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Consorzio Montefalco: il 2024 anno straordinario per i nostri vini

Consorzio Montefalco: il 2024 anno straordinario per i nostri viniMilano, 21 gen. (askanews) – “Il 2024 è stato un anno straordinario per i nostri vini e il nostro territorio. Guardiamo al 2025 con l’ambizione di consolidare questi successi, ampliando il dialogo con i mercati e continuando a promuovere Montefalco e Spoleto come luoghi di eccellenza”. Lo ha affermato il presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco, Paolo Bartoloni.


L’anno che si è da poco concluso è stato un anno importante per i produttori associati all’ente consortile, che hanno saputo conquistare i riflettori delle principali testate di settore, tra cui Wine Spectator, Wine Enthusiast, Wine Advocate, James Suckling, Vinous, Decanter, Jancis Robinson, Falstaff, Vinum, Ian D’Agata Wine Review, Gilbert&Gaillard, Vert de Vin e raccogliendo consensi anche sulle principali guide enologiche italiane come Bibenda, Guida ai Vini Essenziali di Doctor Wine, Vini d’Italia di Gambero Rosso, Slow Wine, Winemag, Guida Oro di Veronelli, Vinoway, Vinibuoni d’Italia, Vitae e Winescritic. Per il 2025 il Consorzio è pronto “a rafforzare ulteriormente il posizionamento delle Denominazioni attraverso un programma di iniziative che porteranno il territorio di Montefalco a dialogare con il panorama enologico nazionale e internazionale. Montefalco sarà protagonista di appuntamenti di primo piano, come in occasione di Vinitaly, occasioni strategiche per consolidare la presenza sui mercati esteri e promuovere le sue eccellenze”. Non mancheranno, inoltre, iniziative di incoming dedicate a operatori, ristoratori e importatori, “pensate per accogliere esperti e professionisti direttamente sul territorio, permettendo loro di scoprire i vini e la straordinaria cultura che essi raccontano”. Tra gli appuntamenti chiave, l’evento che si terrà a Montefalco il 17 e 18 giugno con “A Montefalco”, un’occasione esclusiva per approfondire la conoscenza delle Denominazioni riservata alla stampa nazionale e internazionale di settore e agli operatori del settore delle nuove annate dei vini prodotti nei territori delle Denominazioni di Montefalco e Spoleto, ed “Enologica – Abbinamenti” dal 19 al 21 settembre che, con degustazioni, laboratori e momenti di incontro. offrirà “un’esperienza immersiva” tra vino e territorio.


Il nuovo anno “segnerà anche un ulteriore impegno verso sostenibilità, innovazione e ricerca, con progetti che uniscono tradizione e futuro, per continuare a far crescere la reputazione di Montefalco come uno dei luoghi simbolo dell’enologia italiana”.

Al via il secondo premio “Medaglia dell’architettura del vino”

Al via il secondo premio “Medaglia dell’architettura del vino”Milano, 20 gen. (askanews) – L’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Treviso, in collaborazione con il Comune di Valdobbiadene, annuncia la seconda edizione del premio “Mav – Medaglia dell’Architettura del Vino”, un’iniziativa che intende promuovere e valorizzare interventi architettonici di eccellenza nei territori italiani legati alla produzione del vino.


Il riconoscimento ha l’obiettivo “di alimentare una riflessione profonda sul rapporto tra architettura e paesaggio vinicolo, premiando i progetti capaci di creare una sintonia tra l’estetica, la funzionalità e il rispetto per l’ambiente. Protagonisti sono i territori certificati Docg, Doc e Igt, culle della cultura vinicola italiana, per i quali il premio rappresenta un’opportunità di mettere in luce le opere di progettazione più innovative e significative”. “La Medaglia dell’Architettura del Vino non è solo un premio ma un laboratorio di idee che promuove il dialogo transdisciplinare tra progettisti, paesaggisti, antropologi e committenti, ponendo al centro del dibattito il ruolo cruciale dell’architettura nel miglioramento dei luoghi di produzione e fruizione del vino” hanno spiegato in una nota i promotori del riconoscimento, spiegando che tra i criteri valutativi principali vi sono la valorizzazione del territorio, l’interazione tra elementi naturali, antropizzati e turistici, e il contributo positivo alla qualità di vita delle comunità locali.


