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Autore: Redazione StudioNews

Tempo di vacanze, Farnesina raccomanda i servizi Viaggiare Sicuri

Tempo di vacanze, Farnesina raccomanda i servizi Viaggiare SicuriRoma, 11 ago. (askanews) – La sicurezza all’estero è al centro dei servizi dell’Unità di Crisi del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, soprattutto in vista della stagione estiva. E alla vigilia del ponte di Ferragosto e della partenza per le ferie per milioni di italiani, il ministero degli Esteri ricorda a tutti che è bene segnalare dove ci si trova e munirsi delle coordinate dei servizi Viaggiare Sicuri e Dove siamo nel Mondo.

La Farnesina invita tutti i cittadini in procinto di recarsi all’estero a consultare Viaggiare Sicuri, il portale pensato e sviluppato per favorire scelte di viaggio consapevoli e responsabili e per fornire indicazioni utili affinché ciascun viaggiatore possa adottare, in ogni situazione, un atteggiamento consapevole e comportamenti adeguati alle località da visitare. I viaggiatori, si legge sul sito della Farnesina, sono invitati anche a segnalare il proprio itinerario e registrare i propri riferimenti sul sito Dove siamo nel Mondo.

E’ possibile scaricare gratuitamente su smartphone e tablet la APP Unità di Crisi che integra i servizi di Viaggiare Sicuri e Dove siamo nel Mondo in un unico strumento. Avvalendosi di avanzate risorse di mappatura globale, l’applicazione offre agli utenti in viaggio all’estero la possibilità di geolocalizzarsi, per ricevere notifiche durante i transiti nelle aree più a rischio, aggiornamenti in tempo reale su situazioni di pericolo, e confermare la propria incolumità a seguito di eventi critici, ovunque nel mondo questi si verifichino. Ai servizi dell’Unità di Crisi è possibile accedere anche direttamente dall’APP IO, l’applicazione dei servizi pubblici.

In caso di gravi emergenze all’estero, l’Unità di Crisi è raggiungibile h24 al numero +39 0636225

Diodato, Masini, Olly e Piero Pelù al Festival Videoclip di Ferrara

Diodato, Masini, Olly e Piero Pelù al Festival Videoclip di FerraraRoma, 11 ago. (askanews) – Dopo l’annuncio del grande ritorno sul palco di Mauro Repetto degli 883, aumenta l’hype per IMAGinACTION Festival Internazionale del Videoclip, che si svolgerà al Teatro Comunale di Ferrara dal 19 al 21 settembre. I primi ospiti, ad oggi confermati, della settima edizione della kermesse saranno: Diodato, Marco Masini, Olly e Piero Pelù. Nei prossimi giorni saranno svelati gli altri protagonisti della line up.

Un cast d’eccezione per un calendario ricco di appuntamenti dal vivo, in cui i grandi artisti si racconteranno al pubblico in una cornice intima, tra le mura di uno dei più bei teatri d’Italia: aneddoti, immagini, un viaggio nei ricordi delle carriere di chi ha segnato la scena musicale. Verranno proiettati per l’occasione i videoclip, noti e meno noti, degli ospiti di questa edizione, alternati ai racconti da backstage e alle esibizioni dal vivo. La settima edizione di IMAGinACTION sarà inaugurata martedì 19 settembre da Mauro Repetto, Pierò Pelù e Olly. Atteso ritorno sul palco per Mauro Repetto degli 883, che presenterà in anteprima nazionale il libro “Non ho ucciso l’uomo ragno”, scritto insieme al giornalista Massimo Cotto ed edito da Mondadori; nel libro Repetto racconta la sua vita e l’avvincente storia degli 883. Per la prima volta, si esibirà in una performance dal vivo.

Piero Pelù, El Diablo della musica italiana, rocker, presenterà dal vivo il libro “Spacca l’infinito. Il romanzo di una vita”: in questo libro Pelù scende dal palco, spegne i riflettori e ci invita a viaggiare insieme a lui, con il coraggio di aprire la porta della memoria e di avventurarsi fino a dove tutto ha avuto inizio. Olly, giovane artista genovese, ha partecipato al Festival di Sanremo 2023 e pubblicato l’album “Gira, il Mondo Gira”. Dopo i sold out primaverili a Milano e a Roma, è ora in tour in tutta Italia. Mercoledì 20 settembre sarà la volta di DIODATO, MARCO MASINI e altri ospiti, che verranno presto annunciati. Durante la serata avrà luogo la premiazione del contest YOUNG IMAGinACTION AWARD 2023.

