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Autore: Redazione StudioNews

In esclusiva su Raiplay “Il cielo brucia”, Orso d’argento a Berlinale

In esclusiva su Raiplay “Il cielo brucia”, Orso d’argento a BerlinaleRoma, 26 set. (askanews) – Sarà disponibile dal 5 ottobre in esclusiva su RaiPlay “Il cielo brucia”, diretto da Christian Petzold, vincitore dell’Orso d’argento alla 73esima Berlinale. Il film è il secondo capitolo di una trilogia ispirata agli elementi naturali, iniziata da Petzold nel 2020 con l’acqua e il film “Undine – Un amore per sempre”, dedicata alla solitudine e alla complessità dei rapporti interpersonali. In “Il cielo brucia” è il fuoco l’elemento chiave della storia. Paura e lussuria, risentimento e amore, desiderio e gelosia, molte sono le tensioni sotterranee che animano lo scenario emotivo del film, che parte come una commedia di educazione sentimentale per trasformarsi progressivamente in una lucida e drammatica riflessione sulla condizione giovanile nella società contemporanea.


Due giovani amici berlinesi si ritrovano a trascorrere una torrida estate in una casa di vacanza isolata in un bosco sulle coste del Mar Baltico. Leon (Thomas Schubert) è uno scrittore in crisi che sta faticosamente terminando il suo secondo romanzo in attesa dell’arrivo del suo editore, mentre Felix (Langston Uibel) deve preparare un portfolio per entrare in un’accademia di belle arti per una mostra dedicata all’acqua. Poco dopo il loro arrivo, i due ragazzi scoprono che la casa è già abitata da altri due ospiti inaspettati, Nadja (Paula Beer), una bella e disinibita ragazza che vende gelati e studia letteratura – che attira le attenzioni di Leo – e il suo ragazzo occasionale Devid (Enno Trebs), un atletico bagnino dal quale anche Felix si sente attratto.


Tra i quattro casuali abitanti della grande dimora si instaurano rapporti precari e mutevoli, che mettono a nudo le problematiche di ciascuno di loro. Quando sembra instaurarsi una certa armonia l’arrivo dell’editore (Matthias Brandt) scompagina le carte in tavola, ma l’atmosfera vacanziera viene minacciata soprattutto da un grande incendio boschivo, che lentamente sembra accerchiare la villa e rendere tutto ancora più precario. Mentre il cielo rosso diventa sempre più incombente e piove cenere sulla casa le cose sembrano precipitare verso un drammatico epilogo. Paula Beer torna per la terza volta a recitare in un film di Petzold dopo La donna dello scrittore del 2018 e dopo Undine – Un amore per sempre (che nel 2020 le aveva fruttato l’Orso d’argento a Berlino), mentre Leon è l’attore viennese Thomas Schubert, che nel 2014 aveva già recitato al suo fianco nel western Lo straniero della valle oscura – The Dark Valley.


Felix è interpretato da Langston Uibel, al primo ruolo importante dopo un percorso soprattutto televisivo (Un ciclone in convento, Dogs of Berlin, Unorthodox), così come Enno Trebs che recita nei panni di Devid, mentre l’editore Helmut ha il volto di Matthias Brandt, alla seconda collaborazione con Petzold dopo La donna dello scrittore. Nato a Hilden nel 1960, Christian Petzold è uno dei nuovi autori più apprezzati del cinema europeo contemporaneo. Dopo aver studiato letteratura e teatro alla Free University di Berlino, ha studiato cinema alla German Film and Television Academy (DFFB) sempre a Berlino dal 1988 al 1994 A partire dal 1995 Petzold ha diretto 17 film per cinema e televisione e vinto numerosi premi. Il film del 2008 Jerichow – storia di un soldato che, ritornato dall’Afghanistan, vive una relazione con una donna sposata – ha partecipato in concorso alla 65esima Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

Festival del Digitale Popolare, terza edizione a Torino dal 4 al 6 ottobre

Festival del Digitale Popolare, terza edizione a Torino dal 4 al 6 ottobreRoma, 26 set. (askanews) – Tre giorni di incontri e dibattiti lungo il filo rosso Ridurre le distanze, superare le diseguaglianze, che racconta una terza edizione del Festival del Digitale Popolare ancora più aperta alla città e desiderosa di alimentare il dibattito pubblico intorno ai temi del digitale, che ormai coinvolgono ogni ambito della nostra vita lavorativa e personale.


