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Coinbase ingaggia ex ministro Finanze Gb Osborne come consulente

Coinbase ingaggia ex ministro Finanze Gb Osborne come consulenteRoma, 31 gen. (askanews) – La piattaforma di contrattazioni su criptovalute Coinbase ha ingaggiato l’ex ministro delle Finanze della Gran Bretagna, George Osborne, nel suo comitato di consulenti. La mossa avviene mentre la società di San Francisco si trova di fronte due atteggiamenti differenziati tra gli Stati Uniti, dove la Securities and Exchange Commission la accusa di inadempienze su alcune registrazioni regolamentari, e la Gran Bretagna, in cui invece il governo risulta più amichevole verso il settore, secondo il Financial Times, e afferma di voler creare un polo per le attività finanziarie digitali.

Coinbase per parte sua intende espandersi nel mondo, da Singapore alle Bermuda. Quanto a Osborne, che è stato cancelliere dello Scacchiere tra 2010 e 2016, sotto l’era Cameron, ha accumulato una serie di cariche presso privati da quando ha lasciato l’attività parlamentare: è partner nel gruppo di investimenti Robey Warshaw, è presidente del British Museum, ma è anche presidente di Lingotto, rileva il FT, fondo di investimenti della Exor della famiglia Agnelli.

Pd-M5s,Schlein: non ho perso calma con Conte ma serve rispetto per Pd

Pd-M5s,Schlein: non ho perso calma con Conte ma serve rispetto per PdRoma, 31 gen. (askanews) – “Non ho perso la calma. Continuiamo a lavorare in maniera unitaria, ma esigiamo anche il rispetto e non i continui attacchi e le mistificazioni, che non servono a costruire l’alternativa”. Lo ha detto la segretaria Pd Elly Schlein alla presentazione del libro di Alessandro Zan, rispondendo a chi le chiedeva se avesse perso la calma quando ha detto che Giuseppe Conte sta “sbagliando strada” attaccando il Pd anziché la destra.

“Abbiamo tanto da ricucire e un progetto, una credibilità, da ricostruire come comunità democratica”, ha precisato la Schlein. “Ma per questa comunità bisogna vere grande rispetto. E soprattutto: nessuno può pensare di costruire un’alternativa a questa destra senza il Pd. Abbiamo le nostre differenze, ma a noi interessa che raccontiamo fuori che un’alternativa è possibile se ci mettiamo a lavorare sulle tante battaglie che stiamo portando avanti insieme. Sono Zen, sono zen, stasera anche un po’ Zan, ma è un principio fondamentale”.

Salis, Lega: per sentenza è ampiamente nota alle forze di polizia

Salis, Lega: per sentenza è ampiamente nota alle forze di poliziaRoma, 31 gen. (askanews) – “Ilaria Salis è ‘soggetto ampiamente noto alle forze di polizia’. Lo si legge nella sentenza che la riguarda, dopo l’assalto al gazebo della Lega nel 2017 a Monza. Le scioccanti immagini che arrivano dal tribunale di Budapest non possono alterare la realtà. La Lega ripudia violenza e intolleranza politica. Va ribadito l’auspicio che Ilaria Salis possa dimostrarsi sempre innocente. Bene che il governo italiano abbia chiesto il rispetto dei diritti umani anche in detenzione”. Così una nota del partito di Matteo Salvini.

Scuola,tensione in aula su ddl Valditara:manca numero legale Senato

Scuola,tensione in aula su ddl Valditara:manca numero legale SenatoRoma, 31 gen. (askanews) – Manca il numero legale nell’aula del Senato che deve approvare il disegno di legge di iniziativa governativa per l’istituzione della filiera formativa tecnologico-professionale, collegato alla legge di bilancio che porta la firma del ministro dell’istruzione e merito, Giuseppe Valditara. La seduta è stata sospesa per venti minuti.

