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Carolina Kostner: Malinn si rialzerà, la caduta fa parte della vita

Carolina Kostner: Malinn si rialzerà, la caduta fa parte della vita

Milano, 18 feb. (askanews) – La caduta fa proprio parte dello sport, sicuramente fa parte del pattinaggio e anche parte della vita. Penso che lo sport possa essere visto molto come una metafora della vita: sappiamo tutti che all’Olimpiade può accadere di tutto, che anche quell’emozione lì a volte può sopraffare il migliore. Non è tanto il fatto di cadere, cadiamo tutti prima o poi, non credo ci sia proprio una carriera di uno sportivo che non sia inciampato mai. È come reagisci, come ti rialzi, come ti riprendi e sono sicura che chi ha avuto un momento di difficoltà nel primo non c’è nulla che possa alleggerire la frustrazione e il dolore che sente, ma sono sicura che si rialzeranno e che torneranno più forti di tutto”. Lo ha detto Carolina Kostner, ex grande stella del pattinaggio di figura mondiale, da Casa Italia a Milano.

“Per Malinin – ha aggiunto Kostner parlando del campione americano che a Milano ha pagato una serie sorprendete di cadute – sicuramente è stata tosta. Io mi ricordo, a me il successo più volte e in quei momenti lì, almeno per me, è stato così duro che sarei voluta scomparire proprio dentro al ghiaccio. Come detto, nei momenti della tempesta è molto difficile vedere la luce, vedere il sole, ma sappiamo che nella vita il sole torna, la ruota gira e sono certa che anche lui non toglierà niente… sappiamo tutti che è un atleta fantastico, è un atleta unico e sono certa che si riprenderà”.

Edizioni Musicali Rai Com per “Inferno” di Lucia Ronchetti

Edizioni Musicali Rai Com per “Inferno” di Lucia Ronchetti

Roma, 18 feb. (askanews) – Le Edizioni Musicali Rai Com protagoniste con la prima rappresentazione della versione italiana di “Inferno” di Lucia Ronchetti, in programma domani 19 febbraio alle 20 al Teatro dell’Opera di Roma. Un appuntamento di grande rilievo nel panorama della musica contemporanea, che conferma l’impegno di Rai Com nella promozione e valorizzazione della nuova creazione musicale.

“Inferno”, pubblicato dalle Edizioni Musicali Rai Com, è un’opera di forte impatto drammaturgico e sonoro, scritta per solisti, attori, ensemble vocale maschile, coro misto, quartetto d’archi, ensemble di ottoni ed ensemble di percussioni. Il libretto rielabora l’”Inferno” di Dante, arricchito da un epilogo firmato da Tiziano Scarpa, dando vita a una partitura che intreccia tradizione letteraria e sperimentazione musicale.

Sul podio il maestro Tito Ceccherini, alla guida dell’Ensemble Neue Vocalsolisten e dell’Orchestra e del Coro del Teatro dell’Opera di Roma. La regia è affidata a David Hermann. Tra i solisti: Laura Catrani (Francesca), Leonardo Cortellazzi (Ulisse) e Andreas Fischer (Lucifero).

Con “Inferno” di Lucia Ronchetti le Edizioni Musicali Rai Com confermano il proprio ruolo nella diffusione e nel sostegno della musica d’autore contemporanea.

Milano-Cortina, Fabbri: spiace che a Milano rimanga poco d’impianti

Milano-Cortina, Fabbri: spiace che a Milano rimanga poco d’impianti

Milano, 18 feb. (askanews) – “Mi spiace molto per il fatto che in realtà non rimarrà tantissimo alla città di Milano, se non le emozioni, perché l’unico palazzo che è stato costruito è quello di Santa Giulia che però non verrà utilizzato tantissimo per eventi sportivi ma prevalentemente per concerti, rimarrà il Forum di Assago ma anche lì la pista dove abbiamo gareggiato in realtà non rimarrà, da quello che ho capito a Rho non rimarrà l’ovale né l’altra pista da hockey, un pochino mi è dispiaciuto sapere che non sarebbe rimasto tantissimo, quello che spero è però che le Olimpiadi in casa a Milano abbiano portato un po’ una cultura verso gli sport invernali che farà sì che in futuro vengano magari riaperti impianti chiusi che in questo momento sono lasciati andare”. Così Marco Fabbri, medaglia di bronzo nel pattinaggio di figura a squadre, durante una visita a Casa Italia.

