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Autore: Redazione StudioNews

Italo, Msc acquista da Gip 50% della società governance congiunta

Italo, Msc acquista da Gip 50% della società governance congiuntaRoma, 2 ott. (askanews) – Msc ha annunciato di aver firmato un accordo vincolante per acquisire una quota di circa il 50% in Italo dal fondo statunitense Gip. Il restante 50% di Italo continuerà ad essere di proprietà del fondo Usa, che avrà una governance congiunta con Msc, con alcune entità del Gruppo Allianz e fondi gestiti da Allianz Capital Partners oltre ad altri co-investitori.

“Questo accordo dimostra il nostro impegno di lunga data per l’Italia e il sostegno al trasporto ferroviario passeggeri ad alta velocità nel Paese – ha affermato Diego Aponte, group president di Msc -. Crediamo fortemente nel potenziale di Italo per rafforzare ulteriormente la connettività ferroviaria in tutta Italia, ma anche nel mercato turistico nazionale. Inoltre, l’accordo di oggi riflette anche l’obiettivo del nostro gruppo di sviluppare ulteriormente modalità di trasporto sostenibili, sia per i passeggeri che per le merci. Il tutto in linea con gli sforzi dell’Italia per potenziare la sua rete infrastrutturale attraverso nuovi progetti delineati nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per estendere i servizi ferroviari ad alta velocità anche alle località che oggi non possono accedere al servizio. Condividiamo una visione comune con Gip e siamo orgogliosi di continuare a costruire valore sulla base di questa partnership strategica”. “Siamo entusiasti di collaborare con la Msc, con cui abbiamo un rapporto strategico solido e produttivo, per continuare a sostenere la crescita futura di Italo – ha aggiunto Bayo Ogunlesi, presidente e ceo di Global Infrastructure Partners -. Restiamo impegnati per fornire un servizio di alta qualità ai passeggeri e vantaggi per l’economia italiana. Siamo molto soddisfatti che Msc condivida la nostra visione sul futuro di Italo, poiché il trasporto ferroviario ad alta velocità è fondamentale per raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni ed è in linea con le strategie di transizione energetica e decarbonizzazione di Gip”.

Il completamento dell’operazione è soggetto al soddisfacimento delle consuete condizioni, tra cui l’ottenimento delle autorizzazioni regolamentari e di concorrenza nelle giurisdizioni interessate.

Unipg, al lavoro per potenziare il rivelatore di particelle AMS02

Unipg, al lavoro per potenziare il rivelatore di particelle AMS02Roma, 2 ott. (askanews) – Presenti in questi giorni nel Polo Universitario Ternano di Unipg ingegneri e tecnici della Nasa e del Massachusetts Institute of Technology-MIT per testare, con il team di UniPg, coordinato dall’Ing. Lorenzo Mussolin, i nuovi elementi che saranno presto installati sull’esperimento AMS-02 a bordo della Stazione spaziale internazionale (Iss).

L’esperimento AMS02 Alpha Magnetic Spectrometer – collaborazione internazionale, guidata dal Prof. Samuel Ting, premio Nobel per la fisica – è un rivelatore per la ricerca di nuovi tipi di particelle (antimateria, materia oscura, materia strana) tramite la misura ad alta precisione della composizione dei raggi cosmici. UniPg – informa l’Ateneo – è uno dei membri fondatori dell’esperimento AMS-02, in orbita dal 2011, ed insieme all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), al MIT e alla Nasa sta curando nuovi sviluppi per migliorarne le prestazioni. A Terni, nel laboratorio SERMS, viene integrato il nuovo piano di rivelatori a microstrip di silicio e vengono effettuate le prove di qualifica spaziale, stress termici e vibrazioni meccaniche, per verificare che gli elementi sviluppati resistano alle sollecitazioni del lancio e agli stress termici in orbita.

