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Emirates festeggia un milione di passeggeri sulla Bologna e Dubai in 8 anni

Emirates festeggia un milione di passeggeri sulla Bologna e Dubai in 8 anniMilano, 27 lug. (askanews) – La compagnia aerea Emirates ha tagliato il traguardo del milione di passeggeri tra Bologna e Dubai da quando ha avviato le operazioni verso la città emiliana, nel novembre 2015. Il milionesimo passeggero è stato premiato con un upgrade gratuito in business class per il suo volo. Si tratta du Alessandro Montisano che ha viaggiato da Bologna a Manila per impegni di lavoro e familiari e ha ricevuto, dunque, l’upgrade in business.

“Questo risultato ci rende estremamente orgogliosi – ha commentato Flavio Ghiringhelli, country manager di Emirates in Italia – Tutto questo non sarebbe stato possibile senza l’eccezionale lavoro svolto insieme all’Aeroporto di Bologna che continua a gestire con successo i flussi di traffico anche durante alcuni dei nostri periodi più affollati”. “I dati indicano che stiamo assistendo a un significativo aumento della domanda di viaggi da e verso tutti i nostri gateway italiani, soprattutto durante l’attuale stagione estiva – ha aggiunto – ha Ghiringhelli – L’aeroporto di Bologna è molto popolare tra i viaggiatori d’affari e di piacere in quanto collega i clienti a Dubai e in poi a più di 140 città in sei Continenti, tra cui destinazioni popolari come Malè, Bangkok, Delhi, Tokyo e Manila. Questa tappa fondamentale raggiunta oggi ci incoraggia anche a continuare a investire nei nostri prodotti e servizi, assicurando un’esperienza di viaggio senza pari per tutti gli italiani”. Dal 2015 ad oggi la compagnia aerea del Golfo ha operato più di 4.100 voli tra Bologna e Dubai e ha trasportato più di 40 mila tonnellate di merci attraverso Emirates SkyCargo, la divisione cargo della compagnia aerea, che ha anche trasportato più di 800 auto di lusso, tra cui Ferrari, Lamborghini e Pagani.

Scherma, l’ucraina Kharlan batte la russa Smirnova e non le stringe la mano

Scherma, l’ucraina Kharlan batte la russa Smirnova e non le stringe la manoRoma, 27 lug. (askanews) – Ancora russi e ucraini protagonisti ai mondiali di scherma di Milano. Nel primo turno della sciabola femminile l’ucrainia Olga Kharlan, campionessa del mondo in carica, ha deciso di affrontare l’avversaria russa Anna Smirnova, al contrario di quanto accaduto con lo spadista ucraino Igor Reizlin che si era rifiutato di salire in pedana contro l’avversario russo Vadim Anokhin.

Olga Kharlan ha vinto 15-7. Al momento del saluto Kharlan ha offerto l’arma mentre Smirnova la mano. In tempi di covid il regolamento permetteva il saluto con l’arma. Kharlan prima di salire in pedana aveva chiesto al presidente della FIE autorizzazione a salutare così, ponendola come condizione, altrimenti anche lei avrebbe rinunciato. La Smironva ha chiesto la squalifica dell’avversaria e ha atteso in pedana per oltre un’ora, seduta su una sedia, impedendo la prosecuzione della gara “La decisione di gareggiare? È stata una cosa che è cambiata di ora in ora, minuto in minuto, l’ha sofferta tanto, io sono stato vicino a lei in questi giorni: sono stati giorni complicati, per fortuna tutto si è risolto per il meglio. Credo sia il segnale più giusto, è un parallelismo con la guerra, combattere per portare a casa la vittoria. Alla fine la vittoria è arrivata”. Così Luigi Samele, sciabolatore italiano e compagno dell’ucraina Olga Kharlan, ha commentato la scelta di sfidare in pedana la russa Anna Smirnova. Nel primo giorno di gara tutte le ucraine non erano salite in pedana per protesta contro la decisione della Federazione Internazionale di permettere alle atlete di nazionalità russa e bielorussa di partecipare a condizione che fossero neutrali e non appartenenti a corpi dell’esercito e gareggiassero sotto bandiera neutrale.

