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Tag: askanews

Tajani: preoccupati per il Niger, italiani non sono in pericolo

Tajani: preoccupati per il Niger, italiani non sono in pericoloRoma, 28 lug. (askanews) – L’Italia è “preoccupata” per il colpo di Stato in Niger “perchè si crea instabilità in una regione dove già ce n’è molta”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani a Coffee break su La7. “Speriamo che la democrazia venga ripristinata. Stiamo seguendo ogni singolo cittadino italiano nel Paese attraverso l’unità di crisi e l’ambasciata. Nessuno di loro è in pericolo”, ha quindi confermato il ministro, che mercoledì aveva indicato in 170 il numero di connazionali presenti nel Paese.

Esodo, Anas sospende fino al 6 settembre oltre 700 cantieri su rete

Esodo, Anas sospende fino al 6 settembre oltre 700 cantieri su reteRoma, 28 lug. (askanews) – Anas ha rimosso fino al 6 settembre oltre 700 cantieri, il 65% dei cantieri ad oggi attivi (oltre 1.100). per facilitare la circolazione sulla rete stradale e autostradale in previsione dell’aumento dei flussi veicolari dovuti agli spostamenti dei vacanzieri. L’obiettivo è offrire un viaggio più confortevole e sicuro a tutti gli utenti per gli spostamenti di breve, media e lunga percorrenza.

In particolare, lungo la rete Anas, per l’ultimo weekend di luglio è atteso traffico in costante aumento. Viabilità Italia prevede bollino rosso, a partire dal pomeriggio di oggi, con una situazione che perdurerà nelle giornata di sabato 29 luglio e domenica 30 luglio, con spostamenti in crescita verso le grandi direttrici. Le tratte interessate sono, in direzione sud, le principali direttrici verso le località di villeggiatura, in particolare lungo le dorsali adriatica, tirrenica e jonica e ai valichi di confine in direzione di Francia, Slovenia e Croazia, e in uscita dai centri urbani. Si prevede, inoltre, un consistente flusso di traffico in prossimità dei centri urbani, soprattutto a partire dal tardo pomeriggio di domenica, in concomitanza con i rientri del fine settimana.

Oggi dalle 16.00 alle 22.00, domani sabato 29 luglio dalle 8 alle 16 e domenica 30 luglio dalle 7.00 alle 22.00 è in vigore il divieto di transito dei mezzi pesanti.

Tajani: alleati degli Usa, non prendiamo ordini da nessuno

Tajani: alleati degli Usa, non prendiamo ordini da nessunoRoma, 28 lug. (askanews) – “Non prendiamo ordini da nessuno, siamo l’Italia, siamo un grande paese, siamo membri del G7, gli altri hanno fiducia in noi, siamo una forza alleata, abbiamo sempre dimostrato di essere seri, credibili, affidabili”. Lo ha detto oggi il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani a Coffee Break su La7, rispondendo a una domanda sulla posizione di alcuni critici del governo che contestano una presunta sottomissione italiana a Washington.

Tajani ha quindi parlato di un “bilancio certamente positivo” della missione della presidente del Consiglio Giorgia Meloni a Washington. “Sono stati rafforzati i rapporti con gli Usa, che erano già ottimi”, ha detto.

Mattarella: ambiente risorsa preziosa da tutelare con rigore

Mattarella: ambiente risorsa preziosa da tutelare con rigoreRoma, 28 lug. (askanews) – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato al sindaco del Comune di Tempio Pausania, Giovanni Antonio Giuseppe Addis, un messaggio sui 40 anni “dal tragico 28 luglio 1983, giorno in cui un rogo di violenza e proporzioni inusitate provocò la strage di Curragghja, causando la morte di 9 persone e il ferimento di altre 15”. Il Capo dello Stato ha posto l’accento sulla necessità di tutelare con rigore l’ambiente e la natura che sono risorse preziose.