“Ancora una volta il nostro laboratorio è protagonista di un’avventura spaziale – dice la Prof.ssa Bruna Bertucci, ordinario di Fisica Sperimentale e responsabile del Laboratorio SERMS – la nostra collaborazione più che ventennale con i principali istituti di ricerca mondiali, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e l’Agenzia Spaziale Italiana ha permesso negli anni di sviluppare un laboratorio di test per il settore aerospaziale all’avanguardia, in cui sono stati sviluppati importanti esperimenti attualmente in orbita e allo stesso tempo formati nuovi ingegneri con esperienza diretta delle metodologie sperimentali. La presenza di questi esperti a Pentima è stata anche un’occasione per far entrare in contatto gli studenti dei corsi di ingegneria industriale e di ingegneria dei materiali con le realtà più avanzate della ricerca internazionale, uno scambio utile per gli studenti ternani che si occupano della scienza dei materiali come chiave per l’accesso allo spazio”.

Patto inflazione, Giansanti: imprese e consumatori anello debole

Patto inflazione, Giansanti: imprese e consumatori anello deboleRoma, 2 ott. (askanews) – “Agricoltori e consumatori siano gli anelli piu’ deboli della catena”. Lo ha detto il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, a ‘Mattina 24’, su Rainews24, commentando la partenza da ieri primo ottobre del “trimestre anti-inflazione”, il patto tra governo, produttori e distributori aderenti all’iniziativa, che punta a contenere i prezzi e tutelare il potere di acquisto dei consumatori. Giansanti ha ricordato anche l’esempio della Francia, dove il governo ha raggiunto un accordo con la grande distribuzione già nella scorsa primavera.

“Vedremo gli sviluppi in Italia – ha dichiarato – le imprese agricole stanno vivendo una stagione difficile legata all’andamento climatico, alla guerra in Ucraina, ai costi della produzione: coniugare il complesso mercato delle imprese (che devono chiudere un bilancio), con le necessità dei consumatori sarà la sfida, lavoreremo con il governo anche per la ripresa dei consumi insieme a tutti gli attori della filiera”.

Vasco annuncia prime date del Live Tour 2024

Vasco annuncia prime date del Live Tour 2024Roma, 2 ott. (askanews) – Quattro date a Milano e una a Bari. Annunciate le prime date del Vasco Live tour negli stadi 2024. Si parte il 7 Giugno da Milano allo Stadio San Siro, attesissimo il ritorno dopo il 2019 e si conclude a Bari allo Stadio San Nicola il 25 Giugno.

Ecco le date che Live Nation annuncia oggi: 07 Giugno Milano Stadio San Siro 08 Giugno Milano Stadio San Siro 11 Giugno Milano Stadio San Siro 12 Giugno Milano Stadio San Siro 25 Giugno Bari Stadio San Nicola I biglietti per il Vasco Live 2024 saranno disponibili dal: 4 Ottobre dalle ore 12:00 per il Blasco Fan Club 5 Ottobre dalle ore 12:00 prevendita per gli utenti iscritti a My Live Nation 6 Ottobre dalle ore 12:00 apertura vendite su Vivaticket, Ticketmaster, Ticketone.

Radio partner ufficiali del Vasco Live 2024 saranno Radio Italia e Radio2. Nell’attesa è appena uscita – “fuori dappertutto” dal 27 settembre – “Gli sbagli che fai”, la canzone scritta per la sigla della docuserie “Il Supervissuto”, per Netflix, con Vasco che parla in prima persona della sua vita, come artista e come uomo.

Spazio, 6 ottobre lancio Vega. A fine 2024 tornerà a volare Vega-C

Spazio, 6 ottobre lancio Vega. A fine 2024 tornerà a volare Vega-CRoma, 2 ott. (askanews) – Il 6 ottobre Vega torna sulla rampa di lancio della Guyana francese con la missione VV23 che porterà in orbita in tutto 12 satelliti. Vega-C, la versione migliorata del piccolo lanciatore europeo, tornerà a volare invece nel quarto trimestre del 2024 dopo che saranno implementate le misure stabilite dalla commissione d’inchiesta indipendente sull’anomalia occorsa lo scorso giugno durante un test sul motore Zefiro40.

