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Propulsione spaziale: Avio investe in T4i, spin-off di Unipd

Propulsione spaziale: Avio investe in T4i, spin-off di UnipdRoma, 5 set. (askanews) – Avio, società leader nella propulsione aerospaziale quotata sul segmento STAR della Borsa Italiana, ha annunciato l’accordo con T4i, spin-off dell’Università di Padova con sede a Monselice (PD), specializzata in sistemi propulsivi innovativi per applicazioni aerospaziali, per la realizzazione di un investimento strategico di minoranza qualificata nel capitale di T4i.

T4i è stata fondata nel 2014 da un team guidato dal Prof. Daniele Pavarin e negli anni ha dimostrato competenza ed eccellenza nello sviluppo di tecnologie propulsive, crescendo velocemente e lavorando a programmi ambiziosi in partnership con l’Esa, l’Asi e il Cnr nonché con diverse aziende italiane e straniere tra cui la stessa Avio. L’investimento – informa una nota – è stato realizzato tramite la sottoscrizione da parte di Avio di un aumento di capitale dedicato, con conseguente partecipazione sociale di Avio pari al 17% circa delle quote di T4i, a fronte di un investimento di circa 2,5 milioni di Euro. È, inoltre, in corso la sottoscrizione di accordi commerciali e di sviluppo tecnologico finalizzati allo sviluppo di nuove tecnologie spaziali. L’investimento permetterà a T4i di continuare il proprio percorso di crescita grazie a investimenti sul capitale umano e nelle proprie facilities. L’investimento ha già ricevuto le necessarie autorizzazioni previste dalla normativa applicabile.

“L’operazione T4i – ha commentato l’amministratore delegato di Avio, Giulio Ranzo – è un passo importante per la crescita delle competenze del Gruppo Avio nell’ambito della propulsione spaziale, in particolare nel settore dei sistemi propulsivi chimici green ‘storable’, nei sistemi propulsivi elettrici e nei thruster per il controllo di assetto. L’accordo contribuirà a migliorare l’efficacia e il time-to-market per l’introduzione di nuovi sistemi propulsivi funzionali al piano strategico, grazie alla agilità e alle competenze di T4i e alle sinergie con le infrastrutture e la visione di sistema di Avio. Rappresenta inoltre un passo ulteriore nella creazione e valorizzazione di centri di competenza distribuiti sul territorio nazionale, ma funzionali ai piani di sviluppo del Gruppo”. L’amministratore delegato di T4i, Daniele Pavarin, docente presso l’Università di Padova, ha commentato: “Questo accordo rappresenta un importante punto di arrivo che vede il riconoscimento della qualità raggiunta da parte di un gruppo che nasce in seno a una delle più prestigiose università italiane. Con questa operazione la società è riuscita ad affermarsi per le sue competenze al livello nazionale e internazionale, facendosi riconoscere e apprezzare da una delle più importanti aziende al mondo nel settore della propulsione spaziale. Ma ancora di più l’investimento di Avio rappresenta un fondamentale punto di partenza verso nuove straordinarie mete e avvincenti traguardi. Soddisfare i requisiti di qualità richiesti da Avio per porter servire la piattaforma Vega comporta una crescita aziendale radicale verso standard tipici delle grandi aziende aerospaziali che combinata con la versatilità, la creatività e la rapidità che sono caratteristiche identitarie della nostra azienda ci consentirà di ambire a diventare una delle più importanti PMI al mondo nel settore della propulsione spaziale. Questa partnership rappresenta quindi l’opportunità di vivere lo spazio al suo massimo livello proponendoci nel mercato internazionale come una Pmi innovativa e concreta capace di proporre ai nostri clienti prodotti eccellenti, un servizio attento e competente, e standard qualitativi di massimo livello”.

Bce, attese di inflazione consumatori eurozona stabili al 3,4%

Bce, attese di inflazione consumatori eurozona stabili al 3,4%Roma, 5 set. (askanews) – Inflazione percepita e aspettative sul suo andamento di breve termine invariate tra i consumatori dell’area euro: secondo l’ultima rilevazione della Bce in media giudicano che la crescita dei prezzi al consumo sia stata dell’8% su base annua sugli ultimi 12 mesi, mentre per i prossimi 12 mesi le aspettative sono del 3,4%, lo stesso livello dell’indagine precedente. Le aspettative di inflazione per i prossimi tre anni si sono invece moderatamente alzate, al 2,4% dal 2,3% di giugno.