Il numero legale è mancato all’esito di uno scontro polemico fra maggioranza e opposizione perché una volta concluso l’esame degli emendamenti, la relatrice Carmela Bucalo di FdI ha chiesto e ottenuto 5 minuti di sospensione per una necessità di coordinamento formale del testo. Alla ripresa, tuttavia, la modifica comunicata all’aula è stata contestata dai gruppi di opposizione (Iv, Misto-AVS, Pd e M5S) perché il testo modificato toccherebbe le annualità di applicazione (2024-2026) della legge incidendo quindi sul suo rapporto con la manovra. Il presidente della commissione Finanze Nicola Calandrini (FdI) ha negato il problema, spiegando che si tratta solo di adeguare il testo dell’articolo 2 a quello dell’articolo 4. La vicepresidente di turno Licia Ronzulli ha messo ai voti il coordinamento testi, ma la votazione è andata appunto a vuoto per mancanza del numero legale.

Piloti elicottero, accordo su adeguamento salariale

Piloti elicottero, accordo su adeguamento salarialeRoma, 31 gen. (askanews) – “Dopo una lunga trattativa e 4 azioni di protesta nazionali portate avanti con l’innovativo strumento dello sciopero virtuale, siamo giunti oggi ad un accordo per un primo riconoscimento salariale per i piloti di elicottero, che hanno ancora ad oggi, un contratto scaduto oltre 20 anni fa”. Secondo quanto riporta un comunicato, lo hanno affermato il segretario nazionale della Uiltrasporti, Ivan Viglietti, il coordinatore piloti Tonino Muscolo ed il responsabile del Settore Elicotteri Alessandro Montanari, in merito all’accordo firmato oggi al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti con le associazioni di categoria per l’adeguamento nel settore elicotteristico dei salari, espressi nel Ccnl ancora in lire.

“Questo accordo rappresenta il preambolo per l’avvio della trattativa per il rinnovo del Ccnl di settore, che tenga conto delle variazioni della normativa degli ultimi 20 anni, con un notevole aumento professionale richiesto oltre ai diversi impieghi prima non previsti dalla professione, di cui la categoria dei piloti di elicottero si è fatta via via carico. L’adeguamento ottenuto è dunque solo un anticipo sul rinnovo previsto nei prossimi 6 mesi, che andrà a completare la rivalutazione salariale, che la categoria merita per la dignità professionale dimostrata sul campo, dopo un lunghissimo periodo in cui è stata ignorata, approfittando del suo sempre altissimo senso di responsabilità”. “Il forte impegno di tutti i delegati e rappresentanti della Uiltrasporti nel settore – concludono Viglietti, Muscolo e Montanari – ha finalmente portato ad un primo importante passo avanti, propedeutico ad un completo rinnovo, normativo ed economico, del CCNL dei Piloti di Elicotteri; un traguardo storico, atteso da 20 anni e che non deve più tardare ad arrivare”.

Torna la II edizione dell’evento “Sport, Movimento ed Inclusione”

Torna la II edizione dell’evento “Sport, Movimento ed Inclusione”Roma, 31 gen. (askanews) – Inclusione al centro ed è subito gol! Torna per la seconda edizione l’evento sportivo di grande impatto sociale, “Sport, Movimento ed Inclusione”, con un gran finale il 3 febbraio 2024 presso l’impianto sportivo di “Roma 6” nel quartiere romano di Portonaccio, che chiuderà una serie di giornate del cuore che hanno preso il via il 29 gennaio e visto la partecipazione di tantissimi giovani atleti.

