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Autore: Redazione StudioNews

Migranti, il Cdm approva un decreto legge sui Paesi sicuri per i trasferimenti in Albania

Migranti, il Cdm approva un decreto legge sui Paesi sicuri per i trasferimenti in AlbaniaRoma, 21 ott. (askanews) – Il Consiglio dei ministri, secondo quanto si apprende, ha approvato un decreto legge volto a superare l’impasse creata dalla decisione del Tribunale di Roma di non convalidare il trattenimento di alcuni migranti nel centro di Gjader in Albania, in quanto provenienti da Paesi non sicuri. Il decreto, a quanto si apprende, renderebbe norma primaria l’indicazione dei Paesi sicuri per il rimpatrio, e non più secondaria, come è attualmente quella stilata dal Ministero degli Esteri.


Dal 1 gennaio 2024 a oggi, 21 ottobre, gli sbarchi di immigrati clandestini sono diminuiti del 61%
rispetto allo stesso periodo del 2023 e del 30% rispetto allo stesso periodo del 2022. I rimpatri, sempre dal 1 gennaio 2024 a oggi, 21 ottobre, sono aumentati del 16% rispetto allo stesso periodo del 2023 e del 34% rispetto allo stesso periodo del 2022. Sono i numeri del contrasto all`immigrazione clandestina contenuto in un documento che elenca, in modo sintetico, i numeri
più importanti i provvedimenti più significativi approvati e avviati dall`insediamento del governo Meloni, avvenuto il 22 ottobre 2022, e diffuso oggi in occasione del compimento dei due
anni del primo esecutivo italiano guidato da una donna, il settimo, finora, più longevo della Repubblica. “Il governo continuerà a lavorare per consolidare i risultati raggiunti e per rispettare integralmente il patto programmatico sottoscritto con i cittadini”, si legge nell`introduzione del
documento, lungo 59 pagine, in gran parte di slides. 

Migranti, P.Chigi: dal 1 gennaio a oggi -61% sbarchi, rimpatri +16%

Migranti, P.Chigi: dal 1 gennaio a oggi -61% sbarchi, rimpatri +16%Roma, 21 ott. (askanews) – Dal 1 gennaio 2024 a oggi, 21 ottobre, gli sbarchi di immigrati clandestini sono diminuiti del 61% rispetto allo stesso periodo del 2023 e del 30% rispetto allo stesso periodo del 2022. I rimpatri, sempre dal 1 gennaio 2024 a oggi, 21 ottobre, sono aumentati del 16% rispetto allo stesso periodo del 2023 e del 34% rispetto allo stesso periodo del 2022. Sono i numeri del contrasto all’immigrazione clandestina contenuto in un documento che elenca, in modo sintetico, i numeri più importanti i provvedimenti più significativi approvati e avviati dall’insediamento del governo Meloni, avvenuto il 22 ottobre 2022, e diffuso oggi in occasione del compimento dei due anni del primo esecutivo italiano guidato da una donna, il settimo, finora, più longevo della Repubblica.


“Il governo continuerà a lavorare per consolidare i risultati raggiunti e per rispettare integralmente il patto programmatico sottoscritto con i cittadini”, si legge nell’introduzione del documento, lungo 59 pagine, in gran parte di slides.

