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Autore: Redazione StudioNews

Calcio, Fonseca: “Prima scarso poi genio? Noi latinos siamo così”

Calcio, Fonseca: “Prima scarso poi genio? Noi latinos siamo così”Roma, 26 set. (askanews) – Sfruttare la scia creata con la vittoria nel derby. E’ il mantra del Milan di Fonseca che è alla vigilia della partita con il Lecce: “Dobbiamo confermare che siamo in crescita – afferma il tecnico rossonero – la vittoria nel derby ha un senso se vinciamo col Lecce, anche perché dobbiamo recuperare dei punti. Ci sono tante motivazioni per vincere domani. Per me è una partita pericolosa dopo il derby, dobbiamo stare attenti: non possiamo sbagliare, dobbiamo vincere. Dobbiamo avere continuità e per avere continuità, se possiamo far giocare la stessa squadra… Morata ha avuto una contusione, una borsite ed è in dubbio. Vediamo domani”. Sul recupero di Leao: “Stiamo lavorando molto, anche individualmente con Rafa, difensivamente. Ed è chiaro per tutti che Leao sta crescendo; può fare meglio, ma sta crescendo difensivamente. Noi possiamo difendere con tutti i giocatori, Rafa incluso. Leao ha avuto tre opportunità nel derby per essere decisivo. Non mi sembra che Leao non possa essere un giocatore decisivo, anche facendo di più in difesa. Sta facendo bene, anche nel lavoro con la squadra”. Senza Morata ci sono Loftus-Cheek o Reijnders. E’ un Milan che ancora non rassomiglia alle idee di Fonseca: “Siamo lontani, siamo lontani – dice – Difensivamente non siamo cresciuti tanto, mi piacerebbe avere altre cose, ma poi ci sono le caratteristiche dei giocatori… Offensivamente dobbiamo crescere tanto. Stiamo lavorando per farlo, abbiamo tanto da migliorare”. Vittoria nel derby segnale in ottica Scudetto: “La vittoria nel derby porta fiducia, porta un’altra atmosfera. Ma io sono così, cerco di essere sempre equilibrato. Poi una partita può cambiare, può aiutare la fiducia dei giocatori, ma è solo una partita. Poi, però, se non vinciamo domani possiamo retrocedere… Per questo dobbiamo dimenticare il derby, focalizzandoci sulla prossima partita che è la più importante. L’atmosfera è positiva, c’è allegria, ma è importante capire che il derby è passato, non conta più. Sullo Scudetto continuo a dire ciò che ho detto sin dal primo giorno: noi al Milan non possiamo non pensare allo Scudetto e continuiamo a pensarci”. Prima del derby era sull’orlo dell’esonero, dopo il derby è un genio: “Noi latinos siamo così, i portoghesi sono lo stesso. A Roma era lo stesso: se vinciamo siamo i migliori, se perdiamo… Non voglio dire questa parola (ride, ndr). Io non ho guardato niente in questa settimana, perché per me non è cambiato niente. Quando ero in Portogallo, mio figlio mi diceva che i tifosi erano arrabbiati con me… Io gli risposto: ‘Gli stessi tifosi che oggi sono arrabbiati, domani mi batteranno le mani’. È normale, il calcio è così: allegria quando si vince, tristezza quando non si vince. Essere tifosi è essere questo, irrazionali, che è per l’amore dei tifosi, ma io sono l’allenatore, devo essere equilibrato. Non ho nessun sentimento per chi era contro di me e che ora sono con me”. Dopo la vittoria con l’Inter “La responsabilità qui è sempre la stessa, poi la cosa più difficile da gestire sono le vittorie. Il giorno prima della partita con l’Inter sapevo che i giocatori fossero motivati e pronti mentalmente. Quello che è pericoloso qui è giocare con il Lecce, perché nella testa dei giocatori non c’è la difficoltà di trovare contro l’Inter. Bisogna far capire ai giocatori che devono essere gli stessi, giocare allo stesso modo che con l’Inter”. Pessoa ha scritto L’Ora del Diavolo… Lei vuole essere il portoghese a scrivere un libro da questo titolo: “Pessoa grande scrittore, ma io non l’ho mai letto. Non voglio dire quello che penso se no i portoghese mi massacrano (ride, ndr), ma a me piace un altro tipo di lettura. Quando dico che la squadra ha tanto da migliorare, intendo per quello che deve essere il gioco del Milan. Con l’Inter, ho visto una squadra molto corta, non ha lasciato l’Inter fare quello che normalmente fa… Noi abbiamo avuto la palla, ma non abbiamo avuto tanti momenti di organizzazione, ma solo momenti di transizione. Quello che abbiamo creato è stato recuperare la palla e andare avanti veloci. In Italia non ci saranno tante partite come quella contro l’Inter… Ed è qui che dobbiamo migliorare: avere un gioco posizionale, dominare in avanti, avere pazienza là, non tornare indietro. Il Milan deve giocare più tempo nella metà campo offensiva, è questo che io voglio”.