La partecipazione è aperta a progettisti, imprese e titolari di cantine che abbiano realizzato progetti completati tra il 1 gennaio 2017 e oggi. Le candidature possono essere presentate compilando il modulo disponibile sul sito ufficiale del premio. La giuria interdisciplinare, composta da esperti in architettura, paesaggio, antropologia e partecipazione civica, assegnerà il premio principale, una medaglia e un contributo di 3.000 euro, al progetto “che più saprà coniugare innovazione, estetica e valorizzazione del paesaggio vinicolo”. Sono previste inoltre menzioni d’onore per progetti particolarmente meritevoli. “Il successo della prima edizione del premio ‘Mav – Medaglia dell’Architettura del Vino’ ci ha confermato quanto il legame tra architettura e paesaggio vinicolo rappresenti un tema di interesse e di rilevanza non solo per i professionisti, ma anche per le comunità che vivono e lavorano in questi territori” ha dichiarato il presidente dell’Ordine, Marco Pagani, aggiungendo che “questa seconda edizione punta a consolidare ulteriormente il valore del premio, dando spazio a un dialogo ancora più profondo e interdisciplinare. È fondamentale continuare a promuovere progetti che non siano solo opere di valore estetico – ha concluso Pagani – ma che riescano a integrare al meglio la dimensione sociale, ambientale e culturale dei luoghi del vino, rafforzandone l’identità e il futuro”.

Vino, Federdoc: accordo Ue-Mercosur importante per settore di qualità

Vino, Federdoc: accordo Ue-Mercosur importante per settore di qualitàMilano, 20 gen. (askanews) – “A conclusione di un lungo percorso, si è finalmente giunti alla firma dell’accordo tra Ue e Mercosur che tocca moltissimi settori tra i quali ovviamente anche il comparto agroalimentare. Un passaggio importante che sancisce rapporti privilegiati con un partner strategico sullo scacchiere mondiale che annovera alcuni dei principali Paesi dell’area latino-americana: con Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay, Venezuela e Bolivia come membri a pieno titolo e Cile, Perù, Colombia, Ecuador, Guyana e Suriname in qualità di Paesi associati. Si tratta con tutta evidenza di una delle aree economiche più importanti al mondo, player di primo piano nell’ambito degli scambi commerciali internazionali”. Lo rifersice in una nota Federdoc che sottolinea l’apprezzamento per l’intesa raggiunta.


“Siamo soddisfatti del risultato raggiunto per il settore vitivinicolo europeo di qualità” ha commentato il presidente Giangiacomo Gallarati Scotti Bonaldi, spiegando che “la protezione di ben 349 Indicazioni geografiche europee consentirà alle nostre aziende di crescere ancora nei Paesi sudamericani, promuovendo il valore aggiunto e l’unicità di cui sono espressione quali eccellenze di origine. L’eliminazione o la riduzione dei dazi, che rende questo accordo completo, permetterà di aumentare la competitività delle nostre aziende nei mercati del Mercosur” ha proseguito il presidente, aggiungendo che “l’accordo contiene anche risultati in linea con la politica di sostenibilità portata avanti dalla Commissione europea, grazie all’inserimento del rispetto dell’accordo di Parigi sul clima e da forti impegni sulla deforestazione”.