A seguito del fallimento del lancio di Vega-C (VV22) nel dicembre 2022, una commissione d’inchiesta indipendente (IEC) – ricorda l’Esa – ha tratto diverse conclusioni e formulato raccomandazioni per garantire un ritorno affidabile al volo e un solido sfruttamento del nuovo lanciatore. Una delle raccomandazioni era di implementare una qualifica dell’ugello con un nuovo materiale dell’inserto di gola in carbonio-carbonio diverso da quello precedentemente utilizzato sullo Zefiro40, il booster a propellente solido del secondo stadio Vega-C. Il 28 giugno 2023, durante un test del motore Zefiro40 modificato l’ugello del motore ha subito danni significativi. Su questa anomalia l’Esa ha istituito una commissione indipendente d’inchiesta che ha concluso i suoi lavori e ha comunicato oggi le sue conclusioni. “La Commissione – informa Avio – ha concluso che nell’attuale progettazione dell’ugello, la combinazione della geometria dell’inserto di gola e delle diverse proprietà termomeccaniche del nuovo materiale Carbon-Carbon utilizzato per questo test ha causato un danneggiamento progressivo di altre parti adiacenti l’ugello e un progressivo degrado che ha portato all’anomalia dell’ugello. Questo fenomeno non è legato a quelli osservati sulla missione VV22 con il precedente materiale Carbon-Carbon”.

La commissione, informa Esa in una nota, ha formulato alcune raccomandazioni tra cui “la necessità di migliorare il design dell’ugello del motore Zefiro40, calibrare modelli numerici per prevederne il comportamento e condurre altri due test di accensione per verificare le prestazioni con l’obiettivo di garantire un ritorno affidabile al volo e un robusto sfruttamento commerciale di Vega-C”. “È stata istituita una task force – prosegue Avio – guidata da Esa e Avio che inizierà immediatamente ad implementare le raccomandazioni proposte dalla IEC. L’Esa supporterà tale programma, attingendo dalle risorse già disponibili. Vega-C tornerà a volare nel quarto trimestre del 2024, mentre un altro volo Vega avrà luogo nel frattempo nel secondo trimestre del 2024”.

Il 6 ottobre, come annunciato da Arianespace, è in programma dalla base di lancio in Guyana francese il prossimo volo Vega VV23 che – informa Avio – collocherà in orbita eliosincrona due satelliti principali più dieci satelliti ausiliari. Il satellite principale THEOS-2 (Thailand Earth Observation System 2) per l’osservazione della Terra a supporto delle principali priorità di sviluppo del Regno di Thailandia, ha una risoluzione delle immagini al suolo di 0,5 metri. Il secondo satellite FORMOSAT-7R/TRITON, sviluppato dall’Agenzia Spaziale Taiwanese (“TASA”) è dotato di un sistema di riflettometria satellitare di navigazione globale per studiare i venti oceanici e fornire dati per prevedere l’intensità e la traiettoria dei tifoni. Analogamente al volo VV16 di Vega del settembre 2020, l’adattatore dei 10 satelliti ausiliari (ANSER LEADER, ANSER FOLLOWER 1, ANSWER FOLLOWER 2, ESTCube-2, N3SS, PRETTY, MACSAT, PVCC, CSC-1, CSC-2) di questa missione sarà l’innovativo Small Spacecraft Mission Service (SSMS).

Debora Lepre è Rappresentante Permanente a Organizzazioni a Vienna

Debora Lepre è Rappresentante Permanente a Organizzazioni a ViennaRoma, 2 ott. (askanews) – Debora Lepre ha assunto oggi l’incarico di Rappresentante Permanente presso le Organizzazioni Internazionali in Vienna. Lo comunica la Farnesina in una nota.

