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Autore: Redazione StudioNews

Il linguaggio del corpo di Paola & Chiara feat. BigMama

Il linguaggio del corpo di Paola & Chiara feat. BigMama

Milano, 16 set. (askanews) – Hitmakers pluripremiate sempre impegnate tra musica, TV e cinema, dopo averci fatto scatenare tutta l’estate con “Festa Totale” le Iezzi sisters si preparano a sganciare una bomba potentissima, in un’inedita formazione in trio: arriva in digitale da venerdì 20 settembre e in radio da venerdì 27 settembre Il linguaggio del corpo, il nuovo singolo di Paola & Chiara feat. BigMama fuori per Columbia Records/Sony Music Italy e disponibile da ora per il pre-save.


“Abbiamo conosciuto Marianna nel 2023 al Roma Pride e siamo rimaste davvero colpite dalla sua grinta e presenza pazzesca. Da allora abbiamo iniziato a pensare ad un pezzo insieme e finalmente eccoci. Passare del tempo in studio e vederla al lavoro ci ha fatto sentire vicine a lei sia artisticamente che umanamente.” – raccontano Paola & Chiara. Con il suo ritornello catchy e sonorità trascinanti destinate a non uscire più dalla testa, Il linguaggio del corpo è un potente inno in cassa dritta alla femminilità in tutte le sue sfumature che, grazie alla produzione di Starchild e alla penna delle stesse Paola & Chiara e BigMama con Federica Abbate, Jacopo Ettorre e Alessandro La Cava, esplode nelle voci ipnotiche delle sorelle Iezzi e nelle barre affilate di Marianna.


“Il pezzo nasce da una stima reciproca. In primis amo che ci sia collaborazione tra donne dentro alla musica per dare forza al concetto di empowerment femminile. E soprattutto ascolto Paola & Chiara da quando sono piccola e mi rivedo nelle loro battaglie per i diritti della comunità LGBTQIA+. Trovo che abbiamo in comune il desiderio di fare sentire a proprio agio le persone attraverso la nostra musica. Loro mi hanno inviato il pezzo e ci ho immediatamente scritto una strofa sopra ispirandomi a tutte quelle persone con un corpo non conforme agli standard della società. Spesso ci arrivano critiche da persone molto più insicure di noi e con questa strofa voglio rivendicare con ironia e forza l’importanza di avere un corpo e di occupare uno spazio nel mondo”. – spiega BigMama. Le sorprese di un settembre ricco di novità non finiscono qui: il 24 settembre Paola & Chiara arrivano in libreria e pubblicano per Rizzoli il volume SISTERS. La nostra storia incredibile, l’autentico racconto della loro storia artistica e personale, dagli esordi alla separazione, fino al ritorno sul palcoscenico.

I Negrita tornano con “Non esistono innocenti amico mio”

I Negrita tornano con “Non esistono innocenti amico mio”Milano, 16 set. (askanews) – A 5 anni di distanza dall’ultimo lavoro, venerdì 27 settembre tornano i Negrita con “Non esistono innocenti amico mio” il primo singolo estratto da un nuovo progetto discografico in uscita nel 2025 per Universal. Il brano riflette l’impegno della band nel trattare temi attuali e profondi, uno sguardo attento e critico sul mondo attuale e le sue contraddizioni. Il brano si distingue per la sua carica emotiva e per un testo che non lascia spazio a illusioni, ma invita piuttosto a guardare in faccia le verità scomode. La band commenta così il brano:


“Non esistono innocenti amico mio é stata interamente scritta e composta il giorno di Pasqua 2024 ma di resurrezioni e santi non se ne sono visti in città. Viviamo in realtà sempre più complesse, confuse, violente e avvelenate. Capire è diventato difficile, trovare verità addirittura impossibile. Il mainstream musicale oggi arranca, si defila, non critica. Preferisce posizioni più comode, edonistiche, autoreferenziali, stereotipate e prive di coraggio, riducendosi spesso a banale colonna sonora di una società che ha scelto l’immagine e l’apparenza sopra a tutto. I Negrita, attingendo a piene mani nella solidità delle loro radici musicali vogliono smarcarsi da questo clima, reagire e andare controtendenza. Non esistono innocenti amico mio é il primo estratto di una raccolta di canzoni di natura indubbiamente folk, di dylaniana memoria anche, cresciute poi nell’atelier di una RnR band italiana. Quest’essenza folk, popolare, non può esimersi dal considerare il testo, il messaggio, come una delle componenti fondamentali del lavoro, riposizionando i Negrita, dopo 6 anni dall’ultimo album, tra gli outsiders musicali nazionali, impermeabili alle mode di questo tempo per scelta e convinzione. Ecco come decifrare, ammesso che ce ne sia bisogno, Non esistono innocenti amico mio. È una sfida culturale? Probabilmente si”spiegano i Negrita. Con “Non esistono innocenti amico mio”, i Negrita confermano il loro ruolo di narratori sinceri, critici e attenti al mondo che li circonda, attraverso una canzone che diventa un vero e proprio manifesto di resistenza.


Il brano sarà suonato per la prima volta live durante il concerto evento a Milano, all’Unipol Forum il 27 settembre. Oltre ad ascoltare per la prima volta il nuovo inedito, i fans faranno un viaggio attraverso tre decenni di successi, ricordi e melodie che hanno definito il sound rock in Italia. La setlist comprenderà tutte le hits della loro carriera e qualche sorpresa, riflettendo non solo la storia musicale dei Negrita, ma anche la loro evoluzione e il loro impegno costante nell’esplorazione di nuovi orizzonti musicali. I biglietti e VIP PACK per questa imperdibile occasione sono disponibili su Vivaticket. Il concerto è organizzato da MC2 Live. Radio Capital e Rockol sono media partner dell’evento. Inoltre è fuori “Negrita TRENTA” (Universal), la speciale box celebrativa pensata per essere un vero e proprio cimelio per i fan di lunga data, ma anche per chi ha scoperto i Negrita da poco e vuole avvicinarsi alla loro storia. “Negrita TRENTA” è una box deluxe, in edizione numerata e limitata a sole 500 copie, che celebra questo importante traguardo con una collezione esclusiva di memorabilia e musica. A rendere davvero speciale la box è il demo tape del 1993 con due esclusivi inediti, una vera e propria rarità per i fan, un pezzo di storia che ci riporta ai primi passi della band. Utilizzato dai Negrita per farsi conoscere dalle etichette discografiche e dai locali in cui poter suonare, il nastro contiene, oltre ai due inediti, i brani in versione “grezza” di quello che poi sarebbe diventato il primo disco “Negrita” con il primo singolo, “Cambio”. La box include inoltre il disco in vinile oro, un poster originale autografato dalla band, una toppa di stoffa ricamata con il logo Negrita ed un libretto con foto mai pubblicate.

Lotteria Italia, al via a partire da oggi l’edizione 2024

Lotteria Italia, al via a partire da oggi l’edizione 2024Roma, 16 set. (askanews) – Ha inizio oggi, 16 settembre 2024, l’edizione 2024 della Lotteria Italia, la tradizionale lotteria nazionale che culminerà con il grande sorteggio del 6 gennaio 2025.


A partire dal 16 settembre è possibile acquistare i biglietti al costo di 5 euro, sia presso i punti vendita fisici che presso i rivenditori online la cui lista è presente sul sito ufficiale www.lotteria-italia.it. Anche quest’anno, la Lotteria Italia presenta 12 differenti grafiche, selezionate nell’ambito dell’iniziativa “Disegniamo la fortuna con ADM” 2024. Il tema scelto per questa edizione, “Disabilità e Arte”, celebra il talento artistico delle persone con disabilità, mettendo in luce il valore dell’inclusione sociale e l’impegno del Terzo settore nel promuovere il benessere e l’espressione creativa.