Programma e ospiti dell’evento, atteso dal 4 al 6 ottobre 2024 nel capoluogo piemontese, sono stati illustrati questa mattina presso il Comune di Torino, presenti Chiara Foglietta, Assessora alla Transizione Digitale, Francesco Di Costanzo, Presidente della Fondazione Italia Digitale, Alberto Anfossi, Segretario generale della Fondazione Compagnia di San Paolo e Fabio Malagnino, coordinatore del programma. A declinare il tema 2024 saranno decine di ospiti scelti tra i settori più diversi (tra cui PA, istituzioni, scuola, formazione, sanità, imprese, sport, sostenibilità, arte e cultura, intelligenza artificiale, tecnologia, giornalismo, editoria, telecomunicazioni, cybersicurezza, musica, etica), accolti tra piazza San Carlo – cuore dell’evento dove saranno allestiti due igloo – il Museo Nazionale del Cinema, e Off Topic.


La tre giorni è organizzata da Fondazione Italia Digitale con i patrocini di Città di Torino, Dipartimento per la Trasformazione Digitale, Agid, Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino, Anci Piemonte, Ordine dei Giornalisti del Piemonte, Consiglio Nazionale Ordine dei Giornalisti, Rai per la Sostenibilità-ESG, Repubblica Digitale e il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo. Il panorama degli ospiti dell’edizione 2024 si conferma nutrito e in grado di suscitare l’attenzione di un vasto pubblico, sia per interessi sia per fasce d’età. Tra i nomi Giorgio Chiellini, il divulgatore di Geopop Alessandro Beloli, i giornalisti Giuseppe Cruciani, Karima Moual e Cecilia Sala, Giorgia Soleri, attivista, autrice e influencer, lo scrittore Max Collini, la calciatrice della Juventus Women Cecilia Salvai, SARAFINE, vincitrice di XFactor 2023.


Parteciperà con un video messaggio anche il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Innovazione Alessio Butti. E poi il food influencer Emanuele Ferrari, Maria Cafagna, scrittrice, autrice e giornalista, il torinese ‘comico dei quartieri’ Davide D’Urso, Valeria Montebello, autrice di podcast, gli influencer della salute del team HeiMI, Roberta Villa, giornalista scientifica, l’autore TV Andrea Arinci e Andrea Pennacchioli, giornalista di La7. Tanti altri ospiti istituzionali e aziendali, per un programma work in progress con altri ospiti in arrivo. Francesco Di Costanzo, presidente Fondazione Italia Digitale ha sottolineato: ‘Il Festival cresce ogni anno e con grande soddisfazione per questa edizione c’è la bella novità della piazza. Fin dal primo anno, insieme al Comune e all’assessora Foglietta, abbiamo lavorato perché il Festival fosse sempre più inserito nella vita e nella programmazione della città. Essere in piazza San Carlo per noi è motivo di orgoglio e un modo per rendere sempre più partecipe la città e contribuire con ancora più forza a rendere il digitale popolare, conosciuto e utilizzato al meglio da tutti. Al tempo dell’intelligenza artificiale c’è ancora più bisogno di conoscenza, consapevolezza, competenze. A Torino mettiamo insieme ospiti speciali, figure istituzionali, PA, aziende, professionisti, cittadini, con un’attenzione particolare ai più giovani che sono i protagonisti della rivoluzione digitale’.