Vino, in Usa a novembre balzo degli spumanti: +41%, per i fermi +17%

Vino, in Usa a novembre balzo degli spumanti: +41%, per i fermi +17%Milano, 20 gen. (askanews) – L’export di spumanti verso gli Usa nel mese di novembre è cresciuto in volume del 41%, quello dei vini fermi imbottigliati del 17%. Si tratta, secondo l’Osservatorio di Unione italiana vini (Uiv) il primo dato post-elezioni che riflette, in particolare di sparkling tricolori, la subitanea corsa alle scorte in previsione dei dazi sulle merci importate ipotizzati dal neo presidente, Donald Trump. Lo riferisce Unione italiana vini (Uiv), spiegando che il rally di novembre, accompagnato anche dal dollaro forte, porta a +7% i volumi spediti dal Belpaese verso gli Stati Uniti nei primi 11 mesi del 2024, con un’impennata degli spumanti (3 bottiglie su 4 di Prosecco) del 19,5%.


“La buona notizia è che i numeri ci confermano che gli americani non sono disposti a rinunciare ai nostri vini, in particolare gli spumanti, la cattiva è quella del fattore dazi, sempre più imminente” ha dichiarato il presidente di Uiv, Lamberto Frescobaldi, ricordando che “con un valore all’export che nel 2024 supererà 1,9 miliardi di euro, gli Stati Uniti valgono il 24% dell’export italiano di vino. Uno share rilevante, più che doppio rispetto all’incidenza americana sul totale delle esportazioni Made in Italy, che espone particolarmente il comparto in una fase già difficile. Per questo – ha concluso Frescobaldi – chiediamo al governo italiano la massima attenzione nella gestione di un dossier che potrebbe rivelarsi decisivo per il futuro commerciale del vino”. Secondo l’Osservatorio Uiv, il picco di ordini registrato non trova precedenti nella storia delle esportazioni di spumanti nel mese di novembre con un valore di circa 54 milioni di euro (+29%). “Inevitabilmente – ha aggiunto il segretario generale Uiv, Paolo Castelletti – gli Usa saranno quest’anno ancora più sotto la lente, non solo per i paventati dazi ma anche per le nuove linee guida sui consumi alimentari. Per questo – ha chiosato – nei prossimi mesi saremo a New York alle Nazioni Unite per portare un messaggio di consumo consapevole e moderato che identifica la stragrande maggioranza dei consumatori di vino”.

Comité Champagne: nel 2024 vendute 271,4 mln bottiglie, -9,2% su 2023

Comité Champagne: nel 2024 vendute 271,4 mln bottiglie, -9,2% su 2023Milano, 20 gen. (askanews) – Le spedizioni totali di Champagne nel 2024 ammontano a 271,4 milioni di bottiglie, con un calo del 9,2% rispetto all’anno precedente. Nel 2024 il mercato francese ha totalizzato 118,2 milioni di bottiglie (-7,2% rispetto al 2023) e continua a risentire del contesto politico ed economico negativo. L’export, pari a 153,2 milioni di bottiglie, è in calo del 10,8% rispetto al 2023. Tuttavia, la percentuale di esportazioni (56,4% del totale) rimane significativamente superiore alle vendite sul mercato interno, confermando l’inversione di tendenza registrata negli ultimi anni. Lo ha riferito in una nota il Comité Champagne


Per Maxime Toubart, presidente del Syndicat Général des Vignerons e co-presidente del Comité Champagne, “lo Champagne è un vero e proprio barometro del sentimento dei consumatori, e questo non è il momento di festeggiare, con l’inflazione, i conflitti in tutto il mondo, l’incertezza economica e un atteggiamento politico attendista in alcuni dei principali mercati dello Champagne, come la Francia e gli Stati Uniti”. Secondo David Chatillon, presidente dell’Union des Maisons de Champagne e co-presidente del Comité Champagne: “E’ nei momenti meno favorevoli che dobbiamo prepararci per il futuro, per mantenere la nostra rotta in termini di sviluppo sostenibile e di conquista di nuovi mercati e nuovi consumatori. Lo Champagne è un modello organizzativo solido e sostenibile, che ha dimostrato il suo valore anche di fronte alle avversità e che dà fiducia nel futuro”.