“L’evento ha profondamente segnato la storia della città di Tempio Pausania e dell’isola, arrecando lutto e dolore alle famiglie di coloro che caddero nell’estremo tentativo di impedire al fuoco di raggiungere il centro abitato – ha sottolineato Mattarella -. Appartenenti al Corpo Forestale dello Stato e volontari hanno sacrificato la loro vita per difendere il bene comune: esempio eroico di altruismo per le giovani generazioni. Avvenimenti tragici come quelli accaduti sulla collina di Curragghja devono indurre tutti a riflettere sulla necessità di rispettare l’ambiente e la natura: risorsa preziosa e ricchezza della Sardegna e dell’intero Paese, da tutelare con rigore, attraverso un impegno costante nella cura del territorio e mirate azioni di prevenzione”.“Alla popolazione di Tempio Pausania, ai familiari delle vittime, a tutti i partecipanti alla commemorazione invio, in memoria di quell’evento, un commosso saluto”, ha concluso il Capo dello Stato.

 

Cicutto: con la Biennale Arte 2024 continuiamo a dare voce al Sud

Cicutto: con la Biennale Arte 2024 continuiamo a dare voce al SudVenezia, 28 lug. (askanews) – “Quando ho scelto Adriano Pedrosa come curatore della Biennale Arte 2024 l’ho scelto sicuramente per la sua grande esperienza, per la sua curiosità, per la sua capacità anche di organizzatore, allestitore e curatore di mostre, ma l’ho scelto per continuare una ricerca, così vogliamo chiamarla, di dar voce al Sud. L’abbiamo fatto con Leslie Lokko per l’Africa, lo facciamo con lui, primo curatore nella storia della Biennale che viene da un paese dell’America Latina. Io non credo che il compito di Adriano Pedrosa sia quello di raccontare gli artisti di quella parte del globo, ma è importante che noi percepiamo la sua visione in quanto appartenente a quella parte geografica del globo, attraverso la scelta degli artisti di lì e degli artisti del resto del mondo. Non è tanto quanto per Lokko dare voce a chi non l’ha avuta, perché gli artisti sudamericani nel mondo e nelle biennali ce ne sono stati tanti, ma è proprio un punto di vista, un punto di vista che a mio avviso assomiglia di più a un contro campo cinematografico, è come se ne spostassimo una macchina da presa e loro ci devono un po’ dire, lui ci deve un po’ dire, come l’arte dell’altro emisfero viene vista a confronto con quella che lui ci mostrerà che viene dai luoghi da dove lui proviene. Ecco io penso che sia una mostra molto importante perché un po’ come ha fatto anche Cecilia Alemani, mostrerà nel nucleo storico gli antesignani ai quali si sono ispirati gli artisti contemporanei, mi auguro che abbia altrettanto successo, ma per quanto riguarda la responsabilità del presidente mi assumo completamente quella di aver voluto scegliere punti di vista che arrivarono dal Sud”. Lo ha detto ad askanews il presidente della Biennale di Venezia Roberto Cicutto, parlandoci della prossima Biennale Arte, che nel 2024 sarà curata dal brasiliano Adriano Pedrosa e si intitolerà “Stranieri ovunque”.

Meloni da Biden: rapporti indissolubili, fiducia Usa per Italia

Meloni da Biden: rapporti indissolubili, fiducia Usa per ItaliaWashington, 28 lug. (askanews) – I rapporti tra Italia e Stati Uniti sono “forti” e “indissolubili”, al di là dei “colori politici” dei governi. E anche nel rapporto con la Cina, in particolare sul Memorandum sulla Via della Seta, gli Usa “si fidano dell’Italia”. Giorgia Meloni arriva a Washington per la sua prima visita da presidente del Consiglio. Prima al Congresso per incontri bipartisan e un colloquio con lo speaker (repubblicano) Kevin McCarthy, poi nel pomeriggio americano ha varcato il cancello della Casa Bianca, per incontrare nello studio ovale il presidente Joe Biden.

