Andrea Bocelli diventa Andrea Vocelli in “Paperpuccini”Roma, 16 ott. (askanews) – In occasione del centenario dalla scomparsa di Giacomo Puccini, Giunti Editore e Disney rendono omaggio al Compositore con il volume celebrativo PaperPuccini e un ospite d’eccezione: Andrea Bocelli, autore della prefazione e, nella sua versione Disney Andrea Vocelli, coprotagonista del volume. PaperPuccini (in uscita il 23 ottobre) è un volume composto da un inedito racconto illustrato, seguito da tre storie a fumetti ispirate alle opere pucciniane.
Proprio il racconto inedito, scritto da Augusto Macchetto con i disegni di Michela Frare e i colori di Andrea Cagol, vede tra i protagonisti insieme a Topolino anche Andrea Vocelli, versione in chiave Disney di Andrea Bocelli, che quest’anno celebra un altro importante anniversario: i suoi primi 30 anni di carriera. Con Topolino, il giovane Vocelli, appassionato di bel canto, si avventura in un viaggio nel tempo alla ricerca delle origini del maestro Puccini, desideroso di scoprire il segreto del suo talento. Con una carriera che lo ha visto esibirsi sui palcoscenici più prestigiosi, Bocelli ha un legame speciale con Puccini, di cui ha cantato molte delle sue più importanti opere: dalla Butterfly a La Bohème, da Turandot a Tosca. Andrea Bocelli è anche autore della prefazione del libro: un invito alla scoperta di Puccini e della magia che regala la sua musica.
Il 20 ottobre il tenore sarà a Roma in occasione del Festival di Cinema (nella sezione parallela Alice nella Città) per presentare il film concerto “Andrea Bocelli 30: The Celebration”, mentre il 25 ottobre verrà pubblicato il suo nuovo album “Duets”, ricco di duetti straordinari e brani inediti.
Apre a Roma Marita, la pizza al femminile di Roberta EspositoRoma, 16 ott. (askanews) – Da Aversa a Roma. Arriva nella Capitale la pizza al femminile di Roberta Esposito che apre Marita nel quartiere Flaminio. Campana Doc, porterà le atmosfere della sua pizzeria La Contrada di Aversa, dove ha guadagnato i 3 spicchi del Gambero Rosso, nella Capitale.
L’impasto, leggero e croccante, realizzato con una farina di tipo 1. Dal suo panetto da 260 grammi (quello napoletano è da 270-280 grammi) prende forma una pizza dal bordo consistente ma croccante. Il locale ha più di duecentocinquanta metri quadrati, con 90 posti a sedere all’interno e 30 nel dehors. Concettualmente non c’è per Roberta una divisione tra pizze della tradizione e pizze gourmand ma, per praticità, una pagina del menu sarà dedicata alle pizze classiche, un’altra a quelle più creative.
Tra le signature, la Summer Light, che ha vinto il premio pizza dell’anno nel 2022 per il Gambero Rosso e la Aglio, olio e peperoncino. Ad arricchire il menu anche le “pizze al padellino”, citazione della pizza nel ruoto di Aversa, realizzata con la pasta del pane avanzato che si mette in teglia a bassa temperatura, con una cottura diretta, e condita a piacere.
Manovra, Tajani: molto soddisfatto, sostiene crescita e ceto medioRoma, 16 ott. (askanews) – Il vice presidente del Consiglio, Antonio Tajani, si è detto “molto soddisfatto” dalla manovra approvata dal Consiglio dei ministri, “perchè va nella giusta direzione di sostenere la crescita e di aiutare il ceto medio e basso”. Interpellato dalla stampa durante il punto stampa alla Farnesina con il ministro degli Esteri olandese, Caspar Veldkamp, Tajani si è detto anche “molto soddisfatto che abbia prevalso il principio del libero mercato” e che il contributo della banche e delle assicurazioni sia frutto di un accordo raggiunto con “un lavoro concreto di dialogo”.
