Passa al contenuto principale
#sanremo #studionews #askanews #ciaousa #altrosanremo

Milano-Cortina, per indagine social pizzoccheri cibo preferito

Milano-Cortina, per indagine social pizzoccheri cibo preferito

Milano, 19 feb. (askanews) – Pizzoccheri medaglia d’oro, risotto giallo d’argento, cotoletta alla milanese di bronzo. È questo il podio della buona tavola sancito da un sondaggio online lanciato come storia dalla Regione Lombardia. Circa 3.000 i follower che hanno visualizzato la proposta con il 48% dei consensi diretto al più tipico dei piatti valtellinesi, seguito dal 24% per il risotto e dal 22% per la cotoletta. Quarta posizione, in rappresentanza dei territori extra-lombardi, per i canederli con il 7%.

Il successo dei pizzoccheri è stato certificato sul campo a varie riprese. Innanzitutto, dai giornalisti internazionali presenti in Valtellina a suon di titoli, in particolare da quelli americani come l’articolo apparso con enfasi sul ‘New York Times’, poi dallo storico capitano e vicepresidente dell’Inter Javier Zanetti che ha dichiarato ‘Pizzoccheri buonissimi, a tavola i numero 1’ e, ancora, dal campione olimpico dello slalom gigante Lucas Pinheiro Braathen che ha festeggiato l’oro con una cena proprio a base di pizzoccheri.

E, sempre a proposito di numeri e tendenze in chiave prettamente lombarda, l’amministratore delegato di Milano Cortina, Andrea Varnier, ha ricordato, proprio in un appuntamento svoltosi in Regione, come, a oggi, il 64% dei biglietti acquistati per assistere alle gare, riguardi eventi in programma proprio in Lombardia.

Un dato che, declinato nelle singole discipline, evidenzia il ‘sold out’ per assistere a Bormio allo sci alpinismo, il 95% di biglietti venduti per le gare di speed skating, il 94% per lo short track, il 92% per il pattinaggio di figura e 90% per l’hockey. Mentre, in Valtellina, è stato venduto il 94% dei biglietti per lo sci alpino, il 70% per lo sci acrobatico e il 69% per lo snowboard.

Milano-Cortina, Y.Won e J.Talihärm in commissione atleti Cio

Milano-Cortina, Y.Won e J.Talihärm in commissione atleti Cio

Milano, 19 feb. (askanews) – Gli atleti che gareggeranno ai Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026 hanno eletto il bobbista sudcoreano Won Yun-jong e la biathlonista estone Johanna Talihärm come rappresentanti nella Commissione atleti del Comitato olimpico internazionale, per un mandato di otto anni che terminerà ai Giochi olimpici invernali di Utah 2034. I nuovi membri contribuiranno a garantire che la voce degli atleti rimanga al centro delle decisioni del movimento olimpico e sosterranno i loro colleghi atleti per tutta la loro carriera, dentro e fuori dal campo di gioco.

Won è medaglia d’argento a PyeongChang 2018 e ha gareggiato anche Sochi 2014 e a Pechino 2022. Talihärm è quattro volte olimpionica, ha gareggiato a Sochi 2014, PyeongChang 2018, Pechino 2022 e a Milano Cortina 2026.

“Vorrei congratularmi con Yunjong Won e Johanna Talihärm per la loro elezione nella commissione atleti del Cio”, ha dichiarato Emma Terho, presidente della stessa commissione. “Con la loro passione, esperienza e incrollabile impegno verso gli atleti, porteranno una visione nuova e un’energia rinnovata al Cio, contribuendo a plasmare un futuro in cui ogni atleta si sentirà sostenuto, potenziato e veramente ascoltato” ha aggiunto.

“Voglio anche ringraziare tutti i candidati per aver dimostrato la loro dedizione nel rappresentare atleti di tutto il mondo. Sono stato felice di vedere l’elevata partecipazione degli atleti che hanno condiviso la loro voce nelle elezioni della commissione” ha concluso.

