Patto anti-inflazione, Urso ha convocato l’industria per domani alle 10.30Milano, 7 set. (askanews) – Si terrà domattina alle 10.30 in videoconferenza l’incontro tra il ministro delle Imprese, Adolfo Urso, e le associazioni dell’industria alimentare per un accordo sul trimestre anti-inflazione che dovrebbe partire il prossimo primo ottobre. A quanto si apprende all’incontro, che segna una ricucitura tra il Mimit e l’industria dopo lo strappo a inizio agosto, dovrebbero partecipare Federalimentare, Ibc (Industrie dei beni di consumo), Centromarca e Unionfood.
Il ministro Urso ha convocato l’industria a pochi giorni dal 10 settembre, data entro cui avrebbero dovuto firmare l’accordo con la distribuzione, che da subito ha aderito all’iniziativa, firmando ai primi di agosto una dichiarazione di intenti. Tra gli addetti ai lavori serpeggia ottimismo sul raggiungimento dell’intesa che dovrebbe contribuire a raffreddare i prezzi dei beni alimentari e di prima necessità.
Ustica, Meloni: se da Amato elementi oggettivi porrò questione a MacronRoma, 7 set. (askanews) – “Non ho sentito Macron che vedrò domani e dopodomani al G20 di Nuova Dheli ma ho seguito il dibattito e non ho nessun problema a porre sul piano diplomatico questioni ai nostri partner, anzi ricordo quando mi veniva chiesto l’opposto, però questo si fa sulla base di elementi oggettivi che ho chiesto a Giuliano Amato”. Così Giorgia Meloni in conferenza stampa dopo il consiglio dei ministri risponde a chi le chiede se ha parlato con il presidente francese delle rivelazioni sul caso Ustica.
“Quando si parla di istituzioni e governo servono elementi oggettivi – insiste la premier -, sto aspettando di averli, non si preoccupi che non ho problemi a porre questioni ai partner per difendere l’interesse nazionale. La desecretazione noi l’abbiamo fatta, ma c’è anche un tema di credibilità dei governi, spero di avere elementi oggettivi per fare una cosa credibile”.
Dl Caivano, Meloni: non solo norme repressive, anche prevenzioneRoma, 7 set. (askanews) – “Non sono solo norme repressive, sono anche norme di prevenzione”. Così Giorgia Meloni, presidente del Consiglio, nella conferenza stampa di presentazione delle norme del decreto Caivano ha difeso la linea scelta dal governo.
“Se l’uso dei minorenni si è allargato a dismisura in questi anni nelle pratiche criminali è anche perchè non ci sono conseguenze. Per tutelarli abbiamo finito per esporli di più – ha osservato -, si è fatto scudo dell’utilizzo di minori sempre più giovani e dobbiamo porre un freno. Così come sul ruolo dei genitori: se si scopre che un minore partecipa alla riunione dei capimafia o al confenzionamento di droga, penso che si deve segnalare al giudice minorile e togliere la potestà genitoriale a queste persone, come accade sulla dispersione scolastica”. “Il terzo grande filone riguarda l’educazione – ha proseguito Meloni -: offrire alternative, potenziare il ruolo degli educatori, dobbiamo compensare questa assenza ma funziona se i bambini a scuola ci vanno, a Caivano ho scoperto che in caso di violazione dell’obbligo scolastico la pena era pagare 30 euro: ora diventa delitto, ti fai fino a due anni di carcere e la revoca della potestà genitoriale”.
Infine la premier ha parlato del tema della dispersione scolastica sempre più elevata per le bambine che crescono in famiglie islamiche: “In Italia è previsto l’obbligo scolastico e deve essere garantito”.
Dl Caivano, Meloni: non solo norme repressive, anche prevenzioneRoma, 7 set. (askanews) – “Non sono solo norme repressive, sono anche norme di prevenzione”. Così Giorgia Meloni, presidente del Consiglio, nella conferenza stampa di presentazione delle norme del decreto Caivano ha difeso la linea scelta dal governo.
