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L.elettorale, Fdi spinge per testo mercoledì. Verso preferenze (ma capilista bloccati)

L.elettorale, Fdi spinge per testo mercoledì. Verso preferenze (ma capilista bloccati)

Roma, 23 feb. (askanews) – Quella di Sanremo potrebbe essere la settimana buona. E magari sarà anche un caso che tutto succeda proprio nei giorni in cui in tanti saranno distratti dal festival della canzone italiana, ma il centrodestra sarebbe pronto a depositare a breve la sua proposta di riforma della legge elettorale. Dopo lo sprint imposto da Giorgia Meloni agli alleati nell’ultimo vertice di maggioranza, il giorno segnato in rosso sul calendario, almeno nei desiderata di Fdi, dovrebbe essere mercoledì.

Le prossime ore verranno utilizzate per le limature e per sciogliere gli ultimi nodi e le eventuali residue resistenze politiche del resto della coalizione. Ma il testo, nella sostanza, sarebbe già pronto. L’impianto è quello ormai stra noto di un proporzionale con premio di maggioranza da fare scattare alla coalizione che dovesse raggiungere il 40%. Ma come funzionerebbe l’assegnazione? Sia alla Camera che al Senato, il calcolo verrebbe fatto su base nazionale, la ripartizione però a Montecitorio avverrebbe su base circoscrizionale mentre per palazzo Madama su base regionale (con l’obiettivo di non inciampare in rilievi di costituzionalità). Nello specifico il premio consisterebbe in 70 deputati e 35 senatori. Seggi che, però, verrebbero scomputati dall’assegnazione su base proporzionale. Per dirla in numeri: al Senato, togliendo quelli dei senatori all’estero e delle province autonome e Valle d’Aosta, il numero di seggi che resta da assegnare è circa 190. L’assegnazione su base proporzionale verrà fatta appunto sottraendo i 35 seggi del premio, quindi per 155 seggi. Poi alla coalizione che supera la soglia del 40% viene assegnato anche il ‘pacchetto’ previsto dal premio.

La proposta, a quanto si apprende, prevede anche altri due casi, sebbene appaiano più che altro di scuola almeno in un sistema sostanzialmente bipolare. Primo caso, un ballottaggio qualora nessuno superasse la soglia del 40%, ma allo stesso tempo si stabilisce anche – secondo caso – che se nessuno supera nemmeno il 35% l’assegnazione dei seggi avviene con proporzionale puro.

Altro nodo, quello delle preferenze. Al momento si starebbe ancora ragionando ma Fdi, e Giorgia Meloni in particolare, sarebbero in pressing perché siano previste, anche perché per il partito della premier si tratta di una vecchia battaglia di principio. Proprio per questo, l’opzione che sembra prendere quota al momento è quella di liste (di circa 6 nominativi rispetto agli attuali 2-4) per le quali si possa esprimere la preferenza ma con capilista bloccati: nella sostanza, tranne che per i partiti più grandi, la scelta dei probabili eletti resterebbe nelle mani di chi fa le liste, quindi dei leader. Sulla carta non sono state ancora scartate nemmeno le altre due possibilità, ovvero liste bloccate in toto o preferenze senza capilista bloccati.

Per quanto riguarda le soglie di sbarramento, nel testo che dovrebbe essere depositato, dovrebbero restare al 3% per le forze che si presentano da sole e al 10% per le coalizioni. Superato anche il problema dell’indicazione del candidato premier che sarebbe specificato sul programma che viene depositato al Viminale.

Ci sono però alcuni temi politici che durante il vertice dei leader sono stati accennati ma non risolti. Posto che il premio di maggioranza verrà assegnato sulla base di un listino, con quali criteri verranno ripartiti tra le forze politiche? Gli alleati avrebbero chiesto alla presidente del Consiglio di stabilire sin da ora le quote, ovvero anche prima del deposito del testo. Tuttavia da Fdi la pensano diversamente: queste – sintetizza un dirigente – sono trattative che si fanno alla fine.

