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Ricerca, via alla XXI Convention scientifica di Fondazione Telethon

Ricerca, via alla XXI Convention scientifica di Fondazione TelethonRoma, 10 mar. (askanews) – Si aprirà domenica 12 marzo al Centro Congressi di Riva del Garda (TN) la XXI Convention Scientifica di Fondazione Telethon, grazie anche al supporto della Provincia autonoma di Trento. Tre gli eventi previsti, che coinvolgeranno tutti gli attori principali del mondo della ricerca sulle malattie genetiche rare: il V Convegno Clinico sulla ricerca neuromuscolare (12-13 marzo), la XXI Convention Scientifica (13-15 marzo) e il VII Convegno delle Associazioni in Rete di Fondazione Telethon (12-14 marzo). Quest’anno saranno circa 850 i partecipanti, che avranno l’opportunità di conoscere gli ultimi traguardi nella ricerca di Fondazione Telethon ma anche di confrontarsi, condividere idee e progetti, e instaurare nuove collaborazioni: oltre 500 tra ricercatori e clinici, 200 rappresentanti di associazioni di pazienti, oltre 30 ospiti esterni, anche internazionali, 36 coordinatori provinciali della Fondazione, 40 tra espositori e sponsor.
Molto ricco il programma scientifico, costruito grazie anche al supporto di alcuni ricercatori Telethon: tanti gli argomenti trattati, tra cui i più importanti traguardi raggiunti in campo terapeutico e diagnostico e nello studio dei meccanismi di diverse malattie genetiche rare, come quelle neuromuscolari, del neurosviluppo e mitocondriali. Non mancheranno approfondimenti su tematiche d’avanguardia quali le terapie avanzate e l’intelligenza artificiale, così come sull’impatto che il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) avrà nell’ambito della ricerca sulle malattie rare. Di rilievo anche i temi dedicati alle associazioni di pazienti: screening genomico per la diagnosi precoce, sostenibilità e accesso alla terapia genica, modelli virtuosi di finanziamento della ricerca da parte della comunità dei pazienti. “La Convention è un momento centrale per quello che noi chiamiamo l’ecosistema Telethon – dichiara Francesca Pasinelli, Direttore Generale di Fondazione Telethon – È un’occasione di aggiornamento e confronto per i ricercatori sull’avanzamento dei progetti e di dialogo con la comunità dei pazienti rappresentati dalle associazioni che fanno parte della nostra rete. Ringraziamo dunque la Provincia di Trento che in tanti anni ha costruito con Fondazione Telethon una partnership di valore contribuendo all’organizzazione di questo evento e dando così un sostegno importante alla ricerca sulle malattie genetiche rare”. In questa edizione, l’impegno profuso si è fatto ancora più forte, in particolare per quanto riguarda l’accessibilità e l’inclusione. Sarà infatti possibile seguire il Convegno delle Associazioni in Rete anche in streaming su VIMEO, e sarà presente una stenotipista per fornire un supporto alle persone non udenti. Il Convegno sarà inoltre trasmesso in diretta sulla web radio RadioAidel22, il primo laboratorio italiano di radio interno a un’associazione di pazienti dedicata a una malattia rara, la sindrome da delezione del cromosoma 22. Non mancheranno infine momenti di intrattenimento d’eccezione, capaci di stimolare la riflessione all’insegna del sorriso, come gli spettacoli “Siamo fatti Di-versi, perché siamo poesia”, di Guido Marangoni e Nicola De Agostini, e “Life is magic”, di Christopher Castellini – l’illusionista della mente. Tutti i dettagli sul programma della Convention sono disponibili sul sito di Fondazione Telethon.