‘L’accesso a internet e la capacità di utilizzare le tecnologie digitali sono essenziali per una serie di attività quotidiane, tra cui l’accesso ai servizi pubblici. Garantire che tutti abbiano accesso alle tecnologie digitali e siano in grado di utilizzarle efficacemente può aiutare a creare una società più equa e inclusiva, tuttavia, l’indisponibilità degli strumenti e la mancanza delle competenze necessarie rappresentano ancora un grande ostacolo alla partecipazione degli individui alla vita economica, sociale, politica e all’interazione dei cittadini con le pubbliche amministrazioni e i governanti – ha commentato l’assessora alla Transizione Digitale della Città di Torino, Chiara Foglietta – Il Festival del Digitale Popolare con il tema di questa edizione – ‘Ridurre le distanze, superare le diseguaglianze’ – torna a ricordarci come l’inclusione digitale rappresenti una sfida alle disuguaglianze e un obiettivo importante che richiede un impegno da parte di tutti i settori della società. Solo con uno sforzo concertato per migliorare l’accesso a internet, promuovere l’alfabetizzazione digitale, sviluppare servizi digitali accessibili e coinvolgere le comunità nell’innovazione digitale potremo garantire quanto disposto dall’articolo 3 della nostra Costituzione italiana che dichiara il diritto di ogni cittadino di partecipare all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese’. ‘La Fondazione intende la trasformazione digitale come un motore indispensabile per la riduzione delle disuguaglianze, il miglioramento della qualità della vita e lo sviluppo economico del territorio. Sosteniamo quindi il Festival Digitale Popolare, che ha l’obiettivo di generare conoscenza e confronto sulle possibili strategie per accelerare l’innovazione’, ha dichiarato Alberto Anfossi, Segretario Generale della Fondazione Compagnia di San Paolo. Anche quest’anno il Festival ha il suo manifesto d’artista: quello del 2024 è firmato da Gaetano ‘Tanino’ Liberatore, il ‘Michelangelo del fumetto’ come ebbe a definirlo Frank Zappa. Highlights programma Il Festival si apre venerdì 4 ottobre in piazza San Carlo alle 14.00 con Health for dreamers, un’iniziativa dedicata all’impatto della tecnologia digitale nella sanità, organizzata in collaborazione con TrendSanità. Dalla robotica da indossare contro i tumori all’Intelligenza Artificiale per una medicina sempre più personalizzata, l’evento propone talk e laboratori aperti a tutti per capire come IA, realtà virtuale, big data e molto altro possano (e debbano) contribuire a una sanità in continuo miglioramento. Una riflessione condivisa sul Servizio Sanitario Nazionale che vorremmo, a partire dai suoi principi fondamentali – universalità, uguaglianza, equità – ultimamente messi in discussione. Conclude il pomeriggio lo speech interattivo del divulgatore Alessandro Beloli di Geopop, mentre per la serata il Festival si sposta alla Mole Antonelliana, dalle 20.00, per l’intervista a Giorgio Chiellini (evento a inviti). La mattina seguente, sabato 5 ottobre si torna in piazza San Carlo per l’inaugurazione a partire dalle 11.00 con la presentazione della ricerca di Fondazione Italia Digitale realizzata dall’Istituto Piepoli su Generazione Ai: l’Italia digitale alla sfida dell’intelligenza artificiale, a cura di Livio Gigliuto, Presidente Istituto Piepoli, Direttore generale Fondazione Italia Digitale. Alle 11.30 sarà la volta dell’intervista doppia a Giuseppe Cruciani, conduttore di Radio24 e giornalista come Karima Moual, specializzata in politica mediorientale, del mondo arabo islamico e immigrazione. Segue alle 12.00 l’intervista a Cecilia Sala, giornalista Chora Media e Il Foglio. Nel programma del pomeriggio, in chiusura del panel delle 14.10 su Intelligenza artificiale: la scuola digitale, interviene Davide D’Urso, il comico che sui social stigmatizza caratteristiche e gergo dei residenti dei vari quartieri torinesi. Durante l’incontro i ragazzi del progetto FILO illustreranno i risultati di questo programma di formazione e coprogettazione che ha coinvolto 25 giovani tra i 16 e i 25 anni in un percorso di riflessione e confronto sui temi del gap digitale in Italia. Un progetto di Fondazione Compagnia di San Paolo e Cooperativa D.O.C., con il contributo formativo della Fondazione Italia Digitale, che ha trattato temi cruciali quali twin transition, intelligenza artificiale, gestione consapevole dei social media, cybersecurity e nuove professioni digitali. Il percorso si conclude al Festival: qui i ragazzi avranno un ruolo attivo e potranno incontrare e intervistare rappresentanti del mondo della politica, della società civile, influencer e personaggi dello spettacolo, proponendo domande e discutendo insieme su un nuovo documento programmatico: una carta dei valori digitali dei giovani per la comunità. Gli incontri successivi toccano temi quali Govtech: la PA per ridurre la distanza, Sesso, femminismo e Temptation Island, dialogo con l’autrice Maria Cafagna e Valeria Montebello, scrittrice e podcaster, Generazioni a confronto: i giovani e il nuovo mondo del lavoro con LinkedIn Italia. Anna Ascani, Vicepresidente Camera dei Deputati interviene alle 17.10 nell’incontro dal titolo L’impatto degli influencer sull’opinione pubblica. Evoluzione della figura e cambiamenti in atto? Moderato da Andrea Pennacchioli, giornalista del Tg La7. In serata il Festival si sposta all’Off Topic, proseguendo la collaborazione con _resetfestival con il talk Cultura OFF degli anni Ottanta. Cosa resta del cyberpunk? con il cantautore Andrea Appino e lo scrittore e autore Max Collini. Domenica 6 ottobre, tra gli ospiti della giornata conclusiva condotta dall’autore TV Andrea Arinci, la calciatrice della Juventus Women e della Nazionale Italiana Cecilia Salvai, intervistata alle ore 10.30 negli igloo in piazza e SaraFine, cantautrice vincitrice di XFactor 2023, alle 12.20. Alle 10.50 si parlerà di competenze digitali per il lavoro, nel talk organizzato con Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondo per la Repubblica Digitale e Associazione Italiacamp ETS, dal titolo Progettare il futuro, le storie e le esperienze di domani. Alle 11.30 l’intervista a Domenico Repetto, Dirigente Comunicazione istituzionale e coordinamento informativo Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica sui temi ambiente e sostenibilità.