Diodato è uno degli artisti più amati degli ultimi anni e tra i più premiati della storia della musica italiana. Il cantautore ha pubblicato a marzo il suo quarto album di inediti “Così speciale” (Carosello Records) ed è attualmente impegnato con il “Così speciale summer tour”, un viaggio musicale nel principali festival italiani. Marco Masini, cantautore e pianista fiorentino, autore di bellissimi e intramontabili successi, è attualmente al lavoro al nuovo progetto discografico in uscita per BMG Italy. Sul palco di IMAGinACTION ricorderà i momenti più intensi della sua straordinaria carriera: dal 1990, anno della svolta e dell’uscita nei negozi di “Marco Masini”, l’omonimo primo album dell’artista toscano che nel corso degli anni ha pubblicato undici album in studio rimasti nel cuore degli italiani. Indimenticabili anche singoli come “T’innamorerai”, “Bella Stronza”, “Ci vorrebbe il mare”, “L’uomo volante”, “Raccontami di te” o, ancora, “Spostato di un secondo”, brano con cui ha partecipato al Festival di Sanremo nel 2017.

YOUNG IMAGinACTION AWARD 2023, concorso al quale sarà possibile iscriversi entro il 15 settembre, è realizzato in collaborazione con BPER Banca, in questa edizione è incentrato su “Nord Sud Ovest Est” degli 883 di cui ricorrono i 30 anni, e su “The dark side of the moon” dei Pink Floyd, in occasione del 50esimo anniversario. Il contest “filma e mandaci il tuo videoclip o il tuo videolive di uno dei brani dei due album” è rivolto alle cover band (non verranno accettati video realizzati su basi musicali originali). La giuria, presieduta dal regista e direttore artistico Stefano Salvati e dall’autore televisivo Domenico Liggeri, sceglierà i due vincitori, uno per ogni album. I due videoclip prescelti per la finale verranno proiettati durante una delle serate e i loro autori avranno l’opportunità di esibirsi sul palco del festival. Tutte le informazioni sono consultabili sul sito www.imaginactionvideoclipfestival.com e sulla pagina Facebook del festival (www.facebook.com/imaginactionfestival). Giovedì 21 settembre grande serata dedicata all’assegnazione del Premio Miglior Videoclip Italiano 2022-2023 da parte dell’Academy del Festival. Il premio è istituito in collaborazione con FIMI, AFI e PMI. Partecipano al concorso gli oltre 800 videoclip italiani pubblicati tra gennaio 2022 e giugno 2023. Attesi molti altri artisti, tra i più noti nella scena della musica attuale, i cui nomi saranno svelati nei prossimi giorni. “Superata la legge 220 del 2016 sulla disciplina del cinema e dell’audiovisivo – che relegava i videoclip a elemento promozionale dell’artista – oggi a livello ministeriale ne viene riconosciuto il valore artistico e l’importanza culturale. I videoclip hanno così trovato pieno statuto di forma d’arte. Nella collaborazione con IMAGinACTION, intendiamo, come Comune, fare la nostra parte per affermare tutto questo e per fare di Ferrara una delle capitali e delle città più attente a questo mondo” ha dichiarato l’assessore alla Cultura del Comune di Ferrara Marco Gulinelli “I primi video che ritraevano musicisti risalgono ai primi anni del secolo scorso. Nei decenni successivi molti sono diventati icone, simbolo di epoche, pezzi fondamentali della storia della musica: penso a quello del 1965 di ‘Subterranean Homesick Blues’ di Bob Dylan oppure l’altrettanto celebre ‘Bohemian Rhapsody’ dei Queen negli anni 70. Non è casuale neanche la location scelta, il Teatro Comunale Claudio Abbado, tempio della cultura e delle espressioni artistiche, che si aprirà anche a questi contenuti, accogliendo protagonisti importanti che saliranno sul palco non solo per parlare di musica e immagini, ma per proiettare i videoclip più importanti, a livello nazionale e internazionale” IMAGinACTION ha voluto dedicare questa nuova edizione al popolo emiliano-romagnolo, decidendo di devolvere il ricavato delle tre serate alla Protezione Civile per sostenere e aiutare le vittime della recente alluvione che ha colpito la regione. I biglietti saranno presto in vendita presso la biglietteria del Teatro Comunale di Ferrara e su www.ticketone.it.

