Corsini: la matita di Tullio Pericoli simbolo di “In mezz’ora”Roma, 5 set. (askanews) – Domenica 10 settembre su Rai3 inizia la nuova stagione di “In mezz’ora”, programma di approfondimento giornalistico condotto da Monica Maggioni (in onda dalle 14.30 alle 16.15): “un format consolidato”, ha detto oggi in conferenza stampa Paolo Corsini, responsabile dell’Apprfondimento Rai, “lo spazio è lo stesso, l’impegno budgetario è lo stesso, cerchiamo di dare un prodotto che sia in linea e nel solco della tradizione della Direzione Approfondimenti e di Rai3 in particolare.
“In mezz’ora”, ha proseguito Corsini, “e ovviamente qualche cosa in più perché ci sarà l’intervista di Monica tradizionale, che sarà appunto di 30 minuti, dedicati a un faccia a faccia con ospiti importanti, e poi quello che è il racconto del mondo per spiegare l’Italia, guardando quello che succede intorno a noi, con reportage, altre interviste, in prima persona e non solo”. “La cifra è – avete visto la sigla, che secondo me dà molto di quello che è il nuovo racconto – Tullio Pericoli, la matita: la matita è il modo di raccontare, un modo che non è mai definitivo, perché può essere cancellato e riscritto a seconda di quello che andremo a scoprire e che andremo a raccontare, ma è netto e chiaro, con anche le mille sfumature che la grafite può dare. È l’elemento più semplice per appuntarsi le cose: ci si può scrivere, ci si può disegnare, quindi raccontare anche per immagini. Quello è un simbolo che spiega bene quello che Monica andrà a fare, con la sua professionalità, la sua capacità, la sua storia” ha detto ancora Corsini.
“Questa matita – ha spiegato a sua volta Monica Maggioni – è la storia ed è il tratto di un grandissimo maestro del disegno della pittura dell’arte italiana che è Tullio Pericoli. Un grandissimo maestro che ha sempre tenuto insieme il racconto visivo, quindi il tratto, la matita, e il racconto delle cose; ha sempre dato l’idea che con quel suo tratto riuscisse a raccontare pezzi di mondo in più, e non a caso lui è stato un grande raccontatore visivo che si è mosso insieme a Calvino, insieme a Eco, insieme ai grandissimi della cultura italiana del Novecento”. “Quando ho telefonato per la prima volta al maestro Pericoli – ha raccontato Maggioni – ero abbastanza intimidita. Quando gli ho proposto di fare qualche cosa a partire dalle sue tavole ero pronta al ‘no’, e invece mi sono trovata di fronte un signore pieno di verve, un ‘giovinetto’ con la voglia di sperimentare, la voglia di provare, la voglia di mettersi in discussione, mi ha detto: vai, facciamo, poi ti dico se mi piace. Gli è piaciuto il fatto che il suo tratto ci accompagnerà anche dentro lo studio, sarà parte della scenografia. I suoi paesaggi ci aiuteranno nei voltapagina, e mi sembrava che mettere insieme questa dimensione di racconto novecentesco con tutto quello che di tecnologico ci sarà sia nel nostro studio sia nel nostro racconto fosse un po’ una sintesi di quello che cerchiamo di essere.
Consolato generale Italia Ny attiva linea telefonica per over 75Roma, 5 set. (askanews) – Il Consolato Generale d’Italia a New York ha attivato una linea telefonica dedicata ai connazionali over 75 anni seguendo l’esempio dei Consolati di Toronto e Montreal. Lo ha reso noto la senatrice del Pd, Francesca La Marca, eletta nella circoscrizione estero, ripartizione America Settentrionale e Centrale, che aveva avanzato la richiesta al Console Generale d’Italia a New York, Fabrizio Di Michele.
“Esprimo soddisfazione e gratitudine al console generale d’Italia a New York per aver accolto la mia proposta. Si tratta infatti di una mia incalzante richiesta, ed in particolare era una delle soluzioni che prospettavo in una risoluzione approvata in Commissione Esteri durante la scorsa Legislatura, che finalmente diventa realtà”, ha dichiarato la senatrice La Marca. La nuova linea telefonica dedicata appena attivata permetterà ai connazionali sopra i 75 anni di fissare un appuntamento per il rilascio del passaporto e anche di aggiornare la propria posizione anagrafica. I connazionali residenti nella circoscrizione elettorale di New York (che comprende New York, New Jersey e Connecticut) over 75 potranno chiamare il numero +1(646) 897-0653 tutti i mercoledì dalle 14 alle 15.
