Formula1, Leclerc: “Sulla carta meglio di Silverstone”Roma, 20 lug. (askanews) – “Sulla carta sembra meglio di Silverstone, poi abbiamo delle condizioni molto calde, dovremmo lavorare bene per farci trovare pronti per il degrado delle gomme. Parlando di caratteristiche della pista, probabilmente è meglio rispetto all’Inghilterra”. Parola di Charles Leclerc a Sky Sport alla vigilia del Gp dell’Ungheria. Sull’Hungaroring la Rossa si augura di avere delle risposte migliori di quelle avute a Silverstone (Gran Bretagna) dove la macchina di Maranello è letteralmente affondata lungo i curvoni veloci del circuito inglese. Sarà un venerdì importante per testare le gomme su questa pista visto quanto previsto da Pirelli. “Abbiamo scelto di portare un tris di mescole più morbido (C3, C4 e C5) rispetto al 2022 e sarà sperimentato per la prima volta un nuovo format di allocazione di gomme per le qualifiche (ATA, Alternative Tyre Allocation), che prevede l’obbligo in caso di pista asciutta di utilizzo della Hard in Q1, la Medium in Q2 e la Soft in Q3”, le parole del responsabile Pirelli, Mario Isola.
Contenuto incendio vicino Atene ma allerta alta in Grecia e UeRoma, 20 lug. (askanews) – I vigili del fuoco hanno contenuto l’enorme incendio a ovest di Atene ma le autorità si preparano a possibili nuovi roghi a causa delle condizioni meteorologiche estreme. Nell’area operano sette aerei antincendio e nove elicotteri, compresi quattro aerei inviati dall’Italia e dalla Francia nell’ambito del meccanismo di supporto dell’Unione Europea.
Il caldo torrido che ha investito il sud del Mediterraneo europeo ha causato un rischio alto o molto alto di incendi in Spagna, Italia e Grecia. Il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis ha dichiarato che i vigili del fuoco e l’autorità di protezione civile rimarranno in allerta mentre una nuova ondata di caldo si sposta verso est con temperature che dovrebbero raggiungere i 45 gradi domenica. “Siamo di fronte a un’altra ondata di caldo e a un possibile rafforzamento dei venti. Quindi, nei prossimi giorni sono necessarie vigilanza assoluta e prontezza assoluta”, ha detto il premier greco che oggi ha dichiarato lo stato di emergenza sull’isola di Rodi, dove sono stati emessi ordini di evacuazione per diverse zone di montagna.
Allerta alta anche in Spagna, dove un uomo marocchino di 42 anni è morto ieri per un problema legato al caldo nella regione di Murcia dove le temperature hanno raggiunto il picco di 44 gradi ieri. Malaga ha toccato i 44,2 gradi, record di tutti i tempi per la città costiera meridionale.
Ddl cibo coltivato, Unionfood: cambio nome alimenti a base veg grave dannoMilano, 20 lug. (askanews) – Le aziende del gruppo Prodotti a base vegetale di Unione Italiana Food esprimono in una nota “profonda delusione e preoccupazione” per l’approvazione in Senato dell’emendamento, inserito nel Ddl “sul cibo sintetico”, che vieta l’utilizzo per i prodotti a base vegetale di denominazioni che si ispirano a ricettazioni e preparazioni alimentari utilizzate anche per la carne o il pesce, e/o a terminologie della macelleria, salumeria e pescheria. La nuova norma appena approvata al Senato ora sarà al vaglio della Camera.
“I prodotti a base vegetale sono di casa sulle tavole di oltre 20 milioni di italiani che li consumano regolarmente e che da oltre 30 anni sono abituati a chiamarli così – spiegano in una nota le aziende del gruppo prodotti a base vegetale di Unione Italiana Food – Chi li sceglie legge bene le loro etichette e le valuta chiare, trasparenti e complete, sia sugli ingredienti, che sui valori nutrizionali. Allora perché questo intervento? E perché inserire l’emendamento in un Ddl che si occupa di cibo sintetico con cui i nostri prodotti non hanno nulla in comune, né per caratteristiche, né per materie prime usate (i prodotti a base vegetale sono realizzati, appunto, solo con materie prime agricole di origine vegetale), né per lavorazione? Questo crea un grave danno ai consumatori, che ora saranno sì confusi, e a un importante settore industriale, con le sue aziende e i suoi lavoratori”. “I prodotti a base vegetale non hanno nulla a che vedere con il cibo sintetico o coltivato in laboratorio – proseguono – Nascono da materie prime agricole tradizionali, che fanno parte da sempre della nostra alimentazione: verdure, cereali e legumi. E aiutano a portare in tavola uno degli ingredienti, i vegetali, che è alla base della dieta mediterranea, considerata in tutto il mondo uno dei modelli alimentari più equilibrato e salutare”.