ESO: realizzata la mappa infrarossa più dettagliata della Via Lattea

ESO: realizzata la mappa infrarossa più dettagliata della Via LatteaRoma, 26 set. (askanews) – Alcuni astronomi hanno pubblicato una gigantesca mappa infrarossa della Via Lattea contenente più di 1,5 miliardi di oggetti, la più dettagliata mai realizzata. Utilizzando il telescopio VISTA dell’ESO (Osservatorio Europeo Australe), l’equipe ha osservato le regioni centrali della nostra galassia per oltre 13 anni. Con una dimensione di 500 terabyte, questi dati costituiscono il più grande progetto osservativo mai realizzato con un telescopio dell’ESO.


“Abbiamo fatto così tante scoperte da cambiare per sempre la visione della nostra Galassia”, afferma Dante Minniti, astronomo dell’Universidad Andrés Bello in Cile che ha guidato l’intero progetto. Questa mappa da record comprende 200.000 immagini scattate dal telescopio VISTA (Visible and Infrared Survey Telescope for Astronomy) dell’ESO. Situato presso l’Osservatorio Paranal dell’ESO in Cile, il suo scopo primario è mappare vaste aree del cielo. L’equipe – informa l’ESO – ha utilizzato la fotocamera a infrarossi di VISTA, VIRCAM, che può scrutare attraverso la polvere e il gas che permeano la nostra galassia. È quindi in grado di vedere la radiazione proveniente dai luoghi più nascosti della Via Lattea, aprendo una finestra unica sui nostri dintorni galattici.


Questo gigantesco insieme di dati copre un’area di cielo equivalente a 8600 lune piene e contiene circa 10 volte più oggetti rispetto alla mappa pubblicata precentemente dallo stesso gruppo di lavoro nel 2012. Include stelle neonate, spesso immerse in bozzoli polverosi, e ammassi globulari, densi gruppi di milioni di stelle tra le più vecchie della Via Lattea. Osservare luce infrarossa significa che VISTA può anche individuare oggetti molto freddi, che brillano a queste lunghezze d’onda, come le nane brune (stelle “fallite” che non hanno una fusione nucleare sostenuta) o pianeti che fluttuano liberamente e non orbitano intorno a una stella. Le osservazioni sono iniziate nel 2010 e si sono concluse nella prima metà del 2023, coprendo un totale di 420 notti. Osservando ogni porzione di cielo più volte, l’equipe ha potuto non solo determinare le posizioni di questi oggetti, ma anche tracciare i loro movimenti e le loro variazioni di luminosità. Hanno identificato stelle la cui luminosità cambia periodicamente e che possono essere utilizzate come “righelli cosmici” per misurare le distanze. Ciò ci ha fornito una accurata visione 3D delle regioni interne della Via Lattea, che in precedenza erano nascoste dalla polvere. I ricercatori hanno anche tracciato stelle iperveloci, stelle in rapido movimento catapultate fuori dalla regione centrale della Via Lattea dopo un incontro ravvicinato con il buco nero supermassiccio che vi si nasconde.


