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Zelensky: Putin ha già scatenato la Terza guerra mondiale

Zelensky: Putin ha già scatenato la Terza guerra mondiale

Roma, 23 feb. (askanews) – Putin ha già scatenato la Terza Guerra Mondiale e l’unico modo per costringerlo a fare un passo indietro è un’intensa pressione militare ed economica. Lo ha detto il presidente ucrainmo Volodymyr Zelensky in un’intervista alla Bbc.

“Credo che Putin abbia già scatenato” la Terza guerra mondiale. “La domanda è quanto territorio riuscirà a conquistare e come fermarlo… La Russia vuole imporre al mondo un diverso stile di vita e cambiare la vita che le persone hanno scelto per se stesse”, ha affermato Zelensky.

In merito alla pretesa russa che l’Ucraina ceda il 20% della regione orientale di Donetsk ancora sotto il suo controllo (che comprende una serie di centri che Kiev chiama “città fortezza”), oltre ad altro territorio nelle regioni meridionali di Kherson e Zaporizhzhia, la Bbc ha chiesto a Zelensky se questa non sia una richiesta ragionevole rispetto alla possibilità che arrivare a un cessate il fuoco. “La vedo diversamente. Non la vedo semplicemente come una questione di terra. La vedo – ha spiegato Zelensky – come un abbandono: un indebolimento delle nostre posizioni, l’abbandono di centinaia di migliaia di nostri connazionali che vivono lì. È così che la vedo. E sono sicuro che questo ‘ritiro’ dividerebbe la nostra società”.

Calcio, risultati di serie A, oggi Fiorentina e Bologna

Calcio, risultati di serie A, oggi Fiorentina e Bologna

Roma, 23 feb. (askanews) – Questi i risultati e la classifica della 26esima giornata dopo Roma-Cremonese 3-0

26esima giornata Sassuolo-Verona 3-0, Juventus-Como 0-2,Lecce-Inter 0-2, Cagliari-Lazio 0-0, Genoa-Torino 3-0, Atalanta-Napoli 2-1, Milan-Parma 0-1, Roma-Cremonese 3-0, lunedì 23 febbraio ore 18.30 Fiorentina-Pisa, ore 20.45 Bologna-Udinese.

Classifica: Inter 64, Milan 54, Napoli, Roma 50, Juventus 46, Como, Atalanta 45, Sassuolo 35, Lazio 34, Bologna 33, Udinese, Parma 32, Cagliari 29, Torino, Genoa 27, Cremonese, Lecce 24, Fiorentina 21, Pisa e Verona 15.

27^ GIORNATA Venerdì 27 febbraio ore 20.45 Parma-Cagliari, sabato 28 febbraio ore 15 Como-Lecce, ore 18 Verona-Napoli, ore 20.45 Inter-Genoa, domenica 1 marzo ore 12.30 Cremonese-Milan, ore 15 Sassuolo-Atalanta, ore 18 Torino-Lazio, ore 20.45 Roma-Juventus, lunedì 2 marzo ore 18.30 Pisa-Bologna, ore 20.45 Udinese-Fiorentina.

Calcio, vince la Roma di Gasperini: Champions si decide alla fine

Calcio, vince la Roma di Gasperini: Champions si decide alla fine

Roma, 23 feb. (askanews) – La Roma non sbaglia all’Olimpico e vince 3-0 contro la Cremonese. Decisivi i gol arrivati tutti nel secondo tempo con Cristante, N’Dicka e Pisilli. I giallorossi portano a casa tre punti preziosissimi, agganciano il Napoli al terzo posto e si portano a +4 dalla Juventus, a una settimana dallo scontro diretto contro i bianconeri.