Unionfood sottolinea che il livello di consapevolezza sulla composizione dei prodotti a base vegetale è oggi molto alto tra i consumatori: secondo un’indagine condotta da Astraricerche a marzo 2023, il 79,3% legge attentamente le etichette di questi prodotti (percentuale che sale fino al 92% presso i consumatori più fedeli). Otto consumatori su 10 le reputano “esplicite e chiare”, “facili da leggere e comprensibili”, “veritiere e non fuorvianti”. “Questo divieto nelle denominazioni metterà a rischio un comparto in continua crescita (+10% nel 2021) e aziende (coi loro lavoratori) che operano in questo settore da decenni offrendo prodotti sani, naturali e sostenibili. Marche che comunicano i propri prodotti con modalità e denominazioni chiare, auto esplicative, nel pieno rispetto delle norme. Le nostre etichette permettono al consumatore di reperire e scegliere facilmente sugli scaffali, senza rischi di confusione, i prodotti che vogliono portare in tavola. Il divieto finirà, invece, per ottenere l’effetto opposto a quello desiderato, generando confusione e disorientamento per decine di milioni di italiani, che consumano abitualmente questi prodotti. Sarebbe giusto – concludono – continuare semplicemente a denominare i prodotti a base vegetale per come il consumatore è abituato a identificarli, lasciandogli la totale libertà di scegliere cosa, come e quando mangiarli”.
Lavoro, Manpowergroup entra nel Consiglio direttivo di AlisRoma, 20 lug. (askanews) – “Il processo di crescita e di attenzione della nostra Associazione nei confronti del mondo delle risorse umane e dell’accesso al mercato del lavoro è testimoniato dall’ingresso nel Consiglio direttivo di ALIS di ManpowerGroup che, con l’attuale 35% dei loro lavoratori assunti a tempo indeterminato, è tra i leader mondiali nella ricerca e selezione di profili professionali e nella pianificazione e realizzazione di progetti di formazione. Formazione e crescita occupazionale e professionale sono infatti obiettivi primari che, attraverso la nostra ALIS Academy, condividiamo con ManpowerGroup, puntando su talento e tecnologia come leve strategiche su cui le aziende devono puntare per rimanere sempre al passo in un mondo del lavoro caratterizzato da continue evoluzioni. Sono inoltre orgoglioso che ALIS potrà collaborare sempre più con una grande realtà come ManpowerGroup, che punta su una forte strategia ESG e sul piano “Working to Change the World” al fine di promuovere l’interazione tra la sostenibilità ambientale, sociale ed economica”. Così il Presidente di ALIS Guido Grimaldi annuncia l’ingresso di ManpowerGroup che, declinandosi nei brand Manpower, Experis, Jefferson Wells e Talent Solutions, da 25 anni crea valore per candidati e clienti con soluzioni strategiche per la gestione delle risorse umane, attraverso una rete di più di 200 uffici e 2.000 persone impiegate su tutto il territorio nazionale. ManpowerGroup ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti come azienda virtuosa del settore e, a tal proposito, è stata nominata per il 14° anno consecutivo “2023 World’s Most Ethical Companies” dall’Ethisphere Institute.
“Il mondo della logistica dell’intermodalità negli ultimi anni si è fortemente evoluto attraverso una trasformazione digitale che ha creato nuove figure e competenze, e allo stesso tempo la sostenibilità ambientale, sociale ed economica è diventata sempre più una priorità. Oggi è importante essere consapevoli da una parte della necessità di guardare con apertura alla flessibilità, alla condivisione dei valori e al benessere fisico e mentale delle persone, e dall’altra dell’importanza della formazione e della riqualificazione professionale come elementi fondamentali per lo sviluppo delle competenze e della carriera”, ha dichiarato Alfonso Santaniello, Vertical Leader Logistica ManpowerGroup.
