Skip to main content
#sanremo #studionews #askanews #ciaousa #altrosanremo

Partito il tour nei teatri di Ermal Meta, non solo un concerto

Partito il tour nei teatri di Ermal Meta, non solo un concertoMilano, 1 apr. (askanews) – Partito il 28 marzo 2025 con la data zero al Teatro Mancinelli di Orvieto, il nuovo tour di Ermal Meta non è solo un concerto, ma uno spettacolo che sorprende per la sua struttura inedita che mescola musica e teatralità.


Attraversando i più importanti teatri italiani, Ermal Meta incontra il suo pubblico, e questa volta è il pubblico ad avvicinarsi ancora di più a lui. Grazie a una scenografia che svela il dietro le quinte, già all’ingresso in platea si ha la sensazione di entrare nel suo camerino: specchi, vestiti, valigie e strumenti musicali svelano piccoli dettagli della sua dimensione artistica più intima. «Questo concerto ha una sceneggiatura che si riscrive ad ogni data – ha dichiarato Ermal Meta – non sarà mai lo stesso, tutto rigorosamente dal vivo, ogni singolo dettaglio. Un pianoforte e poco altro, suonerò, canterò e mi racconterò. Ci scopriremo e ci vorremo ancora più bene».


Sul palco Ermal porta grandi successi oltre ad alcuni brani inediti, tutti resi attraverso un’orchestra di tastiere, chitarre ed altri effetti in un continuo fluire di sperimentazioni sonore. Ma le novità non finiscono qui e ogni sera entra in scena un ospite diverso, tra musicisti, cori e altre sorprese, come nelle fiabe, trasformando lo show in un sogno che prende forma, proprio come un motivo che affiora nella notte. Non si entra solo in una stanza, ma ci si immerge nell’essenza più profonda artistica e personale dell’artista, scoprendo sfumature inedite della sua musica grazie a questi “vestiti” sonori originali. A condividere il palco con Ermal c’è Davide Antonio Pio, pianista e co-autore dello spettacolo, che con arguzia e ironia esalta la poliedricità di Ermal Meta.


E, dopo il successo internazionale di “Domani e per sempre”, uscirà il 13 maggio il secondo romanzo di Ermal dal titolo “Le camelie invernali”. Di seguito il calendario del tour: 28 marzo 2025 Orvieto (Tr) – Teatro Mancinelli; 29 marzo 2025 Isernia – Teatro Auditorium 10 Settembre 1943; 05 aprile 2025 Roma – Auditorium Parco Della Musica Ennio Morricone/ Sala Sinopoli; 11 aprile 2025 Brindisi – Teatro Verdi; 12 aprile 2025 Rende (Cs) – Teatro Garden; 14 aprile 2025 Napoli – Teatro Bellini; 17 aprile 2025 Firenze – Teatro Puccini; 18 aprile 2025 Ancona – Teatro Delle Muse; 19 aprile 2025 Riccione – Palazzo dei Congressi; 24 aprile 2025 Thiene (VI) – Teatro Comunale di Thiene; 26 aprile 2025 Milano – Teatro Carcano; 30 aprile 2025 Torino – Teatro Colosseo; 3 maggio 2025 Brescia – Teatro Dis_Play; 5 maggio 2025 Bologna – Teatro Duse; 8 maggio Trento – Teatro Auditorium Santa Chiara; 16 maggio Pordenone – Teatro Verdi.


I biglietti dei concerti, organizzati e prodotti da Friends and Partners e Vertigo, sono in prevendita su TicketOne e circuiti di vendita abituali.

Tv, nel Regno Unito al via le riprese di “House Of The Dragon 3″

Tv, nel Regno Unito al via le riprese di “House Of The Dragon 3″Roma, 31 mar. (askanews) – Sono iniziate nel Regno Unito le riprese della terza stagione di “House Of The Dragon”, la saga ambientata 200 anni prima degli eventi citati nella serie dei record “Il Trono di Spade”. Arriverà prossimamente su Sky e in streaming su NOW in contemporanea assoluta con gli Stati Uniti.