Un colloquio di circa un’ora e mezzo (e una dichiarazione congiunta finale insolitamente lunga) con molti dossier sul tavolo, a partire dal rapporto con la Cina. L’Italia è l’unico Paese europeo ad aver firmato il Memorandum sulla Via della Seta, in scadenza a fine anno. Gli americani premono perchè non sia rinnovato, cosa che Meloni intende fare (è sempre stata contraria) anche se ancora non c’è stato l’annuncio ufficiale. Da parte di Biden, assicura la premier in una conferenza stampa all’ambasciata italiana, non ci sono richieste in tal senso: “Abbiamo parlato di via della Seta ma se voi immaginate che l’approccio degli Usa sia chiedere o pretendere qualcosa dall’Italia non è l’approccio, si fidano dell’Italia della nostra postura”. Comunque anche uscendo dal Memorandum l’Italia – e tutto l’Occidente – non possono fare a meno di avere relazioni con Pechino. Per questo, annuncia, “andrò in Cina, il viaggio non è stato ancora calendarizzato, ma credo che debba essere una delle prossime missioni” con l’obiettivo di avere un “dialogo costruttivo”. Piena sintonia sull’Ucraina, con la “postura” italiana che è “rispettata e considerata dagli Usa, sono consapevoli dei sacrifici che gli italiani stanno facendo”. Nella dichiarazione congiunta, entrambi i leader ribadiscono che “continueranno a fornire assistenza politica, militare, finanziaria e umanitaria all’Ucraina per tutto il tempo necessario”. “Ho visto Biden molto determinato, come lo sono io, che non significa non cercare soluzioni negoziali”, assicura.

Altro tema centrale sul tavolo quello dei rapporti economici, sia a livello globale che bilaterale. Il piano Ira di Biden per il sostegno alle imprese ha creato problemi di concorrenza alle aziende europee. Al presidente americano Meloni chiede “che le aziende italiane non siano penalizzate” trovando “consapevolezza” del fatto che “è importante che ci sia piena condivisione non solamente degli obblighi ma anche delle difficoltà”. L’obiettivo, per la presidente del Consiglio, è trovare “il giusto equilibrio tra apertura e protezione delle nostre economie e dei nostri interessi strategici”. A livello bilaterale tra i due Paesi c’è un legame economico molto forte e un impegno “a rafforzare la partnership economica”. All’inquilino della Casa Bianca Meloni espone anche la sua strategia per il Mediterraneo e l’Africa, “con un nuovo approccio tra pari” e nel documento conclusivo le due nazioni “condividono l’intento comune di rafforzare le relazioni con l’Africa”, con una “disponibilità” americana a sostenere il ‘Piano Matti’. Il tema sarà anche tra quelli al centro del G7 2024 a guida italiana, su cui ci sono “grandi aspettativa e sostegno”. Nessun confronto, invece, garantisce Meloni, sul tema dei diritti civili, a cui la stampa americana – in questi giorni prima dell’incontro – ha dedicato grande attenzione. “Con Biden non abbiamo parlato dei diritti Lgbtq+ né di maternità surrogata, non mi hanno chiesto nulla né il presidente né i leader del congresso”, spiega, ribadendo comunque che “al netto dell’approvazione della maternità surrogata, che è iniziativa parlamentare, il governo sulla registrazione dei figli delle coppie omosessuali non ha preso nessuna iniziativa legislativa, non abbiamo legiferato, le leggi su questa materia sono le stesse di quelle di quando governava la sinistra”.

Nella conferenza stampa finale, le domande si soffermano anche sul rapporto ‘personale’ con Biden dell’”underdog” Meloni. Lei ammette di avere una “evidente sintonia con il partito repubblicano” ma questo “non mi impedisce di avere un’ottima relazione con Biden”. Del resto, “le nostre relazioni sono storicamente forti e superano i governi e restano solide, indipendentemente dal colore politico” e nel suo ruolo di presidente del Consiglio “sono abituata a lavorare nell’interesse della mia nazione”. “Sappiamo – è la conclusione – chi sono i nostri amici in tempi difficili e credo che le nostre nazioni abbiano dimostrato che possono contare l’una sull’altra”. Stamattina (in orari statunitensi) Meloni sarà al cimitero monumentale di Arlington, dove presenzierà al cambio della guardia e renderà omaggio alla tomba del milite ignoto.

Lenovo lancia due nuovi tablet Android: studio e intrattenimento

Lenovo lancia due nuovi tablet Android: studio e intrattenimentoMilano, 28 lug. (askanews) – La gamma di tablet Android di Lenovo si arricchisce di due novità: Lenovo Tab P12 e Lenovo Tab M10 5G, progettati per offrire una maggiore versatilità. Questi device integrano un mix di funzionalità per l’intrattenimento, lo studio e l’utilizzo in mobilità, per soddisfare le diverse esigenze nei nuovi contesti d’uso.