Fuori l’album del jazzista Di Sabatino “Glauco plays Paolo”

Fuori l’album del jazzista Di Sabatino “Glauco plays Paolo”Roma, 10 mar. (askanews) – Fuori venerdì 10 Marzo “Glauco plays Paolo” (Egea Music), nuovo disco prodotto da Arte e Suoni e Ce Agency del pianista jazz Paolo Di Sabatino, nei negozi di dischi e sulle piattaforme streaming e download.
“Questo album è nato dal desiderio di mio fratello Glauco di sottolineare la propria affinità con le mie composizioni. Una volta in un’intervista disse ‘non sento la necessità di comporre perché quello che scrivi tu lo sento anche mio’. Sono i doni preziosi che ci offre la musica”, ha affermato in un comunicato Paolo di Sabatino.
“Glauco plays Paolo” è un album voluto fortemente da Glauco Di Sabatino che ha tenuto a consolidare così il legame profondo con il fratello Paolo e con la poetica delle composizioni di quest’ultimo. Undici composizioni di Paolo di Sabatino eseguite in trio con Paolo Di Sabatino al pianoforte e Glauco Di Sabatino alla batteria e nelle quali si alternano Luca Bulgarelli al contrabbasso e Daniele Mencarelli al basso elettrico: i 5 brani suonati da Daniele sono figli del periodo di isolamento dovuto alla pandemia infatti sono tutti intitolati Quaran.
Melodia, ritmo, colori e dinamiche sono da sempre le connotazioni di questo trio che i fratelli Di Sabatino portano da anni sui palchi e negli studi di registrazione, anche in collaborazione con artisti pop come Fabio Concato, Grazia Di Michele, Mario Biondi, Mietta, Iva Zanicchi e altri.

Sky Italia, sindacati: previsto riassetto costi per 1200 lavoratori

Sky Italia, sindacati: previsto riassetto costi per 1200 lavoratoriMilano, 10 mar. (askanews) – Sky Italia ha illustrato ai sindacati un percorso di riassetto dei costi che interesserà 1200 lavoratori, fra interni ed esterni. Lo rende noto un comunicato congiunto di Slc-Cgil, Fistel Cisl e Uilcom al termine dell’incontro con l’Ad dell’azienda per la presentazione del piano 2024-25.
“Da quanto è emerso in questa prima discussione odierna – spiegano – i/le lavoratori/trici interessate dovranno scegliere fra un esodo volontario incentivato (fino a capienza del budget aziendale stanziato per gli esodi), oppure una riconversione professionale verso le attività che verranno reinternalizzate in questo biennio, con un particolare impatto sul settore del Customer”.
“In Sky – sottolineano i sindacati – sono diversi anni che, partendo dalla contrattazione di anticipo, siamo riusciti a governare una gestione non traumatica di molte situazioni critiche, partendo soprattutto dal concetto della riqualificazione dei lavoratori dinanzi ad una fase di profondo cambiamento tecnologico. Per noi non c’è spazio, in questa azienda, come nel resto del settore, per scelte diverse rispetto a quanto fatto sino ad ora. Contratteremo ogni singola situazione, con particolare attenzione per i processi di reinternalizzazione e di reskilling di tutto il personale coinvolto, per verificare che si tratti effettivamente di un percorso concreto, e non di un semplice tentativo di guadagnare un po’ di tempo prima di soluzioni più drastiche”. In ogni caso, sottolineano le sigle sindacali, “pur nella consapevolezza delle difficoltà che vivono il mondo del broadcasting e della pay-tv tradizionale, un riassetto che tocca 1200 persone su un organico di poco più di 4000 unità, rappresenta un elemento che potrebbe diventare dirompente se, questi strumenti messi in campo, non fossero utilizzati in modo efficace”.
“Siamo evidentemente di fronte – osservano i sindacati – agli effetti di una crisi strutturale del settore, acuita dall’entrata in campo delle piattaforme streaming, le cui economie di scala, unite alla forza economica e all’assenza pressoché totale di costo del lavoro nel nostro paese, stanno mettendo a dura prova l’esistenza dei broadcaster tradizionali. Una crisi che, in assenza di un intervento regolatorio capace di riequilibrare il vantaggio competitivo strappato dalle piattaforme streaming, rischia di mettere in ginocchio l’intero settore, almeno a giudicare dall’andamento dei ricavi pubblicitari, sempre più sbilanciati a favore degli OTT”.

