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Calcio, insulti e minacce, Di Gregorio chiude account social

Calcio, insulti e minacce, Di Gregorio chiude account social

Roma, 24 feb. (askanews) – Momento complicato per Michele Di Gregorio, che sta vivendo la fase più delicata da quando, nell’estate 2024, è approdato alla Juventus. Le ultime uscite contro Como e Inter non sono state all’altezza delle aspettative: due errori hanno favorito il vantaggio degli avversari, alimentando critiche e malumori attorno al portiere bianconero.

Fin qui il campo. Poi, però, la situazione è degenerata. Dopo la sconfitta con i lariani, l’ex Monza ha deciso di chiudere i commenti sul proprio profilo Instagram, travolto da una valanga di insulti. Non solo attacchi personali, ma anche minacce rivolte ai familiari, un’escalation che ha superato il confine della contestazione sportiva.

Secondo quanto riportato da Tuttosport, già prima del fischio d’inizio contro il Como, durante il riscaldamento, alcuni tifosi lo avrebbero insultato pesantemente, con epiteti offensivi e riferimenti al suo passato nelle giovanili nerazzurre.

Olimpiadi, Wine Spectator: a Casa Italia carta vini da medaglia d’oro

Olimpiadi, Wine Spectator: a Casa Italia carta vini da medaglia d’oro

Milano, 24 feb. (askanews) – “Casa Italia del Villaggio Olimpico Invernale offre una carta dei vini da medaglia d’oro”. E’ il titolo di un articolo firmato da Rachel Shanker pubblicato nei giorni scorsi sul sito dell’autorevole magazine statunitense “Wine Spectator”.

“Dove possono andare i tifosi per un pasto delizioso e un bicchiere di vino eccezionale? Dopotutto, siamo in Italia: quando il Comitato Olimpico annunciò per la prima volta che i Giochi Invernali si sarebbero svolti nel Nord Italia nel 2026, gli amanti del vino e del cibo ne gioirono. Non solo alcuni dei più grandi atleti del mondo sarebbero stati al centro dell’attenzione, ma anche l’Italia come epicentro culturale e gastronomico. E quest’anno il Villaggio Olimpico apre le sue porte come mai prima d’ora, sfumando i confini tra atleti e tifosi e permettendo a tutti di assaporare un assaggio d’Italia” si legge nell’articolo che celebra il nostro Paese oltre lo sport, spiegando che oltre a mostre d’arte, spettacoli dal vivo e tre ristoranti olimpici ufficiali che celebrano la cucina italiana recentemente riconosciuta Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, “le tre sedi di Casa Italia offrono una carta “composta da 26 vini italiani di pregio”

“A scegliere i 26 vini per conto del Coni è stato il team di LT Wine & Food Advisory. Ogni etichetta, per oltre due settimane, è stata ambasciatrice del nostro Paese al cospetto di una platea mondiale che ha potuto degustare il mosaico di biodiversità in rappresentanza dei principali terroir italiani. Come ricorda sempre nell’articolo il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, “in queste occasioni, il vino celebrativo diventa un momento di diplomazia culturale, portando con sé il territorio da cui proviene, la storia dietro l’etichetta, il savoir faire italiano, in una parola, la sua unicità e autenticità”.

Tutte peculiarità che sono emerse anche nel Talk ospitato alla Triennale di Milano a Casa Italia, promosso durante i Giochi da LT Wine & Food Advisory. Sul tema “Il vino italiano fa squadra con spirito olimpico – Fine wines italiani, identità che genera valore, visione che apre il mondo”, si sono confrontati il ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare, Francesco Lollobrigida, il presidente di Agenzia ICE, Matteo Zoppas, il presidente della Fondazione Milano Cortina, Giovanni Malagò, il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo, e Lorenzo Tersi Ceo di LT Wine & Food Advisory, insieme a numerosi produttori e stakeholder del settore enologico del nostro Paese.