Quello che ha detto Mattarella alla cerimonia del Ventaglio al Quirinale

Quello che ha detto Mattarella alla cerimonia del Ventaglio al QuirinaleRoma, 27 lug. (askanews) – “All’informazione libera e indipendente le istituzioni devono riconoscimento e tutela massima, è l’antidoto alle forme più diverse di disinformazione”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della cerimonia del Ventaglio al Quirinale con la stampa parlamentare. “Le immagini di migranti tragicamente morti nel deserto sono immagini che feriscono le nostre coscienze, non è pensabile un tale cinismo che lasci indifferenti. I numeri dell’immigrazione e le percentuali di incremento e decremento non possono rappresentare un paravento, dietro i numeri ci sono persone”, “non si può rimuovere questa realtà ignorandola” ha detto.

“Un eventuale insuccesso o risultato parziale” del Pnrr “non sarebbe una sconfitta del governo ma dell’Italia, così sarebbe visto fuori dai confini e così sarebbe nella realtà” ha detto Mattarella alla stampa parlamentare. “Il Pnrr non è questione di questo governo e dei precedenti – ha aggiunto – ma dell’Italia. Il mio invito a tutti a mettersi alla stanga, espressione degasperiana, è rivolto a tutti, quale che sia il livello istituzionale, il ruolo di maggioranza o opposizione, il posto nella società, dobbiamo avvertire tutti il carattere decisivo per Italia, siamo tutti responsabili in misura diversa”. “In questo periodo l’Italia ha vissuto eventi terribili legati palesemente ai cambiamenti climatici”, dobbiamo “assumere la piena consapevolezza che siamo in ritardo” ha poi detto Mattarella. “In questo periodo l’Italia ha vissuto eventi terribili legati palesemente ai cambiamenti climatici” e certe “discussioni sulla fondatezza dei rischi, sul livello dell’allarme, sul grado di preoccupazione che è giusto avere per le realtà che stiamo sperimentando appaiono sorprendenti”. Quindi, parlando di giustizia il capo dello Stato ha detto che “va garantito il rispetto del ruolo della magistratura di giudicare, solo alla magistratura è affidato questo compito dalla Costituzione”. “Non esiste un contropotere giudiziario del Parlamento usato parallelamente”.

Sammontana: 15 mln finaziamento da Cdp e Sace per linea produttiva green

Sammontana: 15 mln finaziamento da Cdp e Sace per linea produttiva greenMilano, 27 lug. (askanews) – Sace e Cdp sostengono lo sviluppo green di Sammontana per realizzare una nuova linea di produzione di gelati ad alta capacità produttiva e con standard tecnologici avanzati. Il finanziamento di 15 milioni di euro erogato da Cdp beneficia della garanzia green di Sace e consentirà all’azienda di incrementare i volumi di produzione e di consolidare la propria posizione di mercato soprattutto in Italia, come previsto nel business plan 2023-2026 di Sammontana, grazie a nuovi investimenti in efficientamento energetico e green economy.

La nuova linea produttiva e gli impianti saranno realizzati nel sito produttivo di Colognola ai Colli, in provincia di Verona, e saranno caratterizzati da un ridotto impatto ambientale grazie all’utilizzo di tecnologie volte al miglioramento dell’efficienza energetica e una serie di attività legate all’economia circolare, limitando l’utilizzo di materie prime primarie nei cicli produttivi e fornendo un contributo positivo alla lotta contro il cambiamento climatico. Sammontana, fondata negli anni ’40 a Empoli, in Toscana, è una società attiva nella produzione, distribuzione e commercializzazione di gelati, prodotti di pasticceria e snack surgelati. Il gruppo conta tre stabilimenti produttivi in Italia, mille dipendenti e una rete di oltre 200 concessionari e distributori.

