la linea ferroviaria Fujikyu, che gestisce una linea diretta al turistico monte Fuji, ha annunciato che sta valutando di intentare una causa legale contro alcuni turisti-influencer stranieri che hanno inscenato degli scatenati balletti all’interno delle loro vetture.


Recentemente sempre più spesso emergono video su TikTok e altre piattaforme social nei quali si mostrano giovani stranieri impegnarsi in evoluzioni all’interno dei treni giapponesi, sfiorando gli sconcertati passeggeri locali, abituati a una rigida quanto necessaria etichetta all’interno di vagoni che, a certi orari, possono diventare anche molto affollati. In un dibattito sempre più acceso nell’Arcipelago sul tema dell’overtourism, ultimamente anche questi comportamenti sono diventati materia di attenzione da parte delle autorità.


“La nostra azienda non tollera in alcun modo comportamenti pericolosi, azioni moleste o atti che possano interferire con la sicurezza dell’operatività del treno”, ha scritto in un comunicato la Fujikyu, facendo riferimento a un video che mostra giovani ballerini stranieri inscenare una break dance molto movimentata in un treno sotto lo sguardo attonito dei passeggeri giapponesi. “Abbiamo richiesto alla società che gestisce il social media di rimuovere il video in questione” ha continuato la compagnia ferroviaria, annunciato di aver “segnalato il comportamento molesto e il video alle autorità competenti” di star “valutando ulteriori misure legali”.


I giovani che hanno inscenato i balletti – andando anche a scontrarsi con le ginocchia dei passeggeri – sono stati individuati in alcuni influencer sui social con decine di migliaia di follower.

Casa, Sala: inchiesta Corte dei Conti? Riflettere su rischio firma

Casa, Sala: inchiesta Corte dei Conti? Riflettere su rischio firmaMilano, 24 ott. (askanews) – “Solidarietà e vicinanza ai nostri dipendenti, non solo a parole, ma è chiaro che mettiamo il sistema dell’Avvocatura a loro disposizione per cui faremo tutto il possibile per evitare un danno personale”. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a proposito dell’inchiesta della Corte dei Conti a carico di tre funzionari di Palazzo Marino per presunto danno erariale dovuto a una interpetazione delle norme urbanistiche contestata dalla magistratura.


“Purtroppo, io lo sto dicendo e forse dovevo dirlo con ancora più intensità, da tempo: la gente non vuole più lavorare in queste condizioni, il rischio è troppo elevato. Io credo che una riflessione vada fatta perché non è nell’interesse di nessuno che si blocchino macchine che sono sempre state ritenute efficienti come quella del Comune di Milano. Poi vorrei leggere bene gli atti, alcune definizioni e alcuni giudizi della Corte dei Conti mi sembrano veramente ingenerosi rispetto a gente che si massacra di lavoro” ha aggiunto. “Vediamo, stiamo verificando con l’avvocatura ma tutto quello che potremo fare lo faremo” ha proseguito Sala, a margine di un evento a Palazzo Marino, a proposito della tutela dei dipendenti. “È chiaro che, l’ho detto più volte, i dipendenti hanno sempre applicato, ma da tempo, ancora dai tempi del mio predecessore, degli indirizzi di natura politica quindi la loro responsabilità è molto limitata nonostante qualcuno voglia fare pensare il contrario” ha continuato Sala.


Quanto all’atteso provvedimento nazionale “salva-Milano” per Sala forse i tempi non saranno lunghi. “Sento che a questo punto c’è una definizione che è un po’ più compiuta e poi il Piano Casa spero che tuteli per il passato. Per il futuro avremo il lavoro del nuovo Pgt. Però, di nuovo, io ho due preoccupazioni: uno che l’edilizia si fermi e l’altra è più grossa, è quella di tutelare chi lavora con me. Quindi tutto nella mia testa riconduce a questa secondo filone” ha concluso.

Ia e Metaverso tra opportunità per mPMI italiane e sfide future

Ia e Metaverso tra opportunità per mPMI italiane e sfide futureRoma, 24 ott. (askanews) – Anche la società Mama Industry ha partecipato alla terza edizione del Festival del Metaverso, “Ai & Vr Festival Multiverse World”, organizzato da Angi, l’Associazione Nazionale Giovani Innovatori.