Sempre secondo l’indagine della Bce i consumatori si attendono in media che i loro redditi sui prossimi 12 mesi aumentino dell’1,1%, un decimale di punto in meno rispetto alla rilevazione di giugno. Per quanto riguarda crescita economica le aspettative sui prossimi 12 mesi sono diventate più negative, con un’attesa del meno 0,7% sul Pil a fronte del meno 0,6% dell’indagine di giugno. Invariate all’11% le aspettative sulla disoccupazione. Infine, le famiglie dell’area euro si attendono che i prezzi degli immobili continuiono a crescere in media del 2,1% sui prossimi 12 mesi e che i tassi sui mutui sia attestino al 5,1%, marginalmente sopra il 5% atteso a giugno, segno che ormai ritengono che la fase rialzista operata dalla stessa istituzione sia ormai quasi finita.

In una intervista pubblicata oggi con una rivista specialistica, il capo economista della Bce, l’irlandese Philip Lane spiega che un aspetto chiave di questa fase, per la politica monetaria, è mantenere sotto controllo proprio le aspettative di inflazione del pubblico. “Vogliamo che la gente capisca che questo è un episodio di inflazione temporanea – ha detto -. Non sparirà da un giorno all’altro, ma al tempo stesso sarebbe un errore estrapolare che l’alta inflazione che abbiamo visto sul lungo termine”. Giovedì prossimo tornerà a riunirsi il direttorio della Bce per decidere sui tassi di interesse. Ad oggi l’istituzione ha indicato che potrebbe o alzarli ulteriormente o scegliere di confermare lo status quo. Gli sviluppi negativi sul versante dell’economia hanno aumentato le aspettative sulla seconda ipotesi.

Tennis, spettatore canta l’inno nazista e Zverev lo fa cacciare

Tennis, spettatore canta l’inno nazista e Zverev lo fa cacciareRoma, 5 set. (askanews) – “Deutschland über alles!”, grida uno spettatore mentre Alexander Zverev è pronto a battere, mentre è sul 2-2 al quarto set contro Sinner, agli Us Open. Il tennista tedesco si ferma. L’arbitro ammonisce il pubblico: non parlare durante il gioco. Ma Zverev non ci sta: “No, no, non è per quello – dice al giudice di sedia – quell’uomo ha appena urlato la frase di Hitler più famosa al mondo. È inaccettabile”. L’arbitro quindi si volta, identifica il tifoso, e lo fa cacciare: espulso dall’Arthur Ashe, accompagnato fuori dai membri della sicurezza mentre il pubblico lo fischia.

Dopo la vittoria, durante la conferenza stampa, Zverev ha spiegato che la persona cacciata stava cantando le parole di apertura di Deutschland Uber Alles. “Ha iniziato a cantare l’inno di quell’epoca, ho pensato fosse davvero troppo per sopportarlo”, ha detto Zverev. “Probabilmente era coinvolto emotivamente in un match lunghissimo, ma non mi interessa. Adoro i tifosi, il chiasso, le emozioni e gli incitamenti ma penso – da cittadino tedesco e non esattamente orgoglioso di quel periodo storico – non è stata una brillante idea la sua”. Poi ha aggiunto: “In più, era seduto in una delle prime file, quindi penso potessero sentirlo in tanti. Se non avessi reagito sarebbe stata una macchia per me”.

Expo: Gualtieri visita la Macedonia, oggi evento Fondazione Expo

Expo: Gualtieri visita la Macedonia, oggi evento Fondazione ExpoRoma, 5 set. (askanews) – Accelera il lavoro della diplomazia capitolina in vista del voto dei 171 Paesi membri del Bureau International des Expositions (Bie), che il 23 novembre assegneranno la sede di Expo 2030 a una delle tre città candidate: Busan (Corea del Sud), Riyad (Arabia Saudita) e Roma. Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri si è recato ieri in Macedonia, a Skopje, dove ha incontrato la sindaca Danela Arsovska, per la firma di un memorandum d’intesa, volto a rafforzare la collaborazione tra le due capitali, come la gestione urbana, la valorizzazione dell’ambiente, l’inclusione sociale, la rigenerazione urbana, la cultura e l’innovazione. E questa sera il sindaco parteciperà presso il Maxxi a un evento di Fondazione Roma Expo 2030 con le imprese, intervenendo alla presenza, tra gli altri, del presidente della fondazione Massimo Scaccabarozzi, del direttore generale Lamberto Mancini, dell’ambasciatore Giampiero Massolo e del presidente di Unindustria Massimo Camilli.