Lenovo Tab P12 è il un device pensato per il back-to-school degli studenti delle scuole superiori e dell’università, grazie alle sue feature dedicate allo studio e all’intrattenimento. Dotato di un ampio display 3K da 12,7 pollici per la visione di video e la navigazione sul web, integra un sistema di altoparlanti JBL e di Dolby Atmos, che offrono un’esperienza audio ricca e multidimensionale in grado di esaltare tutti gli aspetti dell’intrattenimento. La durata della batteria permette un utilizzo prolungato sia per lo studio che per le attività di svago. Lenovo Tab P12 si distingue per la compatibilità con la nuova Lenovo Tab Pen Plus e la tastiera ispirata ai modelli ThinkPad, per facilitare l’apprendimento in modo smart. L’ampio display può essere diviso per attività in multitasking, per prendere appunti o per visualizzare documenti, mentre la modalità di lettura e la funzionalità “eye care” di attenzione verso gli occhi favoriscono le sessioni di studio più lunghe e intense. Lenovo Tab M10 5G è stato pensato in particolare per soddisfare gli utenti in movimento alla ricerca di un dispositivo comodo e sempre connesso. Questo tablet offre connettività rapida grazie alla tecnologia 5G e una batteria di lunga durat su uno schermo 2K da 10,61 pollici. Secondo una recente ricerca di Lenovo, le esigenze degli utenti di tablet sono distinte e in continua evoluzione. La maggioranza dei consumatori utilizza i propri tablet come strumenti con cui combinare navigazione web, intrattenimento, studio e produttività, a dimostrazione del fatto che i momenti di svago sono fondamentali quanto i periodi di produttività. In particolare, le persone attribuiscono un’importanza fondamentale alla durata della batteria. Nell’attuale panorama ibrido, i consumatori fondono sempre più spesso lavoro, studio, intrattenimento e tempo libero. Per rispondere a queste esigenze in continua evoluzione, Lenovo ha progettato i nuovi Lenovo Tab P12 e Lenovo Tab M10 5G come tablet premium (P) e mainstream (M) per l’intrattenimento, l’apprendimento, la produttività e una migliore portabilità per uno stile di vita ibrido attivo.

“I tablet Lenovo contribuiscono a ridefinire il concetto di utilizzo smart nei moderni contesti d’uso”, ha dichiarato Tony Chen, Vice President of Tablets di Lenovo. “Gli utenti di tablet si aspettano di più dai loro device rispetto al passato, e più dell’80% dei consumatori li utilizza per la produttività e l’intrattenimento. Ecco perché i nuovi Lenovo Tab P12 e Lenovo Tab M10 5G sono stati progettati come dispositivi per semplificare la quotidianità, capaci di adattarsi alle esigenze in evoluzione degli utenti”. Lenovo Tab M10 5G è adatto agli utenti che apprezzano la connettività mobile continua, senza doversi preoccupare della stabilità del Wi-Fi. Il tablet offre infatti la comodità di essere sempre connessi alla velocità del 5G: a casa, in campeggio, in hotel o in qualsiasi altro luogo. Dotato della piattaforma mobile Snapdragon 695 5G, questo tablet è stato progettato per chi è spesso in viaggio in spazi outdoor. Sia immersi nella natura che durante un viaggio, gli utenti di Lenovo Tab M10 5G possono accedere ininterrottamente allo streaming video, alle videochiamate con gli amici, a download rapidi e persino al cloud gaming. La connettività ad alta velocità è disponibile praticamente ovunque grazie alle bande 5G Sub6 integrate con una configurazione di priorità dei dati mobili.

Grazie alla frequenza di aggiornamento a 90 Hz del display 2K da 10,61 pollici, videochiamate e streaming sono fluidi e senza ritardi. Alle straordinarie immagini del tablet si aggiunge un audio superlativo grazie all’immersività di Dolby Atmos. Questo tablet presenta un design a due tonalità con finitura opaca e un peso di circa 490 g ed è perfettamente adatto all’uso all’aperto, con una classificazione IP52 per la resistenza alla polvere e all’acqua e proprietà antigraffio per una maggiore durata. Lenovo Tab M10 5G è dotato di una batteria da 7700 mAh che permette fino a 12 ore di riproduzione video, con la comodità di una ricarica rapida fino a 20W. Il display certificato TÜV per la protezione della vista offre un’esperienza di lettura più confortevole, riducendo al minimo la luce blu e lo sfarfallio, mentre la modalità di lettura immersiva permette di passare facilmente dalla modalità a colori a quella monocromatica durante la lettura della libreria digitale. Lenovo Tab Pen Plus – opzionale – offre la versatilità necessaria per l’esplorazione e la creatività.

