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Autore: Redazione StudioNews

Tennis, Sinner: “Una fortuna aver conosciuto Nadal”

Tennis, Sinner: “Una fortuna aver conosciuto Nadal”Roma, 10 ott. (askanews) – “Il ritiro di Nadal è una notizia difficile da digerire per il tennis e non solo”. Così Jannik Sinner sul ritiro di Rafael Nadal. L’azzurro, intervenuto in conferenza stampa a Shanghai al termine della vittoria nei quarti di finali contro Medvedev, ha parlato del ritiro annunciato in giornata dal tennista spagnolo. “Sono stato fortunato a conoscerlo – ha spiegato Sinner – non soltanto come tennista ma anche come persona. Sappiamo tutti che tennista incredibile è stato. Ha insegnato a noi giovani come comportarci in campo e come gestire i momenti difficili. Ci ha trasmesso tante emozioni con il suo tennis e ci ha insegnato a essere umili e a non cambiare mai nonostante il successo, circondandoci dalle persone giuste e tenendo sempre vicino la famiglia. Nadal ha dato tantissimo a tutti noi: questa notizia è difficile da digerire. Però tutto ha un inizio e una fine: soltanto lui sa come si sente in questo momento”.

Tennis, clamoroso a Shanghai: Alcaraz eliminato

Tennis, clamoroso a Shanghai: Alcaraz eliminatoRoma, 10 ott. (askanews) – Niente Sinner-Alcaraz a Shanghai: salta la sfida più attesa del torneo per la clamorosa eliminazione dello spagnolo, 3^ testa di serie, battuto 7-6, 7-5 dal ceco Tomas Machac, 30 del seeding. Partita piuttosto incolore da parte di Carlitos, che è stato più volte sottomesso dal tennis aggressivo e a tutto braccio del rivale, che si è imposto dopo due ore di gioco. Sarà dunque Machac il rivale di Sinner nella semifinale di sabato: Jannik ha dominato l’unico precedente (Miami 2024) quando vinse 6-4, 6-2. Il ceco giocherà la sua terza semifinale nel circuito dopo le due disputate in questa stagione a Ginevra e Tokyo.

Anfia: ad agosto nuovo crollo automotive Italia, -29,3% annuo

Anfia: ad agosto nuovo crollo automotive Italia, -29,3% annuoRoma, 10 ott. (askanews) – Ad agosto 2024, secondo i dati Istat, la produzione dell’industria automotive italiana nel suo insieme registra un calo del 29,3% rispetto ad agosto 2023, mentre nei primi otto mesi del 2024 diminuisce del 18,2%. Lo riporta l’Anfia con un comunicato, aggiungendo che guardando ai singoli comparti produttivi del settore, l’indice della fabbricazione di autoveicoli (codice Ateco 29.1) registra una variazione tendenziale negativa del 41,9% ad agosto 2024 e diminuisce del 22,7% nei primi otto mesi del 2024 rispetto allo stesso periodo del 2023; quello della fabbricazione di carrozzerie per autoveicoli, rimorchi e semirimorchi (codice Ateco 29.2) cala del 27,6% nel mese e cresce del 10,3% nel cumulato, e quello della fabbricazione di parti e accessori per autoveicoli e loro motori3 risulta in calo del 24,7% ad agosto e del 18,7% nel periodo gennaio-agosto 2024.


Secondo i dati preliminari di Anfia, la produzione domestica delle sole autovetture ad agosto 2024 ammonta a circa 4mila unità, in calo del 72,1% rispetto ad agosto 2023. Nel cumulato degli otto mesi, invece, sono state prodotte 229mila autovetture, in diminuzione del 37% su gennaio-agosto 2023. Il comparto produttivo automotive si colloca nel contesto di una produzione industriale italiana complessiva ancora in flessione ad agosto 2024 rispetto ai livelli dell’ottavo mese dello scorso anno: l’indice della produzione industriale nel suo complesso chiude, infatti, a -3,2% sia ad agosto che nei primi otto mesi dell’anno in corso rispetto allo stesso periodo del 2023.


