Putin: la Russia può fornire grano gratis ai Paesi africani più poveriRoma, 27 lug. (askanews) – La Russia è in grado di rimpiazzare il grano ucraino su basi commerciali e su base gratuita per i Paesi africani più poveri e che hanno maggiore necessità: lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin al vertice Russia-Africa di San Pietroburgo, prospettando un arco temporale di due, tre mesi. Il presidente russo Vladimir Putin ha affermato che in un anno di accordo sul grano con l’Ucraina sono stati spediti 32,8 milioni di tonnellate di cereali, ma circa il 70% è stato consegnato a Paesi ad alto reddito, in primo luogo dell’Unione Europea.
Il leader del Cremlino ha poi affermato che la Russia ha fornito 11,5 milioni di tonnellate di cereali ai paesi africani nel 2022 e quasi 10 milioni di tonnellate nei primi sei mesi dell’anno in corso. Putin ha lanciato un’invettiva contro i paesi occidentali, accusandoli di “creare ostacoli per le forniture Russe verso l’Africa” e “danno la colpa alla Russia per questo”. “La Russia comprende l’importanza di forniture costanti di cibo all’Africa e riceverà a questo aspetto una particolare attenzione”, ha promesso il leader del Cremlino ai leader africani convenuti a Pietroburgo per il secondo vertice con la Russia, particolarmente preoccupati dalla rottura da parte russa del patto per l’esportazione di grano dall’Ucraina.
Lavoro, Inps: ore Cig a giugno -15% rispetto a maggioRoma, 27 lug. (askanews) – Le ore di cassa integrazione complessivamente autorizzate nello scorso mese di giugno sono state 29,4 milioni, il 14,9% in meno rispetto al precedente mese di maggio (34,5 milioni) e il 40,9% in meno rispetto a giugno 2022, nel corso del quale erano state autorizzate 49,7 milioni di ore. Lo comunica l’Inps nel report mensile.
Per quanto riguarda le singole tipologie d’intervento, le ore di cassa integrazione ordinaria autorizzate a giugno 2023 sono state 18,5 milioni. Nel mese di maggio erano state autorizzate 18,3 milioni di ore: di conseguenza, la variazione congiunturale è dello 0,8%. A giugno 2022, le ore autorizzate erano state 16 milioni. Il numero di ore di cassa integrazione straordinaria autorizzate a giugno 2023 è di 10,3 milioni, di cui 4,7 milioni per solidarietà, con un decremento del -52,0% rispetto a quanto autorizzato nello stesso mese dell’anno precedente (21,4 milioni di ore). Nel mese di giugno 2023, rispetto al mese precedente (14 milioni di ore), si registra una variazione congiunturale pari al -27,0%.
Gli interventi in deroga autorizzati nel mese di giugno 2023 sono stati pari a 260 ore. La variazione congiunturale rispetto al mese precedente (434mila ore) registra un decremento pari al -99,9%. A giugno 2022 le ore autorizzate in deroga erano state 229mila, con una variazione tendenziale del -99,9%. Il numero di ore autorizzate a maggio 2023 nei fondi di solidarietà è pari a 653mila e registra un decremento del -61,6% rispetto al mese precedente (1,7 milioni di ore). Nel mese di giugno 2022 le ore autorizzate sono state 12,1 milioni, con una variazione tendenziale del -94,6%.
Perquisizione della Guardia di Finanza nella sede della SampdoriaRoma, 27 lug. (askanews) – La guardia di finanza del comando provinciale di Genova dalle prime ore di questa mattina ha dato esecuzione ad un decreto di perquisizione nella sede di U.C. Sampdoria S.p.A. a Genova. Le indagini sono relative ad eventuali reati di falso in bilancio, truffa allo Stato, malversazione. La Guardia di Finanza, coordinata dalla Procura di Genova, sta compiendo perquisizioni nella sede della Sampdoria in Corte Lambruschini e in altri uffici collegati alla società blucerchiata.