MotoGp, Bagnaia: “La caduta alle spalle, pensiamo all’Indonesia”

MotoGp, Bagnaia: “La caduta alle spalle, pensiamo all’Indonesia”Roma, 26 set. (askanews) – Quando una domenica ti va storta come è successo a Pecco Bagnaia a Misano, la cosa migliore da fare è voltare pagina subito. Per il pilota della Ducati quindi è perfetto che a distanza di quattro giorni sia già ora di pensare al Gran Premio d’Indonesia, primo dei cinque appuntamenti fuori dall’Europa che danno il via alla volata finale che assegnerà il titolo 2024 della MotoGP, al quale arriva con 24 punti da recuperare nei confronti di Jorge Martin. “Per quanto riguarda quello che è successo a livello di passo, è un qualcosa che è difficile da commentare. All’inizio della gara per me è stato molto difficile spingere, perché non avevo delle buone sensazioni dalla gomma posteriore. Abbiamo cercato di parlare con la Michelin, per cercare come sempre di lavorare meglio insieme”, ha detto Bagnaia nella conferenza stampa che ha aperto il weekend. “Poi c’è stata la caduta e non è la prima volta che succede. E’ stato un mio errore, certo, ma appena non spingi così forte in frenata e la tua moto è allineata, tendi a perdere l’anteriore. E’ un qualcosa che abbiamo già visto in questa stagione, ma effettivamente è stata una domenica strana, perché mi sono sentito benissimo per tutto il weekend e poi in gara non sono riuscito a ripetere lo stesso passo che avevo in prova”. “Ora però siamo già concentrati su questo fine settimana, che l’anno scorso per me era stato positivo solo alla domenica. Ora vediamo di ripetere quello che abbiamo fatto alla domenica per essere competitivi anche per il resto del weekend”, ha proseguito. Il weekend del 2023, appunto, fu travagliato in partenza, con l’esclusione dalla Q2 e solo l’ottavo posto nella Sprint. Nella gara lunga poi ha letteralmente cambiato passo, ma questa volta spera che la musica sia diversa: “E’ una pista che mi piace. Un pochino diversa rispetto a quanto siamo abituati in termini di aderenza, perché qui ne avremo un pochino di meno. Dovremo cercare di adattarci il meglio possibile, ma il tracciato mi piace e penso che possiamo essere molto veloci”. Ora all’appello mancano ancora sei appuntamenti nello spazio di appena otto settimane. Il tempo per recuperare c’è, ma in questa fase la parola d’ordine sembra essere attaccare per il piemontese: “Il mio approccio sarà quello di sempre: spingerò, cercando di essere competitivo e di vincere delle gare. Ora sono 24 punti dietro, che non sono tanti, però non sono neanche pochi, quindi devo essere aggressivo in questa parte della stagione. Magari dopo queste due gare cambierò strategia, ma in questo momento devo spingere forte”. La novità di giornata invece è la pubblicazione del calendario della prossima stagione, che prevede 22 Gran Premi, ma più spalmati nel corso dell’anno e senza la presenza di triplette: “Penso che sia migliore rispetto a quello di questa stagione. Il programma mi sembra ottimo, anche se mi è sempre piaciuto fare la tripletta con Giappone, Australia e Malesia. Ma alla fine anche fare due doppiette non è male. Potrebbe essere interessante anche visitare dei circuiti nuovi, quindi speriamo di andarci. Ma è anche bello poter tornare a Brno”. Infine, ha parlato della calorosissima accoglienza che i fan indonesiani hanno riservato ai protagonisti della MotoGP, anche se lui non ha potuto presenziare alla parata di ieri: “Mi sarebbe davvero piaciuto essere con loro per vedere tutti questi fan, ma sono rimasto bloccato a Jakarta. Ma qui la gente ti guarda come se fossi un eroe e ti senti una superstar. E’ una sensazione fantastica. La passione che hanno per il nostro sport è un qualcosa di incredibile: se guardo ai miei follower su Instagram, la percentuale più alta viene proprio dall’Indonesia ed è stupendo vedere una passione così”, ha concluso.