Tratta dal romanzo “Fuoco e Sangue” di George R.R. Martin, racconta la storia della leggendaria Casa Targaryen. In otto nuovi episodi, la terza stagione vedrà nel cast il ritorno di Matt Smith, Emma D’Arcy, Olivia Cooke, Steve Toussaint, Rhys Ifans, Fabien Frankel, Ewan Mitchell, Tom Glynn-Carney, Sonoya Mizuno, Harry Collett, Bethany Antonia, Phoebe Campbell, Phia Saban, Jefferson Hall, Matthew Needham, Tom Bennett, Kieran Bew, Kurt Egyiawan, Freddie Fox, Clinton Liberty, Gayle Rankin e Abubakar Salim. Annunciati i nuovi ingressi nel cast: Tommy Flanagan nel ruolo di Ser Roderick Dustin e Dan Fogler nel ruolo di Ser Torrhen Manderly. James Norton nel ruolo di Ormund Hightower era stato già svelato in precedenza. I registi della terza stagione sono Clare Kilner, Nina Lopez-Corrado, Andrij Parekh e Loni Peristere.

”Brooklyn” è il nuovo singolo di Mimì, la vincitrice di X Factor

”Brooklyn” è il nuovo singolo di Mimì, la vincitrice di X FactorMilano, 31 mar. (askanews) – “Brooklyn” è il nuovo singolo di Mimì, disponibile da venerdì 4 aprile su tutte le piattaforme digitali per Warner Music Italy.


Dopo essersi fatta conoscere al grande pubblico per il suo stile e le sue doti vocali uniche grazie alla vittoria dell’ultima edizione di X Factor, Mimì torna con “Brooklyn”, un brano che segna l’inizio di un nuovo capitolo fatto di esplorazione e ricerca. Il nuovo singolo fotografa la malinconica bellezza dei ricordi di una relazione attraverso immagini del passato, momenti semplici ma indelebili che restano impressi nella memoria e impossibili da dimenticare. “Brooklyn” immortala la dicotomia tra il dolore per un rapporto che si interrompe e la felicità per i momenti trascorsi insieme, quando si comprende che le esperienze vissute ci apparterranno per sempre.


In questo brano Mimì, insieme ai produttori FAFFA, LEO e Daniele Sartori, sceglie sonorità R’n’B e Soul Pop, un mondo capace di accogliere la sua vocalità e che da sempre è parte fondamentale dei suoi ascolti e della sua musica. “Fin da subito, lavorando in studio, ho sentito che il pezzo sarebbe stato speciale e sarebbe andato in una direzione intrigante. Stavamo bevendo un thè in una pausa e abbiamo iniziato a parlare dei ricordi e delle immagini che restano nella nostra testa anche a distanza di tempo perché sono legate a emozioni forti che abbiamo provato. Da lì abbiamo iniziato a scrivere in maniera genuina e spontanea. Questo singolo rappresenta tanto per me, è il mio primo passo nel mondo come artista senza le sovrastrutture televisive e come tale voglio crescere, trovando il mio flow, il mio modo di esprimermi, il vestito che mi sta meglio addosso.”

Ti Penso è il nuovo singolo di Venerus, sempre lontano dalle mode

Ti Penso è il nuovo singolo di Venerus, sempre lontano dalle modeMilano, 31 mar. (askanews) – “Ti Penso” è il nuovo singolo di Venerus, disponibile su tutte le piattaforme digitali da venerdì 4 aprile per Asian Fake / Emi Records.


A distanza di quasi due anni dalla pubblicazione del suo ultimo album “Il Segreto”, il cantautore milanese torna con una traccia che prosegue il suo il viaggio artistico: un percorso fatto di visioni, sogni lucidi, atmosfere oniriche ma al contempo molto reali, libertà, ricerca e sperimentazione sonora, in costante fuga da mode e convenzioni. “Ti Penso” è una dedica sospesa tra dolcezza e nostalgia, dove trovano spazio immagini di vita quotidiana e ricordi indelebili, tra incontri predestinati e pensieri che non smettono mai di tornare. Un testo vestito con sonorità e beat avvolgenti, che rimandano all’universo hip hop / R’n’B degli anni ’90 e ad alcuni dei suoi elementi più iconici, che l’artista manipola e riattualizza con grande maestria. “Ti Penso” è la luce soffusa che illumina anche gli angoli più spenti della città.