L’estrazione finale dei premi di prima categoria avverrà il 6 gennaio 2025 durante la puntata speciale della trasmissione Rai “Affari Tuoi”, in occasione della quale sarà assegnato il primo premio di 5 milioni di euro. Oltre al premio principale, saranno messi in palio numerosi altri premi di seconda e terza categoria. Il numero e l’importo esatto dei premi saranno definiti da un’apposita commissione in base al totale delle vendite dei biglietti. Inoltre, acquistando un biglietto della Lotteria Italia, si avrà la possibilità di partecipare alle estrazioni giornaliere di premi del valore di 10.000 euro che salgono a 20.000 euro tra il 22 dicembre e il 27 dicembre. Per partecipare all’estrazione dei premi giornalieri basta inviare il codice di 10 cifre presente sui biglietti cartacei e online ed inserirlo sul sito ufficiale www.lotteria-italia.it o registrarlo via SMS al 4770770 o via telefono all’894444 entro le ore 23:59 del 15/12/2024.


I vincitori saranno annunciati ogni giorno, dalla domenica al venerdì, durante l’edizione quotidiana della tramissione televisiva “Affari Tuoi” abbinata alla Lotteria Italia 2024, dal 6 ottobre al 27 dicembre 2024 e sempre disponibili per la consultazione sul sito ufficiale www.lotteria-italia.it e sul sito www.adm.gov.it.

Bce, Lane: appropriata graduale rimozione del freno monetario

Bce, Lane: appropriata graduale rimozione del freno monetarioRoma, 16 set. (askanews) – Alla Bce guardando avanti “un approccio di graduale rimozione della restrizione sarà appropriato se i dati che perverranno risulteranno in linea con lo scenario previsionale di base”. Lo ha affermato il capo economista dell’istituzione monetaria, Philip Lane durante il suo intervento all’incontro dei capo economisti delle banche di investimento europee.


“Al tempo stesso dobbiamo mantenere l’opzionalità sulla velocità dell’aggiustamento”, ha aggiunto. “Da un lato, se i dati indicassero una sostenuta accelerazione nel processo disinflazionistico o un calo materiale della velocità della ripresa economica un aggiustamente più rapido sarebbe giustificato”. Dall’altra parte “se i dati dovessero indicare una disinflazione più lenta delle attese o una crescita economica più veloce, allora potrebbe risultare opportuno un ritmo di aggiustamento più lento”.


Quindi, secondo Lane “queste considerazioni rafforzano la validità” dell’approccio decisionale scelto: ovvero decidere “volta per volta” a ogni Consiglio direttivo, in base all’evolversi dei dati, con cui la Bce “mantiene opzionalità e flessibilità per le decisioni future”, ha spiegato.

Latteria Soresina stima +4% fatturato 2024, piano al 2027 punta su export

Latteria Soresina stima +4% fatturato 2024, piano al 2027 punta su exportMilano, 16 set. (askanews) – Con un fatturato consolidato di 518 milioni di euro (era 494 un anno prima) e forte delle recenti acquisizioni di Oioli, caseificio che produce Gorgonzola Dop e del 50% di Saviola, produttore di Grana Padano e Parmigiano Reggiano, Latteria Soresina disegna la propria strategia di crescita al 2027 che si muoverà nel solco dell’innovazione e dell’export, continuando a guardare a possibili acquisizioni nel comparto. Intanto per quest’anno la cooperativa cremonese prevede di chiudere il 2024 con un fatturato in crescita di oltre il 4% al quale andranno aggiunti i fatturati della partecipata al 100% Oioli e la quota del ramo di azienda Saviola (50%).


Nel piano industriale 2023-2027 prevista una crescita dei ricavi per linee interne che si muovono lungo il canale dell’innovazione, il cui contributo stimato sarà di circa il 3% annuo, e quello dell’internazionalizzazione con un export che prevede crescite in linea ai trend consolidati che hanno registrato incrementi di 10 milioni di euro nel 2023 sul 2022, con un totale di 118 milioni di euro e di un ulteriore aumento a due cifre a fine anno. Sul fronte prodotti il focus sarà sempre sul lattiero caseario con attenzione particolare ai prodotti di segmento a più alto valore aggiunto, come i formaggi Dop e in particolare modo il Grana Padano, di cui già oggi Latteria Soresina è leader di produzione. Nel piano di sviluppo, spiega la cooperativa, l’efficienza resta sempre una chiave strategica che troverà i suoi strumenti nell’automazione, nella trasformazione digitale e in un piano articolato di logistica agro industriale, facente parte di un progetto finanziato dal Pnrr. Nello specifico tale progetto prevede un ampliamento della logistica e un’implementazione importante di cobot (Robot collaborativi) per l’automazione dei fine linea del reparto di confezionamento dei formaggi. Tale progetto prevede un investimento di 18 milioni di euro in 2 anni e mezzo, oltre agli investimenti ordinari, di cui circa il 50% sarà finanziato a fondo perduto tra il Pnrr logistica agroindustriale, industria 4.0 e industria 5.0.