Il fatturato dell’industria in senso stretto (escluso il comparto Costruzioni) registra una variazione positiva dell’1,3% a luglio 2024, ultimo dato disponibile (+1,1% sul mercato interno e +1,9% sui mercati esteri) e chiude i primi sette mesi dell’anno a -2,7% (-3,4% il mercato interno e -1,5% i mercati esteri). “Ad agosto l’indice della produzione automotive italiana accentua il trend negativo, registrando il sesto calo consecutivo (-29,3%)”, afferma Gianmarco Giorda, Direttore Generale di Anfia. “Anche l’indice della fabbricazione di autoveicoli resta in pesante flessione ad agosto (-41,9%), complice la contrazione a doppia cifra, -72,1%, registrata, secondo i dati preliminari di Anfia dalla produzione di autovetture, così come l’indice della produzione di parti e accessori per autoveicoli e loro motori, che cala del 24,7%. Il crollo dei volumi produttivi, unitamente all’andamento negativo del mercato degli ultimi mesi, non può che destare preoccupazione”.


“Riteniamo necessario mettere in campo al più presto un piano straordinario di politica industriale con un orizzonte pluriennale, finalizzato a supportare le imprese nella transizione e ad incrementare la competitività produttiva della filiera, anche nella prospettiva di attrarre nuovi investimenti dall’estero”.

Federmeccanica ai sindacati: no a ulteriori aumenti salariali

Federmeccanica ai sindacati: no a ulteriori aumenti salarialiRoma, 10 ott. (askanews) – No ad ulteriori aumenti salariali per i metalmeccanici. Gli effetti e i risultati del modello già in essere, con adeguamenti retributivi dei minimi di garanzia pari a 310 euro riconosciuti nella vigenza del contratto (2021-2024), “non hanno precedenti ed eguali”. E’ stata questa la risposta di Federmeccanica ai sindacati, che chiedono invece incrementi mensili sui minimi tabellari pari a 280 euro a regime. “Tutte le garanzie e i benefici previsti nell’ultimo contratto vengono confermati in questa proposta – dice la federazione delle aziende metalmeccaniche – che aggiunge ulteriori trattamenti migliorativi: più sostenibilità, più solidarietà, più tutele, più inclusione, più benefici economici. L’idea della aziende metalmeccaniche è di puntare soprattutto sul secondo livello di contrattazione, con l’obiettivo di “realizzare il primo contratto nazionale in chiave Esg, così che l’adempimento della norma contrattuale diventi esso stesso un’azione utile per realizzare standard qualificati ai fini Esg”.

Sugli spari israeliani Meloni sente il comandante Unifil: inammissibile

Sugli spari israeliani Meloni sente il comandante Unifil: inammissibileRoma, 10 ott. (askanews) – La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha avuto questo pomeriggio un colloquio telefonico con il Comandante del Settore Ovest della missione UNIFIL, Generale Messina, dal quale ha ricevuto un aggiornamento sulla missione e sulla situazione del nostro contingente impegnato in Libano, dopo che il quartier generale e due basi italiane che si trovano negli avamposti sono state raggiunte da colpi di armi da fuoco da parte dell’esercito israeliano.


“Il Governo italiano – si legge in una nota di Palazzo Chigi – ha formalmente protestato con le Autorità israeliane e ha ribadito con fermezza che quanto sta accadendo nei pressi della base del contingente UNIFIL non è ammissibile. Anche per questo, il Governo, attraverso il Ministro della Difesa, ha convocato l’Ambasciatore d’Israele in Italia. Il Presidente Meloni – che segue in maniera attenta gli sviluppi, in costante contatto con il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, e della Difesa, Guido Crosetto – ha espresso la forte vicinanza, sua personale e del Governo, ai nostri militari attualmente impegnati in Libano nell’ambito della missione ONU e di quella bilaterale MIBIL”. “Meloni – si legge ancora nella nota – ha ricordato che gli italiani continuano a prestare un’opera preziosa per la stabilizzazione dell’area, in aderenza al mandato delle Nazioni Unite. Il Governo, nel confermare il ruolo fondamentale di UNIFIL nel sud del Libano, continua a lavorare per la cessazione delle ostilità e alla de escalation della regione”.