A riferirlo è una nota del procuratore di Genova Nicola Piacente. Secondo quanto si apprende, e’ inoltre stata fatta “richiesta di consegna atti e documenti nelle sedi di Banca Sistema S.p.A. e di Macquarie Bank in Milano”, fa sapere la Procura di Genova riferendo anche l’ordine “di esibizione atti e documenti nelle sedi di Sace S.p.A., di Mediocredito Centrale S.p.A. e dell’Istituto per il Credito Sportivo S.p.A. in Roma”. Seconda quanto comunicato dalla procura di Genova, l’autorità giudiziaria procede per “false comunicazioni sociali, emissione di fatture per operazioni inesistenti e dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture per operazioni inesistenti in relazione a compravendite di calciatori intervenute nel 2019 e nel 2020 tra U.C. Sampdoria S.p.A. e Juventus F.C. S.p.A”. Nel mirino le plusvalenze nelle compravendite con la Juventus e l’indebita percezione di finanziamenti pubblici.
Federalberghi: sono 34,7 milioni gli italiani in vacanzaMilano, 27 lug. (askanews) – Saranno 34,7 milioni gli italiani che hanno trascorso o trascorreranno una vacanza fuori casa durante il periodo estivo, dormendo almeno una notte fuori casa. Secondo quanto emerge dall’indagine della Federalberghi sul movimento turistico degli italiani nell’estate 2023, il 58,8% della popolazione, tra maggiorenni e minorenni, ha già fatto una vacanza nel mese di giugno o si appresta a farla nei mesi di luglio, agosto e di settembre. Ma c’è una buona parte della popolazione – il 41,1% – che non farà vacanze tra giugno e settembre. Si resta a casa principalmente per motivi economici (48,2%), per motivi familiari (22,5%), per impedimenti di salute (16,1%), perché si andrà in vacanza in un altro periodo (9,6%). La maggioranza dei vacanzieri (56,3%) passerà da 4 a 7 notti fuori casa o farà vacanze più lunghe (25,8%). Invece, coloro che passeranno o si potranno permettere un week end o poco più saranno il 17,9%. L’89,6% degli italiani per la propria vacanza estiva principale rimarrà in Italia. Tra questi, il mare si conferma la meta preferita (82,3%), seguito dalla montagna (8,5%) e dalle città d’arte (2,7%). Anche tra chi si recherà all’estero (10,4%), sarà il mare ad attirare maggiormente (59,7%), soprattutto in paesi vicini allo Stivale. La spesa media complessiva (comprensiva di viaggio, vitto, alloggio e divertimenti) stimata per tutto il periodo estivo si attesta sugli 972 euro a persona. Il giro d’affari complessivo è di 33,8 miliardi di euro. La vacanza principale costerà 884 euro a chi rimane in Italia e 1.394 euro a chi va all’estero. Questo risultato sarebbe potuto essere ancora maggiore se non fosse stato per l’aumento dei prezzi che sta caratterizzando questo periodo. Infatti, proprio a causa dell’inflazione, un terzo dei vacanzieri (32,8%) ha deciso di ridurre la spesa per questa vacanza e il 13,6% è stato indotto a ridurre la durata del viaggio. La spesa per le vacanze si spalma su tutte le componenti della filiera turistica. Il 29,1% del budget di chi va in vacanza è destinato ai pasti (colazioni, pranzi e cene), il 28,2% al pernottamento, il 21% alle spese di viaggio, il 9,2% allo shopping e il 12,5% per tutte le altre spese (divertimenti, escursioni e gite). Tra le tipologie di soggiorno scelte dagli italiani per trascorrere le vacanze, l’albergo rimane la scelta privilegiata, con il 26,3% delle preferenze insieme alla casa di parenti o amici (26,3%). Seguono, il b&b (19,9%), la casa di proprietà (13,6%) e l’agriturismo (5,6%). Quanti ai mesi più gettonati per andare in vacanza, l’1,4% degli italiani che hanno effettuato o effettueranno un periodo di ferie principale durante l’estate 2023 ha scelto il mese di giugno per la propria vacanza principale; agosto si conferma il mese leader, con il 77% degli italiani che lo scelgono per la propria vacanza principale, seguito dal mese di luglio, che fa registrare un 17,6%, mentre il 4% di chi andrà in vacanza ha preferito settembre. Per la scelta della località di villeggiatura gli italiani si lasciano guidare nel 76,9% dei casi dalla ricerca delle bellezze naturali del luogo, nel 37% dall’abitudine, nel 29% dalla voglia di relax e nel 23,6% dalla facilità di raggiungimento della destinazione. Durante le proprie vacanze gli italiani si dedicheranno a passeggiate (77,3%), serate con gli amici (61,1%) e ad escursioni e gite per conoscere il territorio (54,9%). Il 55,1% dei vacanzieri utilizzerà la propria macchina per recarsi presso il luogo della vacanza. Il 31,6% viaggerà in aereo e il 5,1% in nave. La comodità ha prevalso nella scelta del mezzo (66,2%).