Indonesia, Evaneos strategy in 5 punti per limitare overtourism

Indonesia, Evaneos strategy in 5 punti per limitare overtourism

Milano, 23 feb. (askanews) – Convinta che la lotta contro l’overtourism sia una responsabilità collettiva, in particolare in Indonesia, Evaneos, in stretta collaborazione con i partner indonesiani e internazionali, tra cui Wise Steps Consultancy, Good Tourism Institute, EquatorAI, ecollective e le agenzie locali, Evaneos, ha annunciato un piano strutturato in cinque punti per accompagnare la transizione del turismo indonesiano.

1 – Dimezzare il numero di turisti nelle otto località balinesi più esposte per il 2030.

Entro fine 2026, Evaneos fermerà la promozione online delle otto località balinesi identificate come fortemente colpite dall’overtourism. Tra queste, le risaie di Tegalalang, l’Ubud Monkey Forest, le sorgenti sacre di Tirta Empul, le spiagge di Canggu, il tempio degli elefanti di Goa Gajah, così come la Blue Lagoon e le scogliere di Nusa Penida. Secondo l’analisi CrowdShift di EquatorAI, Pura Tirta Empul e le risaie di Tegalalang, diventati virali sui social, fanno ormai parte dei siti meno interessanti a Bali in termini di esperienza per i visitatori, a causa della forte affluenza. Entro il 2030, Evaneos punta a dimezzare la vendita delle visite in questi luoghi a rischio. Il primo passo è ritirare queste località così popolari dall’offerta, grazie anche alla collaborazione con le agenzie partner locali, al fine di sensibilizzare i viaggiatori sui problemi dell’overtourism.

2 – Raddoppiare i visitatori verso regioni e località meno frequentate.

Se Evaneos smette di promuovere gli otto luoghi più a rischio dell’arcipelago, situati principalmente a Bali, è per orientare meglio i visitatori verso altre località o isole indonesiane, come Java, Lombok o Sumatra. Basandosi sull’esperienza e la conoscenza del territorio delle sue agenzie partner, Evaneos creerà itinerari “l’Indonesia senza folla” per favorire una migliore ripartizione geografica e stagionale dei flussi turistici, sostenendo al contempo l’economia locale.

“A Bali, il turismo si concentra dal centro al sud. Per distribuire meglio i flussi, la nostra proposta è di valorizzare il sud-ovest (Tabanan), il nord-ovest (Pemuteran) e il nord, meno frequentati e dunque maggiormente preservati. In alta stagione, piuttosto che Bali, perché non scegliere l’Isola di Java?”, ha dichiarato Laurent de Chorivit, Co-CEO di Evaneos.

3 – Lontano dal turismo di massa, verso un turismo più lento.

Questo progetto contribuisce alla missione di ridurre del 23% le emissioni di carbonio per viaggiatore e per giorno entro il 2030. Due incentivi dovrebbero essere d’aiuto: il prolungamento della durata del soggiorno, che permette di utilizzare trasporti più sostenibili, e un’attenzione particolare alla scelta dell’alloggio.

Con soggiorni più lunghi, di almeno 12 giorni, e limitando i voli interni d’isola in isola a favore di alternative più sostenibili, è possibile viaggiare a ritmo più lento, in modo più dettagliato e dunque più benefico per i viaggiatori, gli abitanti locali e il pianeta.

Oltre ai trasporti, Evaneos si occupa, attraverso le agenzie locali, di suggerire sistemazioni sostenibili che si impegnano a limitare le emissioni.

4 – Più del 50% di fornitori a impatto positivo entro il 2030.

Per il 2030, Evaneos si impegna a garantire che ciascun viaggio sostenga le destinazioni dove più del 50% dei fornitori contribuiscono attivamente alle comunità e alla tutela della natura, sulla base di criteri chiari che definiscono un impatto positivo, tra cui gli alloggi dove lavorano persone del posto e/o gestiti da abitanti locali, le iniziative comunitarie sostenute in particolare dall’ONG Planeterra e il rigoroso rispetto delle regole etiche di Evaneos, in particolare circa il benessere animale e le attività responsabili. Evaneos lavora già in stretta collaborazione con fornitori rispettosi delle comunità e della natura e s’impegna entro il 2030 a strutturare e a sviluppare sistematicamente questo approccio.