Vino, Riedel torna alla fiera “Milano Home” dal 23 al 26 gennaio

Vino, Riedel torna alla fiera “Milano Home” dal 23 al 26 gennaioMilano, 20 gen. (askanews) – Riedel, importante azienda austriaca creatrice di celebri calici da degustazione specifici per vino e vitigno, sarà presente alla seconda edizione di “Milano Home”, la manifestazione b2b dedicata all’abitare e all’home décor in programma dal 23 al 26 gennaio a Milano Rho Fiera.


Diverse le novità firmate dalla storica realtà familiare che saranno esposte nello suo stand nel padiglione Taste, a partire dall’ultima serie del decanter “Amadeo”, best seller aziendale, impreziosito dai colori delle bandiere del mondo, e, in anteprima le edizioni limitate del decanter “Cobra” e “Fatto a Mano”, soffiato a bocca nello storico stabilimento di Kufstein. Anche l’assortimento di bicchieri presenta le sue novità, con l’edizione “Black Tie” dei calici “Fatto a Mano” e i coloratissimi tumbler “Laudon Highball”. Sabato 25 gennaio alle 16, lo stand Riedel ospiterà una “wine experience” guidata da Stefano Canello, vicepresidente vendite e marketing per il Sud-Est Europa, che avrà per protagonista “Key to Wine”, il set celebrativo della linea “Riedel O”, i calici da vino (e non solo) senza stelo.

Aceto Balsamico Modena Igp nella “My Selection 2025” di McDonald’s

Aceto Balsamico Modena Igp nella “My Selection 2025” di McDonald’sMilano, 19 gen. (askanews) – L’Aceto Balsamico di Modena Igp torna a far parte dell’edizione 2025 di “My Selection”, la linea premium di burger McDonald’s selezionati da Joe Bastianich, “nata per valorizzare i prodotti Dop e Igp italiani”. McDonald’s acquisterà circa quattro tonnellate di Aceto Balsamico di Modena IGP, protagonista della ricetta storica della linea, “My Selection BBQ”, che combina coleslaw e salsa BBQ con Aceto Balsamico di Modena IGP, un abbinamento che va avanti dalla prima edizione del 2018, edizione che ha superato i 100 milioni di panini venduti.


Per la settima edizione di “My Selection” e per le “Pepite” saranno acquistate circa 170 tonnellate di ingredienti DOP e IGP. La collaborazione tra McDonald’s, i Consorzi di Tutela e i produttori locali prosegue ormai da diversi anni, grazie anche alla preziosa partnership con Fondazione Qualivita per supportare le filiere italiane certificate. Negli ultimi anni, McDonald’s ha portato sui vassoi dei suoi oltre 1,2 milioni di clienti giornalieri 22 ingredienti Dop e Igp per un totale di oltre 8.000 tonnellate di materie prime utilizzate. “Siamo molto soddisfatti della collaudata collaborazione con McDonald’s: la presenza del nostro prodotto in un canale alternativo a quelli di distribuzione tradizionale ci ha consentito di raggiungere fasce di consumatori più giovani in ambiti ed abbinamenti alternativi a quelli classici che va avanti dal 2018” ha dichiarato il direttore del Consorzio, Federico Desimoni, ricordando che “l’Aceto Balsamico di Modena IGP è un prodotto estremamente versatile e ben si sposa sia con piatti raffinati della ristorazione sia con gli hamburger della famosa catena che è presente in Italia da 39 anni, dove conta oggi oltre 750 ristoranti”.

Olimpiadi Milano-Cortina, Doc Prosecco presenta campagna comunicazione

Olimpiadi Milano-Cortina, Doc Prosecco presenta campagna comunicazioneMilano, 19 gen. (askanews) – In vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026 il Consorzio di Tutela della Doc Prosecco ha annunciato il lancio ufficiale della campagna di comunicazione che ha l’obiettivo di celebrare il Prosecco Doc come “Official sparkling wine sponsor”.


