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Vino, Consorzio Maremma Toscana a Prowein con 31 vini di 21 Cantine

Vino, Consorzio Maremma Toscana a Prowein con 31 vini di 21 CantineMilano, 8 mar. (askanews) – Anche quest’anno il Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana conferma la sua presenza a Prowein, la fiera internazionale che si tiene a Dusseldorf dal 10 al 12 marzo. Al bancone consortile ci saranno 31 etichette di 21 diverse aziende: dagli autoctoni come Vermentino, Ciliegiolo, Alicante e ovviamente Sangiovese fino ai blend a base di vitigni internazionali con una bella panoramica dei vini bianchi, rosati e rossi della Denominazione.


“La Germania continua a rappresentare uno dei nostri principali mercati e, assieme agli altri Paesi nordeuropei, vale circa il 50% della quota export della Denominazione” ha ricordato il presidente del Consorzio, Francesco Mazzei, aggiungendo che “il consumatore qui è da sempre sensibile al fascino del Bel Paese e, in questo particolare momento, anche a tematiche come la biodiversità e alla ricchezza di offerta culturale, gastronomica e turistica di un territorio, la Maremma Toscana risponde appieno a questi criteri”. “Abbiamo deciso di esserci anche quest’anno con l’obiettivo di incontrare buyer locali e internazionali, vediamo se torneremo soddisfatti” ha proseguito Mazzei, sottolineando che “il mercato evolve in fretta, negli ultimi anni, come sappiamo, si sono sempre più affermate anche altre manifestazioni internazionali di settore, e il Consorzio, come tutti, sta valutando possibili alternative con l’obiettivo di scegliere solo eventi che sappiano dare dei riscontri importanti nel medio periodo, lato visibilità ma soprattutto per la parte commerciale”.

Vino, Imt a Prowein, Bernetti: obiettivo mercati Nord Europa e Asia

Vino, Imt a Prowein, Bernetti: obiettivo mercati Nord Europa e AsiaMilano, 8 mar. (askanews) – Dal 10 al 12 marzo saranno 21 le aziende socie dell’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt) riunite nella collettiva regionale e tra i padiglioni del Prowein di Dusseldorf, in rappresentanza del Verdicchio dei Castelli di Jesi, del Matelica e delle altre principali Denominazioni dell’area.


“Dopo Wine Paris & Vinexpo Paris in Francia questo è il secondo grande appuntamento business per le nostre imprese, in attesa del Vinitaly di aprile a Verona, dove saranno presenti complessivamente 80 soci” ha affermato il presidente del Consorzio, Michele Bernetti, spiegando che “l’obiettivo prioritario in Germania sarà rivolto ovviamente al mercato tedesco ma anche a quello del Nord Europa e asiatico, che nel complesso rappresentano circa il 35% del totale export del Verdicchio. Servirà in particolare assecondare e spingere sul mercato la crescita del valore del nostro prodotto in bottiglia”. Il focus dell’edizione di quest’anno della fiera tedesca è dedicato al vino green e sostenibile, tipologia che vede il territorio marchigiano tra i più virtuosi in Europa con un’incidenza del vigneto biologico sul totale della superficie vitata prossima al 40%.


Complessivamente, ammontano a oltre due milioni di euro gli investimenti in promozione per l’anno in corso previsti dalle aziende afferenti all’Istituto marchigiano di tutela vini. Da una parte, con i fondi Ocm destinati alla promozione presso i Paesi terzi, il plafond di quasi 800mila euro sarà investito in iniziative (degustazioni, press tour, seminari, masterclass, eventi e incontri B2B) nei mercati obiettivo Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Svizzera e Giappone. Attraverso la dotazione dei piani di sviluppo rurale (Psr Marche Misura 3.2) di 1,4 milioni di euro, i progetti Imt messi in campo riguardano invece attività come la partecipazione a fiere di settore, incontri B2B e B2C, degustazioni, workshop, eventi dedicati a buyer ed esperti di settore nazionali e europei, il rafforzamento dell’incoming dai Paesi Ue. Su questo fronte i mercati target, oltre all’Italia, sono Germania, Francia, Paesi Bassi, Belgio, Polonia, Estonia, Lituania, Lettonia, Svezia, Austria e Danimarca. Imt associa oltre 500 aziende di 16 Denominazioni di cui quattro Docg. Il Consorzio rappresenta l’89% dell’imbottigliato della zona di riferimento e la maggioranza delle esportazioni di vino marchigiane. Con oltre 7.500 ettari tra le province di Ancona, Macerata e Pesaro-Urbino incide per il 45% sull’intera superficie vitata regionale.

