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Al televoto di Sanremo Sayf preferito a Sal Da Vinci. Arisa terza

Al televoto di Sanremo Sayf preferito a Sal Da Vinci. Arisa terza

Sanremo, 1 mar. (askanews) – Sal Da Vinci, vincitore del Festival di Sanremo, ha battuto Sayf con una differenza dello 0,3% sul totale. Ma è il televoto a rilasciare una classifica che vede in testa Sayf con il 26,4%, seguito da Sal Da Vinci, con il 23,6%. Altra sorpresa, Arisa è stata preferita a Ditonellapiaga (19,2% contro il 18,9%).

Ecco le percentuali complete della Super Finale: Sal Da Vinci – Totale: 22,2% – Televoto: 23,6% Sayf – Totale: 21,9% – Televoto: 26,4% Ditonellapiaga – Totale: 20,6% – Televoto: 18,9% Arisa – Totale: 18,9% – Televoto: 19,2% Fedez & Marco Masini – Totale: 16,5% – Televoto: 11,9%

Iieri sera festa a Roma (e in altre città) per la morte di Khamenei

Iieri sera festa a Roma (e in altre città) per la morte di Khamenei

Roma, 1 mar. (askanews) – “Hai detto che venivià Qui siamo in tanti, ci siamo voluti essere tutti ieri sera. E’ stata una giornata meravigliosa”. Dice così uno degli organizzatori del presidio spontaneo che ieri sera ha occupato piazza San Giovanni in Laterano, a Roma. Una manifestazione in favore dell’attacco Usa all’Iran, un brindisi alla faccia di quell’Ayatollah Khamenei che è stato ucciso. “Non sappiamo quello che succederà, come non lo sapevano i vostri nonni o padri nel ’45 quando finì la guerra. Dopo tanti anni di Mussolini e Hitler”, continua con la voce rotta dall’emozione.

I rappresentanti del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana, per molto tempo in esilio a Londra, sono sommersi di messaggi in queste ore. “Vorremmo rispondere a tutti, ma ancora non sappiamo. Ci chiedono degli amici o dei familiari però adesso è complicato”. I brevi video che arrivano tramite i social raccontano di piazze in festa, come a Roma od a Genova. “Siamo studenti, camerieri, imprenditori, sarti – continua Mahmoud, 39 anni – siamo in Italia da poco però vogliamo bene al vostro paese che ci ha dato ospitalità”.

Ieri sera è stato speciale, però. “Avrei voluto che non finisse mai – continua- Non credevo in Trump eppure lui lo ha fatto. Una mia cugina è stata quasi ammazzata per la strada durante il periodo delle proteste per Mahsa Amini. Lei non portava il velo e nemmeno le sue amiche. Nessuno le aveva mai detto nulla. Poi un giorno, dopo essere stata all’università, uno l’ha presa per i capelli e l’hanno picchiata”.

Sono tante le storie che si ascoltano, adesso, tra lacrime e sorrisi. Con il telefono sempre acceso per vedere se arrivano messaggi, indicazioni, notizie. “Studio qui da poco – dice adesso una ragazza che lavora part time da un parrucchiere molto noto su via Tuscolana – sono arrivata perché la mia famiglia ha pagato uno del regime. Khamenei è stato responsabile di tanti miei amici e compagne. Lui rappresentava il dolore, ma ora c’è solo gioia. Ora lasciateci piangere e cantare”.

MotoGp, Bezzecchi trionfa in Thailandia, Marquez ko per foratura

MotoGp, Bezzecchi trionfa in Thailandia, Marquez ko per foratura

Roma, 1 mar. (askanews) – Dominio totale di Marco Bezzecchi nel Gran Premio di Thailandia. Il pilota dell’Aprilia Racing comanda dalla prima all’ultima curva al Chang International Circuit e vince con oltre cinque secondi di vantaggio su Pedro Acosta, mentre Raul Fernandez chiude terzo. Alla fine è dominio Aprilia con quattro moto di Noale nelle prime cinque.

Bezzecchi scatta bene, mantiene la testa alla partenza e da subito impone il ritmo. Giro dopo giro allunga: prima un secondo, poi due, poi oltre tre secondi e mezzo. A dieci tornate dalla fine il margine è già incolmabile. Gestisce senza sbavature, non commette errori e negli ultimi giri controlla, mentre alle sue spalle infuria la battaglia per il podio.

Acosta nel finale supera Raul Fernandez e si prende la seconda posizione. Fernandez prova a resistere nonostante un problema alla spalla accusato in mattinata, ma deve accontentarsi del terzo posto. Subito dietro è festa Aprilia: Jorge Martin è quarto e Ai Ogura quinto, con quattro RS-GP nelle prime cinque posizioni.