Min.Energia Azerbaigian: aziende italiane cooperino su rinnovabili

Min.Energia Azerbaigian: aziende italiane cooperino su rinnovabiliRoma, 10 mar. (askanews) – Dopo la firma del contratto tra Ansaldo Energia e Azerenerji, il più grande produttore di energia elettrica dell’Azerbaigian “auspico che ci sarà cooperazione con le aziende italiane nel settore dell’energia verde”, ha detto ad askanews il ministro dell’Energia azerbaigiano Parviz Shahbazov a margine del Global Baku Forum.
Ansaldo Energia fornirà quattro turbine a gas AE94.3A per la centrale di Mingachevir, per un valore di oltre 160 milioni di euro.
Nel corso del panel dedicato alle nuove rotte dell’energia nel corso del Forum il ministro ha sottolineato che Il PAese caucasico intende “fornire energia verde prodotta in Azerbaigian all’Europa”. Ieri, aprendo il forum, il presidente Ilham Aliyev ha annunciato che negli ultimi nove mesi Baku ha firmato contratti e Memorandum of uderstanding con diverse compagnie energetiche per la creazione di 25 gigawatt di energia verde, solare ed eolica. “Il nostro potenziale eolico offshore nel Mar Caspio è di 157 gigawatt, per non parlare dei circa 40 gigawatt onshore”, ha affermato Aliyev.

Min.Energia Azerbaigian: lavoriamo per aumento volume gas via Tap

Min.Energia Azerbaigian: lavoriamo per aumento volume gas via TapBaku, 10 mar. (askanews) – Rispetto al progetto del gasdotto Tap, che trasporta il gas azerbaigiano fino in Italia, “andiamo avanti con i nostri partner europei per aumentare il volume del gas nei prossimi anni. Abbiamo firmato un memorandum of understanding per la partnership strategica con la Commissione europea riguardo a questo tema e stiamo portando avanti il dialogo e le consultazioni. Lavoriamo in questa direzione”, ha detto ad askanews, a margine del Global Baku Forum il ministro dell’Energia dell’Azerbaigian Parviz Shahbazov.
Il ministro non ha escluso che ci saranno delle nuove rotte del Tap che possano coprire le richieste anche dei Balcani occidentali: “Ci sono diversi scenari che dovrebbero essere discussi in linea di principio, l’idea non è solo di aumentare il volume del gas naturale ai partner esistenti ma di avere nuovi partner anche nei Balcani occidentali”.