Milano, dal Comune 420mila euro a associazioni sportive e onlus

Milano, dal Comune 420mila euro a associazioni sportive e onlusMilano, 26 set. (askanews) – Sono stati approvati dalla Giunta comunale di Milano i criteri generali per l’assegnazione dei contributi destinati a supportare le associazioni sportive e gli enti no profit che realizzano iniziative e progetti d’interesse pubblico attraverso lo sport, per una cifra complessiva pari a 420.300 euro. Il 60% dell’importo sarà destinato al sostegno alle attività di associazioni o società sportive senza scopo di lucro e con sede a Milano, che abbiano svolto campus o centri estivi, attività con minori con disabilità e abbiano applicato tariffe differenziate con previsione di agevolazioni per le fasce meno abbienti.


La parte restante, pari al 40% dell’importo complessivo, sarà invece destinata a progetti rivolti ai giovani nei quali lo sport è il mezzo per raggiungere obiettivi di valore educativo, sociale, formativo e di integrazione sociale. I contributi saranno finanziati con fondi derivanti dall’applicazione dell’art. 5 della convenzione per la concessione d’uso e la gestione dello Stadio G. Meazza e dei relativi servizi alle società F.C. Internazionale Milano S.p.A. e A.C. Milan S.p.A.


“Abbiamo scelto di destinare la maggior parte dei fondi a disposizione a favore delle tante associazioni sportive e delle società non profit, che svolgono quotidianamente una preziosa funzione sociale e di presidio territoriale e che promuovono lo sport di base nella nostra città – ha commentato in una nota Martina Riva, assessora allo Sport, Turismo e Politiche Giovanili -. Sono realtà che permettono a migliaia di bambini e di ragazzi di fare sport ogni giorno a Milano e che per questo meritano il nostro sostegno. Sosterremo, inoltre, numerosi progetti che ci consentono di educare i più giovani attraverso i valori dello sport, della solidarietà e dell’integrazione”.

Petrolio: prezzo scivola, Arabia Saudita pronta ad aumentare produzione

Petrolio: prezzo scivola, Arabia Saudita pronta ad aumentare produzioneMilano, 26 set. (askanews) – Titoli petroliferi a picco in Borsa in scia alla frenata del prezzo del greggio, con i futures sul Wti che scivolano sotto i 68 dollari al barile, in ribasso di oltre tre punti percentuale. A pesare è la notizia che l’Arabia Saudita, il più grande esportatore di petrolio al mondo, starebbe pensando a un aumento della produzione da dicembre, anche se la mossa dovesse portare a un periodo prolungato di bassi prezzi del petrolio.