Italia-Arabia Saudita, rafforzare rapporti e creare Camera Commercio

Italia-Arabia Saudita, rafforzare rapporti e creare Camera CommercioRoma, 10 ott. (askanews) – L’Arabia Saudita sta attraversando un’importante fase di sviluppo e modernizzazione e può avere un ruolo fondamentale nella stabilizzazione del Medio Oriente. Grazie alla realizzazione del programma Vision 2030 rappresenta un’opportunità per le imprese italiane, anche per le pmi. La presenza nel Paese della Camera di Commercio italiana, che ancora non è stata aperta, potrebbe assicurare un rafforzamento dei rapporti commerciali e un utile supporto per l’avvio di iniziative di business. E’ quanto è emerso nel corso di un convegno promosso da Pilc (Public institutions legal consultants), associazione professionale di consulenza legale dedicata alla Pubblica amministrazione, che ha aperto anche una sede a Riad e a Dubai, e da Ms Desk Italy. Il convengo, che si è tenuto presso Palazzo Theodoli della Camera, ha visto la presenza, tra gli altri, di Andrea Barbarotti, deputato (Lega) della Commissione Attività produttive, del Vice Ambasciatore dell’Arabia Saudita in Italia, Nawaf Al Shybani, della Vicepresidente della Regione Lazio, Roberta Angelilli, del Rappresentante speciale dell’Unione europea per il Golfo, Luigi Di Maio e di rappresentanti di Confapi Lazio, dell’Ismaa (Istituto mediterraneo per l’Asia e l’Africa), di Lazio Innova, della Sace.


Giuseppe Lepore di Pilc aprendo i lavori ha sottolineato come l’Arabia Saudita sia un Paese vicino a noi e con grandi prospettive di sviluppo. “Non solo le grandi imprese, già presenti, ma anche le pmi – ha detto – possono trarre opportunità”. L’Arabia Saudita, si sta ormai affrancando dal petrolio, basti pensare che nel 2016, quando il governo ha fatto partire il programma Vision 2030, le entrate dal petrolio rappresentavano il 78% del pil, oggi il 30-40%. “Il Paese sta cambiando in modo radicale e innovativo, l’obiettivo è quello di farlo diventare hub di collegamento tra Asia, Africa e Europa. I progetti che si stanno mettendo in atto – ha riferito Lepore – puntano ad una società vibrante, sostenibile, interessata allo sport, al turismo, a creare prospettive migliori per le famiglie, a sviluppare un’occupazione fiorente con un’attenzione particolare alle donne, a favorire la natalità, a valorizzare il volontariato e il sociale. Nessun Paese più dell’Italia è vicino a questi principi e grande è il supporto che le nostre imprese possono dare per questo tipo di sviluppo”. Prospettive di sviluppo, quindi, si aprono nel settore delle fonti rinnovabili, del turismo, dell’industria, delle infrastrutture. Ma, ha sottolineato Lepore “manca ancora la Camera di commercio italiana in Arabia Saudita. Bisogna lavorare per migliorare le relazioni tra questi due Paesi e agevolare le imprese anche con la collaborazione dei professionisti”. Anche Barabotti ha spiegato che “il percorso di affrancamento dal petrolio è un’opportunità da cogliere. Il 20 anni il Paese è cambiato ed è ricco di opportunità per chi vuole trovare spazi commerciali”.


Di Maio ha ricordato che a maggio 2024 è stata inaugurata la Camera di commercio europea a Riad, a cui le Camere di commercio nazionali sono legate. “Rafforzare le relazioni bilaterali tra Italia e Arabia Saudita è prezioso per Bruxelles” ha specificato, anche per “avere più prosperità e pace nella Regione mediorientale”. La Vicepresidente della Regione Lazio ha evidenziato il “consolidato rapporto” tra Italia e Arabia Saudita, e rafforzare ancora di più le relazioni è un passo importante per le imprese italiane e del sistema Lazio. “L’Arabia Saudita – ha aggiunto – deve essere sempre di più un partner strategico nelle relazioni commerciali”. Ricordando l’Expo 2030 che si terrà a Riad, Angelilli ha affermato che “la città si è meritata la vittoria. E’ evidente che c’è stata una convergenza di rapporti diplomatici, ma ha dato anche l’idea di una straordinaria carica di vitalità”.

Meloni sente comandante Unifil: inammissibile, forte vicinanza

Meloni sente comandante Unifil: inammissibile, forte vicinanzaRoma, 10 ott. (askanews) – La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha avuto questo pomeriggio un colloquio telefonico con il Comandante del Settore Ovest della missione UNIFIL, Generale Messina, dal quale ha ricevuto un aggiornamento sulla missione e sulla situazione del nostro contingente impegnato in Libano, dopo che il quartier generale e due basi italiane che si trovano negli avamposti sono state raggiunte da colpi di armi da fuoco da parte dell’esercito israeliano.