Ideato e organizzato da SSD 4FUN srl in collaborazione con la Roma Academy, e la partecipazione di AS ROMA FOR SPECIAL e di AS ROMA BLIND FOOTBALL, il progetto si pone lo scopo di unire le scuole di calcio e le persone con disabilità per condividere, interagire, confrontarsi, senza alcuna differenza e, soprattutto, nella consapevolezza di tifare tutti nella stessa direzione: la passione per lo sport. La giornata conclusiva sarà preceduta da una tavola rotonda, trasmessa in diretta radiofonica su Radio Manà Manà, con l’intervento di rappresentanti dello sport e delle istituzioni, finalizzata a mettere in evidenza i punti di forza dell’iniziativa che permette appunto a tutti di scendere in campo, nessuno escluso. Sport Movimento Inclusione nasce dalla volontà dell’associazione SSD 4 FUN SRL di continuare l’impegno verso l’abbattimento di ogni barriera attraverso il gesto sportivo, perchè lo sport sociale individua nel gesto atletico singolo o di squadra un collante efficace e da seguire. Il gesto atletico è proprio uno dei mezzi ideali per il recupero psicofisico, per l’aggregazione e l’integrazione sociale di tutti i cittadini. L’importanza di svolgere un’attività fisica permette notoriamente di ottenere numerosi benefici sotto diversi punti di vista, benefici che riguardano soprattutto la salute a livello personale e l’aggregazione sociale a livello interpersonale. Dopo il riscontro positivo della prima edizione la mission del progetto ha continuato a promuovere sempre più l’attività ludico motoria a tutti i livelli con una particolare attenzione alle persone con disabilità. Per questo anche questa edizione si caratterizza per una serie di appuntamenti importanti, tra i quali: un torneo di padel per coppie miste, una esibizione di calcio per ragazzi ciechi, esibizioni di calcio-balilla con la partecipazione di persone in carrozzina, un torneo per bambini in età di scuola calcio, attività “giochi di strada”.

Saranno coinvolte ASD del settore con la partecipazione di circa 400 persone tra atleti e tecnici. Particolare attenzione sarà rivolta al tema della sostenibilità e per questa seconda edizione ogni partecipante riceverà, a livello simbolico, un biglietto per l’utilizzo dei mezzi pubblici di trasporto. Il progetto è vincitore dell’Avviso Pubblico “Raccolta di Proposte progettuali per la realizzazione di eventi, manifestazioni, iniziative e progetti di interesse per l’Amministrazione capitolina di rilevanza cittadina” promosso da Roma Capitale in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.

Salis, Schlein: Salvini le mette altre catene alle caviglie

Salis, Schlein: Salvini le mette altre catene alle caviglieRoma, 31 gen. (askanews) – Matteo Salvini “sta mettendo altre catene alle caviglie e ai polsi di Ilaria Salis”. Lo ha detto la segretaria Pd Elly Schlein, parlando con i giornalisti in Transatlantico. “Lo fa – aggiunge – rilanciando un’accusa dalla quale è già stata assolta. Lo fa con una forte nostalgia di Medio Evo che fa sparire la presunzione di innocenza. E lo fa con l’ipocrisia e il paternalismo di un ministro che dice che chi è accusato di lesioni non possa fare la maestra… io gli chiedo se chi è accusato di sequestro di persona possa fare il ministro”.

Ilaria Salis, lunedì la discussione sul caso al Parlamento europeo

Ilaria Salis, lunedì la discussione sul caso al Parlamento europeoBruxelles, 31 gen. (askanews) – Lunedì prossimo il Parlamento europeo a Strasburgo dovrebbe discutere del caso di Ilaria Salis. E’ quanto si apprende da europarlamentari, secondo cui la questione dovrebbe essere inserita all’ordine del giorno della seduta.

Oggi sul caso della 39enne detenuta in Ungheria il sottosegretario leghista alla Giustizia Andrea Ostellari, ha risposto in Commissione Giustizia alla Camera a una interrogazione: “Tutti abbiamo visto le immagini di Ilaria Salis condotta in un’aula di udienza di un tribunale ungherese in catene. Le immagini della Salis in catene danno atto di una evidente sproporzione tra le contestazioni mosse e le cautele adottate, certamente lesive della dignità della persona. Un trattamento che appare incompatibile con i nostri parametri di civiltà giudirica e con quelli dell’Unione europea, della quale pure l’Ungheria è parte”. “Non appena la misura cautelare disposta nei confronti di Ilaria dovesse essere sostituita con altra meno afflittiva, il ministero della Giustizia, ricevuta la necessaria documentazione da parte del corrispondente ministero ungherese, provvederà immediatamente a trasmettere il tutto all’autorità giudiziaria competente per il riconoscimento e l’esecuzione in Italia della misura applicata”, ha sottolineato Ostellari. “Va rammentato – ha aggiunto – che le istanze di revoca o di modifica dell’attuale misura carceraria sono di pertinenza dell’interessata che, insieme ai suoi avvocati difensori e la sua famiglia, valuterà tempi e modalità di presentazione”.