5 – Il 100% delle agenzie locali certificate entro il 2028.

Per misurare l’efficacia del piano d’azione, Evaneos pubblicherà ogni anno una relazione d’impatto dettagliata sull’avanzamento del programma. Allo scopo di assicurare la sostenibilità di queste azioni, la piattaforma di viaggio si impegna entro due anni a supportare la certificazione del 100% delle agenzie partner in Indonesia da parte di un’organizzazione esterna riconosciuta.

“Questo progetto è il risultato di un lavoro collettivo con le nostre agenzie partner indonesiane per trasformare concretamente il turismo attraverso la riduzione dell’overtourism, dell’impronta di carbonio e l’implementazione del sostegno alle comunità locali: siamo consapevoli che senza una voce comune, le pressioni locali si sposteranno semplicemente altrove. Ecco perché abbiamo inviato una lettera aperta che invita i nostri colleghi a unire le forze per fondare la Indonesian Sustainable Tourism Stakeholder Platform, diretta dai partner indonesiani”, ha dichiarato Aurélie Sandler, Co-CEO di Evaneos.

Sanremo, La Russa: Conti trovi modo per ‘ripagare’ Pucci per esclusione

Sanremo, La Russa: Conti trovi modo per ‘ripagare’ Pucci per esclusione

Roma, 23 feb. (askanews) – “Ho visto nei video la conferenza stampa di Carlo Conti a Sanremo e ha correttamente detto che Pucci era stato invitato senza pressione da parte di alcuno e che per sua scelta ha deciso di non andare dopo le intollerabili accuse, minacce, aggressioni che gli sono state rivolte da chi lo accusava in sostanza di non essere di sinistra”. Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa, sui social interviene sul caso del comico Andrea Pucci che ha rinunciato alla co-conduzione di una serata del Festival di Sanremo.

“Capisco Pucci, capisco che non abbia voluto mettere a rischio la propria immagine di professionista di fronte a chi magari poteva fargli un agguanto nella serata di Sanremo, ma da parte del conduttore Conti mi aspetto qualcosa di più che dire ‘vabbè. pazienza, ha deciso lui’. Mi aspetto magari una sorpresa, ci sono tanti modi per ripagare dell’ingiusta sofferenza e dell’ingiusto obbligo di rinunzia che ha costretto Pucci a gettare la spugna”, ha sottolineato.

“Ci sono tanti modi per ripagarlo, sta al conduttore trovarne uno per fare comunque risultare in qualche modo la presenza riparatoria da parte di Pucci”, ha detto ancora La Russa.

Sanremo, Lego apre Il Club dei Romantici con Tommaso Paradiso

Sanremo, Lego apre Il Club dei Romantici con Tommaso Paradiso

Roma, 23 feb. (askanews) – Lego Italia torna a Sanremo per il terzo anno consecutivo, e apre Il Club dei Romantici. La location è stata ideata e realizzata dal brand insieme a Tommaso Paradiso, che per la prima volta partecipa al più importante evento musicale italiano proprio con “I Romantici”, un potente inno all’amore in tutte le sue forme. Questa collaborazione tra musica e creatività mette al centro le emozioni, il potere dei gesti condivisi e un nuovo romanticismo da costruire insieme, mattoncino dopo mattoncino.

Allestito con gli iconici fiori della linea Lego Botanicals, il Club accoglierà il pubblico in un ambiente immersivo e cool. L’iniziativa si inserisce in un format internazionale sviluppato dal Gruppo Lego e realizzato in una selezione esclusiva di Paesi, tra cui l’Italia, che ha avuto il privilegio di interpretarlo in chiave locale con il supporto dell’unico Lego Certified Professional italiano, Riccardo Zangelmi, e di portarlo per la prima volta nella città dei fiori. Le installazioni fanno rivivere bouquet e piante celebri trasformandoli in eleganti costruzioni decorative, capaci di unire esperienza creativa, design e straordinaria cura per il dettaglio: un modo originale per celebrare i sentimenti attraverso il linguaggio universale dei mattoncini.

