Tlc, tappa in Molise per serie d’incontri tra Infratel e RegioniMilano, 3 ott. (askanews) – Si è svolta a Campobasso “Infratel incontra le Regioni: Libertà e democrazia digitale nell’era delle infrastrutture, dei servizi e della connettività”, l’iniziativa organizzata da Infratel Italia, in collaborazione con il Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e Anie Sit, l’associazione che, all’interno di Federazione Anie, rappresenta le aziende che si occupano di progettazione e realizzazione di infrastrutture tecnologiche.
Anche in Molise, dopo Lombardia, Liguria, Toscana, Lazio e Calabria, Infratel ha realizzato un tavolo di lavoro che ha coinvolto istituzioni, operatori del settore e comunità locali per fare un focus sullo stato dei lavori e sensibilizzare gli enti, tecnici e istituzionali, e dare impulso ai cantieri legati alle infrastrutture di telecomunicazione. “Siamo qui in Molise, la prima Regione in Italia a concludere il piano Bul – Banda Ultra Larga, per ribadire la necessità di uno sforzo comune per rispettare i tempi previsti per l’attuazione dei piani che il Pnrr ha messo in atto per abbattere il digital divide e migliorare la connettività nelle aree del Paese, fattore abilitante in settori vitali come il lavoro, la scuola, la salute” ha commentato Pietro Piccinetti, Ad di Infratel Italia.
“Crediamo fermamente che la condivisione con la filiera delle Tlc e con le amministrazioni locali, sia la strada giusta per accelerare lo sviluppo delle infrastrutture e contribuire alla trasformazione digitale dell’Italia” ha concluso.
Stellantis, Tavares: lasciare a fine mandato nel 2026 è opzioneMilano, 3 ott. (askanews) – Carlos Tavares potrebbe lasciare Stellantis al termine del suo contratto a inizio 2026. “E’ un’opzione, c’è comunque tempo per risollevare la situazione del gruppo” ha detto Tavares facendo riferimento alla data di scadenza del suo contratto a margine di una visita allo stabilimento di Sochaux in Francia. Stellantis ha avviato la ricerca di un nuovo Ceo, spiegando che si tratta di una procedura normale per un gruppo così complesso in vista della prossima scadenza del contratto di Tavares.
“Nel 2026 avrò 68 anni un’età ragionevole per andare in pensione”, ha aggiunto Tavares. Lzp
Manovra, Giorgetti: contributo di tutti, anche utili settore DifesaMilano, 3 ott. (askanews) – Anche il settore della Difesa rientra tra quelli che, avendo beneficiato delle condizioni di mercato, saranno chiamati a dare il proprio “contributo” alla prossima manovra, non solo le banche. Lo ha spiegato il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, nel corso di un’intervista a un evento di Bloomberg. “Esiste l’articolo 53 della Costituzione, dove tutti sono chiamati a contribuire per le loro possibilità alle necessità delle nazioni – ha spiegato -, e andare a tassare i profitti a chi li ha fatti, è uno sforzo che tutto il sistema paese deve fare. Ci rivolgiamo a tutti, prevalentemente taglieremo spese ma un concorso per quanto riguarda le entrare ci sarà”.
“Non ci sarà più la narrativa come in passato sugli extra profitti bancari dal momento che in quel momento le banche facevano più profitti. Paradossalmente, oggi l’industria di chi produce armi, con tutte queste guerre… uno può dire che va particolarmente bene, è una situazione di mercato favorevole, produce utili superiori”. “Sono convinto che alla fine troveremo una situazione equilibrata”, ha concluso Giorgetti.
Innovazioni Fibre Net per sostenibilità a Saie e “Asphaltica” di BolognaRoma, 3 ott. (askanews) – Ricerca e innovazione continue per la sostenibilità di edilizia e infrastrutture, ma anche efficienza e affidabilità nella progettazione e nell’assistenza customizzata sugli interventi di costruzione, riqualificazione e consolidamento di fabbricati e opere. Il gruppo Fibre Net si presenta con queste credenziali al doppio appuntamento bolognese della Fiera delle costruzioni Saie, dal 9 al 12 ottobre presso il quartiere fieristico di BolognaFiere (padiglione 26, stand B43), e dell’evento ‘Asphaltica’, Salone internazionale delle tecnologie e soluzioni per pavimentazioni stradali, sicurezza, servizi e infrastrutture viarie, che si tiene nelle stesse date al quartiere fieristico del capoluogo emiliano (padiglione 19, stand A33).