“Il polo Onu di Vienna è oggi più che mai al centro della politica internazionale: dalla sicurezza nucleare al contrasto al crimine organizzato, fino allo svilupo sostenibile – dichiara Lepre secondo il tweet della Farnesina che annuncia la sua nomina – .Il mio impegno sarà dedicato alla ricerca di soluzioni durature, promuovendo lo straordinario contributo che l’Italia offre al multilateralismo efficace, alla tutela dei diritti umani, alla pace, alla sicurezza e alla prosperità condivisa”. Nata a Cividale del Friuli nel 1971, entra nella carriera diplomatica nel 1998. Ha prestato servizio nelle Ambasciate d’Italia a Parigi, Mosca e Berlino e nella Rappresentanza Permanente presso la UE a Bruxelles.

Dal 2018 al 2023 ha lavorato a Palazzo Chigi, nell’Ufficio del Consigliere Diplomatico del Presidente del Consiglio, dove a dicembre 2021 ha assunto l’incarico di Consigliere Diplomatico Aggiunto. È Rappresentante Permanente d’Italia presso le OO. II. a Vienna dal 2 ottobre 2023.

Insignita dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana, è anche Cavaliere dell’Ordine Nazionale della Legion d’Onore della Repubblica francese. Parla correntemente inglese, francese, tedesco e ha una buona conoscenza dello spagnolo e del russo.

Convinta promotrice dell’uguaglianza di genere e delle pari opportunità, è tra le fondatrici dell’Associazione DID (Associazione Donne Italiane Diplomatiche e Dirigenti), di cui è stata Vice-Presidente nel biennio 2021-22. Ha un compagno con cui condivide vita privata e professionale. La coppia ha una figlia.

Festa nonni, Anla: grazie ai nonni per loro prezioso contributo

Festa nonni, Anla: grazie ai nonni per loro prezioso contributoRoma, 2 ott. (askanews) – “Si celebra oggi in Italia la Festa dei Nonni in virtù della legge n. 159 del 31 luglio 2005. Il significato di questa norma va al di là dell’obbligo: il nostro grazie ai nonni per tutto quello che sono e che fanno è spontaneo e immediato. La Festa dei Nonni è una festa della Repubblica adatta a rammentare il ruolo pubblico che svolgono i nonni e di cui siamo tutti debitori. Se la Res pubblica è la casa comune, i nonni ne sono struttura portante, così come la famiglia nella sua globalità, ed è giusto, bello, direi necessario che questo ruolo abbia un riconoscimento pubblico, sia portato all’attenzione della società tutta”. Il presidente nazionale dell’Associazione Nazionale Lavoratori Anziani, ANLA, Edoardo Patriarca, sottolinea il ruolo pubblico delle nonne e dei nonni d’Italia e continua: “Grazie nonni, dunque, ma non un grazie frettoloso e scontato. L’amore non è mai banale e voi nonni ne siete testimoni: grazie a voi possiamo dire che la nostra società, alienante nei ritmi cittadini, conserva ancora un equilibrio. È grazie al vostro ruolo che possono crescere più sani e felici non solo le bambine e i bambini ma anche i loro genitori. Voi che siete già stati papà e mamme, in un certo senso tornate ad esserlo curando i vostri nipoti e insegnando ai vostri figli l’arte di diventare genitori o, meglio, consentite loro di crescere nel ruolo giorno per giorno”.