Secondo indiscrezioni riportate dall’FT, l’Arabia Saudita starebbe pianificando di allontanarsi dal suo obiettivo ufficioso di prezzo di 100 dollari al barile per poter aumentare nuovamente la produzione e riconquistare quote di mercato. I prezzi sono sotto pressione anche per l’aspettativa di un aumento della produzione di petrolio in Libia. A Piazza Affari, Saipem perde il 4,1%, Eni il 3,3%, Tenaris l’1,5%, con il settore energetico che in Europa lascia sul terreno il 3% circa.

Petrini: caporalato inaccettabile, non compriamo quelle bottiglie di vino

Petrini: caporalato inaccettabile, non compriamo quelle bottiglie di vinoMilano, 26 set. (askanews) – “Noi vogliamo sapere chi è” che ricorre al caporalato per vendemmiare e produrre vino “perchè non vogliamo comprarle quelle bottiglie”. A dirlo dal palco di Terra Madre, Carlo Petrini che, durante il suo intervento, ha citato il caso emerso la scorsa estate dei lavoratori sfruttati nelle Langhe durante la vendemmia. “Ricorrere al caporalato su questa terra, vendere a 50-60 euro una bottiglia di vino e sapere che dietro c’è il caporalato è inaccettabile”.


I produttori, avverte Petrini “Non possono dire ‘noi paghiamo le cooperative, non possono non sapere quanto li pagano, non possono lavarsene le mani”. “Fortunatamente è una minoranza ma esige da parte nostra una risposta chiara, netta. Non è possibile tollerare una cosa di questo tipo”, conclude.

E-commerce, report eBay: protagoniste piccole imprese Centro-Sud Italia

E-commerce, report eBay: protagoniste piccole imprese Centro-Sud ItaliaRoma, 26 set. (askanews) – Il nuovo Report di eBay sul business delle imprese italiane attive sul marketplace, presentato oggi in una serie di incontri presso la Camera dei Deputati e il Senato insieme ad alcune delle imprese, rivela un dato sorprendente: sono le piccole realtà imprenditoriali del centro-sud a guidare la classifica nazionale per la “Densità digitale” eBay, un indicatore pro-capite dell’attività delle piccole imprese che operano sul marketplace.


Questo dato, che emerge dall’analisi delle transazioni effettuate nel 2022, dimostra come la digitalizzazione contribuisca concretamente a supportare il business delle aziende, indipendentemente dalla loro dimensione e posizione geografica. Ma non solo: digitalizzazione ed e-commerce favoriscono anche l’export. Il 94% delle piccole imprese italiane attive su eBay esporta i propri prodotti (raggiungendo in media 15 Paesi) e il 51% di esse vende in almeno 10 mercati internazionali. L’e-commerce si conferma un potente strumento di crescita inclusiva, capace di valorizzare il tessuto imprenditoriale composto da piccole realtà, anche lontano dai cosiddetti “hotspot tecnologici”.


Le prime sei regioni italiane per Densità digitale eBay sono tutte al centro-sud: Campania, Abruzzo, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia. Si tratta di regioni che, pur affrontando sfide socio-economiche significative, dimostrano un dinamismo eccezionale nell’e-commerce. La Campania, in particolare, si posiziona non solo al primo posto della classifica italiana, ma si attesta tra le più attive in Europa, posizionandosi al secondo posto nella classifica europea per Densità Digitale su eBay, preceduta soltanto dall’Oberpfalz (Germania) e superando regioni più ricche e sviluppate. Questo dimostra che il successo nell’e-commerce non è legato esclusivamente alla presenza di grandi centri urbani o poli industriali, ma può fiorire anche in contesti territoriali diversi, trainato dalla vivacità delle piccole imprese. Barbara Bailini, Head of Categories eBay in Italia, presente agli incontri istituzionali, ha così commentato: “eBay è presente in Italia da oltre 25 anni ed è profondamente radicata nell’ecosistema economico del Paese. Il nostro marketplace offre a tutte le imprese, indipendentemente dalla dimensione e da dove si trovino, gli strumenti per raggiungere clienti in tutto il mondo e far crescere il proprio business. Sostenendo e favorendo il percorso di digitalizzazione, contribuisce a creare opportunità per le piccole imprese italiane, semplificando l’export e rendendo il mercato più aperto e accessibile”.