Lisa Vittozzi: sono senza parole per essere la portabandiera

Lisa Vittozzi: sono senza parole per essere la portabandiera

Milano, 19 feb. (askanews) – “Il fatto di essere nominata portabandiera per la cerimonia di chiusura a Verona è per me enorme motivo di orgoglio, fra tanti atleti che meritavano di essere nominati dal CONI in questa storica Olimpiade, il Presidente Buonfiglio ha scelto la sottoscritta. Sono sinceramente senza parole e molto emozionata”. Lo ha detto la biatleta e medaglia d’oro olimpica Lisa Vittozzi, commentando la scelta di affidarle il ruolo di portabandiera nella Cerimonia di chiusura dell’Arena di Verona.

Francia, palazzo Chigi: stupore per parole Macron, da Meloni cordoglio

Francia, palazzo Chigi: stupore per parole Macron, da Meloni cordoglio

Roma, 19 feb. (askanews) – “A Palazzo Chigi sono state accolte con stupore le dichiarazioni del presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron. Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha espresso il suo profondo cordoglio e la sua costernazione per la drammatica uccisione del giovane Quentin Deranque e ha condannato il clima di odio ideologico che sta attraversando diverse nazioni europee. Dichiarazioni che rappresentano un segno di vicinanza al popolo francese colpito da questa terribile vicenda e che non entrano in alcun modo negli affari interni della Francia”. E’ quanto fanno sapere fonti di palazzo Chigi.

Milano-Cortina, Ghiotto: io portabandiera chiusura emozione immensa

Milano-Cortina, Ghiotto: io portabandiera chiusura emozione immensa

Milano, 19 feb. (askanews) – “Sono uscito da poco dal ghiaccio e non sapevo ancora dell’ufficializzazione di questa notizia comunicatami dal direttore sportivo Maurizio Marchetto, che si è complimentato con me e subito ho pensato: ‘ma perché me lo dice visto che la gara è stata qualche giorno fa?’. È una cosa molto emozionante, non sono abituato, nel senso che da sportivo ho avuto molto risultati sul campo, ma così di cerimonie non mi è mai capitato di essere preso in considerazione per un evento così importante. È sicuramente un’emozione immensa”. Così Davide Ghiotto, scelto come portabandiera dell’Italia alla cerimonia di chiusura dei Giochi di Milano Cortina del 22 febbraio.

“Poi ho visto che il mio nome compariva su qualche notizia accanto a quello di Vittozzi, vedere il mio nome accanto a una leggenda del genere fa sempre molto effetto, soprattutto sapere che prima di me lo hanno fatto atleti che hanno avuto una carriera molto più colorata sia in termini di medaglie, ma anche di numero di medaglie rispetto alla mia, mi fa sentire veramente piccolo in confronto a loro, ma molto grato per questa opportunità che mi è stata data. Sono felicissimo e ringrazio il presidente” del Coni Luciano Buonfiglio “per questa riconoscenza, mi ha rallegrato la giornata. Negli ultimi giorni la mia Olimpiade ha preso una svolta diversa e finirò in bellezza, non posso che essere contento” ha concluso Ghiotto.

Milano-Cortina, Verona pronta a gran finale celebrando la cultura

Milano-Cortina, Verona pronta a gran finale celebrando la cultura

Milano, 19 feb. (askanews) – La programmazione culturale di Verona si inserisce in modo naturale nel concept della cerimonia di chiusura dei Giochi olimpici, “Beauty in Action”, che la città ospiterà domenica 22 febbraio. Se la cerimonia celebra la bellezza come energia viva, capace di generare movimento, relazione e futuro, l’Olimpiade culturale di Milano Cortina 2026 ne rappresenta l’estensione nel tessuto urbano: “Cultura in Movimento” è infatti il principio che guida le iniziative diffuse sul territorio, trasformando la città in un laboratorio di creatività, partecipazione e dialogo.