Biathlon, Dorothea si ritira, Sinner si congratula: “Che carriera”

Biathlon, Dorothea si ritira, Sinner si congratula: “Che carriera”

Roma, 24 feb. (askanews) – Quattro medaglie olimpiche, 12 mondiali, 4 ori iridati, 2 Coppe del Mondo generali, 4 Coppe di specialità. Con questi titoli e non solo Dorothea Wierer è stata la fuoriclasse assoluta del biathlon azzurro, costruendosi un’avventura che ha avuto il suo epilogo proprio recentemente, con il ritiro ufficiale annunciato, a 35 anni, dopo le ultime Olimpiadi di Milano-Cortina. E a sugellare il suo addio agonistico sono arrivati anche i complimenti di un altro campione italiano, Sinner. Il n.2 attuale del tennis mondiale ha pubblicato su Instagram una story per congratularsi con la biatleta classe 1990. “Che carriera, complimenti” è stato il messaggio di Jannik, con tanto di applausi.

Sanremo, Conti: stasera l’incontro tra i due Sandokan sul palco

Sanremo, Conti: stasera l’incontro tra i due Sandokan sul palco

Sanremo, 24 feb. (askanews) – “Stasera ci sarà il confronto con i due Sandokan sul palco dell’Ariston, dopo 50 anni ci sarà anche Kabir Bedi”.

Lo ha svelato Carlo Conti in conferenza stampa, parlando della prima serata in cui c’è Can Yaman come co-conduttore, il Sandokan della serie di successo andata in onda di recente sulla Rai si troverà sul palco con l’attore dello storica serie del 1976.

L’attore e modello turco ha detto che girerà prossimamente Sandokan 2.

Corte Conti: in aumento condotte dolose su fondi pubblici, anche Pnrr

Corte Conti: in aumento condotte dolose su fondi pubblici, anche Pnrr

Roma, 24 feb. (askanews) – Anche nel 2025 “è emerso un aumento delle fattispecie di danno riguardanti condotte dolose di distrazione dei contributi e dei finanziamenti pubblici, di provenienza unionale, statale e regionale, anche a valere su fondi Pnrr”. Lo ha detto il presidente della Corte dei Conti, Guido Carlino, in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario 2026.

“Si tratta, nello specifico, dello sviamento, da parte di privati, dalle finalità per le quali erano stati erogati i finanziamenti, configurando spesso profili di corruzione e incidendo anche sugli obblighi dell’Italia nei confronti dell’Unione europea”, ha spiegato.

Per i bookmaker stasera guiderà la classifica di Sanremo Ditonellapiaga

Per i bookmaker stasera guiderà la classifica di Sanremo Ditonellapiaga

Sanremo, 24 feb. (askanews) – L’attesa è finita, i 30 Big di Sanremo sono pronti a sfidarsi e gli esperti Sisal hanno pronosticato chi, in questa prima serata, potrebbe aggiudicarsi un posto nelle prime cinque posizioni della classifica.

Quali sono gli artisti in lizza per questo piazzamento? Un posto sembrerebbe essere riservato a Ditonellapiaga offerta a 1,12. Insieme a lei nella TOP5 Fulminacci e Sayf appaiati in quota 1,25; la coppia Maria Antonietta Colombre a 1,50 e Serena Brancale a 1,65. Ma attenzione a Ermal Meta e Tommaso Paradiso che a 2,25 se la giocheranno tutta per raggiungere questo primo traguardo. Possibili sorprese però potrebbero arrivare anche da Malika Ayane (2,50), Tredici Pietro (2,75) e dal nuovo duo Fedez-Masini (3,00).

Di seguito un aggiornamento sulle quote vincente finale: SERENA BRANCALE – 3,50 FEDEZ E MASINI – 5,00 SAYF, TOMMASO PARADISO – 7,50 DITONELLAPIAGA – 16,00 ARISA, ERMAL META, SAL DA VINCI – 20,00 FULMINACCI, EDDIE BROCK – 25,00 TREDICI PIETRO – 33,00 NAYT, MALIKA AYANE, ENRICO NIGIOTTI – 50,00 MARIA ANTONIETTA E COLOMBRE, CHIELLO, LUCHÈ – 66,00 LEVANTE, MICHELE BRAVI, PATTY PRAVO, BAMBOLE DI PEZZA, J-AX, MARA SATTEI, DARGEN D’AMICO – 100,00 RAF, FRANCESCO RENGA – 150,00 ELETTRA LAMBORGHINI, LDA E AKA 7EVEN, LEO GASSMANN, SAMURAI JAY – 200,00

Rai, Pd: La Russa sblocchi stallo Vigilanza invece che pensare a Sanremo

Rai, Pd: La Russa sblocchi stallo Vigilanza invece che pensare a Sanremo

Milano, 24 feb. (askanews) – “Più che occuparsi della scaletta del prossimo Festival di Sanremo e parlare di fantomatici agguati e atti riparatori, il Presidente del Senato dovrebbe garantire il corretto funzionamento degli organi parlamentari di garanzia. Le parole pronunciate ieri da Ignazio La Russa risultano improprie e preoccupanti, perché evocano un’ingerenza politica su scelte editoriali che non competono alla seconda carica dello Stato”. Lo dichiarano in una nota i componenti del Partito Democratico in Commissione di Vigilanza RAI.