“E’ una manovra che va nella direzione di diminuire la pressione fiscale, di aiutare le fasce sociali medio-deboli”, ha spiegato Tajani, indicando tra i vari provvedimenti “la stabilizzazione del taglio al cuneo fiscale, la stabilizzazione delle riduzioni delle aliquote Irpef, la possibilità per le donne con due figli e più di avere delle decontribuzioni”. Su questo ultimo punto, ha aggiunto il vice presidente del Consiglio, “su nostra proposta, e di questo sono molto lieto, è stata allargata la platea delle donne che ne possono usufruire, aprendo anche alle donne partita Iva non coperte da flat tax”. Quindi Tajani ha rimarcato la propria soddisfazione per il contributo delle banche: “Sono molto soddisfatto che abbia prevalso il principio del libero mercato e della scelta di non imporre nuove tasse. Abbiamo ottenuto che l’azione delle banche a sostegno della manovra non fosse frutto di un’imposizione dall’alto e non fosse una tassa su extraprofitti. Non so cosa significhi extraprofitto, forse nei regimi dittatoriali si definisce extraprofitto. Invece grazie a un lavoro concreto di dialogo con banche e assicurazioni abbiamo avuto la possibilità di poter utilizzare 3,5 miliardi con un accordo”. Un accordo che “è un messaggio chiaro anche ai mercati, perchè un’imposizione avrebbe spaventato i mercati”. E su questo, ha proseguito, “siamo stati ascoltati innanzitutto dal presidente del Consiglio, che ringrazio, e dal ministro Giorgetti”.
Buchmesse, a Francoforte la Biblioteca nazionale centrale di RomaMilano, 16 ott. (askanews) – La Biblioteca nazionale centrale di Roma partecipa per la prima volta alla 76esima edizione della Buchmesse nell’occasione in cui l’Italia è Paese Ospite d’onore. La Biblioteca sarà presente nello Stand Collettivo Italiano organizzato dall’ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.
Lo stand della Biblioteca nazionale si intitola Valorizzare il ‘900/ Promotion of the 20th century ed è diviso fra uno spazio espositivo con preziosi esemplari tratti dai fondi novecenteschi, e uno con le pubblicazioni edite dalla Biblioteca. La Biblioteca vuole così comunicare il grande lavoro di valorizzazione dei propri fondi che effettua promuovendo attività di ricerca e studio, e svolgendo direttamente il ruolo di editore. Questa attività di valorizzazione ben si coniuga con la visione che guida la partecipazione nazionale tutta, espressa dal titolo “Radici nel Futuro”, una progettualità che porterà a Francoforte l’espressione di un’Italia consapevole del proprio ruolo e spazio nella cultura mondiale. Tra i rarissimi materiali che conserva, la Biblioteca ha scelto di esporre a Francoforte i manoscritti di quattro autori del Novecento che hanno segnato la vita culturale e letteraria della Nazione. Il quaderno autografo di Elsa Morante e la prima edizione de La Storia di cui ricorrono i 50 anni dalla pubblicazione; il dattiloscritto de Il Sorpasso di Italo Calvino – un testo inedito recentemente acquistato dalla Biblioteca e che l’autore scrisse nel 1976 su richiesta della New York Times Review of Books; il dattiloscritto di Ragazzi di vita di Pier Paolo Pasolini con correzioni e aggiunte autografe, la cui pubblicazione risale al 1955; i taccuini autografi di Giuseppe Prezzolini (di cui la Biblioteca sta preparando l’edizione). I manoscritti di Morante, Calvino e Pasolini sono stati scelti anche in vista delle prossime commemorazioni, nel 2025 ricorre infatti l’anniversario della scomparsa degli autori, 40 anni per Elsa Morante e Italo Calvino e 50 anni per Pasolini.
La Biblioteca nazionale centrale di Roma ha inoltre allestito nel Padiglione Italia una esposizione volta ad esemplificare la ricchezza del patrimonio bibliografico conservato dalle biblioteche italiane. Saranno esposte le prime edizioni delle opere principali di Alessandro Manzoni, Giacomo Leopardi, Niccolò Machiavelli, Galileo Galilei, e le Prose della volgar lingua, di Pietro Bembo, testo fondativo della lingua italiana, di cui ricorrono i 500 anni dalla pubblicazione. Inoltre, due preziosissime edizioni di Aldo Manuzio, il “principe” degli editori italiani nonché umanista e letterato, la Hypnerotomachia Poliphili e la Commedia di Dante, nonché uno dei libri più conosciuti e stampati nel mondo: il Pinocchio di Carlo Collodi. A esemplificare il tipo di lavoro di valorizzazione che la Biblioteca fa dei propri fondi, la presentazione Calvino inedito: la politica italiana nel 1976 del testo di Italo Calvino Il sorpasso (Mondadori, ottobre 2024), a cura di Stefano Campagnolo, direttore della Biblioteca nazionale centrale di Roma, con introduzione di Sabino Cassese, che si terrà il giorno 20 alle ore 10.20 presso la Sala 2 dello Stand collettivo.