Gasperini ha commentato così il prossimo futuro dei giallorossi nella corsa alla Champions: “Domenica sarà molto importante, vincerla sarebbe un grande passo in avanti. Ma per la mia esperienza la corsa Champions si decide sempre alla fine. Adesso le giornate sono ancora molte, ci sono squadre che arrivano da dietro che sono pericolosissime. Ci sono Juve e Napoli, sarà una battaglia. Ma per noi questo è un momento molto importante, la vittoria di stasera è importantissima”. Sulla partita contro la Cremonese: “Abbiamo faticato nel primo tempo, non era facile, la Cremonese si muoveva molto bene. Non riuscivamo a essere pericolosi, poi abbiamo cambiato un pochino. Abbiamo aumentato la pressione e abbiamo creato molto”, ha affermato ai microfoni di Dazn.

L’allenatore dei giallorossi prosegue: “Mi auguravo di avere l’ambiente così dalla nostra parte. Si parte con i migliori propositi, ho iniziato ad aspettarmelo dai primissimi allenamenti con i ragazzi, ero stra convinto che avremmo fatto bene. Magari non così tanto ma c’è sempre stato uno spirito di una squadra che ha voglia di raggiungere gli obiettivi. Nel girone d’andata il gruppo ha fatto prestazioni di livello con continuità, ora tutti i ragazzi più giovani stanno venendo fuori. Gol da corner? Ci mancavano, ne tiriamo sempre molti e da tempo non riuscivamo a realizzarli. Oggi ci siamo mossi bene. Sta diventando una risorsa per tutte le squadre”. Sul gruppo squadra: “Io ho la fortuna di avere avuto già alcuni giocatori. I veterani hanno trascinato tutti quanti, ma ho avuto grandi risposte di professionalità da tutti quanti. L’ambiente era già molto positivo costruito da Ranieri. Nei miei confronti c’è stata sempre grandissima disponibilità”.

Un bus precipita da una strada di montagna in Nepal: 17 morti e 24 feriti

Un bus precipita da una strada di montagna in Nepal: 17 morti e 24 feriti

Roma, 23 feb. (askanews) – Un autobus gremito di passeggeri, diretto verso la capitale del Nepal, Katmandu, è uscito fuori strada da un’autostrada di montagna nelle prime ore del mattino uccidendo 17 persone e ferendone altre 24. Lo riporta il South China Morning Post.

C’erano decine di persone a bordo dell’autobus, diretto dalla città turistica di Pokhara a Kathmandu, quando è uscito fuori strada dall’autostrada Prithvi dopo mezzanotte, ha riferito la polizia. L’autobus è rotolato giù per un pendio precipitando sulle rive del fiume Trishuli vicino a Benighat, circa 80 km a ovest della capitale, Kathmandu. La polizia sta indagando sulle cause dell’incidente.

In Messico rimossi i posti di blocco illegali creati dopo l’uccisione del boss “El Mencho”

In Messico rimossi i posti di blocco illegali creati dopo l’uccisione del boss “El Mencho”

Roma, 23 feb. (askanews) – Dopo le ondate di violenza seguite alla morte di Nemesio “El Mencho” Oseguera Cervantes, capo del cartello messicano della droga ‘Jalisco Nueva Generacion’, il Gabinetto di Sicurezza messicano ha dichiarato che la maggior parte dei posti di blocco illegali sono stati rimossi e che le strade principali sono state riaperte.

Dopo l’operazione militare che ha portato all’uccisione del boss del narcotraffico, riporta la Cnn, numerosi membri di gruppi criminali organizzati avevano infatti incendiato autobus, bloccato strade e ingaggiato diversi scontri a fuoco con le autorità.

Erano stati segnalati oltre 250 posti di blocco in 20 stati messicani, ha dichiarato il Gabinetto di Sicurezza, ma alle 20 ora locale, circa il 90% di questi posti di blocco era stato rimosso, hanno sèiegato le autorità messicane.Lo stato occidentale di Jalisco, dove si è svolta l’operazione di polizia, ha registrato il numero più alto di blocchi stradali, 65, principalmente su autostrade federali e statali e su importanti arterie urbane, secondo il comunicato del Gabinetto, secondo cui “incidenti localizzati” sono scoppiati in 20 Stati.

