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Tv, il docufilm “L’Uomo che sapeva tutto” su Sky il 23 febbraio

Tv, il docufilm “L’Uomo che sapeva tutto” su Sky il 23 febbraio

Roma, 20 feb. (askanews) – Andrà in onda lunedì 23 febbraio alle 22:00 su Sky Crime e in streaming su NOW “L’Uomo che sapeva tutto”, con archivi inediti, testimonianze esclusive e ricordi di chi ha conosciuto Federico Umberto D’Amato, per tracciare il ritratto di un uomo ambiguo e sfuggente.

Il documentario esplora cinquant’anni di storia della Repubblica Italiana, rivelando come D’Amato attraversasse istituzioni e sale da pranzo con la stessa maestria. Un viaggio tra potere occulto e alta gastronomia, che rivela il ritratto di un personaggio complesso e uno spaccato della storia più nascosta del nostro Paese.

Per trent’anni è stato il più informato e temuto d’Italia: capo dell’Ufficio Affari Riservati del ministero dell’Interno, ha plasmato la storia del Paese manovrando segreti, dossier e silenzi. Un potere invisibile, sullo sfondo di stragi, trame oscure e destini politici insabbiati. Ma dietro il burocrate ombroso si nasconde un volto inaspettato: quello del gastronomo raffinato che ha lanciato la Guida dei Ristoranti d’Italia de L’Espresso, firmava ricette gourmet e allestiva cene tanto eleganti quanto segrete.

Onnipresente ma mai visibile, D’Amato aveva accesso illimitato ai segreti di chiunque: dai terroristi ai magistrati, dai cardinali ai capi di governo. Tra alta sorveglianza e alta cucina, emerge la storia di chi trasformò il controllo in potere assoluto.

“L’Uomo che sapeva tutto”, è prodotto da Ballandi e diretto da Francesco Di Giorgio per Hearst Networks Italia.

Lavoro, Scarpetta (Ocse): in Italia miglioramenti significativi

Lavoro, Scarpetta (Ocse): in Italia miglioramenti significativi

Roma, 20 feb. (askanews) – I dati del mercato del lavoro “ci indicano miglioramenti significativi”, con “due terzi delle persone in età lavorativa che hanno un’occupazione in Italia. In particolare, è aumentata quella femminile. Detto questo esistono sfide strutturali. C’è ancora da fare. I neet sono scesi, ma rimangono a percentuali significative. Al 2060 avremo il 34% in meno di persone in età lavorativa. Questo significa che ciascun lavoratore dovrà provvedere al suo reddito e per il 70% al reddito di chi è in pensione”. Lo ha sottolineato il direttore del direttorato per l’occupazione e gli affari sociali e prossimo capo economista dell’Ocse, Stefano Scarpetta, recentemente nominato capo economista dello stesso ente parigino, intervenendo alla presentazione di un progetto di Sviluppo Lavoro Italia e Ocse.

Scarpetta ha ricordato l’importanza della “sfida del digitale” e “l’opportunità dell’IA. Non c’è evidenza che le imprese sostituiscano lavoratori con l’IA. Il mercato è in fortissima evoluzione” e oggi c’è un “forte disallineamento” tra domanda e offerta di lavoro, che è “un disallineamento di competenze”.

Calenda: Trump pericoloso delinquente, cadrà per Epstein. Board of Peace baracconata

Calenda: Trump pericoloso delinquente, cadrà per Epstein. Board of Peace baracconata

Roma, 20 feb. (askanews) – L’Italia e l’Europa dovrebbero “rispondere a brutto muso” al presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, “che secondo me è un pericoloso delinquente”. Lo ha detto il leader di Azione, Carlo Calenda, ospite a L’aria che tira su La7, commentando l’iniziativa del Board for Peace.

“Io – ha affermato – ho trovato assolutamente inappropriato il fatto che noi abbiamo mandato il ministro degli Esteri a questa baracconata e guardate, lo ripeto: Trump cadrà perché il caso Epstein e tutto quello che sta intorno non è più copribile. E noi ci dovremmo vergognare. Cioè non noi, si dovrà vergognare chi ha baciato la pantofola. Meloni dovrebbe fare quello che una grande leader europea avrebbe fatto, cioè tenere la linea della associazione con il cancelliere (tedesco, ndr) Merz, che è l’unico, diciamo, Paese veramente stabile in Europa oggi e dire che noi come europei dobbiamo essere coinvolti secondo le regole della delibera del Consiglio dell’Onu nel lavoro a Gaza, che non è – ha concluso Calenda – questa baracconata”.