Il colpo di scena arriva a sei giri dalla fine: Marc Marquez, mentre è quarto e in piena corsa per il podio, fora la gomma posteriore. La sua moto perde rendimento, è costretto a rallentare e poi al ritiro. Poco dopo cade anche Alex Marquez, bandiera gialla e finale amaro per i due fratelli. Gara complicata per Francesco Bagnaia: resta a lungo nelle retrovie, perde posizioni nella seconda metà di gara e chiude nono.

A Buriram, sotto i 35 gradi e con il 40% di umidità, Bezzecchi firma così una prova di forza: domina dall’inizio alla fine e lancia un segnale chiaro al campionato.

Sanremo gran finale, i momenti salienti della serata

Sanremo gran finale, i momenti salienti della serata

Roma, 28 feb. (askanews) – Serata finale del Festival di Sanremo, il vincitore è Sal Da Vinci. Con Carlo Conti e Laura Pausini hanno condotto Giorgia Cardinaletti e Nino Frassica. Bocelli è stato il superospite.  Di seguito i momenti salienti dello show in diretta

-02:12 Il vincitore del Festival di Sanremo 2026 è Sal Da Vinci!

-02:11 Ditonellapiaga con “Che fastidio” soltanto terza.

– 02:08 Simona Brancale vince il premio Tim.

-02:06 Premio per il miglior componimento musicale a Ditonellapiaga.

-02:06 Il Premio Sergio Bardotti per il miglior testo a Sanremo 2026 va al brano Male Necessario di Fedez e Marco Masini.

-02:06 Fulminacci è il vincitore del Premio della Critica Mia Martini al 76esimo Festival di Sanremo con “Stupida sfortuna”.

-02:05 Serena Brancale vince Premio Sala Stampa Lucio Dalla.

-01:43 I finalisti: Fedez e Masini, Arisa, Ditonellapiaga, Sal Da Vinci, Sayf.

-01:29 “Noi crediamo che la felicità e la pace sia un lavoro collettivo. Siamo tutti responsabili e questo è bello perché possiamo tutti fare qualcosa e fare la differenza”: così Maria Antonietta e Colombre, penultimi big in gara al Festival di Sanremo.

-01:15 Dargen D’Amico canta scalzo sul palco dell’Ariston il suo brano “Ai Ai”. Poi scende in platea, si interrompe per un attimo durante la sua performance, e al termine svela il mistero del suo stop: “C’è un problema, ho pestato del liquido zuccherino…potrei sporcare il palco. Ho i piedi sporchi ma la coscienza pulita”, dice. “L’avessero tutti”, replica Conti.

-01:00 “Ho visto il nome di Giulia e mi sono emozionato”. Così Gino Cecchettin, commuovendosi sul palco dell’Ariston, mentre scorrono su uno schermo i nomi di donne vittime di femminicidio, tra cui sua figlia, uccisa nel novembre 2023.

-00:51 Un maxischermo con sfondo nero e 301 nomi incisi in bianco: sono i nomi delle donne uccise dal 2023 ad oggi. Cala il silenzio all’Ariston quando vengono ricordate le vittime di femminicidio ed entra in sala il padre di Giulia Cecchettin, la 22enne uccisa dal suo ex fidanzato nel 2023, vicino a Padova. Un momento di riflessione sul tema durante la serata finale del Festival di Sanremo.

-00:42 Fiorello videochiama Stefano De Martino: in bocca al lupo! Insieme a Biggio e ai The Jackal.

-00:18 Anche Samurai Jay va a prendere la madre tra il pubblico, la abbraccia e la porta sul palco mentre sta per finire di cantare il suo pezzo nella serata finale del festival di Sanremo; poi si stende sulle scale e la abbraccia. “È la serata delle mamme che bello”, dice Carlo Conti. La mamma si commuove. “È una festa” dice Conti.

-00:09 “Non è facilissimo continuare le spettacolo dopo le notizie”, dice Carlo Conti quando riparte il festival di Sanremo dopo il Tg1 di mezzanotte. “Pace, pace, pace” grida il pubblico all’Ariston.

-00:04 Sayf mentre canta nella serata finale all’Ariston del Festival di Sanremo scende in platea,prende la mamma e la porta con lui al centro dal palco e le dà un bacio.

-23:22 Per la prima volta nella storia del Festival di Sanremo un vero e proprio passaggio di testimone. Carlo Conti ha presentato il prossimo conduttore e direttore artistico del Festival 2027: è Stefano De Martino, il conduttore di Affari Tuoi.