“Grazie al continuo e coordinato dispiegamento delle forze di sicurezza, la maggior parte dei blocchi stradali a livello nazionale è stata rimossa, le strade principali sono state riaperte e i restanti punti critici sono sotto controllo operativo, con un lavoro continuo per liberarli completamente”, ha affermato nella nota ripresa dalla Cnn il Gabinetto di sicurezza messicano. A seguito delle violenze registrate nel Messico occidentale dopo l’uccisione del capo del cartello ‘Jalisco Nueva Generacion’, l’Unitß di Crisi della Farnesina ha aggiornato le indicazioni sul sito ‘Viaggiare Sicuri’ per gli spostamenti in alcuni Stati del territorio messicano.

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani – riferisce la Farnesina – viene informato sullo sviluppo della situazione.

Il Ministero degi Esteri registra allarmi di sicurezza per molti stati, fra cui Jalisco, Colima, Guanajuato, Guerrero, Michoacàn, Nayarit, Nuevo León, Tamaulipas, e gli snodi urbani sensibili come Guadalajara e la zona turistica di Puerto Vallarta.

Vengono registrati “posti di blocco” fissati da organizzazioni criminali in diversi punti di questi stati.

La Farnesina raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni delle Autorità locali, evitando spostamenti non essenziali. L’Ambasciata d’Italia a Città del Messico rimane reperibile al numero 00525554372596, per gravi emergenze.

”L’Italia come l’hanno fatta i romani”,piattaforma on line la racconta al mondo

”L’Italia come l’hanno fatta i romani”,piattaforma on line la racconta al mondo

Roma, 23 feb. (askanews) – L’Italia, plasmata dalla civiltà romana, custodisce un tesoro che spesso non riesce a valorizzare al di fuori del Parco archeologico del Colosseo o di Pompei. Dalle città ai borghi più remoti, tantissime testimonianze di questo millennio glorioso sono tagliate fuori dagli itinerari dei visitatori stranieri e sfuggono persino agli italiani, Quanti milanesi sono mai scesi nella cripta di San Sepolcro per calpestare il pavimento del Foro Romano? Quanti turisti a Rimini passano a vedere la splendida Domus del Chirurgo?

Da Aosta a Taormina, da Aquileia a Canne della Battaglia, un nuovo sito in inglese, ‘Italy as the Romans did’, racconta ciò che la più longeva civiltà della Storia ha lasciato in eredità al Paese più bello del mondo, con itinerari inediti, storie e immagini.

La conferenza stampa, ospitata dalla senatrice Anna Maria Fallucchi, sarà l’occasione per illustrare tante meraviglie nascoste e dibattere le nuove opportunità offerte all’archeologia dall’IA e dalle ricostruzioni in 3d ma anche ammirare gli straordinari disegni di Francesco Corni che la figlia Elisabetta ha messo a disposizione del sito.

Alla presentazione interveranno oltre alla senatrice Fallucchi, il prof. Paolo Clini dell’Università Politecnica delle Marche, esperto di IA e Beni Culturali, la Presidente della Fondazione Francesco Corni Elisabetta Corni, il giornalista promotore della piattaforma Davide Sarsini. Modera il dibattito la giornalista esperta di cultura e costume Nuccia Bianchini.