Per la realizzazione dello spazio sono stati utilizzati 5.000 fiori per un totale di oltre 350.000 mattoncini Lego. Tra installazioni scenografiche e aree per romantiche photo opportunity, il Club sarà il quartier generale di Tommaso Paradiso durante tutta la settimana.

I visitatori saranno invitati a entrare e a vivere in prima persona l’esperienza di Lego Botanicals, costruendo un fiore Lego insieme alla propria persona del cuore: un gesto simbolico, semplice ma potente, per fermare il tempo, tenere vive le connessioni e portare a casa un ricordo speciale nato nell’atmosfera unica della città dei fiori. All’interno dello spazio si svolgeranno inoltre diverse attività che animeranno le giornate, rendendo Il Club dei Romantici un luogo vivo, dinamico, aperto alla città e sempre ricco di sorprese quotidiane, che avranno come protagonista anche il cantautore romano.

Mercoledì 25 febbraio verrà pubblicato il videoclip ufficiale della canzone di Tommaso Paradiso “I Romantici”. Qui l’artista sarà immerso in un mondo di fiori, piante e oggetti Lego e la magia dei mattoncini si fonderà con l’atmosfera unica del brano, creando una narrazione visiva che celebra il romanticismo con un’esplosione di colori, dettagli e immaginazione.

Tommaso Paradiso ha commentato: “Questa collaborazione è nata da un’idea semplice, quasi un gioco creativo: immaginare qualcosa insieme e vedere dove ci avrebbe portati. Durante questa esperienza, con una canzone dedicata ai romantici, mi piace l’idea di avere uno spazio – il nostro Club – in cui chiunque possa entrare e respirarne per un attimo l’atmosfera”.

Enel: spinta a investimenti a 53 mld al 2028, dl Bollette già in conto

Enel: spinta a investimenti a 53 mld al 2028, dl Bollette già in conto

Milano, 23 feb. (askanews) – Enel accelera sugli investimenti, la maggior parte dei quali in rinnovabili. Nel nuovo Piano strategico 2026-28 la società stima di investire 53 miliardi di euro, in aumento di 10 miliardi rispetto al piano precedente, “con l’obiettivo di accelerare la crescita del gruppo con focus sulle geografie più dinamiche”, principalmente in Italia, Spagna e Stati Uniti. La società, poi, ha già tenuto conto degli effetti del decreto Bollette fino al 2028, stimati in circa 1,8 miliardi tra aumento dell’Irap del 2% e rimodulazione dei prezzi di vendita dell’energia con lo ‘scorporo’ dei costi per gli Ets. Il gruppo ha messo in atto azioni per mitigarne l’effetto e il mercato, anche per questo, ha premiato il Piano strategico con titolo che oggi in Borsa cresciuto del 6,8% a 9,7 euro.

Nel Piano abbiamo “messo tutti gli impatti e le azioni manageriali che facciamo. Abbiamo già perso il 10% e recuperato velocemente perchè la Borsa vede il futuro e l’Italia farà meno margini e l’estero ne farà di più e questo spiega il rialzo del titolo. Alla Borsa piace, è un piano derischizzato. Sono tutte notizie positive”, ha spiegato l’ad di Enel, Flavio Cattaneo, al Capital market day, definendo il Piano “ambizioso e sostenibile”.

“Il mercato già prima del decreto ha preso in considerazione i cambiamenti prevedibili. Adesso – ha spiegato agli analisti il cfo, Stefano De Angelis – c’è stato un cambiamento a livello europeo e c’è una chiara intenzione di rivedere il meccanismo Ets e si sta parlando di un livello più basso”. “L’impatto – ha chiarito – è di 150 milioni l’anno per l’impatto sull’utile netto, 300 milioni nel 2028 l’anno peggiore in cui non avremo l’Irap. Difficile fare calcoli ma un impatto pari a circa 2 miliardi, attorno a 1,8 miliardi, considerando che sono state introdotte una serie di misure per compensare questo impatto”.