A Skopje, in occasione della firma, il sindaco Gualtieri ha ringraziato la collega Arsovska per l’accoglienza che è nello spirito di sincera amicizia e vicinanza tra l’Italia e la Macedonia del Nord, ricordando la significativa ricorrenza del 30mo anniversario delle relazioni diplomatiche che si celebra quest’anno. Arsovska ha espresso soddisfazione per la stipula del memorandum che consentirà di rafforzare le relazioni tra Skopje e Roma in settori chiave per lo sviluppo socio- economico e ambientale, nonché in campo culturale, dove Skopje potrà beneficiare dall’esperienza millenaria e unica della Città eterna.   Nel quadro della visita, Gualtieri è stato ricevuto anche dal ministro degli Esteri Bujar Osmani e dalla vice-premier per il buon governo Slavica Grkovska, a cui ha presentato la candidatura di Roma ad ospitare l’Esposizione universale nel 2030. Nel corso degli incontri è stata ribadita l’importanza dell’Italia come partner strategico della Macedonia del Nord, anche con riferimento al futuro europeo del Paese. Il sindaco ha in particolare sottolineato come la scelta del progetto presentato da Roma per l’Expo 2030 fornirebbe un’ulteriore opportunità per approfondire le relazioni con i Paesi partecipanti, in particolare con quelli vicini come la Macedonia del Nord. La candidatura di Roma è stata anche l’oggetto della mostra inaugurata oggi presso la Delegazione europea di Skopje, e che verrà successivamente esposta presso il City Mall di Skopje dal 6 al 28 settembre. Il sindaco Gualtieri, che ha aperto l’evento insieme all’ambasciatore d’Italia, Andrea Silvestri e al capo Missione della Delegazione euroèea, l’ambasciatore David Geer, ha illustrato il tema “Persone e territori: rigenerazione urbana, inclusione e innovazione” e evidenziato gli aspetti di rigenerazione urbana e di inclusione sociale e territoriale connessi alla candidatura, nonché la sua ambizione di lasciare un’eredità duratura, trattando temi fondamentali come la sostenibilità, la ricerca e l’innovazione. Gualtieri ha concluso l’intervento con l’auspicio che la data del 2030 possa vedere a Roma il padiglione della Macedonia del Nord come quello di un Paese membro dell’Unione Europea.

Nardella: Governo manda sempre più immigrati e toglie agenti

Nardella: Governo manda sempre più immigrati e toglie agentiFirenze, 5 set. (askanews) – “Il governo manda sempre più immigrati senza strutture e toglie agenti. Un cocktail esplosivo”. Lo afferma il sindaco di Firenze, Dario Nardella, in un’intervista a La Nazione. “Ho fatto 56 sgomberi da quando sono sindaco. Ma non puoi farli e poi non dare le risorse alla polizia perché gli sgomberati restano in città”, aggiunge Nardella.

Nardella ribadirà al ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, nella riunione di giovedì prossimo coi sindaci delle città Metropolitane, la richiesta di 200 agenti in più in pianta organica perché “Firenze gestisce oltre ai suoi residenti una mole importante di turisti ed eventi. Non basta sostituire chi va in pensione. II governo ha utilizzato come slogan: città sicure e porti chiusi, ma ora ci abbandona”. Altra richiesta di Nardella, “che sia ripristinata l’operazione ‘Strade sicure’ dell’esercito”. Quanto al tema dell’immigrazione, secondo Nardella bisogna “prendere atto del fallimento di questo modello di gestione e ripristinare gli Sprar basati su un’accoglienza diffusa con il supporto di terzo settore e risorse. L’euro che pensano di risparmiare oggi tagliando sull’accoglienza, ce lo fanno poi ripagare il triplo in illegalità. Sono aumentati gli sbarchi e gli immigrati irregolari che delinquono. E i rimpatri non vanno. A Firenze e in Toscana ci sono numeri da prefisso telefonico. Serve un programma di finanziamento della cooperazione allo sviluppo dei paesi africani che invece il governo Meloni ha tagliato di 50 milioni e un piano di rimpatri di chi delinque”, conclude il sindaco di Firenze.