Uno dei monumenti più iconici al mondo – l’Arena, patrimonio Unesco – dimostra come la cultura possa essere un motore attivo dei Giochi, capace di amplificarne il significato e di coinvolgere pubblici diversi in un’esperienza condivisa. A Verona la bellezza non è solo patrimonio da custodire, ma diventa azione collettiva attraverso mostre, installazioni, musica, poesia e progetti inclusivi.

Uno degli appuntamenti è “Ghiacciai nascosti. La vita nelle grotte con ghiaccio” al Museo di Storia Naturale di Verona. La mostra, curata da Leonardo Latella e Roberta Salmaso, porta al centro dell’attenzione uno degli ecosistemi più fragili e meno conosciuti: i ghiacciai ipogei delle Prealpi venete. Attraverso 20 fotografie di Daniele Sighel, video, modelli e materiali scientifici, l’esposizione restituisce al pubblico il risultato della prima ricerca biologica completa in Italia dedicata alle grotte con ghiaccio. Come si legge nel progetto del Museo: “I depositi di ghiaccio… rischiano di scomparire completamente entro pochi anni, con la perdita irreparabile di dati storici sul clima e sulla vita che ospitano”.

Altra iniziativa è “Una vita per lo sport. Volti e conquiste delle #100esperte” a Porta Borsari. La mostra fotografica di Fondazione Bracco, allestita nel cuore della città, celebra 22 protagoniste del mondo sportivo, tra cui Kirsty Coventry, Presidente del Comitato Olimpico Internazionale. L’iniziativa si inserisce in un più ampio progetto di ricerca dedicato a parità, equità e rappresentazione nelle news televisive durante i Giochi. La presentazione sottolinea l’obiettivo di “contribuire a uno sguardo lucido e consapevole sullo straordinario apporto delle donne al mondo sportivo”. La mostra propone un percorso visivo a cielo aperto che celebra il talento, la determinazione e i successi di atlete, dirigenti e professioniste, raccontandone storie, conquiste e valori attraverso i ritratti del fotografo Gerald Bruneau..

Al Teatro Ristori Fondazione Arena porta in scena per la prima volta a Verona l’opera vivaldiana L’Olimpiade, in un allestimento di respiro internazionale. Scritta per Venezia nel 1734 e dimenticata per oltre duecento anni, L’Olimpiade di Vivaldi va in scena nella stagione 2023 – 2024 nell’acclamato e avvincente allestimento parigino del Théâtre des Champs Elysées. Quattro serate d’opera, un’anteprima per le scuole, incontri di approfondimento e una proiezione cinematografica compongono un programma che unisce musica, cinema e immaginario sportivo. Il progetto nasce per creare “una connessione tra l’arte, intesa come opera lirica e cinema, e lo sport” proprio nelle settimane olimpiche.

Il Centro Internazionale di Fotografia – Scavi Scaligeri dopo dieci anni di chiusura riaprono con una grande mostra dedicata agli sport invernali attraverso le immagini iconiche della rivista Life. Oltre cento fotografie – molte inedite – raccontano quasi quarant’anni di storia, dalle Olimpiadi di Garmisch-Partenkirchen 1936 a quelle di Sapporo 1972, passando per Cortina 1956. Il comunicato sottolinea come le immagini restituiscano “lo sport come esperienza condivisa, spettacolo, rito collettivo e potente specchio del proprio tempo”.

Il progetto Squarci di Bellezza. Luce e poesia come esperienza culturale condivisa presso la Biblioteca Capitolare nasce da un’idea semplice e potente: la poesia come “fenditura luminosa nel presente”, capace di aprire varchi di senso in un tempo segnato da incertezza e frammentazione. Come si legge nel documento dell’Accademia: “Squarci di Bellezza nasce da questa visione: la poesia come atto necessario, come possibilità di senso”. L’artista internazionale Marco Nereo Rotelli, noto per il suo lavoro sulla luce e sulla parola, firma un’installazione site-specific che dialoga con i versi di Davide Rondoni. Il risultato è un paesaggio poetico plurale, attraversato da voci diverse ma unite da una stessa urgenza: restituire profondità allo sguardo e creare comunità attraverso la parola.

