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Bimbo Napoli, legale famiglia: si indaga per omicidio colposo

Bimbo Napoli, legale famiglia: si indaga per omicidio colposo

Napoli, 21 feb. (askanews) – Per le sei persone indagate nell’ambito della morte del piccolo Domenico dopo il trapianto di un cuore risultato danneggiato, il reato ipotizzato passa da lesioni colpose a omicidio colposo. A riferirlo è l’avvocato Francesco Petruzzi, legale della famiglia del piccolo deceduto questa mattina all’ospedale Monaldi di Napoli. Il corpicino del bimbo è stato sequestrato per effettuare l’esame autoptico presso l’istituto di medicina legale del Policlinico e Petruzzi ha spiegato che nelle prossime ore ci sarà “una notifica dell’avviso di accertamento tecnico irripetibile”, depositerà “la copia del consulente medico legale di parte”, potrà “porre eventualmente dei quesiti, dopodiché la salma sarà dissequestrata e si potranno fare i funerali tra giovedì e venerdì”.

L’avvocato ha ribadito di stare attenti ai tentativi di truffa che stanno circolando sui social media, post “con le foto di Domenico dove il volto non è oscurato e un iban per sostenere il funerale”. “La famiglia non ha chiesto nessuna donazione per il funerale di Domenico, non ha chiesto nessuna donazione per le spese legali dell’avvocato, è un contenuto truffaldino”, ha concluso.

Bimbo Napoli, la mamma: ora non si dimentichi, faremo giustizia

Bimbo Napoli, la mamma: ora non si dimentichi, faremo giustizia

Napoli, 21 feb. (askanews) – “Domenico se n’è andato, è diventato un angioletto. Io farò in modo che non si dimentichi e poi faremo giustizia. Alla giustizia chiedo verità”. Queste le parole di Patrizia Mercolino, la mamma del piccolo Domenico deceduto questa mattina all’ospedale Monaldi di Napoli dopo quasi due mesi di coma dopo il trapianto di un cuore risultato danneggiato.

Ai giornalisti che le chiedevano da dove le arrivasse la forza per andare avanti, la signora ha risposto: “Me la dà mio figlio” aggiungendo: “Grazie a tutti e continuate a starmi vicino perché non dimentichiamo Domenico, non lo dobbiamo dimenticare”.

Paralimpiadi, Abodi: sconcertati da riammissione russi e bielorussi

Paralimpiadi, Abodi: sconcertati da riammissione russi e bielorussi

Milano, 21 feb. (askanews) – “La scelta del Comitato Internazionale Paralimpico presa a settembre scorso è una scelta legittima perché è autonomo rispetto al Cio, che ha fatto scelte differenti, ma nel rispetto della scelta c’è anche il diritto all’opinione e noi l’abbiamo espresso in maniera molto chiara: siamo sconcertati di questa decisione che secondo me mette in difficoltà un po’ tutto il sistema paralimoico”. Lo ha deto il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, a margine di una visita a Casa Italia, a proposito del via libera agli atelti russi e bielorussi alle prossime Paralimpiadi. La decisoone, ha ribadito il ministro, “sta creando delle grandi difficoltà e io mi auguro che possa essere ancora rivalutata. La tutela degli atleti è fondamentale, ma la tutela anche del sentimenti del popolo ucraino non può essere trascurata e mortificata”.

Milano-Cortina, Abodi: medaglie Italia eredità da non sprecare

Milano-Cortina, Abodi: medaglie Italia eredità da non sprecare

Milano, 21 feb. (askanews) – “Non dobbiamo sprecare nulla, non soltanto delle emozioni, ma anche dei risultati. In tutte le discipline gli atleti ci hanno mandato dei messaggi di cosa possiamo e dobbiamo fare insieme a tutte le altre istituzioni. Quello che è successo per il padiglione della Fiera è soltanto un segnale, la vera eredità dei Giochi passa attravero queste medaglie e comunque l’impegno di questi ragazzi che ci chiedono di dare opportunità a loro e ad altri”. Lo ha deto il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, a margine di una visita a Casa Italia.

