Clima, Sala: evidente sottovalutazione cambiamenti da governoMilano, 27 lug. (askanews) – “È evidente che c’è una sottovalutazione” dei cambiamenti climatici da parte della maggioranza di governo. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a margine della commemorazione della strage mafiosa di via Palestro del 1993.
“Dalla parte di quelli che sostengono la necessità di intervenire il mio invito a tutti è di non essere ideologici, ma essere pratici. Ma ovviamente ho ancora nelle orecchie le parole che ho sentito all’ultima assemblea di Assolombarda sia dagli imprenditori che dai rappresentanti del governo e se le riporto ad oggi dico che probabilmente c’è un ottimismo rispetto alla situazione che non è giustificato. Il problema c’è ed è inutile negarlo” ha agigunto. “Noi stiamo facendo cose in senso pragmatico, non sto chiedendo ai milanesi sacrifici che non possono sostenere, non sto facendo una guerra alle macchine ma sto cercando di cambiare le cose e credo di poter fare ancora molto” ha concluso.
Maltempo, Sala:Milano normalizzata entro agosto, poi bilancio danniMilano, 27 lug. (askanews) – A Milano non c’è ancora un primo bilancio dei danni causati dal maltempo di lunedì notte, ma la situazione sarà normalizzata “entro fine agosto”. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a margine della commemorazione della strage mafiosa di via Palestro del 1993.
“In questo momento più che fare bilanci dei danni stiamo cercando di intervenire su due piani. Quello che deve essere l’immediato è la liberazione delle strade e dei percorsi del trasporto pubblico. Quella che deve essere poi una azione di medio periodo che riguarda agosto, perché noi adesso abbiamo i parchi chiusi ma dobbiamo cercare di liberali il prima possibile. Piú che contare i danni adesso stiamo lavorando su quello, in questi giorni preferisco che tutte le forze in campo, vigili del fuoco, polizia, esercito, Atm, Amsa, lavorino. Martedì mattina li convocherò perché voglio avere sul tavolo un piano che ci porterà ad una situazione spero normalizzata entro fine agosto” ha precisato. “Ovviamente per quanto possibile. Vorrei partire per qualche giorno di vacanza tra dieci giorni, poi ci sarà la vice sindaca, ma avendo un piano sul tavolo. In questi giorni e anche durante il weekend saranno tutti al lavoro e chiedi ai cittadini di comprendere che non si può in un attimo ripristinare. È stato un evento tragico e credo che in tutti noi ci sia un po’ il pensiero che se fosse successo di giorno sarebbe stato decisamente peggio, quindi il fatto di non avere avuto vittime oggettivamente è già qualcosa di positivo e da lavorare ce n’è” ha concluso.
L’UsigRai chiede all’Ad della Rai di spiegare l’epurazione di SavianoMilano, 27 lug. (askanews) – “La Rai ha un disavanzo di quasi 600 milioni di euro. Non è certo nella situazione di poter sprecare risorse che vengono costantemente ridotte alle testate. Per questo l’Ad deve spiegare perché 4 puntate di un programma già registrato non andranno in onda. Lo deve spiegare chiaramente e in modo convincente. Perché se il problema è di tipo editoriale si può intervenire sul prodotto prima della messa in onda. E questo è ancora ampiamente possibile. Se, invece, la mancata messa in onda del programma avviene per ragioni che nulla hanno a che vedere con i contenuti, chiediamo di conoscerle”. È quanto si afferma in una nota dell’Esecutivo Usigrai sulla mancata messa in palinsesto del programma di Roberto Saviano.
“È evidente che sulla vicenda ‘Insider’ ci siano state gravi pressioni esterne alla Rai da parte della politica: ma la Rai servizio pubblico – prosegue la nota – non può permettersi di epurare Roberto Saviano per una supposta par condicio con il caso Facci che con questa vicenda non ha nulla a che fare. Anche perché nel caso delle puntate registrate, pagate e non mandate in onda il danno economico è evidente e rilevante”.