Al via “Road to Meraviglie” su Rai Premium, in viaggio con Stefano BiniRoma, 20 lug. (askanews) – Da domenica 23 luglio a domenica 24 settembre 2023 alle 14.00 su Rai Premium, prende il via “Road to Meraviglie”, un viaggio condotto da Stefano Bini attraverso luoghi che sono uno scrigno prezioso di cultura e memoria fatta anche di ricette della tradizione che sono spesso il miglior biglietto da visita per turisti provenienti da ogni parte del mondo.
La Lombardia e la Toscana ne offrono esempi di assoluta eccellenza e Road to Meraviglie è un progetto televisivo che vuole raccontare il meglio di queste due regioni, partendo proprio dalle ricette della tradizione per proseguire con le meraviglie paesaggistiche e culturali, aspetti che verranno illustrati dall’autore e conduttore Stefano Bini, appassionato e ottimo conoscitore del territorio. In Lombardia scoprirà una grande varietà di ambienti naturali, di ricchezze storiche e i grandi piatti del territorio, come la polenta, i formaggi, i tagliolini all’ortica, le uova biologiche deposte sui castagni, la carne di cervo, il risotto con pesce persico del Lago Maggiore, solo per citarne alcuni.
In Toscana esplorerà i tesori della Maremma: boschi, parchi, pianure, spiagge, colline, montagne, paesi medievali e le sue specialità gastronomiche, come i crostini ai fegati di pollo, l’acquacotta, la testa di cinghiale, i tortelli o gli gnudi. Dopo ogni ricetta, due per ogni puntata, Mariastella Giorlandino ne illustrerà i benefici per la nostra alimentazione, mentre la nutrizionista Ileana Antonini del gruppo Korian, ne spiegherà le caratteristiche organolettiche.
In ogni puntata il conduttore intraprenderà un viaggio alla scoperta di una località, illustrandone le caratteristiche naturali e culturali. In un ristorante verranno cucinate, con l’aiuto di uno chef della zona, due ricette tipiche del luogo dopo di che il conduttore, da solo o con una guida, racconterà il territorio, tra boschi, fiumi, panorami mozzafiato, musei e chiese, spiegando tradizioni e avvenimenti accaduti in passato e di recente. La puntata si concluderà andando alla scoperta di un luogo speciale, museo o un luogo sacro, per poi riassumere quanto accaduto nel corso della puntata, chiudendo il racconto in un luogo-simbolo dell’area che lo ha ospitato e ripartire verso la nuova imperdibile destinazione di Road to Meraviglie.
Nella prima tappa di questo imperdibile viaggio sabato 23 luglio, Stefano si occuperà di ricette come i tagliolini all’ortica e il cervo in salmì al cioccolato fondente, e di luoghi da sogno quali il Castello di Caspoggio e il museo mineralogico di Lanzada. Sabato 30 luglio, nella seconda puntata sarà con le ricette dei pizzocar di Livignasco e l’uovo biologico di Livigno, in luoghi da sogno quali il museo storico dell’800 e i sentieri naturalistici della Val Silente. Sabato 6 agosto a Laveno, tra ricette come il lavarello in carpione e il risotto con pesce persico, si soffermerà ad ammirare il Porto vecchio, l’incantevole Eremo di santa Caterina, il Museo Midec con paesaggi panoramici mozzafiato. Il tutto narrato con l’entusiasmo e la passione di Stefano che porta a conoscere le tante curiosità di piccoli centri a volte meno conosciuti, ma preziosi e unici, regalando al telespettatore immagini e racconti del tutto inediti: cucina, paesaggi e cultura che grazie alle parole del conduttore e del suo ospite, sapranno offrire una ricostruzione storica e contemporanea di questi, tra il sacro e il profano, tra una risata e un momento serio, svelandone anche qualche aspetto non ancora noto. Road to Meraviglie in viaggio da Laveno (Varese), Livigno (Sondrio), Caspoggio/Lanzada (Sondrio), Grosseto, Scarlino (Gr), Castagneto Carducci (Li), Terme di Saturnia, Manciano (Gr), Monte Argentario (Gr) fino a Siena.