Maxi blitz nel Parco Verde di Caivano, impiegati oltre 400 uomini delle forze dell’ordine

Maxi blitz nel Parco Verde di Caivano, impiegati oltre 400 uomini delle forze dell’ordineRoma, 5 set. (askanews) – Oltre 400 uomini delle forze dell’ordine, sono stati impegnati in un maxi blitz contro la criminalità nel quartiere Parco Verde di Caivano, in provincia di Napoli, dopo le violenze sessuali di gruppo subita da due cugine minorenni, e nelle zone limitrofe. Un ordigno esplosivo improvvisato (Ied), 150 proiettili, anche da guerra, compresi quelli per fucili mitragliatori Ak 47), due armi sceniche e 44mila euro in contanti: è quanto sequestrato, in questa prima fase, dalle forze dell’ordine nell’ambito dell’operazione interforze. Scoperta e sequestrata anche una piazza di spaccio, con materiale per il confezionamento per la droga, realizzata in un appartamento abbandonato.

La vasta operazione è scattata alle prime luci dell’alba, ed ha coinvolto l’Arma dei carabinieri, polizia di Stato e Guardia di finanza. Un controllo straordinario ad “Alto Impatto” che, per la prima volta, è svolto in contemporanea da oltre 400 operatori delle diverse forze dell’ordine coordinate. Sono impiegati anche reparti specializzati delle forze di polizia e, tra questi i cinofili antidroga e le Api dei carabinieri, con il controllo dall’alto di un elicottero del reparto volo. Il servizio – si spiega – è finalizzato all’esecuzione di numerose perquisizioni e all’identificazione di persone e veicoli sospetti. Eseguiti anche controlli amministrativi per la verifica del rispetto delle norme del codice della strada e delle condizioni di salubrità ambientale ed igienico-sanitaria dei vari immobili anche con ausilio della polizia metropolitana.

“Il governo Meloni è determinato a riaffermare la sicurezza e la legalità su tutto il territorio nazionale, a partire dalle aree da troppo tempo in sofferenza. Abbiamo iniziato con le grandi stazioni, poi Ostia, oggi Caivano e nei prossimi giorni andremo in altri contesti problematici affinché non ci siano zone franche. Lo Stato lavora per riportare la sicurezza in ogni periferia del Paese”, ha dichiarato il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, commentando l’operazione “Alto impatto” delle forze dell’ordine nel Parco Verde di Caivano. Operazione che è arrivata pochi giorni dopo la visita al Parco Verde della premier Giorgia Meloni. Meloni si è recata giovedì scorso a Caivano, accolta da don Maurizio Patriciello, per dare un segnale dopo gli stupri subiti ripetutamente da due bambine di 11 e 13 anni, nei luoghi degradati del quartiere nel delle palazzine popolari post terremoto, come il fatiscente centro sportivo ormai abbandonato Delphinia.

Tennis, Sinner: “Fa male, ora puntiamo la Davis”

Tennis, Sinner: “Fa male, ora puntiamo la Davis”Roma, 5 set. (askanews) – “Fa male”. E’ l’espressione che Jannik Sinner ripete più spesso in zona mista dopo la sconfitta contro Alexander Zverev agli ottavi dello US open. “Sono uscito un po’ come l’anno scorso” ha aggiunto l’altoatesino come riporta Supertennis, riannodando i fili con le cinque ore e quindici minuti del quarto di finale contro Carlos Alcaraz del 2022. Oggi è durata “solo”, si fa per dire, quattro ore e quaranta. “Non ho tante parole sinceramente, è girata male in qualche punto. Son piccole cose che purtroppo fanno la differenza. Lui ha servito bene, ha giocato un’ottima partita. Fa male” ammette Jannik. “Ho provato a fare il massimo con quello che avevo – aggiunge -. A metà del primo set ho sentito un po’ che facevo fatica a servire, poi avevo i crampi un po’ ovunque. Non era semplice giocare, ci ho provato. Anche al quinto ho avuto le mie possibilità che non sono riuscito a sfruttare”. Al quinto ci è arrivato per indiscussi meriti propri e per la spinta del pubblico in cui spiccano gli onnipresenti Carota Boys. “Mi piace sempre più giocare in America – ha detto -. Sono contento di piacere al pubblico, i tifosi possono darti tanta energia come oggi che mi hanno spinto al quinto”.