“Una canzone che arriva dal cuore e dai giorni e le notti passati per le strade di questa e cento altre città. È una dedica, come quelle che trovi quando apri un libro e inizi così un nuovo viaggio.”

Pinguini Tattici Nucleari feat. Max Pezzali in Bottiglie vuote

Pinguini Tattici Nucleari feat. Max Pezzali in Bottiglie vuoteMilano, 31 mar. (askanews) – II nuovo singolo dei Pinguini Tattici Nucleari vanta una collaborazione del tutto eccezionale: esce venerdì 11 aprile Bottiglie vuote feat. Max Pezzali. Il brano, contenuto nell’album Hello world, uscito il 6 dicembre 2024, si presenta in una nuova e inedita versione in cui Max Pezzali, simbolo di piú generazioni, presta la sua voce all’inconfondibile storytelling dei Pinguini Tattici Nucleari, che ha saputo abbracciare un pubblico di ogni etá. Un’unione magica, quella tra i Pinguini Tattici Nucleari e Max Pezzali, dove la capacità di raccontare i sogni, la provincia, l’amore é frutto di quella genuinità trascinante che del pop arriva dritta al cuore, e che ha reso questi due artisti tra i piú amati del panorama italiano.


Il singolo è giá disponibile in presave a questo link: https://epic.lnk.to/BottiglieVuote Hello world, l’ultimo album dei Pinguini Tattici Nucleari, ha esordito ai vertici di tutte le classifiche, anticipato dai singoli Romantico ma muori e Islanda, e ha ottenuto la certificazione Platino in meno di un mese, andando ad aggiungere un nuovo grande traguardo alla band, che vanta 79 Platino e 11 Oro.


I brani di Hello world saranno i protagonisti del TOUR STADI 2025, organizzato e prodotto da Magellano Concerti, che li vedrà impegnati dal prossimo 7 giugno per 9 imperdibili appuntamenti. Hello world – tour stadi 2025 07 giugno 2025 – Reggio Emilia – RCF Arena (Campovolo) 10 giugno 2025 – Milano – Stadio San Siro 11 giugno 2025 – Milano – Stadio San Siro 14 giugno 2025 – Treviso – Arena della marca 17 giugno 2025 – Torino – Stadio olimpico grande Torino 21 giugno 2025 – Ancona – Stadio del Conero 25 giugno 2025 – Firenze – Visarno arena 28 giugno 2025 – Napoli – Stadio Diego Armando Maradona 04 luglio 2025 – Roma – Stadio Olimpico

Cinema, “FolleMente” è il film italiano più visto della stagione

Cinema, “FolleMente” è il film italiano più visto della stagioneRoma, 31 mar. (askanews) – “FolleMente” di Paolo Genovese è il film italiano più visto della stagione, con l’incasso record di 16.639.810 euro (dati Cinetel) e 2.281.477 spettatori. Il film è inoltre il quarto incasso in assoluto nella top ten, nonché il miglior incasso italiano del 2024 e del 2025 fino a oggi, risultato che lo ha consacrato come l’evento cinematografico della stagione.


Un nuovo successo per la commedia romantica uscita nelel sale lo scorso 20 febbraio, che aveva già realizzato il miglior primo weekend e la migliore tenitura con un primo posto al box office per quattro settimane consecutive, fino al 20 marzo. Protagonisti del film, Edoardo Leo, Pilar Fogliati, Emanuela Fanelli, Maria Chiara Giannetta, Claudia Pandolfi, Vittoria Puccini, Marco Giallini, Maurizio Lastrico, Rocco Papaleo e Claudio Santamaria.


Il film parla di un primo appuntamento e un’avventura umana che, con leggerezza e ironia, esplora sentimenti e fragilità che appartengono a tutti: i personaggi di Lara e Piero, con Alfa, Giulietta, Trilli, Scheggia, Il Professore, Romeo, Eros e Valium hanno conquistato il pubblico e sono entrati nell’immaginario collettivo. Da un soggetto originale di Paolo Genovese, regista e autore della sceneggiatura insieme a Isabella Aguilar, Lucia Calamaro, Paolo Costella e Flaminia Gressi, “FolleMente” è prodotto da Raffaella Leone e Andrea Leone, una produzione Lotus Production, una società Leone Film Group, con Rai Cinema e in collaborazione con Disney+ in associazione con Vice Pictures. Il film è distribuito da 01 Distribution ed è stato realizzato con il contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo.