“Se l’uso dei minorenni si è allargato a dismisura in questi anni nelle pratiche criminali è anche perchè non ci sono conseguenze. Per tutelarli abbiamo finito per esporli di più – ha osservato -, si è fatto scudo dell’utilizzo di minori sempre più giovani e dobbiamo porre un freno. Così come sul ruolo dei genitori: se si scopre che un minore partecipa alla riunione dei capimafia o al confenzionamento di droga, penso che si deve segnalare al giudice minorile e togliere la potestà genitoriale a queste persone, come accade sulla dispersione scolastica”. “Il terzo grande filone riguarda l’educazione – ha proseguito Meloni -: offrire alternative, potenziare il ruolo degli educatori, dobbiamo compensare questa assenza ma funziona se i bambini a scuola ci vanno, a Caivano ho scoperto che in caso di violazione dell’obbligo scolastico la pena era pagare 30 euro: ora diventa delitto, ti fai fino a due anni di carcere e la revoca della potestà genitoriale”.
Infine la premier ha parlato del tema della dispersione scolastica sempre più elevata per le bambine che crescono in famiglie islamiche: “In Italia è previsto l’obbligo scolastico e deve essere garantito”.
Macron: alle Olimpiadi è ovvio: nessuna bandiera russaRoma, 7 set. (askanews) – Il presidente francese Emmanuel Macron ha affermato che la bandiera russa non potrà partecipare alle Olimpiadi di Parigi del prossimo anno a causa dei crimini di guerra commessi dal regime di Vladimir Putin in Ucraina.
Alla Russia non è stato permesso di esporre la propria bandiera alle Olimpiadi dai Giochi di Rio de Janeiro del 2016 per questioni legate al doping. In un’intervista al quotidiano L’Equipe pubblicata oggi, Macron ha detto che a causa della guerra in Ucraina la bandierà russa non potrà sventolare ai giochi. La Russia, come paese, ha detto, non ha posto ai giochi in un momento in cui ha commesso crimini di guerra e deportato bambini.
“Ovviamente non può esserci una bandiera russa ai Giochi di Parigi, penso che ci sia consenso su questo”. Alla domanda se sia favorevole alla presenza di atleti russi, Macron ha affermato che la questione “non dovrebbe essere politicizzata”. Ha aggiunto: “Voglio che il mondo olimpico prenda una decisione consapevole e ho piena fiducia nel presidente del CIO Thomas Bach”.
La vera questione che il mondo olimpico dovrà decidere è quale posto dare a questi atleti russi, che a volte si sono preparati per tutta la vita e potrebbero anche essere vittime di questo regime. Alcuni potrebbero contrastarlo, anche nelle loro dichiarazioni pubbliche. Il CIO ha incoraggiato gli organi di governo degli sport individuali a consentire a russi e bielorussi di competere come “atleti neutrali” senza simboli o bandiere nazionali negli eventi di qualificazione olimpica.
La Francia potrebbe rifiutarsi di rilasciare visti ad atleti, allenatori e funzionari russi, come hanno fatto alcuni paesi europei per gli eventi sportivi che hanno ospitato dall’inizio dell’invasione.
Alluvione, Figliuolo: a brevissimo ordinanza pilota per fiumiBologna, 7 set. (askanews) – “A brevissimo sarà emanata un’ordinanza pilota per la messa in sicurezza dei fiumi, d’intesa con la Regione Emilia-Romagna. Questa ordinanza prevede anche un istituto derogatorio al codice degli appalti, in modo da procedere in maniera spedita alla messa in sicurezza del territorio”. Lo ha detto il commissario straordinario alla ricostruzione post alluvione in Romagna, Francesco Paolo Figliuolo, al termine di un sopralluogo in provincia di Cesena. L’ordinanza – ha precisato il commissario – sarà inviata domani all’Anac, con la quale è già in atto una preziosa collaborazione e al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per i relativi pareri.
In questa occasione “il commissario – fanno sapere dallo staff – ha anche ringraziato la Corte dei Conti, evidenziando come la magistratura giuscontabile stia supportando la Struttura commissariale per un’azione amministrativa rapida ma sempre coerente con i principi di trasparenza, sana amministrazione e legalità. A tal proposito verranno siglati ulteriori accordi con la Guardia di Finanza, che si occuperà dei controlli preventivi e con l’Arma dei Carabinieri per ciò che attiene alla salvaguardia dei terreni boschivi e delle aree archeologiche”. Il generale Figliuolo si è recato a Sarsina, Mercato Saraceno e Roncofreddo, dove ha incontrato cittadini, autorità locali, il vicepresidente della Regione Irene Priolo, il presidente della provincia di Forlì-Cesena Enzo Lattuca e i sindaci dei tre comuni, Enrico Cangini, Monica Rossi e Sara Bartolini. A Cesena, il commissario si è intrattenuto con un gruppo di ragazzi e ragazze “speciali” dell’associazione Juppiter, in vacanza in Emilia-Romagna, che volevano anche fare una foto ricordo assieme. Nelle diverse tappe ha voluto ringraziare i sindaci per le progettualità e i lavori avviati per la ricostruzione e tutti coloro che si sono prodigati sin dalle prime ore dell’emergenza per soccorrere gli altri e per dare una mano.
