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Milano-Cortina, bronzo all’Italia nello sci di fondo sprint a squadre uomini

Milano-Cortina, bronzo all’Italia nello sci di fondo sprint a squadre uomini

Milano, 18 feb. (askanews) – L’Italia ha vinto in Val di Fiemme la medaglia di bronzo olimpica nello sci di fondo sprint tecnica libera a squadre uomini. La coppia formata da Federico Pellegrino, alla sua seconda medaglia ai Giochi di Milano Cortina, e Elia Barp, ha tagliato il traguardo con un ritardo di 3,3 secondi sul tempo di 18:28.9 fatto registrare dai norvegesi Einar Hedegart e Johannes Hoesflot Klaebo. Seconda la coppia statunitense formata da Ben Ogden e Gus Schumacher. Si tratta della venticinquesima medaglia per l’Italia e della trentaduesima per la Norvegia, rispettivamente seconda e prima nel medagliere.

Milano-Cortina, bronzo all’Italia nello sci di fondo sprint a squadre uomini

Milano-Cortina, bronzo all’Italia nello sci di fondo sprint a squadre uomini

Milano, 18 feb. (askanews) – L’Italia ha vinto in Val di Fiemme la medaglia di bronzo olimpica nello sci di fondo sprint tecnica libera a squadre uomini. La coppia formata da Federico Pellegrino, alla sua seconda medaglia ai Giochi di Milano Cortina, e Elia Barp, ha tagliato il traguardo con un ritardo di 3,3 secondi sul tempo di 18:28.9 fatto registrare dai norvegesi Einar Hedegart e Johannes Hoesflot Klaebo. Seconda la coppia statunitense formata da Ben Ogden e Gus Schumacher. Si tratta della venticinquesima medaglia per l’Italia e della trentaduesima per la Norvegia, rispettivamente seconda e prima nel medagliere.

Milano-Cortina, bronzo Italia in sci fondo sprint a squadre uomini

Milano-Cortina, bronzo Italia in sci fondo sprint a squadre uomini

Milano, 18 feb. (askanews) – L’Italia ha vinto in Val di Fiemme la medaglia di bronzo olimpica nello sci di fondo sprint tecnica libera a squadre uomini. La coppia formata da Federico Pellegrino, alla sua seconda medaglia ai Giochi di Milano Cortina, e Elia Barp, ha tagliato il traguardo con un ritardo di 3,3 secondi sul tempo di 18:28.9 fatto registrare dai norvegesi Einar Hedegart e Johannes Hoesflot Klaebo. Seconda la coppia statunitense formata da Ben Ogden e Gus Schumacher. Si tratta della venticinquesima medaglia per l’Italia e della trentaduesima per la Norvegia, rispettamente seconda e prima nel medagliere.

Referendum, Conte: Meloni preoccupata attacca la magistratura

Referendum, Conte: Meloni preoccupata attacca la magistratura

Roma, 18 feb. (askanews) – “È molto facile attaccare la magistratura. Adesso, peraltro, hanno letto anche i sondaggi, hanno fatto riunioni, hanno detto, insomma, sono fortemente preoccupati”. Così Giuseppe Conte ha risposto a una domanda sulle dichiarazioni della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a proposito dei “magistrati politicizzati”.

“Leggiamo – ha proseguito il leader del Movimento 5 stelle, parlando con i cronisti all’uscita dalla sala capitolare del Senato in piazza della Minerva, al termine della presentazione del libro ‘Uno strano dono’ del giornalista Rai Nico Piro – che addirittura si son passati la parola d’ordine di depoliticizzare un referendum che mi sembra essenzialmente politico, visto che non ha nulla di tecnico: perché non accelera certo i processi, non ci sono investimenti per migliorare il servizio giustizia. C’è solo la volontà politica di separare i pubblici ministeri, lo sono già di fatto, ma separarli ancor più, allontanarli dal corpo dei giudici, con tutte le conseguenze che io sto sottolineando, perché la prospettiva è che la casta dei politici non deve essere toccata. I comuni cittadini invece tranquillamente possono subire inasprimenti di pene, nuove fattispecie di reato, ma i colletti bianchi e la classe politica invece è assolutamente impunita e tutelata – ha concluso Conte – dalle inchieste dei pubblici ministeri”.

