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Autore: Redazione StudioNews

Torna a Milano la terza edizione di Hyperlocal Festival

Torna a Milano la terza edizione di Hyperlocal FestivalMilano, 7 set. (askanews) – La terza edizione di Hyperlocal Festival torna il 21 e il 22 di settembre in via Sile 8 a Milano, con due giorni di performance artistiche e musicali dedicate ai quartieri e alle loro scene, completamente gratuite. Quest’anno sette scene e comunità storiche ed emergenti europee si esibiranno negli spazi del Festival: la Grime di Bow E3 (Londra), la Batida di Quinta do Mocho (Lisbona), il Dembow della Comunidad del quartiere Umberto I (La Spezia), la sound system culture e il carnevale di St.Paul and Easton (Bristol), la Breakcore di Brixton (Londra) e le sue ramificazioni – tra cui quella del quartiere San Vitale (Bologna) -, i the Afrogreek di Kypseli (Atene) e un focus speciale sulle Live Arts, nel loro punto di arrivo a partire dalla scena sviluppatasi a Bologna e in Emilia-Romagna dagli anni Settanta con le sue molteplici diramazioni geografiche. Assieme alle scene storiche si esibiranno artiste e artisti legate ai quartieri precedentemente ospitati al Festival, e un programma pubblico di talk che andrà ad approfondire vicende, storie e persone delle scene coinvolte. Anche quest’anno non mancheranno l’area food e il market dei giovani designer e creativi delle città e dei quartieri ospiti. Un portale verso altri mondi: la terza edizione di Hyperlocal Festival porta per due giorni a Milano le pratiche sonore, performative e comunitarie di sette scene artistiche e musicali, sette quartieri internazionali, sette comunità. Con la terza edizione del Festival, che avverrà quest’anno di nuovo in via Sile 8 nel quartiere di Corvetto il 21 e il 22 di settembre, porterà l’orizzonte progettuale a un livello di scala più ampio, andando a considerare e raccontare come le scene artistiche e culturali localizzate in quartieri e territori circoscritti si siano sviluppate all’interno di una rete di attori (produttori, progettisti, pubblico e istituzioni) globale.


Al centro della terza edizione di Hyperlocal Festival ci sono sette scene: sette luoghi, sette comunità e sette fenomeni culturali che hanno prodotto generi e stili capaci di spostare l’asticella del gusto, dello stile e della cultura.

Sangiuliano, Meloni: vicenda privata, non ha commesso illeciti

Sangiuliano, Meloni: vicenda privata, non ha commesso illecitiRoma, 7 set. (askanews) – “Voglio ringraziare ancora una volta Gennaro Sangiuliano per il lavoro svolto, come sempre le cose che si costruiscono fanno sempre meno rumore, fanno sempre meno notizia. Penso che abbia fatto un ottimo lavoro e quindi vada ringraziato”. Lo ha detto la presidente del Cosiglio Giorgia Meloni nel suo intervento al Forum Ambrosetti di Cernobbio.


“Che cose è accaduto? – ha proseguito la premier -. Dice il direttore della Stampa che sono giorni che si parla della vita privata di un ministro e quando si parla della vita privata di qualcuno la sua vita pubblica è finita, questo conferma che” quella di Sangiuliano “è una vicenda privata e che Sangiuliano non ha commesso illeciti”, ha sottolineato Meloni.

A Milano scoppia “La febbre del sabato sera” col musical della Rancia

A Milano scoppia “La febbre del sabato sera” col musical della RanciaMilano, 7 set. (askanews) – Arriva al Teatro Nazionale – Italiana Assicurazioni dal 10 ottobre la nuova versione italiana, prodotta da Compagnia della Rancia, del musical “La febbre del sabato sera”, in scena nella prossima stagione solo a Milano, dove resterà fino all’11 gennaio 2025.


Lo spettacolo, su licenza di Broadway Licensing, sarà diretto da Mauro Simone ed è ispirato al film Paramount/RSO del 1977 e alla storia di Nik Cohn che esplorava le nuove tendenze della vita notturna e della scena disco, adattato per il palcoscenico da Robert Stigwood in collaborazione con Bill Oakes (North American version scritta da Sean Cercone e David Abbinanti), con la coinvolgente colonna sonora dei Bee Gees e arrangiamenti e orchestrazioni di David Abbinanti. Protagonisti Simone, nei ruoli di Tony Manero e Stephanie Mangano, Simone Sassudelli e Gaia Soprano.