##Lombardia, giunta Fontana bis tra nuovi equilibri e continuità

##Lombardia, giunta Fontana bis tra nuovi equilibri e continuitàMilano, 10 mar. (askanews) – Doveva essere una giunta a forte trazione meloniana quella guidata dal leghista Attilio Fontana per il suo secondo mandato alla presidenza della Regione Lombardia, e in parte lo è, ma sembra più nata sotto il segno della continuità. Fdi ottiene infatti sette assessorati su 16, ma se si sommano i cinque assegnati al Carroccio con i due andati alla lista civica del presidente la partita tra le due forze maggiori del centrodestra finisce in pareggio, più due assessorati che vanno a Fi. Il risultato è un esecutivo che cerca di rappresentare i nuovi rapporti di forza, cercando di premiare soprattutto chi si è distinto alle urne, mantenendo però alcune figure chiave di quello precedente.
La più importante è quella di Guido Bertolaso, protagonista della campagna vaccinale contro il Covid, che rimane al Welfare senza subire tagli di deleghe. L’altro peso massimo della giunta Fontana bis è Marco Alparone, ex forzista approdato a Fdi solo nel 2021. Già sindaco di Paderno Dugnano, è entrato in Consiglio regionale nel 2018 e in giunta nel 2021 come sottosegretario, mentre ora avrà la vicepresidenza oltre alla pesantissima delega al Bilancio che significa avere tra le mani un budget di 26 miliardi. Ne fa le spese Romano La Russa, fratello del presidente del Senato, che rinuncia a fare il numero due di Fontana ma aggiunge alla Sicurezza la delega alla Protezione civile. E a margine sottolinea: “Il capo delegazione di FdI sono io”.
Tra le sorprese c’è l’assegnazione dell’assessorato alla Cultura a Francesca Caruso (Fdi), avvocato e già vicesindaco e assessora alla Sicurezza di Gallarate (Varese). Quanto all’assessorato all’Ambiente alla fine è spuntato fuori il nome del bresciano Giorgio Maione (Fontana Presidente), che ha avuto la meglio sull’uomo di punta della lista Giacomo Cosentino. Tra i confermati spiccano Guido Guidesi(Lega) allo Sviluppo economico, Claudia Terzi(Lega) alle Infrastrutture che però perde i Trasporti a favore di Franco Lucente(Fdi), Massimo Sertori(Lega) alla Montagna e Elena Lucchini(Lega) a Famiglia e solidarietà sociale. Per il resto sono state confermate le aspettative della vigilia come l’Agricoltura a Alessandro Beduschi(Fdi), la Casa a Paolo Franco(Fdi), il Turismo e la Moda a Barbara Mazzali(Fdi), l’Università e la Ricerca a Alessandro Fermi(Lega), Sistemi verdi e Territorio a Gianluca Comazzi(Fi), infine Lavoro e Formazione a Simona Tironi(Fi).
“Abbiamo voluto tenere conto anche del fatto che gli assessori perlopiù sono persone che hanno partecipato e quasi sempre vinto la loro battaglia elettorale con il che rappresentando un forte radicamento territoriale e una forte capacità di rappresentare i singoli territori” ha osservato Fontana sottolineando la “pari dignità, rappresentanza e capacità propositiva” delle cinque forze della coalizione. La quinta e minore è Noi moderati che si è dovuta accontentare di un sottosegretario, Raffaele Cattaneo, con delega alle Relazioni internazionali.
“Siamo stati generosi perché quello che io personalmente prediligo è che ci sia una squadra forte, coesa e compatta” ha detto la coordinatrice lombarda di Fratelli d’Italia, Daniela Santanché. “Con orgoglio posso dire che la Lega è ben rappresentata” ha aggiunto il segretario della Lega Matteo Salvini, mentre la coordinatrice regionale di Forza Italia, Licia Ronzulli, si è detta “assolutamente soddisfatta” della nuova squadra.

Bio-On riparte: Tribunale di Bologna omologa il concordato fallimentare

Bio-On riparte: Tribunale di Bologna omologa il concordato fallimentareMilano, 10 mar. (askanews) – La proposta di concordato fallimentare per l’acquisizione di tutti gli asset di Bio-On presentata dal Gruppo Maip ha ricevuto l’omologa da parte del Tribunale di Bologna. La proposta è stata avanzata da Haruki, controllata al 75% da Maip Compounding e al 25% da Plastotecnica (entrambe appartenenti al Gruppo Maip) ed appositamente costituita per l’acquisizione di Bio-On.
A seguito del provvedimento di omologa, nei tempi tecnici necessari si procederà all’acquisizione definitiva dell’azienda. Haruki verrà dotata di un patrimonio iniziale di circa 20 milioni di euro per garantire l’esecuzione della proposta concordataria e per iniziare il percorso di recupero, messa a punto e ripartenza dell’azienda di Castel San Pietro.
L’obiettivo è di produrre in Italia il PHA più puro e controllato esistente sul mercato a livello mondiale. Il PHA è un polimero creato dalla natura, per la natura in grado di eliminare completamente il problema delle microplastiche inquinanti. La sinergia tra i Centri Ricerca di Maip e Bio-On permetterà di introdurre in tempi brevi nel mercato oltre 500 formulazioni a base polidrossialcanoati (PHA) tra polvere base e compounds “tailor made” oltre a quelle già presenti negli assets sviluppati da Bio-On.