Il Piano, inoltre, prevede una remunerazione degli azionisti in aumento anche grazie al programma di share buy-back. “In linea con la crescita attesa dell’Eps (utile per azione), si prevede che anche il dividendo per azione aumenti di circa il 6% in termini di Cagr (tasso annuo di crescita composto) tra il 2025 e il 2028”. Il gruppo ha approvato un piano di buy back da 1 miliardo.

Il gruppo prevede una forte accelerazione degli investimenti nelle rinnovabili che raggiungeranno circa 20 miliardi di euro (+8 miliardi di euro circa rispetto al precedente Piano), con focus nelle geografie caratterizzate da significativa crescita della domanda elettrica.

Nello specifico, il gruppo ha pianificato di investire circa il 50% dei capex destinati alle rinnovabili in Europa, principalmente in Italia e Spagna. I rimanenti capex saranno destinati ad altri Paesi ritenuti stabili e con ottime prostettive di crescita nei consumi guidati dai data center in particolare negli Stati Uniti. Al di là delle dichiarazioni di Trump, ha sottolineato Cattaneo, “gli Usa non sono un mercato a rischio per il settore, anzi li consideriamo un ottimo mercato perchè i prezzi sono in rialzo e dove ripartirà più velocemente il consumo con i data center per l’intelligenza artificiale”.

Attraverso questi investimenti, Enel prevede di incrementare la propria capacità installata a oltre 80 GW da circa 68 GW a fine 2025. La nuova capacità sarà costituita per più del 75% da eolico e tecnologie programmabili, quali impianti di accumulo a batteria.

Per quanto riguarda i clienti, il gruppo intende aumentarne la fidelizzazione attraverso offerte bundled, includendo anche servizi aggiuntivi all’elettricità e gas, come ad esempio le telecomunicazioni: Enel prevede di incrementare la propria base clienti sul mercato libero (elettricità, gas e fibra) a circa 26 milioni nel 2028 da 23 milioni circa del 2025.

Accanto alle rinnovabili l’altra parte importante degli investimenti andrà alle reti con 26 miliardi di cui circa il 55% in Italia, dove è prevista una rapida crescita, oltre il 20% in Iberia, in previsione di un’ulteriore accelerazione dopo il 2028 e quasi il 25% in America Latina, in presenza di quadri regolatori prevedibili e di una chiara visibilità sul futuro.

Paralimpiadi, l’impegno di Allianz che prosegue da vent’anni

Paralimpiadi, l’impegno di Allianz che prosegue da vent’anni

Milano, 23 feb. (askanews) – A 11 giorni dall’avvio dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 e a poche ore dall’arrivo in Italia della Fiamma Paralimpica, Allianz ha celebrato con un evento intitolato “Passione senza limiti – Allianz e il Viaggio Paralimpico” due decenni di partnership con il Comitato Paralimpico Internazionale e il suo ruolo come Presenting Partner del Viaggio della Fiamma Paralimpica di Milano Cortina 2026.

Allianz è infstti Partner dell’IPC dal 2006 ed è Assicuratore Ufficiale delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi dal 2021, e accompagnerà tutte le edizioni dei Giochi fino al 2032. Con l’evento organizzato nell’Auditorium di Torre Allianz a Milano – dove avrà anche sede la Casa Paralimpica Italiana nel capoluogo lombardo durante i Giochi Paralimpici Invernali – Allianz ha voluto celebrare lo Sport e il suo impegno a tutto tondo per l’ecosistema sportivo.

Il presidente dell’International Paralympic Committee Andrew Parsons, il presidente del Comitato organizzatore dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò, il presidente del Comitato paralimpico italiano Giunio De Sanctis e l’amministratore delegato di Allianz Italia Giacomo Campora, assieme al top management di Allianz, hanno ripercorso i vent’anni di impegno di Allianz per lo sport Paralimpico, i successi dei Giochi Olimpici e sottolineato la continuità tra Olimpiadi e Paralimpiadi, nella convinzione che tutti gli atleti siano uguali, uomini e donne di sport per cui conta e va valorizzato il gesto sportivo. In un mondo sempre più diviso, Allianz contribuisce a unire le persone in una competizione pacifica in uno dei più grandi eventi sportivi al mondo.