“Le sollecitazioni che mi sono giunte da molti seniors, che avendo poca familiarità con le nuove tecnologie riscontravano problemi nell’ interfacciarsi con l’amministrazione diplomatica e consolare, mi hanno spinto a richiedere la promozione di questo servizio che permetterà a questi cittadini un contatto più diretto con l’amministrazione”, ha concluso la senatrice Francesca La Marca.
Piemonte, il 14/9 test del nuovo sistema di allarme pubblicoRoma, 5 set. (askanews) – Giovedì 14 settembre alle 12 i telefoni cellulari di tutto il Piemonte saranno raggiunti da un messaggio di test IT-alert, il nuovo sistema di allarme pubblico nazionale, e suoneranno contemporaneamente emettendo un suono distintivo diverso da quello delle notifiche a cui siamo abituati. Sul messaggio sarà scritto: “AVVISI DI EMERGENZA. IT-Alert. Questo è un MESSAGGIO DI TEST del sistema di allarme italiano. Una volta operativo ti avviserà in caso di grave emergenza. Per informazioni vai sul sito www.it-alert.it e compila il questionario”. Lo stesso testo sarà riportato in lingua inglese.
Chi riceverà il messaggio non avrà nulla da temere, e non dovrà fare altro che leggerlo. Siccome vengono bloccate temporaneamente tutte le altre funzionalità, per riportare il cellulare alle condizioni ordinarie di utilizzo sarà sufficiente toccare il dispositivo in corrispondenza della notifica per confermare la ricezione. Dopo aver ricevuto il messaggio, il cittadino potrà compilare il questionario disponibile al link in esso contenuto. E’ importante che i cittadini lo compilino, aiutando il sistema di Protezione civile a verificare la riuscita del test: il parere di ogni utente consentirà di migliorare lo strumento. L’invito a compilare il questionario, disponibile sul sito www.it-alert.it, è anche per chi dovesse accorgersi di non aver ricevuto il messaggio o l’avesse ricevuto pur trovandosi in territori confinanti con il Piemonte.
Maggiori informazioni e le risposte utili a domande frequenti sono disponibili al link www.it-alert.it/it/faq/ Nel mese di settembre saranno effettuati ulteriori test nelle altre regioni italiane. Superata la fase di sperimentazione, IT-alert consentirà di informare direttamente la popolazione in caso di gravi emergenze imminenti o in corso, in particolare rispetto a casistiche di competenza del Servizio nazionale di protezione civile, come precipitazioni intense, incidenti nucleari, emergenze radiologiche, incidenti rilevanti in stabilimenti industriali, collasso di una grande diga, attività vulcanica (Vesuvio, Campi Flegrei, Vulcano, Stromboli). È importante sottolineare che IT-alert non sostituirà le modalità di informazione e comunicazione sul tema dell’allertamento già in uso a livello regionale e locale, ma andrà a integrarle.
“E’ un’iniziativa di estrema importanza, alla cui riuscita tutti gli enti interessati del Piemonte offriranno la massima collaborazione in quanto aggiunge un rilevante tassello all’attività di informazione e comunicazione ai cittadini che la Regione già attiva in caso di situazioni di emergenza – spiegano il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore alla Protezione civile Marco Gabusi – E’ importante che i cittadini partecipino a questo test per verificare la funzionalità del sistema che, una volta a regime, rappresenterà un utile strumento per salvare vite umani e beni in caso di gravi eventi metereologici”. Nelle scorse settimane si sono svolte attività propedeutiche finalizzate al coinvolgimento degli enti, istituzioni e rappresentanti di categorie con le quali è stato preparato il terreno per il corretto svolgimento dei test: Prefetture, Comuni, Servizio sanitario, volontariato, sistemi di trasporto pubblico locale, Ufficio scolastico regionale, Atenei, categorie professionali.
