Vino, l’Amarone al G7 di Verona: l’omaggio del Consorzio ValpolicellaMilano, 14 mar. (askanews) – Il Consorzio per la Tutela dei Vini Valpolicella ha realizzato appositamente tredici eleganti cassette di Amarone per omaggiare i rappresentanti dei settori industria, tecnologia e digitale che sono riuniti a Verona in occasione del G7.
Lo ha reso noto lo stesso ente consortile guidato da Christian Marchesini, che rappresenta oltre 2.400 aziende tra viticoltori, vinificatori e imbottigliatori su un territorio di produzione che si estende in 19 Comuni della provincia di Verona, città che detiene il primato del vigneto urbano più grande d’Italia: 8.600 ettari di vigneto e un giro d’affari di oltre 600 milioni di euro, di cui più della metà riferiti alle performance dell’Amarone. Questo vino passito rosso secco Docg è infatti uno dei vini più celebrati del nostro Paese e più noti all’estero.
Da Vino Sapiens a Roma una masterclass sui Piwi con Marco StefaniniMilano, 13 mar. (askanews) – Venerdì 15 marzo il presidente di Piwi Italia, Marco Stefanini, sarà l’ospite della prima serata di una serie di incontri per approfondire gli aspetti legati alla sostenibilità vitivinicola organizzati dall’enoteca Vino Sapiens nella sua sala degustazione in via dei Virgulti 44 a Roma.
Stefanini parlerà dei risultati della ricerca sulle varietà resistenti, dai primi tentativi di incroci sino alla recente iscrizione all’albo delle varietà adatte alla vinificazione di nuovi vitigni di brevetto tutto italiano. Durante la serata verranno inoltre degustate “alla cieca” sette etichette di vini tra uve da varietà resistenti e uve tradizionali e note, “per verificare senza pregiudizi il livello qualitativo raggiunto anche da queste vinificazioni ormai non più sperimentali”. Incroci tra vinifere europee e altre viti di origini americana e/o asiatica, i vitigni Piwi “possono difendersi da sole dalle principali malattie della vite, come oidio e peronospora, grazie ai geni che conferiscono loro un’alta resistenza alle malattie funginee e consentono una significativa riduzione dell’uso dei pesticidi”. Oggi circa lo 0,5% della viticoltura italiana è fatta con varietà Piwi, “un fenomeno in decisa crescita sia in termini di produttori e vini in commercio, che di regioni che ne autorizzano la coltivazione”. Attualmente il Registro nazionale delle varietà di vite ospita circa 600 varietà di Vitis vinifera e 36 Varietà di vitigni resistenti, delle circa 100 presenti a livello mondiale.
“Con questo ciclo di incontri, Vino Sapiens si propone di offrire a giornalisti, operatori del settore e appassionati la possibilità di approfondire la conoscenza di un ambito della ricerca e della viticoltura in fermento negli ultimi anni” ha spiegato Costantina Vocino, founder di “Vino Sapiens” wine shop specializzato nella “divulgazione e vendita di vini fuori dagli schemi”, sottolineando che “relativamente alle varietà naturalmente resistenti alle malattie fungine si registra talvolta confusione e incertezza, accanto a pregiudizi dovuti, per lo più, a una non completa informazione”.
”California, Florida e Texas gli Stati Usa dove si beve più vino”Milano, 13 mar. (askanews) – Con 1,07 galloni (circa quattro litri) a persona nel 2021, gli abitanti della capitale Washington Dc hanno consumato la maggior quantità di vino pro capite di tutti gli Stati Uniti. Lo scrive il portale specializzato statunitense “VinePair” in un articolo dal titolo “The States that drink the most wine in America” (“Gli Stati che bevono più vino in America”, ndr), basato “sui nuovi dati del National institute on alcohol abuse and alcoholism (Niaaa)” relativi al 2021, anno in cui gli statunitensi avevano bevuto complessivamente oltre 935 milioni di galloni di vino, più di 3,5 mld di litri, importandone 456 milioni di galloni (1,7 mld di litri) pari a circa il 17% delle importazioni totali di vino nel mondo.
