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Milano-Cortina, Klaebo secondo olimpionico più titolato dopo Phelps

Milano-Cortina, Klaebo secondo olimpionico più titolato dopo Phelps

Milano, 18 feb. (askanews) – Dopo aver sbaragliato oggi la concorrenza nella gara di sci di fondo sprint a squadre maschile tecnica libera, insieme al compagno di squadra Einar Hedegart, il norvegese Johannes Hoesflot Klaebo ha conquistato la sua decima medaglia d’oro olimpica. Si tratta del quinto trionfo in altrettante gare a Milano Cortina, presso lo Stadio del Fondo di Tesero, che permette a Klaebo di diventare il secondo olimpionico ad aver vinto un numero a due cifre di medaglie d’oro ai Giochi olimpici, sia invernali sia estivi, dopo l’inarrivabile nuotatore statunitense Michael Phelps, che ne ha vinte 23.

Napoli, il team di esperti dice no a un nuovo trapianto per il bimbo

Napoli, il team di esperti dice no a un nuovo trapianto per il bimbo

Napoli, 18 feb. (askanews) – L’Azienda Ospedaliera dei Colli rende noto che si è concluso il consulto tra esperti provenienti dalle principali strutture sanitarie del Paese che si occupano di trapianto di cuore pediatrico. “Un confronto collegiale che ha consentito una valutazione condivisa quanto più completa e ampia possibile. – si legge in una nota dell’ospedale – Alla luce delle valutazioni effettuate al letto del paziente e sulla base degli ultimi esami strumentali, si è stabilito che le condizioni del bambino non sono compatibili con un nuovo trapianto. La Direzione Strategica ha provveduto ad informare il Centro Nazionale Trapianti ed esprime la più sincera vicinanza alla famiglia, prontamente informata, in questo momento così difficile”.

Formula1, Hamilton: “Da tempo non mi sentivo così bene”

Formula1, Hamilton: “Da tempo non mi sentivo così bene”

Roma, 18 feb. (askanews) – “Arrivare alla Ferrari è stata una sfida lo scorso anno che min sono goduto. Ora ho una stagione di esperienza alle spalle, conosco meglio l’ambiente”. Così Lewis Hamilton durante i test di Sakhir. “Sembro più ottimista di quanto visto negli ultimi 5 anni? Cerco sempre di entrare in una stagione con fiducia. Però, devi anche affrontare tante sfide diverse lungo il cammino e per me senza dubbio c’è stato parecchio da digerire. Ho dovuto lasciarmi tutto quello che è successo l’anno scorso alle spalle, ho cercato di fare in modo di arrivare a questo punto sentendomi meglio e a livello personale, mi sento meglio di quanto mi fosse sentito da molto tempo in questa parte”.

L.elettorale, Casellati: ad oggi nè modelli vincolanti nè pregiudiziali

L.elettorale, Casellati: ad oggi nè modelli vincolanti nè pregiudiziali

Roma, 18 feb. (askanews) – La riforma del premierato “non contiene l’individuazione e quindi la scelta di un determinato modello” di legge elettorale ma “per contro si limita a prescrivere che la legge elettorale garantisca rappresentatività politica e governabilità”. Lo ha detto la ministra per le Riforme Elisabetta Casellati, rispondendo, durante il question time alla Camera, a un’interrogazione sulla modifica della legge elettorale.

“Le soluzioni tecniche coerenti con questi principi sono molteplici, nell’ambito dei diversi sistemi elettorali: non esistono, ad oggi, modelli vincolanti né pregiudiziali da parte del Governo. Si aprirà un dialogo, che ci auguriamo proficuo, fra tutte le forze politiche, tenendo conto delle indicazioni provenienti dalla giurisprudenza costituzionale” ha aggiunto. Quanto ai tempi, ha spiegato, “come ho sempre affermato, il profilo della legge elettorale potrà essere definito compiutamente solo una volta che sarà consolidata la struttura della riforma costituzionale, cioè all’esito almeno della prima deliberazione delle Camere”.

“L’interrogante allude anche alla possibile revisione della legislazione elettorale ‘a Costituzione invariata’; tema che ciclicamente ritorna all’attenzione del dibattito politico di maggioranza e di opposizione, ma che a oggi non risulta essersi strutturato in tavoli tecnici e in istruttorie formali, né tantomeno in precise proposte normative su cui avviare l’esame” ha concluso.