Il commissario ha ricordato che in questo momento si sta procedendo al rimborso delle spese sostenute per gli interventi di somma urgenza e ha esortato gli amministratori locali a fare presto a inviare le relative richieste che saranno immediatamente ristorate dalla Struttura commissariale, in modo da risanare le casse comunali e continuare le opere e i lavori che sono stati avviati. Nelle prossime ordinanze sugli interventi urgenti verranno indicate le modalità con cui i piccoli comuni potranno richiedere un apposito supporto per la progettazione e l’esecuzione dei lavori finanziati.
Dl Caivano, Mantovano: è un modello che varrà anche per altre areeRoma, 7 set. (askanews) – Il cosiddetto Dl Caivano “prende spunto esattamente una settimana fa a Caivano” con la visita della premier Meloni “dopo gli episodi di cronaca che hanno sconvolto l’Italia” e “intende individuare un modello intervento che vale per l’immediato per Caivano e in epoca successiva per altre aree e individua un modulo intervento che prenda in considerazione non soltanto la piaga della criminalità minorile e lo sfruttamento criminale dei minori, ma anche l’offerta di qualcosa di positivo e di alternativo alla strada dello spaccio e dal crimine stesso”. Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Manotovano nella conferenza stampa seguita al Consiglio dei ministri.
“Queste misure sono state sollecitate in larga parte dagli attori del territorio, magistrati, da appartenenti alle forze di polizia, da Don Patriciello e da tutta la realtà sociale e civile sana di quel territorio”, ha aggiunto Mantovano.
Stellantis stanzia 40 mln per incentivo auto per partite IvaMilano, 7 set. (askanews) – Stellantis introduce l’incentivo “Bonus impresa” con un plafond di 40 milioni di euro per l’acquisto di veicoli dei marchi Alfa Romeo, Citroen, DS, Fiat, Jeep, Lancia, Opel e Peugeot da parte di aziende e liberi professionisti con partita Iva. L’incentivo andrà a esaurimento ed è cumulabile con altre promozioni e incentivi statali.
Per accedere al bonus è sufficiente andare sul sito Bonus Impresa, selezionare il brand e il modello per conoscere il valore della promozione, scaricare il coupon e presentarlo in concessionaria per usufruire del buono nel processo di acquisto. A titolo esemplificativo, il bonus su Citroën C5 Aircross Hybrid Plug-in arriva a 5.100 euro che salgono a 5.600 euro per Jeep Compass 4xe, il veicolo Plug-In. Alfa Romeo Tonale Hybrid Plug-In Q4 beneficia di 3.900 Euro di vantaggi, Fiat Panda, Tipo e 500X rispettivamente di 2.100, 3.600 e 3.700 euro indipendentemente dalla motorizzazione, termica o mild hybrid. Così come su Lancia Ypsilon, per la quale il vantaggio ammonta a 2.700 euro.
Una stella accende la luce sul “Regno di Babbo Natale”Roma, 7 set. (askanews) – C’è un mondo fatato sulle colline di Vetralla, in provincia di Viterbo. Anzi, un Regno. Dove chi ha nel cuore la magia del Natale, ma anche chi crede di averne di meno, può varcare i suoi cancelli e vivere un’esperienza straordinaria. Perché Il Regno di Babbo Natale è un luogo dove si è sempre bambini, da 0 a 1000 anni.
Mai come quest’anno la vera porta di accesso al magico mondo del Natale sarà lì, all’interno di questo posto incantato, dove oltre all’irrefrenabile entusiasmo di 100% Elfetto e di tutti i simpatici personaggi del Regno di Babbo Natale, brilla Lucy, la stellina del Natale che tutti impareranno a riconoscere. In fondo il Natale è una luce, una stella che si accende in ognuno di noi per illuminare con entusiasmo la nostra parte più pura. Ebbene in questo 2023 questa stella sarà il fil rouge di un cambiamento unico, inatteso e straordinario.