Dazi, Panetta: impatto attenuato da IA e nuove rotte commerciali

Dazi, Panetta: impatto attenuato da IA e nuove rotte commerciali

Venezia, 21 feb. (askanews) – La ricomposizione geografica degli scambi mondiali e il forte aumento degli scambi legati all’intelligenza artificiale hanno attenuato l’impatto de dazi sui volumi commerciali mondiali. Lo ha sottolineato il Governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, nel corso del suo intervento al 32esimo Congresso Assiom Forex a Venezia.

Nonostante la loro introduzione, infatti, “nel 2025 il commercio internazionale è cresciuto del 4%, un ritmo superiore a quello del Pil mondiale e doppio rispetto alle attese. Vi hanno contribuito l’applicazione di dazi inferiori a quelli inizialmente annunciati e l’assenza di ritorsioni generalizzate, che hanno attenuato gli effetti sulla domanda globale. Oltre la metà dell’espansione è riconducibile al forte aumento degli scambi legati all’intelligenza artificiale”.

“L’elemento che emerge con maggiore chiarezza è la profonda ricomposizione geografica dei flussi commerciali”, ha spiegato. Le importazioni statunitensi dalla Cina sono state le più colpite dai dazi, con una contrazione superiore al 25%, ma allo stesso tempo, la Cina ha rafforzato la propria presenza su mercati alternativi – in Africa, nel Sud Est asiatico, in America latina e in Europa – conseguendo nel 2025 un avanzo commerciale elevato.

Inoltre, in base alle stime disponibili, ha sottolineato il Governatore della Banca d’ Italia, l’onere dei dazi sarebbe finora ricaduto soprattutto sull’economia statunitense: “gli esportatori stranieri ne avrebbero sostenuto una quota limitata, stimata attorno al 10%”.

“Ciò non significa che i dazi siano privi di costi – ha concluso Panetta -. Essi hanno accresciuto la complessità delle catene globali del valore, con effetti sui costi di produzione, sui tempi di approvvigionamento e sulla trasparenza degli scambi. Gli oneri si sono distribuiti tra più paesi, inclusa la Cina, le cui imprese hanno dovuto ridurre i prezzi di vendita per ampliare l’accesso a mercati alternativi”.

Bankitalia, Panetta: Pil e commercio mondiali oltre attese nonostante dazi

Bankitalia, Panetta: Pil e commercio mondiali oltre attese nonostante dazi

Venezia, 21 feb. (askanews) – Nonostante le tensioni geopolitiche non si siano attenuate nel corso del 2025, rendendo il contesto internazionale più instabile, “l’economia mondiale non ha rallentato: la crescita ha superato le attese e il commercio internazionale ha continuato a espandersi”. Lo ha sottolineato il Governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, nel corso del suo intervento al 32esimo Congresso Assiom Forex a Venezia.

Nel 2025, ha sottolineato Panetta, “la crescita globale si è rivelata più robusta del previsto, nonostante le forti tensioni geopolitiche e commerciali: il Pil mondiale è aumentato del 3,3%, mezzo punto oltre le previsioni formulate un anno fa. A sostenere l’attività produttiva – ha spiegato – ha contribuito innanzitutto il dinamismo dei settori legati all’intelligenza artificiale – in particolare la costruzione dei data center, divenuti il fulcro della trasformazione tecnologica in atto”.

Milano-Cortina, Mornati(CONI): medaglie non frutto roulette russa

Milano-Cortina, Mornati(CONI): medaglie non frutto roulette russa

Milano, 21 feb. (askanews) – “Usciamo dal luogo comune” delle medaglie alle Olimpiadi assegnate “come alla roulette russa, vincono quelli che sono in un perimetro agonistico ben definito, nessuna di queste 27 medaglie non era prevista”. Con queste parole il segretario generale del Coni e capomissione a Milano Cortina, Carlo Mornati, ha evidenziato come i risultati sportivi da record raggiunti finora dalla squadra italiana ai Giochi non siano frutto del caso, ma di un lungo e meticoloso lavoro preparatorio e di un approccio medico-scientifico.

“Mi ero sbilanciato dicendo che secondo me questa era la squadra più forte di sempre che si presentava alle Olimpiadi” e dopo 19 giorni di gare “oggi possiamo dire che effettivamente lo era” ha ricordato.