Cgil, a settembre consultazione lavoratori per decidere sciopero generaleRoma, 20 lug. (askanews) – L’Assemblea generale della Cgil ha deciso “di dare corso nei mesi di settembre ed ottobre ad una consultazione straordinaria certificata delle lavoratrici e dei lavoratori, dei pensionati e delle pensionate sulle nostre proposte alternative alle politiche economiche e sociali del governo e per chiedere l’impegno alla mobilitazione fino allo sciopero generale e dà mandato alla Segreteria di discutere la proclamazione e la collocazione nel rapporto con Cisl e Uil”. E’ quanto si legge nel documento finale messo a punto dall’assemblea generale della Cgil che si è conclusa oggi. L’Assemblea generale, si legge ancora nel documento, “dà mandato alla Segreteria – a sostegno della nostra iniziativa contrattuale – di valutare anche la predisposizione di una proposta di legge di iniziativa popolare per una legge sulla rappresentanza di sostegno alla contrattazione nazionale e per il salario minimo, a partire dall’attuazione degli articoli 39 e 36 della Costituzione e con una soglia salariale oraria sotto cui nessuno sia costretto a lavorare, e di istruire la possibilità di ricorrere allo strumento di referendum abrogativi delle leggi che hanno incentivato la precarietà del lavoro, al fine di poter assumere le specifiche e necessarie decisioni”.
Il mercato italiano delle attrezzature per la ristorazione supera i 4,5 mldMilano, 20 lug. (askanews) – Andamento sempre più positivo per l’ospitalità professionale, dai consumi fuori-casa, vicini a toccare nuovi record, a quelli relativi alla produzione di macchine e tecnologia per le cucine e laboratori professionali. Una ricerca di Future market insights stima che, solo per il food service equipment, quest’anno il valore del mercato globale sfiorerà i 44 miliardi di dollari, per toccare i 76 miliardi nel 2032 grazie a un incremento medio del +5,6%. Quanto all’Italia, secondo l’ufficio studi Anima-Assofoodtec, il food service equipment made in Italy ha chiuso il 2022 a 4,56 miliardi di euro, +4,5%. Dati che confermano la centralità del prodotto italiano, che da solo rappresenta il 10% di tutto il mercato del food service equipment mondiale.
I numeri sono stati diffusi in occasione della presentazione della nuova edizione di HostMilano, la manifestazione per l’ospitalità professionale, il fuoricasa e il retail in programma a fieramilano a Rho dal 13 al 17 ottobre prossimi. La fiera sarà l’occasione per presentare l’innovazione sostenibile del comparto in tutte le sue sfaccettature. A oggi, spiega una nota di Fiera Milano, sono 1.826 gli espositori registrati, dei quali il 40% internazionali da 50 Paesi: gli Usa sono tra le aree extraeuropee più rappresentate accanto alla tradizionale presenza di produttori europei, in particolare, nell’ordine – oltre che dall’Italia – da Germania, Spagna, Francia, Usa, Svizzera, Paesi Bassi e Regno Unito, a cui si aggiungono Turchia e Cina. Espositori italiani e internazionali che incontreranno buyer selezionati e profilati direttamente da Fiera Milano e provenienti da 63 Paesi, in particolare da Canada, Usa, Centro-Sud America e dai Paesi del Golfo e con il grande ritorno dei Paesi asiatici. Un lavoro di individuazione e selezione condotto in collaborazione con Ita/Ice Agenzia.
Il concetto espositivo coniuga una panoramica completa su tutta l’ospitalità professionale con gli approfondimenti verticali nei singoli settori, in un layout in tre macroaree: ristorazione professionale-bakery, pizza e pasta; caffè-tea, bar-macchine per caffè-vending, gelato-pastry; arredo-tecnologia e tavola. In particolare, i settori afferenti al mondo bar e caffè costituiscono insieme il Sic, lo storico Salone internazionale del caffè dove sono presenti tutte le aziende italiane ed estere della filiera, dal caffè crudo alle torrefazioni ai metodi alternativi di estrazione fino alle macchine per la trasformazione del prodotto finito. Oltre 800 gli eventi in programma, appuntamenti che affrontano le esigenze del mercato passando dagli show-cooking alla formazione per architetti.