“Anche se non ho iniziato a pattinare al Forum di Assago dopo appena un anno mi sono spostato lì e sono cresciuto, sportivamente parlando, in quella pista dove abbiamo poi vinto la medaglia. Alla fine del team event, quando abbiamo capito di avercela fatta, ho avuto veramente il film della mia vita davanti agli occhi ed è per quello che non riuscivo a smettere di piangere. Mi si sono ripresentate davanti agli occhi tutte le tappe della mia vita e avere un po’ chiuso il cerchio qui con una medaglia al collo è quasi da film” ha aggiunto a proposito della sua gara olimpica.

Nuova musica per gli U2 ispirata a chi combatte per la libertà

Nuova musica per gli U2 ispirata a chi combatte per la libertà

Milano, 18 feb. (askanews) – Prima dell’uscita del nuovo disco della band a fine 2026, l’EP “U2-Days of Ash” è un progetto collaterale comprensivo di cinque nuove canzoni e una poesia – ‘American Obituary’, ‘The Tears Of Things’, ‘Song Of The Future’, ‘Wildpeace’, ‘One Life At A Time’ e ‘Yours Eternally’ (in collaborazione con Ed Sheeran & Taras Topolia). Si tratta di una risposta immediata agli eventi attuali globali e ispirata alle molte persone straordinarie e coraggiose che combattono in prima linea per la libertà. Quattro dei cinque brani parlano di persone – una madre, un padre, una ragazza adolescente – le cui vite sono state brutalmente stroncate. Un soldato che preferirebbe cantare, ma è pronto a morire per la libertà del suo Paese.

“È stato emozionante ritrovarci tutti e quattro insieme in studio nell’ultimo anno… Le canzoni di Days of Ash sono molto diverse per atmosfera e tema da quelle che inseriremo nel nostro album più avanti nel corso dell’anno. Questi brani dell’EP non potevano aspettare; queste canzoni erano impazienti di essere diffuse al mondo. Sono canzoni di sfida e sgomento, di lamento. Seguiranno canzoni di festa, ci stiamo lavorando adesso… perché nonostante tutte le cose terribili che vediamo normalizzate ogni giorno sui nostri piccoli schermi, non c’è nulla di normale in questi tempi folli e esasperanti e dobbiamo opporci prima di poter tornare ad avere fiducia nel futuro. E l’uno nell’altro. “Se hai la possibilità di sperare, è un dovere farlo…” è una frase che abbiamo preso in prestito da Lea Ypi. Anche una risata sarebbe gradita. Grazie” dice Bono Vox. “Chi ha bisogno di ascoltare un nostro nuovo disco? Dipende solo dal fatto che stiamo creando musica che riteniamo meriti di essere ascoltata. Credo che queste nuove canzoni siano all’altezza dei nostri lavori migliori. Parliamo molto di quando pubblicare i nuovi brani. Non sempre lo si sa… ma vista la situazione attuale, sembra il momento giusto. Fin dai nostri esordi, quando collaboravamo con Amnesty o Greenpeace, non abbiamo mai esitato a prendere posizione e a volte questo può creare qualche problema, perché c’è sempre una sorta di contraccolpo, ma è una parte importante di ciò che siamo e del motivo per cui esistiamo ancora” aggiunge Larry Mullen Jr. “Sono entusiasta di queste nuove canzoni, mi sembra che arrivino al momento giusto” spiega Adam Clayton “Crediamo in un mondo in cui i confini non vengono cancellati con la forza. In cui la cultura, la lingua e la memoria non vengono messe a tacere dalla paura. In cui la dignità di un popolo non è negoziabile. Questa convinzione non è temporanea. Non è una moda politica. È il terreno su cui poggiamo i piedi. E noi vi stiamo uniti” conclude The Edge. “American Obituary” racconta lo scioccante evento a cui il mondo ha assistito a Minneapolis, Minnesota, il 7 gennaio 2026, quando Renée Nicole Macklin Good, una madre ispirata ad alti ideali di tre figli, è stata uccisa a distanza ravvicinata mentre esercitava il suo diritto di protestare pacificamente, un diritto protetto dal Primo Emendamento della Costituzione degli Stati Uniti. Questa madre disarmata è stata poi descritta come una “terrorista interna” da un governo che non intende ritirare tale definizione, pur sapendo che non è vera. Né intende avviare un’indagine adeguata su quanto accaduto, nell’interesse di tutte le persone coinvolte.