Fondazioe Prada intitola il suo cinema a Jean-Luc GodardMilano, 27 lug. (askanews) – Da settembre 2023 il cinema di Fondazione Prada a Milano assume il nome di Cinema Godard per rendere omaggio a una delle figure più visionarie e innovative della cinematografia mondiale, capace di influenzare con la sua opera generazioni di cinefili, artisti e spettatori. Il Cinema Godard rinforza il legame ideale con il regista franco-svizzero che ha concepito e realizzato per la Fondazione le sue uniche installazioni permanenti aperte al pubblico: “Le Studio d’Orphée” e “Accent-soeur”. Da febbraio a dicembre 2023 Fondazione Prada sta dedicando a Godard una retrospettiva che analizza la sua vasta e complessa produzione.
Come ha spiegato Miuccia Prada, “il cinema è un laboratorio di nuove idee e uno spazio di formazione culturale, per questo abbiamo deciso di dedicare la nostra sala a Jean-Luc Godard. La forza sperimentale e visionaria della sua ricerca è uno stimolo continuo a rinnovare l’impegno della Fondazione nella diffusione dei linguaggi cinematografici e visivi e nell’esplorazione di forme di narrazione emergenti, attivando un luogo di conoscenza del mondo e della vita delle persone”. Dal 1 settembre 2023 Fondazione Prada inoltre rilancia la propria proposta cinematografica che esplora il cinema del presente e del passato come un festival aperto e in continua evoluzione. Werner Herzog e Rebecca Zlotowski saranno due dei protagonisti degli incontri aperti al pubblico che inaugureranno la nuova stagione del Cinema Godard, curata da Paolo Moretti. Le filmografie di Herzog e Zlotowski saranno esplorate nel programma di settembre attraverso una selezione dei loro lavori.
Sabato 16 settembre la regista e sceneggiatrice francese Rebecca Zlotowski sarà al centro di una conversazione sull’insieme della sua opera, dal film d’esordio Belle épine (2010), che ha rivelato Lea Seydoux ed è stato selezionato alla Semaine de la Critique di Cannes, al più recente I figli degli altri (Les enfants des autres, 2022), presentato in concorso all’ultima edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Domenica 17 settembre il regista e scrittore tedesco Werner Herzog sarà il protagonista di un incontro con il pubblico. In questa occasione presenterà il suo ultimo film The Fire Within: a requiem for Katia and Maurice Krafft (2022), dedicato ai noti vulcanologi e cineasti francesi e distribuito nelle sale italiane da I Wonder Pictures, e l’anteprima italiana di Theater of Thought (2022) che esplora il mistero del cervello umano tra scoperte neuroscientifiche e tecnologiche e le loro implicazioni etiche e filosofiche. Oltre ai due film inediti verrà presentata una selezione dei suoi lavori documentari a partire dagli anni Duemila, molti dei quali mai usciti in sala in Italia.
Zelensky: “Possiamo reintegrare rapidamente la Crimea in Ucraina”Roma, 27 lug. (askanews) – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sta organizzato diversi eventi internazionali per agosto, tra cui “la piattaforma Crimea” e sta lavorando a “un elenco di misure di dis-occupazione per la Crimea”, perché, afferma su Twitter, “possiamo reintegrare rapidamente la Crimea nel tessuto statale dell’Ucraina”.
E poi avverte la Russia: “Gli occupanti dovrebbero considerare, mentre il ponte di Crimea è ancora in qualche modo operativo, di tornare a casa, in Russi”, perché “la Crimea, come il resto dell’Ucraina, sarà libera – libera da ogni male russo, a cominciare dai missili russi e finendo con ogni occupante russo. La Russia perderà questa guerra e nessun missile la salverà”.
Giorgetti dice che è allo a studio una ipotesi di riforma del canone Rai con un graduale caloRoma, 27 lug. (askanews) – “Ci sono allo studio varie ipotesi di riforma del canone Rai, che si differenziano anche in base all’orizzonte temporale”. Lo ha riferito il Ministro dell’economia e delle finanze, Giancarlo Giorgetti, nell’audizione in Commissione di vigilanza Rai sulla schema di contratto di servizio.
Giorgetti ha aggiunto che per “definire meglio le ipotesi di riforma e il perimetro del servizio pubblico è stato convocato uno specifico tavolo presso il Mef, in un’ottica di breve periodo”. Garantendo l’attuale livello di finanziamento pubblico, ha precisato il Ministro “una delle ipotesi di riforma prevede lo scorporo dal canone della quota destinata agli investimenti sostenuti dalla Rai per ottimizzare la capacità trasmissiva. Tale quota, che ammonta a circa 300 milioni di euro annui, potrebbe essere posta a carico della fiscalità generale con un graduale calo del canone”.