“Ci saremmo aspettati dal Presidente del Senato – prosegue la nota – un impegno concreto per superare la situazione anomala che dall’inizio della legislatura sta impedendo alla Commissione di Vigilanza Rai di svolgere il proprio lavoro, a causa dell’ostruzionismo della maggioranza. Un blocco che di fatto paralizza un organismo di garanzia fondamentale per il pluralismo e la trasparenza del servizio pubblico. Registriamo invece un silenzio assordante su questo tema. Difendere l’autonomia e l’indipendenza della Rai significa rispettare le prerogative del Parlamento e assicurare ai cittadini un’informazione libera e plurale”, concludono i parlamentari Dem della Vigilanza Rai.

Rogoredo, Conte: gravissima cantonata di Meloni e Salvini

Rogoredo, Conte: gravissima cantonata di Meloni e Salvini

Roma, 24 feb. (askanews) – “Hanno preso una grandissima cantonata su Rogoredo. Una cosa gravissima, perché loro vogliono fare le sentenze che convengono alla politica, quelle che fanno crescere il consenso, che fanno propaganda e quindi anche questo episodio”. Così il leader M5s Giuseppe Conte durante un punto stampa in Sicilia torna sulla vicenda del poliziotto che ha ucciso un pusher nel milanese.

“Salvini, Bignami e la stessa Meloni si sono messi a parlare non sapendo neppure fatti – osserva – questo ci fa capire che i pubblici ministeri devono essere assolutamente autonomi e indipendenti, lasciamo che lavorino e rispettiamo il potere autonomo e indipendente” della magistratura.

Vannacci entra all’Europarlamento nel gruppo Europa delle Nazioni Sovrane

Vannacci entra all’Europarlamento nel gruppo Europa delle Nazioni Sovrane

Bruxelles, 24 feb. (askanews) – Il generale Roberto Vannacci, eurodeputato eletto con la Lega, da cui è recentemente uscito per fondare il nuovo partito di estrema destra Futuro Nazionale, ha annunciato oggi a Bruxelles il suo ingresso nel gruppo politico dell’Europa delle nazioni sovrane, Esn, durante una conferenza stampa insieme a René Aust, co-presidente del gruppo e membro del partito tedesco Afd.

La decisione di accogliere Vannacci nel gruppo, ha detto Aust “è stata presa con il consenso del 100% del gruppo”. Quando è stato formato l’Esn, ha ricordato, “avevamo deciso di accogliere solo europarlamentari che si fossero dimostrati fedeli ai nostri princìpi. In questo caso non
c’è dubbio, non soltato per il lavoro” di Vannacci “al Parlamento europeo, ma anche per il suo lavoro importante in patria”, e dopo aver esaminato nelle scorse settimane il lavoro di Vannacci “abbiamo concluso che abbiamo pochissime differenze e che sulla stragrande maggioranza dei punti siamo d’accordo, in particolare sulla politica economica, sulla cultura, sulla politica sociale e sulla politica migratoria, in tutti i campi di cui ci occupiamo qui”.

“Per me è un onore essere qua oggi, è un piacere entrare a far parte del gruppo dell’Europa delle nazioni sovrane” e “mi riconosco totalmente nei princìpi, valori e ideali dell’Esn”, ha detto Vannacci, menzionando in particolare: “il principio che vede prevalere la sovranità nazionale sul federalismo europeo che si vorrebbe raggiungere cancellando quelle che sono le identità delle nostre nazioni; il principio che vuole proteggere le identità dei popoli europei e delle tradizioni greco-romane europee; il principio della semplificazione burocratica nell’economia dei nostri Stati, di uno Stato che sia meno incombente, che tassi di meno le popolazioni e che dia libero sfogo alle eccellenze che da sempre hanno caratterizzato l’Europa  e le sue splendide nazioni; il principio che vuole negare il Green Deal, questa truffa come l’ho chiamata in tantissimi miei
interventi, la peggiore truffa che l’Europa abbia subito dal
dopoguerra a oggi, e che ha desertificato le nostre industrie, le
ha delocalizzate e ci ha reso più poveri e più instabili”.