Guardando al quadro d’insieme, il giudizio sulla sua stagione, illuminata dalla prima vittoria in un Masters 1000 e dalla semifinale a Wimbledon, rimane comunque positivo. “Il livello ormai ce l’ho. Ho fatto tanti risultati buoni quest’anno” ha detto Sinner, quarto nella Pepperstone ATP Race to Turin e ad oggi primo dei tennisti non ancora matematicamente qualificati per le Nitto ATP Finals dopo l’annuncio che anche Medvedev ha matematicamente un posto a Torino come Alcaraz e Djokovic. “Cerchiamo di guardare a quel che è successo in modo positivo – ha concluso -, penso che siamo sulla strada giusta”. “Il prossimo appuntamento è la Coppa Davis, sono contento di giocarla. Avrò più tempo di prepararla a questo punto, per me purtroppo perché vuol dire che sono stato eliminato qui” ha detto.

Tennis, Sabalenka ai quarti degli Us Open. Sfiderà Zheng

Tennis, Sabalenka ai quarti degli Us Open. Sfiderà ZhengRoma, 5 set. (askanews) – A New York cade anche la seconda finalista del 2022, Ons Jabeur, testa di serie numero 5, negli ottavi di finale degli Us Open. Ne ha approfittato la cinese Zheng Qinwen, numero 23 del mondo (6-2 6-4 il risultato finale). La Zheng, prima volta ai quarti di finale di un torneo dello slam, incontrerà la neo numero uno del mondo Aryna Sabalenka, che onora nel migliore dei modi la sua prima partita da regina (lo sarà ufficialmente da lunedì)che ha battuto la russa Daria Kasatkina (6-1 6-3 il punteggio). Sconfitta di Jessica Pegula, numero tre del mondo, spazzata via nel derby Usa da una scatenata Madison Keys, finalista a New York nel 2017, che si è portata a casa la partita con un perentorio 6-1 6-3. Nell’altro ottavo la campionessa di Wimbledon Marketa Vondrousova, n.9, ha battuto in rimonta e soffrendo più del previsto un’altra americana, Peyton Stearns, 21 anni, 6-7 (3) 6-3 6-2.

Così i quarti di finale: Ostapenko (Let, 20)-Gauff (Usa, 6), Ciristea (Rom, 30)-Muchova (Cec, 10), Vondrousova (Cec, 9)-Keys (Usa, 17), Zheng (Cin, 23)-Sabalenka (Blr, 2).

Tennis, Arnaldi: “Non sono così lontano dai migliori”

Tennis, Arnaldi: “Non sono così lontano dai migliori”Roma, 5 set. (askanews) – “Non vedevo l’ora di giocare questa partita sono entrato e ho cercato di essere me stesso fin dai primi game. Credo di esserci riuscito, stavo bene e alla fine l’avversario, lo stadio, la folla non hanno avuto un grande impatto a livello psicologico”. Parola di Matteo Arnaldi dopo la sconfitta in tre set contro l’attuale numero uno al mondo Carlos Alcaraz. “Non ho giocato la mia migliore partita ma non era facile giocarla – spiega come riporta Supertennis – . Non mi vedo così lontano ma ancora un po’ di differenza c’è e oggi si è visto nei momenti più importanti. Durante il set non credo si sia visto un gran divario ma nei momenti delicati, nell’ultimo game e quando l’ho brekkato si è vista la differenza. Io invece in quei momenti ho commesso qualche errore di troppo… questa è stata la chiave. Come accade a me quando affronto giocatori di classifica più bassa, oggi lui lo ha fatto con me”. La stagione delle prime volte, un best ranking dopo l’altro… Arnaldi ha affrontato questo match con la sicurezza di chi sa quello di cui è capace: “Il mio obiettivo oggi? Vincere – ammette sicuro – ; non avevo altri obiettivi sinceramente, sapevo sarebbe stato un match complicato e che avrei dovuto giocare il mio miglior tennis. Mi spiace non essere riuscito ad esprimermi al 100 % ma io sono sceso in campo con il solo obiettivo di vincere e godermi la partita. Giocare su questo campo era uno degli obiettivi della stagione, non era facile e a inizio anno ero molto lontano dal realizzarlo… per questo motivo sono contento di quello che ho fatto. Mi pongo sempre obiettivi molto ambiziosi e non vedo l’ora di tornare in campo. D’ora in poi per me non saranno più delle prime volte e spero di riuscire a gestirle meglio; conta il lavoro e quello che faccio ogni giorno con il mio team, abbiamo fatto dei grandi passi avanti”.