Continua il presidente Patriarca, nel sottolineare l’azione dei volontari di ANLA: “È oggi dunque la festa del prendersi cura dei bambini e delle bambine, la festa dell’amore familiare e della fraternità, la festa dell’incontro tra le generazioni, dei racconti e della memoria. A volte dimentichiamo che siamo esseri finiti fatti per l’infinito e ci pensiamo già ora eterni, vittima di un certo consumismo. Voi, la vostra saggezza, le vostre rughe, ci fate riscoprire il tempo, ci aiutate a comprendere il significato dell’attimo, la forza di una carezza o di uno sguardo, la virtù di un silenzio al momento opportuno e di un sorriso che fa bene al cuore. È oggi davvero la festa della rete più silenziosa e fedele di sostegno familiare alle giovani coppie: senza il vostro sostegno ‘economico’, quasi in senso etimologico di norma della casa, salterebbe quell’equilibrio di pensiero e sentimento che è necessario all’armonia fra le generazioni. La Festa dei Nonni è per noi di ANLA un momento fondamentale perché vede una concreta applicazione dei nostri valori e dei nostri principi: in fin dei conti il nostro lavoro è volto all’incremento del bene comune che altro non è che la vita dei nostri figli e dei nostri nipoti”. Il presidente Patriarca conclude guardando a ciò che resta ancora da fare: “È oggi una Festa non solo di riconoscenza ma anche di sprone: dovremmo avvalerci di questo momento condiviso a livello nazionale per riflettere su cosa manca ancora al benessere di tutti, scoprendo così che il miglior modo per pensare al futuro dei bambini e delle bambine è costruire un welfare familiare all’altezza delle sfide dovute alla crisi demografica, che favorisca fra l’altro il diritto delle donne di poter essere madri e lavoratrici, che possa avvalersi di una sanità che funzioni davvero per tutti e in tutta Italia, che favorisca e non penalizzi chi desidera mettere al mondo più figli. In ogni caso, si è nonni e nonne per scelta, nello spirito di gratuita più totale, per amore: grazie Nonni!”

Migranti, Schlein: Meloni la smetta di alimentare lo scontro istituzionale, danneggia il Paese

Migranti, Schlein: Meloni la smetta di alimentare lo scontro istituzionale, danneggia il PaeseRoma, 2 ott. (askanews) – “Giorgia Meloni la smetta di alimentare lo scontro istituzionale che danneggia il Paese. La smettano di cercare un nemico al giorno per nascondere le proprie responsabilità”. Lo afferma in una nota la segretaria del Pd Elly Schlein.

“Se cercano responsabili del disastro sull’accoglienza – spiega – si guardino allo specchio: è la destra che scrive leggi palesemente incostituzionali e poi se la prende con i giudici che fanno il loro lavoro. È la destra che ha messo la firma su tutte le leggi che hanno prodotto questo caos, come la Bossi-Fini che alimenta l’irregolarità, è sempre la destra che non ha mai contrastato il regolamento Dublino lasciando l’Italia più sola, per allearsi con Polonia e Ungheria che di solidarietà – conclude Schlein – non ne vogliono sapere”.

Titoli Stato, gli ordini del nuovo Btp Valore hanno superato i 2 miliardi

Titoli Stato, gli ordini del nuovo Btp Valore hanno superato i 2 miliardiRoma, 2 ott. (askanews) – Gli ordini per il nuovo Btp Valore, il cui collocamento è iniziato oggi, hanno superato i 2 miliardi di euro. La seconda emissione del titolo riservato ai piccoli risparmiatori si concluderà venerdì, salvo chiusura anticipata, e tutte le richieste di adesione saranno soddisfatte.

Il nuovo Btp Valore ha una durata quinquennale ed una cedola minima garantita variabile, pagata trimestralmente, del 4,10% nei primi tre anni e del 4,50% negli ultimi due. Le cedole potranno essere riviste, solo al rialzo, al termine del collocamento. Previsto un premio finale dello 0,5% per i risparmiatori che manterranno il titolo fino alla scadenza. La precedente emissione del Btp Valore aveva raggiunto un controvalore di circa 18 miliardi con oltre 5 miliardi di titoli collocati nel primo giorno.

Le canzoni d’autore dello Zecchino d’oro in un album

Le canzoni d’autore dello Zecchino d’oro in un albumMilano, 2 ott. (askanews) – Da oggi, lunedì 2 ottobre, è disponibile in digitale e su tutte le piattaforme streaming “Zecchino d’oro 66ª Edizione” (https://smi.lnk.to/zecchinodoro66), l’album composto dalle 14 nuove canzoni in gara nell’edizione 2023 dello Zecchino d’Oro, distribuito da Sony Music Italia.