“Il Governo italiano – si legge in una nota di Palazzo Chigi – ha formalmente protestato con le Autorità israeliane e ha ribadito con fermezza che quanto sta accadendo nei pressi della base del contingente UNIFIL non è ammissibile. Anche per questo, il Governo, attraverso il Ministro della Difesa, ha convocato l’Ambasciatore d’Israele in Italia. Il Presidente Meloni – che segue in maniera attenta gli sviluppi, in costante contatto con il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, e della Difesa, Guido Crosetto – ha espresso la forte vicinanza, sua personale e del Governo, ai nostri militari attualmente impegnati in Libano nell’ambito della missione ONU e di quella bilaterale MIBIL”. “Meloni – si legge ancora nella nota – ha ricordato che gli italiani continuano a prestare un’opera preziosa per la stabilizzazione dell’area, in aderenza al mandato delle Nazioni Unite. Il Governo, nel confermare il ruolo fondamentale di UNIFIL nel sud del Libano, continua a lavorare per la cessazione delle ostilità e alla de escalation della regione”.

Milano, 13 atenei a concorso d’idee di Coima su città del futuro

Milano, 13 atenei a concorso d’idee di Coima su città del futuroMilano, 10 ott. (askanews) – Sono 13 le università italiane pubbliche e private che hanno partecipato al concorso di idee sul futuro delle città promosso dallo sviluppatore immobiliare Coima per celebrare i propri 50 anni. Un evento, chiamato “University Hackathon for Inspiring Cities”, che ha riunito oggi in un’ex officina ferroviaria dello scalo ferroviario dismesso di Porta Roma, convertito proprio da Coima in villaggio olimpico in vista dei Giochi di Milano-Cortina 2026, 130 studenti universitari ed esponenti del mondo istituzionale e accademico, oltre a numerosi architetti che nel corso degli anni hanno collaborato con la società immobiliare.


Hanno partecipato, in particolare, Politecnico di Milano, Università Luigi Bocconi, Università Cattolica del Sacro Cuore, Università Humanitas, Università di Comunicazione e Lingue Iulm, Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Milano-Bicocca e Università Vita-Salute San Raffaele – e cinque di Roma – Roma Policlinico Universitario Campus Bio-medico, Università Luiss, Università degli Studi di Roma La Sapienza, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” e Università degli Studi Roma Tre. Per ognuno degli atenei che hanno aderito al concorso di idee, dieci universitari sono stati chiamati a proporre nuovi modelli urbani, di comunità, di lavoro, e a immaginare la civiltà che verrà, dando vita a una virtuosa collaborazione di pensiero tra le due maggiori città italiane. Confrontandosi sulle caratteristiche dei modelli ideali e resilienti di città, in grado di rispondere ai trend dirompenti che caratterizzeranno il prossimo futuro – demografici, ambientali, sociali e tecnologici – ragazze e ragazzi hanno creato soluzioni inedite avendo come orizzonte temporale i prossimi 50 anni. Nel corso dell’evento ciascuna delle 13 squadre ha raccontato il proprio “sogno” di città del futuro, simbolicamente rappresentato da una “parola-sogno”. Ogni intervento è stato introdotto da un pensiero ispiratore dei rispettivi rettori e docenti e accompagnato dalla visione espressa da 13 tra i principali architetti che hanno contribuito alla storia di Coima.