Danza, stelle sul palco di Positano con il premio Léonide Massine

Danza, stelle sul palco di Positano con il premio Léonide MassinePositano (Salerno), 7 set. (askanews) – Stelle nel cielo ma anche sul palco della Spiaggia Grande: questa sera il Premio Positano Léonide Massine per l’arte della danza, il riconoscimento più antico del mondo ‘sulle punte’, celebra i suoi 52 anni alle 20.30, con un eccezionale programma tra classico e contemporaneo e un palmarès di premiati sempre più ricco. Premio alla Carriera per Dada Masilo (Sudafrica) e premio Speciale danzatrice dell’anno “per la trasversalità e poliedricità della carriera” a Lucia Lacarra (Spagna).


Il palcoscenico della Spiaggia Grande ha visto nel tempo personaggi di calibro internazionale da Alicia Alonso a William Forsythe, da Carla Fracci a Svetlana Zahkarova e Vladimir Vassiliev, da Jirí Kylián ad Alessandra Ferri, solo per citarne alcuni. Un appuntamento fondamentale insomma per le star italiane nel mondo e anche per la diplomazia culturale. “Mai abbiamo pensato fosse possibile sospendere la gloriosa storia del riconoscimento più antico e prestigioso del mondo della danza, testimonianza della centralità di questo progetto nella vita culturale di Positano e delle sue solide reti internazionali”, dice Giuseppe Guida, sindaco di Positano. E continua: “guardando a Li Galli, scrigno magico tanto amato da Massine e poi da Nureyev, e il palcoscenico della Spiaggia Grande della nostra Positano, pronti ad accogliere ballerini da tutto il mondo che saranno naturalmente i protagonisti assoluti. Mi fa sempre piacere ricordare che il Premio Positano Léonide Massine non ha subìto interruzioni, neanche durante la pandemia”.


Positano è ricca di spiagge e calette, ma sicuramente la più nota e la più conosciuta è la Spiaggia Grande: manto di granelli dorati, lunga oltre 300 metri, considerata una delle più mondane e amate dai turisti di tutto il mondo. Lo scenario è unico, assolutamente grandioso e irresistibile: avvolta dalle pendici del Monte Sant’Angelo, con le casette colorate che scendono a raggiera fin sul mare, di giorno trasforma la balneazione in queste acque in una esperienza da set cinematografico. La sera è il punto di incontro di turisti e persone del luogo, nonché italiani che ormai vivono all’estero e sognano tutto l’anno questo territorio magico, salotto di numerosi eventi che si alternano soprattutto nel periodo estivo. Ogni anno questo luogo fa da scenario agli eventi di maggior richiamo del “Premio Positano Léonide Massine per l’arte della danza”. Su un palco/teatro all’aperto – appositamente costruito ogni anno per ospitare il Festival con oltre 500 posti a sedere – ogni anno va in scena una grande serata di grande danza in cui si esibiscono gli artisti premiati e che vede i più importanti ballerini della scena internazionale, danzatori contemporanei emergenti, compagnie d’autore e figure autorevoli che hanno contribuito, con la loro opera, alla crescita dell’arte tersicorea.


Interamente finanziato e organizzato dal Comune di Positano, con la direzione artistica di Laura Valente, che lo guida dal 2016, il Léonide Massine 52/ma edizione è il premio di danza più antico del mondo, riconosciuto nel 2018 dal Ministero dei Beni Culturali come ‘rassegna storica unica nel suo genere’. “Un classico che da sempre guarda al futuro, onorando lo spirito di artisti che crearono un secolo fa il mito di Positano capitale della danza”, dice Valente, Direttrice Artistica Premio Positano Léonide Massine. “Il Premio Massine, anche in questa edizione, si conferma sempre più palcoscenico globale che connette i grandi protagonisti e i talenti emergenti con i nuovi linguaggi contemporanei. Un sentito grazie al Teatro di San Carlo, partner prezioso che ci dona l’immagine simbolo del Premio di danza più antico del mondo. Il convinto sostegno ad una manifestazione perennemente proiettata nel futuro si deve esclusivamente all’ostinata determinazione del Comune di Positano. Da due anni, un prestigioso board scientifico – che ha accettato con entusiasmo questa sfida insieme a noi – contribuisce a rendere sempre più attuale e contemporanea una manifestazione, unica nel suo genere, saldamente ancorata alle radici ma continuamente proiettata verso nuovi orizzonti”. Inoltre “Positano 52” premia stasera anche altri artisti da tutto il mondo, provenienti dalle compagnie più prestigiose.