Gerusalemme, ponte sospeso di 200 metri collegherà luoghi sacri

Gerusalemme, ponte sospeso di 200 metri collegherà luoghi sacriRoma, 11 ago. (askanews) – Domenica notte a Gerusalemme verrà inaugurato il ponte sospeso più lungo di Israele, che collegherà il Monte Sion con la valle di Hinnom a sud. Il ponte renderà i luoghi sacri del Monte Sion e la Città Vecchia di Gerusalemme più accessibili a piedi.

“A beneficio dei cittadini israeliani e dei visitatori dall’estero, abbiamo costruito questo ponte, con una vista spettacolare, al fine di migliorare l’esperienza turistica nella zona”, ha spiegato il ministro del turismo israeliano Haim Katz. “Le vacanze estive sono una grande opportunità per le famiglie israeliane di venire a sperimentare l’unicità del nostro territorio. Continueremo a investire nella promozione di Gerusalemme come destinazione turistica”. Le attrazioni turistiche sul lato del ponte del Monte Sion includono la Tomba del Re David, la Sala dell’Ultima Cena, la Camera della Shoah, e l’Abbazia della Dormizione. I visitatori potranno poi proseguire nella Città Vecchia attraversando la Porta di Sion. L’estremità meridionale del ponte si trova vicino alla fattoria agricola di Gai Ben Hinnom, nota per le sue antiche attività agricole, tra cui la raccolta delle olive, la vinificazione e la produzione di miele. Le attrazioni turistiche nelle vicinanze includono il Parco Nazionale della Città di David, la Sultan’s Pool e il complesso di negozi e ristoranti della First Station.

Tuttavia, l’iniziativa per costruire una linea di funivia di 1,4 chilometri (4.600 piedi) che collegherebbe la Prima Stazione alla Città Vecchia ha sollevato non poche obiezioni sull’efficacia dei costi e anche sulle questioni ambientali e politiche. Le funivie raggiungerebbero la Porta del Letame, dalla quale i turisti entrerebbero nella Città Vecchia direttamente nella piazza del Muro Occidentale. Secondo la leggenda, il sultano ottomano Solimano il Magnifico intendeva includere il Monte Sion all’interno delle mura della Città Vecchia di Gerusalemme, ma i suoi ingegneri lo lasciarono erroneamente fuori. Le mura furono completate nel 1541. La valle di Hinnom sotto il ponte era una terra di nessuno tra il 1949 e il 1967, quando la Giordania occupò i quartieri orientali di Gerusalemme. La valle ora dispone di numerosi sentieri escursionistici. Il ponte sarà aperto tutti i giorni dalle 6 alle 23 e sarà raggiungibile solo a piedi. I bambini fino a 14 anni dovranno essere accompagnati da un adulto. Il prestigioso progetto, da 20 milioni di shekel (5,4 milioni di dollari), è stato finanziato dal Ministero della Tradizione di Gerusalemme e Israele, dal Ministero del Turismo e dal Comune di Gerusalemme in collaborazione con la Jerusalem Development Authority e la Moriah Company.

“Il ponte sospeso è un’aggiunta al turismo in città”, ha condiviso il sindaco di Gerusalemme Moshe Leon. “Gerusalemme, in quanto città leader in Israele, aggiorna regolarmente i suoi siti turistici e investe milioni nello sviluppo del turismo interno ed esterno della città. Invito tutti a venire a visitare Gerusalemme”.

Il Papa esprime solidarietà e preghiere per le vittime degli incendi nelle Hawaii

Il Papa esprime solidarietà e preghiere per le vittime degli incendi nelle HawaiiRoma, 11 ago. (askanews) – Il Papa esprime “la propria solidarietà a tutti coloro che soffrono” per gli incendi nelle Hawaii. In un telegramma indirizzato al Nunzio Apostolico negli Stati Uniti, mons. Christophe Pierre, “Sua Santità Papa Francesco ha appreso con profonda tristezza la notizia della perdita di vite umane e della distruzione causata dagli incendi selvaggi sull’isola di hawaiana di Maui, ed esprime la propria solidarietà a tutti coloro che soffrono per questa tragedia, specialmente a coloro i cui cari sono morti o dispersi”.

Il Papa assicura “preghiere per le vittime, i feriti e gli sfollati, nonché per i primi soccorritori e il personale di emergenza”.