Nel periodo delle cerimonie olimpiche e paralimpiche, i Musei Civici di Verona, in collaborazione con l’Associazione Oltre Magy’s, attivano un nuovo percorso di visita guidata accessibile al Teatro Romano. L’iniziativa valorizza il legame con la romanità dell’Arena, offrendo un’alternativa fruibile e inclusiva. Il progetto prevede cinque visite guidate con l’utilizzo dei simboli della CAA, precedute da un laboratorio nelle aule accessibili di Palazzo Fontana. Sono inoltre predisposti un libretto in CAA e tracce audio in italiano, inglese, francese e tedesco attivabili tramite QR code. In Piazza Bra una installazione urbana è dedicata al tema dell’accessibilità e della rimozione delle barriere, in dialogo con i valori inclusivi dei Giochi Paralimpici.

Le iniziative veronesi dell’Olimpiade Culturale 2026 compongono un mosaico ricco e trasversale, capace di unire ricerca scientifica, arti visive, musica, poesia, fotografia e inclusione. Un percorso che valorizza il patrimonio della città e ne amplifica il ruolo nel racconto culturale dei Giochi. L’Olimpiade Culturale rafforza la connessione tra storia, comunità e visione internazionale. Domenico De Maio, Education and Culture Director Fondazione Milano Cortina 2026 commenta: “In queste settimane Verona sta offrendo un contributo essenziale al percorso dei Giochi, valorizzando il proprio straordinario patrimonio artistico e culturale. In una città che custodisce uno dei monumenti più iconici al mondo, riconosciuto dall’UNESCO, le iniziative dell’Olimpiade Culturale trovano un contesto naturale e autorevole. Verona dimostra come la cultura possa essere parte integrante dell’esperienza olimpica, rafforzando il legame tra storia, comunità e visione internazionale”.

In questo dialogo tra storia e contemporaneità, Verona si conferma il palcoscenico ideale per la Cerimonia di Chiusura degli Olympic Winter Games Milano Cortina 2026. L’Arena, luogo simbolo dello spettacolo e della cultura italiana nel mondo, accoglierà un evento che si preannuncia memorabile, capace di unire linguaggi artistici diversi in un’unica, potente narrazione. Sul palco grandi protagonisti della scena nazionale e internazionale, tra cui Roberto Bolle, Gabri Ponte, Achille Lauro e Benedetta Porcaroli, contribuiranno a rendere la serata del 22 febbraio un appuntamento imperdibile, celebrando l’energia dello sport e la forza della cultura in un’esperienza condivisa con milioni di spettatori.

Il Papa nei prossimi mesi andrà anche a Lampedusa

Il Papa nei prossimi mesi andrà anche a Lampedusa

Roma, 19 feb. (askanews) – La Prefettura della Casa Pontificia ha reso noto il programma delle visite Pastorali di Papa Leone XIV programmate in Italia nei prossimi mesi.

In particolare, come riferisce la Sala stampa vaticana, questo è il programma previsto: – 8 maggio (1 anniversario del suo pontificato) venerdì: mattina a Pompei: Santa Messa e supplica alla Madonna, pranzo; pomeriggio a Napoli: Cattedrale: incontro con Clero e Religiosi-Piazza Plebiscito-incontro con la cittadinanza; – 23 maggio sabato: mattina ad Acerra incontro con i fedeli delle Terre dei Fuochi; – 20 giugno sabato: pomeriggio a Pavia; – 4 luglio sabato: mattina a Lampedusa; – 6 agosto giovedì: mattina a Santa Maria degli Angeli ad Assisi, incontro con i giovani riuniti nel Centenario del Transito di San Francesco; Santa Messa; – 22 agosto sabato: pomeriggio a Rimini incontro con i partecipanti al 47mo Meeting per l’amicizia fra i popoli-Santa Messa con i Fedeli della Diocesi.