Tra i 35 autori che firmano le tracce ci sono sia esperti di canzoni per bambini sia grande artisti come Maurizio Fabrizio, Gianfranco Fasano, Max Gazzè, Loredana Bertè, Matteo Bocelli, Paolo Vallesi, Piero Romitelli, Lorenzo Baglioni e tanti altri. Ad interpretare i brani in gara, anche quest’anno dal vivo, 17 piccoli cantanti accompagnati dal Piccolo Coro dell’Antoniano diretto da Sabrina Simoni, che si esibiranno durante la trasmissione televisiva in diretta dall’1 al 3 dicembre su Rai 1 sotto la direzione artistica di Carlo Conti. I bambini, di età compresa tra i 5 e i 10 anni, provengono da 10 diverse regioni – per la prima volta nella storia dello Zecchino d’Oro c’è anche la Valle D’Aosta – e da 3 Paesi esteri (Grecia, Bulgaria e Albania). Arrivano così a un totale di 1.101 i bimbi che hanno partecipato come interpreti dal 1959 ad oggi.

La 66ª edizione di Zecchino d’Oro è intitolata “La musica può” e vuole celebrare tutto quello che la musica ha generato in più di 60 anni di vita. La musica può divertire e educare: generazioni di bambini e bambine insieme alle loro famiglie hanno condiviso l’allegria e la spensieratezza che le canzoni e i piccoli artisti portano nelle loro case, hanno imparato valori preziosi come la solidarietà, l’accoglienza, l’amore per la terra e per i fratelli e le sorelle.

La musica può diventare pane e offrire sostegno alle persone più fragili: in Antoniano grazie alla musica dei bambini del Piccolo Coro e allo Zecchino d’Oro si è potuto sostenere le mense francescane – 18 in Italia e 5 all’estero in Ucraina, Romania e Siria – con la campagna Operazione Pane, e si è dato vita al Centro Terapeutico di Bologna che accompagna le famiglie di bambini e ragazzi con qualunque tipo di difficoltà dell’età evolutiva. «Giorgia, una bimba di 5 anni cui abbiamo chiesto cosa “la musica può” ci ha risposto così: La musica fa nascere tante cose speciali per gli altri – commenta Fr. Giampaolo Cavalli, direttore di Antoniano – Nella 66ª edizione di Zecchino d’Oro celebriamo dunque la musica e le diciamo grazie perché ci ha permesso di nutrire la speranza e onorare il nostro impegno: con ogni bambino, ogni donna, ogni uomo. Con chi è più fragile. Per la loro dignità, il loro sorriso, la loro serenità. Per tutti, con te, per costruire un futuro migliore del presente. Perché una vita bella e dignitosa è un diritto di tutti. Tutto quel che La musica può generare è indubbiamente ancora vivo, necessario e contemporaneo».