Il titolo “The Tears Of Things” è tratto da un libro del frate francescano Richard Rohr, che attraverso gli scritti dei profeti ebrei esamina come sia possibile vivere con compassione in un’epoca di violenza e disperazione. La canzone immagina una conversazione tra il David di Michelangelo e il suo creatore… in cui il giovane con la fionda e cinque pietre levigate rifiuta l’idea di dover diventare Golia per sconfiggerlo… e si scopre anche che ha le pupille a forma di cuore mezzo millennio prima dell’emoji a forma di cuore, cosa che ancora oggi lascia perplessi i visitatori della Galleria dell’Accademia di Firenze, in Italia.

La protagonista del testo di “Song of the Future” è Sarina. Rende omaggio alla vita della sedicenne Sarina Esmailzadeh, una delle migliaia di studentesse iraniane che nel 2022 sono scese in piazza nell’ambito del movimento “Woman, Life, Freedom”. Queste proteste sono state scatenate dalla morte di Jina Mahsa Amini, una giovane donna curdo-iraniana deceduta a Teheran il 16 settembre dello stesso anno a causa delle ferite riportate in seguito al suo arresto da parte della cosiddetta “polizia morale” per non aver indossato l’hijab secondo gli standard governativi. Sette giorni dopo, Sarina è stata picchiata dalle forze di sicurezza iraniane ed è morta a causa delle ferite riportate, mentre il regime ha affermato che si è suicidata. La canzone mira a catturare lo spirito libero di Sarina, la promessa e la speranza della sua breve vita.

L’EP “Days of Ash” include una lettura di “Wildpeace” – una poesia dell’autore e poeta israeliano Yehuda Amichai – da parte dell’artista nigeriana Adeola delle Les Amazones d’Afrique, con musica degli U2 e di Jacknife Lee.

“One Life At A Time” è stata scritta per Awdah Hathaleen, padre palestinese di tre figli. Attivista non violento e insegnante di inglese, Awdah è stato ucciso nel suo villaggio in Cisgiordania dal colono israeliano Yinon Levi il 28 luglio 2025. Awdah era consulente del documentario vincitore dell’Oscar “No Other Land”, realizzato da palestinesi e israeliani. Al suo funerale, uno dei registi, Basel Adra, ha parlato del massacro del suo amico e dell’esperienza dei palestinesi che vengono cancellati “una vita alla volta”. Gli U2 hanno ripreso questa frase e l’hanno ribaltata per suggerire che una soluzione pacifica sarà raggiunta “una vita alla volta”.