Mornati ha attribuito un ruolo anche al dossier di candidatura dell’Italia a ospitare i Giochi, basato sulla scelta di località di gara che rappresentassero “i migliori contesti tecnici possibili. È un po’ come portare un tennista a Wimbledon. Penso che molti risultati siano legati a questo, mentre in passato non era detto che vincesse il migliore” quando un atleta abituato a gareggiare in località di eccellenza come Anterselva si trovava in pista, per esigenze televisive, “alle 10 di sera a -27 gradi in una landa sperduta della Corea”.

Bimbo Napoli, Sangiuliano (FdI): dolore e senso ingiustizia

Bimbo Napoli, Sangiuliano (FdI): dolore e senso ingiustizia

Roma, 21 feb. (askanews) – “La morte del piccolo Domenico addolora e commuove profondamente portandoci a riflettere sul senso della vita. Ci stringiamo con sincero affetto a sua madre e suo padre che hanno vissuto con dignità e compostezza questa tragedia umana. Accanto ai sentimenti non può non esserci un senso di ingiustizia per quanto accaduto. Alla famiglia e alla comunità dei cittadini si deve chiarezza e soprattutto l’auspicio è che si tragga una lezione affinché non ci siano più errori”. Lo dichiara Gennaro Sangiuliano, capogruppo di Fratelli d’Italia al Consiglio regionale della Campania.

Milano-Cortina, Pellegrino: “Sognavo di chiudere con la 50km”

Milano-Cortina, Pellegrino: “Sognavo di chiudere con la 50km”

Roma, 21 feb. (askanews) – Federico Pellegrino alza bandiera bianca, bloccato dall’influenza a poche ore da quella che sarebbe stata la sua ultima gara in carriera. La 50 km mass start, gara che chiude il programma dello sci di fondo alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 sulle nevi di Tesero, non vedrà al via il campione azzurro. Un finale amaro per quella che doveva essere l’ultima gara della sua carriera, impedita dall’influenza. Il dolore per la notizia traspare dalla lettera a cuore aperto che ‘Chicco’ ha voluto condividere a poche ore dal via, in cui la chiave di tutto è lo strazio per non aver potuto dare l’addio al suo pubblico proprio nella gara più dura e affascinante.

“Negli ultimi quattro anni, vedendo avvicinarsi la possibilità di esserci ancora alle Olimpiadi in casa, ho iniziato a sognare il modo in cui mi sarebbe piaciuto di più chiudere la carriera e a lavorare per renderlo un obiettivo: insieme a una medaglia in un evento a squadre, essere della partita nella 50km, la gara regina dell’endurance olimpico. In parte, non sarà così. La tendinite al polso era “sotto controllo” ma da venerdì mattina sono a letto con sintomi influenzali e sono enormemente dispiaciuto nel dirvi che oggi non sarò al via della 50. Non poter vivere quelle emozioni che solo gli ultimi chilometri di una gara estenuante, incitato da tifosi e Famiglia al completo, nel massimo evento sportivo in casa, mi auguravo di vivere è straziante. Mi ci andrà qualche tempo per digerire questa delusione. Ma quando succederà potrò tornare a essere grato per tutte quelle emozioni di cui nelle ultime due settimane e nel percorso di avvicinamento a questo evento ho potuto godere”.

Olimpiadi, scuse Rai dopo fuorionda che invita a ignorare israeliani

Olimpiadi, scuse Rai dopo fuorionda che invita a ignorare israeliani

Milano, 21 feb. (askanews) – “Il fuorionda andato in onda prima della gara di bob a quattro delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 su Rai 2 contiene un’espressione inaccettabile che non rappresenta in alcun modo i valori del servizio pubblico e di Rai Sport. A nome della direzione, esprimo sincere scuse agli atleti israeliani, alla delegazione e a tutti i telespettatori”. Così il responsabile ad interim di Rai Sport, Marco Lollobrigida, dopo il fuorionda trasmesso all’inizio del collegamento per la gara di bob a 4 alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 nel quale si sente una voce dire “Evitiamo l’equipaggio numero 21, che è quello dell’israeliano”.

“Sono state avviate immediate verifiche interne per accertare responsabilità. Lo sport deve unire e non dividere” ha aggiunto Lollobrigida.

Nei giorni scorsi un telecronista della tv svizzera Rts, Stefan Renna, aveva criticato il bobbista israeliano-statunitense Adam Edelman per il suo sostegno pubblico a favore dell’intervento israeliano a Gaza, mettendo anche in discussione l’opportunità della partecipazione ai Giochi.