Csm, Conte: intervento Mattarella di alto valore, abbassiamo i toni

Csm, Conte: intervento Mattarella di alto valore, abbassiamo i toni

Roma, 18 feb. (askanews) – La presenza del presidente della Repubblica al plenum del Csm è “di alto valore simbolico” e “segnala un forte rigore istituzionale, come ha detto Mattarella è la prima volta in 11 anni che presiede i lavori ordinari del Consiglio Superiore della Magistratura”. Lo ha detto il presidente del Movimento 5 stelle, commentando le parole del capo dello Stato al termine di un evento al Senato.

“Le polemiche, gli attacchi al Csm – ha detto l’ex premier ai cronisti – avevano superato il livello di guardia, addirittura avevano coinvolto anche il ministro Nordio, ministro di giustizia, lo ricordiamo, e quindi oggi c’è un invito da parte del presidente Mattarella a rispettare l’autogoverno della magistratura e a rispettare un invito a tutte le istituzioni per abbassare i toni”.

“Io – ha osservato il leader M5S – sto vedendo che negli ultimi giorni si sono alzati molto i toni. Infatti anche ieri avevo invitato tutti ad affrontare questo referendum con serenità, esponiamo le ragioni, noi del no, chi espone le ragioni del sì lo faccia con tranquillità. Vedo tanta agitazione, dobbiamo mantenerci lucidi e soprattutto pensare a informare i cittadini”, ha concluso Conte.

Ex Ilva, Fim: subito incontro, da Confindustria logica speculativa

Ex Ilva, Fim: subito incontro, da Confindustria logica speculativa

Roma, 18 feb. (askanews) – Sull’ex Ilva “stiamo chiedendo da tempo la convocazione di un tavolo a Palazzo Chigi”, un confronto da mettere in agenda “al più presto” per valutare l’assetto futuro di questo “importante gruppo industriale”, dove “la maggior parte del capitale è in mano e deve rimanere in mano allo Stato per poi costruire le reti di alleanza con società e industrie private o partecipate”. Lo ha detto il leader della Fim-Cisl, Ferdinando Uliano, nel corso della presentazione di un report sulla crisi del settore metalmeccanico.

“Pensiamo che bisogna riprendere la produzione come previsto nel piano di ripartenza e affiancare il piano di decarbonizzazione mantenendo l’obiettivo degli 8 milioni di tonnellate, quindi 6 milioni di tonnellate per quanto riguarda le verticalizzazioni sullo stabilimento di Taranto e 2 sugli stabilimenti dell’area Nord – ha affermato – si deve parlare di forni elettrici da introdurre in un processo che deve avere una durata sostenibile sul piano sociale. Abbiamo già detto che se questo non avverrà ci autoconvocheremo con il coordinamento del settore della siderurgia davanti a Palazzo Chigi. Nel frattempo abbiamo riscontrato un’azione che condanniamo di Confindustria di Genova e di Alessandria, che di fatto invitano il Governo a prendere in esame un’operazione di spezzatino che noi abbiamo sempre contrastato e che contrasta anche con le posizioni che il Governo ha sempre espresso. La stessa trattativa in corso non parla di spezzatini”.

Uliano ha aggiunto che “quella di Confindustria è una logica tutta speculativa sulle aree, dimenticando che c’è un accordo di programma fatto con il sindacato che non può essere disatteso. Non è roba loro, ma è proprietà innanzitutto dei lavoratori che hanno contribuito a questo importante gruppo. Per questo ribadiamo ancora con più forza la necessità di un confronto a Palazzo Chigi per evitare che queste situazioni di sciacallaggio, come le abbiamo definite, vengano avanti e prendano prendano voce”.