Ogni dispositivo mobile connesso alle reti degli operatori di telefonia può ricevere un messaggio “IT-alert”: non è necessario iscriversi né scaricare nessuna applicazione, e il servizio è anonimo e gratuito per gli utenti. Attraverso la tecnologia cell-broadcast i messaggi IT-alert possono essere inviati a un gruppo di celle telefoniche geograficamente vicine, delimitando un’area il più possibile corrispondente a quella interessata dall’emergenza. Ci sono ovviamente dei limiti tecnologici: un messaggio indirizzato a un’area può raggiungere anche utenti che si trovano al di fuori della stessa oppure in zone senza copertura può capitare che il messaggio non venga recapitato. La capacità di ricevere i messaggi dipenderà anche dal dispositivo e dalla versione del sistema operativo installata sul cellulare: i test serviranno a verificare tutte le eventuali criticità per ottimizzare il sistema. È importante puntualizzare che nessun dato personale di chi riceve il messaggio viene in alcun modo trattato (raccolto, archiviato, consultato, ecc.) dal Dipartimento della Protezione civile e dall’operatore telefonico di riferimento. Infatti, i messaggi IT-alert viaggiano attraverso il sistema di cell-broadcast, che consente agli operatori telefonici di inviare messaggi indistintamente e impersonalmente a chiunque si trovi in prossimità dell’area interessata coperta da specifiche celle di trasmissione della rete cellulare di uno specifico territorio. Il sistema è unidirezionale (dall’operatore telefonico al dispositivo) e non consente di ricevere alcun tipo di dato di ritorno dai cellulari raggiunti. Per questi motivi il Garante per la Protezione dei Dati Personali ha espresso parere positivo sul sistema.
Banca d’Italia, Fedriga: necessaria sostenibilità tecnologicaTrieste, 5 set. (askanews) – “Sostenibilità ambientale e libertà sono due condizioni inscindibili per conservare la nostra democrazia e mantenere l’Italia dalla parte giusta del mondo”. Lo ha detto oggi il governatore Massimiliano Fedriga intervenendo nel corso dell’evento organizzato dalla Banca d’Italia che si è tenuto al teatro Verdi di Trieste alla presenza, tra gli altri, del governatore dell’Istituto Ignazio Visco.
Come ha spiegato il massimo esponente della Giunta regionale, quella della transizione ecologica rapportata allo sviluppo è la sfida del futuro, tenendo in considerazione che oltre alla sostenibilità ambientale bisogna rapportarsi con la sostenibilità sociale, economica e tecnologica. “Proprio in questo ultimo ambito – ha aggiunto Fedriga – è strategico che l’Occidente, e in particolare l’Europa, investa sulla propria autonomia in relazione non solo all’energia, ma anche alle produzioni da cui dipende la transizione del sistema economico, come ad esempio le filiere dei microchip di ultima generazione”.
Infine il governatore del Friuli Venezia Giulia ha ringraziato il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco per aver scelto Trieste quale tappa di questo tour nazionale di incontri che ha l’obiettivo di avvicinare i cittadini e i giovani ai temi dell’economia e della finanza. A margine l’assessore regionale alle Attività produttive Sergio Emidio Bini, presente anch’egli all’evento assieme all’assessore alle Finanze Barbara Zilli, ha dichiarato che occasioni di questo tipo possono avvicinare l’opinione pubblica all’importante lavoro di vigilanza e indirizzo svolto dalla Banca d’Italia, “mettendo a disposizione dei cittadini – ha continuato – nozioni e strumenti fondamentali per comprendere le sfide presenti e future della nostra economia”.
Maggioni: “In mezz’ora”, programma per comprendere il realeRoma, 5 set. (askanews) – Domenica 10 settembre riparte la nuova stagione di “In mezz’ora” (dalle 14.30 alle 16.15 su Rai3), programma di approfondimento giornalistico condotto da Monica Maggioni, subentrata a Lucia Annunziata. Uno spazio, ha spiegato oggi Maggioni in conferenza stampa, che si propone di “fornire alle persone strumenti di comprensione del reale e non la sua visione definitiva”.
Nelle varie puntate, ha detto Maggioni (già presidente Rai e direttrice del Tg1), “cercheremo di avere voci, persone, dati, moltissimi dati, elementi di informazione, i migliori esperti degli argomenti, per fare quella che è l’unica cosa vera che si può fare in un’epoca di disinformazione, di notizie false: dare i contesti e costruire delle coscienze critiche”. “Costruire delle coscienze critiche – ha precisato la giornalista – non vuol dire che poi ti trovi di fronte delle persone che la pensano come te; ti trovi di fronte delle persone alle quali tu hai dato degli elementi, che poi magari li porteranno a pensare anche delle cose diverse da te, ma hai fatto il tuo lavoro di servizio pubblico, perché stai dotando le persone degli elementi necessari a capire una realtà complessa”.