Veneto, De Berti incontra delegati delle 12 capitali mondiali del vino

Veneto, De Berti incontra delegati delle 12 capitali mondiali del vinoMilano, 21 ott. (askanews) – “A voi, che rappresentate le eccellenze enologiche di tutto il mondo, dò il benvenuto a nome del presidente Zaia e mio in Italia e in Veneto. È un grande onore per noi accogliere i rappresentanti delle 12 capitali mondiali del vino nella nostra Regione, un territorio ricco di storia, di arte e di cultura, ma anche di tradizioni enologiche fortemente radicate grazie ad un mix di caratteristiche uniche che contribuiscono alla produzione di vini di eccezionale qualità. La combinazione di terroir, vitigni autoctoni, tradizione e passione dei nostri viticoltori ed enologi rende, infatti, i vini veneti un’eccellenza a livello internazionale. Tra le deleghe del mio assessorato c’è anche quella alle Infrastrutture, Mobilità e Trasporti: come Regione stiamo lavorando molto per dotare il territorio di una rete sempre più capillare di piste ciclabili, fondamentali per implementare il cicloturismo e la mobilità lenta, green e intermodale”. Lo ha detto la vicepresidente della Regione del Veneto, Elisa De Berti, oggi a Venezia dove, nella Sala di Rappresentanza di Palazzo Balbi, ha incontrato, su delega del Presidente, Luca Zaia, i rappresentanti delle 12 capitali mondiali del vino, che in questi giorni sono a Verona per partecipare alla Conferenza internazionale della rete “Great Wine Capitals” (GWC).


Il network, nato nel 1999, riunisce le principali regioni vinicole del mondo per promuovere la collaborazione e lo sviluppo dell’enoturismo. Attualmente la Rete comprende Adelaide (Australia); Bilbao-Rioja (Spagna); Bordeaux (Francia); Cape Town-Cape Winelands (Africa); Losanna (Svizzera); Magonza-Assia renana (Germania); Mendoza (Argentina); Porto (Portogallo); San Francisco-Napa Valley (Stati Uniti); Valparaiso-Casablanca Valley (Cile); Verona (Italia) e Hawke’s Bay (Nuova Zelanda). “Il mio grazie va alla Camera di Commercio di Verona, che con la partnership dell’Università degli Studi di Verona e di Veronafiere, ha organizzato, dal 20 al 24 ottobre a Verona la Conferenza annuale della rete Great Wine Capitals (GWC), attualmente presieduta da Paolo Arena. So che sono numerosi i progetti e le iniziative che come rete state sviluppando in questi anni, con l’obiettivo di raggiungere l’eccellenza nei settori del turismo, del business e della formazione, grazie all’alleanza fra le regioni vinicole” ha proseguito De Berti, dicendosi certa “che la Conferenza di Verona sarà un’opportunità unica per celebrare insieme l’eccellenza di questo prodotto, rafforzare i legami tra le nostre comunità, promuovere ulteriormente la cultura vitivinicola a livello internazionale: scambiando conoscenze, esperienze e best practices, possiamo far crescere insieme il mondo del vino, promuovendo la qualità, la sostenibilità e l’innovazione. Il Veneto e Verona, in particolare, sono pronti ad accogliervi a braccia aperte, a conquistarvi con il loro fascino e con la loro ospitalità e a farvi scoprire le loro innumerevoli ricchezze”.

Migranti, Cdm approva decreto su definizione Paesi sicuri

Migranti, Cdm approva decreto su definizione Paesi sicuriRoma, 21 ott. (askanews) – Il Consiglio dei ministri, secondo quanto si apprende, ha approvato un decreto legge volto a superare l’impasse creata dalla decisione del Tribunale di Roma di non convalidare il trattenimento di alcuni migranti nel centro di Gjader in Albania, in quanto provenienti da Paesi non sicuri.


Il decreto, sempre secondo quanto si apprende, renderebbe norma primaria l’indicazione dei Paesi sicuri per il rimpatrio, e non più secondaria, come è attualmente quella stilata dal Ministero degli Esteri.

A Roma “MArteLive Lo Spettacolo Totale”

A Roma “MArteLive Lo Spettacolo Totale”Roma, 21 ott. (askanews) – Spettacoli, performance e contaminazioni. Sinergia tra location diverse. L’Arte nelle sue forme più libere diverse. MArteLive – Lo Spettacolo Totale sfugge ad una sola ed unica definizione e torna il 22 e 23 ottobre nell’ambito della Biennale MArteLive 2024, di cui costituisce il nucleo centrale presentandosi nel suo format storico, che contraddistingue il festival sin dal 2001.