Le fatine Winx ambasciatrici della “magia dell’Italia”

Le fatine Winx ambasciatrici della “magia dell’Italia”Roma, 25 lug. (askanews) – Le fate più famose della TV, nate dall’estro di Iginio Straffi e conosciute in tutto il mondo, saranno le protagoniste di un’anteprima speciale al festival del cinema per ragazzi, ambasciatrici della ‘magia dell’Italia’.

Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha realizzato in collaborazione con Rainbow la mini serie inedita Winx Club – La Magia dell’Italia, di cui verrà proiettato un estratto nella giornata del 22 luglio, durante la 53esima edizione del GFF. Le fatine sono le protagoniste di otto avvincenti episodi, che saranno diffusi all’estero attraverso la Rete di Ambasciate, Consolati e Istituti Italiani di Cultura. Un viaggio speciale doppiato in nove lingue (italiano, inglese, spagnolo, francese, portoghese, vietnamita, coreano, mandarino e giapponese), che nasce con l’obiettivo di far conoscere all’estero alcune località insolite d’Italia, dove l’incontro tra bellezza, storia e cultura prende forma in vere e proprie gemme rare, come quelle che le fate troveranno durante il loro viaggio.

La serie animata si inserisce nell’ambito delle iniziative di promozione integrata dell’Italia prodotte dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ed è stata pensata per raccontare il nostro Paese e i suoi territori meno noti al grande pubblico internazionale, la loro grande ricchezza storica, culturale e naturalistica, con delle testimonial e con un linguaggio vicini in particolare ai più giovani. Alle ore 18:00, presso la Sala Lumiere, i Giffoners della categoria Elements +6 avranno la straordinaria opportunità di vedere in anteprima un estratto della serie, ricca di magia, mistero e luoghi meravigliosi, e potranno partecipare ad un coinvolgente quiz sui luoghi visitati da Bloom, Stella, Flora, Musa, Aisha e Tecna in questa nuova avventura.

Ford rallenta produzione veicoli elettrici a causa della domanda

Ford rallenta produzione veicoli elettrici a causa della domandaRoma, 28 lug. (askanews) – Ford ha reso noto che sta rallentando il ritmo di produzione di veicoli elettrici, poiché i clienti esitano a fare il grande passo negli acquisti.

La società di Dearborn, Michigan, ha dichiarato – secondo quanto riporta il Financial Times – che ora prevede di produrre 600.000 auto e camion elettrici entro la fine del 2024, piuttosto che entro la fine del 2023. In precedenza, la società prevedeva di produrne 2 milioni entro la fine del 2026, ma la società ha affermato non mira più a una scadenza per raggiungere quel livello produttivo. Ford ha alzato la sua previsione per l’anno a 11-12 miliardi di dollari di utili operativi, anche se le sue perdite previste dai veicoli elettrici sono aumentate da 3 miliardi a 4,5 miliardi.

Meloni da Biden: rapporti indissolubili, fiducia Usa per Italia

Meloni da Biden: rapporti indissolubili, fiducia Usa per ItaliaWashington, 28 lug. (askanews) – I rapporti tra Italia e Stati Uniti sono “forti” e “indissolubili”, al di là dei “colori politici” dei governi. E anche nel rapporto con la Cina, in particolare sul Memorandum sulla Via della Seta, gli Usa “si fidano dell’Italia”. Giorgia Meloni arriva a Washington per la sua prima visita da presidente del Consiglio. Prima, in mattinata, si reca al Congresso, dove ha incontri bipartisan e un colloquio con lo speaker (repubblicano) Kevin McCarthy, poi nel pomeriggio americano varca il cancello della Casa Bianca, per incontrare nello studio ovale il presidente Joe Biden.