Quanto al primo ospite della puntata di domenica prossima, Maggioni non ha potuto fornire anticipazioni. Non ha escluso che prima o poi poi potrà essere invitato Mario Draghi, ma in generale ha assicurato che nel corso della stagione “ci saranno degli ospiti adatti a costruire questo tipo di racconto che ci siamo detti: degli ospiti che ci permetteranno di leggere prima la realtà italiana, poi di allargare sempre di più lo sguardo verso il mondo”, considerato che “una delle caratteristiche del programma di Lucia Annunziata è sempre stato di avere un solidissimo racconto del mondo”.
Erdogan dopo avere visto Putin: “Non ci sono prospettive di pace”Roma, 5 set. (askanews) – Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha dichiarato oggi, dopo l’incontro con il suo omologo russo Vladimir Putin, di non vedere prospettive “promettenti” per la pace tra Russia e Ucraina nel prossimo futuro.
“Purtroppo la guerra che dura già da un anno e mezzo continua. Non ci sono prospettive promettenti di pace all’orizzonte”, ha detto Erdogan ai giornalisti turchi che lo hanno accompagnato sul suo aereo di ritorno ad Ankara dalla città russa di Sochi.
A ricercatore Poliba un Erc Starting Grant per progetto su roboticaRoma, 5 set. (askanews) – Vito Cacucciolo, ex studente e oggi giovane docente e ricercatore del Dipartimento di Meccanica, Matematica e Management del Politecnico di Bari, è tra i 400 vincitori di un Erc Starting Grant, sovvenzioni destinate dall’European Research Council a giovani scienziati e studiosi per sostenere le loro ricerche d’avanguardia. Con questa tornata l’Erc ha messo a disposizione 628 milioni di euro per finanziare progetti di frontiera che si stima creeranno oltre 2600 nuovi posti di lavoro nella ricerca in tutta Europa.
Cacucciolo – tra i 57 italiani vincitori – si è aggiudicato lo Starting Grant nella sezione Scienze fisiche e Ingegneria per il progetto “RoboFluid” che beneficerà di 1,5 milioni di euro da parte dell’Erc. Il progetto “RoboFluid” – spiega Poliba – ideato e gestito da Cacucciolo ha come obiettivo la creazione di una nuova categoria di robot indossabili che utilizzano la circolazione di speciali fluidi per supportare e aumentare le capacità psico-fisiche dell’individuo. Tra le applicazioni del progetto ci sono la creazione di abiti che regolino la temperatura corporea permettendo di affrontare i caldi estremi, guanti aptici per collaborare su attività manuali a distanza di migliaia di chilometri e mani robotiche a basso costo.
“Il mio obiettivo con questo Erc – ha dichiarato Vito Cacucciolo – è di creare al Politecnico un laboratorio che ambisca ad essere tra i leader mondiali nella ricerca su materiali intelligenti, robotica soft e indossabile. Il progresso in questi ambiti porterà enormi benefici alla società. Ho in programma di creare un gruppo di ricerca composto da giovani ingegneri di talento e appassionati provenienti sia dal Politecnico che dall’esterno, per produrre qui a Bari innovazione di frontiera in ricerca scientifica e tecnologie industriali legate alla robotica”.
Ustica, Schlein: Paesi partner aiutino a far emergere la veritàMilano, 5 set. (askanews) – “Ancora oggi è il caso di ricordare che tutte le istituzioni devono fare tutto il possibile perché non è accettabile che dopo 43 anni ancora non ci sia la piena verità su quanto accaduto e questo implica anche una forte collaborazione con tutti i Paesi partner che possono aiutare a far emergere quei pezzi di verità che ancora sono mancati in questi anni perché il diritto la verità è anzitutto dei familiari delle vittime ma è un diritto che spetta tutto il Paese”. Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, da Parigi sulla strage di Ustica.
“Il Pd è stato sempre al fianco dell’associazione dei familiari delle 81 vittime di Ustica. Eravamo all’anniversario di quella strage al museo di Ustica, su questo continueremo a stare al loro fianco per la ricerca della verità”, ha aggiunto a margine di una delle visite nella capitale francese.
Lazio, nuovo successo chirurgico al Sant’Andrea-La Sapienza di RomaRoma, 5 set. (askanews) – Dopo l’intervento di ricostruzione dell’aorta nel marzo scorso, una nuova prima mondiale al Sant’Andrea-Sapienza di Roma. Il presidente della Regione Rocca: Sapienza e Sant’Andrea ci rendono orgogliosi dell’eccellenza della sanità del Lazio.