La Triennale Milano e Maxxi restaureranno la cattedrale di Odessa

La Triennale Milano e Maxxi restaureranno la cattedrale di OdessaRoma, 11 ago. (askanews) – “Anche in ricordo di una lunga e ricchissima storia di scambi tra Odessa e la cultura italiana, che ha portato alla fine del XVIII secolo gli architetti italiani a progettare il piano e gli edifici più rappresentativi della città, il Governo italiano ha coinvolto due tra le più autorevoli istituzioni culturali italiane, la Triennale di Milano e il Maxxi di Roma, allo scopo di raccogliere le migliori energie economiche, tecniche e culturali in grado di contribuire al restauro della Cattedrale della Trasfigurazione.La tradizione delle scuole di restauro italiane, intese come dipartimenti universitari, istituti professionali, studi e laboratori, oggi si mette a disposizione di un progetto di recupero e di valorizzazione delle mura e degli affreschi colpiti dalle bombe russe, segnando così un’antica amicizia tra due popoli e una fattiva rinascita della città”. Lo comunica palazzo Chigi, ricordando che “nella notte del 23 luglio – ricorda il Governo- i bombardamenti russi hanno gravemente danneggiato uno degli edifici simbolo della storia culturale e religiosa di Odessa e dell’Ucraina: la grande Cattedrale ortodossa della Trasfigurazione, fondata nel 1794, ricostruita nel 2005 dopo la distruzione da parte dell’URSS nel 1936”.

La Triennale Milano e il Maxxi restaureranno la cattedrale di Odessa

La Triennale Milano e il Maxxi restaureranno la cattedrale di OdessaRoma, 11 ago. (askanews) – “Anche in ricordo di una lunga e ricchissima storia di scambi tra Odessa e la cultura italiana, che ha portato alla fine del XVIII secolo gli architetti italiani a progettare il piano e gli edifici più rappresentativi della città, il Governo italiano ha coinvolto due tra le più autorevoli istituzioni culturali italiane, la Triennale di Milano e il Maxxi di Roma, allo scopo di raccogliere le migliori energie economiche, tecniche e culturali in grado di contribuire al restauro della Cattedrale della Trasfigurazione.La tradizione delle scuole di restauro italiane, intese come dipartimenti universitari, istituti professionali, studi e laboratori, oggi si mette a disposizione di un progetto di recupero e di valorizzazione delle mura e degli affreschi colpiti dalle bombe russe, segnando così un’antica amicizia tra due popoli e una fattiva rinascita della città”.

Lo comunica palazzo Chigi, ricordando che “nella notte del 23 luglio – ricorda il Governo- i bombardamenti russi hanno gravemente danneggiato uno degli edifici simbolo della storia culturale e religiosa di Odessa e dell’Ucraina: la grande Cattedrale ortodossa della Trasfigurazione, fondata nel 1794, ricostruita nel 2005 dopo la distruzione da parte dell’URSS nel 1936”.

Mosca riparte per la Luna dopo 47 anni, lanciata la sonda Luna-25

Mosca riparte per la Luna dopo 47 anni, lanciata la sonda Luna-25Roma, 11 ago. (askanews) – Un razzo Soyuz 2.1b con a bordo la sonda lunare Luna-25 è partito dal cosmodromo di Vostochny, regione dell’Amur, nell’Estremo oriente russo, alle ore 1.11 italiane, lanciando la prima missione russa sul satellite terrestre dal 1976. In realtà, si tratta di un esordio per la Federazione russa, poiché all’epoca faceva parte dell’Unione sovietica, ma l’agenzia spaziale Roscomos ha scelto di sottolineare la ‘continuità’ con la superpotenza sovietica, annunciando nella notte l’avvenuto lancio “della prima stazione lunare Luna-25 dopo quasi 50 anni”.

Partenza senza problemi, come mostrano le immagini trasmesse da Roscosmos. In assenza di problemi nel tragitto spaziale, Luna-25 arriverà a destinazione il 23 agosto, dopo 5 giorni e mezzo di viaggio e un periodo in orbita a circa 100 chilometri dal satellite della terra. La sonda deve toccare il suolo in prossimità del Polo Sud lunare, obiettivo delle missioni occidentali, ma anche di Cina e India, perché vi sono crateri con la presenza di ghiaccio ed è considerato il ‘lato’ ideale per sviluppare una base per umani.Ad oggi, solo tre Paesi hanno effettuato con successo allunaggi: Unione Sovietica, Stati Uniti e Cina. L’India (che ha una missione in arrivo negli stessi giorni di quella russa) e la Russia puntano ad essere le prime ad atterrare al Polo Sud lunare.