Durante il suo intervento, il fondatore di Mama Industry, Marco Travaglini, ha analizzato la situazione attuale del mercato italiano definendolo “A due velocità”: “Da una parte, imprese moderne e digitalizzate, dall’altra, una vasta maggioranza di imprese che faticano a tenere il passo con l’innovazione”, sottolineando che in Italia ci sono circa 8 milioni di persone che non hanno mai utilizzato un PC, a dimostrazione di una significativa lacuna nella cultura digitale del Paese. Travaglini ha continuato parlando quindi di un grande mismatch e della necessità di portare soluzioni innovative nel mondo delle PMI italiane, seppur con delle importanti premesse. Nel panorama imprenditoriale, secondo Travaglini, si può osservare una netta divisione tra un “mercato on”, composto da grandi aziende, startup e giovani imprese fortemente digitalizzate, e un “mercato off”, rappresentato da PMI tradizionali che non hanno ancora integrato le nuove tecnologie. “Ci sono circa 4,5 milioni di imprese in Italia – ha spiegato -di cui 3,5 milioni hanno meno di 10 dipendenti, e 3,2 milioni addirittura meno di 5. Questo dato ci fa riflettere sulla frammentazione del nostro tessuto imprenditoriale”.


L’innovazione, secondo il CEO di Mama Industry, non è solo l’adozione di nuovi strumenti, ma un profondo cambiamento nel modo in cui le aziende operano. “Molte imprese italiane sono rimaste legate al concetto di Made in Italy inteso come pura produzione”, ha detto, sottolineando la necessità di passare da un’economia di prodotto a una che valorizzi il capitale umano e l’efficienza dei processi.

Usa 2024, Wsj: Trump in vantaggio di due punti su Harris

Usa 2024, Wsj: Trump in vantaggio di due punti su HarrisRoma, 24 ott. (askanews) – Il candidato repubblicano alla presidenza Donald Trump è in vantaggio sulla sua rivale, la candidata democratica Kamala Harris, di due punti percentuali, secondo un sondaggio del quotidiano Wall Street Journal.


Il sondaggio mostra che il 47% degli elettori statunitensi opterebbe per Trump, rispetto al 45% per Harris. Il sondaggio indica anche che il 52% degli elettori approva la performance di Trump quando era presidente degli Stati Uniti, mentre solo il 42% ha approvato la performance di Harris come vicepresidente. Il sondaggio è stato condotto dal 19 al 22 ottobre tra 1.500 elettori. Il margine di errore è di 2,5 punti percentuali.


Un altro sondaggio, pubblicato dal quotidiano Financial Times, mostra che Trump ha superato Harris come candidato di fiducia degli americani per l’economia. Il sondaggio rileva che il 44% degli elettori registrati afferma di fidarsi di più di Trump per la gestione dell’economia, mentre il 43% opta per Harris. Tuttavia, Harris rappresenta meglio gli interessi economici della classe media e delle piccole imprese rispetto a Trump, che è visto come un rappresentante migliore degli interessi delle grandi aziende e degli individui benestanti. Secondo gli intervistati, la principale fonte di preoccupazione finanziaria per loro è l’aumento dei prezzi, nonché il loro livello di reddito, i costi di affitto e le spese sanitarie.

Vino, è morto Etile Carpenè, quarta generazione della Carpenè Malvolti

Vino, è morto Etile Carpenè, quarta generazione della Carpenè MalvoltiMilano, 24 ott. (askanews) – Etile Carpenè, quarta generazione della Carpenè Malvolti, si è spento ieri a Conegnaliano (Treviso). Aveva ottant’anni e ha dedicato la sua vita alla ricerca e alla cultura enologica a partire dal Prosecco e dalle colline del Conegliano Valdobbiadene, e con la sua passione e il suo impegno ha ispirato generazioni di studenti e professionisti.


Etile Carpenè, Accademico emerito dell’Accademia della Vite e del Vino, lascia la moglie Nicoletta, la figlia Rosanna e la nipote Etilia che porteranno avanti il suo operato con amore e passione per la più longeva casa spumantistica italiana. Diplomato al Liceo Scientifico di Rosenberg in Svizzera, si è specializzato in Enologia all’Università di Talence a Bordeaux, e si è laureato in Chimica all’Università di Ferrara e dopo gli studi ha iniziato l’attività nell’impresa di famiglia divenendone in seguito amministratore delegato e presidente. In questo ruolo espanse la produzione, amplificò e potenziò la distribuzione, riorganizzò e rinnovò la rete vendita sostenendo l’immagine della marca con campagne pubblicitarie in televisione e sulla stampa, portando il nome Carpenè Malvolti in un tutto il mondo.


Tra gli incarichi rivestiti da Etile Carpenè al di fuori del contesto aziendale, la presidenza dell’Istituto Metodo Classico dal 1990 al 2001, la carica in Federvini nel 1992 prima di consigliere e poi di vicepresidente del Sindacato vini spumanti, nonché la nomina nello stesso anno a consigliere nel Consorzio Tutela Prosecco, carica rinnovata per due mandati consecutivi. La cerimonia di commemorazione si terrà sabato 26 ottobre alle 10 nella Chiesa Parrocchiale dei Santi Martino e Rosa a Conegliano.