L’impatto con l’Arthur Ashe, lo stadio più grande del mondo, ha spesso segnato le partite di un debuttante, non è stato il caso del virtuale numero 47 del prossimo ranking mondiale: “Mi sono scaldato sul centrale stamattina – spiega – , sicuramente mi ha aiutato perché avevo sempre giocato in condizioni completamente diverse. Mi ha fatto bene e mi ha permesso di entrare subito in partita. Certo, il campo è diverso ma io l’ho gestita come fosse una partita normale. La cosa più fastidiosa per me sono stati gli schermi dietro, io gioco con le lenti e ci ho dovuto fare un po’ l’abitudine”. Il miglior torneo dello Slam della sua giovane carriera merita una dedica speciale: “Al mio team e alle persone che mi sono sempre vicine. E alla mia ragazza in modo particolare; Mia ha viaggiato tanto con me in questa stagione e anche per lei non è stato facile”.

Il pilota russo che ha disertato in Ucraina invita a seguire il suo esempio: scoprirete un mondo a colori

Il pilota russo che ha disertato in Ucraina invita a seguire il suo esempio: scoprirete un mondo a coloriRoma, 5 set. (askanews) – Un pilota di elicottero russo che ha disertato in Ucraina il mese scorso ha rivelato i dettagli dell’operazione in un’intervista pubblicata dall’intelligence della difesa ucraina e ripresa dalla Cnn.

Il pilota, chiamato dai funzionari ucraini Maxim Kuzminov, ha spiegato nell’intervista come ha pianificato la sua diserzione e perché lo ha fatto. Le circostanze dell’intervista non sono chiare, ma il pilota – sottolinea la Cnn – sembrava parlare liberamente. “Ho contattato i rappresentanti dell’intelligence ucraina, ho spiegato la mia situazione”, ha raccontato il pilota, sottolineando i motivi della decisione: “Quello che sta accadendo ora è semplicemente il genocidio del popolo ucraino. Sia ucraino che russo. La motivazione della mia azione era quella di non contribuire a questi crimini. L’Ucraina vincerà inequivocabilmente questa guerra semplicemente perché il popolo è molto unito. Prima non erano così, ma ora sono molto uniti. Il mondo intero li aiuta, perché prima di tutto va valorizzata la vita umana”.

Il pilota ha anche esortato gli altri russi nell’esercito a disertare in Ucraina: “Provvederanno a te per il resto della tua vita. Ti verrà offerto un lavoro ovunque, qualunque cosa tu faccia. Scoprirai semplicemente un mondo di colori”. Nell’intervista il pilota ha anche respinto la disinformazione russa sull’invasione dell’Ucraina: “La verità è che qui non ci sono nazisti o fascisti. È una vera vergogna quello che sta succedendo qui. Le persone si stanno semplicemente uccidendo a vicenda. Questo è tutto quello che posso pensare e non voglio farne parte”, ha detto.

Il pilota nell’intervista svela i dettagli dell’operazione: è riuscito a sorvolare il confine con il suo elicottero da combattimento Mi8 ed è atterrato in Ucraina, dove è stato accolto da funzionari ucraini. Il capo dell’intelligence della difesa ucraina, Kyrolo Budanov – ricorda la Cnn – aveva rivelato in agosto come i funzionari ucraini fossero riusciti ad aiutare il pilota a disertare: “Siamo stati in grado di creare le condizioni per far uscire tutta la sua famiglia dal Paese di nascosto, e alla fine far sì che potesse prendere il controllo di questo aereo con un equipaggio che non sapeva cosa stava succedendo”, aveva detto Budanov a Radio Liberty all’epoca, spiegando che sull’elicottero “c’erano altre due persone – un equipaggio completo di tre persone in totale. Quando si sono resi conto di dove erano atterrati, hanno cercato di scappare. Purtroppo sono stati uccisi”. La CNN non è stata in grado di verificare l’identità del pilota. Ma Agenstvo, un canale russo indipendente di Telegram, ha detto di aver trovato il profilo sui social media di Kuzminov e che era un pilota d’attacco del 319esimo reggimento.