Milano-Cortina, oltre due italiani su tre hanno guardato i Giochi

Milano-Cortina, oltre due italiani su tre hanno guardato i Giochi

Milano, 18 feb. (askanews) – “Oltre due italiani su tre hanno guardato i Giochi, e ci aspettiamo che questo numero aumenti. È già più alto delle Olimpiadi estive di Parigi 2024. Gli italiani hanno seguito più trasmissioni di Milano Cortina 2026 che delle tre precedenti Olimpiadi invernali messe insieme. Le medaglie” vinte dalla squadra italiana “ovviamente contribuiscono a questo. Siamo molto felici per i nostri ospiti”. Lo ha detto il direttore generale dei servizi di televisione e marketing del Cio, Anne-Sophie Voumard, durante il punto stampa quotidiano sull’andamento dei Giochi di Milano Cortina. “La Francia ha superato la soglia dei 50 milioni di persone. Più di Torino” per i Giochi olimpici invernali del 2006, e “questo è importante – ha aggiunto – perché la Francia ospiterà i Giochi olimpici invernali” con Alpi Francesi 2030.

Milano-Cortina, Barp e Pellegrino, le medaglie sono 25

Milano-Cortina, Barp e Pellegrino, le medaglie sono 25

Roma, 18 feb. (askanews) – È arrivata dallo sci di fondo la 25ª medaglia (nove ori, quattro argenti e 12 bronzi) dell’Italia Team ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. Sul tracciato di Lago di Tesero (Val di Fiemme), a tre giorni di distanza dal terzo posto ottenuto nella staffetta 4×7.5 km (TC/TL), la coppia composta (in ordine di apparizione) da Elia Barp e Federico Pellegrino ha agguantato un altro bronzo nella team sprint in tecnica libera, specialità introdotta ufficialmente nel programma a cinque cerchi soltanto a partire da Torino 2006 ed in cui il nostro Paese mai era ancora riuscito a salire sul podio sia in ambito maschile sia in quello femminile.

Seconda gioia a squadre di questa rassegna in casa per Barp e Pellegrino, uno dei due alfieri azzurri alla Cerimonia d’Apertura allo Stadio San Siro ed al via in quella che rappresenta la quarta ed ultima Olimpiade in carriera. La leggenda di Nus ha quindi messo la firma sul poker di medaglie a livello olimpico, lui che si è presentato a Milano Cortina 2026 già con al collo il doppio argento individuale centrato rispettivamente a Pyeongchang 2018 (sprint TC) e Pechino 2022 (sprint TL).

Il collaudato binomio tricolore, presentatosi a questa gara forte di due secondi posti stagionali conquistati nelle tappe svizzere di Coppa del Mondo tenutesi tra Davos (12 dicembre 2025) e Goms (23 gennaio 2026), ha mostrato immediatamente l’ottima confidenza con il percorso dolomitico, mettendo a referto il terzo miglior tempo nelle qualificazioni (5’49″10) ed assicurandosi senza patemi un pass per la finalissima a 15.

Si è deciso tutto all’interno di un’avvincente sesta ed ultima frazione, al termine della quale ad alzare le braccia al cielo è stata l’imbattibile Norvegia di Einar Hedegart e Johannes Hoesflot Klaebo (oro in 18’28″9), che ha preceduto alla linea di arrivo gli Stati Uniti di Ben Ogden e Gus Schumacher (argento con +1″4) e l’Italia (terza con +3″3). Commovente prestazione per Pellegrino che, fino agli ultimi metri del rettilineo finale, ha provato a insidiare senza successo la piazza d’onore occupata dal tandem a stelle e strisce, per poi proteggere la top-3 azzurra con le unghie e con i denti dal pericoloso attacco portato dalla Svizzera di Janik Riebli e Valerio Grond (quarta con +4″3).

Milano-Cortina, Pellegrino spinge Barp su podio: tradizione continua

Milano-Cortina, Pellegrino spinge Barp su podio: tradizione continua

Milano, 18 feb. (askanews) – La medaglia di bronzo olimpica conquistata oggi dalla coppia Elia Barp-Federico Pellegrino nella gara sprint a squadre maschile di sci di fondo a tecnica libera “significa che ho fatto un buon lavoro e ora la tradizione può continuare”. Così lo stesso Pellegrino, uno dei decani del gruppo e prossimo a chiudere la carriera, dopo la gara allo stadio del fondo di Tesero dei Giochi di Milano Cortina.

“Noi abbiamo fatto abbastanza e ora abbiamo ragazzi forti, più giovani e concentrati che ci permetteranno di fare un salto di qualità in futuro” ha aggiunto. “È davvero speciale” conquistare medaglie alle Olimpiadi invernali in casa e “abbiamo avuto una spinta dal pubblico che ci ha fatto sentire pieni di energia sugli sci” ha continuato. “Dobbiamo goderci questo momento ed essere grati a tutte le persone che ci hanno sostenuto” ha concluso.