Mattarella: 30 anni fa respinto un piano eversivo, la mafia si può battereMilano, 27 lug. (askanews) – Gli attentati contro Falcone e Brosellino e poi le stragi dell’estate successiva furono un “tentativo di piegare lo Stato democratico”, un “piano eversivo che è stato sconfitto”, dimostrando che “sconfiggere le mafie è possibile”. Lo ha sottolineato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in una dichiarazione a “trent’anni da quella notte, tra il 27 e il 28 luglio del 1993, in cui la mafia effettuò gli attentati in via Palestro a Milano e davanti alle Basiliche romane di San Giovanni in Laterano e di San Giorgio al Velabro”.
In particolare “a Milano fu una strage. Persero la vita i Vigili del fuoco Carlo La Catena, Sergio Pasotto e Stefano Picerno, l’Agente di Polizia municipale Alessandro Ferrari, il cittadino del Marocco Moussafir Driss. Tanti i feriti sia nel Capoluogo lombardo sia a Roma. Alle vittime innocenti dello stragismo mafioso va il deferente pensiero della Repubblica, mentre rivolgo ai loro familiari sentimenti di intensa solidarietà e vicinanza”. Quelle bombe, ha rimarcato il Capo dello Stato, “erano parte di una strategia terroristica che ha avuto il culmine negli agguati a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e che è proseguita fino a colpire siti artistici prestigiosi, simboli della bellezza e della storia del Paese, luoghi di significativa identità religiosa. Si è trattato di una sfida alla nostra convivenza civile, di un tentativo di minacciare e piegare lo Stato democratico, costringerlo ad allentare l’azione di contrasto al crimine e il rigore delle sanzioni penali. Fu un piano eversivo che è stato sconfitto. Parlamento, Governo, Magistratura e Forze dell’ordine – ha sottolineato Mattarella – fecero sì che i capi mafiosi fossero assicurati alla giustizia e gli autori degli attentati in via Palestro, in San Giovanni in Laterano, in San Giorgio al Velabro, condannati. La logica criminale è stata respinta anzitutto dalla civiltà e dalla dignità di un popolo che non ha rinunciato alla propria libertà, che ha saputo esprimere una cultura e una coscienza collettive inconciliabili con la pretesa di sopraffazione e con la disumana violenza insita nelle organizzazioni mafiose. Milano, come Roma, come Palermo, sono state alla testa della reazione sociale e civile”.
Per il Presidente “una lezione che conferma come libertà e democrazia vadano continuamente difese, giorno dopo giorno, dalle varie forme di illegalità, dalle incursioni criminali che toccano anche campi inediti, dai tentativi di sconvolgere la libertà della vita della società e dell’economia. L’esperienza ha dimostrato che sconfiggere le mafie è possibile”.
Mafia, Sala: via Palestro cesura, poi legalità pilastro MilanoMilano, 27 lug. (askanews) – La strage mafiosa di via Palestro del 27 luglio 1993 è stata una “cesura della nostra storia cittadina”, un “orrore” dopo il quale “legalità, giustizia e equità” si sono sempre manifestate come “pilastri che cementano la comunità ambrosiana, al di là delle naturali e benvenute differenze”. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, durante una cerimonia di commemorazione al Pac.
“Fare memoria – ha sottolineato il primo cittadino ricordando le numerose iniziative per il trentesimo anniversario – è un obbligo perché tramite questi nessi la nostra comunità trae energia” per il futuro e motivazioni per “costruire una Milano più giusta”, nella consapevolezza che “la legalità sia l’unica via” percorribile. Da allora, ha ribadido Sala, Milano si è affermata come “modello di innovazione e progresso” nel rispetto delle regole, anche grazie alla “forza della memoria che continua e creare nuove iniziative” come il recente protocollo per le opere del Pnrr. Non possiamo infatti “lasciare al caso il controllo contro la mafia”, ha continuato il sindaco, ricordando la “stagione di grandi opere che potranno attirare interessi mafiosi” in città.