Rinvii per neve, Cio non esclude gare post cerimonia chiusura Giochi

Rinvii per neve, Cio non esclude gare post cerimonia chiusura Giochi

Milano, 19 feb. (askanews) – “La neve è uno dei punti degli sport invernali e mi pare di ricordare che a Nagano 1998 alcune gare si sono tenute dopo” la chiusura dei Giochi, “spesso ci sono problemi con la neve, possiamo affrontarli, siamo abituati, la federazione è abituata, è qualcosa che è lì e basta, dobbiamo affrontarla”. Così il portavoce del Cio, Mark Adams, dopo che le qualificazioni dell’halfpipe freeski maschile dei Giochi olimpici di Milano Cortina sono state rinviate e riprogrammate per maltempo. L’evento avrebbe dovuto iniziare oggi alle 10:30 a Livigno ed è stato riprogramamto per domani alla stessa ora.

Milano-Cortina, Cio: gare in pista bob fantastiche, rimanga eredità

Milano-Cortina, Cio: gare in pista bob fantastiche, rimanga eredità

Milano, 19 feb. (askanews) – “Capiamo che può apparire non positivo il fatto che ci fosse già uno centro per gli sport di scivolamento” in Italia costruito per i Giochi di Torino 2006 e “adesso ne abbiamo uno nuovo, ma nel 2014 il Cio è stato rinnovato e abbiamo deciso di usare impianti esistenti o temporanei, ne abbiamo utilizzati anche in altri Paesi, quindi a essere onesti questo centro per gli sport di scivolamento è stato lanciato dal Governo italiano, l’alternativa sarebbe stata svolgere le gare in un altro Paese, quindi adesso noi abbiamo un centro lì, le competizioni sono state fantastiche, abbiamo un dialogo con la Regione e con la città e voglio che questa eredità rimanga, dobbiamo anche ricordare che ci saranno i Giochi olimpici giovanili nel 2028 che utilizzeranno questo impianto”. Lo ha detto responsabile impatto e legacy del Cio, il sudcoreano Arram Kim, a proposito della pista da bob, slittino e skeleton ricostruita a Cortina per i Giochi olimpici del 2026.

L’impianto di Cesana Torinese, ha osservato il legacy e sustainability manager della fondazione Milano Cortina Iacopo Mazzetti, era stato fatto in un’area che “fino ad allora non aveva una cultura per gli sport di scivolamento, a Cortina invece il bob è sempre esistito, la pista precedente era stata costruita nel 1936 ed era stata usata fino al 2012 quando era stata chiusa per la necessità di un rinnovamento che è stato possibile solo grazie ai Giochi. La scelta del territorio è fondamentale, Cortina ha nel suo Dna gli sport di scivolamento e non avere avuto quell’impianto sarebbe stato come togliere una parte della cultura di quel territorio, ecco perché pensiamo che avrà un’eredità. Quanto alla sostenibilità economica ci sono già prenotazioni per gli allenamenti di delegazioni straniere e nazionali”.

Bce, Cipollone: “Lagarde non sta pensando di fare le valigie”

Bce, Cipollone: “Lagarde non sta pensando di fare le valigie”

Roma, 19 feb. (askanews) – Piero Cipollone è tornato a smentire le ipotesi di stampa di una uscita anticipata da Christine Lagarde dalla Presidenza della Bce. “La presidente Lagarde è pienamente coinvolta a dirigerci come sempre, con la sua mano ferma ma gentile. Con una grande visione negli interventi pubblici che ha rilasciato negli ultimi tempi, che non lasciano presagire, almeno dal mio punto di vista, nessuna intenzione in tal senso”, ha detto durante una audizione al Senato.

“Io non ho nessuna informazione riservata, sto a quello che vedo tutti i giorni – ha proseguito – che è un impegno continuo della presidente a dirigerci come sempre, a guidare la Bce come sempre. E i suoi ultimi interventi pubblici non lasciano presagire nessuna intenzione in questo senso. Anzi mi pare che sia molto impegnata nello spingere sulla Unione di risparmi e degli investimenti. Non mi sembra un atteggiamento di chi sta pensando di fare le valigie”.