Nuoto, Paltrinieri rinuncia a i 1500 stile libero e torna in Italia

Nuoto, Paltrinieri rinuncia a i 1500 stile libero e torna in ItaliaRoma, 27 lug. (askanews) – Gregorio Paltrinieri rinuncia ai 1500 dei Mondiali di Fukuoka e torna in Italia, in attesa che anche la sua fidanzata, la spadista Rossella Fiamingo concluda la sua avventura irridata in corso a Milano.

L’azzurro, 28 anni, non difenderà il titolo iridato, il terzo, vinto un anno fa ccol secondo tempo della storia e record europeo. Paltrinieri, che a Fukuoka ha vinto l’oro nella staffetta 6 km e l’argento nella 5 km in acque libere, negli impegni in vasca è apparso in difetto di condizione. Nella finale degli 800, da argento olimpico ed iridato, ha chiuso all’ultimo posto lontano dai primi. “Gli altri sono andati forte. È stata una fatica dal primo 50, mi sono buttato già stanco. Peccato, sapevo dei problemi ma non pensavo di pagare così tanto lo sforzo di ieri – ha aggiunto Greg – In mare ho messo le pezze, ma in piscina serve forza. I 1500? Non saprei, proverò a fare la batteria bene e ad entrare in finale, ma le energie sono poche”, aveva detto ieri. Oggi la decisione di porre fine al suo mondiale.

Pnrr, Mattarella: insuccesso sarebbe sconfitta per Italia non governo

Pnrr, Mattarella: insuccesso sarebbe sconfitta per Italia non governoRoma, 27 lug. (askanews) – “Un eventuale insuccesso o risultato parziale” del Pnrr “non sarebbe una sconfitta del governo ma dell’Italia, così sarebbe visto fuori dai confini e così sarebbe nella realtà”. Lo ha sottolineato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della cerimonia del Ventaglio al Quirinale con la stampa parlamentare.

“Il Pnrr non è questione di questo governo e dei precedenti – ha aggiunto – ma dell’Italia. Il mio invito a tutti a mettersi alla stanga, espressione degasperiana, è rivolto a tutti, quale che sia il livello istituzionale, il ruolo di maggioranza o opposizione, il posto nella società, dobbiamo avvertire tutti il carattere decisivo per Italia, siamo tutti responsabili in misura diversa”.

Putin: la Russia può fornire grano gratis ai Paesi africani più poveri

Putin: la Russia può fornire grano gratis ai Paesi africani più poveriRoma, 27 lug. (askanews) – La Russia è in grado di rimpiazzare il grano ucraino su basi commerciali e su base gratuita per i Paesi africani più poveri e che hanno maggiore necessità: lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin al vertice Russia-Africa di San Pietroburgo, prospettando un arco temporale di due, tre mesi. Il presidente russo Vladimir Putin ha affermato che in un anno di accordo sul grano con l’Ucraina sono stati spediti 32,8 milioni di tonnellate di cereali, ma circa il 70% è stato consegnato a Paesi ad alto reddito, in primo luogo dell’Unione Europea.

Il leader del Cremlino ha poi affermato che la Russia ha fornito 11,5 milioni di tonnellate di cereali ai paesi africani nel 2022 e quasi 10 milioni di tonnellate nei primi sei mesi dell’anno in corso. Putin ha lanciato un’invettiva contro i paesi occidentali, accusandoli di “creare ostacoli per le forniture Russe verso l’Africa” e “danno la colpa alla Russia per questo”. “La Russia comprende l’importanza di forniture costanti di cibo all’Africa e riceverà a questo aspetto una particolare attenzione”, ha promesso il leader del Cremlino ai leader africani convenuti a Pietroburgo per il secondo vertice con la Russia, particolarmente preoccupati dalla rottura da parte russa del patto per l’esportazione di grano dall’Ucraina.