Dal canto suo Barp ha confermato l’intesa con il compagno di squadra: “È stato fantastico e ora sono due le medaglie che ho vinto con lui, una nella staffetta e una nella sprint a squadre. Era un idolo per me, e ora sono felice di correre con lui e di vincere con lui. È semplicemente fantastico”.

Referendum, Nordio: condivido le parole di Mattarella, faremo la nostra parte

Referendum, Nordio: condivido le parole di Mattarella, faremo la nostra parte

Roma, 18 feb. (askanews) – “Apprezziamo e condividiamo totalmente l’esortazione del presidente della Repubblica il quale, da custode della Costituzione, avverte l’esigenza di un rispetto vicendevole tra istituzioni, specie in un momento in cui i toni del confronto politico tendono ad esacerbarsi. Faremo la nostra parte nel mantenere la dialettica referendaria nei limiti di una contrapposizione sana, pacata e rispettosa, seppur nel convinto sostegno delle nostre ragioni”. Così afferma in una nota il ministro della giustizia, Carlo Nordio, in merito all’intervento del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al Consiglio superiore della magistratura.

Milano-Cortina, oro a Shiffrin nello slalom 12 anni dopo Sochi

Milano-Cortina, oro a Shiffrin nello slalom 12 anni dopo Sochi

Milano, 18 feb. (askanews) – La sciatrice statunitense Mikaela Shiffrin ha vinto la medaglio d’oro nello slalom speciale ai Giochi olimpici di Milano Cortina 12 anni dopo il trionfo nella stessa specialità di Sochi 2014. Argento alla svizzera Camille Rast, a 1.50 dall’americana, e bronzo alla svedese Anna Swenn Larsson. Nell’edizione dei Giochi disputata in Russia Shiffrin era salita sul gradino più alto del podio a 18 anni, conquistando il titolo di più giovane campionessa olimpica della specialità nella storia dello sci alpino. Le italiane Martina Peterlini e Lara Della Mea si sono classificare tredicesime ex-aequo con lo stesso tempo.

Cinema, “Lo chiamavano Jeeg Robot” torna in sala in 4K 10 annni dopo

Cinema, “Lo chiamavano Jeeg Robot” torna in sala in 4K 10 annni dopo

Roma, 18 feb. (askanews) – A dieci anni dalla sua uscita, “Lo chiamavano Jeeg Robot” di Gabriele Mainetti, il film che ha segnato un prima e un dopo nel cinema italiano, torna al cinema nella versione rimasterizzata 4K come evento speciale solo il 2, 3 e 4 marzo.

Omaggio al celebre anime giapponese, con le straordinarie interpretazioni di Claudio Santamaria, Luca Marinelli e Ilenia Pastorelli, “Lo chiamavano Jeeg Robot” è stato il primo vero cinecomic italiano in chiave pulp: un’opera prima sorprendente, capace di mescolare manga, gangster e supereroi in un racconto urbano mai visto prima nel nostro Paese.

Presentato in anteprima nazionale alla “Festa del Cinema di Roma”, dove aveva riscosso un grande successo, il film è uscito per la prima volta al cinema il 25 febbraio 2016 trasformandosi rapidamente in un caso culturale: la storia di Enzo Ceccotti segna la nascita inattesa di un eroe che ha portato al cinema quasi 800.000 spettatori.

Il successo culmina alla 60esima edizione dei David di Donatello, dove il film conquista sette statuette, tra cui Miglior regista esordiente a Gabriele Mainetti, Miglior attore protagonista a Claudio Santamaria, Miglior attrice protagonista a Ilenia Pastorelli, Miglior attore non protagonista a Luca Marinelli e Miglior attrice non protagonista ad Antonia Truppo. Vincitore inoltre di due Nastri d’Argento per il miglior regista esordiente a Gabriele Mainetti e il miglior attore non protagonista a Luca Marinelli.

Accanto ai premi, cresce un’eco mediatica straordinaria: discussioni continue sui media nazionali e attenzione internazionale, con personaggi e interpretazioni che entrano nell’immaginario collettivo come simboli di un cinema innovativo e coraggioso. La colonna sonora, firmata da Michele Braga e Gabriele Mainetti, diventa di culto, alcune scene si trasformano in momenti iconici del web, contribuendo a rendere il film un fenomeno pop trasversale.

Per raccontare il dietro le quinte e celebrare insieme agli spettatori il film che ha creato un immaginario supereroistico italiano e aperto la strada a un nuovo modo di raccontare il cinema di genere nel nostro Paese, Gabriele Mainetti e il cast incontreranno il pubblico in alcune sale nei tre giorni di evento. Il 2 marzo saranno presenti al cinema Giulio Cesare di Roma e l’incontro sarà trasmesso in live streaming in tutte le sale che programmeranno il film.