Il prossimo 15 settembre si potrà tornare a camminare e vivere l’esperienza del Natale a Vetralla, nel Regno di Babbo Natale. Perché questo Regno è il Natale. Quello che tutti sentono in un periodo forse troppo limitato, ma che sotto sotto vivono in fondo al cuore tutto l’anno. Basta ritrovare quella luce, seguire quella stella. E Il Regno è pronto a farci volare in un’altra dimensione, stravolgendo quello che oggi di questo posto si conosce. Le ambientazioni all’interno nelle aree del Regno sono tutte cambiate: i percorsi, gli allestimenti, le decorazioni, perfino i personaggi che lo popolano. Perché oltre agli intramontabili Buddy & Pretty (100% Elfetto e 100% Elfetta), Henry lo Schiaccianoci, Steve il Candycane, le renne Lampo e Rudy si aggiungono altri abitanti che faranno parte di una storia, una favola incantata, la prima favola moderna legata al Natale: Lucy e il mistero della magia perduta. Una favola tutta da vivere all’interno del Regno.
Restano alla base anche tutte le attrazioni conosciute, presenti nel Victorian Village, pronto anch’esso ad alcune novità che saranno svelate durante la stagione. Senza dimenticare lo shopping natalizio che propone decorazioni uniche, oggettistica e idee regalo dedicate al Natale da tutto il mondo, strizzando l’occhio alla linea Elfidea (la linea esclusiva del Regno di Babbo Natale), che troverà un’area ingrandita e piena di incredibili novità. E non ultimo il food, con i punti ristoro articolati nel Victorian Village pieni di prelibatezze da gustare al momento o portarsi a casa!
Ma c’è anche una sorpresa! Nel weekend di apertura, infatti, Babbo Natale comincerà con un po’ di anticipo a regalare un dono agli ospiti visitatori del Regno. Si tratta proprio del libro “Lucy e il Mistero della Magia Perduta”. Un dono prezioso, un’ulteriore prova per credere alla magia che questo incredibile mondo è capace di trasmettere ogni anno a migliaia di persone. Quella del Regno di Babbo Natale è una storia incredibile, iniziata da un sogno che dopo oltre un decennio, grazie ai suoi contenuti originali e alla grande attenzione ai valori più profondi, è diventata una Luce di riferimento nel Natale contemporaneo internazionale. Il Regno di Babbo Natale apre il 15 settembre alle ore 16, e si trova a Vetralla (Viterbo) sulla Strada Statale Cassia km 62,200. Il Regno poi resterà aperto tutti i giorni dalle 9 alle 19 con orario continuato, fino all’Epifania. L’ingresso è completamente gratuito. Per maggiori informazioni www.ilregnodibabbonatale.it.
Mondiali basket, Italia sconfitta dalla LettoniaRoma, 7 set. (askanews) – L’Italia perde contro la Lettonia 82-87 e sabato 9 settembre giocherà contro la Slovenia (ore 10.45 italiane, Rai Sport, Sky Sport Uno, Now, DAZN) nella finale per il 7°/8° posto 20 punti per Luigi Datome, che con questa gara entra nella Top Ten degli Azzurri con più presenze di sempre. La sua numero 202 è utile a scavalcare Renzo Vecchiato e ad entrare nella lista dei primi 10 dopo Marzorati, Meneghin, Brunamonti, Galanda, Basile, Bariviera, Magnifico, Villalta e Riva. In doppia cifra anche Stefano Tonut, Nicolò Melli (11) e Marco Spissu (10).
Così il CT Gianmarco Pozzecco: “Congratulazioni alla Lettonia non solo per oggi ma per l’eccellente torneo giocato fino a questo momento. Con coach Luca Banchi ho parlato spesso in questi giorni, abbiamo convenuto sul fatto che siamo stati sfortunati. Loro per aver perso il Quarto di finale per un soffio con la Germania, noi per aver incrociato gli Stati Uniti nonostante il primo posto ottenuto al termine della seconda fase. Spendo spesso parole per i miei giocatori, oggi voglio dire che avere due allenatori italiani tra i primi otto al mondo è un orgoglio per tutta la nostra pallacanestro. E potevano essere tre con Sergio Scariolo, visto che la Spagna ha ceduto di misura al Canada. E’ stata una partita strana, dopo il ko con Team USA abbiamo avuto un momento di scoramento ma poi abbiamo pensato che queste sfide sono fondamentali per la crescita dei nostri giovani e per onorare al meglio la conclusione della carriera di Gigi. Giocatore e persona unica, non mi chiedete altro su di lui, vi continuerò a ripetere che è unico. Quanto alla scelta di portare qui dei ragazzi con poca esperienza internazionale e grandi prospettive come Procida, Spagnolo e Diouf, siamo felici di aver intrapreso questa strada”.