Il mondo Zecchino d’Oro si propone di continuare a parlare alle famiglie, ai bambini e alle bambine, con linguaggi e contenuti che possano sempre ispirare, educare e intrattenere. La community di Zecchino d’Oro, dunque, si allarga e arriva il canale ufficiale TikTok, avviato in collaborazione con Magneto, la TikTok Agency del gruppo di comunicazione integrata Next14. Un nuovo modo per coinvolgere tutte le generazioni con i protagonisti del mondo Zecchino d’Oro: Nunù e due nuovi creator, Mìmi e Nartico. Un ulteriore tassello che si aggiunge a tutti i progetti web di Zecchino d’Oro, dopo l’avvio del canale dedicato su Amazon Prime. Tante iniziative, senza dimenticare il tradizionale percorso legato alla gara con la ricerca delle canzoni e i casting che registrano decine di tappe in tutta Italia: è già ripartita la ricerca dei solisti per l’edizione 2024. «Lo Zecchino d’Oro, con alle spalle una splendida storia lunga più di sessant’anni, oggi si trova ad affrontare le sfide della contemporaneità e del mondo digitale – afferma Fabrizio Palaferri, Responsabile Kids Factory Antoniano – e per farlo deve ampliare il suo bagaglio musicale, educativo, culturale. Per questo, tenendo come bussola i nostri valori fondanti, cerchiamo di mescolare linguaggi e canali comunicativi diversi, di portare freschezza ai nostri progetti di edutainment, per abbracciare e tenere insieme i bambini di ieri e quelli di oggi». La musica dello Zecchino d’Oro si conferma anche quest’anno un mezzo unico per comunicare e declinare tramite il linguaggio dell’infanzia temi legati all’attualità che coinvolgono tutti, non solo i più piccoli. I testi delle canzoni raccontano dall’importanza di abbattere muri e confini alle tematiche ambientali, dal rapporto con il futuro all’importanza e al significato della pace, dalla ricchezza che vive nelle diversità alla musica che riesce a veicolare valori fondamentali per la società come l’incontro e il dialogo. Ecco titoli e autori dei 14 brani in gara e i nomi dei bambini che le cantano: Ci pensa mamma (Musica: Gerardo Pulli, Piero Romitelli, Edoardo Castroni, Edoardo Ruzzi – Testo: Piero Romitelli, Gerardo Pulli, Edoardo Castroni, Edoardo Ruzzi) cantata da Greta, 9 anni, di Genova. Ballano (Musica: Carmine Spera e Antonio Buldini – Testo: Carmine Spera e Antonio Buldini) cantata da Matilda, 9 anni, di Fiumefreddo Di Sicilia (Catania) Non ci cascheremo mai (Musica: Max Gazzè e Francesco De Benedettis – Testo: Francesco De Benedittis – Francesco Gazzè) cantata da Salvatore, 9 anni, di Napoli. I Numeri (Musica: Maurizio Fabrizio – Testo: Katia Astarita) cantata da Delia, 10 anni, di Bova Marina (Reggio Calabria) La casa stregata (Musica: Valerio Baggio – Testo: Mario Gardini) cantata da Gaia, 5 anni, di Capodrise (Caserta) e da Claudia, 9 anni, di Bari. Le dita nel naso (Musica: Pierpaolo Guerrini e Matteo Bocelli – Testo: Pierpaolo Guerrini e Enrico Rosteni) cantata da Viola Marie, 8 anni, di Zoagli (Genova) La frutta e la verdura (Musica: Paolo Vallesi e Giulia Mutti – Testo: Giulia Mutti) cantata da Ginevra, 6 anni, di Roma CI CI CI CO CO (Musica: Michele Paulicelli e Marco Iardella – Testo: Michele Paulicelli – Marco Iardella) cantata da Martina, 8 anni, di Roma Puz puz puzzola (Musica: Lorenzo Baglioni e Michele Baglioni – Testo: Lorenzo Baglioni e Michele Baglioni) cantata da Céline, 5 anni, di Excenex (Aosta) MISTER SPAZZOLINO (Musica: Valentina Ambrosio – Testo: Valentina Ambrosio) cantata da Valentina Maria, 9 anni, Santo Stefano Magra (La Spezia) Zitto e mosca! (Musica: Giuseppe De Rosa – Testo: Flavio Careddu e Irene Menna) cantata da Edoardo, 10 anni, di Chiaravalle (Ancona) Ci vorrebbe un ventaglio (Musica: Gianluca Buresta e Giorgio Iommi – Testo: Emilio Di Stefano) cantata da Aurora, 9 anni, Civitanova Marche (Macerata) Ciao Europa (Musica: Lodovico Saccol – Testo: Arcangelo Crovella e Lodovico Saccol) cantata da Eliza, 8 anni, di Scutari (Albania) in trio con Dariya, 10 anni, di Varna (Bulgaria) e Alexandros, 6 anni, di Galatsi (Grecia) Rosso (Musica: Gianfranco Fasano – Testo: Loredana Bertè) cantata da Michael, 9 anni, Orta Di Atella (Napoli) Questi 14 brani i arricchiscono ulteriormente il repertorio da record dello Zecchino d’Oro – 832 canzoni in totale – amato a tal punto da superare sul canale YouTube 2 milioni 222 mila iscritti e 2 miliardi 237 milioni di visualizzazioni totali e da raggiungere su Spotify oltre 80 milioni di stream e più di 20 milioni di ascoltatori.