“E soprattutto – ha sottolineato Vannacci – una posizione chiara
su quello che è stato un fenomeno di massa degli ultimi anni:
quello dell’immigrazione, che non è solamente l’importazione di
forza lavoro, che poi va a delegittimare o a sostituire la forza
lavoro che invece è presente ed è qualificata nelle nostre
nazioni, ma è anche l’importazione di altre culture, altre
civiltà che non sono compatibili con la nostra”.

“Quindi il fatto di avere questa unità di vedute” con il gruppo
Esn, “di credere fermamente che questa Europa debba cambiare e
debba ritornare a essere l’Europa che ha primeggiato negli ultimi
secoli della nostra storia, mi ha convinto a raggiungere questo
gruppo, e sono veramente convinto che insieme faremo un grande
lavoro. Grazie per il vostro sostegno, grazie per avermi
accettato, grazie a René Aust, grazie a tutti voi – ha detto
ancora Vannacci rivolto ai molti membri dell’Esn presenti in sala
– e sono convinto che insieme – ha concuso – continueremo a
lavorare benissimo per noi, per le nostre nazioni, per i nostri
popoli, per l’identità europea e per il futuro dei nostri
giovani”.

Il gruppo dell’Esn, in cui è predominante la presenza del partito
tedesco Alternative fuer Deutschland (Afd) di René Aust, è nato
all’inizio di questa legislatura (luglio 2024) da una frattura
nell’estrema destra europea (ex gruppo Identità e Democrazia). La
frattura è stata causata dalle posizioni revisioniste sul nazismo
prese da alcuni membri dell’Afd, e considerate inaccettabili
dall’altro partito nazionale più importante dell’estrema destra,
il Rassemblement National francese di Marine Le Pen e Jordan
Bardella. Dopo questa ricomposizione del quadro politico, la
maggioranza dei partiti nazionali di estrema destra (Lega
compresa) sono oggi nel gruppo dei Patrioti per l’Europa.

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Corte dei Conti, Carlino: noi garanti della finanza pubblica contro gli sprechi

Corte dei Conti, Carlino: noi garanti della finanza pubblica contro gli sprechi

Roma, 24 feb. (askanews) – “E’ indubbio che questa Magistratura, nell’esercizio delle sue funzioni tanto giurisdizionali quanto di controllo, non potrà mai venir meno al ruolo assegnatole dalla Costituzione di garante indipendente della finanza pubblica contro ogni forma di cattiva gestione, di spreco o di danno all’erario e quindi alla collettività”. Lo ha detto il presidente della Corte dei Conti, Guido Carlino, in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario 2026, in merito alla recente entrata in vigore della legge 7 gennaio 2026, n. 1, che “incide in modo rilevante sulle funzioni giurisdizionali e di controllo” della magistratura contabile.

“È questo il codice genetico della nostra Corte, come concepito dai Padri costituenti e riportato chiaramente nel testo costituzionale che, malgrado lo scorrere del tempo, esprime principi tuttora fortemente sentiti nella comunità nazionale e capisaldi indispensabili del vivere civile”, ha aggiunto Carlino. Carlino ha poi preso le distanze “da “talune argomentazioni che, ancorandosi a una supposta ‘paura della firma’, prospettano l’operato della Corte dei conti come un ostacolo all’agire della P.A. Tali posizioni palesano un atteggiamento di sostanziale indifferenza, se non di contrarietà, verso gli strumenti di tutela delle risorse pubbliche, la cui custodia e sana gestione assicurano allo Stato i mezzi indispensabili per svolgere le proprie funzioni e i propri servizi, per soddisfare i diritti dei cittadini e per rendere più prospera e forte la Repubblica”.

Secondo il presidente “dovrebbe essere chiaro a tutti, come lo era per i Padri costituenti, che la Corte dei conti costituisce imprescindibile presidio per l’attuazione di tali alti obiettivi. È evidente che la riscrittura delle funzioni della Corte, così come l’interpretazione delle disposizioni che le regolano, debbono sempre riferirsi e conformarsi ai principi costituzionali, in linea con esigenze di certezza del diritto, di ragionevolezza e di parità di trattamento”.