Per quanto riguarda gli Stati, la California, il più popoloso e quello con i maggior numero di vigneti, domina la classifica 2021 con oltre 155 milioni di galloni (586 mln di litri) pro capite, seguito da Florida con 83,2 mln di galloni (oltre 314 mln di litri) e dal Texas con 65,6 mln di galloni (248 mln di litri). Al contrario, gli Stato Usa con il minor consumo di vino sono Sud Dakota, West Virginia e Wyoming con circa 1,2 mln di galloni (4,5 mln di litri).
A Fiera internazionale dell’enoturismo esordiscono Marche e SiciliaMilano, 13 mar. (askanews) – Si è aperta a Valladolid, in Spagna, la quinta Fiera internazionale dell’enoturismo (Fine) alla quale partecipano oltre 125 Cantine, hotel, tour operator, itinerari e destinazioni vinicole principalmente di Spagna, Portogallo e Francia, ma anche d’Italia, con cinque realtà vitivinicole marchigiane e sei Strade del Vino e dei Sapori siciliane che esordiscono a questa manifestazione.
La due giorni è un punto d’incontro per i professionisti del settore dell’Europa meridionale e per gli operatori turistici di mezzo mondo, con un programma di conferenze, tavole rotonde e workshop dedicati ai diversi modelli di marketing e ai casi di successo sviluppate dalle Cantine e dai territori dei diversi Paese. “Si tratta di un evento unico a livello europeo” ha spiegato l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Marche, Andrea Maria Antonini, spiegando che le cinque imprese partecipanti “sono state scelte tra le Cantine che per prime si sono iscritte all’elenco regionale degli operatori, in rappresentanza di tutte le province marchigiane. “Queste aziende avranno la possibilità di incontrare, secondo un programma molto serrato di incontri, operatori provenienti da tutto il mondo interessati alle Marche come terra ricca di attrazione turistiche, dove è possibile realizzare con la collaborazione delle imprese, esperienze di arricchimento culturale che permettono di entrare in contatto con l’identità, le tradizioni e la cultura dei nostri territori” ha aggiunto Antonini, spiegando che a conclusione dell’evento, la Regione Marche ospiterà dal 15 al 18 marzo otto tour operator internazionali presenti a Valladolid per un “Famtrip” con lo scopo di far conoscere direttamente il contesto regionale e promuovere nelle agenzie specializzate l’attività enoturistica.
Vino, Italia domina Mundus Vini 2024, Fantini ancora “Best producer”Milano, 13 mar. (askanews) – Sono l’italiano Gruppo Fantini Wines, l’austriaca R&A Pfaffl, la sudafricana DGB, la moldava Vinaria Purcari, la spagnola Anecoop le aziende vinicole che hanno ottenuto i migliori risultati al 34esimo “Mundus Vini”, il “Gran premio internazionale del vino” organizzato dal gruppo editoriale specializzato tedesco Meininger. I vini di queste cinque Cantine hanno ricevuto un totale di 163 premi “Argento”, “Oro” e “Gran oro”.
Al concorso sono stati presentati vini provenienti da ben 45 Paesi e i vini italiani sono giunti primi aggiudicandosi 639 riconoscimenti complessivi (12 “Gran oro”, 370 “Oro”, 257 “Argento”), seguiti da quelli spagnoli (535 premi), Portogallo (352), Francia (296), Germania (193) e Austria (105). Fantini Wines, l’azienda vitivinicola fondata da Valentino Sciotti nel 1994 in Abruzzo che oggi produce circa 24 milioni di bottiglie all’anno, si è dunque aggiudicata il riconoscimento di “Best producer-Italy”, che aveva già ottenuto nel 2017, nel 2020 e nel 2022, oltre ad aver ottenuto due menzioni speciali “Best of Show”, dedicate ai migliori vini di ogni categoria, per il “Montepulciano d’Abruzzo 2022 Fantini” (Best of Show Abruzzo) e il “Piano del Cerro Aglianico Doc 2020” (Best of Show Basilicata) di Vigneti del Vulture, la propaggine lucana del Gruppo.
“Essere eletti come miglior produttore italiano in una competizione così importante è un’immensa soddisfazione, significa che non solo lavoriamo bene ma riusciamo a farlo in totale continuità” ha dichiarato Giulia Sciotti, Marketing Manager e Ambassador e figlia del fondatore Valentino, spiegando che “all’interno di Fantini abbiamo creato un dipartimento di ricerca e sviluppo e così siamo in grado di studiare in nuovi trend del mondo del vino, riuscendoli a comprenderli forse prima di altri e usciamo sul mercato con bottiglie non solo di alta qualità ma che rispondono benissimo anche alle mutevoli richieste del mercato”.