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Mattarella presiede a sorpresa Csm: serve rispetto tra istituzioni

Mattarella presiede a sorpresa Csm: serve rispetto tra istituzioni

Roma, 18 feb. (askanews) – “Più che nella funzione di Presidente di questo Consiglio come Presidente della Repubblica avverto la necessità di rinnovare con fermezza l’esortazione al rispetto vicendevole” tra le istituzioni “in qualsiasi momento, in qualsiasi circostanza. Nell’interesse della Repubblica”. Un richiamo forte quello di Sergio Mattarella che decide a sorpresa in mattinata di presiedere il plenum del Csm anche se si tratta di una riunione ordinaria.

L’escalation dei toni della contesa politica in vista del referendum sulla separazione delle carriere preoccupa il capo dello Stato che finora era rimasto silente e in disparte rispetto al delicato tema della riforma. Dopo le parole pronunciate dal ministro della Giustizia Carlo Nordio che ha definito “paramafioso” il Consiglio superiore della magistratura (seguite alle uscite ritenute altrettanto inopportune di alcuni magistrati contro i sostenitori del Sì, come Gratteri) e dal quale il vicepresidente Pinelli si è subito dissociato a difesa dell’organismo che guida, è arrivato in serata l’intervento della stessa presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che ha accusato i magistrati “politicizzati” di ostacolare l’azione del suo governo.

Un clima sempre più teso che evidentemente ha spinto il Presidente della Repubblica a compiere un gesto fuori programma questa mattina: “sono consapevole che non è consueta la presenza del Presidente della Repubblica per i lavori ordinari del Consiglio. Per quanto mi riguarda non si è mai verificata in undici anni – ammette aprendo la riunione del plenum -. Mi hanno indotto a questa decisione la necessità e il desiderio di sottolineare, ancora una volta, il valore del ruolo di rilievo costituzionale del Consiglio Superiore della Magistratura. Soprattutto, la necessità e l’intendimento di ribadire il rispetto che occorre nutrire e manifestare, particolarmente da parte delle altre istituzioni, nei confronti di questa istituzione”.

Un istituzione che secondo il capo dello Stato deve restare “estranea a temi o controversie di natura politica” come invece sta accadendo in questa accesa campagna referendaria. Mattarella riconosce ovviamente che anche il Csm non è esente “da difetti, lacune, errori e nei cui confronti non sono, ovviamente, precluse critiche. Come, del resto – aggiunge subito dopo -, si registrano difetti, lacune, errori e sono possibili critiche riguardo all’attività di altre istituzioni della Repubblica, siano esse parte del potere legislativo, di quello esecutivo, di quello giudiziario” ma questo non può travalicare, a suo avviso, il rispetto vicendevole che è richiesto tra le istituzioni.

Cinema, Antonia Liskova regista: si gira “Il mio nemico immaginario”

Cinema, Antonia Liskova regista: si gira “Il mio nemico immaginario”

Roma, 18 feb. (askanews) – Sono iniziate questa settimana le riprese del film “Il mio nemico immaginario”, che segna il debutto alla regia dell’attrice Antonia Liskova, da una sceneggiatura di Antonia Liskova, Simone Poggi e Andrea Cedrola.

Il film, prodotto da Minerva Pictures, Colangelo Management con Rai Cinema, verrà girato interamente nel Lazio e le riprese avranno una durata di sei settimane.

“Il mio nemico immaginario” è un racconto di formazione sospeso tra sogno e realtà che esplora, con delicatezza e ironia, le dinamiche familiari e il bisogno di immaginazione come strumento di equilibrio emotivo.

Nel cast ci sono Fabio Volo, Giulia Bevilacqua, Loretta Goggi, Elena Sophia Senise, Pietro Serpi, Christian Roberto, Irene Provenzi, Alessandro Piccolo, Luigi Diberti.