“La mafia si può e si deve sconfiggere”, ha proseguito, e i decenni di crescita di Milano successivi al 1993, frutto di una visione “opposta” rispetto a quella mafiosa, sono “un segnale di speranza” contro ogni forma di illegalità e hanno fatto di Milano un “laboratorio di giustizia e progresso”.
Casa, idealista: a giugno 14% vendute in meno di una settimanaRoma, 27 lug. (askanews) – Uno studio pubblicato da idealista rileva che il 14% delle case vendute tramite la piattaforma di annunci durante il mese di giugno era sul mercato da meno di una settimana. Un altro 11% di abitazioni ha impiegato da una settimana a un mese per essere venduto; il 38% da uno a tre mesi; Il 27% tra tre mesi e un anno e l’11% più di un anno.
I casi di “vendite express” sono più frequenti soprattutto nei grandi mercati, con le percentuali più alte di vendite in meno di una settimana a Verona, con il 36%, seguita da Trieste (35%) e Milano, dove il 29% dei venditori hanno trovato un acquirente in meno di 7 giorni. Seguono Firenze (28%), Palermo (27%), Parma (26%), Padova (25%) e Ravenna (25%) dove praticamente 1 abitazione su 4 viene venduta in modo rapido. Con un tasso superiore alla media nazionale troviamo altri 18 mercati tra i quali spiccano Roma (24%), Bologna (20%) e Napoli (17%). Novara è l’unica città che si attesta sulla stessa media nazionale del 14% di vendite lampo. Il 70% dei mercati (65 città capoluogo) si collocano sotto questa soglia con agli estremi Ferrara, Pesaro, Vicenza, Venezia, Cagliari, Arezzo, Siena, Piacenza e Pisa con il 13% del mercato express e, dall’altro lato, Caltanissetta (1%), Teramo (2%) e Chieti (3%) nella parte più bassa del ranking.
Vino, dal 4 al 6 agosto in Irpinia torna il “Fiano Love Fest”Milano, 27 lug. (askanews) – Dal 4 al 6 agosto a Lapio (Avellino) si terrà la XII edizione del festival enogastronomico “Fiano Love Fest”. Il “claim” scelto per quest’anno è “L’essenza delle radici” che gli organizzatori spiegano essere “un’ode all’arte, alla musica e alle tradizioni culturali che plasmano l’identità unica di questo territorio”.
Il borgo irpino, patria del Fiano di Avellino Docg (ma anche zona di produzione del Taurasi Docg), vedrà protagoniste le Cantine Lapio Filadoro, Ioanna, Le Vigne di Rosa, Il Sole e il Lupo, Tenuta Scuotto, Terre di Nora, Terra Mia, Trodella, oltre ai produttori ospiti che producono il Fiano di Avellino da vigneti a Lapio: Bellaria (Roccabascerana), Case d’Alto (Grottaminarda), Macchie Santa Maria (Montemiletto), Felice Meoli (Chiusano San Domenico) e Antica Hirpinia (Taurasi). Insieme con loro saranno presenti anche diverse eccellenze gastronomiche locali con i loro stand. Nell’ex Cantina e deposito agricolo di Palazzo Filangieri, oggi Museo del Fiano, sono in programma masterclass dedicate ai vent’anni della Denominazione Fiano di Avellino Docg, con degustazioni guidate dal giornalista Luciano Pignataro e dal presidente dell’Ais Campania, Tommaso Luongo, con il supporto tecnico dell’Ais di Avellino. In programma anche degustazioni guidate e banchi di assaggio a cura dell’Onav di Avellino, nella suggestiva Corte del Palazzo Filangieri.
Oltre a far parte dell’associazione nazionale Città del Vino, Lapio è anche Città dell’Olio e Città del Miele, grazie alla produzione dell’extravergine d’oliva Irpinia-Colline dell’Ufita (Dop) e di svariate tipologie di miele, tra cui quello dell’apicoltore Christian Mattei, premiato nell’International Honey Quality Competition come uno dei migliori mieli al mondo. Il “Fiano Love Fest” è organizzato dal Comune di Lapio, in collaborazione con la Pro Loco Lapiana, Land of Hirpinia, Laboratorio Teatrale Lapiano e associazioni locali, intervento co-finanziato dal POC Campania 2014-2020 “Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e la cultura. Programma unitario di percorsi turistici di tipo culturale, naturalistico ed enogastronomico di portata nazionale ed internazionale”.