Vino, il 17 marzo torna “Vigneti Aperti” per wine lover e enoturistiMilano, 13 mar. (askanews) – Il 17 marzo riparte “Vigneti Aperti”, la terza edizione dell’evento che per ben sette mesi (fino al 27 ottobre) unisce produttori e appassionati da tutta Italia e inaugura gli appuntamenti del 2024 del Movimento turismo del vino (Mtv), reduce dai festeggiamenti per il 30esimo anniversario.
Degustazioni, pic-nic, escursioni in bici, passeggiate a cavallo, gite nelle vigne, assaggi dei prodotti tipici del territorio, mostre, performance musicali, laboratori didattici iniziative dedicate ai più piccoli e tante altre attività accompagneranno i wine lover in tutti i weekend da marzo ad ottobre, per scoprire i territori del vino e tante Cantine da Nord a Sud della Penisola. “Pur essendo il più giovane dei nostri eventi, ‘Vigneti Aperti’ ha registrato sempre più affluenza e sempre più interesse da visitatori di tutte le età – ha affermato il presidente del Mtv, Nicola D’Auria – a conferma di come l’enoturista sia sempre più alla ricerca di un’esperienza in Cantina che coniughi la degustazione, la scoperta del territorio e delle sue tradizioni, attraverso il dialogo con i produttori”.
Vino, Prowein: “47mila visitatori da 135 Paesi e offerta senza pari”Milano, 12 mar. (askanews) – “Nonostante lo sciopero dei treni, che ha impedito a molti visitatori di partecipare alla fiera l’ultimo giorno, la trentesima edizione di Prowein ha accolto 47mila visitatori registrati provenienti da 135 Paesi”. Gli organizzatori dell’annuale fiera dedicata al mondo dei vini e dei distillati che si è conclusa oggi a Dusseldorf, fanno il punto della tre giorni parlando di un’edizione di grande successo. “Nessun’altra fiera offre una gamma così ampia come la nostra” ha dichiarato il direttore Peter Schmitz, sottolineando “l’altissima qualità dell’offerta degli espositori” e “il numero crescente di top manager intervenuti”.
Soddisfatta anche la Dg dell’Istituto tedesco del vino (Dwi), Monika Reule, che ha spiegato che “gli espositori tedeschi hanno espresso un giudizio positivo alla luce della presenza di numerosi visitatori internazionali interessati ai vini delle nostre regioni e alla qualità della nuova annata, sottolineando la grande professionalità degli esperti giunti da tutto il mondo. Prowein – ha concluso – ha confermato ancora una volta la sua posizione di fiera del vino più importante del mondo”. Con 1.198 espositori sui 5.320 totali registrati, l’Italia ha confermato di essere il Paese con la rappresentanza più nutrita alla fiera tedesca, dove l’Europa e il Nord America hanno risposto piuttosto compatti all’appello, mentre l’Asia si è presentata alla spicciolata.
L’unica certezza di questa edizione è un mercato in generale contrazione e soprattutto in trasformazione ma sulla direzione che prenderà non c’è unità di visione. Intanto la fiera di Dusseldorf ha dedicato un intero padiglione agli Spirit, “un segmento di mercato dal grande potenziale”, con 420 espositori provenienti da 40 Paesi, e sotto la sigla “Prowein Zero” ha riservato un’area ai prodotti “no e low alcol”, completata da una zona di degustazione organizzata da Meininger Verlag. La prossima edizione di Prowein si terrà dal 16 al 18 marzo 2025.
Vino, Asti Docg “partner beverage” della 15esima Coppa Milano-SanremoMilano, 12 mar. (askanews) – Asti Docg, la Denominazione spumantistica più antica d’Italia è “partner beverage” della quindicesima edizione della Coppa Milano-Sanremo, la rievocazione storica della celebre corsa automobilistica che quest’anno si correrà dal 14 al 17 marzo con cento equipaggi nazionali e internazionali.