In virtù della consolidata esperienza nello sviluppo e produzione di sistemi per ripristino, riqualificazione e manutenzione di edifici residenziali e grandi opere, Fibre Net è player di riferimento nel settore del ripristino e consolidamento strutturale in ambito civile e infrastrutturale. L’azienda, che ha aperto il 2024 nel segno dell’impegno per la sostenibilità ambientale, presenterà a Saie le certificazioni Epd (Environmental product declaration) dei propri prodotti in conformità ai Criteri ambientali minimi (Cam) oltre ad integrazioni delle ormai note soluzioni di rinforzo strutturale Crm, Frp, Frcm. Al Saie, Fibre Net sarà presente anche presso la Piazza Sismica Isi (Ingegneria sismica italiana) con un intervento tecnico alla tavola tematica ‘Alte prestazioni e sicurezza: la sfida delle tecnologie innovative’ (venerdì 11) e al corporate event ‘Fibre Net: nuovi approcci e principi progettuali su sistemi Crm per il rinforzo delle murature’ (sabato 12).
Ad ‘Asphaltica’, evento di riferimento per tutta la filiera del settore stradale in Italia e in Europa, Fibre Net metterà invece in mostra soluzioni per il ripristino e la manutenzione delle infrastrutture di viabilità e dell’underground, con particolare focus su sistemi di rinforzo in Frp e Crm per le grandi opere. Le innovazioni dedicate al tunnelling saranno presenti anche allo stand C44 – padiglione 29 della Società italiana gallerie (Sig). Cecilia Zampa, Ceo e Direttore commerciale di Fibre Net Group, ha dichiarato: “Partecipare a eventi come Saie e ‘Asphaltica’ ci permette di rimanere a stretto contatto con i nostri clienti e con le evoluzioni del mercato, offrendo al tempo stesso soluzioni all’avanguardia che rispondano alle sempre crescenti esigenze di sicurezza e sostenibilità”.
Pesca, per comparto ricambio generazionale è opportunità sviluppoRoma, 3 ott. (askanews) – Il ricambio generazionale rappresenta una delle principali sfide del comparto della pesca: il 55,6% degli intervistati vede questa transizione come un’opportunità di sviluppo e sopravvivenza, mentre solo il 9,1% lo percepisce come una minaccia per la tradizione. Le nuove generazioni potrebbero portare innovazione tecnologica (25,8%) e una maggiore attenzione all’ambiente (35,3%), fattori considerati fondamentali per rendere il settore più sostenibile e competitivo. Tuttavia, tra i fattori che scoraggiano i giovani dall’intraprendere una carriera nella pesca spiccano la “scarsa valorizzazione sociale del mestiere” (19,8%) e la “mancanza di prospettive di crescita professionale” (15,2%). Le difficili condizioni lavorative e i bassi guadagni sono altre barriere che incidono negativamente sull’attrattività del settore.
È quanto è emerso dal nuovo Rapporto di UGL Agroalimentare settore Pesca “Ricambio generazionale e formazione: orientamenti e pregiudizi degli italiani sull’occupazione nel settore pesca e acquacoltura”, realizzato dall’Istituto demoscopico Lab21.01 e presentato oggi nella Sala Capitolare del Senato. Lo studio analizza le percezioni degli italiani riguardo al settore della pesca e dell’acquacoltura, con particolare attenzione alle sfide del ricambio generazionale e alla necessità di una maggiore formazione per attirare le nuove generazioni. I dati dell’indagine rivelano che il 70,5% degli italiani ritiene la pesca un settore fondamentale per l’economia nazionale, un valore che sale al 92,7% tra gli addetti ai lavori. Tuttavia, persistono preoccupazioni legate alla redditività (25,8%) e alle condizioni di lavoro (39,2%), con un’alta percentuale di intervistati che associa alla pesca l’idea di un lavoro duro, faticoso e poco remunerativo. Nonostante la percezione negativa, una quota significativa della popolazione riconosce l’importanza della pesca come attività legata alla tradizione e al rispetto per la natura (30,9%).