E’ morto Richard Chamberlain, il celebre Padre Ralph in “Uccelli di rovo”

E’ morto Richard Chamberlain, il celebre Padre Ralph in “Uccelli di rovo”Milano, 30 mar. (askanews) – L’attore Richard Chamberlain è morto a 90 anni. Salito alla ribalta nella serie medica degli anni ’60 “Dr. Kildare” era poi stato consacrato quale re delle miniserie con “Uccelli di Rovo”. La morte di Chamberlain è stata confermata a Variety dal pubblicista Harlan Boll. L’attore è morto sabato 29 marzo alle 23.15 ora delle Hawaii a Waimanalo, Usa, per complicazioni successive a un ictus, secondo Boll. Secondo Variety è ricordato soprattutto come Padre Ralph nella miniserie televisiva di grande successo “Uccelli di rovo”, adattamento del romanzo d’amore di Colleen McCullough. La MGM mise sotto contratto il giovane Chamberlain nei primi anni ’60 e gli assegnò il ruolo del dottor Kildare, basato sulla popolare serie di film che aveva avuto come protagonista Lew Ayres.

”New Conversations-Vicenza Jazz” dal 14 al 25 maggio con grandi nomi

”New Conversations-Vicenza Jazz” dal 14 al 25 maggio con grandi nomiRoma, 27 mar. (askanews) – Si svolgerà dal 15 al 25 maggio la XXIX edizione di New Conversations – Vicenza Jazz, con la direzione artistica di Riccardo Brazzale: 10 intensissime giornate di programmazione con concerti ed eventi speciali fra il Teatro Olimpico – il teatro coperto più antico al mondo, capolavoro e ultima opera progettata da Andrea Palladio, inserito dall’UNESCO tra i beni patrimonio mondiale dell’umanità – il Teatro Comunale, la Basilica Palladiana, Palazzo Chiericati (sede del Museo Civico), la Chiesa di Santa Corona e il Cimitero Maggiore, oltre a una serie di luoghi come cinema, librerie, caffè e negozi che ospiteranno le performance degli artisti più giovani. Un festival diffuso, dunque. Un’intera città in festa, in primavera inoltrata. Prodotto dal Comune di Vicenza in collaborazione con la Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, il festival è realizzato in coproduzione con Trivellato Mercedes Benz, ha come sponsor Sonus faber e come sponsor tecnici Brutal Agency e Acqua Recoaro. Il visual di quest’anno, inoltre, nasce dalla collaborazione con Illustri Festival ed è firmato dall’artista e illustratore di fama internazionale Joey Guidone, i cui lavori sono spesso pubblicati da testate come il New York Times e Nature. New Conversations – Vicenza Jazz 2025 è stato anticipato da un grande prologo: il 18 febbraio al Teatro Comunale di Vicenza si è esibito in prima nazionale Stefano Bollani, data di apertura del suo tour nazionale in Piano Solo. L’apertura vera e propria del festival è invece affidata il 15 maggio a una della più importanti e prestigiose realtà della musica contemporanea mondiale, il celeberrimo Kronos Quartet che, in prima nazionale, si esibirà nell’incantevole scenario del Teatro Olimpico per l’unica data italiana del tour internazionale che dal 2023 celebra i 50 anni di attività. Di assoluto rilievo anche la serata di chiusura, il 24 maggio al Teatro Comunale, con il live in prima nazionale (e apertura del tour europeo) di First Meeting, formazione che riunisce una serie di musicisti di altissimo profilo: il pianista, percussionista e compositore cubano Gonzalo Rubalcaba, più volte premiato ai Grammy e osannato dalla critica mondiale, oltre ad essere stato definito nel 1985 nientemeno che da Dizzy Gillespie come “il miglior pianista che ho ascoltato negli ultimi 10 anni”; il sassofonista statunitense Chris Potter, fra i musicisti più influenti della sua generazione; il contrabbassista di San Francisco