-23:16 Ermal Meta dedica il suo brano “Stella stellina” a “tutti i bambini silenziati dalle bombe”.

-23:00 Elettra Lamborghini: voglio vincere “gara bilaterale”. Ma sbaglia bonus
Abbraccia Pausini per fare punti Fantasanremo ma non dà punteggio.

-22:26 Suggestivo momento Bocelli. In un video d’archivio Pippo Baudo “presenta” Bocelli
Ovazione per il celebre brano “Con te partirò”.

-22:26 Sal Da Vinci balla con Mara Venier all’Ariston durante la sua esibizione “Per sempre sì”.

-22:15 Sketch di Nino Frassica su Can Yaman e Sandokan nell’ultima serata del Festival di Sanremo. “Ho visto tutte le puntate e la prima serata mi è piaciuto che hai portato Can – ha detto Frassica -. Una bella presenza, dovevi portarlo anche stasera”. “Non poteva, è in Spagna”, risponde Carlo Conti. “Può prendere l’aereo, lo paga la Rai”, ribatte Frassica.

-22:12 Serena Brancale sul palco dell’Ariston con un vestito che era di sua madre, scomparsa pochi anni fa e a cui è dedicata la canzone con cui è in gara a Sanremo, “Qui con me”. Un abito nero longuette con inserti in pizzo macramè.

-22:00 Chiello a bocca asciutta al Fantasanremo. Totalizza 0 punti, l’unico finora nella gara del Festival di Sanremo. Delusione tra le squadre con l’artista. Speranze appese a un var che deve stabilire se indossava un indumento rosso.

-21:55 -21:53 Battuta di Frassica nel presentare: Lda e “Alka Selzer”.

-21:39 Al termine della sua esibizione, nella serata finale  del Festival di Sanremo, Malika Ayane che canta “Animali notturni” dice: “Trattatevi tutti con amore, che ce n’è bisogno”.

-21:30 Sanremo, messaggio di pace delle Bambole di Pezza: Give Peace a Chance. Il titolo di Lennon sul vestito della cantante.

-21:22 Raf durante la sua esibizione nell’ultima serata del Festival di Sanremo guarda spesso verso un lato della platea, nota Carlo Conti e glielo fa notare. “C’è mia moglie lì che ha ispirato la canzone”, spiega l’artista al direttore artistico. Ieri nella serata dei duetti sul palco ha portato tra i ballerini sua figlia. Il brano con cui è in gara a Sanremo è “Ora e per sempre”.

-21:04 Divertente intervento di Nino Frassica sul palco con Conti.

.-20:59 Laura Pausini su attacco all’Iran: Basta odio. “I bambini hanno il diritto di vivere in pace”.

-20:54 Partita l’ultima serata del Festival.

-20:54 “Anche noi viviamo una contraddizione: da una parte festeggiamo la musica italiana ma non possiamo ignorare quanto sta accadendo nel mondo. Da qui facciamo un appello, con forza, affinché finisca ogni guerra” che “colpisce soprattutto i bambini”. Lo ha detto Carlo Conti, prima di aprire la serata finale del Festival di Sanremo.

-20:30 Conti al Tg1: “Queste notizie che arrivano dal mondo ci fanno venire i brividi, inizieremo con una piccola riflessione, poi si va verso la scoperta del vincitore di questa edizione”.

-18:00 Da Ermal Meta a Levante, passando per Sayf e Maria Antonietta e Colombre. Il tema dell’attacco in Iran preoccupa anche il Festival di Sanremo. In primis Carlo Conti che ha assicurato un pensiero a ciò che sta accadendo in Medio Oriente in queste ore, dicendosi pronto a dare la linea al Tg1 e a interrompere la kermesse canora “qualora ci fossero aggiornamenti” ma “speriamo di no”.

Iran, Meloni segue sviluppi da vicino, sentiti Starmer e Merz

Iran, Meloni segue sviluppi da vicino, sentiti Starmer e Merz

Roma, 28 feb. (askanews) – La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, continua a seguire da vicino gli sviluppi in Medio Oriente e ha presieduto questa sera a Palazzo Chigi una nuova riunione, cui hanno preso parte il Vicepresidente e Ministro degli Esteri Antonio Tajani e il Sottosegretario Alfredo Mantovano; in collegamento telefonico il Vicepresidente Matteo Salvini, il Ministro della Difesa Guido Crosetto, il Sottosegretario Giovanbattista Fazzolari. Presenti i vertici dell’Intelligence.