Gli astronauti vestono Prada: svelata con Axiom tuta per missione su LunaMilano, 16 ott. (askanews) – Axiom Space e Prada hanno svelato per la prima volta il design della tuta spaziale Axiom Extravehicular mobility unit (AxEMU), che sarà utilizzata per la missione Artemis III della NASA prevista per il 2026.
Il design dello strato esterno e la ricerca dei materiali sono il frutto di un lavoro congiunto che ha avuto inizio quando le due aziende, leader nei rispettivi settori, hanno deciso di unire creatività e ingegneria per la progettazione delle tute spaziali di nuova generazione. “E’ un momento storico – ha detto il presidente di Aziom Space, Matt Ondler – è un design in cui l’uomo è al centro. Quando ci sarà Artemis III ci sarà il primo astronauta, il primo non americano, che si muoverà sulla Luna con questa tuta. Cercherà di trovare l’acqua al polo sud della Luna che è molto freddo e la tuta deve essere in grado di proteggere l’essere umano in questo contesto molto molto ostile. Serve innovazione ad altro tasso ingegneristico”.
“Per me è un grande onore essere qui, è un momento storico il settore spaziale. Oggi siamo qui per dimostrare che questo è solo l’inizio – ha detto Lorenzo Bertelli, chief marketing officer e Head of Corporate Social Responsibility del Gruppo Prada – abbiamo grandi possibilità in questo settore, per noi è un onore essere stati scelti da Axio, per il nostro gruppo è una partnership importantissima. Oggi inizia un’avventura entusiasmante. Ci piace affrontare le sfide e quando tra 30 anni ci guarderemo indietro diremo che abbiamo fatto la scelta giusta”. La tuta AxEmu, evoluzione del modello Exploration extravehicular mobility unit (xEMU) della Nasa, è stata studiata per garantire una maggiore flessibilità, efficienza e sicurezza, e integra strumenti specializzati per l’esplorazione del polo sud lunare. Si adatta alle diverse fisionomie degli astronauti, sia uomini, sia donne, dal primo al 99esimo percentile (misure antropometriche). È in grado di tollerare le temperature estreme del polo sud lunare e il clima rigido delle regioni permanentemente in ombra per almeno due ore, e supporta almeno otto ore di attività extraveicolari.
A Roma torna Salum’è, mostra mercato dell’arte norcina italianaRoma, 16 ott. (askanews) – Dal 26 al 27 ottobre 2024, presso la Città dell’Altra Economia di Roma, arriva la terza edizione di Salum’È, la mostra mercato che promuove e valorizza i salumi rari e pregiati che rappresentano il meglio della norcineria italiana. Fautori di questa rassegna sono La Pecora Nera Editore e Vincenzo Mancino, cultore della specialità gastronomiche italiane ma anche promotore delle piccole realtà produttive con progetti tra i quali la bottega con cucina ProLoco DOL (Di Origine Laziale) e Taste’accio, la prima grotta urbana di affinamento di salumi e formaggi da poco inaugurata.
C’è anche una collaborazione con Campagna Amica, visto il suo impegno nel mettere in contatto diretto gli agricoltori con i consumatori in una logica di filiera corta e controllata. Nel corso dell’ultimo weekend di ottobre si potranno degustare salumi noti e prodotti di nicchia, lavorati con cura, secondo tecniche tramandate da generazione in generazione, specialità norcine legate a territori specifici che esprimono al meglio la grande ricchezza e varietà della tradizione italiana. Da Salum’È, con un biglietto di 6 euro, si accede a uno spazio che racchiude i tesori produttivi dell’Italia passando dal Trentino Alto Adige con i Fratelli Corrà che realizzano speck e i tagli magri di cervo, capriolo o camoscio, fino ad arrivare alla Calabria rappresentata dal Salumificio Tradizionale Mandarino che produce salsiccia, capocollo, pancetta, ‘nduja ma anche strutto e cicoli, bontà senza glutine.
Giorgetti: definito l’accordo con l’Ue per l’estensione del rientro deficit a 7 anniRoma, 16 ott. (askanews) – “Ieri abbiamo definito l’accordo con la Commissione europea per quanto riguarda i contenuti del piano strutturale per l’estensione a 7 anni”. Lo ha annunciato il ministro dell’economia, Giancarlo Giorgetti, nel corso della conferenza stampa sulla manovra.
Per questo obiettivo, ha suiegato, “oltre al Pnrr ci sono gli impegni assunti dal governo che ci permettono di fare un quadro di finanzia pubblica dei prossimi 5 anni coerente con legge di bilancio”.