Lombardia, Ronzulli: soddisfatti per ruolo Fi in giunta

Lombardia, Ronzulli: soddisfatti per ruolo Fi in giuntaMilano, 10 mar. (askanews) – “È una giunta che avrà grandissimi risultati e noi siamo assolutamente soddisfatti. Forza Italia ha tre posizioni in giunta, con due deleghe pesanti e un sottosegretario che potrebbe addirittura somigliare a un terzo assessore”. Lo dice la capogruppo di Forza Italia al Senato e coordinatrice regionale della Lombardia, Licia Ronzulli, commentando la nuova giunta, al termine della presentazione a Palazzo Lombardia.
A chi le faceva notare l’ampio ruolo affidato a Fratelli d’Italia, Ronzulli ha risposto: “È cambiato il centrodestra ma non cambia il programma del centrodestra, che è lo stesso e lo abbiamo condiviso. Sarà portato avanti un programma che tutte insieme le forze politiche hanno scritto e condiviso. Gli equilibri possono cambiare, ma la sostanza non cambia. Ci possono essere magari alcune visioni differenti, ma la grande capacità del centrodestra è quella di parlare, qualche volta anche discutere, ma alla fine di fare una grande sintesi e di parlare con una voce sola. Questa è la qualità imbattibile del centrodestra che anche gli italiani hanno confermato alle scorse regionali”, ha concluso la senatrice azzurra.

Lombardia, Santanchè: nessuna Opa di FdI, lavoro di squadra

Lombardia, Santanchè: nessuna Opa di FdI, lavoro di squadraMilano, 10 mar. (askanews) – La composizione della giunta della Regione Lombardia non si configura come un’Opa di Fratelli d’Italia sulla coalizione di centrodestra. Lo assicura Daniela Santanchè, ministra del Turismo e coordinatrice lombarda del partito. “Non c’è nessun Opa di Fratelli d’Italia. C’è un’ottima giunta, dice a margine della presentazione a palazzo Lombardia della nuova squadra di assessori guidata da Attilio Fontana. “C’è stato un grande lavoro di squadra e quindi ci presentiamo ai lombardi con un governo regionale che saprà dare le risposte giuste alle tante istanze dei cittadini”.