Cerimonia di chiusura oltre le attese: uno show colto e popolare

Cerimonia di chiusura oltre le attese: uno show colto e popolare

Verona, 22 feb. (askanews) – Raffinata, colta, capace di valorizzare il luogo straordinario che l’ha ospitata, ma anche popolare, ironica, divertente. La Cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, messa in scena nel sito Unesco dell’Arena di Verona è stata un grande show andato probabilmente al di là delle aspettative del pubblico dei Giochi. Lo spettacolo creato da Filmmaster ha unito l’opera e la musica classica, la storia e la società, ma ha poi spalancato finestre sulla musica leggera, sulla danza contemporanea, sul rap, sui video e su una narrazione a più livelli, ma sempre focalizzata sullo spazio e sul racconto, non scontato, senza strafare, insomma, elegante come il mondo immagina sia lo stile italiano. Che passi per la Turandot o per Il mondo di Jimmy Fontana, per un étoile come Roberto Bolle o per le coreografie di Aterballetto o ancora per Achille Lauro, poco importa: tutto si è armonizzato in una messa in scena sostenuta da un grande lavoro tecnologico, che però è stato molto discreto, rispettoso della dimensione storica dell’Arena, così come dei corpi dei performer sul palco.

In questo equilibrio, in una gestione dello spettacolo che ha saputo toccare più corde e più registri, a nostro avviso è stata la forza di “Beauty in Action”, capace di prendere la forma di una piazza italiana del Settecento, quasi fosse un dipinto veneziano, ma anche quella di un palcoscenico di arte contemporanea, un’installazione sospesa tra la video arte e la discoteca, per poi fare da culla per la festa vera, quella degli atleti olimpici, che hanno sfilato tutti in presenza.

Sotto lo sguardo della presidente del CIO Kristy Coventry, della premier Giorgia Meloni, del presidente della Fondazione Milano Cortina, dei presidenti delle Camere e delle autorità territoriali, la Cerimonia ha parlato di Italia senza scadere nei luoghi comuni, ha parlato d Giochi olimpici senza scivolare in eccessi di retorica, ha fatto vedere e sentire delle emozioni legate allo sport, ma non solo, ha gestito la dinamica televisiva nello stesso modo di quella in presenza, offrendo lo stesso spettacolo sia al mondo collegato, sia agli spettatori sugli spalti. E anche questo aspetto non è così scontato. E quando si è spenta la Fiamma olimpica è rimasta addosso la sensazione di uno spettacolo che è andato oltre lo sport, nelle incredibili giornate di gara così come in questa Cerimonia di chiusura. La cui pecca è stata forse un finale troppo dilatato e meno focalizzato sulla forza ritmica e collettiva di tanti corpi sul palco. (Leonardo Merlini)

Milano-Cortina, Crosetto: decisivo contributo Difesa

Milano-Cortina, Crosetto: decisivo contributo Difesa

Roma, 22 feb. (askanews) – I “successi” di Milano-Cortina “sono il frutto di anni di allenamento, sacrifici e dedizione. Sono il simbolo di un’Italia che crede nei propri talenti e che sa emozionare ed emozionarsi. A tutti gli atleti e in particolare ai gruppi Sportivi della Difesa va il mio ringraziamento più sincero: atleti straordinari e servitori dello Stato che, con passione e disciplina, hanno incarnato i valori più autentici dello sport e delle Forze Armate, animati da un profondo amore per il Tricolore”. Così il ministro della Difesa Guido Crosetto.

Le trenta medaglie consegnano all’Italia il quarto posto. Un risultato, si sottolinea nella nota, che porta in modo significativo la firma della Difesa: 18 medaglie — 8 ori, 3 argenti e 7 bronzi — sono state conquistate dagli atleti dei Gruppi Sportivi Militari delle Forze Armate protagonisti della spedizione azzurra, cui si aggiungono le affermazioni degli atleti appartenenti alla Guardia di Finanza, alla Polizia di Stato e Polizia Penitenziaria.

“Le Forze Armate hanno dimostrato professionalità, spirito di servizio e capacità operativa in un contesto complesso e di grande visibilità globale. Hanno garantito sicurezza, supporto logistico e presenza costante sul territorio, contribuendo in modo determinante all’immagine di affidabilità e competenza dell’Italia nel mondo. Un ringraziamento speciale va agli oltre 1.500 volontari dell’Associazione Nazionale Alpini, che hanno collaborato fianco a fianco con i militari: un esempio concreto di dedizione, solidarietà e amore per il Paese. È un orgoglio condiviso da tutta la Nazione”, ha aggiunto il ministro Crosetto.