Questi i vincitori: SAE EUN PARK e GERMAIN LUOVET Opéra National de Paris – Corea/Francia SHALE WAGMAN Opéra National de Paris, Bayerisches Staatsballett Canada/Germania/Francia MICHELA LUCENTI Balletto Civile – Italia REBECCA BIANCHI Teatro dell’Opera di Roma – Italia MARTINA ARDUINO e MARCO AGOSTINO Corpo di Ballo del Teatro alla Scala – Italia TOMÁS RUAO The Royal Swedish Ballet Portogallo/Svezia PALOMA LIVELLARA American Ballet, ABT SC Argentina/Usa Con Lacarra danzerà MATTHEW GOLDING Goldenlac, Canada/Inghilterra Il Premio divulgazione, sostegno e promozione delle Arti Luca Vespoli va a Michela Lucenti/ Balletto Civile “per l’originalità e la forte impronta etica del suo teatro fisico inteso come linguaggio capace di interpretare il nostro tempo – si legge nella motivazione – e per la coerenza del percorso del suo Balletto Civile, che non ha mai smesso di esplorare e sperimentare intrecci potenti tra arti coreografiche e gli altri linguaggi della scena contemporanea”.

Vino, da Hofstatter si assiste in diretta alla vendemmia dalla cantina

Vino, da Hofstatter si assiste in diretta alla vendemmia dalla cantinaMilano, 7 set. (askanews) – Assistere in diretta ad uno dei momenti più emozionanti della produzione del vino, la vendemmia, con un calice tra le mani, comodamente seduti sulle poltrone di un ex cinema. E’ quanto propone anche quest’anno la Tenuta Hofstatter di Termeno (Bolzano) a partire dalla settimana del 9 settembre con l’inizio della raccolta delle uve.


“Keller Kino” è una postazione sopraelevata all’interno della Cantina che accoglierà (dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 18) chi vorrà osservare le diverse fasi che seguono la raccolta delle uve, con i dati in tempo reale sul numero di grappoli raccolti a mano e sul loro grado zuccherino, fino alle fasi della pigiatura. Agli enoturisti Hofstatter offre anche la visita al giardino-vigneto del Gewurztraminer ubicato alle spalle della Cantina, che ha oltre 30 tipologie di questo vitigno, con diversi cloni, mutazioni ed incroci con altre varietà.

Ucraina, mezz’ora di bilaterale Meloni-Zelenky a Cernobbio

Ucraina, mezz’ora di bilaterale Meloni-Zelenky a CernobbioCernobbio (Co), 7 set. (askanews) – È durato circa mezz’ora il bilaterale tra la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, a Cernobbio. Meloni e Zelensky si sono incontrati intorno alle 9,20 a Villa d’Este, a margine dei lavori del 50esimo forum Ambrosetti.


A breve è previsto l’intervento della premier alla seconda giornata di lavori, intervistata da Luciano Fontana sui temi della presidenza del G7. Zelensky aveva raggiunto le rive del lago di Como nel pomeriggio di venerdì, quando è intervenuto ai lavori sui temi dell’aggressione russa al suo Paese.

Vino, Poggio della Dogana entra in “Brisighella, Anima dei Tre Colli”

Vino, Poggio della Dogana entra in “Brisighella, Anima dei Tre Colli”Milano, 7 set. (askanews) – Poggio della Dogana, realtà vitivinicola biologica di Castrocaro Terme e Terra del Sole (Forlì-Cesena), entra a far parte dell’associazione “Brisighella, Anima dei Tre Colli” promotrice del progetto “Brisighella Brix”, il Disciplinare di produzione per l’Albana in purezza condiviso dai produttori brisighellesi che punta a far risaltare i tratti distintivi delle tre zone di produzione caratterizzate da diverse composizioni di terreni: sabbie gialle e argille, gessi, marne e arenarie.


A sancire l’ingresso nell’associazione dell’azienda dei fratelli Aldo e Paolo Rametta, la presentazione in anteprima del neonato “Farfarello Romagna Albana Docg Secco 2022” in occasione dell’evento “Brisighella in Bianco”, che dal 30 agosto al 2 settembre ha coinvolto produttori, giornalisti, ristoratori, distributori e wine lover in un ricco programma di eventi. “Siamo entusiasti di entrare a far parte di un gruppo di vignaioli con cui condividiamo passione e serietà per il lavoro, studio della storia enologica di Brisighella e fermezza nel volerla preservare e tramandare nella sua unicità” afferma Aldo Rametta, spiegando che “Farfarello rappresenta per noi il risultato di anni trascorsi a ricercare il connubio ideale tra il nostro terroir e la varietà Albana, ancora poco nota a livello nazionale e internazionale ma che riteniamo meriti l’attenzione della critica e la curiosità degli appassionati”. Fondata nell’aprile 2023 da cinque Cantine (Azienda Agricola Gallegati di Cesare Gallegati, Vigne dei Boschi di Paolo Babini, Vigne di San Lorenzo di Filippo Manetti, Fondo San Giuseppe di Stefano Bariani e Podere Baccagnano di Marco Ghezzi), oggi l’associazione “Brisighella, Anima dei Tre Colli” vede oggi la presenza di 19 Cantine, impegnate in prima persona nella tutela e valorizzazione della produzione vitivinicola del territorio delimitato all’interno della MGA del Sangiovese Brisighella.