L’evento si è aperto con i saluti istituzionali di Giuseppe Sala, Sindaco di Milano, di Anna Maria Bernini, Ministro dell’Università e della Ricerca, e di Andrea Sironi, Presidente dell’Università Bocconi, seguiti dall’esposizione dei diversi contributi al futuro delle città elaborati dai 130 studentesse e studenti di alcune fra le più importanti istituzioni universitarie italiane aderenti all’University Hackathon for Inspiring Cities, organizzato sabato 5 ottobre in tre diverse location nel quartiere di Porta Nuova, rispettivamente BAM-Biblioteca degli Alberi Milano e le sedi di COIMA e della Fondazione Riccardo Catella, che accompagna i progetti civici e culturali di Coima sul territorio attraverso quattro pilastri: natura, cultura, educazione e inclusione. “Il luogo in cui ci troviamo, il villaggio olimpico e futuro studentato di Porta Romana, racconta la volontà di Milano di continuare a essere una città capace di accogliere, internazionale, innovativa, sostenibile a livello ambientale e sociale – ha commentato il Sindaco di Milano Giuseppe Sala -. Milano ha attraversato e sta vivendo ancora un periodo di grandi trasformazioni, a cui Coima ha dato un importante contributo. La riqualificazione di aree strategiche, il potenziamento della mobilità urbana, gli interventi di transizione digitale ed ecologica che stiamo realizzando ora sono le fondamenta su cui poggerà la Milano del futuro, una città che si evolve in modo policentrico, per essere sempre più a misura di cittadino”.


“Nella città che vogliamo – ha osservato Bernini – c’è uno spazio per tutti, ogni cosa è pensata non solo per sé ma nel rapporto che ha con la realtà in cui è immersa, perché la città del futuro vive di commissioni non di opere singole che sono isole smarrite. Coima festeggia i suoi cinquant’anni di vita ragionando sui suoi prossimi cinquanta. C’è un capitolo da scrivere nel libro della sua storia e lo scriveranno le vostre idee, le idee di voi ragazzi, le idee delle nostre università impegnate a pensare al recupero di aree dismesse, abbandonate, apparentemente compromesse. Insieme ai nostri atenei che, quando hanno cercato nuovi spazi, li hanno trovati nel segno del rispetto dell’ambiente e della sostenibilità del recupero”.

Customer retention: indicatore cruciale per la crescita aziendale

Customer retention: indicatore cruciale per la crescita aziendaleRoma, 10 ott. (askanews) – Acquisire un nuovo cliente può costare da cinque a venticinque volte di più rispetto a trattenerne uno già esistente. Inoltre, aumentare la fedeltà della clientela del 5% può far crescere i profitti di un’azienda dal 25% al 95% (Fonte: Harvard Business Review). Questi dati sottolineano l’importanza della customer retention, ovvero l’insieme di attività volte a mantenere i clienti attuali. Assicurare la loro fedeltà è essenziale per costruire una base di ricavi stabile e duratura, oltre a creare opportunità di business solide e rafforzare la competitività sul mercato.


“La ritenzione dei clienti è il dato più importante che possiede un’azienda, e un requisito fondamentale per garantire una stabilità duratura – afferma Alberto Frisoni CEO di Sales Process Italia -. Non sono gli utili o i KPI di marketing i principali indicatori, ma quanti clienti ogni anno continuano a rimanere fedeli. Nessuna campagna pubblicitaria o di acquisizione potrà mai compensare una perdita significativa di clienti. Se la maggior parte se ne vanno, l’economia aziendale non potrà mai funzionare. Acquisire un nuovo cliente costa sempre di più rispetto a consolidare i rapporti con uno già esistente”. Fidelizzare i clienti non solo assicura una maggiore stabilità economica, ma rappresenta anche un vantaggio strategico per attrarre nuovi consumatori. I clienti soddisfatti e fedeli, infatti, diventano ambasciatori del brand, promuovendolo attraverso il passaparola positivo. Questo meccanismo naturale, supportato da relazioni durature e di fiducia, permette di ridurre i costi di acquisizione e migliorare la redditività complessiva dell’azienda. Secondo Invesp, società di consulenza specializzata nell’ottimizzazione del tasso di conversione, vendere a un cliente esistente ha un tasso di successo del 60-70%, rispetto al 5-20% verso un nuovo acquirente.