Larry Grenadier e il batterista texano Eric Harland. Una serata che verrà seguita dal suggestivo concerto alle prime luci dell’alba del 25 maggio della violoncellista e polistrumentista irlandese Naomi Berrill che incanterà il pubblico del festival al Parco di Villa Guiccioli a Monte Berico, da cui si può ammirare l’intera città. Fra produzioni originali, prime assolute o europee e nazionali, performance in sedi museali, progetti speciali e appuntamenti più piccoli diffusi nel tessuto urbano, anche quest’anno, il festival si muoverà secondo una linea consolidata che mette insieme tradizione e innovazione, grandi artisti e della scena internazionale e giovani musicisti emergenti, in un dialogo continuo fra la storia del jazz e i nuovi linguaggi. Un festival che per questa XXIX edizione ha scelto come titolo: Elogio dell’errore “II jazz, più di ogni altra musica è un linguaggio, un modo di comunicare fortemente basato sulla pratica dell’improvvisazione. In questo è una musica a suo modo imperfetta e in ciò molto simile alla quotidianità umana. Tuttavia, se anche la storia del jazz ha insegnato che l’improvvisazione è frutto di tecniche anche complesse e sofisticate, dietro l’angolo si cela sempre l’insidia dell’errore e, quasi una conseguenza, l’abilità dell’artista nel gestire l’errore, trasformandolo in occasione di creatività. Questo succederà a maggio, a Vicenza, dove musiciste e musicisti, di ogni estrazione culturale e provenienza geografica saranno invitati a cimentarsi nell’arte del trasformare l’errore in bellezza” afferma il direttore artistico Riccardo Brazzale. Il leggendario Al Di Meola, universalmente considerato come uno dei più importanti chitarristi degli ultimi cinquant’anni, a Vicenza Jazz in versione “acoustic trio”. Gli altrettanto leggendari Yellowjackets, una band che, con oltre 40 anni di carriera alle spalle, costellata da innumerevoli riconoscimenti, ha scritto la storia della fusion e del jazz elettroacustico. Quindi, la serata-evento realizzata in collaborazione con “Le settimane musicali al Teatro Olimpico di Vicenza”: il concerto in trio del pluripremiato pianista armeno Tigran Hamasyan in grado di trovare il perfetto equilibrio fra jazz e musiche della tradizione d’origine.  Intrisa di spiritualismo cosmico sarà invece la proposta di un altro trio, quello del pianista sudafricano Nduduzu Makhathini, che lega magnificamente trascendenza e cura per le proprie radici e la storia del suo popolo. Il trombettista americano Ralph Alessi, entusiasticamente celebrato da testate come il New York Times o il Guardian, al festival per la sua unica data in Italia in formazione trio, cui si aggiungono due esponenti di spicco della scena avant-gard, il chitarrista francese Marc Ducret e il batterista americano Jim Black. Un’intera serata dedicata al piano solo con l’esibizione del talentuosissimo Shai Maestro, seguita da quella del virtuoso Sullivan Fortner fresco di Grammy. Ma anche un’intera giornata di performance in sedi museali in occasione della Notte dei Musei. E poi ancora: l’estrema versatilità del chitarrista americano Marc Ribot – che nell’arco della sua carriera ha suonato con artisti del calibro di Tom Waits, Elvis Costello, Robert Plant, Caetano Veloso, Marianne Faithfull e Norah Jones, per citarne soltanto alcuni – a Vicenza Jazz in una doppia versione, in solo e poi insieme alla chitarrista di origini boliviane ma pienamente inserita nella scena di Brooklyn, Ava Mendoza, protagonista al festival anche per la sua partecipazione al grande progetto speciale di questa edizione: il concerto In