Tennis, Sinner a Sky: “Il successo non mi ha cambiato”

Tennis, Sinner a Sky: “Il successo non mi ha cambiato”Roma, 24 ott. (askanews) – Jannik Sinner, il padrone del tennis e numero 1 mondiale, ha rilasciato una lunga intervista a Sky. Ecco i passaggi più interessanti. “Come persona non sono mai cambiato, il successo non mi ha cambiato e non ha cambiato come tratto le persone davanti a me, quelle che incontro. Quello che cambia è che ho un po’ meno tempo libero. Perché io sono una persona che dedica tutto il suo tempo al lavoro. Quindi dipende da me. Se domani voglio andare a casa posso anche andarci, ma non voglio perché la mia carriera è iniziata quando a 13 anni e mezzo sono andato via di casa. Ora ho 23 anni e sono arrivato al punto che ho sempre sognato: diventare il numero uno”. “È proprio ora che uno deve continuare a lavorare e migliorare, perché ci sono tutti i giocatori che ti vogliono inseguire. Giocherò altri 15 anni, speriamo che il fisico tenga. Si pensa che 15 anni siano lunghi, ma non è così perché oggi dicevo tra me e me: Quest’anno è passato veramente veloce. Stiamo cercando di fare tutte le scelte per continuare a giocare il più a lungo possibile, ma non possiamo nemmeno buttare via il tempo perché è un bel bilanciamento di miglioramento, lavorare, voglia di vincere, avere intorno le persone che vuoi e ti possono aiutare”. “Gli Slam sono e saranno sempre i tornei più prestigiosi per me. Ho avuto un momento difficile: non giocare le Olimpiadi che per me erano un obiettivo fondamentale. Ora c’è la Coppa Davis. Futuro? Sarà difficile fare meglio di quest’anno, ma vediamo cosa riusciamo a fare”.

A Napoli un ragazzo di 15 anni è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco

A Napoli un ragazzo di 15 anni è stato ucciso a colpi d’arma da fuocoNapoli , 24 ott. (askanews) – La notte scorsa a Napoli un 15enne è stato ucciso a colpi di arma da fuoco. La sparatoria dove è stato ucciso il ragazzo è avvenuta in via Carmeniello al Mercato all’angolo con corso Umberto I. Intanto la polizia indaga anche sul ferimento di altri due giovani avvenuti nella notte nel capoluogo campano. Un 17enne che si è presentato all’ospedale Cto con ferite da colpi di arma da fuoco e un 14enne, che ha riportato delle escoriazioni. La polizia indaga per capire se il ferimento dei due giovani è collegato all’uccisione del 15enne.

Brand Usa, con Aciman un po’ di Roma al Charleston Literary Festival

Brand Usa, con Aciman un po’ di Roma al Charleston Literary FestivalLondra, 26 ott. (askanews) – Protagonista anche l’Italia venerdì primo novembre al Charleston Literary Festival a Charleston, nella Carolina del Sud (Usa). L’autore pluripremiato di “Chiamami col tuo nome”, André Aciman, rivisita la nostra capitale, Roma, in un’autobiografia che si legge come un romanzo. Lo racconta ad askanews la direttrice esecutiva Sarah Moriarty.


L’attore e regista “Edoardo Ballerini, narratore di audiolibri di fama mondiale, sarà l’interlocutore di André sul palco. Il padre di Edoardo è il poeta italiano Luigi Ballerini e sua madre è la storica della fotografia e scrittrice americana Julia Ballerini. Edoardo è cresciuto tra New York City e Milano (ed interpreta la voce di André Aciman in “Roman Year”, ndr)”, spiega Moriarty. Sulla soglia dell’età adulta, Aciman e la sua famiglia vennero espulsi dalla loro città natale, Alessandria d’Egitto. “Ad Alessandria d’Egitto, abbiamo vissuto fino a quando non siamo stati sommariamente esiliati, come tutti gli ebrei del paese” ha scritto l’autore in un articolo dedicato alla madre su The New Yorker.


Nel libro che presenta al Charleston Literary Festival 2024 (1-10 novembre), Aciman descrive la sua esperienza nella “Città eterna”. Intrecciata nel suo stile divertente, c’è una storia particolarmente attuale di trauma e di sfollamento. Il Charleston Literary Festival è un festival letterario boutique che si tiene ogni novembre per dieci giorni. Con radici nella Charleston House nel Regno Unito, patria degli scrittori, artisti e pensatori radicali del Bloomsbury Group, il Charleston Literary Festival si impegna a mantenere una prospettiva internazionale, nel rispetto della comunità locale.


I vincitori del premio Pulitzer, Booker e Nobel salgono ogni anno sul palco per conversazioni improvvisate, incontrano e firmano libri per il pubblico subito dopo le sessioni.