Vino, il Consorzio Oltrepò a Prowein con Ascovilo e Grana Padano

Vino, il Consorzio Oltrepò a Prowein con Ascovilo e Grana PadanoMilano, 8 mar. (askanews) – Il Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese si presenta anche quest’anno a Prowein, la fiera dedicata al mondo del vino che si svolge a Dusseldorf da 10 al 12 marzo. “La partecipazione a Prowein 2024 e le attività previste al prossimo Vinitaly, con la grande area lounge del progetto ‘Nati per stare insieme’ con Grana Padano Dop, sono frutto di un interessante piano condiviso con Ascovilo e Grana Padano (misura 1144) che ci permette di raccontare tutti insieme il valore delle Denominazioni” ha spiegato il direttore Carlo Veronese, sottolineando che “il grande Consorzio che riunisce 13 Consorzi lombardi riesce così a mettere in atto un lancio collettivo davvero importante. Inoltre – ha precisato – quest’anno sono molti i produttori e le aziende dell’Oltrepò Pavese presenti anche a titolo ‘individuale’ o attraverso i propri distributori, per una grande operazione di promozione delle Denominazioni in un contesto internazionale”.


Il Consorzio, con gli assaggi dei suoi prodotti Doc e Docg, sarà allo spazio Ascovilo, mentre all’interno del fitto programma di masterclass e workshop di Prowein, il 10 marzo alle 15.30 è previsto un laboratorio che abbina diverse stagionature di Grana Padano Dop con i prodotti Docg e Doc dell’Oltrepò Pavese. La masterclass delle Denominazioni Oltrepò Pavese sarà condotta dallo stesso Veronese, insieme con la giornalista e sommelier Claudia Stern e Wolfgang Fusenig. La masterclass avrà come protagonisti “OP Metodo Classico Docg Giorgi 1870 Brut”, “OP Metodo Classico Docg Terre Bentivoglio Pas Dosè”, “OP Metodo Classico Docg Oltrenero Cruasè”; “Pinot Nero dell’OP Doc Cordero San Giorgio Tiamat”; “Pinot Nero dell’OP Doc Conte Vistarino Pernice”, “Buttafuoco dell’OP Doc Fiamberti Vigna Solenga”; e “Sangue di Giuda dell’Oltrepò Pavese Doc Losito e Guarini C’era una Volta”. L’Oltrepò Pavese sarà inoltre presente anche all’evento dei “Tre Bicchieri” del Gambero Rosso International che sabato 9 marzo alla Rheinterrasse di Dusseldorf precede l’inaugurazione della fiera. “Tutte queste azioni di promozione all’estero, continuative e ben calibrate stanno avendo un importante risultato – ha concluso Veronese – e sono convinto che sia proprio la continuità delle attività a premiare un territorio che sa farsi apprezzare e scoprire attraverso prodotti sempre più interessanti”.

Gruppo Pizzium festeggia 7 anni annunciando 12 nuove pizzerie nel 2024

Gruppo Pizzium festeggia 7 anni annunciando 12 nuove pizzerie nel 2024Milano, 7 mar. (askanews) – L’8 marzo Pizzium festeggia sette anni e annuncia per il 2024 l’apertura “di almeno altri 12 nuove pizzerie”. Il piano è già partito nei giorni scorsi con l’inaugurazione di Pizzium a Trieste e la messa in cantiere di nuovi locali ad Alessandria, Rimini e Ferrara.