Lavoro, Inps: ore Cig a giugno -15% rispetto a maggio

Lavoro, Inps: ore Cig a giugno -15% rispetto a maggioRoma, 27 lug. (askanews) – Le ore di cassa integrazione complessivamente autorizzate nello scorso mese di giugno sono state 29,4 milioni, il 14,9% in meno rispetto al precedente mese di maggio (34,5 milioni) e il 40,9% in meno rispetto a giugno 2022, nel corso del quale erano state autorizzate 49,7 milioni di ore. Lo comunica l’Inps nel report mensile.

Per quanto riguarda le singole tipologie d’intervento, le ore di cassa integrazione ordinaria autorizzate a giugno 2023 sono state 18,5 milioni. Nel mese di maggio erano state autorizzate 18,3 milioni di ore: di conseguenza, la variazione congiunturale è dello 0,8%. A giugno 2022, le ore autorizzate erano state 16 milioni. Il numero di ore di cassa integrazione straordinaria autorizzate a giugno 2023 è di 10,3 milioni, di cui 4,7 milioni per solidarietà, con un decremento del -52,0% rispetto a quanto autorizzato nello stesso mese dell’anno precedente (21,4 milioni di ore). Nel mese di giugno 2023, rispetto al mese precedente (14 milioni di ore), si registra una variazione congiunturale pari al -27,0%.

Gli interventi in deroga autorizzati nel mese di giugno 2023 sono stati pari a 260 ore. La variazione congiunturale rispetto al mese precedente (434mila ore) registra un decremento pari al -99,9%. A giugno 2022 le ore autorizzate in deroga erano state 229mila, con una variazione tendenziale del -99,9%. Il numero di ore autorizzate a maggio 2023 nei fondi di solidarietà è pari a 653mila e registra un decremento del -61,6% rispetto al mese precedente (1,7 milioni di ore). Nel mese di giugno 2022 le ore autorizzate sono state 12,1 milioni, con una variazione tendenziale del -94,6%.

Perquisizione della Guardia di Finanza nella sede della Sampdoria

Perquisizione della Guardia di Finanza nella sede della SampdoriaRoma, 27 lug. (askanews) – La guardia di finanza del comando provinciale di Genova dalle prime ore di questa mattina ha dato esecuzione ad un decreto di perquisizione nella sede di U.C. Sampdoria S.p.A. a Genova. Le indagini sono relative ad eventuali reati di falso in bilancio, truffa allo Stato, malversazione. La Guardia di Finanza, coordinata dalla Procura di Genova, sta compiendo perquisizioni nella sede della Sampdoria in Corte Lambruschini e in altri uffici collegati alla società blucerchiata.

A riferirlo è una nota del procuratore di Genova Nicola Piacente. Secondo quanto si apprende, e’ inoltre stata fatta “richiesta di consegna atti e documenti nelle sedi di Banca Sistema S.p.A. e di Macquarie Bank in Milano”, fa sapere la Procura di Genova riferendo anche l’ordine “di esibizione atti e documenti nelle sedi di Sace S.p.A., di Mediocredito Centrale S.p.A. e dell’Istituto per il Credito Sportivo S.p.A. in Roma”. Seconda quanto comunicato dalla procura di Genova, l’autorità giudiziaria procede per “false comunicazioni sociali, emissione di fatture per operazioni inesistenti e dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture per operazioni inesistenti in relazione a compravendite di calciatori intervenute nel 2019 e nel 2020 tra U.C. Sampdoria S.p.A. e Juventus F.C. S.p.A”. Nel mirino le plusvalenze nelle compravendite con la Juventus e l’indebita percezione di finanziamenti pubblici.