Migranti, Piantedosi: impugneremo le sentenze sulla Sea-Watch

Migranti, Piantedosi: impugneremo le sentenze sulla Sea-Watch

Roma, 20 feb. (askanews) – “Noi fino adesso, e continueremo a farlo, abbiamo praticato il confronto con questo tipo di sentenze impugnandole, quindi valorizzando il sistema giudiziario che prevede tre gradi di giudizio e quindi quando è stato possibile l’abbiamo impugnato, quindi anche in questo caso faremo così”. Lo ha detto Matteo Piantedosi a margine dell’inaugurazione del nuovo ufficio territoriale della Questura di Roma alla Stazione Termini a commento delle recenti sentenze sul caso Sea-Watch.

Il ministro ha poi aggiunto: “Quello che voi chiamate blocco navale è un’ipotesi normativa che adesso farà il suo giro nelle aule parlamentari e quindi è una cosa completamente diversa. Io segnalo solo che con le politiche di questo governo c’è una progressiva riduzione degli arrivi irregolari. Guardate i numeri che riguardano anche quest’anno il calo degli sbarchi, quindi vuol dire che il complesso delle iniziative che stiamo mettendo in campo, anche a prescindere dalle iniziative giudiziarie, sta dando ragione alle politiche del governo”, ha aggiunto.

Luigi Di Maio professore onorario al King’s College di Londra

Luigi Di Maio professore onorario al King’s College di Londra

Roma, 20 feb. (askanews) – Luigi Di Maio, Rappresentante speciale dell’UE per la regione del Golfo ed ex leader del Movimento 5 Stelle, è stato nominato Professore onorario al Dipartimento di studi sulla difesa del King’s College di Londra. “Sono stato nominato Professore Onorario presso il Dipartimento di Defence Studies del King’s College London. Assumerò questo nuovo incarico con l’obiettivo di contribuire al dialogo sulla sicurezza internazionale, sulle relazioni Europa-Golfo e sulle dinamiche geopolitiche”, ha scritto Di Maio sul proprio profilo Linkedin.

Bachelet, Mattarella: fu contro terrorismo ma non per misure straordinarie

Bachelet, Mattarella: fu contro terrorismo ma non per misure straordinarie

Roma, 20 feb. (askanews) – Vittorio Bachelet operò per la sconfitta del terrorismo facendo leva sui principi costituzionali dell’ordinamento democratico, senza cedere alla spinta per misure straordinarie. Lo ricorda in una dichiarazione il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del centenario della nascita del giurista assassinato dalle Br il 12 febbraio del 1980.

“Nel centesimo anniversario della nascita di Vittorio Bachelet, la Repubblica – afferma il capo dello Stato – rende omaggio alla sua memoria e al lascito del suo impegno civico e del suo apporto culturale. Vittorio Bachelet, giurista di alto valore, ha saputo coniugare la dedizione per la conoscenza e la ricerca con un’attiva partecipazione sociale e con esperienze di grande impegno dapprima nella Federazione Universitaria Cattolica Italiana e in seguito nell’Azione Cattolica”.

“Quello di Vittorio Bachelet – sottolinea Mattarella – è stato un metodo improntato sul confronto e sulla conciliazione, non facile da attuare negli anni in cui ha operato, contrassegnati da conflittualità e violenze. Ha interpretato i ruoli ricoperti nelle istituzioni e nell’associazionismo in linea con gli ideali di democrazia e pluralismo che lo hanno accompagnato nella sua vita. Nel dialogo Bachelet ha sempre visto una preziosa fonte di arricchimento collettivo, nonché uno strumento essenziale per la tutela del bene comune”.

“Vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, ha fortemente operato – osserva Mattarella – perché fosse l’ordinamento democratico a sconfiggere la minaccia recata dal terrorismo alla convivenza civile del Paese, senza cedimenti a misure straordinarie, facendo leva sui principi costituzionali che reggono la funzione giurisdizionale”.