MArteLive – Lo Spettacolo Totale rappresenta l’evento multidisciplinare e multi-artistico che connota a pieno l’universo MArteLive: la simultaneità delle arti e il loro ibridarsi, sovrapponendosi, crea infatti un unico evento sinergico, composto da più spettacoli in spazi diversi all’interno della stessa location. Con oltre 16 sezioni artistiche – musica, dj/producer, teatro, danza, circo contemporaneo, letteratura, pittura, fotografia, illustrazione digitale, street art, scultura, artigianato, moda, video arte, cortometraggi, videoclip – MArteLive è molto più di un festival: è una piattaforma che offre agli artisti emergenti una straordinaria opportunità di visibilità, crescita e confronto diretto con il pubblico e professionisti del settore. Anche quest’anno, palcoscenico dello Spettacolo Totale sarà il Qube di Roma, location – underground – post industriale che, con spazi diversi e multiformi, risulta perfetta per ospitare un festival con queste caratteristiche. Per l’occasione, sono stati coinvolti ospiti speciali – come Fulu Miziki, Dutch Nazari North of Loreto, Sibode Dj, Lamante, James Holden, Malatesta, James LaVelle, Tropea, Bebo de Lo stato Sociale, Nobraino, Colombre, Max Passante, Free Love, Lowtopic – e oltre 300 altri artisti selezionati su più di 1500 proposte ricevute nell’ambito del Concorso che nutre e arricchisce l’evento da oltre vent’anni. Gli artisti si esibiranno in contemporanea e i nei tre piani del Qube, tempio notturno di subculture e musica, per due giorni si accenderanno con sinergie artistiche e connessioni performative che prenderanno vita nello spazio e nel tempo, a creare un unico grande Spettacolo Totale. L’evento, nelle precedenti edizioni, ha già abitato gli spazi del locale, trasformandoli e rivisitandoli in modi sempre diversi. Con l’alternarsi e la contemporaneità degli artisti coinvolti, si darà vita a un qualcosa di unico e irripetibile, alla volta del “perenne mutare” della produzione artistica, giocando sugli spazi e sui piani della struttura stessa.


Il Concorso – Al Qube andrà in scena la XXIV Edizione nazionale del Concorso MArteLive, curato da Nadia Di Mastropietro. In quasi un quarto di secolo, sono stati migliaia i giovani artisti selezionati che hanno potuto ottenere visibilità e opportunità concrete di sviluppare il progetto e mettersi in gioco. Il Concorso MArteLive è un festival multidisciplinare, nato nel 2001, che mira infatti a scoprire e promuovere giovani artisti emergenti attraverso un format innovativo. Si articola in 16 diverse sezioni artistiche, che includono musica, teatro, danza, letteratura, arti visive e molto altro. Gli artisti partecipano a una serie di selezioni locali e nazionali in Italia, con l’obiettivo di approdare alle semifinali e poi alla finale. In palio ci sono oltre 150 premi e numerose opportunità di networking con professionisti del settore artistico. La Biennale MArteLive è il suo relativo concorso è uno degli eventi più importanti nel panorama culturale europeo dedicato all’arte emergente. Per il doppio appuntamento al Qube, il 22 e il 23 ottobre, è attesa una moltitudine di ospiti nazionali e internazionali:


Nella prima giornata si esibiranno artisti come Colombre – come il mostro marino del racconto di Buzzati da cui prende il nome, ha debuttato con il suo primo album nel 2017, facendo emergere uno stile intimo e sperimentale che affiora come un’entità misteriosa dalla scena musicale italiana; Sillyelly – nata e cresciuta in una famiglia di giostrai a Rimini, che ha subito l’influenza dei suoni elettronici delle giostre, elementi che hanno plasmato la sua produzione musicale, caratterizzata da sonorità ritmate e vibranti; Dutch Nazari – rapper e cantautore italiano, sulla scena da dieci anni, che mescola abilmente rap e cantautorato in uno stile che riflette liriche intime e sociali; Bassi Maestro – leggenda del rap italiano, protagonista degli anni Novanta e Duemila, che ha recentemente prodotto l’album “Madreperla” di Guè. Dal 2018 si dedica al progetto “North of Loreto”, un omaggio alla golden age dell’hip hop; James Holden (UK) – artista poliedrico, famoso per la sua profonda influenza nella musica elettronica sperimentale; FreeLove – band che integra sonorità elettroniche e psichedeliche, con la partecipazione speciale di Paul Thomson, ex batterista dei Franz Ferdinand, arricchendo il loro sound energico e ipnotico. Il 23 ottobre sarà dedicato ad altre esibizioni imperdibili, con protagonisti di grande impatto: I Tropea – band milanese che, pur provenendo da storie ed età diverse, si muove con intelligenza nel panorama pop contemporaneo, mescolando suoni accattivanti e testi ironici; Fulu Miziki – collettivo musicale futurista proveniente dalla Repubblica Democratica del Congo, che crea strumenti e costumi ricavati interamente dai rifiuti, dando vita a una musica unica, che unisce sonorità tradizionali e sperimentali;ng I Nobraino – band lanciata da MArteLive/MArteLabel – conosciuti per la loro energia dirompente sul palco, sono una band formata negli anni 2000, affermatasi con oltre 150 concerti l’anno, diventando simbolo di un approccio irriverente e teatrale al rock italiano; Lamante – nome d’arte di Giorgia Pietribiasi, è un’artista visiva e musicale che esplora la memoria attraverso immagini e suoni, il cui primo EP è un viaggio intimo nei ricordi eroici della sua infanzia; Sibode Dj, l’alter ego di Simone Marzocchi, un personaggio provocatorio che mescola ironia e assurdità nelle sue performance, offrendo un mix di comicità e musica elettronica che sfida le convenzioni e cattura il pubblico.


Ma non è tutto: attesi anche altri ospiti interessanti, tra cui Bebo, uno dei membri fondatori del gruppo musicale Lo Stato Sociale, che ha iniziato a 16 anni a esibirsi nei locali di Bologna; Lowtopic – Francesco Bacci – musicista e produttore genovese che si trasforma in polistrumentista con gli Ex-Otago e produce artisti rap e urban.

Vino, a Wine Spectator il premio annuale di Istituto Grandi Marchi

Vino, a Wine Spectator il premio annuale di Istituto Grandi MarchiMilano, 21 ott. (askanews) – E’ stato consegnato per la prima volta ad una testata giornalistica, la statunitense Wine Spectator il riconoscimento internazionale che ormai da diversi anni l’Istituto Grandi Marchi (IGM) tributa ad un’importante firma del giornalismo di settore. Il premio è stato consegnato il 18 ottobre a margine di un pranzo organizzato nell’ambito dell’annuale “Wine Experience” al New York Marriott Marquis. Di fronte ad una platea di oltre 800 ospiti, a ricevere la targa dalle mani del presidente Piero Mastroberardino e del presidente onorario Piero Antinori, è stato l’executive editor Jeffery Lindenmuth.


“Wine Spectator è da decenni uno dei capisaldi nella comunicazione del vino e un attore strategico efficace e di successo nel panorama dell’informazione di settore” ha affermato Mastroberardino, spiegando che “questo premio riflette il nostro impegno nel riconoscere il lavoro di chi promuove la corretta cultura enologica e lo fa con dedizione e passione: una filosofia che contraddistingue anche l’attività delle 18 famiglie del Gruppo e che ci piace condividere con chi ogni giorno scrive e vive il presente e il futuro dell’enologia mondiale”. Il pranzo nella Grande Mela era il secondo appuntamento in Nord America per le 18 famiglie dell’IGM, che ogni anno riuniscono trade, stampa, creator e i più grandi professionisti del settore, consolidando il legame tra la scena nordamericana e il vino italiano di qualità. Un appuntamento, diventato ormai tradizione, che ha rappresentato l’occasione per celebrare il 20esimo anniversario di IGM in due dei mercati più importanti per l’Istituto.