La nuova mappa contiene dati raccolti come parte della survey VVV (VISTA Variables in the Vía Láctea) e del progetto compagno, la survey VVVX (VVV eXtended). “Il progetto è stato uno sforzo monumentale, reso possibile dal grande gruppo di lavoro con cui collaboriamo”, dice Roberto Saito, astronomo presso l’Universidade Federal de Santa Catarina in Brasile e autore principale dell’articolo pubblicato oggi su “Astronomy & Astrophysics” sul completamento del progetto. Le survey VVV e VVVX hanno già prodotto oltre 300 articoli scientifici. Anche dopo la loro conclusione, l’esplorazione scientifica dei dati raccolti continuerà per decenni a venire. Nel frattempo, l’Osservatorio Paranal dell’ESO si sta preparando per il futuro: VISTA sarà aggiornato con il nuovo strumento 4MOST e il VLT (Very Large Telescope) dell’ESO riceverà lo strumento MOONS. Insieme, forniranno spettri di milioni tra gli oggetti qui esaminati: ci aspettiamo innumerevoli scoperte.


(Crediti: ESO/VVVX survey)

Al Forum Africa del G7 bilaterale tra Italia e Sudafrica

Al Forum Africa del G7 bilaterale tra Italia e SudafricaRoma, 26 set. (askanews) – Il Mministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, ha incontrato al Forum Africa nell’ambito del G7 Agricoltura e Pesca, il ministro dell’agricoltura del Sudafrica, John Steenhuisen.


Il colloquio ha visto il rafforzamento dei rapporti tra i due Paesi, sviluppando i presupposti per un incremento degli scambi commerciali. I Ministri hanno avuto modo di confrontarsi e condividere strategie per rafforzare la biosicurezza e sviluppare le tecnologie a sostegno delle piccole attività agricole.

In Lombardia dal 1 ottobre campagna gratuita antinfluenzale

In Lombardia dal 1 ottobre campagna gratuita antinfluenzaleMilano, 26 set. (askanews) – Martedì 1 ottobre partirà in Lombardia la campagna vaccinale gratuita per la stagione autunnale/invernale 2024-2025, in questa prima fase rivolta alle categorie più a rischio. Dal 4 novembre, la vaccinazione sarà estesa a tutta la popolazione. Obiettivo proteggere i cittadini dalle infezioni stagionali, in particolare influenzali. Nei giorni 5 e 6 ottobre si terranno eventi di apertura straordinaria organizzati dalle strutture sanitarie territoriali.


In questa prima fase, dal primo ottobre al 4 novembre, l’offerta gratuita è rivolta alle seguenti categorie: donne in gravidanza (in qualsiasi trimestre) e nel periodo postpartum (sei settimane successive al parto), persone a partire dai 60 anni di età (nati nel 1964 e precedenti); bambini e ragazzi dai 6 mesi fino ai 17 anni; persone a rischio per status o patologia, come indicato nella circolare ministeriale; familiari e contatti di soggetti ad alto rischio di complicanze; medici, personale sanitario e lavoratori in strutture sociosanitarie con contatti con il pubblico; Forze di polizia, Vigili del fuoco, Protezione Civile e personale scolastico (docente e non docente). “La campagna vaccinale – ha detto l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso – rappresenta anche quest’anno una delle nostre principali priorità. Invitiamo i cittadini a vaccinarsi, soprattutto coloro che appartengono alle categorie più esposte. La ‘semplice’ influenza può non essere così banale come qualcuno pensa: solo nella scorsa stagione 150 persone sono state ricoverate in terapia intensiva e abbiamo avuto anche 51 decessi. Bisogna poi ricordare che il vaccino, oltre a evitare queste gravi conseguenze, ci protegge anche dal dover stare a letto con la febbre, perdere giorni lavorativi, dover sospendere le nostre attività quotidiane familiari e sociali. La prevenzione rimane il miglior strumento per proteggere la nostra salute e quella dei nostri cari”.


Le vaccinazioni saranno somministrate presso i centri regionali, oltre che presso ambulatori dei Medici di Medicina Generale e Pediatri di Libera Scelta, farmacie convenzionate e alcune strutture sanitarie accreditate. Sarà possibile prenotare il proprio vaccino attraverso la piattaforma online della Regione, accessibile dal sito ufficiale https://prenotasalute.regione.lombardia.it/prenotaonline/ I vaccini antinfluenzali sono co-somministrabili, nella stessa seduta oppure a qualunque distanza, con tutti gli altri vaccini; in particolare verrà promossa la co-somministrazione con i vaccini COVID-19 e per le categorie a rischio, con i vaccini per Pneumococco, Herpes Zoster, Difterite-Tetano-Pertosse (con particolare attenzione alle donne gravide). I vaccini antinfluenzali sono co-somministrabili, nella stessa seduta oppure a qualunque distanza, con tutti gli altri vaccini; in particolare verrà promossa la co-somministrazione con i vaccini COVID-19 e per le categorie a rischio, con i vaccini per Pneumococco, Herpes Zoster, Difterite-Tetano-Pertosse (con particolare attenzione alle donne gravide).