Domenica 22 febbraio si è spenta la Fiamma Olimpica, il 24 febbraio la Fiamma Paralimpica si accenderà a Stoke Mandeville nel Regno Unito e arriverà a Torino, da cui partirà il Viaggio che – con Allianz al fianco – attraverserà l’Italia per undici giorni, accompagnando i protagonisti e i fan verso i Giochi Paralimpici Invernali dal 6 al 15 marzo 2026. A sottolineare la continuità della manifestazione sportiva è la scelta di celebrare nella stessa meravigliosa cornice, l’Arena di Verona, la conclusione dei Giochi Olimpici Invernali e l’apertura dei Giochi Paralimpici Invernali.

“Le Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 – ha detto Malagò -stanno per iniziare e rappresentano per l’Italia un momento prezioso: un’occasione per mostrare non solo la capacità organizzativa del Paese, ma soprattutto la forza di un movimento che, negli anni, ha saputo crescere, innovare e cambiare il modo in cui guardiamo allo sport e alle persone. Il percorso del Movimento Paralimpico, a livello internazionale e nazionale, è stato straordinario. I Giochi di Milano Cortina non ne sono semplicemente la celebrazione: ne sono il motore. Con oltre 600 atleti pronti a gareggiare tra Milano e le nostre montagne, le Paralimpiadi offriranno al pubblico storie, gesti e performance in grado di ispirare profondamente. Perché il valore dei Giochi non si misura solo nelle medaglie, ma nella capacità di trasmettere determinazione, coraggio e possibilità. Siamo orgogliosi di ospitare questo passaggio storico. E siamo pronti a dimostrare che l’eccellenza cui aspiriamo non conosce barriere: è fatta di inclusione, di opportunità, di visione. È fatta di futuro”.

“Dal 2006 in poi – ha aggiunto Parsons – l’impegno di Allianz nei confronti del Movimento Paralimpico è stato incrollabile. Il loro supporto ci ha aiutato a portare lo sport Paralimpico a milioni di persone in tutto il mondo e ha svolto un ruolo fondamentale nell’elevare il profilo degli atleti, delle competizioni e delle storie che definiscono il nostro Movimento”. “La partnership tra Allianz e il Comitato Paralimpico Internazionale – ha detto De Sanctis – dura da oltre vent’anni e rappresenta un esempio concreto di sostegno continuativo al Movimento Paralimpico a livello globale. Un impegno che, grazie al lavoro condiviso con il CIP, si traduce anche in Italia in progetti e iniziative capaci di diffondere i valori dello sport paralimpico e dell’inclusione”.

“Questi Giochi – ha concluso Campora – sono già nella storia, grazie alla vicinanza di tutte le istituzioni, alla visione di Giovanni Malagò, alle capacità del CONI, ora guidato da Luciano Buonfiglio, e alla collaborazione di Partner come Allianz che lavorano a sostegno del movimento Olimpico. Da italiano sono orgoglioso di quanto il nostro Paese abbia mostrato a tutto il mondo, e da uomo di business sono altrettanto fiero di quanto Allianz stia mettendo in campo – da cinque anni, non da pochi mesi – per sostenere l’organizzazione, la sicurezza e la magia di Milano Cortina 2026. Ora il sogno continua con i Giochi Paralimpici. Ringrazio il Presidente IPC Andrew Parsons e il Presidente del CIP Giunio De Sanctis per aver sottolineato che Allianz, in questi 20 anni di partnership, ha aiutato il Movimento Paralimpico a crescere e prepararsi al meglio anno dopo anno, anche in Italia. Le Paralimpiadi celebrano lo Sport e il valore degli atleti, prima della disabilità”.