“Il Nord America è da sempre un palcoscenico d’eccezione per il nostro gruppo, sia per la qualità e quantità del lavoro di divulgazione, sia in termini di condivisione della nostra storia, delle peculiarità dei nostri territori e dei valori che ci contraddistinguono” ha ricordato Mastroberardino, rimarcando che “il grande interesse dimostrato anche quest’anno dal trade e dalla critica internazionale conferma il prestigio raggiunto dai nostri vini e l’importanza del nostro ruolo di ambasciatori del vino italiano d’eccellenza”. La prima tappa era stata il 16 ottobre all’Arcadian Loft di Toronto dove si era svolta una masterclass condotta da Michael Fagan con 60 ospiti di alto profilo, alla scoperta di una selezione di grandi annate delle migliori etichette del gruppo, seguita da un “walk-around tasting” con 250 esponenti del mondo Horeca canadese, e uno slot dedicato a 270 “high end consumer” e clienti Liquor control board of Ontario (LcbO).

Brand Usa: oltre 5 mld usd da FIFA 2026 e Olimpiadi 2028

Brand Usa: oltre 5 mld usd da FIFA 2026 e Olimpiadi 2028Londra, 21 ott. (askanews) – “Gli eventi sportivi (Coppa del Mondo FIFA 2026, Giochi olimpici del 2028 a Los Angeles) porteranno milioni di tifosi negli Stati Uniti e genereranno oltre 5 miliardi di dollari in attività economica a breve termine”. Lo dichiara ad askanews Jackie Ennis, vice presidente Global trade development di Brand USA, in un’intervista rilasciata nell’ambito della Brand Usa Travel week a Londra. “L’esposizione mediatica globale aumenterà il profilo delle città ospitanti, in particolare le destinazioni meno note”.


Askanews: Quali interessi e tendenze stanno attualmente spingendo i viaggiatori a visitare gli Stati Uniti quest’anno? Ennis: Quest’anno i viaggiatori sono attratti dagli Stati Uniti per una serie di motivi, tra cui il desiderio di esplorare nuove destinazioni all’aperto e vivere esperienze culturali uniche. Le città iconiche rimangono un’attrazione importante, così come la scoperta di destinazioni meno note che offrono autenticità ed esperienze più personalizzate.


Askanews: Con un focus globale sugli Stati Uniti mentre si preparano a ospitare gli eventi sportivi di più alto profilo al mondo (FIFA 2026/ Olimpiadi di Los Angeles 2028), quali sono i vostri piani per ispirare i visitatori ad andare oltre lo stadio? Ennis: La Coppa del Mondo FIFA 2026 e le Olimpiadi di Los Angeles porteranno i tifosi in numerose città, ciascuna con la propria personalità. Prevediamo che i tifosi andranno oltre lo sport nel loro esplorare, per scoprire la scena musicale a Portland o per scoprire le destinazioni gastronomiche più inaspettate d’America nel Kentucky. Abbiamo anche lanciato ‘Road Trip USA’ con 30 itinerari multi-stato in auto per ispirare i viaggi oltre lo stadio. Alcune delle nostre ultime aggiunte sono “Historic Route 66 – Curios, Pit Stops and Diners” per esplorare una delle strade più iconiche degli Stati Uniti e “At the Movies – Southern Sites” per un viaggio attraverso le amate location cinematografiche negli stati del sud.