Giappone, partito di Ishiba nella tempesta a ridosso elezioni

Giappone, partito di Ishiba nella tempesta a ridosso elezioniRoma, 24 ott. (askanews) – Il Partito Liberaldemocratico (LDP) giapponese, la formazione che esprime il primo ministro Shigeru Ishiba, è finito nuovamente nella tempesta, a pochi giorni da cruciali elezioni per il rinnovo della camera bassa, dopo che si è saputo che ha fornito fondi ad alcune sezioni locali guidate da membri coinvolti nello scandalo dei fondi politici usati irregolarmente. Lo riferisce l’agenzia di stampa Kyodo.


Secondo una fonte del partito, l’LDP ha destinato 20 milioni di yen (circa 121mila euro) a ciascuna sezione, indipendentemente da chi la guida. Tuttavia, questa pratica ha subito attirato critiche da parte dei leader dei partiti di opposizione, che l’hanno vista come un modo per sostenere segretamente i membri coinvolti nello scandalo, nonostante il partito abbia loro ritirato l’endorsement. Si tratta di un colpo per le ambizioni di Ishiba di ricostituire attorno alla formazione che guida il Giappone in maniera quasi ininterrotta dagli anni ’50 del secolo scorso una fiducia dell’opinione pubblica.


L’ultimo sondaggio dell’agenzia di stampa Kyodo, pubblicato all’inizio di questa settimana, ha mostrato che la coalizione di governo formata dall’LDP e dal partito buddista legato alla Soka Gakkai Komeito, pur essendo in vantaggio sull’opposizione, potrebbe non riuscire a mantenere la maggioranza assoluta nella Camera dei Rappresentanti, composta da 465 membri. Hiroshi Moriyama, segretario generale dell’LDP, ha insistito sul fatto che i fondi in questione non sono stati forniti ai candidati che partecipano alle elezioni, ma sono destinati alle sezioni locali come “spese di attività per l’espansione della forza del partito.”


Yoshihiko Noda, leader del principale partito di opposizione, il Partito costituzionale democratico del Giappone, ha accusato il partito di Ishiba di “ingannare gli elettori” e ha sostenuto che dare soldi alle sezioni “non è diverso dal dare endorsement ufficiali (ai membri coinvolti nello scandalo)”. I membri del partito che non ricevono l’endorsement ufficiale devono candidarsi come indipendenti e non possono ricevere lo stesso livello di supporto finanziario di cui godono i candidati ufficiali durante la campagna elettorale. Tuttavia, la somma di 20 milioni di yen ricevuta dalle sezioni è equivalente a quella ricevuta da una sezione dell’LDP con un candidato approvato dal partito dalla sede centrale.


Secondo un funzionario dell’LDP, i fondi provengono dai sussidi del partito, ovvero denaro dei contribuenti destinato a promuovere le attività politiche. Shigeru Ishiba, diventato primo ministro il primo ottobre, che cerca un mandato pubblico. Il premier ha deciso di ritirare l’endorsement per 15 membri coinvolti nello scandalo dei fondi neri che ha scosso il partito nell’ultimo anno ed è costato probabilmente il posto al suo predecessore Fumio Kishida. Tra gli esponenti liberaldemocratici coinvolti nello scandalo ci sono importanti personalità del partito, spesso legati alla fazione del defunto ex primo ministro Shinzo Abe. Dieci di loro si candidano nei distretti uninominali per le elezioni. L’erogazione di fondi da parte dell’LDP alle sezioni locali è stata riportata per la prima volta da Akahata shimbun, il quotidiano del Partito comunista giapponese. In un articolo questo giornale afferma che il denaro è stato distribuito dopo l’inizio della campagna ufficiale per la camera bassa, il 15 ottobre.

Lavoro, Mattarella a Confindustria: bene l’impegno per la tutela degli studenti

Lavoro, Mattarella a Confindustria: bene l’impegno per la tutela degli studentiRoma, 24 ott. (askanews) – “La sottoscrizione della ‘Carta di Lorenzo’, in una sede significativa come il Consiglio Generale di Confindustria, sottolinea l’impegno che il sistema delle imprese intende assumere nei confronti della sicurezza negli ambienti di lavoro per una maggiore tutela degli studenti impegnati in percorsi di formazione in azienda”. Lo scrive il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al Presidente di Confindustria, Emanuele Orsini.


“La tragica morte di Lorenzo Parelli durante uno stage a Udine – prosegue Mattarella, ricordando la vicenda del ragazzocui è intitolata la Carta – ha drammaticamente richiamato l’attenzione dell’intera società italiana sui processi che accompagnano i giovani nell’ingresso nel mondo del lavoro. Mentre rivolgo un pensiero ai suoi genitori e a quanti lo ebbero caro, esprimo apprezzamento per il solenne impegno che viene assunto oggi affinché accorciare la distanza tra giovani e lavoro si accompagni al rispetto della loro dignità di persone, di lavoratori, di cittadini”.