Fondato da Nanni Arbellini e Stefano Saturnino nel 2017, Pizzium è oggi un gruppo di cui fa parte anche il brand Crocca, che ha chiuso il 2023 con un fatturato netto di 43,5 milioni di euro (39,5 con Pizzium), segnando una crescita del 45% rispetto al 2022 e un Ebitda di circa il 20%. Le novità riguardano anche Crocca: a Milano dopo l’apertura di febbraio in via Vigevano, arriveranno due nuovi locali in via California e via Plinio. Se dunque il 2023 era stato un anno importante per lo sviluppo del Gruppo, con l’inaugurazione di ben 15 locali che avevano portato il totale a ben 52 pizzerie, le due insegne cresceranno con lo stesso ritmo anche quest’anno, superando i 60 locali in tutta Italia.

Vino, Umbria Top Wines con 13 Cantine al Padiglione Italia a Prowein

Vino, Umbria Top Wines con 13 Cantine al Padiglione Italia a ProweinMilano, 7 mar. (askanews) – Umbria Top Wines, la società cooperativa che raggruppa la maggioranza delle aziende vitivinicole regionali, dopo la partecipazione alla Slow Wine Fair di Bologna di questo febbraio, si prepara a partire per DUsseldorf, per prendere parte all’edizione 2024 di Prowein che si svolgerà dal 10 al 12 marzo. A rappresentare la produzione enologica umbra saranno 13 aziende: Agricola Mevante, Berioli, Blasi Cantina, Castello di Corbara, Cesarini Sartori, Chiorri, Decugnano dei Barbi, Duca della Corgna, Goretti, Le Poggette, Moretti Omero, Tenuta Il Botto, Tudernum.


A caratterizzare la presenza delle Cantine umbre all’interno del Padiglione Italia sarà il claim “Umbria, where the heart beats”, tema che accompagnerà tutta la rassegna di appuntamenti dell’anno coordinati da Umbria Top Wines e troverà il suo culmine nelle attività di animazione nell’edizione 2024 di Vinitaly. “La fiera di Dusseldorf riveste grande importanza per il settore vitivinicolo della nostra regione e l’Umbria del vino non può mancare” ha dichiarato Gioia Bacoccoli della direzione di Umbria Top Wines, spiegando che “malgrado una situazione economicamente non facile per le nostre cantine, Prowein rappresenta senza dubbio un’opportunità di condivisione della passione che le aziende vinicole umbre mettono nella produzione di vini di alta qualità e nella valorizzazione del proprio territorio: elementi che il mercato tedesco ha sempre mostrato di apprezzare. Peraltro – ha concluso Bacoccoli – per le aziende del settore vinicolo è oggi sempre più necessario mantenere le proprie quote di mercato, essere aggiornati sulle nuove tendenze e fare rete e la presenza a Prowein è significativa anche da questo punto di vista”.


Un espositore speciale nell’edizione di quest’anno sarà, accanto alle aziende socie di Umbria Top, la Camera di Commercio di Perugia. Qui saranno presentati i vincitori dell’ultimo concorso enologico regionale “L’Umbria del vino”: una vetrina delle 21 etichette trionfatrici, tra bianchi, rossi rosati, spumanti di qualità, dolci, più tre premi speciali.

Dalle trofie di Sori ai pici toscani: Eataly celebra le anime della pasta

Dalle trofie di Sori ai pici toscani: Eataly celebra le anime della pastaMilano, 7 mar. (askanews) – Eataly celebra l’arte della pasta, espressione delle tradizioni locali e delle radici gastronomiche italiane. Per 12 settimane, la pasta col suo bagaglio di ricette e formati che cambiano in base al territorio e alle tradizioni locali, si racconterà nelle sue due anime: secca e fresca. Quest’ultima può essere con ripieno o senza, lunga o corta, con le uova o preparata solo con semola e acqua, in un caleidoscopio di possibilità riflesso della nostra biodiversità.