The Name of Rosa Parks. A celebrare l’icona dei diritti civili, Rosa Louise Parks, a 20 anni dalla sua scomparsa e a 70 anni dal gesto che la rese famosa in tutto il mondo – il rifiuto di cedere il posto sul bus a un maschio bianco in un’America ancora segnata dalla segregazione razziale, dando di fatto il via alle lotte per i diritti civili degli afro-americani – saranno il bassista, polistrumentista, compositore e poeta americano William Parker con la formazione Circular Pyramid, che oltre alla Mendoza prevede un suo compagno di viaggio di lunga data, Hamid Drake, considerato uno dei più grandi batteristi jazz degli ultimi decenni. Il progetto vede inoltre la partecipazione speciale, nel ruolo di voce recitante, di Celeste Dalla Porta, protagonista dell’ultimo film di Paolo Sorrentino, Parthenope. La giovane attrice milanese prenderà parte poi alla proiezione del film di Sorrentino durante le giornate di New Conversations – Vicenza Jazz, un evento che segna il rinnovo della collaborazione del festival con il Cinema Odeon e che, sempre in quei giorni, programmerà anche il film Soundtrack to a Coup d’Etat, pellicola attualmente in lizza per gli Oscar 2025, la cui storia è ambientata nel Congo di Patrice Lumumba, assassinato con la complicità della Cia: tutta la colonna sonora (ma anche la storia stessa) è intrisa di jazz e di jazzisti, in primis il batterista Max Roach e sua moglie, la cantante Abbey Lincoln. Un vero e proprio focus dunque che ci ricorda che il jazz, storicamente, è il linguaggio prediletto dei musicisti impegnati in prima linea sul fronte dei diritti civili. La collaborazione con il Cinema Odeon infine prevede anche un omaggio al compianto Gene Hackman attraverso la proiezione di La conversazione di Francis Ford Coppola, vincitore della Palma d’Oro al Festival di Cannes nel 1974. Memorabile il tragico ed enigmatico finale in cui il grande attore americano, nel ruolo del paranoico investigatore privato esperto di intercettazioni, distrugge un intero appartamento lasciando intatto soltanto il suo amato sassofono che continua a suonare fra le macerie. C’è poi la nutrita pattuglia di musicisti italiani di altissimo profilo e di generazioni diverse. A partire dalla Lydian New Call guidata dallo stesso Riccardo Brazzale, un’evoluzione della storica Lydian Sound Orchestra che quest’anno presenta una line up di ultima generazione: Gaia Mattiuzzi, Manuel Caliumi, Giovanni Fochesato, Giulia Barba, Michele Tedesco, Glauco Benedetti, Marcello Abate, Nazareno Caputo, Salvatore Maiore, Federica Michisanti e Bernardo Guerra. Sempre sul fronte della scena nazionale, spiccano: un grande maestro come il pianista Franco D’Andrea in trio con il contrabbassista Gabriele Evangelista e il batterista Roberto Gatto;  i due ex enfant prodige, oggi artisti maturi e dal forte credito internazionale, il pianista Alessandro Lanzoni in quartetto con il sassofonista Francesco Cafiso; e, inoltre, il duo composto dalla cantautrice e attrice Flo e dal pianista Enrico Zanisi con il loro viaggio di contaminazione pura fra il jazz e le musiche e le storie del mondo, non solo mediterraneo. A tutto questo, che costituisce la densa e articolata programmazione di New Conversations – Vicenza Jazz 2025, si aggiungono una serie di altri appuntamenti speciali come la finale dell’Olimpico Jazz Contest – quest’anno dedicato ai batteristi, in ricordo di uno dei più grandi percussionisti di sempre, Roy Haynes, scomparso da pochi mesi – e le ormai immancabili e imperdibili esibizioni al Cimitero Maggiore che da anni contraddistinguono il festival.