MotoGp, Martin: “Il 2023 fu un incubo, ora mi diverto”Roma, 3 ott. (askanews) – “Non sono disperato se non vinco, ma ci proverò, credo di essere diverso dall’anno scorso, più completo anche se forse meno veloce”. Rispetto a un anno fa Jorge Martin arriva a Motegi rilassato e felice. La leadership del Mondiale, assicura, non gli crea tensione. “Ora mi sento meglio, quella 2023 è stata una stagione molto difficile, soprattutto nella parte finale, in Thailandia e in Malesia, ma anche a Valencia. Ma ho lavorato tanto su di me, per tutto l’anno, e sento di avere fatto un passo di crescita importante a livello mentale”. “Ora mi diverto, l’anno scorso per me fu un incubo. Anche se ero davanti non mi divertivo, adesso invece mi sento bene”. Pilota felice, pilota che vince. A Mandalika Jorge ha interrotto una lunga serie negativa. “Lo scorso weekend è stato incredibile, ho perso qualche punto ma sono tornato a vincere dopo Le Mans. Tante volte ci sono arrivato vicino, ma ho commesso degli errori. Come essere sulle montagne russe”.
Accise, Schlein: premier ci metta faccia, spieghi ‘tassa Meloni’Roma, 3 ott. (askanews) – “Giorgia Meloni in un video del 2019 dal benzinaio spiegava in modo didascalico il funzionamento delle accise sui carburanti. Ora, 5 anni dopo, da palazzo Chigi spieghi in modo altrettanto didascalico il motivo per cui ha deciso di aumentare quelle stesse accise per fare cassa sulle tasche delle famiglie e delle imprese italiane”. Lo afferma in una nota la segretaria del Pd Elly Schlein.
“Perché di questo stiamo parlando – aggiunge – aumentare le accise sul diesel equivale a introdurre una nuova tassa che tutti i giorni le italiane e gli italiani pagheranno. Giorgia Meloni ha deciso di prelevare 3 miliardi di euro in più dai portafogli di chi possiede un’auto diesel e dal settore dell’autotrasporto. Il tutto mentre i treni sono nel caos che abbiamo visto ieri, e il Governo non ha messo risorse sul trasporto pubblico locale e sulla mobilità sostenibile. Dato che saranno gli italiani a metterci i soldi, lei almeno ci metta la faccia e spieghi al Paese la tassa Meloni, dopo anni di roboanti annunci di tagli sulle accise”.
Buchmesse, l’Italia a Francoforte con la forza della sua musicaMilano, 3 ott. (askanews) – Libri, cultura e anche musica. Italia Ospite d’onore alla Buchmesse 2024 offre un ricco programma di eventi culturali che celebrano la diversità e la vitalità della produzione artistica tricolore. La musica, linguaggio universale che trascende ogni barriera, assume un ruolo di primo piano in questo evento. Un viaggio attraverso la storia e le tradizioni italiane, dalla grande opera al pop più contemporaneo, passando per la musica popolare, animerà la città di Francoforte.
“La Buchmesse è soprattutto libri, ma nei giorni della Buchmesse celebreremo una componente fondamentale della nostra cultura: la musica popolare – ha detto Mauro Mazza, commissario straordinario di Italia Ospite d’Onore alla Buchmesse 2024 -. I concerti che porteremo a Francoforte – ha continuato Mazza – mostreranno al pubblico tedesco e non solo quanto la nostra musica sia in continua evoluzione, pur mantenendo intatta la sua anima, proprio come il motto ‘Radici nel futuro’ che ci ha accompagnato in questo percorso fino alla Buchmesse”. Un calendario di eventi che sarà inaugurato al teatro Alte Oper il 15 ottobre, a partire dalle 20.30, dall’Orchestra della Fondazione Arena di Verona con un concerto omaggio a Giacomo Puccini nel centenario della sua scomparsa. L’orchestra eseguirà le arie più emozionanti del repertorio pucciniano. Un evento che onorerà il genio musicale del grande compositore lucchese, ma anche il legame tra musica e letteratura e l’iscrizione della pratica del canto lirico nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO.