“Lungi da ogni forma di interferenza sull’autonomia della giurisdizione ungherese, non possiamo accettare che dei concittadini siano sottoposti a trattamenti degradanti della dignità della persona. Naturalmente, nell’attesa che questa vicenda si concluda prima possibile, stiamo fornendo la massima assistenza sotto vari profili alla giovane e alla sua famiglia”, ha assicurato il sottosegretario, rispondendo in Commissione Giustizia alla Camera. “Funzionari della nostra Ambasciata – ha spiegato – procedono con visite regolari ad Ilaria Salis così da poterne continuamente accertare la concreta condizione psicofisica; i famigliari hanno ottenuto di poterle fare visita e effettuare chiamate a mezzo Skype; inoltre è stata assicurata ai genitori di Ilaria e al suo difensore ogni necessaria assistenza e in quest’ottica il ministro Nordio ha avuto un incontro con il padre della giovane pochi giorni addietro, in cui è stato ribadito che sarà garantito tutto il supporto necessario”, ha concluso Ostellari.

Castagner: crescita continua, puntiamo a leadership grappa di marca

Castagner: crescita continua, puntiamo a leadership grappa di marcaMilano, 31 gen. (askanews) – “Nel 2023 siamo passati dal 12 al 15% della produzione nazionale di grappa “. Lo ha annunciato Roberto Castagner, il fondatore e Ceo della distilleria trevigiana Castagner, aggiugendo che “l’obiettivo aziendale per i prossimi due anni è fare un balzo di tre punti percentuali e arrivare ad un 15% nella categoria della grappa di marca portandoci nelle prime tre posizioni a livello nazionale”.

Castagner ha poi diffuso anche gli ultimi dati sul mercato della grappa elaborati dalla società di ricerche Circana mettendoli a confronto con quelli aziendali. Con circa 9,4 milioni di bottiglie vendute nel 2023 e un fatturato di 102,6 milioni di euro, la Gdo rappresenta il mercato principale della grappa, che chiude l’anno con il segno meno sia per pezzi venduti (-4,5%), che per fatturato (-0,6%). “Il brand Castagner va in controtendenza con una crescita dell’1,6% dei volumi e del 3,4% del fatturato, raggiungendo il terzo posto come pezzi venduti e il quarto come fatturato” ha spiegato Castagner, rilevando “un miglioramento di un punto percentuale di pezzi nel mercato della grappa di marca, passando dall’11% del 2022 al 12% del 2023. La distilleria registra le migliori performance soprattutto nel Centro e nel Sud Italia, aree vocate principalmente alla tipologia di grappa invecchiata/barricata. Stabili invece il Nord Ovest e il Nord Est, che per storicità sono invece più vocate alla grappa bianca. A trainare la crescita è la “Grappa Barrique Ciliegio” che con un +6,73% di pezzi è il decimo item più venduto in Italia nella categoria grappa, seguito da la “Grappa Amarone Barrique” che con +3,22% di pezzi è il 12esimo item più venduto nel nostro Paese (nel formato da mezzo litro è il primo prodotto più venduto in Italia in quella fascia di prezzo), e dal “Prosecco Ice” che, con un +14,5% di pezzi si classifica al 62esimo posto, “una delle poche grappe bianche a crescere nel nostro Paese dove la tipologia perde il 6,3% di pezzi”.