“È chiaro dunque che convertire i lead in acquirenti non è sufficiente per garantire la sostenibilità e la redditività aziendale – spiega Alberto Frisoni – comprendere, invece, le esigenze dei clienti e offrire loro soluzioni di valore è essenziale per creare relazioni durature ed avere clienti soddisfatti. Al contrario, puntare su offerte a basso prezzo è una strategia inefficace nel lungo termine. Vendere non si limita a competere sul prezzo, ciò che conta è il valore aggiunto che possiamo offrire: che si tratti di servizi extra, accessori o di un’attenzione personalizzata, questi elementi ci consentono di mantenere i prezzi più alti senza compromettere la competitività, rafforzando al contempo il legame con i nostri clienti. L’obiettivo di una sana strategia aziendale deve essere quello di vendere di più a margini più alti”. È altrettanto importante risolvere rapidamente eventuali problemi che possono sorgere, assicurandosi di raccogliere il feedback dei clienti per migliorare continuamente il servizio offerto. Inoltre, una comunicazione regolare e un ascolto attivo sono fondamentali per costruire e mantenere relazioni durature basate sulla fiducia. Questi aspetti non solo contribuiscono a soddisfare le esigenze della clientela, ma favoriscono anche una partnership duratura e proficua.


La formula per calcolare il tasso di fidelizzazione dei clienti è la seguente: si sottraggono i nuovi clienti acquisiti durante il periodo di riferimento dal totale dei clienti alla fine del periodo. Il risultato ottenuto viene poi diviso per il numero iniziale di clienti e moltiplicato per 100. Cinque elementi chiave Prodotto: la qualità è fondamentale. Non abbassare gli standard per cercare di competere; un prodotto mediocre riflette un’azienda mediocre. “Rispondere alle esigenze del mercato, in modo più soddisfacente rispetto ai competitor”, spiega Alberto Frisoni.


Personal Brand: costruire un legame con i clienti attraverso un’identità forte è cruciale. Le aziende con un personal brand ben definito tendono a creare fiducia e connessione. Marketing e vendite: le due aree devono lavorare in sinergia per comprendere al meglio le esigenze dei clienti e sviluppare offerte e soluzioni personalizzate che rispondono efficacemente alle aspettative della clientela. Alberto Frisoni sottolinea come solo attraverso un approccio integrato, è possibile ottimizzare l’esperienza del cliente e favorire una maggiore soddisfazione con impatti positivi sulla redditività aziendale. Modello di business: adattarsi ai cambiamenti del mercato. Un modello di business obsoleto può compromettere la propria competitività. E’ necessario intervenire costantemente per aumentare sostenibilità e marginalità. Gestione d’impresa: definire l’Abc delle competenze per gestire in modo efficace l’impresa, ampliare il business ed assicurare la qualità di vita dell’imprenditore. “Ciò include le competenze pratiche in gestione finanziaria, quindi budget, cash flow, rapporti con le banche, interventi sul bilancio; i modelli organizzativi come l’organigramma, la definizione di ruoli, mansioni e procedure; e la gestione del personale, cioè selezione, inserimento, formazione e piani di carriera”, conclude Alberto Frisoni.

Bolle di Malto miglior evento gastronomico italiano 2024 al Ttg

Bolle di Malto miglior evento gastronomico italiano 2024 al TtgRoma, 10 ott. (askanews) – Bolle di Malto ha conquistato il prestigioso GIST Travel Food Award 2024 nella categoria “Migliore Iniziativa o Evento Enogastronomico”. La premiazione si è svolta oggi al TTG di Rimini, la principale fiera del turismo in Italia, riconoscendo Bolle di Malto come evento simbolo della valorizzazione della tradizione enogastronomica del paese e delle sue eccellenze artigianali italiane.


Il GIST Travel Food Award, giunto alla sua settima edizione, celebra ogni anno le realtà che promuovono il turismo enogastronomico con un approccio etico e sostenibile, valorizzando territori, ambiente e il lavoro di chi opera dietro le quinte per garantire qualità e autenticità. Bolle di Malto ha trasformato Biella in una capitale dell’artigianalità birraria con 10.000 mq di aree attive, 22 birrifici artigianali da ogni regione d’Italia, e un’offerta di 300 stili di birra diversi. La giuria ha premiato Bolle di Malto per il suo impegno nel rendere accessibile a tutti un evento di qualità, capace di unire valori culturali e sociali, tenendo viva la tradizione e l’ospitalità italiana.


“Questo riconoscimento ci onora profondamente, perché premia il nostro impegno nella valorizzazione dei prodotti e delle persone che, con passione, li coltivano e li trasformano ogni giorno. Soprattutto, riconosce il lavoro straordinario di tutti i volontari che, anno dopo anno, si dedicano con entusiasmo a rendere grande questa manifestazione,” ha dichiarato Raffaele Abbattista, co-ideatore e organizzatore dell’evento.