Aceto Balsamico è ingrediente ponte per abbinamenti inattesiModena, 27 lug. (askanews) – Mele e mandorle sono un abbinamento impossibile? A ‘legarli’ ci pensa l’Aceto balsamico tradizionale di Modena Dop. Lo dicono gli studi realizzati al centro di High Performance Computing dell’Università di Parma. Attraverso l’utilizzo di strumenti matematici avanzati di teoria delle reti complesse, gli scienziati hanno individuato l’oro nero di Modena come “ingrediente ponte” privilegiato per una serie inaspettata di abbinamenti aromatici. A riferirlo sono Francois Chartier, il maggior esperto mondiale in tema di abbinamenti aromatici, Davide Cassi, il padre della cucina molecolare italiana e Pere Castells, uno dei più importanti studiosi del rapporto tra scienza e cucina, riuniti alla storica Acetaia di Gambigliani Zoccoli di Castelfranco Emilia in occasione di un incontro degustazione promosso in collaborazione con il Consorzio Produttori antiche acetaie Aceto balsamico tradizionale di Modena Dop.
Una ventina di partecipanti alla First International Summer School of Scientific Gastronomy, che vanta il patrocinio delle Università di Parma e di Barcellona e dello Science & Cooking World Congress, hanno visitato l’acetaia e appreso i passaggi della lavorazione, dalla vendemmia alla cottura del mosto, dalla fermentazione all’invecchiamento in barili di legno. Successivamente hanno partecipato a una vera e propria lezione non sui banchi di scuola ma a tavola, durante la degustazione di prodotti tipici locali. “Se noi usiamo l’Aceto balsamico tradizionale di Modena Dop come legante tra altri due ingredienti – ha spiegato il professor Cassi – otteniamo un accordo armonico, un insieme molto buono e perfettamente legato. Assaggiando queste combinazioni si può sostenere che ‘uno più uno più uno è uguale a uno’, se prendiamo due note e ne aggiungiamo una terza, otteniamo un accordo che produce un suono armonioso. Si apre un mondo nuovo tutto da esplorare, questo è solo l’inizio”.
Durante l’incontro-degustazione, sono stati presentati alcuni di questi abbinamenti: lo strattu di pomodoro (concentrato di pomodoro siciliano), parmigiano (un’acqua di parmigiano che riducendo diventa solida) e balsamico extra vecchio; lo stesso abbinamento con l’aggiunta di basilico con una base pane; una pasta frolla che sembra cruda ma è cotta con sopra pasta di mandorle, mele e Aceto Balsamico Tradizionale; infine proposta anche con la variante di timo e cannella. “Da anni cerchiamo di superare un’eccessiva autoreferenzialità del nostro settore che propone troppo spesso abbinamenti piuttosto classici – ha commentato il presidente del Consorzio Antiche Acetaie, Mario Gambigliani Zoccoli -. Per questo abbiamo costituito assieme ad altre otto associazioni il Gruppo italiano assaggiatori, facciamo parte della Federazione italiana circoli enogastronomici, collaboriamo con docenti dell’Università di Scienze Gastronomiche Slow Food di Pollenzo e con il Laboratorio di Fisica Gastronomica del prof. Cassi. Ricerchiamo continuamente partner esterni al nostro settore che consentano di sperimentare nuovi abbinamenti gastronomici. Il progetto presentato oggi è un ulteriore passo verso questa sperimentazione, compiuto assieme a luminari del settore”.