Askanews: In che modo l’industria dei viaggi degli Stati Uniti si sta adattando alla crescente necessità dei visitatori che cercano viaggi sostenibili? Ennis: Sappiamo che c’è una maggiore propensione dei consumatori per viaggi “più lenti” e responsabili, quindi le nostre avventure di viaggio su strada sono un’ottima opzione, per viaggi che danno priorità agli spostamenti in auto anziché in aereo, attraverso il paese. L’era dei viaggi lenti significa che i viaggi in treno ad alta velocità attraverso gli Stati Uniti sono di nuovo popolari. Ci sono nuove infrastrutture in fase di lancio, tra cui la nuova alta velocità sui treni Amtrak Acela, che corrono lungo il Northeast Corridor, la rotta che collega Boston a Providence, New Haven, New York, New Jersey, Philadelphia e Washington D.C. Il turismo della comunità locale è un altro modo fantastico per i viaggiatori di impegnarsi in modo sostenibile con una destinazione.


Askanews: Quanto sono lontani gli Stati Uniti dai livelli di viaggio pre-pandemia? Quali progressi sono stati fatti nell’ultimo anno? Ennis: Quest’anno, il World Economic Forum ha indicato gli Stati Uniti come uno dei principali paesi per il turismo nel 2024, che ha superato la concorrenza globale con punteggi per il suo ambiente di business, l’infrastruttura del trasporto aereo e le risorse naturali. Secondo le previsioni biennali sui viaggi negli Stati Uniti della United States Travel Association (USTA), prima della pandemia, i visitatori internazionali hanno speso 180 miliardi di dollari negli Stati Uniti nel 2019, generando quasi 2mila miliardi di dollari di output economico. Si prevede una ripresa completa all’inizio del prossimo anno. Askanews: In che misura le pressioni del costo della vita hanno influenzato il settore dei viaggi e in che modo il turismo statunitense si è adattato? Ennis: Nonostante la forza del dollaro e la crisi globale del costo della vita, i visitatori italiani continuano a venire negli Stati Uniti, esplorando sia le mete classiche che le destinazioni meno note. Ciò riflette la solida infrastruttura del paese, la facilità di spostamento tra le città, le diverse destinazioni naturali e culturali e le risorse adatte ai viaggiatori, come le guide alle città, ai parchi e ad altre attrazioni. In un contesto di preoccupazione economica, il viaggio continua a essere una priorità. Abbiamo visto i viaggiatori adattare l’abitudine di viaggi più lunghi per legarli a momenti significativi ed emozionanti: dal turismo sportivo individuale (tra cui maratone e Iron Man) ai grandi campionati mondiali, concerti e festival. Askanews: In che modo gli Stati Uniti si stanno distinguendo nel mercato attuale per attrarre i viaggiatori rispetto ad altre destinazioni a lungo raggio? Ennis: Infrastrutture, facilità di spostamento tra le città, diverse destinazioni di natura e cultura e risorse adatte ai viaggiatori rendono gli Stati Uniti una destinazione sempre più popolare. Ad esempio, la vasta rete di parchi nazionali degli Stati Uniti con 63 parchi e 54 milioni di acri riscuote un fascino a livello globale. I viaggiatori esprimono un crescente interesse nell’avventurarsi oltre le solite mete e noi continuiamo a produrre guide e itinerari per incoraggiarli. Una nuova entusiasmante tendenza è il “Moment Tourism”: ha visto i viaggiatori pianificare viaggi più lunghi per legare campionati mondiali, concerti e festival con esperienze di cultura, storia e gastronomia uniche. Il 100esimo anniversario della Route 66 ispirerà senza dubbio la voglia di viaggiare su strada e metterà in mostra i diversi paesaggi desertici, montuosi, costieri e le praterie degli Stati Uniti. Askanews: Cosa ancora possono aspettarsi i viaggiatori nel 2025? Ennis: Nel 2025? Nuove rotte aeree e ferroviarie che miglioreranno la connettività sia a livello nazionale che internazionale, rendendo più facile l’accesso a diverse regioni degli Stati Uniti. Ad esempio, nel 2025, la compagnia aerea Delta aprirà collegamenti da Roma a Minneapolis, da Milano a Boston, da Napoli ad Atlanta e da Catania a New York. Askanews: Quali i grandi eventi per i viaggiatori nel prossimo futuro? Ennis: Gli eventi sportivi (Coppa del Mondo FIFA 2026, Giochi olimpici del 2028 a Los Angeles) porteranno milioni di tifosi negli Stati Uniti e genereranno oltre 5 miliardi di dollari in attività economica a breve termine. L’esposizione mediatica globale aumenterà il profilo delle città ospitanti, in particolare le destinazioni meno note. (di Cristina Giuliano)