Vino, Frescobaldi (Uiv): tariffe a 15% flat per tornare a stabilità

Vino, Frescobaldi (Uiv): tariffe a 15% flat per tornare a stabilità

Milano, 23 feb. (askanews) – “Ci auguriamo, come prefigurato oggi dal ministro Tajani, che alla fine si possa ripristinare il regime di tariffe al 15% omnicomprensivo vigente fino a qualche giorno fa. Non faremo festa per questo, ma almeno torneremmo a una condizione di relativa stabilità, pur con tutte le difficoltà che essa comporta”. Così il presidente di Unione italiana vini (Uiv), Lamberto Frescobaldi, intervenuto nel corso della riunione della Task Force dazi convocata oggi dal ministro degli Esteri, Antonio Tajani.

“Dobbiamo prendere atto che questa situazione ci impone di andare a cercare altri mercati, a partire dall’India e dal Mercosur, per cui necessitiamo di un’approvazione temporanea” – ha proseguito il presidente di Uiv, aggiungendo che “non da ultimo, dobbiamo cogliere l’opportunità che abbiamo in casa e puntare al superamento delle resistenze burocratiche interne alla stessa Ue: l’abbattimento delle barriere non tariffarie anche all’interno dell’Ue, come rilevato dalla Bce, potrebbe ampiamente compensare i dazi americani”.

Sci, Lindsay Vonn lascia l’ospedale negli Usa

Sci, Lindsay Vonn lascia l’ospedale negli Usa

Roma, 23 feb. (askanews) – Dopo la caduta choc lo scorso 8 febbraio nella discesa libera alle Olimpiadi di Milano-Cortina, gli interventi chirugici in Italia e l’ultimo negli USA, Lindsey Vonn ha lasciato finalmente l’ospedale. Lo ha comunicato con un video la stessa fuoriclasse americana sui suoi profili social: “Finalmente sono uscita dall’ospedale!!! Dopo quasi 2 settimane trascorse in un letto d’ospedale quasi completamente immobile, finalmente sto abbastanza bene per trasferirmi in albergo. Non è ancora a casa, ma è un passo enorme! Spero di aver spiegato abbastanza bene il mio infortunio. Non sono un medico quindi se non spiego qualcosa perfettamente per favore perdonatemi. Quando si è verificato l’infortunio, la situazione era piuttosto impegnativa sotto molti aspetti, ma alla fine la situazione è stata riportata sotto controllo. Ancora una volta, grazie dottor Tom Hackett. Ora mi concentrerò sulla riabilitazione e sul passaggio dalla sedia a rotelle alle stampelle in poche settimane. Ci vorrà circa un anno perché tutte le ossa guariscano e poi deciderò se eliminare tutte le viti e le placche, tornare in sala operatoria e finalmente riparare il mio legamento crociato. Sarà una strada lunga ma ci arriverò. Ma almeno sono fuori dall’ospedale”

Ucraina, Kallas: l’Ue ha raggiunto l’intesa per approvare nuove sanzioni contro Mosca

Ucraina, Kallas: l’Ue ha raggiunto l’intesa per approvare nuove sanzioni contro Mosca

Roma, 23 feb. (askanews) – L’Ue non è riuscita ad approvare il suo 20esimo pacchetto di sanzioni contro la Russia, dopo che l’Ungheria ha posto il veto alla misura, ha dichiarato oggi l’Alta rappresentante della politica estera dell’Ue, Kaja Kallas, dopo una riunione del Consiglio Affari esteri.

“Purtroppo non abbiamo raggiunto un accordo sul ventesimo pacchetto di sanzioni”, ha dichiarato Kallas. “Questo è un passo indietro e un messaggio che non volevamo inviare oggi, ma il lavoro continua”. Il pacchetto aveva lo scopo di inviare un “segnale forte” a Mosca prima del 24 febbraio, giorno in cui ricorre il quarto anniversario dell’invasione su vasta scala dell’Ucraina da parte della Russia.