Coerentemente con queste linee strategiche, “sarà data un’attenzione sempre alta, per gli anni a venire, alla crescita tramite linee esterne che possano continuare a dare un contributo di sviluppo del gruppo Latteria Soresina”. “Il piano strategico 2023-2027 della Latteria è robusto e pragmatico – ha commentato Michele Falzetta, direttore generale di Latteria Soresina – Copre le evoluzioni correnti di mercato come la trasformazione digitale e la transizione ecologica. Il piano è orientato alla crescita sull’estero, con attenzione all’innovazione e al brand. In virtù della continua costruzione della brand equity, il piano prevede anche un progetto pilota di integrazione a valle nell’anello retailer, pilota che tra qualche giorno sarà in esecuzione, cioè il progetto “Gòodurie Soresina”.


“Ci stiamo avviando verso il 125simo anno di vita di Latteria Soresina. È emozionante e fa quasi impressione pensare cosa significano 125 anni di vita per un’impresa, per la nostra impresa – ha sottolineato Tiziano Fusar Poli Presidente di Latteria Soresina – Ma la cosa più bella di tutte è che siamo qui, in questo presente sempre più complesso, più efficaci che mai, a giocare il nostro ruolo di grandi protagonisti del mercato e di orgogliosa leadership, a vantaggio e per un sereno futuro dei nostri soci, di tutti i nostri preziosi collaboratori e della società civile in generale. Il progetto ‘Gòodurie’ è l’ennesimo esempio di vivacità e di capacità di interpretare la necessità fisiologica di crescita, coniugando innovazione e tradizione, anche attraverso la diversificazione di nuove proposte ed esperienze di consumo”.

Spreco alimentare, tra Paesi G7 Francia e Spagna investono di più

Spreco alimentare, tra Paesi G7 Francia e Spagna investono di piùRoma, 16 set. (askanews) – Francia e la Spagna sono tra i Paesi che hanno messo in campo gli investimenti più importanti contro lo spreco alimentare dal punto di vista delle iniziative pubbliche. E’ quanto emerso dal rapporto internazionale Waste Watcher 2024, “Lo spreco alimentare nei Paesi del G7: dall’analisi all’azione”, curata dall’Osservatorio Waste Watcher International-Campagna Spreco Zero, dall’Università di Bologna assieme a IPSOS presentato oggi a Roma.


In vista del prossimo G7 Agricoltura che si terrà a Siracusa dal 26 al 28 settembre, lo studio sviluppa un focus sui Paesi membri, soprattutto nell’ottica di comparare le buone pratiche e condividere esperienze reciproche per la prevenzione dello spreco alimentare. Negli Stati Uniti la scarsa fiducia nella situazione economica del Paese ha indotto i consumatori a prestare maggiore attenzione ai costi connessi allo spreco alimentare e di conseguenza a mettere in campo azioni individuali di contrasto allo spreco. L’82% degli americani dichiara di tenere la dispensa, il frigorifero e il freezer ben organizzati. Altro ‘rimedio’: l’82% sottolinea di fare la lista della spesa.