Bolaffi, in arrivo l’asta dei manifesti cinematografici del 900

Bolaffi, in arrivo l’asta dei manifesti cinematografici del 900Milano, 21 ott. (askanews) – Una selezione trasversale ed eclettica, che attraversa il XX secolo e offre incursioni nel XXI: sono 730 i lotti protagonisti dell’asta di manifesti cinematografici, in programma giovedì 24 ottobre alle ore 10 in modalità internet live sul sito di Aste Bolaffi (www.astebolaffi.it).


L’asta si apre con un insieme di manifesti dedicati al precinema e al cinema muto, tra i quali spiccano Cabiria di Leopoldo Metlicovitz con la famosa scena dell’incendio delle navi romane (lotto 15, base 6.500 euro) e il raro trittico illustrato da Carlo Nicco per una versione di Hamlet del 1917 (lotto 16, base 1.500 euro). In questo capitolo si trova il top lot dell’asta: il celebre manifesto realizzato dall’artista russo Aleksandr Rodcenko per il capolavoro di Ejzenštejn La corazzata Potëmkin, “sacro Graal” per i collezionisti più raffinati (lotto 25, base 30 mila euro). Il cinema italiano è rappresentato da numerosi titoli di grande fama: Ladri di Biciclette di Ercole Brini (lotto 50, base 4 mila euro), I vitelloni e La dolce vita nell’ambita edizione del 1960 illustrata da Giorgio Olivetti (lotto 148, base 9 mila euro).


Il cinema internazionale spazia tra generi e titoli: dal western e i classici dell’Età d’oro di Hollywood con le star più acclamate – come L’inarrivabile felicità illustrato da Anselmo Ballester (lotto 496, base 2 mila euro) – ad alcuni poster dedicati al maestro del brivido Alfred Hitchcock, fino a una selezione relativa a pellicole interpretate da Gina Lollobrigida. Chiude l’asta una divertente ed eterogenea selezione di titoli B-movie, dalle basi d’asta contenute, di appeal per chi muove i primi passi in questo affascinante ambito del collezionismo.

Piena del Po, a Ferrara domani pronti ad evacuare 7 famiglie

Piena del Po, a Ferrara domani pronti ad evacuare 7 famiglieMilano, 21 ott. (askanews) – In previsione della piena del Po precista per domani, il sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, ha firmato l’ordinanza di evacuazione per sette nuclei familiari e quattro attività che si trovano nell’area golenale del grande fiume sulla sponda ferrarese. I cittadini e le ditte elencate nell’ordinanza “dovranno evacuare dagli immobili presenti in golena in caso di superamento della soglia idrometrica di livello 3 pari a mt. 2,50. Si tratta di una firma preventiva, effettiva per il momento in cui il Po salirà a tale livello in cui scatta la soglia rossa”.


Il superamento della soglia “verrà tempestivamente comunicato tramite chiamata telefonica da parte dell’Ufficio di Protezione Civile del Comune di Ferrara agli interessati: Discoteca Giardini Sonori a Pontelagoscuro, Circolo Canottieri, Ristorante della Canottieri, Verderiva, area di recupero eco ambientale, gli edifici adibiti a residenza a Pontelagoscuro di Ferrara in via Ricostruzione ai civici numeri 109, 111, 113, 115, 117, 119 e l’edificio adibito a residenza a Pescara di Ferrara in via Argine Po 115”. Questa mattina alle 11.30, il Po all’altezza di Pontelagoscuro (Ferrara) aveva superato abbondantemente la soglia di preallarme arancione, con un livello di 2.01 metri, in costante aumento. Era giunta a 2,08 metri alle 13:30 e a 2,18 metri alle 16:30, ora (ore 18) è a 2,23 metri. La piena a Pontelagoscuro è attesa per domani.