La festa della musica italiana a Francoforte proseguirà sempre all’Alte Oper il giorno successivo, mercoledì 16 ottobre alle ore 20.00, con il concerto “Taranta d’amore e balli italiani”. La magia della taranta e dei balli popolari italiani invaderà il palco teatro francofortese con uno spettacolo coinvolgente diretto dal Maestro Ambrogio Sparagna. L’Orchestra Popolare Italiana trascinerà il pubblico in un vortice di ritmi e danze tradizionali, offrendo un’autentica immersione nelle tradizioni musicali del Sud Italia. Nello spettacolo saranno inseriti anche alcuni brani ispirati alle laudi francescane e al Cantico delle Creature e riferimenti alla Divina Commedia di Dante Alighieri. Dopo una serata di pausa, la grande musica riprenderà venerdì 18 ottobre, ore 19.30, al teatro Oper Frankfurt con il Rigoletto di Giuseppe Verdi, regia di Hendrik Müller e direzione di Giuseppe Mentuccia. Un appuntamento all’insegna dell’amicizia tra i due popoli, con un cast di artisti italiani e tedeschi e le due lingue a fare da padrone.
Sabato 19 ottobre, alle ore 20.00, sarà la Festhalle ad ospitare il gran finale: Il Volo – Live in concert 2024. Il prestigioso palcoscenico in cui si sono esibiti grandissimi della musica internazionale accoglierà Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble, veri e propri ‘ambasciatori’ del bel canto italiano nel mondo. L’atteso appuntamento live segnerà il culmine di una settimana all’insegna dell’eccellenza artistica made in Italy. Le note saranno protagoniste di Italia Ospite d’Onore anche all’interno del Padiglione progettato da Stefano Boeri, con le esibizioni degli artisti chiamati ad animare la pausa giornaliera del calendario letterario: in Fiera saranno presenti Giandomenico Anellino, Antonio Maggio, Rosy Messina, Agostino Penna e Angelica Sepe.
R. Toscana: ok a 292 domande per ammodernamento macchine agricoleRoma, 3 ott. (askanews) – E’ stata approvata la graduatoria del bando attuativo PNRR su “Innovazione e meccanizzazione nel settore agricolo e alimentare” per l’ammodernamento dei macchinari agricoli che permettono l’introduzione di tecniche di agricoltura di precisione. Sono in totale 292 le domande di aiuto ammesse per un contributo complessivo di 6 milioni di euro.
“Questo bando si è inserito nell’alveo già tracciato dalla Regione Toscana sull’agricoltura di precisione, avviato con il PSR, poi confermato con il PNRR – spiega la vicepresidente e assessora all’agroalimentare Stefania Saccardi – Un tema verso il quale la Toscana si è mossa da tempo perché l’agricoltura di precisione gioca un ruolo chiave nell’innovazione e nella transizione ecologica del settore agricolo. Giova ricordare che i requisti di accesso e i vincoli del bando sono stati definiti dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste e la Regione non ha avuto la possibilità di modificarle”. Il bando concedeva contributi in conto capitale alle imprese agro-meccaniche e alle micro, piccole e medie imprese agricole e le loro cooperative e associazioni, per realizzare progetti per l’ammodernamento del proprio parco macchine agricolo e investimenti in sistemi di agricoltura di precisione, per l’efficientamento della produzione agricola.
La misura concorreva a sostenere investimenti in macchine e attrezzature per l’agricoltura di precisione, l’acquisto di trattori elettrici o a biometano, sia per l’agricoltura che per la zootecnia, e investimenti in sistemi di gestione intelligente per irrigazione e la gestione delle acque.