Racconterà di Emma, nove anni, una bambina curiosa e fantasiosa, innamorata degli unicorni, delle astronavi e degli alberi di Natale. Vive in una famiglia fuori dagli schemi: la madre Sara, appassionata di gastronomia molecolare; la brillante nonna Loredana; e il padre Leo, severo insegnante di scienze, sempre più preoccupato per il mondo immaginifico in cui la figlia sembra rifugiarsi. Mentre i genitori sono vicini alla separazione e faticano a comprenderla, Emma trova conforto in Mojito, il suo amico immaginario, che la aiuta ad affrontare una realtà emotivamente instabile. In parallelo, nella vita di Leo riemerge Bob, il suo amico immaginario d’infanzia, tornato per riallacciare un legame prima di scomparire per sempre.

Milano-Cortina, Malagò: possibile che pista in Fiera a Rho rimanga

Milano-Cortina, Malagò: possibile che pista in Fiera a Rho rimanga

Milano, 18 feb. (askanews) – Dopo che ieri Riccardo Lorello, bronzo a Milano Cortina nel pattinaggio di velocità, ha auspicato che la pista temporanea allestita all’interno della Fiera di Rho possa non essere smantellata come previsto, il presidente della fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò, non ha escluso che questo possa accadere. “Non sono autorizzato a dire nulla, non mi sostituisco nei ruoli, mi sono occupato da tanti anni dell’organizzazione di questi Giochi, in questi giorni h24, però secondo me qualche possibilità c’è” ha detto a margine di un convegno a Casa Italia.

“Secondo me gli enti locali e la Fiera so che stanno facendo delle riflessioni sull’onda di questo entusiasmo quindi aspettiamo” ha aggiunto.

L’impianto per gli sport di scivolamento ricostruito a Cortina, ha ricordato, è stata “una scommessa vinta, devo darne atto alla politica, è un dato di fatto, perché dal Cio non c’era alcuna obbligatorietà. Il Governo italiano ha voluto dimostrare che l’Italia non solo poteva, ma doveva avere un impianto che ricordo non è una pista da bob, ma uno sliding center. Lo dico perché avete visto cosa ha fatto lo slittino, risultati sportivi impressionanti, per cui sono 13 discipline, uomini e donne. Devo dire che su questo un ministro che si è speso in modo particolare ed è stato Salvini, però una cosa è una pista già realizzata, un’altra è un impianto temporaneo all’interno di un sistema fieristico” ha concluso.

Believe annuncia il rinnovo dell’accordo con Ultimo

Believe annuncia il rinnovo dell’accordo con Ultimo

Milano, 18 feb. (askanews) – Believe annuncia con grande soddisfazione il rinnovo dell’accordo con Ultimo e con tutto il suo team per la distribuzione digitale della sua musica e delle sue creazioni. Quello tra l’artista multiplatino e Believe è un viaggio in comune non banale, in quanto inizia fin dagli esordi assoluti del cantautore romano per poi strutturarsi e rafforzarsi ulteriormente con la nascita di Ultimo Records nel 2020. Un percorso che non solo ha portato soddisfazioni eccezionali a livello di riscontri numerici (ad oggi 85 Dischi di Platino e 18 Dischi d’Oro), ma che soprattutto è da sempre improntato su una reciproca fiducia e su una profonda condivisione di quanto sia importante il valore dell’indipendenza artistica e creativa.

Approccio che evidentemente può fare la differenza: lo dimostrano i fatti, i traguardi raggiunti finora e anche quelli in arrivo, come l’eccezionale evento live “Ultimo 2026 – La favola per sempre”, previsto il prossimo 4 luglio a Roma, a Tor Vergata, in grado di mandare sold out in sole 3 ore tutti i 250.000 biglietti messi in vendita. Un’ennesima conferma dell’incredibile rapporto di Ultimo coi suoi fan e del suo essere una figura veramente unica e speciale nel panorama della musica italiana.

Believe è felice di essere al suo fianco con convinzione ed entusiasmo sin dagli inizi, così come lo sarà negli anni a venire.