Eataly Smeraldo ha dedicato a questo alimento un programma di iniziative che coinvolgono direttamente i produttori chiamati a mostrare come nascono agnolotti, tortelli, culurgionis, recchiette, fusilli e pansoti. Sono oltre 50 le giornate organizzate con attività come degustazioni, produzioni live di pasta fresca, lezioni tematiche e laboratori didattici. L’assortimento del mercato di Eataly si arricchisce con circa 80 specialità di paste fresche differenti da tutta la Penisola, mentre il menu dei ristoranti include proposte nuove che prendono posto accanto ai capisaldi come lo Spaghetto Eataly. Nel punto vendita milanese, inoltre, ci sarà il “tavolo della pasta fresca”, un luogo in cui si alterneranno artigiani che produrranno in diretta alcuni dei formati di pasta più iconici. Si andrà dalle maestre fusillaie di Gragnano agli Amatori Pici Chianciano, associazione culturale enogastronomica attiva sin dal 2014, passando per le pastaie del Pastificio Novella che mostreranno la tecnica che le donne di Sori, nel Genovese, usano per dare alle trofie l’”intursoeia”, la loro forma tipica. A questo si aggiungeranno corsi pratici della Scuola di Eataly. Le 12 settimane dedicate alla pasta saranno l’occasione per promuovere la linea di pasta a marchio proprio di Eataly.

Vino, il Consorzio Garda Doc vola a Prowein con masterclass e focus

Vino, il Consorzio Garda Doc vola a Prowein con masterclass e focusMilano, 7 mar. (askanews) – I vini Garda Doc tornano alla fiera Prowein in programma dal 10 al 12 marzo a Dusseldorf, non solo negli stand dei produttori e con un desk istituzionale del Consorzio, ma anche insieme con l’associazione dei 13 Consorzi vitivinicoli lombardi (Ascovilo), in abbinamento al Grana Padano.


Sono diversi, infatti, gli appuntamenti organizzati durante la tre giorni dal magazine tedesco Vinum per scoprire il connubio tra alcuni dei migliori prodotti europei. L’abbinamento dei vini Garda Doc con le diverse stagionature di Grana Padano Dop condurranno esperti, appassionati e operatori del settore in un viaggio attraverso le specialità del territorio racchiuso tra le province di Brescia, Mantova e Verona, condotto dalla sommelier Claudia Stern. La Germania riveste un ruolo strategico per il Consorzio Garda Doc, rappresentando il primo mercato di riferimento per quanto riguarda l’export dei vini della Denominazione e uno dei mercati che premiano maggiormente il lago di Garda come meta turistica estiva. “Prowein rappresenta senza dubbio un appuntamento importante di divulgazione, data l’importanza di un’informazione puntuale e approfondita” ha spiegato il presidente del Consorzio, Paolo Fiorini, aggiungendo che “nel corso della fiera, i vini varietali del Lago di Garda, con tutte le loro sfumature, potranno raccontarsi ai numerosi professionisti del vino provenienti da tutto il mondo, che saranno di sicuro invogliati a visitare il nostro territorio unico”.

Vino, podcast “Wine Soundtrack” in finale ai The Taste Awards 2024

Vino, podcast “Wine Soundtrack” in finale ai The Taste Awards 2024Milano, 7 mar. (askanews) – Dopo i diversi riconoscimenti internazionali ricevuti negli anni scorsi, il podcast dedicato al vino “Wine Soundtrack” (WST), creato nel 2017 dall’imprenditore romano Claudio Latagliata, ha ricevuto la nomination per la finale dei “The Taste Awards 2024”, l’oscar statunitense del food & wine.


Il podcast, che ha raggiunto il migliaio di episodi che sono disponibili sulle principali piattaforme, si sviluppa intorno ad un’intervista proposta a produttori ma anche a giornalisti, critici, sommelier e personalità italiane e internazionali che si occupano del settore del vino. Dedicato inizialmente all’imprenditoria vinicola italiana e rivolto solo al pubblico di casa nostra, oggi Wine Soundtrack ha una dimensione internazionale ed è disponibile in sei edizioni (WST Italia, WST Usa, WST Argentina, WST Brasile, WST South Africa, WST Austrialia) con interviste in lingua originale curate da un intervistatore locale, a cui se ne aggiunge una settima, WST International, che raccoglie tutte le interviste rilasciate in inglese da tanti produttori nel mondo. Sono in cantiere altre quattro edizioni (WST Grecia, WST Spagna, WST Canada e WST Asia Tropical).


La premiazione dei vincitori dei “The Taste Awards 2024” si terrà l’11 marzo a Beverly Hills, Los Angeles (Usa).