Il mancato ripristino del transito di petrolio russo verso Ungheria e Slovacchia attraverso l’oleodotto Druzhba da parte dell’Ucraina ha spinto i due Paesi dell’Ue a minacciare misure di ritorsioni. La scorsa settimana l’Ungheria ha interrotto le forniture di diesel all’Ucraina. Il ministro degli Esteri ungherese Peter Szijjarto ha annunciato che Budapest ha bloccato il 20esimo pacchetto di sanzioni dell’Ue contro la Russia e un prestito di 90 miliardi di euro all’Ucraina a causa della continua chiusura dell’oleodotto Druzhba.

Molise, Federitaly sostiene lo sviluppo sostenibile delle imprese

Molise, Federitaly sostiene lo sviluppo sostenibile delle imprese

Milano, 23 feb. (askanews) – In un incontro strategico tenutosi a Pozzilli (IS) presso la sede del Consorzio per lo Sviluppo Industriale Isernia-Venafro, è stata tracciata una rotta ambiziosa per il futuro delle eccellenze produttive molisane, puntando su innovazione, tutela dell’autenticità e internazionalizzazione.

L’evento, moderato dal giornalista Domenico Letizia, direttore della rivista Consulenti&Imprese, ha segnato il rilancio di una sinergia operativa tra Federitaly e il territorio molisano, con l’obiettivo dichiarato di offrire un supporto reale alle imprese di un polo vitale per l’economia nazionale, trasformando la qualità territoriale in un vantaggio competitivo globale.

Durante i lavori è stato presentato ufficialmente il Bando Nazionale Voucher 2026, lo strumento con cui Federitaly sostiene le aziende che scelgono la Certificazione 100% Made in Italy, un modello basato sulla tecnologia Blockchain che non rappresenta solo un marchio di qualità, ma una vera arma di difesa contro l’Italian Sounding e un acceleratore di competitività attraverso tracciabilità, sostenibilità e rilancio dell’export.

Tra i temi chiave affrontati, è emerso con forza il valore della rete: per le piccole e medie imprese molisane, l’unione rappresenta l’unica via per l’export, permettendo di condividere competenze, abbattere i costi e presentarsi compatti sui mercati internazionali. L’analisi si è poi estesa agli accordi commerciali globali, come Mercosur e CETA, sottolineando come il mondo chieda autenticità italiana e come sia necessario fornire alle imprese gli strumenti legali e commerciali per rispondere a tale domanda.

Pasquale Colitti, Presidente del Consorzio per lo Sviluppo Industriale Isernia-Venafro, ha illustrato la visione sulla centralità e lo sviluppo innovativo e sostenibile del polo produttivo locale, mentre Carlo Verdone, Presidente di Federitaly, insieme al Segretario Nazionale Lamberto Scorzino, ha confermato l’impegno costante nella tutela e valorizzazione dell’eccellenza italiana, illustrando i dettagli tecnici della certificazione.

Il Presidente Carlo Verdone ha approfondito l’importanza della tracciabilità totale, spiegando come la certificazione di Federitaly utilizzi la tecnologia Blockchain decentralizzata (in collaborazione con partner come la Fondazione Origyn) per rendere ogni dato immodificabile e trasparente, permettendo ai consumatori mondiali di verificare l’origine del prodotto con un semplice QR Code. Questa innovazione digitale è l’unica difesa concreta contro l’Italian Sounding, un fenomeno che sottrae miliardi di euro alle nostre imprese e che può essere contrastato solo garantendo che ogni fase della produzione avvenga realmente in Italia.

Anche la politica regionale ha fatto sentire la sua voce attraverso Stefania Passarelli, Consigliere Regionale del Molise, che ha sottolineato l’importanza del legame tra istituzioni e tessuto produttivo, rimarcando il grande lavoro del Consorzio nel promuovere attività di sviluppo. In conclusione, il Molise dimostra di possedere eccellenze straordinarie pronte per il palcoscenico mondiale: la collaborazione tra Federitaly e il Consorzio Isernia-Venafro rappresenta oggi il ponte necessario per portare il vero valore italiano ovunque ci sia richiesta di qualità e competenza.