Salute, I-Com: vaccini e screening fondamentali per sostenibilità SsnMilano, 16 ott. (askanews) – Gli screening sanitari sono una componente essenziale delle politiche di prevenzione di sanità pubblica, svolgendo un ruolo fondamentale nel promuovere la salute pubblica e nel migliorare la qualità della vita dei pazienti. È infatti tramite l’identificazione precoce di malattie come il cancro, il diabete e molte altre, che è possibile avviare interventi terapeutici tempestivi e mirati, aumentando significativamente le probabilità di successo della cura e riducendo il tasso di mortalità. È quanto emerge dal Rapporto annuale dell’Osservatorio In-Salute dal titolo “Un Paese In Salute. Prospettive e sfide del Sistema Sanitario Nazionale tra presente e futuro” realizzato dall’Istituto per la Competitività (I-Com), il think tank guidato dall’economista Stefano da Empoli con base a Roma e Bruxelles. Lo studio (presentato oggi a Roma nel corso di un convegno pubblico organizzato con il contribuito non condizionante di Merck, Novavax e Sanofi e in media partnership con Askanews) evidenzia la necessità di investire nella prevenzione delle malattie croniche, nelle campagne vaccinali e di screening e nella promozione di stili di vita sani, assicurare l’equità di accesso alle cure su tutto il territorio nazionale, rafforzare il ruolo dei medici di medicina generale integrandoli nel sistema del Ssn, e creare reti di assistenza territoriale più efficienti. Si rende inoltre necessario promuovere partnership strategiche tra pubblico e privato, sviluppare e diffondere strumenti digitali per migliorare l’accesso alle informazioni, la prenotazione delle visite e la gestione dei dati sanitari nonché favorire una maggiore partecipazione dei cittadini, permettendo a questi ultimi di essere informati e conoscere i giusti comportamenti utili al mantenimento di corpo e una mente sana e a un invecchiamento attivo funzionale.
Oltre ai considerevoli vantaggi sulla salute e la vita dei cittadini, gli screening, come tutte le politiche di prevenzione, svolgono un ruolo fondamentale nel rendere la sanità pubblica, e in particolare il nostro Ssn, più sostenibile ed efficiente, contribuendo ad abbattere i costi evitabili relativi agli interventi e alle terapie. Nel Rapporto il tema della diagnostica precoce e degli screening viene approfondito con 4 focus specificatamente dedicati ad alcune delle sfide che, secondo i ricercatori I-Com, più impatteranno sul Ssn e sul sistema di cure italiano nel suo insieme: il ricorso alle vaccinazioni, il diabete di tipo 1, le malattie rare, e l’oncologia. La vaccinazione è uno dei più potenti strumenti a disposizione della sanità pubblica per la prevenzione delle malattie infettive. Tuttavia, i dati rilasciati a luglio 2024 e riferiti al 2022 riportano che per il ciclo base solo cinque regioni raggiungono o superano il 95% di copertura vaccinale, obiettivo fissato dalla normativa vigente. A destare particolare preoccupazione è il recente inasprimento del virus del morbillo, che nel corso di un anno ha registrato in Italia un’impennata di casi del +7755% con oltre la metà riguardanti adolescenti o giovani adulti (di questi almeno il 79% dei casi risultava non vaccinato).
E’ ufficiale: Thomas Tuchel nuovo ct dell’InghilterraRoma, 16 ott. (askanews) – Thomas Tuchel è il nuovo Commissario Tecnico della nazionale inglese. La squadra – dopo l’addio di Southgate post Europeo – era stata affidata ad interim all’irlandese Lee Carsley. Nella giornata di martedì Sky Sports aveva dato notizia dell’accordo raggiunto con l’ex allenatore del Bayern Monaco. Tuchel, 51 anni di Krumbach, città della Baviera in Gemania, sarà il terzo Commissario Tecnico straniero dopo Sven Goran Eriksson e Fabio Capello e il suo incarico partirà dal 1° gennaio 2025. Fino a quel momento sarà ancora Carsley a guidare la nazionale inglese nelle sfide di Nations League contro Grecia e Irlanda. Poi tornerà a essere il responsabile dell’Under 21, che dovrà difendere il titolo europeo il prossimo anno. Nel comunicato che annuncia l’ufficialità ci sono anche le prime parole di Tuchel da nuovo Commissario Tecnico inglese: “Sono molto orgoglioso di aver avuto l’onore di guidare la squadra inglese. Avere la possibilità di rappresentare l’Inghilterra è un enorme privilegio e sarà una grande un’opportunità lavorare con questo gruppo di giocatori di talento. Per me è molto emozionante”. Alle 14.30 italiane la conferenza stampa di presentazione di Tuchel.