Roscosmos, l’agenzia spaziale russa, ha dichiarato di voler dimostrare che la Russia “è uno stato in grado di trasportare un carico utile sulla luna” e “garantire alla Russia l’accesso al la superficie della luna.”Aspetti tecnici a parte, le implicazioni sono ampiamente politiche e geopolitiche. Secondo Vitaly Egorov, celebre esperto russo di spazio, “l’obiettivo è la competizione tra due superpotenze – Cina e Stati Uniti – e una serie di altri Paesi che vogliono a loro volta rivendicare il titolo di superpotenza spaziale”, e la Federazione russa spicca nel gruppo. Per Mosca il momento è doppiamente importante. Le sanzioni internazionali senza precedenti lanciate dopo l’invasione russa dell’Ucraina rendono più difficile l’accesso alla tecnologia occidentale, con un impatto sul suo programma spaziale. Il Luna-25 inizialmente doveva trasportare un piccolo rover lunare, poi l’idea è stata abbandonata per ridurre il peso del velivolo “L’elettronica straniera è più leggera, l’elettronica domestica è più pesante”, ha fatto notare Egorov. “Per Roscosmos il compito principale è semplicemente quello di atterrare sulla luna – per recuperare l’esperienza sovietica perduta e imparare come svolgere questo compito in una nuova era”.

Calenda: un tavolo sul salario è comunque positivo, non temo una passerella

Calenda: un tavolo sul salario è comunque positivo, non temo una passerellaRoma, 11 ago. (askanews) – “Non considero e non mi preoccupa il rischio passerella. Quando i politici dimostrano di sapersi sedere insieme per discutere e confrontarsi su un problema reale che il Paese ha come il lavoro povero, la politica dà comunque un bel segnale. Già questo è positivo: ci si confronta e si lavora insieme anche a ferragosto anzichè insultarsi”. Detto questo, “il rischio che non ci sia un risultato è molto alto: le posizioni sono molto lontane”.

Lo ha detto il segretario di Azione Carlo Calenda, ospite a Radiorai1 a Radio anch’io, sull’incontro sul salario minimo legale a palazzo Chigi alle 17 fra la premier Giorgia Meloni e il Governo con i leader delle opposizioni eccetto Matteo Renzi. “Va ricordato – sottolinea Calenda- che l’iniziativa di questo incontro è nostra. Siamo stati noi a chiedere a Meloni di confrontarsi direttamente con le opposizioni e ad aver costruito questo tavolo. La politica non è restare ciascuno nel proprio campi piantando bandierina. Bisogna confrontarsi e andare agli incontri con spirito costruttivo. Noi delle opposizioni lo abbiamo fatto: abbiamo costruito una proposta unitaria e la abbiamo presentata in Parlamento. Ora andiamo a palazzo Chigi ad ascoltare e valutare le posizioni e che cosa propone il Governo”.

Quanto all’assenza di Italia Viva e Matteo Renzi che non hanno condiviso la proposta unitaria delle oppposizioni e non saranno a palazzo Chigi, “Renzi – commenta Calenda- fa le sue scelte: nel 2018 proponeva il salario minimo, ora evidentemente ha cambiato idea”. D’ altra parte ormai il Terzo Polo “non esiste più” perchè “Azione e Italia Viva sono due partiti diversi che hanno fatto e fanno scelte diverse e seguiranno percorsi futuri”. Anche se al momento continuano a condividere i gruppi parlamentari “sul cui futuro si vedrà il da farsi” a settembre.

Istat: a giugno l’export italiano è +0,4% su mese

Istat: a giugno l’export italiano è +0,4% su meseRoma, 11 ago. (askanews) – A giugno l’Istat stima un moderato incremento congiunturale delle esportazioni (+0,4%) e una riduzione delle importazioni (-3,3%). La crescita dell’export è contenuta verso entrambe le aree, Ue (+0,5%) ed extra Ue (+0,3%). Nel secondo trimestre 2023, rispetto al precedente, l’export si riduce del 3,2%, l’import del 3,5%.