AI e Made in Italy, i 4 progetti vincitori del bando “CrescerAi”Roma, 3 ott. (askanews) – “Tornatura”, “SUMMA”, “wAIne”, “Ridurre gli sprechi, ottimizzare gli acquisti”: sono questi i quattro i progetti selezionati attraverso il bando “crescerAI”, pubblicato a ottobre 2023 dall’Impresa sociale Fondo per la Repubblica Digitale e sostenuto da Google.org con 2,2 milioni di euro tramite il proprio Social Innovation Fund per l’IA. I progetti selezionati svilupperanno nel corso dei prossimi 24 mesi soluzioni di AI open source per le PMI del Made in Italy: “Tornatura” e “wAIne” per il settore agroalimentare, “Summa” per l’ambito energetico, “Ridurre gli sprechi, ottimizzare gli acquisti” per il settore turistico. Si tratta di progetti scalabili e potenzialmente capaci di generare un beneficio funzionale alle esigenze del tessuto produttivo di PMI e imprese sociali italiane.
“L’Impresa sociale Fondo per la Repubblica Digitale ha individuato quattro progetti di AI che permetteranno la crescita delle piccole e medie imprese. Secondo la Commissione Europea in Italia solo il 18% delle imprese riesce ad adottare due o più soluzioni di AI. L’obiettivo di crescerAI è dare la possibilità a tante aziende piccole e medie e ai loro collaboratori di stare al passo e non rimanere indietro” così Giovanni Fosti, Presidente dell’Impresa sociale Fondo per la Repubblica Digitale. Per Melissa Ferretti Peretti, VP e Country Manager di Google Italia: “Da anni Google affianca l’Italia nel suo percorso di crescita attraverso l’innovazione tecnologica, e crediamo fortemente che l’Intelligenza Artificiale possa essere un vero motore di crescita del nostro Paese. Supportare il Fondo per la Repubblica Digitale, con il finanziamento del programma “crescerAI” tramite Google.org, è parte integrante di questo impegno: investire sul Paese e i suoi innovatori. I quattro progetti selezionati sono una dimostrazione eccellente del potenziale dell’IA per il Made in Italy e siamo entusiasti di contribuire a questo processo di trasformazione”. Secondo le stime del Parlamento Europeo l’Intelligenza Artificiale permetterà una crescita della produttività del lavoro compresa tra l’11% e il 37% entro il 2035. Inoltre, Anitec-Assinform evidenzia come in Italia nel 2022 il mercato dell’AI abbia raggiunto un volume di oltre 400 milioni di euro (+21,7%) e stima che entro il 2025 si raggiungeranno i 700 milioni.
I PROGETTI SELEZIONATI. “Tornatura” è il progetto dell’International Foundation Big Data And Artificial Intelligence For Human Development (IFAB) per il settore agroalimentare che propone lo sviluppo di una soluzione di AI per contenere gli effetti delle emergenze fitosanitarie e ridurre i danni dei patogeni alla produzione ortofrutticola, eccellenza del Made in Italy.
Rendere affidabile ed efficace la transizione energetica passando dai combustibili fossili alle energie rinnovabili tramite modelli di AI, con particolare riferimento alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER). Questo è l’obiettivo di “SUMMA. SUstainable Microgrid MAnagement with federated reinforcement learning”, il progetto dell’Università degli Studi di Siena che opererà nell’ambito energetico. Per il settore agroalimentare, è stato selezionato anche “wAIne. Viticoltura e Intelligenza Artificiale”. Il progetto dell’Università di Pisa – Centro di servizi Polo Universitario Sistemi Logistici di Livorno mira a sviluppare un sistema di supporto alle decisioni per la difesa innovativa e sostenibile dei vigneti.
“Ridurre gli sprechi, ottimizzare gli acquisti” è il progetto della Facoltà di Economia della Libera Università di Bolzano che ha l’obiettivo di ridurre, nel settore turistico, lo spreco alimentare e ottimizzare, tramite l’AI, il processo di acquisto di prodotti alimentari in strutture ricettive italiane. Per tutti i dettagli relativi al bando “crescerAI” si può consultare il sito fondorepubblicadigitale.it.