In “Yours Eternally” Bono e The Edge sono affiancati alla voce dal musicista ucraino diventato soldato Taras Topolia e da Ed Sheeran. Nella primavera del 2022, dopo l’invasione russa dell’Ucraina, Bono e The Edge si sono recati a Kiev per suonare in una stazione della metropolitana su invito del presidente Zelensky. Un paio di giorni prima, Ed aveva messo in contatto Taras Topolia e la sua band Antytila, con Bono. Bono, Taras e The Edge si sono incontrati per la prima volta su quella banchina della metropolitana. Da allora sono diventati amici. Taras è l’ispirazione dietro “Yours Eternally”, una canzone scritta sotto forma di lettera di un soldato in servizio attivo con uno spirito audace e vivace che ben si adatta all’Ucraina.

“Yours Eternally” sarà accompagnato anche da un breve documentario di 4 minuti e mezzo diretto dal cineasta e regista ucraino Ilya Mikhaylus, che uscirà martedì 24 febbraio, nel quarto anniversario dell’invasione russa dell’Ucraina. Girato nel dicembre 2025 mentre Mikhaylus e la sua troupe erano al seguito del Corpo d’Armata Khartiya formato da 40.000 uomini, il filmato cattura la straordinaria vita quotidiana di Alina e dei suoi commilitoni che combattono in prima linea nella guerra.

Mediobanca: titolo in rally (+5,7%) con il delisting

Mediobanca: titolo in rally (+5,7%) con il delisting

Milano, 18 feb. (askanews) – Seduta sugli scudi per Mediobanca (+5,7% a 19,18 euro) dopo che ieri il cda di Mps (+1,54% a 8,558 euro), che controlla l’86,3% di Piazzetta Cuccia, ha approvato all’unanimità la piena integrazione con l’istituto milanese attraverso la fusione per incorporazione e il conseguente delisting, con Piazzetta Cuccia che dopo 70 anni si appresta così a lasciare Piazza Affari. Un passaggio coerente con il percorso annunciato un anno fa da Siena con l’Ops per sprigionare appieno le sinergie di 700 milioni di euro promesse dall’AD Luigi Lovaglio al mercato.

Gli investitori si stanno posizionando sui titoli della merchant bank in vista di un concambio a premio, un movimento che si era già osservato nelle scorse settimane. L’operazione, hanno commentato gli analisti di Equita, “consentirà di mitigare il rischio di integrazione e rafforzare la struttura di capitale, con un Cet1 superiore al 16,5%”. Dettagli sul concambio e sui tempi del delisting, che ai corsi attuali costerebbe circa 2 miliardi, sono attesi il 27 febbraio quando Lovaglio presenterà il nuovo piano industriale del gruppo Mps.

Alla nuova “Mediobanca Spa” (non quotata e posseduta al 100% da Mps), faranno capo le attività di corporate & investment banking e private banking, a servizio della clientela di fascia alta, e soprattutto la storica quota in Generali, oggi pari al 13,2%.

Italian Innovation Linked debutta negli Stati Uniti

Italian Innovation Linked debutta negli Stati Uniti

Roma, 18 feb. (askanews) – Debutta negli Stati Uniti Italian Innovation Linked, un’iniziativa pensata per valorizzare e connettere a livello internazionale il patrimonio scientifico e tecnologico italiano.

Il progetto mette al centro i principali parchi scientifici e tecnologici italiani, offrendo webinar e incontri online per scoprire laboratori, infrastrutture di ricerca e progetti d’eccellenza. L’obiettivo è creare un canale strutturato e accessibile per presentare competenze, modelli organizzativi e risultati concreti, in tempo reale e ovunque ci si trovi.

L’iniziativa punta a rafforzare la visibilità del sistema italiano dell’innovazione negli Stati Uniti, favorendo collaborazioni tra università, centri di ricerca e industrie tecnologiche, oltre a promuovere relazioni istituzionali e scambi di conoscenze.

“Con Italian Innovation Linked, l’Italia coordina e promuove la propria eccellenza scientifica e tecnologica a livello globale, consolidando la presenza e la reputazione internazionale, con particolare attenzione al mercato statunitense, spiega Fabio De Furia, Presidente della Miami Scientific Italian Community.