Un ragazzo di 23 anni, trattato in emergenza per emorragia fulminante a Macerata da Alborino e poi ad Ancona da Candelari e Donati, è stato stabilizzato e quindi trasferito d’urgenza presso l’Azienda ospedaliero-universitaria Sant’Andrea di Roma. Qui è stato immediatamente operato dall’équipe di chirurgia toracica diretta da Erino Angelo Rendina, con la collaborazione di anestesisti, cardiochirurghi, cardiologi e chirurghi generali. All’intervento di ricostruzione della trachea e dell’arteria anonima (il maggior ramo arterioso che origina dall’aorta), primo al mondo, durato 5.30 ore, hanno partecipato 25 operatori. Il paziente è stato trasferito in Terapia Intensiva in condizioni stabili e dopo due giorni nel Reparto di chirurgia toracica. Qui, grazie all’impegno di infermieri e fisioterapisti, il ragazzo si è rapidamente e completamente ristabilito ed è stato dimesso dopo 13 giorni.
L’intervento, assolutamente innovativo e mai eseguito prima, è iniziato con l’asportazione di parte della trachea e dell’intera arteria anonima e si è concluso con la ricostruzione della Trachea e la sostituzione della Arteria Anonima con un condotto biologico. Tutti gli esami postoperatori hanno confermato la perfetta riuscita delle ricostruzioni. “La vita di questo ragazzo – dichiara Erino Angelo Rendina – è stata salvata innanzitutto dal coraggio e dalle grandi capacità dei medici di Macerata ed Ancona; ed in secondo luogo dal valore e dalla sinergia di ben 5 équipe mediche diverse, unite dalla comune appartenenza all’Università Sapienza e al Sant’Andrea”. “La sanità laziale continua ad eccellere nel panorama nazionale e internazionale. Lo testimonia questo nuovo primato – commenta il presidente della regione Lazio Francesco Rocca – ben 5 diverse équipe, espressione dell’Ateneo romano “La Sapienza ” e dell’Ospedale Sant’Andrea, hanno davvero fatto la differenza e ci rendono orgogliosi. Un plauso va al Prof. Erino Angelo Rendina, Direttore della Chirurgia Toracica del Sant’Andrea, unitamente ai suoi colleghi dei reparti di Anestesia, Cardiochirurgia, Cardiologia e Chirurgia Generale. Questo intervento si aggiunge anche alla recente e pionieristica ricostruzione dell’aorta eseguita nel marzo scorso. Il Sant’Andrea, diretto dalla Dott.ssa Daniela Donetti, si conferma sempre più una struttura all’avanguardia, simbolo dell’eccellenza dell’accademia e della clinica della nostra Regione”.
“Complessi interventi come questi – aggiunge il direttore Generale del sant’Andrea, Daniela Donetti – sono possibili in centri di eccellenza come il Sant’Andrea, dove si realizza la più virtuosa sintesi tra eccezionale professionalità e approccio multidisciplinare”. “Il nuovo successo raggiunto è frutto di un grande lavoro di squadra del nostro Policlinico universitario Sant’Andrea, reso possibile anche dal dialogo continuo e fecondo tra l’attività clinica e la ricerca medica e biomedica tra équipe e strutture diverse – conclude la rettrice Antonella Polimeni – Questo intervento dimostra che l’interdisciplinarietà consente risultati sempre più avanzati. Nel salvare questa giovane vita, la chirurgia toracica della Sapienza si conferma un’eccellenza di cui siamo orgogliosi, che continua a crescere, anche grazie alla passione, la generosità e le competenze delle persone che ci lavorano. Un motivo di orgoglio per la sanità pubblica tutta”.