Le imprese che hanno partecipato alla presentazione del report, in rappresentanza dei venditori professionali su eBay, sono state: “Bruno Tras. Ferr.” di Emanuele Iodice, “You Dream Italy” di Maria Gabriella Russo, “Rubik Elettronica” di Michelina Romano e “Otticanet” di Massimiliano Vercellino. eBay consente alle piccole imprese di prosperare in tutte le regioni del globo. Questo vale anche per l’Italia, dove da oltre 25 anni facilita e supporta il percorso di digitalizzazione delle imprese, non solo di quelle che vogliono affiancare l’attività di e-commerce a quella del negozio fisico, ma anche di quelle esclusivamente online. Le piccole imprese possono prosperare sul marketplace, che non compete con loro e offre condizioni di concorrenza eque e possibilità di vendita a livello locale, nazionale e globale.


Il successo delle piccole imprese del Sud su eBay è indicativo di come l’e-commerce sul marketplace offra a tutti pari opportunità di crescere, di sviluppare il proprio business e di raggiungere milioni di consumatori in Italia e nel mondo. A differenza del commercio tradizionale, dove la distanza geografica può rappresentare un ostacolo, l’e-commerce abbatte le barriere territoriali, consentendo a piccole, medie e grandi imprese di competere alle stesse condizioni e di affacciarsi su mercati internazionali. Il 94% delle piccole imprese italiane attive su eBay esporta i propri prodotti

Vela, Bruni: “Complicato per il vento, orgoglioso del team”

Vela, Bruni: “Complicato per il vento, orgoglioso del team”Roma, 26 set. (askanews) – “E’ stato davvero complicato a causa delle condizioni del vento e del mare mosso, abbiamo fatto un grande lavoro. Sono orgoglioso del team, abbiamo recuperato anche qualche piccolo errore commesso. E’ normale, qui in acqua si volava e ci sono dei momenti di perdita di controllo”. Così Francesco Bruni, skipper di Luna Rossa dopo la vittoria nella prima regata della Louis Vuitton Cup. Piccola pausa e poi si torna in acqua. Il Round 2 tra Luna Rossa e Ineos Britannia è in programma alle 15.49 (Foto Luna Rossa Pirelli Prada Team)

Usa, nuove richieste sussidi disoccupazione -4.000 a 218.000

Usa, nuove richieste sussidi disoccupazione -4.000 a 218.000Roma, 26 set. (askanews) – Negli Stati Uniti, il numero dei lavoratori che per la prima volta hanno richiesto i sussidi di disoccupazione, nella settimana terminata il 21 settembre, è diminuito di 4.000 unità a 218.000 (seasonally adjusted), secondo quanto riportato dal dipartimento del Lavoro; le attese erano per un dato a 223.000. Il dato della settimana precedente è stato rivisto a +222.000.


Nel pieno della pandemia, gli Stati Uniti avevano registrato un massimo di 6,9 milioni di nuove richieste settimanali. Il numero complessivo dei lavoratori che ricevono i sussidi di disoccupazione – relativo alla settimana terminata il 14 settembre, l’ultima per la quale è disponibile il dato – è aumentato di 13.000 unità a 1.834.000 unità (seasonally adjusted).

Usa, Pil II trim. +3% (lettura finale), come stime. PCE +2,5%

Usa, Pil II trim. +3% (lettura finale), come stime. PCE +2,5%Roma, 26 set. (askanews) – Il Prodotto interno lordo statunitense nel secondo trimestre del 2024 ha registrato un aumento del 3%, in lettura finale, confermando il +3% della II lettura e il +2,8% della prima. A dichiararlo è il report appena pubblicato dal dipartimento del Commercio. Anche gli analisti prevedevano un aumento del 3%. La lettura finale del I trimestre aveva invece registrato un +1,4%, confermato.