In Giappone lo spreco di frutta e verdura è particolarmente basso soprattutto a causa del costo eccezionalmente elevato. In questo paese si coltivano soltanto frutta e verdura di alta qualità anche perché questi prodotti sono ancora considerati beni di lusso da regalare durante ricorrenze speciali. La Francia ha mostrato uno dei miglioramenti più significativi nella riduzione dell’ammontare di spreco alimentare tra i Paesi oggetto di rilevazione (-32%) portando il suo spreco pro-capite sotto quello italiano (459,9 g contro 469,4 g nel 2023). Dal punto di vista delle iniziative private le rilevazioni mostrano particolare attenzione a consumare tutto il cibo cucinato, anche quando è troppo (87%) e a mangiare tutti gli avanzi (88%). Dal punto di vista delle iniziative pubbliche la Francia e la Spagna sono tra i Paesi che hanno messo in campo gli investimenti più importanti. Un esempio è la legge Garot del 2016 che ha vietato ai supermercati di distruggere il cibo invenduto, aumentando significativamente le donazioni alimentari con una conseguente riduzione dello spreco.

Bce, Patuelli (Abi): su tagli tassi ha fatto il massimo possibile

Bce, Patuelli (Abi): su tagli tassi ha fatto il massimo possibileRoma, 16 set. (askanews) – Finora sulle riduzioni dei tassi di interesse la Banca centrale europea ha fatto “il massimo possibile”, tenuto conto del quadro decisionale con cui deve operare. In ogni caso “io non faccio mai né il tifo, né la critica” delle scelte di Francoforte, “perché le banche centrali sono come la Cassazione: hanno una decisione che è inappellabile”. Lo ha affermato il presidente dell’Abi, Antonio Patuelli intervistato dal Gr1 di Radio Rai, rispondendo ad una domanda sulle critiche mosse all’istituzione monetaria da vari esponenti della politica, tra cui il ministro degli Esteri Antonio Tajani.


“Io non prendo mai posizione a favore o contro le decisioni, sia della Banca centrale europea, e ovviamente della Banca d’Italia, sia degli organi giudiziari. Nel senso che io non dico ‘ha fatto bene quel tribunale’ o ‘male ha fatto la Corte d’Appello’. Sono delle decisioni inappellabili quelle della Banca centrale europea, come delle altre banche centrali del mondo occidentale. Premesso questo è chiaro che il tasso Bce è già molto più basso rispetto a quello degli Stati Uniti d’America, il dollaro e l’euro sono le principali monete dell’Occidente e di conseguenza hanno una competizione fra di loro sui mercati – ha spiegato -. E il tasso principale della Federal Reserve, cioè della Banca centrale degli Stati Uniti, è ancora al 5,50 percento, nettamente superiore a quello della Bce”, che lo ha ridotto già due volte. E le Banche centrali “hanno un almeno indiretto reciproco condizionamento. Hanno una competitività di mercato anche le valute tra di loro”, ha osservato. Ora ci si attende che la Fed statunitense “riduca il suo tasso perché questo favorirebbe una tendenza mondiale. Peraltro la situazione americana è molto complessa – ha proseguito Patuelli – perché queste decisioni dovranno essere comunque assunte in presenza di una delle campagne elettorali presidenziali più complesse della recente storia. Quindi è una dinamica oggettivamente complessa e il passo della Bce io lo ritengo il massimo del possibile”.


“Nel senso che mettere d’accordo in un condominio normale in una delle nostre città 27 condomini non è una cosa facile. Chiaramente – ha concluso il numero uno dell’Abi – le forze politiche si esprimono con grande libertà su tutto e hanno la libertà e la responsabilità di potersi esprimere, giustamente”.

Starmer a Roma apprezza il lavoro sull’immigrazione: voglio coordinarmi con Meloni

Starmer a Roma apprezza il lavoro sull’immigrazione: voglio coordinarmi con MeloniRoma, 16 set. (askanews) – Il primo ministro britannico Keir Starmer, visitando stamani il centro interforze che gestisce l’immigrazione a Roma, ha detto in una clip per i broadcaster Gb ripreso dal Guardian, di aver apprezzato il lavoro sull’immigrazione fatto dall’Italia, segnalando che ci “sono state riduzioni piuttosto significative” dell’afflusso i migranti illegali.