La Presidente del Consiglio, informa una nota di Palazzo Chigi, ha inoltre condiviso le valutazioni raccolte nel pomeriggio nei numerosi contatti telefonici avuti con alcuni partner europei, a partire dal Cancelliere Merz e dal Primo Ministro Starmer oltre che con il Re del Bahrein, l’Emiro del Kuwait, il Presidente degli Emirati Arabi Uniti, l’Emiro del Qatar e il Principe Ereditario e Primo Ministro dell’Arabia Saudita. Sono in corso ulteriori contatti con il Sultano dell’Oman e il Re di Giordania. In serata e domani si terranno ulteriori contatti con i partner nelle riunioni previste a livello dei Ministri degli Esteri in ambito sia G7 che di Unione Europea.

Calcio, Verona-Napoli 1-2, Lukaku al 96′ decide al Bentegodi

Calcio, Verona-Napoli 1-2, Lukaku al 96′ decide al Bentegodi

Roma, 28 feb. (askanews) – Il Napoli espugna il Bentegodi al termine di una gara combattuta e ricca di colpi di scena, superando il Verona 2-1 grazie a un gol di Romelu Lukaku in pieno recupero. Apre Hojlund dopo meno di due minuti, pareggia Akpa Akpro nella ripresa, poi il sigillo finale dell’attaccante belga. Al Bentegodi di Stadio Marcantonio Bentegodi il Napoli parte fortissimo e passa in vantaggio al 2′: cross di Politano respinto corto dalla difesa, Hojlund svetta di testa e piazza un pallonetto preciso all’angolino per l’1-0. Per il danese è il nono centro stagionale in Serie A. La squadra di Antonio Conte continua a spingere: Elmas dal limite impegna Montipò, costretto a distendersi per deviare in angolo. Poco dopo è ancora Hojlund a sfiorare il raddoppio, saltando il portiere e calciando in diagonale, ma Edmundsson salva quasi sulla linea. Il Verona cresce con il passare dei minuti e prova a reagire con Sarr e Harroui, senza però trovare precisione sotto porta. Si va all’intervallo con gli ospiti avanti 1-0. Nella ripresa l’Hellas trova il pareggio al 64′: sugli sviluppi di un corner la difesa azzurra respinge corto, Akpa Akpro lascia partire un destro potente deviato da Hojlund che spiazza Meret per l’1-1. La partita si accende, fioccano ammonizioni e proteste, con lo stesso Conte sanzionato per eccessive rimostranze. Nel finale il Napoli tenta il tutto per tutto inserendo Lukaku accanto a Hojlund per un attacco pesante. Il Verona, però, non rinuncia a ripartire e al 92′ sfiora il vantaggio con Bowie dopo un’uscita a vuoto di Meret. Quando il pari sembra scritto, al 96′ arriva l’episodio decisivo: cross dalla destra di Giovane e colpo vincente di Lukaku che batte Montipò e regala tre punti pesantissimi ai partenopei.

Atletica, Larissa Iapichino vince agli Assoluti Indoor

Atletica, Larissa Iapichino vince agli Assoluti Indoor

Roma, 28 feb. (askanews) – Larissa Iapichino ha vinto la gara di salto in lungo che ha animato la prima giornata dei Campionati Italiani Assoluti Indoor, ma non convincendo completamente sulla pedana del PalaCasali di Ancona. La Campionessa d’Europa in sala si è imposta con la misura di 6.78 metri piazzata al secondo tentativo, apice di una serie in cui è parsa meno brillante del solito nella fase di rincorsa e in cui la velocità prima dello stacco è sembrata migliorabile.

La fresca vincitrice del World Indoor Tour (il massimo circuito internazionale di atletica in sala), nonché detentrice del trofeo della Diamond League, ha aperto il proprio pomeriggio con un nullo, non riuscendo a interpretare al meglio l’asse di battuta, come successo anche in occasione della terza e della quinta prova.

Meloni convoca un nuovo vertice a Palazzo Chigi sulla situazione in Iran

Meloni convoca un nuovo vertice a Palazzo Chigi sulla situazione in Iran

Roma, 28 feb. (askanews) – La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha convocato per questa sera un nuovo vertice a Palazzo Chigi. La riunione, a quanto si apprende, si svolgerà in presenza.

Questa mattina Meloni aveva già riunito, in video conferenza, i vice Antonio Tajani e Matteo Salvini, il ministro della Difesa Guido Crosetto, i vertici dell’Intelligence e i sottosegretari Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari. I partecipanti alla riunione di questa sera, secondo quanto si apprende, dovrebbero essere gli stessi.