Leonardo: accordo con Indra Group nella cyber defence

Leonardo: accordo con Indra Group nella cyber defence

Milano, 18 feb. (askanews) – Indra Group e Leonardo hanno firmato un Memorandum of Understanding per rafforzare la cooperazione nella cyber defence, con l’obiettivo di identificare ed espandere la loro portata internazionale in Europa, nella Nato e in altri mercati ad alto potenziale. Attraverso questa collaborazione, sottolinea una nota, le due società rafforzeranno le rispettive capacità per spingere sull’innovazione e rinforzare le difese cyber di Istituzioni e infrastrutture critiche, fornendo soluzioni avanzate, addestramento mirato e una risposta coordinata all’aumento di minacce complesse. L’accordo prevede anche la gestione congiunta di servizi di difesa cyber per clienti pubblici e privati.

“In un mondo in cui le minacce digitali evolvono rapidamente e sono sempre più pervasive, e in uno scenario tecnologicamente frammentato, la difesa europea deve innovarsi, anticipare e cooperare”, ha commentato Roberto Cingolani, amministratore delegato e direttore generale di Leonardo. “Questo accordo conferma l’importanza della cybersecurity come uno dei pilastri del piano industriale di Leonardo, rafforzandone la presenza internazionale anche attraverso alleanze strategiche volte a sviluppare tecnologie avanzate e sovrane sviluppate per proteggere persone, istituzioni e infrastrutture. Mettendo a fattor comune le nostre competenze e le tecnologie proprietarie in ambito Cyber & Resilience, Secure Digital & Cloud e Mission Critical Communications puntiamo a trasformare l’innovazione tecnologica in valore concreto per le nostre nazioni”.

Il presidente di Indra, Ángel Escribano, ha ricordato che accordi come quello appena sottoscritto, “regolano e accelerano la cooperazione industriale europea grazie a una governance chiara che facilita le offerte congiunte e l’esecuzione rigorosa dei progetti. Il nostro ruolo di azienda pionieristica ci consentirà di attivare catene del valore basate su capacità sovrane, aperte e interoperabili per l’Europa e la Nato, garantendo che competenze strategiche e tecnologie proprietarie rimangano sotto il controllo dell’Ue. Grazie a centri operativi interconnessi, alla condivisione avanzata di informazioni sulle minacce e ad ambienti di formazione sulla difesa cyber, possiamo trasformare la collaborazione in autonomia strategica e in efficace deterrenza”.

“Questa partnership – ha sottolineato José Vicente de los Mozos, Ceo di Indra Group – ci consentirà di accelerare la nostra innovazione e lanciare sul mercato soluzioni che rafforzano la resilienza digitale di sistemi e operazioni, ampliando la nostra portata e il nostro impatto sulla protezione delle infrastrutture e dei servizi essenziali. Si tratta di un passo decisivo verso il consolidamento della leadership europea nella difesa cyber e della sua proiezione in altri paesi, fornendo all’Europa e ai suoi alleati una risposta solida alle sfide poste dal cyberspazio”.

Calcio, sollievo Bremer, nessuna lesione

Calcio, sollievo Bremer, nessuna lesione

Roma, 18 feb. (askanews) – La Juventus e Gleison Bremer possono tirare un sospiro di sollievo. Gli esiti degli esami cui si è sottoposto il giocatore al J Medical hanno dato esito negativo. Il brasiliano, quindi, non si è procurato nessuna lesione e verrà monitorato quotidianamente dallo staff medico bianconero. Anche per Jonathan David, il quale è stato costretto al forfait nella gara di Champions League contro il Galatasaray per un fastidio all’inguine, sono arrivate buone notizie: non sono stati riscontrati guai seri, il canadese ha lavorato a parte e le sue condizioni saranno valutate giorno per giorno alla Continassa. Il prossimo impegno della squadra di Spalletti sarà sabato alle 15, allo Stadium arriverà il Como di Fabregas in una sfida fondamentale nella corsa al quarto posto che vale l’accesso in Champions.