Il 15 marzo, dopo le prime prove cronometrate del mattino, i piloti faranno tappa a Canelli (Asti) dove sosteranno nelle cattedrali sotterranee patrimonio Unesco, dove è stato inventato lo spumante italiano. Dopo la visita e il pranzo a base di piatti della tradizione piemontese abbinati all’Asti Spumante e la nuova docg Canelli, gli equipaggi si rimetteranno in marcia lungo il percorso che tocca il paesaggio vitivinicolo patrimonio Unesco di Langhe, Roero e Monferrato (tutte aree rientranti nella produzione delle bollicine aromatiche astigiane) per poi concludere la giornata al Principato di Monaco. La partnership tra l’ente consortile piemontese e la corsa prevede anche che i vincitori della rievocazione brindino con le bottiglie brandizzate Asti e Moscato d’Asti. I vini della Denominazione saranno poi nei calici dei pranzi e delle cene di ogni tappa della competizione, da Milano a Montecarlo passando per il Piemonte e la Liguria.
Il 15 marzo a Siena masterclass dei vini di Castellina in ChiantiMilano, 12 mar. (askanews) – Per il ciclo “I venerdì di Siena”, incontri culturali al Palazzo Pubblico di Siena organizzati dall’assessorato alla Cultura, venerdì 15 marzo alle 18, si terrà una masterclass condotta dal giornalista ed esperto di vino, Armando Castagno, per raccontare il territorio di Castellina in Chianti e tutte le sue sfumature attraverso i Chianti Classico più rappresentativi di questo areale.
Organizzata dall’Associazione Viticoltori di Castellina in Chianti, in collaborazione con la Fisar di Siena e Valdelsa, la degustazione si terrà presso la Sala Lupe del Palazzo comunale di Siena dove verranno serviti 10 vini di Castellina in Chianti di cui Castagno metterà in luce peculiarità e caratteristiche, soffermandosi sulle storie dei produttori raccolte nel suo ultimo libro “Castellina in Chianti – territorio, vino, persone”. Profondo conoscitore dei territori del vino, Castagno ha intervistato, uno per uno, 37 produttori di Castellina in Chianti, dai titolari delle aziende più antiche e blasonate a quelle più piccole e meno conosciute. Ne è venuto fuori un libro che raccoglie una serie di ritratti molto personali che rivelano il lato più umano e autentico di chi con il proprio lavoro è riuscito a rendere grandi i vini di questa zona del Chianti Classico.
Vino, il 23 marzo a Torino i “Wine Awards” di Food and Travel ItaliaMilano, 12 mar. (askanews) – Si sono concluse le selezioni dei migliori vini italiani ed internazionali che saranno protagonisti della terza edizione dei “Wine Awards” di Food and Travel Italia, in programma alle 19.30 del 23 marzo nella Reggia di Venaria Reale a Torino.
L’evento, ideato dall’edizione italiana del magazine internazionale che si occupa di enogastronomia e viaggi gourmet per premiare le aziende produttrici italiane ed internazionali che brillano per qualità, “riunirà tante eccellenze in un format capace di valorizzare il vino e l’enoturismo”. A decretare i vincitori che saranno annunciati durante la serata di gala, è stata una giuria di esperti del settore e della redazione del magazine, nonché i voti dei lettori. I premi saranno presentati da Pamela Raeli, editore di Food and Travel Italia, e dall’attore Luca Pantini. I riconoscimenti sono divisi in cinque categorie: vini rossi, vini bianchi, vini rosati, vini dolci e spumanti, a cui si aggiungono dei premi speciali assegnati a personalità che si sono particolarmente distinte nella loro professione.
“La manifestazione promuove un prodotto che è tradizione, cultura, rappresentazione della vita, ma anche una continua scoperta” ha affermato Pamela Reali, spiegando “ho scelto il claim della serata utilizzando lo slogan ‘Lavorare, creare, donare’ di Michele Ferrero, il grande imprenditore piemontese innovativo e visionario, le cui intuizioni, la cui visione internazionale, la cui capacità di ascoltare gli altri sono state le linee guida di un modo di fare impresa che ha posto al centro la persona”. Durante la serata sarà anche presentata al pubblico “Osare” di Giuseppe Guida, campione mondiale di arte culinaria in Lussemburgo: “la più grande installazione a livello europeo, che vuole essere un omaggio dell’editore alla mitica cedrata Tassoni, marchio storico tra i più amati e longevi d’Italia”. Sarà infine illustrato il nuovo progetto “Wine and Travel World” e il nuovo logo ad opera di Rs Graphic designer.