Per i bambini e gli adolescenti di età compresa tra i 2 e i 17 anni, Regione Lombardia offre la possibilità di ricevere l’immunizzazione attraverso un metodo innovativo e non invasivo: la somministrazione di uno spray nasale. Questo approccio, pensato appositamente per i più giovani, elimina la necessità di iniezioni e rende il processo di vaccinazione più semplice e rapido. Lo spray nasale rappresenta una soluzione efficace e sicura, che permette di proteggere la salute dei più piccoli senza provocare il disagio spesso associato ai metodi tradizionali. La campagna di vaccinazione anti Covid non si è mai fermata e sono già attualmente disponibili nuove formulazioni adattate del vaccino, pensate per contrastare le varianti circolanti più recenti (attualmente il vaccino è aggiornato alle varianti JN.1). Ha una valenza annuale, analogamente alla vaccinazione antinfluenzale (deve essere eseguita a distanza di almeno 3 mesi da un’altra vaccinazione anti-COVID19; una infezione recente da SARS-CoV-2 non rappresenta una controindicazione alla vaccinazione).

Fincantieri: varata a Monfalcone “Star Princess”

Fincantieri: varata a Monfalcone “Star Princess”Roma, 26 set. (askanews) – Si è svolto oggi presso lo stabilimento di Monfalcone il varo di “Star Princess”, la seconda nave da crociera a LNG (gas naturale liquefatto) che Fincantieri sta costruendo per Princess Cruises. Alla cerimonia di varo erano presenti, tra gli altri, John Padgett, Presidente di Princess Cruises e Cristiano Bazzara, Direttore dello stabilimento Fincantieri di Monfalcone. Madrine del varo Chiara del Vecchio, terzo ufficiale di macchina a bordo di “Sun Princess” e Francesca Maraventano, assistente di direzione del cantiere di Monfalcone. Con circa 178.000 tonnellate di stazza lorda “Star Princess”, gemella di “Sun Princess” costruita anch’essa a Monfalcone e consegnata quest’anno, è la seconda nave più grande finora costruita in Italia, nonché la seconda nave da crociera a LNG che Fincantieri sta costruendo per questo armatore. È anche la seconda nave dual-fuel alimentata principalmente a LNG che entrerà nella flotta di Princess. Il gas naturale liquefatto è la tecnologia di combustibile più avanzata, matura, scalabile e commercialmente sostenibile per l’industria marittima. È inoltre considerato uno dei combustibili fossili più puliti in quanto riduce le emissioni di gas serra ed elimina quasi completamente altre emissioni nell’aria e di particolato. “Star Princess” è la seconda nella classe Sphere di Princess Cruises, con consegna prevista nell’autunno del 2025. La nuova unità ospiterà circa 4.300 persone e si basa su un design di piattaforma di nuova generazione.

G7, ministro agricoltura Germania: pensare a ecologia sostenibile

G7, ministro agricoltura Germania: pensare a ecologia sostenibileSiracusa, 26 set. (askanews) – “Il diritto all’alimentazione è importantissimo, senza accesso ad acqua e terreni un’agricoltura mirata al futuro non sarà possibile. Ecco perché dobbiamo pensare ad un’ecologia agricola. Tutti vogliamo che la dichiarazione di Kampala sia coronata di successo”. E’ quanto ha spiegato il ministro dell’Agricoltura tedesco Cem Özdemir al Forum Africa che apre il G7 Agricoltura a Siracusa. “Siamo molto lieti che l’Unione africana guardi a noi come partner e noi come Germania vogliamo dare il nostro contributo”, ha commentato.

A G7 un minuto silenzio a evento Fai Cisl per pescatore morto ieri

A G7 un minuto silenzio a evento Fai Cisl per pescatore morto ieriRoma, 26 set. (askanews) – Si è svolta oggi negli spazi del Dipartimento Pesca Mediterranea della Regione Sicilia, nell’ambito del G7 Agricoltura e Pesca in corso nell’isola di Ortigia, la proiezione del documentario “L’intervista in mare”, prodotto a Fai-Cisl e Agrilavoro Edizioni.