Istat, a luglio cresce fiducia per imprese ma cala per consumatoriRoma, 27 lug. (askanews) – A luglio l’indice di fiducia delle imprese aumenta, passando da 108,2 a 109,1, recuperando parzialmente i cali dei due mesi precedenti. La crescita dell’indicatore è determinata dal comparto dei servizi e da quello delle costruzioni. L’indice di fiducia dei consumatori invece si riduce pur mantenendosi sopra il livello medio del periodo gennaio-giugno 2023, da 108,6 a 106,7. Lo rende noto l’Istat segnalando “un deciso peggioramento delle opinioni sulla situazione economica generale (ivi comprese le attese sulla disoccupazione) e delle attese sulla situazione economica personale”. Tutte le serie componenti l’indice di fiducia dei consumatori si deteriorano eccetto i giudizi sull’opportunità di risparmiare nella fase attuale. I quattro indicatori calcolati mensilmente a partire dalle stesse componenti riflettono le variazioni registrate dalle singole variabili: il clima economico e il clima futuro calano, rispettivamente, da 127,6 a 123,4 e da 118,4 a 115,0); il clima personale e quello corrente diminuiscono in modo più contenuto (nell’ordine, da 102,2 a 101,1 e da 102,0, a 101,0). Con riferimento alle imprese, tutti i comparti indagati registrano un aumento dell’indice di fiducia ad eccezione di quello manifatturiero. Più in dettaglio, l’indice di fiducia sale nei servizi di mercato (da 103,7 a 105,6), nel commercio al dettaglio (da 110,5 a 111,2) e, soprattutto, nelle costruzioni (da 162,5 a 166,5); invece nel comparto manifatturiero l’indice è in ripiegamento (da 100,2 a 99,3). Quanto alle componenti degli indici di fiducia, nella manifattura peggiorano i giudizi sugli ordini e aumentano le attese sul livello della produzione; le scorte rimangono sostanzialmente stabili. Nei servizi di mercato e nelle costruzioni tutte le componenti sono orientate all’ottimismo mentre nel commercio al dettaglio giudizi favorevoli sulle vendite si associano ad un aumento del saldo delle opinioni sulle scorte e ad una diminuzione delle attese sulle vendite. In relazione alle domande rivolte alle imprese manifatturiere trimestralmente, si stima una diminuzione, per la terza rilevazione consecutiva, del numero di imprese che segnala ostacoli alla produzione (la relativa percentuale passa dal 39,3% stimata ad aprile 2023 al 38,2% di luglio 2023); tra queste ultime, cresce la quota di imprese che evidenziano, tra gli ostacoli stessi, l’insufficienza della domanda.
Turismo, Federalberghi: 34,7 mln di italiani in vacanzaMilano, 27 lug. (askanews) – Saranno 34,7 milioni gli italiani che hanno trascorso o trascorreranno una vacanza fuori casa durante il periodo estivo, dormendo almeno una notte fuori casa. Secondo quanto emerge dall’indagine della Federalberghi sul movimento turistico degli italiani nell’estate 2023, il 58,8% della popolazione, tra maggiorenni e minorenni, ha già fatto una vacanza nel mese di giugno o si appresta a farla nei mesi di luglio, agosto e di settembre. Ma c’è una buona parte della popolazione – il 41,1% – che non farà vacanze tra giugno e settembre. Si resta a casa principalmente per motivi economici (48,2%), per motivi familiari (22,5%), per impedimenti di salute (16,1%), perché si andrà in vacanza in un altro periodo (9,6%).