“Presidente dell’Azione Cattolica, Bachelet – ricorda ancora il presidente della Repubblica – si adoperò per far emergere l’importanza dell’apporto dei laici alle attività della Chiesa, in conformità agli orientamenti del Concilio Vaticano II. Fu vilmente assassinato il 12 febbraio del 1980 all’Università di Roma ‘La Sapienza’, al termine di una lezione, nella preziosa attività di docente con cui aveva formato generazioni di studenti che hanno avuto il privilegio di essere depositari dei suoi insegnamenti, nella convinzione che la cultura fosse mezzo efficace per sconfiggere ogni forma di sopraffazione e protervia. La Repubblica è grata a Vittorio Bachelet per la sua opera e il suo esempio”, conclude la nota.

Cultura, NABA e Accademia di Francia insieme per la sostenibilità

Cultura, NABA e Accademia di Francia insieme per la sostenibilità

Roma, 20 feb. (askanews) – Nel campus romano di NABA, Nuova Accademia di Belle Arti, la sostenibilità è sviluppata come ambito operativo trasversale alla didattica e ai servizi accademici, attraverso attività che coinvolgono corsi di studio, laboratori e biblioteca. Per l’edizione 2026 del Festival des Cabanes dell’Accademia di Francia – Villa Medici, NABA Roma e la stessa Villa Medici avviano una collaborazione fondata sul riuso e sulla ricerca progettuale.

Il progetto nasce dall’osservazione, da parte degli studenti del Triennio in Design di NABA Roma, della precedente edizione del festival e in particolare dello smontaggio della Cabane 7L di MBL Architects. Da qui, la scelta condivisa con l’Accademia di Francia di non smaltire la struttura ma reinterpretarne gli elementi modulari, trasformando un momento di dismissione in opportunità progettuale.

Il giardino rinascimentale di Villa Medici, il modello ibrido del festival e i materiali recuperati diventano così oggetto di studio e sperimentazione per la progettazione di nuove folies contemporanee dedicate a meditazione, riposo e socialità. Le strutture ideate per il 2026 amplificano punti di vista e modalità di fruizione dei giardini, proponendo dispositivi spaziali che attivano relazioni tra corpo, paesaggio e comunità.

Il progetto è realizzato da Miruna Georgiana Batîr, Riccardo Luciani, Alberto Lucchetti, Maria Teresa Menale, Flaminia Clhoé Petrini, Francesco Rinaldi, Alice Zavarise, Chezcka Mae Villalba, studenti e studentesse del Triennio in Design del Campus di Roma di NABA, con la direzione artistica di Emiliano Auriemma, architetto e docente NABA, e il supporto tecnico di Fabrizio De Paolis, Design Laboratory Specialist per il campus di Roma.

In coerenza con l’approccio adottato dal campus romano, Reassembled Views interpreta la sostenibilità non come tema astratto ma come criterio operativo continuo: il riuso di componenti esistenti riduce lo spreco di materiali, prolunga il ciclo di vita delle strutture e introduce una riflessione progettuale sulla trasformazione e sulla reversibilità.

Milano-Cortina, il programma di oggi, venerdì 20 febbraio

Milano-Cortina, il programma di oggi, venerdì 20 febbraio

Roma, 20 feb. (askanews) – Questo il programma di oggi, venerdì 20 febbraio alle Olimpiadi di Milano-Cortina

10:00 – Livigno Snow Park Sci freestyle – Ski cross (D), Qualificazioni

10:30 – Livigno Snow Park Sci freestyle – Salti (U), 1ª Qualificazioni

10:30 – Livigno Snow Park Sci freestyle – Halfpipe (U), Qualificazioni

11:15 – Livigno Snow Park Sci freestyle – Salti (U), 2ª Qualificazioni

12:00 – Livigno Snow Park Sci freestyle – Ski cross (D), Ottavi di finale (1ª-8ª batteria)

12:35 – Livigno Snow Park Sci freestyle – Ski cross (D), Quarti di finale

12:54 – Livigno Snow Park Sci freestyle – Ski cross (D), Semifinali

13:10 – Livigno Snow Park Sci freestyle – Ski cross (D), Finale B

13:15 – Livigno Snow Park Sci freestyle – Ski cross (D), Finale

13:30 – Livigno Snow Park Sci freestyle – Salti (U), 1ª Finale

14:30 – Livigno Snow Park Sci freestyle – Salti (U), 2ª Finale

19:30 – Livigno Snow Park Sci freestyle – Halfpipe (U), Finale

14:05 – Cortina Curling Olympic Stadium Curling – Donne, Semifinali (Svezia-Canada / Stati Uniti-Svizzera)

19:05 – Cortina Curling Olympic Stadium Curling – Uomini, Finale 3° posto (Svizzera-Norvegia)