Rai, tre prime serate per Eurovision Song Contest 2023

Rai, tre prime serate per Eurovision Song Contest 2023

Evento a Liverpool, 9 e 11 maggio su Rai 2. La finale su Rai 1

Roma, 10 mar. (askanews) – Prossima tappa Liverpool. Dopo il successo dell’edizione di Torino 2022 organizzata da Rai, grazie alla vittoria dei Måneskin, Eurovision Song Contest 2023 si sposta nel Regno Unito e sarà la BBC a ospitare la 67ª edizione del concorso per conto di UA:PBC, il servizio pubblico ucraino, impossibilitato a ospitare la manifestazione in casa a causa dell’invasione militare russa.
L’Ucraina – presente a Torino nonostante le difficoltà con i Kalush Orchestra e la canzone “Stefania” – aveva vinto l’edizione di Torino grazie alla larghissima affermazione al televoto.
In programma dal 9 al 13 maggio alla Liverpool Arena, l’Eurovision Song Contest vedrà in gara i rappresentanti di 37 paesi. Le 20 canzoni qualificate dalle due semifinali raggiungeranno in finale le 6 qualificate di diritto: Italia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito – i cosiddetti “big 5” – e l’Ucraina campione in carica. Le due semifinali del 9 e 11 maggio, andranno in onda in prima serata su Rai 2, la Grand final del 13 maggio, invece su Rai 1. Su Rai Radio 2 il commento in simulcast delle tre serate. ESC 2023 sarà anche trasmesso su RaiPlay.
L’Italia sarà rappresentata per la seconda volta da Marco Mengoni che, dopo 13 anni di carriera, 7 album in studio, 69 dischi di platino, oltre 1.8 miliardi di stream audio/video e 9 tour live, ha trionfato alla 73° edizione del Festival di Sanremo. A dieci anni dalla sua vittoria con “L’essenziale” – brano certificato quattro volte disco di platino – e dalla prima partecipazione all’Eurovision Song Contest a Malmö nel 2013, il cantautore ha dichiarato: “Non vedo l’ora di essere a Liverpool e sono orgoglioso di rappresentare il mio paese, intraprendo questa nuova avventura con lo stesso spirito con cui ho deciso di affrontare Sanremo: mi voglio divertire, voglio portare su quel palco tutto me stesso”.
E la città inglese gli ha già portato fortuna: nella serata delle cover sul palco dell’Ariston si è infatti classificato al primo posto interpretando “Let It Be”, inno senza tempo dei Beatles, insieme al coro internazionale The Kingdom Choir. Degli oltre quaranta artisti o gruppi che hanno rappresentato l’Italia in 48 edizioni dell’Eurovision Song Contest a cui abbiamo partecipato, Marco Mengoni è l’ottavo artista a tornare in gara: prima di lui Domenico Modugno (tre volte), Claudio Villa, Gigliola Cinquetti, Massimo Ranieri, Al Bano e Romina Power, Mia Martini e Mahmood (due volte). Tra gli altri italiani in gara, Gianni Morandi, Toto Cutugno, Alice e Franco Battiato, Umberto Tozzi e Raf e, negli ultimi anni, Il Volo, Francesca Michielin, Francesco Gabbani, Ermal Meta, Fabrizio Moro, i Måneskin e Blanco (con Mahmood). E Mengoni è pronto a lanciare la sfida alle altre Nazioni per riportare lo “show dei record” nel nostro Paese ancora una volta.
Oltre a Marco Mengoni, altri due paesi affideranno la propria bandiera ad artisti italiani. I nostri vicini di San Marino presenteranno “Like An Animal”, dei Piqued Jacks, un gruppo vocale e strumentale definito rock-funk che a dispetto della lingua inglese sono pistoiesi, di Buggiano. I Piqued Jacks hanno vinto a sorpresa il concorso “Una voce per San Marino”, che determina il diritto di sventolare la bandiera del Titano all’Eurovision.
La Norvegia sarà rappresentata da Alessandra Mele, savonese di Cesano sul Neva, trasferitasi nel paese materno dopo gli studi: si era fatta notare con un passaggio fugace in The voice of Norway, e, da semisconosciuta, ha ribaltato tutti i pronostici trionfando nel Melodi Gran Prix, il “Sanremo” norvegese. La sua canzone è tra le più ascoltate, e in molti puntano su un suo successo.
La superfavorita di quest’anno è la Svezia: Loreen, la vincitrice dell’Eurovision 2012 con il successo europeo “Euphoria” è tornata in gara con una canzone, “Tattoo” che sta accendendo l’entusiasmo degli appassionati e dei critici. La finale del Melodifestivalen, il festival della canzone svedese, è in programma l’11 marzo. Loreen, considerata favorita, è tenuta a vincere per confermare i pronostici. Solo un artista, l’Irlandese Johnny Logan, ha vinto l’Eurovision Song Contest 2 volte.
Dietro gli scandinavi, che puntano anche a raggiungere l’Irlanda a quota 7 vittorie eurovisive, nel tabellone degli scommettitori oggi ci sono l’Ucraina, ancora una volta con una canzone difficile, contemporanea, violenta e intensa, la Norvegia e la Finlandia, con un techno-rap dal titolo “Cha cha cha” affidato all’istrionico Käärijä. Sono accreditati per un buon piazzamento anche il Regno Unito, la Francia e la Spagna: il team di casa non ha ancora annunciato la sua canzone, la Francia si affida all’esotismo contemporaneo della franco-marocchina La Zarra, la Spagna, con la cantautrice Blanca Paloma, ripropone la tradizione flamenca dopo 33 anni.
A presentare lo spettacolo internazionale un anno dopo Laura Pausini, Alessandro Cattelan e Mika ci sono Graham Norton, tra i conduttori radio e tv britannici più noti, l’attrice Hannah Waddingham e le cantanti Alisha Dixon, inglese, e Jula Sanina, ucraina.