Lenny Kravitz pronto a infiammare Bologna, concerto il 31 marzo

Lenny Kravitz pronto a infiammare Bologna, concerto il 31 marzoRoma, 29 mar. (askanews) – Lenny Kravitz si prepara ad infiammare l’Unipol Arena di Bologna, lunedì 31 marzo, nella prima sua data italiana. Il quattro volte vincitore dei GRAMMY® Award, autore, produttore, polistrumentista e icona poliedrica, attraverserà insieme alla sua band le più grandi arene dell’Europa occidentale, tra cui la Wembley Arena di Londra, la O2 Arena di Praga e le due Arene di Bologna e Milano (primo aprile).


Il Blue Electric Light Tour 2025 prosegue quello che Billboard definisce “Lennaissance,” un periodo di successo globale per Kravitz, che ha pubblicato il suo dodicesimo album in studio, acclamato dalla critica, *Blue Electric Light* a maggio 2024. Sempre quest’anno, Kravitz è stato onorato con una stella sulla Hollywood Walk of Fame, il “Music Icon Award” ai 2024 People’s Choice Awards, il “Best Rock Award” ai 2024 Video Music Awards e il “Fashion Icon Award” del CFDA. Questa estate, Kravitz ha conquistato l’Europa con il suo Blue Elect ric Light Tour 2024, con esibizioni dal vivo imperdibili di brani tratti da *Blue Electric Light* e classici di Kravitz tratti dal suo ampio repertorio.

Cinema, dall’8 maggio il XVIII Festival Tulipani di Seta nera

Cinema, dall’8 maggio il XVIII Festival Tulipani di Seta neraRoma, 28 mar. (askanews) – Con un omaggio ad Eleonora Giorgi si è aperta la XVIII edizione del Festival Tulipani di Seta nera. La coraggiosa testimonianza dell’attrice recentemente scomparsa, che ha conferito dignità al racconto della malattia, secondo la madrina della selezione dei film sociali per Rai Cinema Channel, Barbara De Rossi, “ha fatto breccia in un muro, non mi ricordo che mai sia stata raccontata la malattia come ha avuto il coraggio di fare lei. Negli anni 80/90 se qualcuno era malato non lo doveva dire perché questo voleva dire rimanere a casa” ha ricordato, menzionando inoltre la difficoltà delle attrici dopo i 50 anni di lavorare e di quanto Eleonora ne avesse sofferto: “Aveva un attaccamento feroce al lavoro ma non le è stata data più la possibilità di lavorare”. “Un artista che non si è mai arresa e fino all’ultimo progettava e sognava” ha aggiunto Pino Quartullo, padrino della manifestazione, che ha ricordato l’ultimo progetto a cui stava lavorando insieme ad Eleonora Giorgi.


Rimettere al centro della narrazione l’essere umano, le diversità, la fragilità e l’unicità delle persone e dei luoghi, è anche l’obiettivo delle opere selezionate per concorrere al Premio Sorriso Rai Cinema Channel nell’ambito del Festival Internazionale della Cinematografia Sociale che si terrà dall’8 all’11 maggio al The Space cinema Moderno di Roma. Con 500 opere iscritte al concorso nelle 4 sezioni, di cui 300 cortometraggi, 70 documentari, 80 SocialClip e 50 digital serie, provenienti da tutta Italia e dal resto del mondo, tra cui Cina, Russia, Usa, Argentina, Iran, Israele, anche questa edizione vede una grande partecipazione a livello internazionale.


Sono 97 le opere scelte tra le categorie cortometraggio, documentario, #SocialClip che dal primo aprile all’11 maggio saranno visibili sulla piattaforma realizzata da Rai Cinema Channel (tulipanidisetanera.rai.it). Tra Le 5 opere che otterranno il maggior numero di visualizzazioni nella propria sezione verrà selezionato dal Direttore artistico il vincitore a cui verrà assegnato il Premio Sorriso Rai Cinema Channel durante la XVIII edizione. Il periodo utile ai fini del voto espresso per mezzo delle visualizzazioni va dal 1 al 30 aprile.


“Il cinema di qualità morale e sociale ha necessità della giusta attenzione delle istituzioni, chiediamo una riforma del tax credit che preveda un punteggio maggiore per le opere indipendenti che parlino di temi legati alla disabilità, violenza di genere, integrazione, legalità, sostenibilità e sicurezza sul lavoro, così da potere produrre opere su questi temi con maggiori mezzi, le multinazionali possono lasciare anche qualcosa ai produttori e autori più piccoli” ha detto Diego Righini presidente del Festival Tulipani di Seta Nera. Tra i protagonisti delle opere selezionate nelle varie sezioni, volti noti al grande pubblico come Claudio Amendola, Antonio Catania, Anna Ferzetti, Massimiliano Vado, Ettore Bassi, Lorenzo Flaherty, Luca Ward, Franco Oppini e Pietro De Silva.