14:15 – Anterselva Südtirol Arena Biathlon – Massa (U), Gare da medaglie

16:30 – Baselga di Piné Ice Rink Pattinaggio di velocità – 1500 m (D), Gare da medaglie

16:40 – Milano Santagiulia Ice Hockey Arena Hockey su ghiaccio – Uomini, Semifinale (Canada-Finlandia)

21:10 – Milano Santagiulia Ice Hockey Arena Hockey su ghiaccio – Uomini, Semifinale (Stati Uniti-Slovacchia)

18:00 – Cortina Sliding Centre Bob – Bob a due (D), 1ª manche

19:50 – Cortina Sliding Centre Bob – Bob a due (D), 2ª manche

20:15 – Milano Ice Skating Arena Short track – 1500 m (D), Quarti di finale

21:00 – Milano Ice Skating Arena Short track – 1500 m (D), Semifinali

21:17 – Milano Ice Skating Arena Short track – Staffetta 5000 m (U), Finale B

21:29 – Milano Ice Skating Arena Short track – Staffetta 5000 m (U), Finale

21:56 – Milano Ice Skating Arena Short track – 1500 m (D), Finale B

22:03 – Milano Ice Skating Arena Short track – 1500 m (D), Finale

Referendum, Franceschini (Pd): Meloni cerca i pieni poteri

Referendum, Franceschini (Pd): Meloni cerca i pieni poteri

Roma, 20 feb. (askanews) – “Se la destra vincesse, andrebbero avanti. Con il premierato puntano a superare l’attuale assetto funzionale. L’ho detto, le destre, pur dentro le regole democratiche e non con colpi di stato, pensano di dover comandare. Meloni cerca i pieni poteri, come Salvini, solo che è più abile e lo nega”. Lo ha detto Dario Franceschini, senatore ed ex segretario del Partito democratico, parlando del referendum sulla giustizia in una intervista al quotidiano Domani.

Passo successivo il premierato: “Non lo dichiarano, ma è chiaro – ha osservato – che l’obiettivo è che la maggioranza, anche attraverso una nuova legge elettorale, possa eleggere da sola il presidente della Repubblica. E se nel nostro paese chi vince le elezioni elegge da solo il presidente della Repubblica, se al Quirinale ci mandi non più un garante, ma un capo politico, cambia la natura del paese”.

Non c’è più speranza per il bambino a cui hanno trapiantato un cuore danneggiato, al via le terapie del dolore

Non c’è più speranza per il bambino a cui hanno trapiantato un cuore danneggiato, al via le terapie del dolore

Roma, 19 feb. (askanews) – Non c’è più speranza per il bambino a cui è stato trapiantato un cuore danneggiato, bruciato dal ghiaccio secco, per il piccolo ricoverato all’ospedale Monaldi di Napoli sono finite le indicazioni terapeutiche e iniziano le procedure del dolore. Lo ha annunciato in tv, a Dritto e Rovescio su Retequattro, Francesco Petruzzi, avvocato della famiglia Mercolino, accanto a lui la madre del bambino, Patrizia, visibilmente provata. “Non si parla di eutanasia ma è per evitare l’accanimento terapeutico”, ha sottolineato l’avvocato”.

“Una volta tolta la sedazione Domenico non si è svegliato. C’è una prognosi certamente infausta. E per questo ho mandato una Pec all’ospedale per una pianificazione condivisa delle cure, istituto introdotto nel 2017. Ci tengo a precisare che non è l’eutanasia. E’ per evitare l’accanimento terapeutico, è volto a passare dalla terapia clinica all’alleviamento delle sofferenze”, ha spiegato l’avvocato della famiglia, aggiungendo che l’ospedale dopo un’ora ha risposto dando l’assenso e domani ci sarà il primo acceso a cui parteciperanno i genitori e il medico di parte per pianificare il percorso per la terapia antidolore.

“Mi dispiace che tutto quello che ho fatto non sia servito a niente, forse era troppo tardi, avrei voluto scoprire prima cosa era successo”, ha detto la madre, e “vorrei che la storia di mio figlio fosse di esempio per tutti”. “Ringrazio tutte le persone che mi hanno dimostrato affetto e vicinanza, ringrazio di cuore tutti coloro che mi hanno offerto aiuti ma vorrei dire che non accetto soldi, vorrei invece che fossero donati all’associazione per i trapianti Aido”, ha aggiunto la donna, rivolgendo con commozione il suo invito.