La maggioranza dei vacanzieri (56,3%) passerà da 4 a 7 notti fuori casa o farà vacanze più lunghe (25,8%). Invece, coloro che passeranno o si potranno permettere un week end o poco più saranno il 17,9%. L’89,6% degli italiani per la propria vacanza estiva principale rimarrà in Italia. Tra questi, il mare si conferma la meta preferita (82,3%), seguito dalla montagna (8,5%) e dalle città d’arte (2,7%). Anche tra chi si recherà all’estero (10,4%), sarà il mare ad attirare maggiormente (59,7%), soprattutto in paesi vicini allo Stivale. La spesa media complessiva (comprensiva di viaggio, vitto, alloggio e divertimenti) stimata per tutto il periodo estivo si attesta sugli 972 euro a persona. Il giro d’affari complessivo è di 33,8 miliardi di euro. La vacanza principale costerà 884 euro a chi rimane in Italia e 1.394 euro a chi va all’estero. Questo risultato sarebbe potuto essere ancora maggiore se non fosse stato per l’aumento dei prezzi che sta caratterizzando questo periodo. Infatti, proprio a causa dell’inflazione, un terzo dei vacanzieri (32,8%) ha deciso di ridurre la spesa per questa vacanza e il 13,6% è stato indotto a ridurre la durata del viaggio. La spesa per le vacanze si spalma su tutte le componenti della filiera turistica. Il 29,1% del budget di chi va in vacanza è destinato ai pasti (colazioni, pranzi e cene), il 28,2% al pernottamento, il 21% alle spese di viaggio, il 9,2% allo shopping e il 12,5% per tutte le altre spese (divertimenti, escursioni e gite).
Tra le tipologie di soggiorno scelte dagli italiani per trascorrere le vacanze, l’albergo rimane la scelta privilegiata, con il 26,3% delle preferenze insieme alla casa di parenti o amici (26,3%). Seguono, il b&b (19,9%), la casa di proprietà (13,6%) e l’agriturismo (5,6%). Quanti ai mesi più gettonati per andare in vacanza, l’1,4% degli italiani che hanno effettuato o effettueranno un periodo di ferie principale durante l’estate 2023 ha scelto il mese di giugno per la propria vacanza principale; agosto si conferma il mese leader, con il 77% degli italiani che lo scelgono per la propria vacanza principale, seguito dal mese di luglio, che fa registrare un 17,6%, mentre il 4% di chi andrà in vacanza ha preferito settembre. Per la scelta della località di villeggiatura gli italiani si lasciano guidare nel 76,9% dei casi dalla ricerca delle bellezze naturali del luogo, nel 37% dall’abitudine, nel 29% dalla voglia di relax e nel 23,6% dalla facilità di raggiungimento della destinazione. Durante le proprie vacanze gli italiani si dedicheranno a passeggiate (77,3%), serate con gli amici (61,1%) e ad escursioni e gite per conoscere il territorio (54,9%). Il 55,1% dei vacanzieri utilizzerà la propria macchina per recarsi presso il luogo della vacanza. Il 31,6% viaggerà in aereo e il 5,1% in nave. La comodità ha prevalso nella scelta del mezzo (66,2%).
IIT: 2 nuovi progetti finanziati dall’European Research CouncilGenova, 27 lug. (askanews) -Ilka Kriegel e Arash Ajoudani dell’IIT-Istituto Italiano di Tecnologia sono tra i 66 ricercatori e ricercatrici europei, di cui 7 in Italia, premiati oggi con i finanziamenti Proof of Concept (PoC) dall’European Research Council (ERC), pari a 150.000 euro, per colmare il divario tra i risultati della loro ricerca pionieristica e le prime fasi della commercializzazione. Energia rinnovabile e digital health sono i due focus dei progetti dei Principal Investigators di IIT, entrambi di origine straniera ma da molti anni parte integrante dello staff scientifico dell’Istituto. Kriegel si dedicherà allo studio di micro-dispositivi per lo stoccaggio e conversione dell’energia solare, mentre Ajoudani allo sviluppo di un nuovo sistema di visione e intelligenza artificiale per il monitoraggio del movimento del corpo umano in tre dimensioni.