Il mercato del “fuori casa”, che rappresenta il 27% del mercato italiano della grappa per numero di pezzi e il 31,3% per fatturato totale nel nostro Paese, risulta stazionario per volume (+0,3%) e in crescita per il fatturato (+3%), per gli incrementi di listino intercorsi nel 2023. In questo canale, Castagner registra complessivamente una crescita dell’1,5% del numero di pezzi e del 5,5% di fatturato. A trainare la crescita è la “Grappa Riserva 18 mesi Barrique di Ciliegio” con un +40% per numero di pezzi, e “Linea Fuoriclasse Leon”, linea esclusiva del canale Horeca ed ingrosso, che si mantiene ai livelli del 2022, anno della ripresa. Oggi il mercato della grappa si attesta sulle 30 milioni di bottiglie, una nicchia rispetto al cognac (160 mln), al whisky (1 mld), al rum e alla vodka (3 mld entrambi). “Ciò che ci premia oggi è l’aver creduto 26 anni fa, quando il mercato chiedeva ancora le bianche, nelle grappe barricate, categoria che cresce annualmente avendo progettato il futuro nella barricaia nata nel 1998” ha proseguito Roberto Castagner, evidenziando che “allo stato attuale la capacità della barricaia è stimata in 1,3 milioni di bottiglie totali: questo ci consente di offrire un’ampia gamma di prodotti con invecchiamenti da uno a 24 anni al consumatore”.

L’Ue chiede ai Paesi membri l’inventario degli aiuti all’Ucraina (per rafforzare le forniture militari)

L’Ue chiede ai Paesi membri l’inventario degli aiuti all’Ucraina (per rafforzare le forniture militari)Roma, 31 gen. (askanews) – L’Unione Europea ha chiesto ai Paesi membri un inventario dettagliato delle voci e delle spese per il sostegno militare all’Ucraina, con l’obiettivo di rafforzarlo in un momento in cui Kiev è in particolare a corto di munizioni e chiede urgenti forniture. L’attenzione per gli aiuti europei cresce anche in funzione dell’incertezza da parte americana, dove il mega stanziamento di ulteriori 60 miliardi di dollari richiesto da Joe Biden è bloccato al Congresso.

“È importante chiarire la situazione e sapere dove siamo e dove saremo entro marzo ed entro la fine dell’anno”, ha affermato l’Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza Josep Borrell prima di una riunione informale dei ministri della Difesa dell’Ue. Come fa notare Afp, i Paesi europei si sono impegnati l’anno scorso a fornire un milione di proiettili all’Ucraina entro la fine di marzo, ma l’obiettivo non sarà raggiunto, hanno ammesso diversi ministri. Secondo il ministro della Difesa olandese Kajsa Ollongren.

Gli europei hanno già consegnato circa 300.000 proiettili e nel 2024 avranno una capacità di produzione di circa 1,4 milioni di proiettili, assicura il commissario europeo responsabile per l’industria della difesa Thierry Breton. Ma gran parte viene esportata verso paesi terzi, non verso l’Ucraina in guerra. Il Kiel Institute for the World Economy traccia e pubblica una mappa degli aiuti all’Ucraina, dividendo per voci gli stanziamenti previsti: umanitari, militari, finanziari. Ne deriva una ‘classifica’ globale per quota di Pil devoluta che vede la Norvegia primo donatore, gli Stati Uniti al 15esimo posto (benchè in termini assoluti il primo finanziatore), la Germania al decimo posto, la Francia al ventinovesimo, dopo l’Italia che arriva al ventottesimo posto. Il ministro della Difesa francese Sébastien Lecornu ha contestato l’elenco: “I dati di Kiel non sono né affidabili né praticabili”. Afferma addirittura che “tutte queste classificazioni sono false”.

Oggi il cancelliere tedesco Olaf Scholz, il primo ministro olandese Mark Rutte, l’estone Kaja Kallas, il ceco Petr Fiala e la danese Mette Frederiksen hanno invitato gli europei a “raddoppiare gli sforzi” per garantire che il sostegno militare all’Ucraina duri “tutto il tempo necessario”. “Dobbiamo quindi trovare il modo di accelerare la consegna delle munizioni di artiglieria promesse all’Ucraina”, hanno scritto in una lettera pubblicata dal Financial Times.

Borrell ha messo sul tavolo la proposta di riforma del Fondo europeo per la pace, lo strumento con il quale gli europei aiutano congiuntamente l’Ucraina, al fine di rafforzare gli ordini all’industria. L’idea è quella di passare dal “destocking attuale agli ordini raggruppati”, ha spiegato l’Alto rappresentante. Borrell ha proposto una dotazione aggiuntiva di cinque miliardi di euro e i capi di Stato e di governo dell’Ue ne discuteranno domani a Bruxelles, anche se non è attesa una decisione in merito.