L’evento si è aperto con un minuto di silenzio in ricordo di Tommaso Fioravanti il pescatore, originario di Martinsicuro, morto ieri notte mentre stava partecipando a una battuta di pesca a bordo di una lampara a 30 miglia al largo della costa di San Benedetto del Tronto. L’uomo, qualche mese fa, aveva partecipato alle riprese del docu-film. “L’intervista in mare” è un’opera che, in 71 minuti, unisce le riprese di un lungo lavoro di ricerca sociologica sui pescherecci italiani con quelle sceneggiate in uno spazio teatrale dove un pescatore, intervistato durante una battuta di pesca, racconta le proprie vicende.


Presente alla proiezione Alberto Pulizzi, Dirigente Generale del Dipartimento Pesca Mediterranea della Regione Sicilia, che ha ricordato come in questa settimana siano stati molti gli eventi che hanno approfondito la situazione del comparto, volontà precisa di mettere il settore al centro di azioni di sostegno e sviluppo. Sono 12.103 i pescherecci censiti in Italia, secondo un report realizzato dallo stesso Ludovico Ferro nel 2022. L’Italia è seconda solo alla Grecia, con 14.690 pescherecci. La regione Sicilia conta circa 1.500 pescherecci, ed è la seconda regione d’Italia dopo la Sardegna con 2.180, al terzo posto la Puglia con 1.476. Per quanto riguarda i lavoratori imbarcati, l’Italia impiega circa 20mila persone, seconda solo alla Spagna con 27mila. In questo caso è la Sicilia ad avere il primato nazionale con circa 6.500 imbarcati tra piccola pesca e navi maggiori, contro i 3.850 della Puglia e i 2.583 della Sardegna (dati del 2022).


Ai lavori ha portato i saluti il Sottosegretario al MASAF Patrizio Giacomo La Pietra che ha ricordato il protagonismo dell’Italia ai tavoli europei sulla pesca e l’impegno a inserire alcuni importanti provvedimenti a sostegno del comparto, nel disegno di legge “Blue Economy” in fase di stesura proprio in queste settimane. Ha concluso l’evento inserito nella settimana del G7 siciliano il Segretario Generale della Fai-Cisl Onofrio Rota ribadendo l’urgenza di adottare misure strutturali per garantire tutele e sicurezza agli imbarcati. “Ci fanno piacere le parole del Sottosegretario La Pietra: la pesca rimane una delle professioni più pericolose al mondo, come ha dimostrato l’ennesima tragedia che si è consumata ieri a San Benedetto del Tronto. Al Governo chiediamo l’impegno perché siano urgentemente applicate, anche in questo comparto, le norme sulla sicurezza previste dal Testo Unico 81/2008”.

ESA, Riserva astronauti: al via addestramento di Patassa e Comellini

ESA, Riserva astronauti: al via addestramento di Patassa e ComelliniRoma, 26 set. (askanews) – Il gruppo di Riserva degli Astronauti dell’ESA inizierà un programma di addestramento di due mesi su tre, presso il Centro Europeo per gli Astronauti (EAC) dell’ESA a Colonia, in Germania, nell’ottobre 2024. Il primo gruppo dei membri della Riserva di Astronauti dell’ESA – composto da Sara García Alonso (Spagna), Andrea Patassa (Italia), Arnaud Prost (Francia), Amelie Schoenenwald (Germania) and Aleš Svoboda (Repubblica Ceca) – arriverà all’EAC il 28 ottobre. Un secondo gruppo – composto da Meganne Christian (Regno Unito), Anthea Comellini (Italia), John McFall (Regno Unito) e Carmen Possnig (Austria) – inizierà l’addestramento il 13 gennaio 2025.


“Sono entusiasta di iniziare questa formazione – ha dichiarato Anthea Comellini – e sviluppare nuove competenze che completeranno le mie conoscenze sulle tecnologie spaziali. Il lavoro di squadra sarà fondamentale, e non vedo l’ora di collaborare con i miei colleghi della riserva per promuovere gli sforzi dell’Europa nell’esplorazione spaziale”. “Siamo alla soglia di un nuovo viaggio che ci permetterà di crescere sia a livello professionale che personale. Entrare a far parte della riserva di astronauti – commenta Andrea Patassa – e contribuire alle ambizioni spaziali dell’Europa è una grande opportunità, e sono pronto per le sfide che ci aspettano”.