L’annuncio da parte dell’ERC vede una lista di 66 beneficiari in 14 paesi dell’Unione Europea. 7 progetti saranno finanziati in Italia, di cui 2, quelli di Ilka Kriegel e Arash Ajoudan, all’IIT a Genova. Lo schema di sovvenzioni Proof of Concept è aperto solo ai ricercatori che sono attualmente o sono stati precedentemente finanziati dall’ERC. La sovvenzione sarà, infatti, utilizzata per sviluppare i risultati dei progetti di ricerca ottenuti grazie ad altri contributi dell’ERC, quali Starting, Consolidator, Advanced o Synergy. Ilka Kriegel, di nazionalità tedesca, ha ricevuto un ERC Starting Grant nel 2019 ed è attualmente coordinatrice del laboratorio Functional Nanosystems all’IIT di Genova. È il secondo grant di tipo PoC che la ricercatrice si aggiudica e con quest’ultimo progetto, dal titolo Store-Light, Kriegel punta alla realizzazione di un microdispositivo che combini insieme lo stoccaggio e la conversione dell’energia solare. Il punto di partenza saranno elettrodi in grado di immagazzinare l’energia solare, per poi evolvere in dispositivi più piccoli e perciò semplici da dislocare nell’ambiente.
Arash Ajoudani, di nazionalità iraniana, ha vinto a sua volta un ERC Starting Grant nel 2019 ed è attualmente responsabile del laboratorio Human-Robot Interfaces and Physical Interaction (HRI²) all’IIT di Genova. Il nuovo progetto, dal titolo Real-Move, nasce in seguito agli studi sull’ergonomia delle interazioni tra uomo e robot in contesti lavorativi industriali, per evitare l’insorgenza di problemi di salute fisica dovuti a sforzi intensi e movimenti ripetitivi imposti ai lavoratori nelle linee di produzione. Con Real-Move, Ajoudani vuole creare un sistema in grado di monitorare in 3D e in tempo reale il movimento del corpo umano, utilizzando sistemi di visione avanzata e intelligenza artificiale che siano agili da implementare nelle postazioni di lavoro. Questa nuova tecnologia, che sarà capace di monitorare più persone contemporaneamente senza perdere in accuratezza, rappresenterà un importante strumento per la digital health. (nella foto, da sinistra: Ilka Kriegel e Arash Ajoudani)
Il Papa ai giovani: no all’egoismo e alla pigrizia nella vostra vitaMilano, 27 lug. (askanews) – “Non ci sia posto nella vostra vita per l’egoismo né per la pigrizia. Approfittate della vostra giovinezza per gettare, insieme con il Signore, le basi della vostra esistenza, perché il vostro futuro personale, professionale e sociale dipenderà dalle scelte che farete in questi anni”. Lo scrive Papa Francesco nel messaggio inviato ai partecipanti al Festival dei Giovani in corso a Medjugorje dal 26 al 30 luglio.
Spesso, evidenzia il Pontefice in un passaggio della missiva, “vorremmo una vita diversa, senza sfide, senza sofferenze, vorremmo noi stessi essere diversi, magari più intelligenti, più ricchi di talenti o disposizioni naturali. Tuttavia, non c’è per noi volontà migliore di quella del Padre, che è il progetto di amore per noi in vista del suo regno e della nostra piena felicità. Spesso temiamo questa volontà, perché abbiamo paura che Dio possa imporci qualcosa per puro arbitrio e non per il nostro bene; abbiamo paura che accettare la sua volontà significhi rinunciare alla nostra libertà. Dobbiamo, invece, cercare intensamente, chiedere a Dio Padre di farci conoscere la sua volontà e chiedere che essa si compia in noi”, conclude il Papa.
Mafia, Fontana: oggi meno aggressiva ma altrettanto pericolosaMilano, 27 lug. (askanews) – I 30 anni dalla strage mafiosa di via Palestro del 27 luglio 1993 rappresentano “un anniversario importante, un momento di commozione per ricordare le vittime, un momento di riflessione per mantenere costante l’impegno nella lotta alla malavita organizzata, a tutte le forme di organizzazione criminale”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine della commemorazione. “Non bisogna mai abbassare la guardia, bisogna stare sempre attenti e rendersi conto soprattutto che il programma mafioso ora è diverso e meno aggressivo, ma altrettanto pericoloso” ha aggiunto.