Mostre, a Roma apre “ANNAmò”, la street art incontra Anna Magnani

Mostre, a Roma apre “ANNAmò”, la street art incontra Anna Magnani

Roma, 18 feb. (askanews) – A settant’anni dalla consacrazione internazionale del 1956, Anna Magnani viene celebrata con una mostra che mette in dialogo l’eredità della sua arte cinematografica e il linguaggio dell’arte urbana. Dal 19 febbraio al 10 maggio a Roma, negli spazi espositivi de Il Margutta Veggy Food and Art, sarà visitabile “ANNAmò” – La street art incontra Anna Magnani, progetto espositivo che rende omaggio a un simbolo di bellezza autentica, intensità e libertà espressiva. La mostra è curata da Bruno Ialuna e ideata dalla titolare de “Il Margutta” Tina Vannini.

Il 1956 è stato un anno cruciale per Anna Magnani: ha vinto l’Oscar come migliore attrice protagonista per “La rosa tatuata” e il Golden Globe come migliore attrice in un film drammatico nello stesso anno. Con il suo carisma e il suo spirito indomito, Magnani ha conquistato il mondo, diventando simbolo del cinema neorealista. Oggi, a 70 anni di distanza da questi trionfi, la sua figura continua a ispirare e a vivere attraverso la sua eredità artistica.

“Tocca a quindici artisti internazionali di Arte Urbana definire ‘Nannarella’ e confrontarsi con lei. Ognuno lo fa a modo suo, con gli studi, le idee e le tecniche che il proprio percorso artistico gli ha suggerito. Sfidando tutte le difficoltà che i veri artisti devono affrontare, quando c’è un tema fisso sul quale devono esprimersi” ha dichiarato il curatore Bruno Ialuna.

Quindici artisti internazionali di street art sono stati chiamati a confrontarsi con l’immagine di Anna Magnani, ognuno con il proprio linguaggio e la propria interpretazione del personaggio: Maupal, Mauro Sgarbi, Mobydick, Elena Gallo, Giusy Guerriero, Sid, Ale Senso, Uman, Elisa Tamburrini, Diavu’, Rame13, Er Pinto, Miss K, Lediesis, Blub. Ognuno di loro esplora temi come la bellezza, la passione, il dolore e l’autenticità che hanno caratterizzato la vita e la carriera di questa grande attrice. Ogni opera è un omaggio a un aspetto diverso della sua personalità e della sua vita, che ha sempre cercato di vivere senza compromessi, dentro e fuori la scena.

“Questa mostra nasce dal desiderio di rileggere Anna Magnani attraverso il linguaggio potente della street art, nel luogo che ha segnato una parte fondamentale della sua vita: Via Margutta. Qui, Anna ha vissuto, amato e creato, intrecciando relazioni artistiche decisive, tra cui quella con Federico Fellini. Portare ‘ANNAmò’ in questo spazio significa restituire alla sua memoria un contesto autentico, dove arte e vita si sono sempre incontrate” ha aggiunto Tina Vannini.

Info evento

MIlano-Cortina, Shiffrin interrompe maledizione, oro nello slalom

MIlano-Cortina, Shiffrin interrompe maledizione, oro nello slalom

Roma, 18 feb. (askanews) – L’americana Mikaela Shiffrin ha vinto lo slalom olimpico di Cortina d’Ampezzo davanti a Camille Rast e ad Anna Swenn Larsson. L’americana va a medaglia per la prima volta dopo otto gare olimpiche a vuoto tra Pechino e Cortina e torna sul gradino più alto dello slalom speciale a 12 anni da Sochi (nel 2018 vinse il gigante). Tredicesime appaiate le azzurre Lara Della Mea e Martina Peterlini. Fuori la tedesca Lena Duerr e la ventenne svedese Cornelia Oehlund, che inseguivano Shiffrin a metà gara.