Al via il Festival Internazionale Short Theatre a RomaRoma, 5 set. (askanews) – Dopo lo straordinario successo di pubblico dell’anteprima con il poeta americano Fred Moten il 3 settembre al Teatro Argentina, al via Short Theatre, il festival internazionale dedicato alla creazione contemporanea e alle performing arts con la direzione artistica di Piersandra Di Matteo che fino al 17 settembre attraversa il territorio della città di Roma, proseguendo la disseminazione urbana intrapresa a partire dalla scorsa edizione, dal centro alla periferia e ad alcune zone residenziali, decentralizzando i linguaggi dell’arte contemporanea e connettendo le diverse forme della vita urbana. A partire dalle sedi principali del festival come la Pelanda del Mattatoio di Roma, il Teatro Argentina e il Teatro India, quest’anno sono infatti ben 17 le location, con due importanti novità: l’inaugurazione di una nuova preziosa venue per il festival, il Teatro Nazionale, gioiello nel cuore di Roma che riapre al pubblico grazie alla collaborazione con il Teatro dell’Opera di Roma, primo gesto di una più ampia sinergia che vede due istituzioni culturali eterogenee convergere, mirando a creare un nuovo spazio di dialogo tra la tradizione operistica e le arti performative contemporanee; e l’avvio della relazione con il TeatroBasilica, nuovo presidio artistico della città per la drammaturgia contemporanea. Short Theatre prosegue poi la collaborazione con Teatro del Lido di Ostia, Teatro Biblioteca Quarticciolo, Real Academia de España en Roma, Cinema Troisi, Carrozzerie | n.o.t., Angelo Mai cui si aggiungono alcuni spazi urbani normalmente non deputati allo spettacolo: il Monte dei Cocci a Testaccio, un parcheggio sotterraneo in una periferia residenziale di Roma e altre location speciali. Un articolato sistema di luoghi che, in 11 giorni di programmazione, accoglierà 50 progetti, con 35 compagnie provenienti dall’Italia, Francia, Belgio, Brasile, Svizzera, Algeria, Guatemala, Stati Uniti, Germania, Costa d’Avorio, Sud Africa e da molti altri paesi.
La “coreografia fuggitiva” di Ligia Lewis, coreografa e artista visiva originaria della Repubblica Dominicana cui il festival dedica la seconda edizione di PRISMA, un focus espanso che consente al pubblico di attraversarne una buona parte della sua produzione artistica, a partire da Still Not Still in Prima Nazionale il 16 e 17 settembre al Teatro India, passando per un talk, uno screening filmico, un workshop e un progetto partecipativo con una associazione sociale della città. Le due co-realizzazioni con il Teatro dell’Opera su due progetti che interrogano il linguaggio e il suo potere, l’8 e 9 settembre al Teatro Nazionale: Echolalias, On The Amnesia of Forgotten Sounds, performance vocale della cantante sperimentale e compositrice svedese di origini etiopi Sofia Jernberg, e Il Terzo Reich, ipnotica video-installazione di Romeo Castellucci in dialogo con la composizione sonora di Scott Gibbons. Il corpo come amuleto in L’Envol della coreografa, danzatrice e performer franco-algerina Nacera Belaza ispirata da The falling man, iconico scatto di Richard Drew legato all’attentato alle Torri Gemelle, il 16 e 17 settembre al Teatro India. L’energico e ribelle solo degli anni ’90 della coreografa sudafricana Robyn Orlin appositamente ricreato per la danzatrice ivoriana Nadia Beugré, il 9 e 10 settembre alla Pelanda – Mattatoio di Roma. La scrittura coreografica come luogo politico in cui rileggere la propria esperienza, nel caso di Have a Safe Travel di Eli Mathieu-Bustos, il 9 e 10 settembre, o da cui ribaltare i riti e le danze tradizionali, come fa Lorena Stadelmann in Bolero de Bienvenida, in programma il 7 e 8 settembre grazie al supporto dell’Istituto Svizzero, entrambi artisti emergenti internazionali per la prima volta in Italia, in scena alla Pelanda – Mattatoio di Roma. Il debutto, dal 12 al 15 settembre al TeatroBasilica, di Elogio della vita a rovescio / Tre storie, primo nucleo drammaturgico del nuovo spettacolo di Daria Deflorian. DREAM, l’ultima produzione del Leone d’Oro alla Biennale Danza 2019 Alessandro Sciarroni e la sensuale e infernale relazione corpo/macchina di Radio Vinci Park del regista e artista visivo Théo Mercier, performance interpretata da François Chaignaud e realizzata in collaborazione con Villa Medici. Questi sono soltanto alcuni dei progetti di una programmazione vastissima e articolata che da forma e a Radical Sympathy, il titolo di un’edizione che si pone in ascolto del movimento di dipendenze e interdipendenze che sintonizzano le materie del mondo, mettendo in moto una corrente inarrestabile che trasporta, illuminando lo spazio percepibile tra i corpi – umani e non umani, visibili e invisibili – in cui avviene la frizione, l’attrazione, la commozione.