Il 23 novembre 2022, l’ESA ha selezionato 17 membri della classe di astronauti ESA 2022. I cinque astronauti di carriera -Sophie Adenot, Pablo Álvarez Fernández, Rosemary Coogan, Raphaël Liégeois, e Marco Sieber- hanno completato il loro addestramento di base di un anno e si sono diplomati ufficialmente come astronauti di carriera ESA nell’aprile 2024. Gli altri 12 fanno parte della Riserva di Astronauti ESA, pronti per future missioni e ulteriore addestramento. Questo addestramento della Riserva di Astronauti – informa l’Agenzia spaziale europea – coprirà moduli selezionati dal programma di addestramento di base di un anno dell’ESA, tipicamente completato dagli astronauti di carriera. L’addestramento fornirà ai membri della Riserva le competenze necessarie per supportare la futura esplorazione spaziale europea e la ricerca scientifica.


“Questo ottobre siamo entusiasti di lanciare una nuova fase nello sviluppo della Riserva di Astronauti europea, sottolineando ulteriormente l’impegno dell’Esa a supportare gli Stati membri nelle loro ambizioni di volo spaziale umano. Dotando questi individui di talento delle competenze necessarie per le future missioni spaziali, non solo rafforziamo la capacità dell’Europa di adattarsi al panorama in evoluzione dell’esplorazione spaziale umana, ma ci posizioniamo anche per essere leader in questo settore in rapido sviluppo”, ha dichiarato il Direttore Generale dell’ESA Josef Aschbacher. L’addestramento della Riserva di Astronauti includerà competenze tecniche e operative di base, sistemi di veicoli spaziali e esercizi di sopravvivenza in acqua e in condizioni invernali per prepararsi a potenziali situazioni di emergenza. Inoltre, riceveranno un addestramento iniziale per le passeggiate spaziali, inclusa l’immersione subacquea nella Neutral Buoyancy Facility (Struttura di Galleggiamento Neutro) dell’ESA. Questo addestramento subacqueo simula le condizioni di una passeggiata spaziale, permettendo agli astronauti di praticare come muoversi e operare al di fuori di un veicolo spaziale, ad esempio durante riparazioni critiche o l’installazione di attrezzature sulla Stazione Spaziale Internazionale.


“Siamo entusiasti di accogliere nuovamente i membri della Riserva di Astronauti ESA presso il Centro Europeo per gli Astronauti. Questo segna l’inizio di un nuovo capitolo per le ambizioni spaziali europee”, ha dichiarato il Direttore dell’Esplorazione Umana e Robotica dell’ESA Daniel Neuenschwander. “Questo addestramento della Riserva è progettato non solo per aumentare la prontezza degli astronauti di riserva, ma anche per garantire che l’Europa rimanga all’avanguardia nelle future missioni spaziali, guidando il progresso e l’innovazione nel settore”. (CREDIT: ESA – P. Sebirot)

Tod’s: John Galantic (ex Chanel) nominato amministratore delegato

Tod’s: John Galantic (ex Chanel) nominato amministratore delegatoMilano, 26 set. (askanews) – Il cda di Tod’s ha nominato John Galantic amministratore delegato del gruppo.


“La sua comprovata esperienza nel settore del lusso, con competenze specifiche sul consolidamento dei marchi, aiuterà il gruppo ad aumentare il suo potenziale di crescita a livello globale”, sottolinea l’azienda marchigiana. Nel corso della sua carriera John Galantic ha ricoperto posizioni dirigenziali di alto profilo negli Stati Uniti, in Italia e in Francia. La sua ultima carica è stata quella di presidente e COO di Chanel. Galantic ha conseguito un MBA presso la Harvard Business School e un Bachelor’s degree presso la Tufts University. È membro del cda di Ferrari e Bacardi. Galantic entra nel cda di Tod’s che, oltre a Diego Della Valle e Andrea Della Valle rispettivamente presidente e vicepresidente, è composto da Tony Belloni, James Michael Chu, Luca Cordero di Montezemolo, Domenico De Sole, Romina Guglielmetti, Nikhil Kumar Thukral, Emilio Macellari e Vincenzo Manes.