Milano-Cortina, la cerimonia di chiusura all’Arena di Verona (aggiornamenti)

Milano-Cortina, la cerimonia di chiusura all’Arena di Verona (aggiornamenti)

Verona, 22 feb. (askanews) – All’Arena di Verona, ribattezzata per l’occasione Verona Olympic Arena, la Cerimonia di chiusura delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026. Per la prima volta nella storia, una Cerimonia Olimpica si svolge all’interno di un monumento storico patrimonio dell’Umanità UNESCO. Lo spettacolo, intitolato “Beauty in Action” è realizzato dall’Agenzia Creativa Italiana Filmmaster. Un palcoscenico che, per la prima volta, occupa l’intera superficie del parterre dell’Arena e che promette di celebrare una volta di più l’italianità di questi Giochi invernali, attraverso la bellezza, la cultura e la creatività del nostro Paese.

-20:40 La Cerimonia di Chiusura dei Giochi olimpici di Milano Cortina è iniziata: nello scenario dell’Arena di Verona si parte con la proiezione di un corto originale creato da Filmmaster, girato tra gli arcovoli dell’Arena di Verona. La narrazione cinematografica vede un direttore di scena, interpretato dall’attore Francesco Pannofino, che risveglia i personaggi dell’opera lirica per prepararli ad andare in scena. Tra loro figurano Rigoletto, Aida, Figaro, Alfredo e altri protagonisti del repertorio. I costumi dei personaggi operistici rappresentano vere e proprie opere d’arte concettuali, realizzati da Stefano Ciammitti, Costume Designer della Cerimonia. Ogni costume, tra l’altro, è stato creato utilizzando materiali di recupero, con un messaggio di sostenibilità e valorizzazione della creatività italiana. Il film include i camei di Achille Lauro, Manuel Agnelli, Davide Oldani, il Sindaco di Verona Damiano Tommasi, Deborah Compagnoni. Si vede inoltre una locandina realizzata dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Verona, sottolineando il coinvolgimento del territorio. Il personaggio di Rigoletto fa da padrone di casa ed emerge dalla botola sul palco a cavallo di un grande lampadario. Dalla pellicola cinematografica, fa il suo ingresso sul palcoscenico reale dell’Arena sulle note di Libiamo ne’ lieti calici, fungendo da raccordo narrativo. Il palco e i personaggi richiamano l’atmosfera teatrale sfarzosa. Dal palco si alzano i primi fuochi d’artificio. Il grande spettacolo della Cerimonia è davvero iniziato.

-19:41 “Queste Olimpiadi le ricorderemo per sempre. Grazie ai nostri atleti per le fortissime emozioni che ci hanno fatto provare. Grazie a chi ha contribuito con impegno e fatica alla riuscita di questo evento mondiale che ha dato lustro al Paese. L’Italia s’è desta!”. Lo scrive su X il vicepremier e ministro degli Esteri, Antronio Tajani.

Milano-Cortina, Casellati: Italia fiera, capace, all’altezza della sfida

Milano-Cortina, Casellati: Italia fiera, capace, all’altezza della sfida

Roma, 22 feb. (askanews) – “Le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 hanno mostrato un’Italia fiera, capace, all’altezza della sfida. Organizzazione impeccabile. Emozioni vere. Vittorie straordinarie. Lo Stato ci ha creduto ed è stato un successo. Siamo un grande Paese e lo abbiamo confermato ancora una volta al mondo”. E’ quanto dichiara la ministra per le Riforme istituzionali Elisabetta Casellati.

“A Milano-Cortina è record di medaglie azzurre: 30. Il miglior risultato di sempre. Grazie alle nostre atlete e ai nostri atleti per aver onorato i nostri colori. Siete nella Storia”, conclude in un post sui social.