Le spese dei consumatori, che rappresentano il 69% dell’economia statunitense, sono aumentate del 2,8%, leggermente mendo del +2,9% della seconda lettura e oltre il +2,3%, della prima lettura Nella lettua finale del primo trimestre si era registrato un +1,5%. Il dato Core confermato a +2,8% come in seconda lettura Il dato Pce sull’inflazione è aumentato nel secondo trimestre del 2,5% , confermando la seconda lettura. In prima lettura si era registrato un +2,6%. Nella lettura finale del primo trimestre del 2024 si era registrato un +3,4. Il dato ‘core’, quello depurato dai prezzi energetici e dei prodotti alimentari, è cresciuto 2,8%, confermando anch’esso la seconda lettura. Invece in prima lettura si era avuto un +2,9% . Nella lettura finale del primo trimestre si era registrato un +3,7%. I dati mostrano un notevole raffreddamento dell’inflazione senza che la crescita sia stata particolarmente intaccata.

Salute, disponibile trailer di “Distances. La vita va avanti, più lontano”

Salute, disponibile trailer di “Distances. La vita va avanti, più lontano”Roma, 26 set. (askanews) – In occasione di Ottobre Rosa, Novartis è orgogliosa di presentare il trailer di “Distances. La vita va avanti, più lontano”, la docuserie che racconta il percorso di sei donne affette da tumore al seno, realizzata nell’ambito della campagna ‘È tempo di vita’ che vuole fornire supporto emotivo, informativo e pratico alle pazienti, con l’obiettivo di migliorare il loro benessere complessivo.


Adesso è infatti disponibile sul sito https://www.etempodivita.it/distances il trailer che offre uno sguardo profondo non solo sull’impatto della malattia, ma anche sulle sfide emotive e psicologiche che queste donne affrontano quotidianamente. Grazie ai progressi della ricerca scientifica e all’innovazione nel campo farmaceutico, queste pazienti possono ora contare su una prospettiva di vita più lunga e su una qualità della vita sensibilmente migliore. A questo proposito, la docuserie “Distances” lancia un messaggio potente: il tumore al seno non definisce queste donne, ma rappresenta solo una parte della loro storia. Ecco perché, con questa serie, Novartis rinnova il suo impegno nel sostenere le donne non solo come pazienti, ma come persone, accompagnandole lungo tutto il loro percorso contro il tumore al seno. Un sostegno che si manifesta non solo attraverso trattamenti innovativi, ma anche con un approccio globale al loro benessere, che include iniziative di sensibilizzazione e servizi di supporto psicosociale.


Grazie alla regia di Bruno Palma, la serie porta alla luce il messaggio che il tumore al seno non definisce queste donne, ma rappresenta solo una parte della loro esperienza di vita. “Attraverso Distances – dichiara il regista – abbiamo voluto dare uno spazio autentico alle emozioni e alle storie di queste donne. È un viaggio di scoperta e di crescita personale, un percorso che mostra come la vita trovi sempre una strada, anche di fronte a ostacoli apparentemente insormontabili. È una serie che vuole ispirare e creare un dialogo sincero su temi spesso difficili da affrontare. Il nostro obiettivo è ispirare le donne che stanno affrontando il tumore al seno, farle sentire meno sole nel loro cammino e promuovere una conversazione autentica con chi le circonda – famiglie, amici e società – su temi spesso difficili da affrontare ma fondamentali per comprendere davvero cosa significhi vivere con la malattia”. “Distances. La vita va avanti, più lontano”” sarà presentata in anteprima alla Festa del Cinema di Roma il 22 ottobre e, contestualmente, sul sito https://www.etempodivita.it/distances con due episodi rilasciati mensilmente.


Per ulteriori informazioni: visita la pagina ufficiale della serie sul sito o segui Distances sui social media per aggiornamenti e contenuti esclusivi.