Salute, I-Com: più prevenzione per alleggerire pressione su SsnMilano, 16 ott. (askanews) – Il 70% degli italiani percepisce con grande contrarietà un eventuale superamento del Servizio Sanitario Nazionale nella sua attuale forma, pubblica e universale, nonostante continuino a gravare sull’accesso alle cure le crescenti attese (6 o più mesi), l’aumento della spesa privata in farmaci (in media, 302,8 euro annui), e la mancanza di alternative alle strutture private anche per prestazioni basilari. Forte il consenso ad una più efficace integrazione dei servizi digitali nella sanità (58%) nonché verso maggiori investimenti e un incremento del personale (95%). Nel complesso, c’è una notevole fiducia dei cittadini nella professionalità degli specialisti del servizio sanitario nazionale, così come diffusa è l’idea che sia fondamentale tornare a un sistema caratterizzato da ingenti finanziamenti, attribuendo gran parte delle problematiche attuali alle scelte politiche e alla gestione amministrativa a livello locale e nazionale. Il miglioramento della medicina territoriale, l’integrazione della componente digitale nel settore sanitario, la semplificazione nell’accesso alle cure e ai servizi di base rappresentano alcune delle direttrici di cambiamento sulle quali puntare per il futuro del Ssn. È quanto sottolinea il Rapporto annuale dell’Osservatorio In-Salute dal titolo “Un Paese In Salute. Prospettive e sfide del Sistema Sanitario Nazionale tra presente e futuro” realizzato dall’Istituto per la Competitività (I-Com), il think tank guidato dall’economista Stefano da Empoli con base a Roma e Bruxelles. Lo studio è stato presentato oggi a Roma nel corso di un convegno pubblico organizzato con il contribuito non condizionante di Merck, Novavax e Sanofi e in media partnership con Askanews, al quale hanno preso parte numerosi relatori tra accademici, esperti e rappresentanti delle istituzioni, della politica e del mondo delle imprese.
In particolare, I-Com ha condotto un’indagine su un campione della popolazione italiana adulta per misurare la percezione dell’accessibilità alle cure e lo stato di salute del Ssn, dalla quale emerge un forte desiderio di cambiamento e un’apertura al rinnovamento da parte dei cittadini. Il 24% degli italiani non svolge alcuna attività sportiva e oltre il 41% non raggiunge le ore consigliate dall’Oms per mantenere una buona salute. La maggior parte imputa questa sedentarietà al poco tempo libero e a orari di lavoro limitanti. Allarmanti sono anche i dati relativi alla salute mentale, soprattutto tra gli under 35, tra i quali oltre uno su quattro valuta la propria salute mentale come scarsa o pessima. Riguardo all’accessibilità delle cure, risulta che circa il 45% dei cittadini aspetta 6 o più mesi per ricevere le proprie prestazioni sanitarie. A questa lentezza si aggiungono l’aumento della spesa privata per la salute (in media 302,8 euro annui per farmaci) e un rapporto complesso con i medici di base, i quali si trovano però a dover gestire un numero sempre maggiore di pazienti. Inoltre, circa il 30% degli intervistati ha dichiarato di aver dovuto rinunciare a trattamenti, con la motivazione principale, a livello nazionale, rappresentata dai tempi di attesa eccessivi (18%) e dai costi elevati di medicinali e cure (7,8%). Le liste di attesa rappresentano il problema principale, con circa l’80% del campione che ha indicato questa come la motivazione primaria per il ricorso alla sanità privata. Il ricorso alle cure private è favorito anche da una sempre maggiore diffusione delle polizze assicurative: il 23% dei cittadini del Centro e il 15% del Nord dichiarano di avere una polizza di questo tipo. Tra le terapie per le quali si sceglie il privato spiccano le visite specialistiche, causa di ricorso a cure private per il 78% degli intervistati, e visite ambulatoriali, svolte privatamente dal 31% di essi.
“Solo attraverso un impegno congiunto di tutti gli attori coinvolti sarà possibile garantire un futuro sostenibile al Servizio Sanitario Nazionale e assicurare a tutti i cittadini il diritto a cure di qualità, accessibili e sempre più personalizzate – ha commentato il direttore Area Salute I-Com Thomas Osborn -. In quest’ottica, diventa necessario velocizzare e semplificare i processi e le strutture che rendono sempre più complesso e dispendioso l’accesso a cure preventive e screening, una tendenza, questa, che costringe i cittadini a rinunciare a visite e trattamenti, spingendoli a utilizzare il sistema sanitario solo in situazioni di emergenza o in fasi avanzate delle patologie”.