Salvini, sanzioni fino revoca patente per chi abbandona aninaliRoma, 20 lug. (askanews) – “Aumentare le sanzioni nei confronti di chi abbandona aninali domestici sulla strada, fino alla revoca o alla sospensione della patente”. La misura, ha riferito il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini intervenendo al question time al Senato, è allo studio del governo per “essere inserita nel nuovo disegno di legge sulla sicurezza stradale”.
Salvini ha aggiunto che farà opera di sensibilizzazione nei confronti di Anci “affinchè tutti i Comuni possano garantire l’accesso agli animali domestici nelle spiagge”. Inoltre, ha aggiunto “mi farò carico di sensibilizzare, tramite Enac, le compagnie aree” affinchè garantiscano un trasporto civile degli animali sugli aerei.
Sergio Fava è il nuovo amministratore delegato di Gruppo MontenegroMilano, 20 lug. (askanews) – Sergio Fava è il nuovo amministratore delegato di Gruppo Montenegro. Fava, specifica una nota, ha assunto la carica a partire dal 19 luglio, prendendo il posto di Marco Ferrari, che lascia l’incarico per perseguire altre opportunità.
Top manager di lungo corso con esperienza maturata in aziende leader di settore, Sergio Fava è entrato in Gruppo Montenegro nel 2015. Grazie alle sue comprovate competenze e doti di leadership, ha ricoperto ruoli di primo piano dal 2016 come Direttore della Divisione Spirit e dal 2020 come Direttore della Business Unit Italia, contribuendo in modo fondamentale allo sviluppo di Gruppo Montenegro. Il suo percorso professionale lo ha visto, in precedenza, coinvolto per tre anni nel gruppo Idv-Grand Met e per oltre 10 anni in Bacardi-Martini. È stato direttore generale e amministratore delegato in Comital (Brand Cuki e Domopak), Gancia-Russian Standard e in F.lli Branca Distillerie. Ha partecipato al rilancio di Parmalat dopo il crack finanziario, lavorando nel team di Enrico Bondi, nonché in qualitá di ad della società Panna Elena.
“Annunciamo con grande soddisfazione ed entusiasmo la nomina di Sergio Fava ad amministratore delegato di Gruppo Montenegro. Con la sua consolidata esperienza – ha dichiarato Simonetta Serágnoli, presidente di Gruppo Montenegro – siamo certi saprà guidare con grande successo il percorso di innovazione e di crescita dell’azienda, oggi sempre più competitiva sul piano nazionale e internazionale. Il consiglio di amministrazione di Gruppo Montenegro e la proprietà ringraziano l’amministratore delegato uscente, Marco Ferrari, per il lavoro svolto e per il contributo offerto in questi anni”.
Pnrr, Palazzo Chigi: 35 miliardi del 2023 saranno completamente incassatiRoma, 20 lug. (askanews) – “Il totale di 35 miliardi di euro previsto dal Pnrr nel 2023 sarà incassato per intero”. E’ quanto si legge in una nota di Palazzo Chigi, al termine della cabina di regia del Pnrr. Dopo “un’approfondita interlocuzione” con la Commissione Europea – si legge – oggi il governo ha presentato nella riunione della Cabina di Regia sul Pnrr una richiesta di modifica in materia di riforma degli alloggi per studenti, al fine di inserire una nuova milestone nella quarta rata; chiarire le condizioni e gli obiettivi della misura; correggere alcuni errori materiali. In accordo con la Commissione, le modifiche proposte non avranno alcun impatto sull’importo complessivo dei pagamenti che l’Italia riceverà nel 2023 con la terza e la quarta rata (per un importo totale di 35 miliardi di euro). La terza rata prevedrà 54 obiettivi per 18,5 miliardi di euro, mentre la quarta 28 obiettivi per 16,5 miliardi. Con la decisione di oggi il Governo presenterà formalmente la proposta di modifica della quarta rata alla Commissione europea. La proposta sarà esaminata dalla stessa Commissione e poi dal Consiglio dell’Unione europea congiuntamente alle altre 10 proposte di modifica della quarta rata già esaminate dalla Cabina di Regia e presentate l’11 luglio alla Commissione.