Tennis, Jannik Sinner in finale agli US Open: è il primo italiano

Tennis, Jannik Sinner in finale agli US Open: è il primo italianoRoma, 7 set. (askanews) – Jannik Sinner diventa il primo tennista italiano a conquistare la finale degli US Open. L’azzurro, n. 1 del mondo, ha battuto il britannico Jack Draper (25 del seeding) con i parziali di 7-5, 7-6, 6-2 dopo oltre tre ore di gioco.


Nonostante caldo, umidità e anche un problema al polso, Sinner batte il britannico e conquista la seconda finale Slam della carriera dopo quella vinta a gennaio a Melbourne. Sfiderà domenica alle ore 20 uno tra Fritz e Tiafoe.

Calcio, cuore Italia: ribalta la Francia e vince 3-1 a Parigi

Calcio, cuore Italia: ribalta la Francia e vince 3-1 a ParigiRoma, 6 set. (askanews) – Soffre, va sotto dopo 14 secondi con Barcola complice un grave errore di Di Lorenzo e ribalta la Francia con le reti di Dimarco, Frattesi e Raspadori al termine di una gara di cuore, tecnica e cinismo. E’ l’Italia che non ti aspetti quella che vince 3-1 allo Stade de France e lascia attonito uno stadio tutto francese pronto a celebrare la vittoria della squadra di Deschamps. Spalletti può sorridere per evar trovato il gruppo che cercava con una vittoria bella e convincente. Prossimo appuntamento lunedì alle 20.45 a Budapest (campo neutro) contro Israele.


Inizio terribile per l’Italia che va sotto dopo soli 14 secondi. Alla prima palla giocata, gravissimo errore di Di Lorenzo, ne approfitta Barcola che si presenta davanti a Donnarumma e lo batte: 1-0. Barcola e Mbappé potrebbero segnare il 2-0 dopo poco ma l’Italia c’è e spreca una grande chance, colpo di testa di Frattesi che colpisce la traversa poi Retegui non riesce a metterla dentro. L’Italia è generosa ed alla mezzora arriva il gol del pareggio: Bellissima combinazione tra Dimarco e Tonali con il centrocampista che restituisce il pallone all’esterno di tacco, conclusione al volo e Maignan è battuto. Spalletti manda in campo Raspadori al posto di Pellegrini. Ritmi lenti ma al 51′ l’Italia passa: Bellissima azione in campo aperto dell’Italia con Retegui che trova a centro area l’inserimento di Frattesi che a pochi passi da Maignan fa 2-1 Italia. Adesso con orgoglio la Francia prova ad attaccare a caccia del pareggio ma in questo momento l’Italia è in fiducia e gestisce bene gli attacchi della nazionale di Deschamps. Al 59′ Italia vicinissima al terzo gol: dagli sviluppi di un angolo colpo di testa di Frattesi e superlativa parata di Maignan. La Francia ci prova ma è l’Italia che chiude il match al 74′: Grande apertura di Ricci per Udogie che punta l’area e serve Raspadori. L’attaccante lascia sul posto Saliba e poi batte Maignan per il terzo gol azzurro. Con orgoglio la Francia prova a riaprire la sfida nei minuti finali ma l’Italia difende ora anche con grande cuore. Spalletti festeggia, Deschamps esce a capo chino: Fischi per la Nazionale francese, tanti fischi che accompagnano l’uscita dal campo del Parc des Princes dei Bleus.

Zelensky: “Italia ci aiuterà anche nella ricostruzione”

Zelensky: “Italia ci aiuterà anche nella ricostruzione”Roma, 6 set. (askanews) – “L’Ucraina vuole essere sicura e la sicurezza è quella che noi vogliamo per poi avere l’indipendenza e l’autonomia per tutto il nostro popolo. E qui a margine incontrerò la premier Meloni e altri rappresentanti di imprese italiane. Sono fiducioso che insieme riusciremo a raggiungere importanti obiettivi per proteggere la vira in Ucraina”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky prendendo la parola al Forum Ambrosetti di Cernobbio.


“L’Italia ci aiuterà anche nella ricostruzione, stiamo preparando una conferenza in Italia per l’anno prossimo incentrata sulla ricostruzione. Sarà interessante ascoltare le idee delle vostre imprese quindi essere insieme, imprese italiane e ucraine per arrivare ad aiutarsi a vicenda. Sono molto fiducioso che insieme potremmo farcela. Sarà molto importante anche con l’aiuto di tutti gli altri che supportano l’Ucraina. Invito tutti voi a sostenerci a proteggere ciò che rende umane le persone”, ha aggiunto il leader ucraino rivolgendosi alla platea di Cernobbio.