“Vogliamo raccontare al mondo non solo la qualità del Prosecco Doc ma anche i valori e la passione che lo rendono un’eccellenza italiana, celebrandolo come simbolo di convivialità e condivisione” ha affermato il presidente del Consorzio, Giancarlo Guidolin, precisando che “il nostro messaggio è chiaro: così come lo sport, anche il Prosecco Doc è un’occasione di unione, aperta a tutti, senza barriere: inclusività, sostenibilità e condivisione di esperienze sono i pilastri su cui stiamo costruendo un futuro migliore, per noi e per le generazioni a venire”. La campagna, ideata dall’agenzia Advisionair & Partners e presentata in occasione della tappa ampezzana di Coppa del Mondo di sci alpino femminile, mira a raccontare la storia, la tradizione e le origini italiane del celebre “sparkling wine”, definendo il suo “posizionamento contemporaneo, sinonimo di convivialità quotidiana, sempre all’insegna dell’eleganza di un bere moderato e consapevole”.


“L’idea è quella di realizzare un video che raccontasse la storia, la tradizione e le origini italiane del Prosecco, abbandonando il linguaggio datato e autocelebrativo del made in Italy’, a favore di una narrazione leggera e vivace, più vicina alle nuove generazioni” hanno spiegato gli ideatori della campagna, sottolineando che “la sponsorizzazione di questo grande evento sportivo diventa così un’opportunità per ridefinire il prodotto, attraverso il messaggio chiave ‘Prosecco Doc è arte del condividere’, un valore universale che trasforma i momenti della quotidianità in occasioni speciali”. Il claim scelto è “Share the Magic of Winter Olympics”, mentre il motto è “Partecipare è importante. Condividere è tutto”.

Vino, Fantini ancora partner della Coppa del mondo di sci femminile

Vino, Fantini ancora partner della Coppa del mondo di sci femminileMilano, 18 gen. (askanews) – Anche quest’anno il gruppo vinicolo Fantini è, per la terza volta, partner dell’”Audi FIS Ski World Cup”, la Coppa del mondo di sci femminile in programma il 18 e 19 gennaio 2025 a Cortina d’Ampezzo (Belluno).


I calici dei “Sensuale Grillo Sicilia Doc”, “Sensuale Rosato Terre Siciliane Igt” e “Fantini Montepulciano d’Abruzzo Doc” saranno offerti a fine gare nella “Tofana Lounge” alle vincitrici, alle atlete, addetti ai lavori e appassionati saranno offerti i calici di: Sensuale Grillo Sicilia Doc, Sensuale Rosato Terre Siciliane Igt e Fantini Montepulciano d’Abruzzo Doc.

Grappa sotto attacco in Svezia, Federvini plaude a intervento Masaf

Grappa sotto attacco in Svezia, Federvini plaude a intervento MasafMilano, 17 gen. (askanews) – Quello dell’Ispettorato centrale per la tutela della qualità e la repressione delle frodi (ICQRF) del ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali si è rivelato “un intervento puntuale ed efficace di contrasto alla pirateria agroalimentare, a tutela della Grappa, la regina dei distillati italiani”. Questo il primo commento della presidente di Federvini, Micaela Pallini a seguito dell’azione dell’ICQRF del MASAF che ha individuato e bloccato la produzione e la vendita in Svezia di aromi per il “fai-da-te” di grappa, con tanto di ricorso improprio all’indicazione geografica e di diciture ingannevoli come “Gran Riserva Superiore”.


“Apprezziamo che la tutela dei prodotti di qualità italian, così come la Grappa in questo caso recente, si confermi un obiettivo in primo piano nell’attività di controllo del ministero” ha proseguito Pallini, aggiungendo che “le pratiche scorrette a livello internazionale si stanno moltiplicando: diventa quindi fondamentale impiegare tutti gli strumenti in nostro possesso per proteggere le nostre eccellenze, dentro e fuori i nostri confini”. La Grappa, tipico distillato italiano e fiore all’occhiello della produzione nazionale, è uno dei punti forti dell’export del settore.