A giugno 2023, l’export aumenta su base annua dell’1% in termini monetari (era +1,0% anche a maggio), mentre si contrae in volume (-1,1%). La crescita dell’export in valore è sintesi di un aumento per i mercati extra Ue (+2,8%) e di una riduzione per l’area Ue (-0,6%). L’import registra una flessione tendenziale del 16,9% in valore, determinata dalla marcata contrazione degli acquisti dall’area extra Ue (-40,9%), mentre crescono quelli dall’area Ue (+7,2%); in volume, la riduzione è molto più contenuta (-8,3%). Tra i settori che contribuiscono maggiormente all’aumento tendenziale dell’export si segnalano: macchinari e apparecchi non classificati altrove (n.c.a.) (+12,4%), autoveicoli (+43,0%), mezzi di trasporto, autoveicoli esclusi (+18,8%) e articoli sportivi, giochi, strumenti musicali, preziosi, strumenti medici e altri prodotti n.c.a. (+27,3%). Diminuiscono su base annua le esportazioni di prodotti della raffinazione (-42,6%), metalli e prodotti in metallo (-11,6%) e prodotti chimici (-13,6%).

Su base annua, i paesi che forniscono i maggiori contributi alla crescita dell’export nazionale sono: Stati Uniti (+6,9%), Francia (+5,8%) e Svizzera (+9,7%). Si riducono le esportazioni verso Belgio (-25,6%), Turchia (-18,4%) e, in misura minore, verso Cina (-6,7%) e Germania (-1,1%). Nel primo semestre, le esportazioni registrano una crescita tendenziale del 4,1%, cui contribuisce in particolare l’aumento delle vendite di macchinari e apparecchi n.c.a. (+12,3%), articoli farmaceutici, chimico-medicali e botanici (+14,8%), autoveicoli (+26,0%) e prodotti alimentari, bevande e tabacco (+8,6%).

La stima del saldo commerciale a giugno 2023 è pari a +7.718 milioni di euro (era -2.512 milioni a giugno 2022). Il deficit energetico (-3.888 milioni) è in forte riduzione rispetto all’anno precedente (-9.335 milioni), mentre l’avanzo nell’interscambio di prodotti non energetici aumenta da 6.823 milioni di giugno 2022 a 11.606 milioni di giugno 2023. Sempre a giugno, i prezzi all’importazione diminuiscono dello 0,5% su base mensile e del 9,8% su base annua (da -7,8% di maggio).

“A giugno – commenta l’Istat -, l’export registra un contenuto incremento, che riguarda principalmente le vendite di beni di consumo durevoli e beni strumentali. L’import diminuisce su base mensile, in particolare a causa della riduzione degli acquisti di energia e beni intermedi. Su base annua, l’export conferma il trend in crescita del mese precedente, trainato dalle vendite sui mercati extra Ue; per l’import, si amplia la flessione in atto da quattro mesi, che investe i maggiori paesi partner commerciali dell’area extra Ue. Nei primi sei mesi dell’anno, il saldo commerciale è positivo per 18,3 miliardi (era -15,0 miliardi nello stesso periodo del 2022). I prezzi all’import segnano un nuovo calo congiunturale – il nono consecutivo – e un ulteriore ampliamento della flessione tendenziale, cui contribuiscono quasi totalmente i ribassi dei prodotti energetici e dei beni intermedi in entrambe le aree, euro e non euro”.

L’attaccante inglese Harry Kane passa al Bayern Monaco per oltre 100 milioni

L’attaccante inglese Harry Kane passa al Bayern Monaco per oltre 100 milioniRoma, 11 ago. (askanews) – Harry Kane diventerà nelle prossime ore, un nuovo attaccante del Bayern Monaco. Il Tottenham ha accettato la proposta del club bavarese da circa 110 milioni di euro. Kane, che firmerà un contratto fino al 2027 da 340 milioni l’anno, è atteso a Monaco per sostenere le visite mediche e poi firmare il contratto con quello che sarà a brevissimo il suo nuovo club.

La volontà del club tedesco è quella di riuscire ad avere Kane a disposizione già per la sfida di domani sera (sabato 12 agosto) valida per Supercoppa tedesca contro il Lipsia. Kane, ricordiamo, era in scadenza con il Tottenham nel 2024. L’attaccante inglese diventa l’acquisto più oneroso della storia del club tedesco. Il precedente record risaliva all’acquisto del francese campione del mondo Lucas Hernandez, per 80 milioni, nel 2019, sempre da parte del Bayern.