Calcio, Allegri: “Ora si decide la stagione”

Calcio, Allegri: “Ora si decide la stagione”

Roma, 28 feb. (askanews) – “Ora si decide la stagione, dallo scudetto ai posti Champions. Inizia la discesa”. Così Massimiliano Allegri al termine della conferenza stampa alla vigilia della sfida con la Cremonese. Marzo, mese chiave nel calendario rossonero, arriva con un Milan a quota 54 punti: “Il voto è 54, come i punti che abbiamo. Ma la stagione non è finita, è prematuro parlarne”.

Il tecnico rossonero ha invitato l’ambiente a non cercare alibi dopo il ko con il Parma: “Non bisogna appellarsi al singolo episodio. Dobbiamo essere più forti degli episodi”. Sul Var, Allegri si è detto favorevole alle nuove modifiche dell’Ifab, in particolare alla possibilità di correggere i calci d’angolo, “perché è un fattore oggettivo”.

Obiettivo primario resta il ritorno in Champions League: “È fondamentale. Una grande società come il Milan deve arrivare a marzo con l’ambizione di restare dentro tutte le competizioni”. E sulle eliminazioni europee di Juventus e Inter: “Sono rimasto dispiaciuto, spero che le italiane ancora in corsa possano fare strada anche per il ranking”.

Capitolo singoli. Christian Pulisic “sta crescendo fisicamente e in fiducia, tornerà presto al gol”. Su Leao centravanti, dopo le parole di Fabio Capello: “Per me Leao e Fullkrug possono giocare lì, con caratteristiche diverse. È la squadra che deve imparare a servirlo meglio”. Quanto a Jashari, “è stato penalizzato dall’infortunio, ma negli ultimi due mesi è cresciuto molto”.

Sul futuro personale, Allegri ha rassicurato i tifosi: “Sono felice di essere tornato al Milan, c’è sintonia totale con la società. Qui si può fare un percorso importante, entrando stabilmente in Champions e poi provando a vincere trofei”. E a chi, citando la canzone di Sal Da Vinci in voga a Sanremo, gli ha chiesto un “per sempre sì” al Milan, ha risposto con un sorriso: “L’ho sentita, mi è piaciuta. Nella mia carriera ho fatto otto anni alla Juventus e cinque al Milan, difficilmente sono uno che gira tanto. Il mio Dna racconta questo”.

MotoGP, Marquez: “Non accetto la penalizzazione”

MotoGP, Marquez: “Non accetto la penalizzazione”

Roma, 28 feb. (askanews) – “Non accetto questa penalizzazione in modo migliore perché è la prima gara, ma perché ho 33 anni”, Marc Marquez, alla fine, si lascia andare a una risata. Questo non vuol dire che abbia accettato una sconfitta per un sorpasso che lui ritiene regolare ma che gli è costato la Sprint di Buriram, in Thailandia. La Direzione Gara e gli Steward sembrano vogliano ispirarsi ai cugini della F1, calcando di più la mano sulle penalizzazioni, anche per manovre che fino a pochi mesi fa erano perfettamente normali nel motociclismo.

“Non mi piace perdere, ma per me questa è stata una vittoria, perché tornavo a correre dopo un infortunio, ero al comando – sottolinea Marquez – Ho perso la gara all’ultima curva, ma poco a poco mi sono sentito bene e sono riuscito a gestirla dopo la caduta di Bezzecchi. È stata un Sprint un po’ più lenta di quello che si sarebbe potuto fare, ma volevo finirla perché è il migliore modo per iniziare la stagione”.

“Sono le nuove regole della MotoGP. Si sono messi a fare i pignoli – dice Marc usando la parola gergale tiquismiquis – Ero arrabbiato perché se vogliono penalizzare in questo modo che mandino i messaggi quando devono inviarli, non all’ultima curva. Se vuoi essere come la Formula 1, così rigoroso e rigido con le regole, va bene, ci adatteremo, però mandami il messaggio della penalizzazione alla terza curva, non all’ultima dopo un minuto e mezzo. Altrimenti, aspetti e riguardi l’episodio a fine gara”.

Sulla penalizzazione dice: “Me lo hanno spiegato. Nei giri prima Pedro entrava forte, ma io mi accorgevo che stava arrivando, rallentavo e incrociavo sfruttando una migliore accelerazione in uscita. Per qualche ragione, Acosta non ha potuto fermarsi, io ho mantenuto la mia traiettoria e ho fatto la curva, non sono andato nemmeno sul cordolo, mentre lui è uscito dalla pista. Non mi aspettavo una penalizzazione, ma quando succede l’unica cosa che puoi fare è accettarla. Per un momento ho pensato di non ridare la posizione, ma poi ho pensato che avrei preso 3 secondi di penalità e allora l’ho rispettata”.