Accessibilità, attraversabilità, decolonialità, teoria e pensiero critico contemporaneo sono gli assi di lavoro che Short Theatre 2023 rinnova, eleggendo come proprio campo di azione l’arte performativa, nel tentativo di offrire alla città un contesto vivo e sensibile in cui sperimentare, collettivamente. La trasversalità delle collaborazioni, la diffusione sul territorio, la prossimità tra teoria e linguaggi artistici sono poi le traiettorie che completano l’architettura del festival. Per il secondo anno Gucci si conferma Main Sponsor del Festival, rinnovando il suo impegno al sostengo e alla valorizzazione di creatività, cultura e arte.
Il festival inoltre rinnova la relazione con ATCL – Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio e continua a concertare con associazioni, realtà culturali, strutture attive nel sociale come il festival internazionale di danza contemporanea Fuori Programma, Fanfulla 5/a, LOCALES/If Body 2023 e NERO Edition, con cui il festival realizza due nuove uscite per la serie Short Books: un volume che raccoglie la prima traduzione in italiano delle poesie di Fred Moten e il saggio Giustizia Acustica. Ascoltare ed essere ascoltati dell’artista e teorico statunitense Brandon LaBelle. Nuova è poi la collaborazione con l’Università di Roma Tor Vergata, e con Donatella Orecchia e Tancredi Gusman, che punta ad avvicinare gli studenti dell’Ateneo alla programmazione e all’offerta pedagogica del festival. Grazie al sostegno di Fondazione Alta Mane Italia, in continuità con le ultime edizioni del festival torna anche RECIPROCITY, la sezione che Short Theatre dedica alla sperimentazione di modelli di reciprocità e intersezionalità, raccogliendo progetti partecipativi, laboratori, performance workshop based. Tra queste, MEMORIE DA SOTTOPELLE pratica collettiva proposta dalle ricercatrici, attiviste e traduttrici Mackda Ghebremariam Tesfau’ e Marie Moïse, in cui rielaborare l’esperienza incarnata dei rapporti coloniali di dominazione, grazie alle parole delle autrici pubblicate da Capovolte e i concetti del femminismo decoloniale. Inoltre, quest’anno l’attenzione si sposta in modo particolare a gruppi di giovani dai 18 anni, e alla creazione di ambienti condivisi in cui la disabilità viene messa al centro della pratica, come elemento creativo e drammaturgico specifico. Ad esempio, Sotto il sotto del bosco, workshop ideato dalla coreografa Chiara Bersani, rivolto a persone con disabilità motoria di diversa età, nato nel solco della ricerca per la sua nuova performance Sottobosco e nell’urgenza di incontrare gruppi di persone con disabilità nello spazio della scena, che porterà a un esito pubblico a Carrozzerie | n.o.t., il 7 settembre. Rompere l’orizzonte abilista per rendere il mondo delle arti un luogo accessibile è infatti fra le principali traiettorie di Short Theatre che per questo motivo prosegue nella relazione con Al.Di.Qua. Artists, sviluppa la collaborazione con associazioni come Radio 32, Disabili Pirata, ASP S. Alessio – Margherita di Savoia.
Short Theatre 2023 prosegue inoltre la ricerca intorno all’intersezione tra arti performative e dimensione acustica, al centro del progetto europeo di cui è capofila, Radio That Matters, che vede il festival a lavoro insieme a Errant Sound (DE), Paralèlle (FR), Baltic Circle Festival (FI), PAV s.n.c. (IT) e Radio Papesse (IT) e ASP S. Alessio – Margherita di Savoia (IT) come Associated Partner. In questa edizione inaugura quindi Radio That Matters, format omonimo concepito come una “stanza acustica” all’interno della Pelanda: quattro giorni di palinsesto multivocale e polifonico che vede coinvolte artiste, attivisti, collettivi e archivi sonori, costruito in alleanza con altri progetti radiofonici. Nell’idea di attivare forme molteplici in cui “fare comunità”, Short Theatre continua a guardare alla dimensione della festa e della musica insieme ad alcune realtà attive a livello locale e internazionale. Tra queste, il party di chiusura di domenica 17 settembre all’Angelo Mai, MERENDEXSHORT, curato dal collettivo artistico Industria Indipendente che presenta per la prima volta in Italia Cakes da Killa, rapper e icona queer della musica dance, pronto a portare a Roma l’inimitabile atmosfera della vita notturna di New York.