Federalberghi: sono 34,7 milioni gli italiani in vacanza

Federalberghi: sono 34,7 milioni gli italiani in vacanzaMilano, 27 lug. (askanews) – Saranno 34,7 milioni gli italiani che hanno trascorso o trascorreranno una vacanza fuori casa durante il periodo estivo, dormendo almeno una notte fuori casa. Secondo quanto emerge dall’indagine della Federalberghi sul movimento turistico degli italiani nell’estate 2023, il 58,8% della popolazione, tra maggiorenni e minorenni, ha già fatto una vacanza nel mese di giugno o si appresta a farla nei mesi di luglio, agosto e di settembre. Ma c’è una buona parte della popolazione – il 41,1% – che non farà vacanze tra giugno e settembre. Si resta a casa principalmente per motivi economici (48,2%), per motivi familiari (22,5%), per impedimenti di salute (16,1%), perché si andrà in vacanza in un altro periodo (9,6%). La maggioranza dei vacanzieri (56,3%) passerà da 4 a 7 notti fuori casa o farà vacanze più lunghe (25,8%). Invece, coloro che passeranno o si potranno permettere un week end o poco più saranno il 17,9%. L’89,6% degli italiani per la propria vacanza estiva principale rimarrà in Italia. Tra questi, il mare si conferma la meta preferita (82,3%), seguito dalla montagna (8,5%) e dalle città d’arte (2,7%). Anche tra chi si recherà all’estero (10,4%), sarà il mare ad attirare maggiormente (59,7%), soprattutto in paesi vicini allo Stivale. La spesa media complessiva (comprensiva di viaggio, vitto, alloggio e divertimenti) stimata per tutto il periodo estivo si attesta sugli 972 euro a persona. Il giro d’affari complessivo è di 33,8 miliardi di euro. La vacanza principale costerà 884 euro a chi rimane in Italia e 1.394 euro a chi va all’estero. Questo risultato sarebbe potuto essere ancora maggiore se non fosse stato per l’aumento dei prezzi che sta caratterizzando questo periodo. Infatti, proprio a causa dell’inflazione, un terzo dei vacanzieri (32,8%) ha deciso di ridurre la spesa per questa vacanza e il 13,6% è stato indotto a ridurre la durata del viaggio. La spesa per le vacanze si spalma su tutte le componenti della filiera turistica. Il 29,1% del budget di chi va in vacanza è destinato ai pasti (colazioni, pranzi e cene), il 28,2% al pernottamento, il 21% alle spese di viaggio, il 9,2% allo shopping e il 12,5% per tutte le altre spese (divertimenti, escursioni e gite). Tra le tipologie di soggiorno scelte dagli italiani per trascorrere le vacanze, l’albergo rimane la scelta privilegiata, con il 26,3% delle preferenze insieme alla casa di parenti o amici (26,3%). Seguono, il b&b (19,9%), la casa di proprietà (13,6%) e l’agriturismo (5,6%). Quanti ai mesi più gettonati per andare in vacanza, l’1,4% degli italiani che hanno effettuato o effettueranno un periodo di ferie principale durante l’estate 2023 ha scelto il mese di giugno per la propria vacanza principale; agosto si conferma il mese leader, con il 77% degli italiani che lo scelgono per la propria vacanza principale, seguito dal mese di luglio, che fa registrare un 17,6%, mentre il 4% di chi andrà in vacanza ha preferito settembre. Per la scelta della località di villeggiatura gli italiani si lasciano guidare nel 76,9% dei casi dalla ricerca delle bellezze naturali del luogo, nel 37% dall’abitudine, nel 29% dalla voglia di relax e nel 23,6% dalla facilità di raggiungimento della destinazione. Durante le proprie vacanze gli italiani si dedicheranno a passeggiate (77,3%), serate con gli amici (61,1%) e ad escursioni e gite per conoscere il territorio (54,9%). Il 55,1% dei vacanzieri utilizzerà la propria macchina per recarsi presso il luogo della vacanza. Il 31,6% viaggerà in aereo e il 5,1% in nave. La comodità ha prevalso nella scelta del mezzo (66,2%).