Un colloquio di circa un’ora e mezzo (e una dichiarazione congiunta finale insolitamente lunga) con molti dossier sul tavolo, a partire dal rapporto con la Cina. L’Italia è l’unico Paese europeo ad aver firmato il Memorandum sulla Via della Seta, in scadenza a fine anno. Gli americani premono perchè non sia rinnovato, cosa che Meloni intende fare (è sempre stata contraria) anche se ancora non c’è stato l’annuncio ufficiale. Da parte di Biden, assicura la premier in una conferenza stampa all’ambasciata italiana, non ci sono richieste in tal senso: “Abbiamo parlato di via della Seta ma se voi immaginate che l’approccio degli Usa sia chiedere o pretendere qualcosa dall’Italia non è l’approccio, si fidano dell’Italia della nostra postura”. Comunque anche uscendo dal Memorandum l’Italia – e tutto l’Occidente – non possono fare a meno di avere relazioni con Pechino. Per questo, annuncia, “andrò in Cina, il viaggio non è stato ancora calendarizzato, ma credo che debba essere una delle prossime missioni” con l’obiettivo di avere un “dialogo costruttivo”. Piena sintonia sull’Ucraina, con la “postura” italiana che è “rispettata e considerata dagli Usa, sono consapevoli dei sacrifici che gli italiani stanno facendo”. Nella dichiarazione congiunta, entrambi i leader ribadiscono che “continueranno a fornire assistenza politica, militare, finanziaria e umanitaria all’Ucraina per tutto il tempo necessario”. “Ho visto Biden molto determinato, come lo sono io, che non significa non cercare soluzioni negoziali”, assicura.

Altro tema centrale sul tavolo quello dei rapporti economici, sia a livello globale che bilaterale. Il piano Ira di Biden per il sostegno alle imprese ha creato problemi di concorrenza alle aziende europee. Al presidente americano Meloni chiede “che le aziende italiane non siano penalizzate” trovando “consapevolezza” del fatto che “è importante che ci sia piena condivisione non solamente degli obblighi ma anche delle difficoltà”. L’obiettivo, per la presidente del Consiglio, è trovare “il giusto equilibrio tra apertura e protezione delle nostre economie e dei nostri interessi strategici”. A livello bilaterale tra i due Paesi c’è un legame economico molto forte e un impegno “a rafforzare la partnership economica”. All’inquilino della Casa Bianca Meloni espone anche la sua strategia per il Mediterraneo e l’Africa, “con un nuovo approccio tra pari” e nel documento conclusivo le due nazioni “condividono l’intento comune di rafforzare le relazioni con l’Africa”, con una “disponibilità” americana a sostenere il ‘Piano Matti’. Il tema sarà anche tra quelli al centro del G7 2024 a guida italiana, su cui ci sono “grandi aspettativa e sostegno”.

Nessun confronto, invece, garantisce Meloni, sul tema dei diritti civili, a cui la stampa americana – in questi giorni prima dell’incontro – ha dedicato grande attenzione. “Con Biden non abbiamo parlato dei diritti Lgbtq+ né di maternità surrogata, non mi hanno chiesto nulla né il presidente né i leader del congresso”, spiega, ribadendo comunque che “al netto dell’approvazione della maternità surrogata, che è iniziativa parlamentare, il governo sulla registrazione dei figli delle coppie omosessuali non ha preso nessuna iniziativa legislativa, non abbiamo legiferato, le leggi su questa materia sono le stesse di quelle di quando governava la sinistra”. Nella conferenza stampa finale, le domande si soffermano anche sul rapporto ‘personale’ con Biden dell’”underdog” Meloni. Lei ammette di avere una “evidente sintonia con il partito repubblicano” ma questo “non mi impedisce di avere un’ottima relazione con Biden”. Del resto, “le nostre relazioni sono storicamente forti e superano i governi e restano solide, indipendentemente dal colore politico” e nel suo ruolo di presidente del Consiglio “sono abituata a lavorare nell’interesse della mia nazione”. “Sappiamo – è la conclusione – chi sono i nostri amici in tempi difficili e credo che le nostre nazioni abbiano dimostrato che possono contare l’una sull’altra”.

Domani mattina Meloni sarà al cimitero monumentale di Arlington, dove presenzierà al cambio della guardia e renderà omaggio alla tomba del milite ignoto.