“Sono qui per discutere, in questo centro di coordinamento e con la prima ministra (Giorgia Meloni), di come affrontare la migrazione illegale. Qui ci sono state riduzioni piuttosto significative. Voglio capire come è avvenuto tutto ciò. Sembra che ciò sia dovuto al lavoro preventivo svolto nei paesi di origine delle persone che migrano”, ha detto Starmer. “Ho sempre creduto – ha continuato – tra l’altro, che la prevenzione e il fermare le persone prima che si mettano in viaggio sia uno dei modi migliori per affrontare questo particolare problema. Sono quindi molto interessato a capire come è andato quel lavoro a monte, esaminando, ovviamente, altri schemi, e non vedo l’ora di avere il mio incontro bilaterale con la prima ministra questo pomeriggio. Abbiamo già l’intenzione condivisa di lavorare insieme su questo traffico, questo commercio vile, di spingere persone oltre i confini”.

Carceri, Defence for children: sovraffollamento minorili inaccettabile

Carceri, Defence for children: sovraffollamento minorili inaccettabileRoma, 16 set. (askanews) – Ennesima rivolta nelle carceri minorili. Questa volta è successo a Casal Del Marmo (Roma), dove se ne contano tre nel giro di una settimana. “Il problema è il fallimento di una recente politica istituzionale senza progetti capaci di garantire misure preventive e riabilitative così come prevede la legge e che ha condotto al sovraffollamento delle carceri minorili”, commenta Pippo Costella, direttore di Defence For Children Italia.


“Come dimostrano i dati rilevati dall’osservazione di Antigone, e come abbiamo noi stessi avuto modo di constatare come Associazione tramite le attività che conduciamo in alcuni IPM, a seguito delle nuove decretazioni, la popolazione carceraria minorile negli ultimi mesi è cresciuta esponenzialmente nel sistema dei 17 istituti penali presenti in Italia”, continua Costella. Alcuni dati: a fine giugno del 2023 erano 406 i minori negli istituti penitenziari, adesso sono 529 per 496 posti ufficialmente disponibili, dicono i numeri diffusi dal Garante nazionale delle persone detenute. Si tratta di un sovraffollamento del 106,65%. “Questa crescita – spiega Costella- è causata soprattutto dal cosiddetto Decreto Caivano che amplia le possibilità di custodia cautelare e limita le opportunità di applicare misure alternative al carcere. Un approccio molto lontano da ciò che il nostro stesso ordinamento del 1988, considerato ‘illuminato’ nel mondo, è riuscito concretamente a dimostrare negli anni passati”. Sarebbe stato proprio il sovraffollamento a far scattare le proteste nel carcere minorile di Casal Del Marmo. Secondo alcune fonti, sembrerebbe che vivano in 70 in spazi programmati per 50 persone. Una situazione di disagio che ha portato i giovani detenuti a bruciare materassi e a barricarsi nella sala medica.


“Ogni ragazzo ha bisogno e diritto di essere considerato ed ascoltato per fare in modo che qualsiasi misura possa risultare utile ed adeguata. Questa è la logica che abbiamo seguito nel raccogliere le loro voci nel nostro podcast Just Closer”, conclude Costella.

Cittadinanza, Schlein: ho firmato referendum per cambiare legge

Cittadinanza, Schlein: ho firmato referendum per cambiare leggeRoma, 16 set. (askanews) – “Ho firmato online il referendum per cambiare la legge sulla cittadinanza. Ci ho messo meno di un minuto. Fatelo anche voi al link nelle storie!”. Lo scrive Elly Schlein sui social network.


“Le associazioni di nuove italiane e italiani – aggiunge – ci chiedono supporto per questo referendum che vuole riportare da 10 a 5 anni di soggiorno legale in Italia il requisito per ottenere la cittadinanza. In linea con tanti paesi europei. Per il Partito democratico chi nasce o cresce in Italia ha diritto alla cittadinanza”. “Ci batteremo per questo – conclude – con la nostra proposta in Parlamento che riconosce la cittadinanza a chi nasce da un genitore che risiede in Italia da almeno un anno, e a chi completa un ciclo di studi in Italia. Intanto firmiamo anche il referendum delle associazioni, che aspettano una riforma da troppo tempo”.