Franciacorta: convegno su Denominazioni e IG per sviluppo territorio

Franciacorta: convegno su Denominazioni e IG per sviluppo territorioMilano, 7 mar. (askanews) – “Oltre la Franciacorta. Denominazioni di Origine e Indicazioni Geografiche: le logiche di rete come opportunità di sviluppo territoriale”. Questo il titolo del convegno che si terrà il 15 marzo alle 17.30 al Salone Vanvitelliano in piazza della Loggia a Brescia, che si propone di esaminare il ruolo delle Denominazioni e delle IG nello sviluppo territoriale, con particolare attenzione alle opportunità che le logiche di rete offrono per la valorizzazione del territorio.


Al convegno, promosso dal Consorzio Franciacorta, si ragionerà sull’efficacia degli eventi sul territorio e sull’attivazione di altri canali, sia pubblici che privati, per estendere la conoscenza della Franciacorta e del territorio circostante, e di come organizzare e coordinare tali iniziative per massimizzarne l’impatto e coinvolgere un pubblico sempre più ampio. Moderato dalla presidente dell’Associazione italiana turismo enogastronomico, Roberta Garibaldi, all’appuntamento interverranno la sindaca di Brescia, Laura Castelletti, e l’assessore comunale Andrea Poli, il direttore della Treccani, Massimo Bray, lo storico e critico d’arte, Davide Dotti, il docente di Storia medievale presso l’Università Cattolica, Gabriele Archetti, e il rettore dell’Accademia Symposium, Padre Luigi Cavagna.


L’incontro segna l’apertura del “Festival di Primavera, cibo e cultura in Franciacorta”, una celebrazione della cultura, dell’enogastronomia e del territorio. La scelta di Brescia come sede anticipata del Festival “riflette l’importanza della città come parte integrante dell’areale della Denominazione: Brescia, con il suo ricco patrimonio archeologico, la fervida vita culturale e l’economia florida, rappresenta un punto di riferimento ideale per questa prima edizione della manifestazione”. “Questo – sottolinea l’ente consortile – evidenzia la strategia di crescita territoriale del Franciacorta, “volta a coinvolgere una molteplicità di attori per ampliare le collaborazioni e i legami con il territorio”.

Vino, Consorzio Brunello di Montalcino a Prowein con 47 Cantine

Vino, Consorzio Brunello di Montalcino a Prowein con 47 CantineMilano, 7 mar. (askanews) – Il Consorzio del vino Brunello di Montalcino si prepara a sbarcare alla fiera Prowein di Dusseldorf (10-12 marzo) con 47 Cantine rappresentate nell’area del Consorzio, di cui 30 con stand in collettiva. In degustazione i vini in uscita: Brunello di Montalcino 2019, Brunello di Montalcino Riserva 2018, Rosso di Montalcino 2022, Moscadello e Sant’Antimo.


“Andiamo in Germania con la consapevolezza di avere una ricca rappresentanza del nostro territorio, che è quello che serve per raggiungere gli obiettivi di crescita e posizionamento” ha affermato il presidente del Consorzio, Fabrizio Bindocci, ricordando che “per noi la Germania rappresenta il primo mercato Ue, ma l’obiettivo sono anche altre le aree della domanda da quelle di sbocco come Usa e Canada, che da sole rappresentano circa la metà del nostro export, e alla vicina Svizzera, che si conferma una piazza molto importante. Ma soprattutto – ha sottolineato – ci interessa lavorare bene con i buyer del Far-East Asiatico: siamo sempre più convinti dell’importanza di allargare la platea di fruitori di vini di alta gamma, e il futuro non potrà che passare da lì”. Prowein è la prima tappa fieristica della staffetta di promozione dell’ente consortile toscano che approderà poi a Verona in occasione di Vinitaly (14-17 aprile). Seguiranno gli eventi strategici sul territorio a partire da “Red Montalcino” (21 giugno) e “Benvenuto Brunello” dal 15 al 19 novembre.


Il Consorzio del vino Brunello di Montalcino riunisce oggi 219 soci, con un vigneto di oltre 4.400 ettari nel comprensorio del Comune di Montalcino (oltre 2mila gli ettari a Brunello, contingentati dal 1997), in favore di quattro Dop del territorio (Brunello di Montalcino, Rosso di Montalcino, Moscadello e Sant’Antimo).