“Da questa mattina abbiamo attivato il Centro Operativo Comunale (COC) con i dirigenti del Comune e siamo in costante contatto con la Protezione Civile. Insieme ad Asp stiamo verificando la convenzione per dare supporto di alloggio temporaneo, qualora ce ne fosse bisogno, alle famiglie coinvolte dalla piena, che sono già state avvisate per tempo” ha spiegato il primo cittadino di Ferrara, ribadendo che “si tratta di una misura preventiva, ma già efficace”. I residenti e le attività presenti nelle aree golenali “erano già stati informati fin dalla mattina di oggi da parte del Comune che, qualora si raggiungesse la soglia rossa (+2,50 metri sopra lo zero idrometrico), il sindaco avrebbe proceduto con la firma dell’ordinanza di evacuazione delle golene, come previsto dai protocolli di sicurezza in queste occasioni”.

Maltempo in Emilia-Romagna, è ancora allerta: preoccupa il passaggio della piena del Po

Maltempo in Emilia-Romagna, è ancora allerta: preoccupa il passaggio della piena del PoMilano, 21 ott. (askanews) – L’Agenzia regionale dell’Emilia Romagna per la sicurezza territoriale e la Protezione civile ha emesso per domani, martedì 22 ottobre, una nuova allerta rossa per la costa e la pianura ferrarese, a causa del transito della piena del Po. Allerta arancione, invece, per criticità idraulica, per la pianura bolognese, modenese e reggiana verso il Po, ma anche per la costa romagnola. Lo ha comunicato la Regione Emilia-Romagna, spiegando che “la situazione del Bolognese, dove si sta intervenendo in più parti, resta la più complessa”, e “si vigila in parallelo sulle criticità ‘in evoluzione’, che riguardano il Ferrarese, per la piena del Reno, e il modenese, per Secchia e Panaro”.


Nel Ferrarese, e precisamente in località Gallo, nel territorio comunale di Poggio Renatico, è sotto osservazione la piena del Reno, attualmente in transito nel tratto arginato di valle, con livelli al colmo che superano soglia 2. I tecnici sono già intervenuti posizionando anche sacchetti di sabbia all’altezza della finestra arginale (lo “sfioratore”) per consentire il deflusso; è in funzione un sistema artificiale che permette il passaggio delle acque del Reno da un canale a un altro, prima di immettersi nel Po (già vicino a soglia 3). L’altra area “attenzionata” è il Modenese per via delle piene del Secchia e del Panaro, che stanno defluendo, lentamente, con livelli superiori alla soglia 2 alla confluenza nel Po. Qui, nella serata di ieri, c’è stata una “trafilatura” a Ponte Navicello, a Bomporto, gestita con l’inserimento di una coronella e di un rinforzo di terra. Per la giornata di domani sono previste precipitazioni a carattere di locale rovescio in veloce transito da sud verso nord, più intense nella sera-notte sul settore centro-orientale della regione, e non significative ai fini dell’allertamento. È previsto il transito della piena di Reno e Secchia nei tratti arginati di valle, con livelli al colmo superiori alla soglia 2. Nelle sezioni del Panaro, in prossimità della confluenza, i livelli si manterranno superiori alla soglia 2. Per quanto riguarda la piena del Po è prevista in transito con livelli superiori alla soglia 2 nella pianura centrale e, dalle prime ore del mattino, con livelli intorno alla soglia 3 nella pianura orientale. Si potranno ancora generare occasionalmente fenomeni franosi sui settori collinari e montani.